Logo PaperseraPapersera.net

×
Pagina iniziale
Edicola
Showcase
Calendario
Topolino settimanale
Hot topics
Post non letti
Post nuovi dall'ultima visita
Risposte a topic cui hai partecipato

Salutisti

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

*

Mark
Cugino di Alf
PolliceSu

  • ****
  • Post: 1046
  • Esperto animazione disneyana
    • Offline
    • Mostra profilo
PolliceSu
    Re: Salutisti
    Risposta #60: Lunedì 31 Ago 2015, 19:52:34
    ma assecondare, farla diventare un'abitudine per dei bambini che non possono essere coscienti di quello che fa questo tipo di alimentazione, è un'altra cosa.

    Però possono essere coscienti dell'esistenza o non esistenza di Dio :o

    Questo semplicemente per dire che i bambini sono molto meno stupidi di quello che molti adulti immemori ricordino.

    Non ti dico che fumare è diverso perché hai ragione, non lo è. Se non per il fatto che il fumo dà dipendenza. So già che dirai che ci sono studi che dimostrano che anche certi cibi la danno, ma non a quel livello, infatti smettere di mangiare certe cose è molto più facile che smettere di fumare (non fumo ma ho fumatori in famiglia). Certo non invoglierei mai mio figlio a fumare, ma non so  se glielo vieterei. Sono dell'idea che il modo migliore per rendere una cosa allettante sia proprio proibirla

    *

    Juro
    Diabolico Vendicatore
    PolliceSu   (5)

    • ****
    • Post: 1491
    • Gradite del tè?
      • Offline
      • Mostra profilo
    PolliceSu   (5)
      Re: Salutisti
      Risposta #61: Lunedì 31 Ago 2015, 20:19:49

      Però possono essere coscienti dell'esistenza o non esistenza di Dio :o

      Io ho detto che me ne ero convinto, non che ne ero cosciente (perché, c'è qualcuno che è "cosciente" dell'esistenza - o meno - di dio?) :P
      Capita, se in televisione guardi Piero Angelo e in casa hai Einstein e Hawking sulla libreria.

      Ma non ho mai detto che i bambini sono stupidi. Però se gli dai quel modello alimentare, se già i genitori sono assecondanti, lui dove dovrebbe capirlo che gli fa male o meno? Io c'avevo libri e fonti diverse da cui sentire (mamma, nonna e maestra di religione da un lato - papà, superquark e libri da un'altro) e semplicemente ragionai su quello che sentivo - e dio ne uscì alquanto con la coda fra le gambe.
      Ma se in famiglia non c'è un contraltare - e se sono assecondanti col junk food, è certo che non c'è - il bambino su cosa dovrebbe ragionare, semplicemente prende per abitudine ciò che gli danno.

      *

      PolliceSu   (2)

      • *
      • Post: 14
      • Topolinomane nei '90
        • Offline
        • Mostra profilo
      PolliceSu   (2)
        Re: Salutisti
        Risposta #62: Lunedì 31 Ago 2015, 20:27:42
        Juro ha il sorprendente dono di scrivere esattamente quello che vorrei scrivere io ogni singola volta, raffica di polliciate.

        *

        Mark
        Cugino di Alf
        PolliceSu

        • ****
        • Post: 1046
        • Esperto animazione disneyana
          • Offline
          • Mostra profilo
        PolliceSu
          Re: Salutisti
          Risposta #63: Martedì 1 Set 2015, 15:11:21
          Devo dire che il ragionamento di Juro è molto sensato.

          Quello che voglio aggiungere e che molti genitori mi sembrano un po' troppo ossessionati dal mangiar sano, dimenticando che il cibo non è solo nutrimento ma anche piacere (per me, ma è solo il mio punto di vista, è prima di tutto piacere).

          Non so se avete sentito qualche giorno fa la notizia della scoperta di un esame in grado di predire se ci si ammalerà di diabete entro 5 anni. Giornali e tg hanno accolto la scoperta con entusiasmo. Per me è una grandissima idiozia. Sai che ti ammalerai entro 5 anni. Risultato: vivi 5 anni di
          Spoiler: mostra
          merda
          prima del tempo. Attenzione: non è che sapendolo puoi evitare che ti venga. In questo caso ovviamente non avrei avuto niente da dire. Al massimo puoi stare attento a quello che mangi e ti viene tra 6 anni anziché tra 5. Graaan risultato!!!

