Mi viene da rispondere al topic, perché, come si evince anche dal nick, al papero mascherato ci tengo parecchio, e lurkare sul forum e vedervi disperare per la qualità della testata mi intristisce.
Devo lodare, come al solito, Gancio, che sull'argomento Paperinik la pensa praticamente come me, ed è da tempo che perora la causa del mascherato sul forum,
MA ANCHE Cornelius, perché le sue osservazioni in merito sono di grande buon senso.
Purtroppo, ragazzi, non ce n'è, la qualità della testata è calata paurosamente, pur non essendo mai stata eccelsa, e non si risolleverà. Ho scoperto qui dal forum che da Gennaio ci sarà un reboot, che per quanto suoni di presa in giro, era un po' necessario. Mi fa pure piacere che la testata si chiami solo Paperinik.
Parlo come un super appassionato, uno che preferisce il Paperinik "normale" a Pk, per dire (anche il ritorno di Pk sul Topo mi sta piacendo solo a sprazzi, per dire), ma che però è rassegnato, da anni, all'idea che le cose non miglioreranno. Io l'Appgrade ho smesso di comprarlo al n°32, credo; poi quest'estate ho comprato un paio di numeri, credo 47 e 48, e mal me ne incolse, facevano talmente schifo che li ho chiusi in cantina per non leggerli mai più.
Purtroppo, non ce n'è, ragazzi, lo sappiamo che la testata non è il massimo, ma il problema vero è che le storie belle, di Paperinik, sono poche, pochissime. Sempre state. Il 90% di quelle pubblicate anche sul libretto dagli anni '90 in poi, e moltissime sul Topo, facevano semplicemente schifo. E badate che io, nonostante tutto, sono di bocca buona, per me storie come
L'insidia del segnalatore o
Lo sfratto rovinoso, sono già più che accettabili. Ma la verità è che quasi tutta la produzione più corposa di Paperinik è composta da roba che andrebbe proprio cancellata, fatta sparire. Per dire, senza modestia, rispetto a come è stata gestita la testata, avrei potuto selezionarle meglio io le storie, però la verità è che prima o poi la quantità ci vuole, i numeri vanno riempiti, e se le storie sono brutte, per finire le pagine, vanno ristampate lo stesso.
Che poi, si "finisca" un ciclo con così poca cura editoriale, senza aver finito di ristampare, e con ordine, alcuni cicli di quelli buoni (Lola Duck, Elektron, quelle di Leoni, ecc), è un crimine indubbio. Ma anche se la selezione fosse sempre stata buona, a lungo andare la testata si sarebbe esaurita. Le testate Disney hanno il difetto di voler essere "infinite", ma a differenza del Topo, qui non ci sono abbastanza inedite (e quelle poche sono il peggio del peggio).
Negli anni '90, sul Paperinik ed altri Supereroi, c'erano team di autori che lavoravano sulle inedite, anche di valore (una specie di prova generale di quello che si sarebbe fatto con Pk). Bisognerebbe farlo ancora.
Mangiatordi latita da un po' sulla Disney.
Freccero e
De Lorenzi sono ben collaudati con Paperinik.
Leoni/Negrin credo abbiano diversi progetti nel cassetto. Il potenziale ci sarebbe.
Le altre soluzioni proposte sono valide, ma palliative. Riservare al solo mensile le storie di Paperinik avrebbe impoverito il Topolino libretto, fino a qualche anno fa, ma ora il mascherato è meno presente. si potrebbe anche fare. Ristampare
Fantomius si potrebbe se non ci fosse già la Definitive. Non mi dispiace che pubblichino alcune danesi di Cavazzano, quella su Paperinika era carina (a parte il nuovo costume

). Il n°52 di gennaio sembra interessante, potrei comprarlo. Magari anche il 51, ristampano l'ottima
Enigma delle Nebbie, ed i
Raggiri dei Vampiri, che avevo perso da tempo.
In generale, o si iniziano a fare molte più inedite, e serie, non pagliaccesche, o tanto vale mettersi il cuore in pace, e la testata, qualunque forma abbia, sarà sempre altalenante. Finché si fanno storie schifose, e la maggior parte sono così, non ci si può stupire di come sia una testata basata sulle ristampe. Ci vorrebbe un po' più di amore, di attenzione, da parte della redazione. Con un quarto dell'impegno profuso per Pk o DoubleDuck, si potrebbero fare grandi cose