... e infine le cult fantastiche di Martina
Peccato che si sia persa per strada...
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Più che altro sono finite le cult di Martina...

Battute a parte, il discorso è più complesso: se è pur vero che le storie di Paperinik veramente degne dell'appellativo
cult sono in numero limitato, è anche vero che la cura editoriale riservata a questa testata è andata via via scemando...
L'idea di impostare uno schema del tipo "inedita-ristampe-cult" non era affatto male, ed anche in assenza di cult di particolare rilievo (vale a dire quando la qualità di quelle più antiche avrebbe cominciato inesorabilmente a calare) la testata avrebbe potuto mantenere una sua dignità puntando molto sugli altri due elementi, cioè le inedite e le selezione delle ristampe.
Il problema è che non è andata cosi.
Le
inedite migliori, per scelta precisa, sono state dirottate sul settimanale, cosi lasciando a pkapp storie di medio livello che si alternavano ad altre decisamente da dimenticare: non ho condiviso questa politica e continuo a non farlo.
Ma nemmeno la
selezione delle ristampe è mai stato un punto di forza della testata: partendo dal presupposto che l'insieme delle storie di Paperinik (non considerando le cult) è molto eterogeneo e spazia da alcune molto belle ad altre che avrei preferito non leggere mai, diventava fondamentale selezionare attentamente quelle da pubblicare di volta in volta, in modo da "equilibrare" il contenuto dell'albo.
Una cosa che andava assolutamente fatta era la pubblicazione in maniera ordinata (leggasi: cronologica) di tutte le continuity che ruotavano principalmente attorno ai più famosi avversari incontrati da Paperinik: penso a Lola Duck, ad Elecktron, a Spectrus, ad Inquinator, ai Superantieroi... si potevano presentare questi cicli di storie introducendo il
villain di turno e pubblicando le storie su numeri consecutivi, ed invece non è accaduto: solo poche di queste storie sono state ristampare, seguendo un ordine assolutamente casuale e privo di logica.
Insomma, la testata aveva delle buone potenzialità, ma è inutile che chi non vi ha creduto ora si lamenti degli scarsi risultati di vendita.