          Ps: Oggi devo ritirare gli esami del sangue e quel disgraziato del mio medico mi ha fatto fare anche la glicemia. Speriamo bene... Se sono sballati mi tocca modificarli prima di farli vedere al dottore
          « Ultima modifica: Martedì 1 Set 2015, 15:12:56 da Mark »

          *

          Copernico Pitagorico
          Diabolico Vendicatore
          PolliceSu

          • ****
          • Post: 1556
          • Great yakow horns!
            • Offline
            • Mostra profilo
          PolliceSu
            Re: Salutisti
            Risposta #64: Lunedì 7 Set 2015, 21:55:27
             ;D ;D
            Per mille bobine di Tesla!l'antenato, quel che bee cicoria
             

            *

            Uncle Carl
            Flagello dei mari
            PolliceSu   (6)

            • *****
            • Post: 4361
            • Be water, my friend..
              • Offline
              • Mostra profilo
            PolliceSu   (6)
              Re: Salutisti
              Risposta #65: Lunedì 7 Set 2015, 22:59:03
              @ Mark
              Secondo me, dovresti cambiare il titolo del topic.
              Da "Salutisti" a "Odio il mio medico".

              Ti lamenti che ti mette a dieta, lo chiami disgraziato perchè ti ha prescritto l'esame della glicemia, cerchi di "raggirarlo" (in senso buono eh?), se i risultati non sono soddisfacenti.

              Scusami, ma la domanda sorge spontanea: perchè non cambi medico se non ti sta mai bene quello che ti dice di fare?

              *

              Cornelius
              Imperatore della Calidornia
              PolliceSu

              • ******
              • Post: 13267
              • Mais dire Mais
                • Offline
                • Mostra profilo
              PolliceSu
                Re: Salutisti
                Risposta #66: Lunedì 7 Set 2015, 23:19:45

                Dati contraddittori sulla salute del nostro paese:
                al di là della longevità tra le più alte al mondo, abbiamo il record europeo di numero di palestre x abitante anche se poi, chissà perché, siamo tra i più obesi del continente (soprattutto nella fascia infantile).

                Io quest'anno non ho avuto bisogno di palestre per perdere 13 chili:
                mi è bastato lo stress psico-fisico da mega-trasloco bimestrale per tornare a pesare quei 74 chili (x 186 cm di altezza) che non comparivano più sulla mia bilancia da quando avevo 25 anni! ;D
                « Ultima modifica: Lunedì 7 Set 2015, 23:22:35 da leo_63 »

                *

                Nebulina
                --
                PolliceSu   (10)

                PolliceSu   (10)
                  Re: Salutisti
                  Risposta #67: Martedì 8 Set 2015, 00:25:57
                  Citazione
                  Risultato: vivi 5 anni di merda prima del tempo. Attenzione: non è che sapendolo puoi evitare che ti venga. In questo caso ovviamente non avrei avuto niente da dire. Al massimo puoi stare attento a quello che mangi e ti viene tra 6 anni anziché tra 5. Graaan risultato!!!

                  Giusto per chiarire la grande confusione che deve esserci in chi ha scritto questo messaggio: il diabete è un disturbo metabolico che si manifesta con l'ipeglicemia, la quale può essere causata o da una insulino-resistenza (causata a sua volta dal grasso in eccesso il più delle volte) o da un deficit di insulina.
                  Il diabete non è una malattia grave in se stessa, sono i danni che l'iperglicemia causa negli anni, principalmente a carico delle arterie (coronarie e quindi infarto e ictus cerebri, arteropatia obliterante degli arti inferiori con conseguente amputazione dell'arto), dei reni (insufficienza renale), degli occhi (retinopatia diabetica e quindi cecità) e dei nervi (perdita di sensibilità a tutti i livelli), impotenza sessuale.

                  tutto questo è evitabile se i livelli di glicemia rimangono in un range di 110-126 mg/dl con una emoglobina glicata <6%, per cui direi che sapere cinque anni prima che puoi avere il diabete non ti fa fare una vita brutta per cinque anni in più, ti evita di farne una pessima per il resto della vita.

