Topic in risalita in occasione del nuovo TopoTravel di Blasco Pisapia che, cominciando con un itinerario paperopolese nel prossimo numero 3538 del Libretto, proseguirà con uno topoliniano nel numero 3539 (presentato da Tip e Tap), alternando così le due città che in precedenza avevano avuto delle guide specifiche monotematiche come questa che vediamo e 'ripassiamo', uscita nel 2018 e divisa in sei itinerari.
____________________________________________________________________________________________________________________________ TOPOTRAVEL 2018 - GUIDA DI TOPOLINIA____________________________________________________________________________________________________________________________Non mi pare di aver visto postato qualcosa sulla nuova guida del TopoTravel dedicata a Topolinia, sempre redatta dal bravissimo Blasco Pisapia. Alcune delle varie curiosità e notizie lette nei primi tre numeri sono prese da vecchie storie italiane e americane (soprattutto di Scarpa e Gottfredson) mentre altre credo siano frutto della fervida fantasia dell'autore. Ricordo che durante il TopoTravel paperopolese alcuni edifici erano contemporaneamente presenti in storie parallele (ad esempio la Borsa... a forma di borsa) e questo 'sinergia' fra autori ha sicuramente reso più popolari luoghi, personaggi e situazioni al punto da concepire, tempo dopo, il Plastico di Paperopoli dove tutti gli edifici di Pisapia sono confluiti in 3D.
Speriamo che la stessa cosa accada anche per Topolinia, sebbene al momento non mi pare di aver visto storie legate a questi primi itinerari. Al di là dell'eventuale plastico topesco (che, se mai uscisse, avrebbe bisogno sicuramente di una maggiore conoscenza della città da parte dei lettori e questo potrebbe accadere solo con storie specifiche da pubblicare nei prossimi mesi/anni), i rimandi di Pisapia a personaggi come Capitan Radimare (o Toporagno), a zio Balatrone, a Fortunio Bancarotta, a Zenobia (e ad altri che vedremo nei successivi tre itinerari) come a situazioni storiche sull'origine della città, spero inducano alcuni autori (e la redazione, ovviamente) a ripresentarli al grande pubblico, insieme agli edifici o ai quartieri a loro collegati. Solo così potremo avere, noi lettori, un interesse maggiore e più info verso la città dei Topi, tale da avvicinarsi a quella che si ha attualmente (e da tempo immemore) nei confronti di Paperopoli. Un Plastico non arriva per caso ma bisogna meritarlo, anche perché poi dovrà ottenere risultati positivi nelle vendite.
Nei vari itinerari le diverse guide ci portano a vedere, fra le altre cose riportate, le loro case, al solito ben sezionate e descritte in ogni minimo dettaglio, sia esterno che, soprattutto, interno. Ancora non lo si è fatto per il TopoTravel Paperopoli ma spero che sia quest'ultimo che l'attuale dedicato a Topolinia saranno prima o poi trasformati in Manuali speciali contenenti tutti gli itinerari di Pisapia: lo stesso autore in un passato intervento aveva auspicato ciò.
ITINERARIO 1 (Guida Turistica TOPOLINO)____________________________________________________________________________________________________________________________Il nome originale della città è Mouseton e la sua fondazione risale al 1695 (piuttosto antica per essere una città della West Coast: la fondazione di Paperopoli risale al 1818, sebbene l'originale Fort Drake Borough fatto erigere da Sir Francis Drake risalga al 1579). Ad oggi Topolinia avrebbe 1.106.000 abitanti. E' nell'insenatura di Tabasco Bay, a sud della città, che una banda di bucanieri fondò il primo nucleo della città. Oggi la baia è attraversata dal Mouseton Bridge da dove si vede il porto turistico alle cui spalle sorge il quartiere residenziale dove abitano Topolino e gran parte dei suoi amici.
