Ogni buon gioco deve avere comunque le sue regole, e le ho fissate fin da principio.

Ad esempio, pur essendo ufficialmente proprietà disneyane, non ho intenzione di inserire la galassia di Star Wars nello schema. Essa è vissuta a lungo indipendente e ha avuto uno sviluppo tale da poter e dover essere considerata a sé. Lo stesso vale per i film della Marvel.
Dubito che possa accadere visto il peso che la notizia ha avuto, ma se qualcuno mi dicesse che non ha mai saputo che Marvel e Star Wars fossero proprietà della Disney sarebbe perfettamente scusabile. Non è messo in rilievo da alcuna delle produzioni, mentre con ogni film Disney il logo campeggia evidente in copertina, sul poster e ad inizio film.
Allo stesso modo in cui ho lasciato fuori tutti i film dello studio Ghibli, che vengono fatti ricadere sotto il dominio disneyano solo perché la casa del topo si occupò della loro distribuzione negli Stati Uniti e in parti dell'Occidente (talvolta in passato con risultati stranianti).
Considerarli disneyani a posteriori solo per una collaborazione seconda tra case differenti mi sembrerebbe dunque a dir poco forzato.
Per quanto riguarda Anastasia, la tentazione sarebbe grande.
Da anni gli appassionati sperano di poterne fare una principessa Disney.
E ne conserva anche buona parte delle caratteristiche.
Terrei conto fino ad un certo punto della dinastia dei Romanov.
Si parla comunque di una versione in cui la Rivoluzione Russa è scoppiata a causa di un incantesimo di Rasputin, interpretazione con la quale molti potrebbero essere in più che leggero disaccordo...
Attenderei dunque di vedere quale sarà la politica disneyana in merito.
Un remake live action per rilanciarla?
Una collana di bambole simile a quella delle altre principesse?
Un'edizione speciale in una collezione con altre simili?
O farà finta di niente?
Quanto è ancora vivo l'astio contro l'abbandono di Don Bluth?
E si trasformerà nel fagocitarne il lavoro o nell'abbandonarlo?
Quanto la Disney sarebbe esposta a problemi di copyright?
Rischierebbe di trovarsi in una lotta contro gli avvocati di Bluth e contro altre produzioni di Anastasia?
Non dimentichiamo che Giselle (Come d'incanto) non fa parte delle principesse per non pagare diritti eterni ad Amy Adams.
E non scordiamo che Moana in Europa si chiama Vaiana proprio perché altre Moana avevano diritti d'autore nel vecchio continente.
Quindi prima di inserirla nell'albero vorrei vedere che cosa la Disney abbia intenzione di fare con lei.
Secondo le mie ricerche finora l'esaltazione è stata dei fan ma dagli studios non è giunta alcuna comunicazione.