                   P.S Non avevo letto tutto il topic, altrimenti non avrei scritto niente, ma ormai l'ho fatto e vorrei aggiungere una cosa: un mio paziente ha condotto per cinquant'anni una vita fatta di gola, era obeso, mangiava dolci a sfare, si diceva che era giovane e a chi gli diceva che era grado e doveva volersi bene rispondeva che la morte non deve trovarci sani....fino a quando ha cominciato a non vederci bene e non ha più potuto guidare, un chiodo gli ha oltrepassato il piede, ma non avendo più sensibilità non se n'è accorto, ma l'infezione non ne voleva sapere di guarire, le arterie delle gambe si sono chiuse e hanno dovuto amputare tre dita di un piede... ora è  dimagrito, non tocca più un pezzo di pane, ma i suoi reni non funzionano  e c'è rischio di dialisi... inutile dire che ha cambiato idea, a sessant'anni maledice la sua gioventù quando avrebbe potuto impedire tutto questo quindi si ogni giorno ai miei pazienti dico quello che devono e che non devono fare per preservare la propria salute, che devono dimagrire, che devono smettere di fumare, di bere, perché il mio compito è quello di far si che non ci siano più persone che mi dicano.... potessi tornare indietro....

                  Ogni volta che un paziente se ne va a casa e distrugge se stesso con cibo, alcool, fumo o droga per è una sconfitta, la dimostrazione che non ho saputo portare a termine il compito. Una mia sconfitta!
                  « Ultima modifica: Martedì 8 Set 2015, 09:18:11 da Nebulina »

                  *

                  Mark
                  Cugino di Alf
                  PolliceSu

                  • ****
                  • Post: 1046
                  • Esperto animazione disneyana
                    • Offline
                    • Mostra profilo
                  PolliceSu
                    Re: Salutisti
                    Risposta #68: Martedì 8 Set 2015, 10:03:39
                    @ Mark
                    Secondo me, dovresti cambiare il titolo del topic.
                    Da "Salutisti" a "Odio il mio medico".

                    Ti lamenti che ti mette a dieta, lo chiami disgraziato perchè ti ha prescritto l'esame della glicemia, cerchi di "raggirarlo" (in senso buono eh?), se i risultati non sono soddisfacenti.

                    Scusami, ma la domanda sorge spontanea: perchè non cambi medico se non ti sta mai bene quello che ti dice di fare?

                    So che eri ironico, ma guarda che lo ero anch'io quando gli davo del disgraziato e parlavo di cambiare gli esami prima di farglieli vedere.  ;)

                    E' un buon medico e non ho niente contro di lui. Ho moltissimo invece contro il modo di intendere la vita della maggior parte dei medici (lui compreso). E' ben difficile trovare un medico che ti dica goditela

                    Ps: la glicemia era a postissimo
                    « Ultima modifica: Martedì 8 Set 2015, 10:04:27 da Mark »

                    *

                    Mark
                    Cugino di Alf
                    PolliceSu

                    • ****
                    • Post: 1046
                    • Esperto animazione disneyana
                      • Offline
                      • Mostra profilo
                    PolliceSu
                      Re: Salutisti
                      Risposta #69: Martedì 8 Set 2015, 10:21:04

                      tutto questo è evitabile se i livelli di glicemia rimangono in un range di 110-126 mg/dl con una emoglobina glicata <6%, per cui direi che sapere cinque anni prima che puoi avere il diabete non ti fa fare una vita brutta per cinque anni in più, ti evita di farne una pessima per il resto della vita.

