A me spaventano gli impianti (vedi già i volumi dedicati ad Atomino senza "S`era di Agosto", storie ricolorate e manomissioni varie). Se non c`è un salto di qualità percepibile, io passo. Tanto le ristampe "manipolate" ce le ho già tutte... :(
Vedo che nonostante i vecchi battibecchi tra me e te proprio su questo argomento, alla fine hai abbracciato un parere che è anche il mio.
Qui non si tratta di traduzioni di storie estere, ma di storie italiane la cui manomissione nei testi è assurda. C`è chi dice che si tratta di cambiamenti minimi, ma è come se prendiamo un romanzo di uno scrittore italiano e cambiamo qualche parola a nostro piacimento. Posso capire solo quando intervengono per dei refusi, ma i refusi d`epoca a me andrebbe bene anche che restassero così, come alcuni errori grammaticali esistenti in
Paperino e l`amuleto di Amùndsen.
Non desidererei neanche che venga "modernizzato" il lettering, come hanno fatto ad esempio per alcune ristampe di
Paperino e le lenticchie di Babilonia. Anche perché riscrivendo daccapo i testi omettono sempre delle cose e fanno degli errori (per esempio, saltano i tanti puntini di sospensione tipici di Scarpa, che voleva dare una connotazione e un ritmo realistico ai dialoghi).
Le scansioni delle pagine saltate e delle vignette censurate non sono di per sé un male. Quando pensiamo alle scansioni, ci vengono in mente quelle di dubbio impatto grafico presenti in alcuni numeri di
Tesori Disney (se non sbaglio), ma bisogna vedere
come effettuano le scansioni! Le scansioni bisogna farle a una risoluzione minima di 300 dpi, e poi operare una pulitura e un`omogeneizzazione con le altre tavole, e quello che ne risulta passa inosservato perché non ci si accorge che si tratta di una scansione.
Per le storie di Scarpa degli anni `50-inizi `60 ci sono comunque gli impianti già utilizzati per
I Maestri Disney e
Capolavori Disney (su
Capolavori Disney comunque c`era una versione censuratissima - nei dialoghi della cameriera di colore - di
Paperino e la fondazione De` Paperoni, forse voluta dallo stesso Scarpa e fortunatamente non riutilizzata per la ristampa sui
Maestri).