Gli Smartphone adesso costano anche 70 euro, quindi quasi come i cellulari. Per quanto riguarda internet, le tariffe sono anche di 5€ al mese. Quindi, il costo per navigare è la metà dell`acquisto del Topo. Anzi, volendo si può anche non fare e collegarsi a Internet tramite reti wireless libere che sono state allestite in tante città. Mi sembra un pò diverso da come lo descrivi tu.
70 euro? Usati forse, o con promozioni momentanee, o ciofeche. E comunque, sono sempre tante.
Se uno sta con l`acqua alla gola 70 euro per un cellulare sono troppi, dato che lo si può trovare anche a 20 euro.
50 Euro possono fare la differenza fra il riuscire a mangiare o no.
Il tuo tentativo di giustificare questa tesi è ammirevole ma si scontra sempre con la realtà.
Esatto. In tempi di vacche grasse, si acquistava sia l`una che l`altra cosa. Ora la situazione per tante persone richiede che si faccia una scelta: c`è chi sceglie di tagliare sull`abbonamento internet, e chi taglia la spesa per un giornaletto da un utilizzo e che poi non lo si tocca più...
Ti sei accorto che ti stai contraddicendo e mi stai dando ragione, si?
Tu stavi dicendo un`altra cosa. Cioè che la "crisi" impediva materialmente di comprare Topolino. Il che, per l`ennesima volta, è una sciocchezza.
Non capisco perchè sia tanto difficile da comprendere questa cosa : SCEGLIERE di non comprare Topolino non vuol dire NON POTERSELO PERMETTERE.
Se la lingua italiana non è troppo ambigua, non potersi permettere qualcosa vuol dire non avere i soldi materiali per comprarla.
Per questo dico che è un`idiozia : ma pensi che qualcuno possa non avere veramente 2,40 Euro a disposizione? E poi mica dovrebbe comprarlo necessariamente tutte le settimane.
Quindi la crisi influisce. Tutto qui. Mi pare un discorso ragionevole, no?
No, per niente.
Perchè questo dovrebbe implicare il crollo verticale di tantissime altre spese voluttuarie...compresi ad esempio altri fumetti, che magari invece non sono affatto in calo.
E` semplice logica. Cos`è, solo Topolino dovrebbe risentire della "crisi"?
Piccolo dettaglio: il mondo è in crisi almeno dal 2000, a partire dal crollo della new economy, per non parlare della crisi riguardante i prezzi delle materie prime.
Si, vabbè, allora facciamo che siamo in crisi da sempre...
Siamo seri, per favore. Prima del 2008 nessuno ha mai parlato di
crisi...se non per quelle isteriche.
E questa moda di dire "c`è la crisi" appioppata ad ogni vicenda umana e non (del tipo : piove! colpa della crisi!) risalirà a uno o due anni dopo.
Anche dal mio. Anzi, mi è stato detto che tra gli acquirenti sono più gli appassionati ormai adulti che non i ragazzi.
E questo conferma ulteriormente quello che dicevo. Infatti, se il problema fosse economico, dovrebbero diminuire gli adulti, che gestiscono le loro finanze. Non certo i più piccoli. Quale mostro di genitore negherebbe al figlio un fumetto da 2,40 Euro?
Anche perchè sennò il pargolo potrebbe frignare per avere un giocattolo da 150 Euro o un tablet da 800...e li sarebbero guai.