                       P.S Non avevo letto tutto il topic, altrimenti non avrei scritto niente, ma ormai l'ho fatto e vorrei aggiungere una cosa: un mio paziente ha condotto per cinquant'anni una vita fatta di gola, era obeso, mangiava dolci a sfare, si diceva che era giovane e a chi gli diceva che era grado e doveva volersi bene rispondeva che la morte non deve trovarci sani....fino a quando ha cominciato a non vederci bene e non ha più potuto guidare, un chiodo gli ha oltrepassato il piede, ma non avendo più sensibilità non se n'è accorto, ma l'infezione non ne voleva sapere di guarire, le arterie delle gambe si sono chiuse e hanno dovuto amputare tre dita di un piede... ora è  dimagrito, non tocca più un pezzo di pane, ma i suoi reni non funzionano  e c'è rischio di dialisi... inutile dire che ha cambiato idea, a sessant'anni maledice la sua gioventù quando avrebbe potuto impedire tutto questo quindi si ogni giorno ai miei pazienti dico quello che devono e che non devono fare per preservare la propria salute, che devono dimagrire, che devono smettere di fumare, di bere, perché il mio compito è quello di far si che non ci siano più persone che mi dicano.... potessi tornare indietro....

                      Ogni volta che un paziente se ne va a casa e distrugge se stesso con cibo, alcool, fumo o droga per è una sconfitta, la dimostrazione che non ho saputo portare a termine il compito. Una mia sconfitta!

                      Ti ringrazio della spiegazione, ma se non ho capito male il punto rimane: un esame che ti dice che avrai il diabete non ti permette di evitarlo ma solo di ritardarne la comparsa.


                      Non mi permetterei mai di giudicare nessuno, men che meno qualcuno che non conosco come il tuo paziente, ma una cosa la voglio dire: così è la vita. Chiunque ha dei rimpianti (se non nella salute in qualcos'altro), chiunque pensa "se potessi tornare indietro non rifarei questo e quello". E' la vita. Mi piace mangiare e non me ne privo. Ed è probabile che se avessi qualche brutta malattia dovuta a questo rimpiangerei la mia scelta. Ma la mia scelta è ponderata, riflettuta, so cosa rischio.  Questo non toglie che se mi ammalassi la rimpiangerei. Perché? Perché fa parte della meschinità dell'essere umano, che è generoso, intelligente, riflessivo, ma anche egoista, stupido e meschino.

                      Il tuo  dovere di medico è quello di mettere in guardia il paziente, ma se questo torna a casa e fa quello che vuole le alternative sono due: o è stupido, o ha compreso ma la pensa diversamente da te. E tu questo lo devi rispettare.
                      E' tutta una questione di scelte e di valori. Purtroppo l'essere umano tende, quando vede qualcuno che non condivide i suoi valori, a pensare che questi non li abbia capiti, anziché rendersi conto che ha semplicemente valori diversi. Per me una vita misurando dolci, pane, pasta, patate, è peggio di un arto amputato. Se mi succedesse potrei cambiare idea? Possibilissimo, fa parte della meschinità di cui ho detto sopra.


                      Senza andare a casi estremi, quello che ho voluto cercare di trasmettere con questo topic è semplicemente che non condivido il modo di vedere la vita dei salutisti, che purtroppo oggi è molto diffuso. Qualsiasi cosa ti dia piacere fa male e questi ti dicono rinuncia. E allora, per cosa si vive?
                      Perché  è questo il punto. I salutisti vivono semplicemente per continuare a vivere domani, con il risultato di essere esistiti magari per 100 anni ma di non aver vissuto un giorno

                      *

                      Nebulina
                      --
                      PolliceSu   (6)

                      PolliceSu   (6)
                        Re: Salutisti
                        Risposta #70: Martedì 8 Set 2015, 10:42:39
                        Mi è capitato di assistere pazienti malati di cancro polmonare, del tipo causato dal fumo: persone che avevano smesso da trent'anni; in cui però delle piccole minuscole maledette cellule si erano trasformate e si erano diffuse in tutto il corpo; mi capita di vedere i loro occhi che implorano un'ora di vita in più, un momento in più da passare con i loro figli, con la loro moglie, con i loro nipoti e allo stesso tempo gli occhi dei loro parenti che non riescono ad accettare di non vederli mai più!

                        Magari dopo un paziente così ti arriva in ambulatorio un altro, giovane che fuma venti sigarette al giorno, che ha figli e vuol godersi la vita!

                        mi chiedo ( ne parlavo ieri sera a cena con dei pazienti) perché una persona conscia del male che si sta facendo continua a farlo?
                        Perché deve distruggere l'unica cosa che davvero vale?
                        Ecco io credo, che tra i salutisti estremi e i "goderecci estremi" non ci sia una grande differenza!

