Ma va? No, dico, visto che è già il secondo commento a riguardo che leggo, non penserete davvero che siano convinti di vivere in eterno con le loro diete, no? Poi, non so, se davvero c'è chi ne è convinto (da entrambi i lati), allora la situazione è grave.
Non credo che i salutisti siano davvero convinti di vivere in eterno, ma il punto è che danno una tale importanza a questa roba da sembrare tali.
Non è che di solito rompono le palle, ma mi irrita il modo in cui a volte mi guardano o come commentano certi "eccessi"...mi è capitato di mangiare un primo, e di avere l'ardire di aggiungere addirittura un secondo, e un amico maschio di 21 anni e 60 kg scarsi che mi guarda schifato e fa "ma come fai a mangiare tutto questo?" mentre lui "cenava" con un cubetto di spinaci da 1 cm di lato per mantenere la sua invidiabile (per lui) linea...a quel punto sale il nazismo e l'odio per tutta la categoria, con annessi insulti sui suoi evidenti problemi, magari non di linea ma di sicuro mentali.
Bisogna poi considerare una cosa : fare una vita sana riduce drasticamente le possibilità di ammalarsi e morire giovani, ma...non le elimina.
Cioè facendo il salutista non hai neanche la certezza di arrivare a 100 anni, e statisticamente è chiaro che molti "viziosi" vivranno più a lungo...allora a che serve?
Ma in tutta onestà non capisco in che modo fumare come ciminiere, ubriacarsi come spugne e riempirsi di cibo come una pattumiera sia sinonimo di godersi la vita appieno.
La porti all'estremo, ma per farla breve : mangiare e bere, oltre che una necessità fisiologica, sono dei piaceri, e come tali vanno goduti. Fumare per come la vedo io no (ma magari i fumatori la pensano diversamente).
Ovviamente tutto sta nel moderarsi.
Non serve sfondarsi di cibo, ma perchè stare attenti a pesare i grammi o rinunciare a certi cibi?
Perchè fare terrorismo psicologico sull'alimentazione? Non esistono cibi che fanno male di per sè (a meno che non siano contaminati oppure non scatenino nel singolo indviduo una forte reazione allergica) tutto sta nel regolarsi...mangiare le giuste quantità, variare la dieta.
Qualunque cibo in eccesso, o in difetto, può essere un problema.
Esiste anche l'intossicazione acuta da acqua, per dire...
Insomma, la vita è troppo breve per passarla nella costante paura di morire...
Quando parlo di mangiare e bere, mica intendo di fare gare di abbuffata o andare in coma etilico una sera si e l'altra pure, eh.
Ma di mangiare un po' di tutto, non vivere di privazioni, non essere continuamene nel panico di aver preso 1 grammo o di aver ridotto la propria aspettativa di vita di 47 secondi.
Voglio dire, vai a cena fuori e magari ti prendi una pizza, le patatine e una birra...cose così, cibi piacevoli in compagnia. E' un eccesso? Non credo.
Ma magari il salutista ti farebbe una menata così sul fatto che la pizza ha troppi carboidrati, che il fritto fa male, che l'alcool fa male...e magari lui ordina un'insalata coi pomodri (bleah!) e un bicchiere d'acqua...insomma lui si che sa come godersi la vita! 8-)
Per me è inconcepibile che ci siano persone che mangiano e bevono giusto il necessario per sopravvivere.
Sarebbe come dire che si fa sesso (che è potenzialmente molto pericoloso) solo per avere figli...cioè tipo massimo 4 volte in tutta la vita.
E il divertimento dove sta? :
