Salve a tutti!
Finalmente riesco a tornare su questi lidi abbandonando il mio solito lurkaggio!
Se qualcuno a qualche domanda sul libro forse sono in grado di dare qualche risposta...
Intanto qualche dato tecnico
Eccetto Topolino - Lo scontro culturale tra fascismo e fumettoPrezzo 35,00 Euro
Cartonato, B/n+ Colore – 432 Pagine
Collana: L’arte delle Nuvole
Nel 1938, dopo un proclama di Marinetti, nell’italia Fascista vengono banditi i fortunatissimi eroi di carta americani, con un'unica eccezione: la produzione Disney. Sul draconiano provvedimento si dice sia stata apposta, direttamente dal Duce, la frase "Eccetto Topolino!"
Perché?
Una storia finora sconosciuta: quella del business-fumetto nell’Italia degli anni Trenta. Direttamente da archivi dimenticati, gli autori ricostruiscono l'incredibile intreccio tra Walt Disney, William R. Hearst, l'America di Roosevelt e l'Italia di Mussolini.
Un mistero durato quasi ottant'anni viene finalmente svelato dalle carte inedite di Guglielmo Emanuel, futuro Direttore del "Corriere della Sera" e negli anni Trenta e Quaranta agente italiano del King Features Syndicate. La sua fitta corrispondenza con gli editori italiani, la Casa Madre e le personalità del Ventennio, si incrocia con quella di Federico Pedrocchi, il vero "padre storico" del Fumetto italiano, prematuramente scomparso nel 1945. Un'accurata e puntuale ricerca d'archivio, che ha portato alla scoperta di documenti insospettabili e sconvolgenti e che ha contribuito a delineare una storia appassionante come un thriller in cui la vittima è la cultura italiana del ventennio fascista. Questo illustratissimo saggio, per la prima volta, chiarisce misteri, smentisce o conferma miti, riscrive da capo la storia del Fumetto in Italia.Una inchiesta che è già evento. Poi la copertina corretta

che se no il grafico mi caccia dal mondo!
Poi vi segnalo che la storia dell'arrivo dei fumetti americani in Italia, quindi COMPRESO TOPOLINO così come tutte la conoscevano è errata.
Dopo il ritrovamento di due archivi perduti pieni zeppi di documenti imperdibili (riprodotti nel volume) tutto è stato riscritto.
La verità dopo oltre settanta anni è venuta a galla.
Leggere per credere.

Poi vi segnalo lo splendido convegno incontro di venerdi!
Seminario realizzato in collaborazione con Nicola Pesce Editore
a cura di Pier Luigi Gaspa (Lucca Comics & Games)
Andrea Mazzotta (Nicola Pesce Editore)
“Eccetto Topolino”: perché?
1932-1945Le misteriose dinamiche
del Fumetto in Italia durante il Fascismo
e la nascita del fumetto avventuroso italiano.
scaletta degli interventi
Introduzione di Pier Luigi Gaspa
INTERVENTI Alfredo Castelli La “colonizzazione culturale” americana negli anni Trenta
Da Greta Garbo a “l’avventuroso”: origini di un mito.
Alberto Becattini Le agenzie americane in Italia. Il King Features Syndicate
Il Fumetto americano degli anni Trenta: nascita e sviluppo del “naturalismo avventuroso”. Storia della più potente agenzia americana. William R. Hearst e Benito Mussolini. Lotario Vecchi, Mario Nerbini, Arnoldo Mondadori.
Luigi F. Bona L’archivio Guglielmo Emanuel
Il ritrovamento dell’archivio negli anni Sessanta del Novecento (cfr. “Inno ai maceri” di Francesco de Giacomo). La Fondazione Franco Fossati. Caratteristiche del fondo Emanuel: lettere e altri documenti, mittenti, destinatari. Il mondo editoriale italiano: editori e autori. Il mondo politico.
Mimmo Franzinelli La censura fascista
Il Regime e la censura a libri ei periodici, non solo a fumetti. Il ministro Alfieri e i provvedimenti sulla stampa per ragazzi. La ripresa della "bonifica culturale" durante la guerra e nella RSI.
Juri Meda Il fumetto, gli educatori e il RegimeIl ruolo del MinCulPop nelle campagne stampa contro i fumetti. Educatori contro: da Giuseppe Fanciulli a Luigi Volpicelli. Filippo Marinetti e il congresso bolognese del '38 sulla letteratura giovanile.
Mi sembra tutto!
Un saluto a questo splendido forum (prometto che queta è occasione per uscire dal lurkaggio!)