                        Ho pazienti vegani che sono davvero responsabili, essere vegani è faticoso, devono conoscere perfettamente la composizione di ogni alimento per poter arrivare alla giusta percentuale di nutrienti, ma ci sono vegani che sono dei fanatici, credo dipenda dalle persone, non dalla loro alimentazione.

                        Non credo che le persone siano meschine, credo che le persone siano deboli, ma il problema è molto complesso, difficile e forse scorretto sintetizzarlo sulle pagine di un forum.

                        secondo me quando dici che i salutisti vivono cent'anni senza aver vissuto un giorno sbagli, perché li giudichi con il tuo modo di pensare;
                        chi mangia e vive sano è felice di mangiare e vivere sano, le loro endorfine si liberano nel condurre quel tipo di vita e in più vivono più a lungo (a volte)!

                        Ci sono piaceri che fanno vivere più a lungo ci sono piaceri che fanno vivere meno a lungo!

                        « Ultima modifica: Martedì 8 Set 2015, 10:44:46 da Nebulina »

                        *

                        Sergio di Rio
                        Diabolico Vendicatore
                        PolliceSu   (3)

                        • ****
                        • Post: 1785
                        • Novellino
                          • Offline
                          • Mostra profilo
                        PolliceSu   (3)
                          Re: Salutisti
                          Risposta #71: Martedì 8 Set 2015, 10:56:19
                          Ma va? No, dico, visto che è già il secondo commento a riguardo che leggo, non penserete davvero che siano convinti di vivere in eterno con le loro diete, no? Poi, non so, se davvero c'è chi ne è convinto (da entrambi i lati), allora la situazione è grave.

                          Non credo che i salutisti siano davvero convinti di vivere in eterno, ma il punto è che danno una tale importanza a questa roba da sembrare tali.

                          Non è che di solito rompono le palle, ma mi irrita il modo in cui a volte mi guardano o come commentano certi "eccessi"...mi è capitato di mangiare un primo, e di avere l'ardire di aggiungere addirittura un secondo, e un amico maschio di 21 anni e 60 kg scarsi che mi guarda schifato e fa "ma come fai a mangiare tutto questo?" mentre lui "cenava" con un cubetto di spinaci da 1 cm di lato per mantenere la sua invidiabile (per lui) linea...a quel punto sale il nazismo e l'odio per tutta la categoria, con annessi insulti sui suoi evidenti problemi, magari non di linea ma di sicuro mentali.

                          Bisogna poi considerare una cosa : fare una vita sana riduce drasticamente le possibilità di ammalarsi e morire giovani, ma...non le elimina.
                          Cioè facendo il salutista non hai neanche la certezza di arrivare a 100 anni, e statisticamente è chiaro che molti "viziosi" vivranno più a lungo...allora a che serve?


                          Citazione
                          Ma in tutta onestà non capisco in che modo fumare come ciminiere, ubriacarsi come spugne e riempirsi di cibo come una pattumiera sia sinonimo di godersi la vita appieno.

                          La porti all'estremo, ma per farla breve : mangiare e bere, oltre che una necessità fisiologica, sono dei piaceri, e come tali vanno goduti. Fumare per come la vedo io no (ma magari i fumatori la pensano diversamente).

                          Ovviamente tutto sta nel moderarsi.
                          Non serve sfondarsi di cibo, ma perchè stare attenti a pesare i grammi o rinunciare a certi cibi?

                          Perchè fare terrorismo psicologico sull'alimentazione? Non esistono cibi che fanno male di per sè (a meno che non siano contaminati oppure non scatenino nel singolo indviduo una forte reazione allergica) tutto sta nel regolarsi...mangiare le giuste quantità, variare la dieta.
                          Qualunque cibo in eccesso, o in difetto, può essere un problema.

                          Esiste anche l'intossicazione acuta da acqua, per dire...

                          Insomma, la vita è troppo breve per passarla nella costante paura di morire...