Nella bella panoramica Pisapia disegna anche la downtown, il quartiere metropolitano 20802 e la Snob Hill dove risiedono diversi personaggi che vedremo nel capitolo successivo. L'autore ricorda il vecchio villaggio di Spavent City e Topo the Kid che all'epoca del West sarebbe potuto diventare... Imperatore della Calidornia. Possiamo vedere la sede dell'Eco del Mondo, diretto in passato da Topolino che aveva denunciato loschi affari tra la pubblica amministrazione e la banda di Gambadilegno. Al contrario dei luoghi suddetti, il Joe's Diner dove Topolino e amici vanno spesso a sorseggiare un caffè bollente o mangiare sandwich e gelati penso sia una creazione originale del Blasco che in un segmento a parte elenca una serie (molto parziale) di alcuni ospiti strani e portatori di guai ai quali Mickey ha aperto la porta di casa: Tapioco VI, Davy (Crockett), O'Bully e O'Gully, zio Balatrone e Giacinto I (quest'ultimo non lo ricordo). Altro rimando ad un personaggio passato è il veliero 'Chiaro di Luna' di proprietà del Capitano Radimare (alias TopoRagno). Sul Palazzo del Municipio sventola una bandieruola a forma di veliero che ricorda ai topolinesi che tutti loro discendono da un manipolo di pirati.
In questo articolo di Paperpedia le date corrispondono: 1690, anno d'arrivo dei primi bucanieri spagnoli e 1695, anno di fondazione vero e proprio della città da parte di Geremia Ratt, insieme ad un piccolo pugno di pionieri. Stranamente Pisapia non fa cenno del 'Cornelius Coot' topolinese.
http://it.paperpedia.wikia.com/wiki/Topolinia
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ITINERARIO 2 (Guida Turistica MINNI)___________________________________________________________________________________________________________________________Le ville di Snob Hill appartengono a personaggi famosi apparsi in storie passate: nel Palazzo del Colonnello Basset Topolino, Paperino e Pippo provarono a cacciare dei fastidiosi fantasmi, la Villa Straccetti fu teatro di uno dei colpi più clamorosi dell'inafferrabile 'Splendente' (questo non lo ricordo) la villa di Rick Purcel fece da scenario al mistero dell'Unghia di Kalì mentre nella tenuta Van Asterisk si organizzano feste memorabili ma Minni e Topolino ne ricorderanno per sempre una in particolare (quale sarà?). Minni ci fa vedere il Teatro Alhambra a cui è molto affezionata avendovi calcato le scene più di una volta, riproponendo anche con Topolino diversi 'classici in chiave umoristica. E la copia della statua dell'eccentrico miliardario filantropo Fortunio Bancarotta, visto che l'originale fu abbattuta a colpi di piccone da Basettoni e Topolino!
Minni ci tiene a farci visitare il negozio Hattie, dove trova i suoi famosi cappellini e il romantico Maple Park, caratterizzato da un meraviglioso orto botanico.

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ITINERARIO 3 (Guida Turistica PIPPO)___________________________________________________________________________________________________________________________Poco lontano da casa sua, Pippo ci conduce alla piccola e pittoresca Stazione Ferroviaria con la scritta MouseTon, sebbene da tempo un nuovo e imponente edificio le ha portato via gran parte del traffico. Poi troviamo una vecchia Agenzia di Investigazioni che Pippo ereditò da un suo zio e Villa Magagna, tetra magione dove il fantasma del pirata Brian il nero (detto Gangarone) fu rinchiuso per più di 150 anni!
Pippo ci fa vedere il cottage di Zenobia, sua vecchia fiamma, ex regina d'Africa ed oggi solo saltuariamente presente a Topolinia. Stranamente ci conduce a vedere anche il villino di Topesio, tipo spocchioso e indisponente che in passato lo ha spesso preso in giro: forse per farci notare che per metà è fatto di cartapesta!

Non ancora in rete come quelle di Topolino e Pippo, la casa di Pippo viene sezionata da Pisapia in tre parti: piano terra, piano superiore e soffitta.
Nel primo da segnalare in soggiorno un proiettore con schermo (in mancanza della tv), dei birilli posti posti sulle scale che danno al piano superiore (il suo attuale passatempo preferito: il bowling scalare) e l'angolo della scrittura creativa (ma solo di mercoledì).
Nel secondo c'è la camera di Gilberto, il cui letto ha una coperta con simboli matemartici (molto rilassanti) mentre nella sua vediamo un armadio malmesso ereditato dallo prozio Pipponio.
In soffitta, fra il vario ciarpame, c'è un apparecchio televisivo (ecco dov'era finito!) e un cannocchiale appartenuto a Cateratto de Pippis, capitano di vascello.