Archimede e l'inattesa vacanza (Macchetto/Freccero) storiella niente di che per Macchetto che ricade nelle stesse storie con Archimede che diventano ripetitive, si legge ma sa di già visto e non entusiasma più di tanto. Freccero correda abbastanza bene il tutto con i suoi disegni.
Dove osano le papere: Quando il gioco si fa duro... (Ep.3) (Bosco/Ziche) prosegue molto bene la serie, anche se devo dire che lascia un po’troppo in disparte il lavoro di Brigitta, che in fondo deve comunque collaborare all’affitto, sarebbe stato interessante vedere un’altra sua trovata, nel frattempo molte cose accadono sempre nel lavoro e una scintilla si accende nella parte sentimentale. Sempre ottima la Ziche.
Paperino e Paperoga survivor (Sandro Del Conte) una prova nonostante tutto buona di Del Conte che s’improvvisa sceneggiatore senza raggiungere quei livelli che ultimamente era riuscito a raggiungere, cadendo nel genere della breve allungata. Troppe gag messe una dietro l’altra a formare un ponticello che ti porta alla conclusione, gag che non fanno altro che allungare inutilmente la trama.
Pippo & Gancio e l'eventissimo storico (Panaro/Amendola) ritornano sulle scene Pippo e Gancio con una storia carina ma che, come già detto, ricade in un cliché forse già visto qualche volta. Si legge volentieri anche questa, ma non riesce a raggiungere Scarpa. Anche se Amendola ricorda Scarpa in alcuni passaggi, nonostante si sia distaccato di anni luce dal suo vecchio mentore. Su Amendola devo dire che quel tratto esageratamente geometrico qua si lascia vedere, qualche posa un po’rigida ma nonostante tutto la storia in generale è buona.
La soffitta di Pippo - Il giro del mondo in 80 click (Ambrosio, Gagnor, Pavanelli/Mazzarello) devo dirlo con tutta sincerità, questa storie non mi è piaciuta per niente. Mi è sembrata quasi fatta da Ambrosio, ovvero una storia che cerca di arrivare a qualcosa che però gli autori fanno fatica a raggiungere. La storia puntava a diventare una punta di diamante ma purtroppo non lo fa. Trama carina ma sceneggiatura molto confusionaria e ricucita alla bell’e meglio. Mazzarello che ondeggia, con espressioni e fondali molto belli ad altre espressioni e a delle proporzioni un po’carenti.