Dunque, voglio commentare per intero questo numero, cercando di essere più breve nei miei commenti
Copertina: La Ziche fa un ottimo lavoro. Davvero ben riuscita, nelle espressioni dei personaggi e nelle proporzioni. Ottima la differenziazione dei vari cosplayer.
Voto:
9Topolino e il perplimente zio Svalvolo (Casty/Sciarrone)Mi spiace dirlo, ma Casty di recente mi sta deludendo abbastanza.
Leggendo un simile titolo e l'incipit, pareva che Casty avesse deciso di abbandonare i suoi classici schemi predefiniti, e questo è un bene.
Peccato che, a differenza delle storie con Topesio, non è riuscito a tirar fuori una storia sufficiente.
Lo zio Svalvolo non mi entusiasma per caratterizzazione, e la parola chiave che pronuncia all'inizio ci fa subito capire che avrà un ruolo cruciale verso il finale della storia (la parte finale è uno dei cliché più strabusati, la cui risoluzione è quasi sempre banale).
Più che altro mi fa strano il fatto che il parente di Topolino non si sia rivelato un criminale (come la storia sembrava farci indirizzare): avrei preferito una cosa simile nel momento in cui Mick Camuffo viene catturato, con lo Zio Svalvolo che si rivela essere un criminale e riesce a scappare, portando così la storia ad avere un suo seguito, che sicuramente avrebbe delineato al meglio questo parente di Topolino.
Secondo me ci sarebbe stata più carne al fuoco: lo zio Jeremy non può essere definito un lestofante (anche se a volte coi metodi, per quel che mi ricordo, non è che sia quello stinco di santo), perché Topolino non può avere per una buona volta un parente votato al crimine?
Sarebbe anche un modo per dare risalto al nostro amatissimo topo.
Passiamo a Sciarrone: lui sa bene cosa penso del suo modo di disegnare (ne avevamo anche discusso sul Topolino dove avevano pubblicato "Sottopolinia"), e il mio giudizio non è cambiato: troppo schematizzati, per nulla adatti a storie di questo contesto.
Non ho però commentato (e magari poi lo farò) "Paperoga eroe dello spazio", e lì avrei fatto le mie più sincere lodi al disegnatore, in quanto adattissimo per quei contesti.
Quindi, visto che il tratto di Sciarrone è avanzato e tecnologico rispetto a quelli più classici stile Cavazzano, gli consiglierei di dare il suo meglio in storie connesse alla tecnologia e allo spazio

Qui però non mi convince, quindi non risolleva la storia.
Voto:
4,2Paperinik e Captain Duck in: il costume fa il supereroe (Bianchi/Gula)Bianchi, l'autore della bellissima storia "Zio Paperone e l'esodo animale" e "Paperino Paperotto e la macchina per fermare l'estate", mi aveva deluso parecchio con la storia legata all'acqua.
E si è ripreso molto bene!
Il soggetto è originale, e non credo sia stato ancora toccato, si sviluppa molto bene, fino ad arrivare alla sorpresa finale.
Peccato che Paperina sia caratterizzata in maniera troppo stereotipata: senza offesa per lei, ma se mi fosse possibile scendere di registro, conoscerei un bellissimo termine per descriverla...
Ma perché Paperina se la fa sia con Gastone che con Paperino?
Per carità, le conosco anch'io le storie dove i due fanno a gara per conquistarla, ma credo che oramai Paperina stia più che altro con Paperino, ma in ogni caso rimane vittima, come appunto detto nella recensione, dei suoi stereotipi.
Solo in due storie, che io ricordi, ho trovato una Paperina come si deve: "Paperinik e l'amore nell'oblio" e quella della PIA fatta dai coniugi Turconi.
Quella è una Paperina come si deve, e spero davvero che mostri finalmente un carattere come si deve, invece di rimanere quella "rompipalle pretenziosa e arrogante papera, puntualmente pentita e amareggiata alla fine delle storie".
Ho un po' esagerato, lo so...
Gula magnifico ai disegni: amo il suo tratto particolareggiato e attento, fa un ottimo lavoro.
In conclusione la storia è ottima, pecca solo nel rappresentare Paperina.
Voto:
7,9Zio Paperone e le ferie autunnali spaziali (Macchetto/Marini)L'idea di per se non è male, ma sta di fatto che è ripetitiva e monotona, ripete lo stesso identico schema per tutta la storia, e sinceramente non mi ha entusiasmato.
Marini migliore rispetto all'anonimo del primo numero Panini, ma spero ritorni ai tempi di "Paperino e il bellissimo Cecé".
Voto:
3,3Topolino e il rock del ragioniere (Secchi/Del Conte)Partendo dal fatto che è un po' paradossale uno che rinunci a successo e fama per tornare a fare il contabile (ma sorvoliamo su questo dettaglio), la storia ha un ottimo sviluppo, ma mi ha fatto cadere una certa parte sul finale, dove troviamo Gambadilegno che guadagna onestamente e il suo socio che prende il posto dell'amico di Topolino...
Si poteva far finire la storia in altro modo (adesso non mi viene in mente...).
Del Conte però fa rimanere la storia sopra la sufficienza: ottimi disegni, mi piace l'eleganza che corona le sue vignette, anche se su alcuni punti può migliorare, ma è sempre stato un autore costante nei suoi risultati.
Voto:
6,1