- Numero che questa settimana parte con la storia principale, posizionata per prima, dedicata alla festa delle donne e all'esaltazione della figura femminile nel contesto scientifico.
Sarò io arido o poco attento ma purtroppo non noto nulla di tutto ciò....
La storia, diciamolo pure, è senza capo né coda. Si parte da un invito di Paperina per omaggiare le due scienziate della Calisota Valley ma poi ci si ritrova ad un certo punto con dei flashback delle stesse che non solo creano confusione nel lettore ma, anzi, non danno risalto a nessuna delle loro idee.
Da pag. 16 a pag. 19 si susseguono, in modo poco sensato, 12 vignette in cui non si capisce bene quali siano le invenzioni e di cosa le studiose debbano essere fiere. Un miscuglio di pettegolezzi, con ognuna delle scienziate attenta solo a prevaricare le altre con la propria nuvoletta. Con il risultato di lasciare il lettore perplesso e non convinto di cosa stia leggendo. A tutto ciò poi si aggiunge la sottotrama di Archimede e Paperoga che aumenta il senso di smarrimento.
Ultima constatazione che ha mosso in me una strana sensazione : fare una storia che metta in risalto i profili di due donne innanzitutto, poi di due scienziate inserite nel contesto pubblico (come ben spiegato nel servizio di approfondimento seguente) e equipararle (a mia sensazione, non voglio dire che fosse l'intento o l'idea dell'autore...) a figurine da avere nel proprio album per il puro "sfizio" di superare l'avversario di turno facendogli mangiare la bombetta (ma va'...). Non mi sembra il modo migliore di omaggiare le donne, di sottolinearne la bravura e di far intendere alle nuove generazioni l'emancipazione sociale alla quale esse tendono.
- Buono l'episodio di mezzo di "Paperinikland" che chiarisce alcuni aspetti insoluti da tempo immemore e che ci mostra l'addestramento del "nuovo" supereroe.
- Molto bella la breve di Valentini sui Bassotti che ha una scorrevole trama.. a sorpresa. Nota di merito per l'ultima vignetta in cui
sulla mensola della cella ci sono dei libri... d'evasione

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- Nuovo episodio della serie "Pippo & Cops" : cosa dire ? Niente. Sarebbero parole superflue. Si può dire che alcuni tratti siano "personali" e poco uniformati alla massa. Ma siamo sicuri che sia necessariamente una cosa buona ??? ?
- La storia di Gambadilegno è simpatica ma forse troppo allungata per il senso finale.
- Altra prova di grande maestria di Blasco Pisapia (a cui va la palma di migliore del numero !). Una storia che è un perfetto connubio tra splendidi disegni ed una trama costruita benissimo.
Bellissime le vignette di pag. 129 con Paperino ed i nipotini attoniti ed atterriti a guardare la TV e di pag. 141 col Paperone stufo della compagnia "forzata" dei pennuti in mongolfiera.
- Fenomenale la one-page finale di Alessio Coppola !!!
Insomma Topo di qualità più che sufficiente con la punta di diamante fornita dal bravissimo Pisapia (ma con una storia iniziale al limite dell'imbarazzante...) !