Sai non è che voglia che qualcuno mi convica, vorrei capire che cosa può esserci di bello in Baricco...cosa che lo possa elevare a scrittore, cosa non sappia di già scritto e scritto meglio...Dan Brown secondo quello che afferma spesso Baricco dovrebbe essere un grande scrittore perchè ha venduto...invece siamo tutti d'accordo sul fatto che non lo è...
Io adoro Proust, quasi nessuno lo adora, perchè ha scritto sette libri senza raccontare nessuna storia, una serie di descrizioni una dietro l'altra, possono esserci pagine e pagine in cui descrive un abito o una cattedrale, o in cui racconta che la madre va a dargli il bacio della buonanotte...vedi c'è in quelle descrizioni qualcosa che a me entra nel profondo e oggi pomeriggio ho passato un'ora a leggere e rileggere venti righe in cui non diceva sostanzialmente niente, ma descriveva un suo stato d'animo e non potevo fare a meno di rileggerlo perchè procurava delle emozioni non per QUELLO che scriveva ma per COME lo scriveva.
Io di baricco non ho letto molto, di Don Brown solo quache pagina in libreria, perchè l'unica cosa nella mia vita in cui sono presuntuosa e in cui non riesco a essere umile è proprio nel giudicare gli scrittori già dalle prime frasi, ma si capisce che è fatto per il grande pubblico e per uno scopo, vendere.
Ora si potrà dire che tutti scrivono per vendere, ed è vero, forse neanche ti pubblicano se non scrivi per vendere, ma c'è modo e modo...forse Baricco potrebbe anche riuscire a scrivere qualcosa di buono, ma Seta, uno dei pochi libri che ho letto...se dovessi catalogarlo non saprei dove inserirlo, non c'è una sola parte di quel "libro" che sia vera, ciò che ha scritto Brigitta mi trova d'accordo, sembra sempre che dica io sono bravo e io sono ganzo, quando non lo è.... marquez potrebbe avere la sua arroganza, ma invece dice ancora dopo aver vinto un Nobel che i suoi scritti devono essere corretti perchè non è sicuro della sua grammatica....
insomma... io non penso che alla fine ci sia molta differenza tra i due...