                          Quando parlo di mangiare e bere, mica intendo di fare gare di abbuffata o andare in coma etilico una sera si e l'altra pure, eh.
                          Ma di mangiare un po' di tutto, non vivere di privazioni, non essere continuamene nel panico di aver preso 1 grammo o di aver ridotto la propria aspettativa di vita di 47 secondi.

                          Voglio dire, vai a cena fuori e magari ti prendi una pizza, le patatine e una birra...cose così, cibi piacevoli in compagnia. E' un eccesso? Non credo.
                          Ma magari il salutista ti farebbe una menata così sul fatto che la pizza ha troppi carboidrati, che il fritto fa male, che l'alcool fa male...e magari lui ordina un'insalata coi pomodri (bleah!) e un bicchiere d'acqua...insomma lui si che sa come godersi la vita! 8-)

                          Per me è inconcepibile che ci siano persone che mangiano e bevono giusto il necessario per sopravvivere.
                          Sarebbe come dire che si fa sesso (che è potenzialmente molto pericoloso) solo per avere figli...cioè tipo massimo 4 volte in tutta la vita.

                          E il divertimento dove sta? ::)
                          « Ultima modifica: Martedì 8 Set 2015, 10:59:25 da Sergio_di_Rio »

                          *

                          Mark
                          Cugino di Alf
                          PolliceSu

                          • ****
                          • Post: 1046
                          • Esperto animazione disneyana
                            • Offline
                            • Mostra profilo
                          PolliceSu
                            Re: Salutisti
                            Risposta #72: Martedì 8 Set 2015, 11:16:01


                            Insomma, la vita è troppo breve per passarla nella costante paura di morire...


                            Questa andrebbe scolpita nella pietra a  memoria delle future generazioni. Sono totalmente d'accordo.

                            Mia nonna ha smesso di respirare a 93 anni. Ma è morta a 79. Perché dall'ora, all'idea di compiere 80 anni (ah, i numeri tondi) ha smesso di vivere, terrorizzata dall'idea di morire. Non intendo dire che si è tolta certi cibi, intendo dire che non godeva più di niente, spaventatissima all'idea di andarsene. Capiamoci: avere paura di morire è normalissimo. Il fatto è che ognuno impara dalla vita che vive e mia nonna mi ha, involontariamente, insegnato che si deve aver paura di non vivere, non paura di morire.

                            *

                            Mark
                            Cugino di Alf
                            PolliceSu

                            • ****
                            • Post: 1046
                            • Esperto animazione disneyana
                              • Offline
                              • Mostra profilo
                            PolliceSu
                              Re: Salutisti
                              Risposta #73: Martedì 8 Set 2015, 11:29:12
                              Mi è capitato di assistere pazienti malati di cancro polmonare, del tipo causato dal fumo: persone che avevano smesso da trent'anni; in cui però delle piccole minuscole maledette cellule si erano trasformate e si erano diffuse in tutto il corpo; mi capita di vedere i loro occhi che implorano un'ora di vita in più, un momento in più da passare con i loro figli, con la loro moglie, con i loro nipoti e allo stesso tempo gli occhi dei loro parenti che non riescono ad accettare di non vederli mai più!

                              Magari dopo un paziente così ti arriva in ambulatorio un altro, giovane che fuma venti sigarette al giorno, che ha figli e vuol godersi la vita!

                              mi chiedo ( ne parlavo ieri sera a cena con dei pazienti) perché una persona conscia del male che si sta facendo continua a farlo?
                              Perché deve distruggere l'unica cosa che davvero vale?

                              ...

                              Non credo che le persone siano meschine, credo che le persone siano deboli, ma il problema è molto complesso, difficile e forse scorretto sintetizzarlo sulle pagine di un forum.


                              So che sembra una frase insensibile ma è una frase vera: così è la vita. Morire non piace mai. Nemmeno a 100 anni, dopo una vita di soddisfazioni. Quegli sguardi disperati che vedi, triste ma vero, fanno parte della vita, non si possono evitare.

