Un "Topo" speciale, questo di inizio dicembre, talmente speciale che mi ha spinto a comprare il secondo numero di fila del settimanale, il che è cosa rara.
Speciale perchè tutto dedicato a Paperino, nelle sue diverse incarnazioni: il Paperino normale, Paperinik, DoubleDuck e Paperino Paperotto. Ma speciale anche perchè gli autori presenti sono veramente tra i migliori sulla piazza, mancano giusto un Vitaliano e un Gagnor e per il resto abbiamo la creme alla creme.
Si comincia con
Paperinik Contro i Ladri di Polli (Faraci/Cavazzano), divertente storia del Tito nazionale che torna alle prese con l'identità segreta di Paperino dopo averci regalato nei dorati anni '90 svariate perle pikappiche e aver brillato anche con il Paperinik delle pagine del "Topo" da quando è tornato anche lì attorno al 2000. Faraci ci regala una storia comica, nel suo migliore stile, e anche se IMHO non si toccano le vette - per dire - di una
Paperinik... un Eroe dell'Altro Mondo la storia si rivela una piccola gemma che rileggerò volentieri, che riprende ancora una volta i clichè faraciani ma senza stancare (perlomeno il sottoscritto) anche grazie all'inserimento di un comprimario d'eccezione come Dinamite Bla. E poi, già una storia che si intitola così e si basa sull'equivoco non può non essere degna di nota. Peccato per i disegni, non certo brutti ma che mi sembrano sottotono per essere di Cavazzano, specie nel ritrarre Paperinik.
Segue
Paperino e l'Incredibile Caramella Bloppblapp (Faccini): la storia è godibilissima, Enrico Faccini dimostra ancora una volta di essere un autore geniale che riesce a scovare l'essenza di Paperino e a coniugarla secondo le sue corde dell'assurdo, confermando il suo Donald come uno dei migliori contemporanei. Una gemma che convive perfettamente nella fusione di testo e disegni che si amalgamano perfettamente, in una commedia che mette in luce l'intraprendenza di Paperino e il suo mettersi in guai troppo grandi per lui. Quasi cortometraggistico.
Chi Ha Incastrato DoubleDuck? (Radice/Turconi) rappresenta l'ultima declinazione di Paperino in ordine di tempo, DD. E questo subito dopo l'importante saga dei primi tre giorni di Paperino all'Agenzia. Ma questa è una storia estemporanea, anche perchè ai testi abbiamo la Radice, che torna nella saga du DD dopo aver firmato
Hong Island (che spero di recuperare prima o poi)... solo che stavolta è in coppia con il marito Stefano Turconi, i quali insieme sono affiatatissimi come hanno dimostrato in
Pippo Reporter e nella recente storia della PIA. Qui sfornano una storia ambientata ad Amsterdam, dove DD deve dimostrare insieme a Kay K la sua innocenza, dato che è accusato di furto di un prestigioso quadro. La storia è qualitativamente molto alta nell'intreccio spionistico che sa rinunciare ai doppi-tripli-quadrupli giochi in favore di una trama genuinamente interessante, e i disegni bellissimi di Turconi fanno il resto (perfettissima e da sbavo la sua Kay K, così come Paperino e l'autocaricatura di lui e della Radice).
Infine abbiamo
Buonanotte Paperotto - Cappucc...ino Rosso (Ambrosio/Migheli) che rilegge la fiaba di Cappuccetto Rosso facendola interpretare da Paperino Paperotto e dai suoi amici Tom, Louis ecc in modo che ciascuno ottenga la parte che più gli si confà. Niente di memorabile, la storia è comunque carina e più volte m'ha fatto sorridere, mi vien quindi da dire un bel "Bravo! ad Ambrosio e anche alla Migheli, che qua m'ha molto colpito
Perchè dedicare totalmente a caso un numero a Paperino, quando per il compleanno fu fatta una schifezzuola, resta un mistero... ciò detto, non nascondo di aver apprezzato il numero monotematico e lo standard qualitativo delle storie contenute. Quindi consiglio l'acquisto.