Molto bello questo numero 'esotico', dalla vecchia California indiana e spagnola di Barks al Brasile degli altipiani di Don Rosa.
Una California d'altri tempi che neanche Barks ha mai conosciuto (nato nel 1901), che tramonta nel 1848 con la scoperta dell'oro e la relativa 'Corsa' e che il cinquantenne autore dell'Oregon vuole celebrare poco dopo il centenario da quegli avvenimenti. Da non dimenticare che in quegli anni di metà Ottocento Fort Duckburg era l'unica enclave anglosassone in una regione pacifica ancora molto nativa/indiana oltre che ispanizzata: in pochi anni di Corsa all'Oro decine di migliaia di persone provenienti soprattutto dagli Stati Uniti dell'Est e dall'Europa del Centro-Nord favoriranno l'angloamericanizzazione della California che diventerà l'ennesimo nuovo stato dell'Unione, strappato dagli americani al Messico.
Considerando che il mio nickavatar Coot precedette i suoi compatrioti di almeno trent'anni (arrivò al Fort Drakeborough nel 1818), sarebbe interessante vedere il suo ruolo e la sua posizione nella Corsa del 1848, con tutti i cambiamenti che ha portato nella regione. Non credo sia mai stata scritta una storia del genere e sarebbe bello se qualche autore lo facesse.
Bella anche la storia di Don Rosa con Carioca, Panchito e Paperino: quest'ultimo sembra quasi ripercorrere, sebbene in maniera totalmente diversa, la via che lo portò a ribellarsi alle angherie dei parenti e che lo condusse a diventare Paperinik. In questo caso sono i nipotini che lo spronano a rivedere vecchi amici coi quali si è sempre rapportato 'alla pari', dopo che Gastone (più arrogante e antipatico che mai), Paperina e lo zio Paperone hanno dato 'il meglio' di loro per umiliarlo. Come l'alter ego lo rinvigorì nei confronti del parentado, così gli amigos latini gli ridanno fiducia in se stesso per affrontare al meglio l'ambiente di Paperopoli, diventato per lui troppo ostico.
E, a proposito della capitale del Calisota, direi che metterla nel titolo della testata sia stata un'ottima mossa da parte della Panini. Quella che sembrava una momentanea parentesi sta diventando un percorso più lungo del previsto, direi quasi una normalità. Tanto che direi di aggiungere, in questo come nei topic che verranno, il nome 'Paperopoli' all'originale 'Uack!'. In fondo negli albi è scritto in caratteri cubitali rispetto a quelli minuscoli del primo titolo.