Numero parecchio educativo, direi.
QUI QUO QUA e la grande storia della chimica dei paperi (Ambrosio/de Lorenzi,Vian,Limido,Dalena,Gervasio): bella storia, invito a conoscere di più la chimica ed ottimamente scritta con il chiaro scopo di appassionare gli scettici. Bravo, Stefano. Gran bei dialoghi e ottima l'interazione degli antenati (non esageriamo: un parente di Gastone si muove nel 1956) dei paperi con personaggi realmente esistiti e dall'enorme "spessore" chimico! Ben fatta, davvero. Ah, sarò anche un avvocato, ma da ragazzino avevo la fissa di fisica e chimica (e non me la cavavo nemmeno male! D'altronde... ero un piccolo fan di MacGyver!).
Tip e Tap in:operazione tazza rossa (Radice/Turconi) altra didascalica, dove il peso istruzionistico non si sente. Teresa sforna un'altra sceneggiatura delle sue, e i disegni del consorte (chine zanottiche, per curiosità?) non sono da meno. Forse all'inizio può sembrare pesantuccia, ma non arrendetevi e arrivate alla fine: si ride e ci si commuove alla grande! Bravi pure a loro!
La posta del cuore di Dinamite Bla-colpo di fulmine (Gagnor/Soldati): il gioco di parole di sfondo non è orginalissimo, ma Gagnor sa farci ridere ancora e di gusto! Ottimi i disegni di Soldati, ma un personaggio mi sembra pesantemente riciclato dalla storia della scorsa settimana, pur essendo una persona diversa...
Zio Paperone e l'idolo di Wabounga (Del Conte): è forse l'esordio di Del Conte alla sceneggiatura? Nulla di trascendentale, ma gradevolissima nonostante la brevità. Piacevole diversivo su un tema classico, nulla più, ma non è neppure poco, ecco. Belli i disegni di ADC, in nettissima salita rispetto a qualche ultima uscita.
Paperino e la sorgente di Zimpa-Zirlù (Martinoli/Held): questa sceneggiatrice promette assai bene. Qualche sbavatura all'inizio si perdona, e anche il canovaccio non è proprio originalissimo. Ma è ben sviluppato, con tante simpatiche trovate e una notevole frecciata a una certa mania molto femminile! Continua così, Silvia: il difficile arriva adesso (cioè fare sempre meglio, con noi critici paperseriani in agguato!

). Held buono.
Bel numero, quindi, che mantiene le promesse didattiche in pieno, e davvero "insegna" qualcosa... Come faceva il
Topolino dei bei tempi andati!