Io invece direi "Male", "per sfortuna": per quanto riguarda il post di Floyd, non vedo perché devi riportarmi al tuo post fatto prima, dato che già a quel tuo post ho risposto con quello mio qui sopra, e penso che non siano argomenti non condivisibili: sono arrivato a pensare che li scartate a priori solo perché sono io a scriverli
Complimenti!! Non sopportavo davvero più i tuoi "IO" e "ME", ma quell' "
io" mi ha esasperato così tanto da farmi ridere!
(il che non significa che vederlo, d'ora in poi, mi farà ridere... ma almeno per una volta sì!)
Quello che volevo dire, dicendoti che non sapevo cosa risponderti, è che ti avrei riscritto praticamente lo stesso
post. Per dimostrarti che non è snobbismo a priori, se vuoi mi cimento di nuovo.
Il punto principale, che è già uscito fuori, credo in questa stessa discussione la settimana scorsa, è che probabilmente tanti dei difetti che vengono attribuiti a questa pubblicazione sono dovuti al fatto che questo volume è stato confezionato dai curatori assieme a mille altri progetti, tutti vincolati a scadenze editoriali (da un lato la CBL che procedeva da mesi, i GCD da pianificare mese per mese, questa e altre testate da programmare anche per il futuro... tutto subordinatamente alla scelta che questo volume vedesse la luce ora), unite magari a limitazioni di budget (non dico che questo sia un volume pilota, ma magari l'impegno che verrà concesso a questa testata sarà proporzionato alle vendite).
Che le intenzioni originarie degli autori siano il punto da tenersi più fermo in una pubblicazione, è un fatto su cui siamo tutti d'accordo (e se n'è parlato ovunque, da sempre, a proposito di censure), per cui non ha senso fare una fastidiosa classifica su cos'è o no un "VERO" appassionato. Ma quello che tu chiedi (prendere gli impianti a disposizione e riletterarli con la versione originale della storie) è un'operazione che richiede sia un certo tempo che un certo costo (che sono evidentemente scelte più editoriali, che redazionali)... e nel dover scegliere tra una versione con le parole nei baloon giuste, ma con colori da fotocopia, e una versione cambiata, ma graficamente perfetta, su una testata con la resa di stampa così valida (per la carta e il formato) come "I tesori", non mi sembra assurdo che sia stata fatta la seconda scelta. Anzi, mi sembra la scelta più intelligente, per confezionare un prodotto gradevole.... la tua è una scelta altrettanto lecita, ma molto contro-tendenza, che avrebbe portato la rivista a assere comprata solo da estremisti del fumetto originale, che forse farebbero prima a comprarsi i topolino d'epoca e non rompere.
Poi, come te, spero che questa testata si assesti su un buon successo editoriale e che in futuro ci siano più tempo e risorse per i recuperi (che come dici tu sono fattibili) che tutti auspichiamo...
Come vedi tutte cose che ho già detto, non avevo tutta questa voglia di ripetermi, tutto qua,...