La
befana per Dinamite Bla che apre il numero ne è anche imho la migliore. Non sarà un capolavoro ma è originale, ben sceneggiata e, agli sgoccioli delle feste, ci ha regalato la storia tipicamente natalizia che quest'anno era mancata.
La
storia di Brizzi è già stata ampiamente criticata sia per la trama debole sia per i clamorosi out of character. Ammetto di aver riso nella scena del terzo grado in cui Topolino si gratta orecchie e naso, balbetta e guarda per aria dopo che Gambadilegno gli ha consigliato di fare l'esatto contrario; ma non posso comunque che sottoscrivere le critiche, anche perchè oltretutto un Topolino che non sa bluffare è veramente poco credibile. Se forse si premettesse che i personaggi stanno solo recitando una parte in un film allora la storia per me potrebbe anche passare. Non credo che in tal caso sarebbe poi troppo diverso (almeno concettualmente, non mi riferisco alla qualità) dalle
avventure teatrali degli anni '90 della coppia Artibani & Arena, tanto per fare un esempio. Ma la cosa che urta, almeno a me, è proprio il presentare la storia come una normale avventura, quando in realtà praticamente tutti i personaggi sono del tutto alienati.
La
storia breve di Gagnor è molto carina e riflette davvero la realtà degli autobus nelle grandi città. Forse dirà di meno a chi vive in realtà più provinciali, ma imho resta comunque una riempitiva da manuale.
L'avventura cinofilo-comica con Umperio Bogarto è carina e ben sceneggiata. Non sarà un capolavoro nemmeno questa, ma è imho un buon esempio di come fare una buona storia di media lunghezza senza impastare i personaggi principali nel solito banale minestrone. Ad esempio, personalmente non credo che l'aggiunta di Paperoga, come sopra era stato suggerito, ci avrebbe detto un granchè.
La storia di Michelini è stata abbastanza una delusione. Per carità, non che sia brutta... ma fin dalle prime pagine sembra di averla già letta da vent'anni e il finale è telefonatissimo. Non malissimo, ripeto, ma dall'autore mi aspetto sempre di meglio.
A dire la verità questo numero avevo deciso di non comprarlo, qualche giorno fa ero andato con l'intenzione di comprare il Tesori con la Pietra Zodiacale, che ho scoperto solo dopo non essere ancora uscito. Sicchè, ormai che c'ero, ho preso Topolino, riluttante nell'investire più di 5 euro nel Paperi sottozero di cui non avevo letto nessuna recensione. Deluso della scelta? Diciamo a metà...