                              Dici perché ci si distrugge l'unica cosa che vale?
                              Qual è  per te l'unica cosa che vale? La vita? Una cosa che nel migliore dei casi dura 100 anni? Cito una vecchia battuta tratta dal Batman anni '60: La vita in alcuni casi, è al massimo un lungo scherzo poco simpatico (Joker).
                              La vita va presa con leggerezza, con un sano menefreghismo. La vita è tutto fuorché una cosa seria. Non per niente si dice dare la vita per... Ci sono cose che valgono molto di più, come la libertà, il rispetto per il prossimo, la giustizia. Cose che non terminano con noi, cose che non durano a malapena 100 anni.

                              Dici che le persone sono deboli. E so che lo dici in buona fede. Ti dico però che questo concetto mi fa paura. Chi sa darsi una regolata (nel cibo, nel bere, ecc) è forte, quindi giusto e buono, chi non riesce è debole. Tu non te ne rendi conto e, ripeto, so che sei in buona fede, ma questo concetto di debole è nazista. Fate una ricerca su internet e scoprirete chi è stato il primo salutista. Io non me ne sono minimamente meravigliato. Amare e comprendere l'essere umano, significa innanzitutto comprendere che è fatto anche di queste debolezze, che sono il suo lato più affasciante, più umano, e che cercare di non essere debole significa cercare di non essere umano

                              *

                              Juro
                              Diabolico Vendicatore
                              PolliceSu   (3)

                              • ****
                              • Post: 1491
                              • Gradite del tè?
                                • Offline
                                • Mostra profilo
                              PolliceSu   (3)
                                Re: Salutisti
                                Risposta #74: Martedì 8 Set 2015, 13:34:11

                                Non è che di solito rompono le palle, ma mi irrita il modo in cui a volte mi guardano o come commentano
                                Che è ciò che vedo fare da quando s'è aperto sto topic ;D

                                La porti all'estremo, ma per farla breve : mangiare e bere, oltre che una necessità fisiologica, sono dei piaceri, e come tali vanno goduti. Fumare per come la vedo io no (ma magari i fumatori la pensano diversamente).

                                Ovviamente tutto sta nel moderarsi.
                                Non serve sfondarsi di cibo, ma perchè stare attenti a pesare i grammi o rinunciare a certi cibi?

                                Ovvio che lo porto all'estremo, perché è esattamente ciò che state facendo tutti qui. Io non so se esistono davvero gli psicotici che andate jastmmann' (e che ora vengono anche equiparati ai nazisti), mai incontrati per fortuna perché in effetti credo li schiferei anche io (Niente secondo? A pranzo? Ma se senza primo, secondo, frutta - e se avanza un po' di spazio, un dolcetto... - io mi sento messo a stecchetto), ma qui si sta appunto portando tutto all'estremo. Un semplice modo di vivere è diventato l'isis :P, dimmi un po' te...
                                Poi, la moderazione è esattamente quello che sto cercando di dire io dall'inizio. L'equilibrio in tutto, non lo scofanarsi (si usa fuori dalla mia città 'sto termine? :() di cibo, ma nemmeno lontanamente il privarsene, non l'astemia, ma manco me devo ubriacare perché sennò non me la godo, non il chiudere la propria vita in una palestra, ma una regolare attività fisica. Aurea mediocritatis diceva Orazio, ispirandosi al pensiero epicureo.
                                Ma se solo si parla di moderazione si alzano le proteste contro le imposizioni salutiste, quindi come funziona 'sta storia dell'estremismo?
                                « Ultima modifica: Martedì 8 Set 2015, 13:41:07 da Scroogie »

                                 

                                Dati personali, cookies e GDPR

                                Questo sito per poter funzionare correttamente utilizza dati classificati come "personali" insieme ai cosiddetti cookie tecnici.
                                In particolare per quanto riguarda i "dati personali", memorizziamo il tuo indirizzo IP per la gestione tecnica della navigazione sul forum, e - se sei iscritto al forum - il tuo indirizzo email per motivi di sicurezza oltre che tecnici, inoltre se vuoi puoi inserire la tua data di nascita allo scopo di apparire nella lista dei compleanni.
                                Il dettaglio sul trattamento dei dati personali è descritto nella nostra pagina delle politiche sulla privacy, dove potrai trovare il dettaglio di quanto riassunto in queste righe.

                                Per continuare con la navigazione sul sito è necessario accettare cliccando qui, altrimenti... amici come prima! :-)