Copertina
Illustrazione di Paolo Mottura
Una vita in viaggio (due righe di citazione da Jack Kerouac)
Topolino e Pippo - On the roadPunti di riferimento: Mission (molto) possible, di Fausto Vitaliano (3 pagine)
Blocknotes: Diario di viaggio, di Paolo Mottura (5 pagine)
Gli autori (biografie di Fausto Vitaliano e Paolo Mottura)
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Topolino Limited De Luxe Edition sembra essere ormai il contenitore ideale per due tipi di storie Disney: quelle di PK e le parodie. La raccolta delle due storie di
Topalbano sono propenso infatti a considerarle una sorta di parodia, anche se non secondo le modalità classiche, visto che fanno riferimento al protagonista di una serie di romanzi.
Quest'anno su Topolino sono state pubblicate ben due parodie di romanzi:
L'Isola del Tesoro ad opera di Teresa Radice e Stefano Turconi e
On The Road, scritta da
Fausto Vitaliano e disegnata da
Paolo Mottura.
È proprio quest'ultima ad ottenere l'onore della pubblicazione sul volume lucchese, in un'edizione che si colloca come una gioia per gli occhi fin dalla magnifica copertina di Mottura.
Inutile nasconderlo: come è stato per
Gli Argini del Tempo, anche in questo caso il valore aggiunto dato dal volume rispetto al settimanale Disney è tutto per la parte grafica: le tavole di Mottura guadagnano un sacco nel formato gigante del cartonato, esaltando soprattutto quelle vignette ricche di dettagli atti a caratterizzare gli sfondi, che risultano così importanti ai fini del messaggio della storia. Il tratto morbido e ricercato dell'artista non può che beneficiare di questa ristampa, consentendo al lettore di bearsi di questi disegni fantastici, dove i due protagonisti risultano plastici e molleggiati in maniera deliziosa, e perfettamente coerente con lo spirito sempre in movimento con cui è caratterizzata la sceneggiatura di Fausto Vitaliano.
Il lavoro dello sceneggiatore è molto buono: di fronte alla sfida del dover adattare un romanzo certamente non facile da incastonare all'interno dei "paletti" disneyani, Vitaliano si concentra su quei fattori più basilari come la poetica del viaggio, la tensione verso la libertà e il collegamento diretto tra questi due elementi - viaggio e libertà. La storia risulta così priva di fronzoli, con una trama solida fatta di tappe, inseguimenti e avventure genuine, costituendo un bel leggere, un piacevole intrattenimento costellato da alcuni pensieri piuttosto suggestivi.
Non tutto fila liscio: un paio di tormentoni che vengono ripetuti davvero troppo volte (chiamare "cosi" i rotoli di carta con la conseguente correzione, per esempio) o un'eccessiva e quasi didascalica insistenza sulla contrapposizione tra il sedentario da scrittoio e il viaggiatore che capisce il mondo perché lo vede, chiaramente uno dei messaggi-chiave dell'avventura ma che proprio per questo non occorreva ripetere così spesso. Ma è poca roba rispetto alla riuscita complessiva di quest'opera, e ad una caratterizzazione interessante di Topolino e Pippo che, pur in ruoli leggermente diversi dai soliti, riescono ad essere a loro agio in quei panni e credibili. Pippo nei panni di "viaggiatore e filosofo" (cit.) risulta un personaggio decisamente riuscito, che attinge molto alla "pippesca" attitudine di vita leggera e scanzonata, togliendo dall'equazione l'ingenuità. Ci sta.
Il volume si arricchisce, come di consueto, da alcuni interessanti
contenuti speciali. Vitaliano preferisce non approfondire più del necessario il dietro le quinte alla creazione della storia, concentrandosi sulla spiegazione delle varie citazioni, riferimenti e inside jokes relativi al romanzo di partenza o ad altre fonti di ispirazione, spesso comunque rilevabili abbastanza facilmente già alla prima lettura della storia.
La parte riservata a Paolo Mottura si rivela invece più succulenta, sia per le riflessioni esposte su come approcciare graficamente il lavoro di Vitaliano, sia per i magnifici acquerelli dell'artista, che sono davvero dei piccoli capolavori capaci di creare atmosfere uniche e impagabili, davvero ricche di sensazioni, e che da soli valgono buona parte della spesa del volume.
Anche questo titolo, quindi, si costituisce come pezzo consigliato nelle librerie degli appassionati.
Ma L'Isola?
L'Isola del Tesoro dei Turconi la proporranno in questo formato l'anno prossimo. Sempre nel 2016 dovrebbe trovare posto in questa collana anche la nuova edizione di
Dracula di Bram Topker, già valorizzata tre anni fa nell'omonimo brossurato
Speciale Disney #60. Questo, oltre a creare un'apprezzabile unità di formato con
Ratkyll e Hyde e con il futuro terzo tassello della "trilogia dell'orrore" di Enna&Celoni (che chiaramente finirà su questa testata, dopo l'esordio su
Topolino), ci autorizza a pensare che prima o poi ristampino come
De Luxe anche l'ultimo esponente rimasto di questa nuova ondata di parodie, cioè
Moby Dick di Artibani e Mottura, e che era stata ristampata con modalità identica a
Dracula nel
Disney Time #63 di due anni fa. Ma quest'ultimo è solo un ragionamento completamente personale sulla base di queste notizie. Chi vivrà vedrà, di certo sarebbe una mossa coerente e ordinata.