Ma sì, che oggi ho tempo da perdere

Vecchie però un sorriso lo strappano sempre:
Un contadino compra un gallo giovane e pimpante e lo mette nel pollaio e questo salta addosso alla prima gallina che gli sta a tiro,poi un'altra e un'altra ancora e in dieci minuti si fa tutte le galline.
Gli si avvicina il vecchio gallo e gli fa:"Calmati giovane,non scalmanarti troppo...guarda che non ti fa bene esagerare così...", non fa neanche in tempo a finire la frase che il giovane gallo salta addosso anche a lui, poi scavalca la rete del pollaio e salta addoso al gatto,poi al cane,al topo, al maiale,al cavallo,alla capra ecc. ecc.
Verso sera il vecchio gallo vede il giovane steso per terra con un avvoltoio che gli svolazza intorno,gli si avvicina e gli fa:
"Hai visto giovine,cosa succede a non dare ascolto agli anziani,adesso sei a terra con un avvoltoio che ti vola intorno..."
e il gallo:"Si si, aspetta solo che si posi......".
Un enorme toro nero, una montagna di carne e muscoli possenti, pascola placido in un verde e deserto prato di montagna. Ad un certo punto coglie uno strano movimento, laggiù in fondo al pascolo: un piccolo puntino bianco che si muove a balzelli nella sua direzione. Il toro, vagamente incuriosito,segue il puntino con lo sguardo, senza peraltro riuscire a distinguerne la natura: sembra come una palletta di pelo bianco, che, saltello dopo saltello, punta dritto verso di lui.
Piano piano la palletta si avvicina,finchè, ormai giunta a pochi passi, il toro non s'accorge che si tratta di un graziosissimo coniglietto bianco. L'animaletto compie gli ultimi balzelli e si ferma di fronte al toro.
"Ans, ans...cristo che corsa... ans..ehi cazzone! fatti da parte che ho fretta! ans.." grida il coniglietto con la sua vocina chioccia. Il toro lo osserva ruminando, impassibile.
"Ehi,grosso idiota! Non mi hai sentito?? Ti ho detto di lasciarmi passare,se non vuoi che ti prenda a calci nel culo fin giù a valle!"
Il toro continua a ruminare, senza fare una piega. "Ma che hai, le orecchie piene di m....? Se non ti sposti entro dieci secondi, quant'èvvero che mi chiamo Crispino, giuro che ti rompo il c... non smetterò nemmeno quando mi chiederai pietà in ginocchio, capito c...one? Allora...pronto? E unooo... dueeeee... treeee...quattrooo...."
Emettendo uno sbuffo di noia, il toro si gira su se stesso, alza la coda, seppellisce il coniglietto sotto una montagna di merda e se ne va, placido e tranquillo. Passano i minuti, le prime mosche cominciano a banchettare
sulla piramide di escrementi, quando una zampetta emerge dalla cima, poi la seconda, infine spunta la testa del coniglietto, tutta imbrattata di merda.
L'animaletto si pulisce gli occhietti, si guarda intorno e, scorto il toro all'orizzonte, grida: A-HA! TI SEI CAGATO SOTTO, EH??
Un gruppo di animali non contento del proprio aspetto fisico, decide di ribellarsi e per tale motivo invia una delegazione direttamente a discutere con Dio.
La delegazione composta da una Giraffa, un Elefante ed una Gallina arriva in Paradiso ed aspetta di essere ricevuta. Finalmente entra la giraffa. Dio: Cara giraffa cosa ti spinge fin qui ?
Giraffa: Signore, mi sento così brutta e strana con questo collo lungo, è proprio vergognoso, non è che si potrebbe rivedere il mio aspetto fisico?
Dio: Creatura ingrata, metti in dubbio l'operato del Signore? Io c'ho studiato prima di crearti, tu sei la perfezione. Guardati bene e ragiona, quel collo ti serve per andarti a mangiare il cibo più prelibato e per respirare l'aria più pulita.
Giraffa: Hai proprio ragione Signore non ci avevo pensato, che stupida che sono stata.
La giraffa esce contenta e tutta arzilla, entra l'elefante:
Dio: Anche tu qui, non mi dire che ti vuoi lamentare!!!
Elefante: Ma Signore è possibile che io debba avere un naso così lungo e delle orecchie così grandi !?!
Dio: Ingrato !!! Tu sei il simbolo della perfezione, sei una creatura completa di optional, quelle orecchie ti servono per rinfrescarti quando fa caldo e con quel naso puoi bere senza chinarti. Gli altri pagherebbero oro per avere quello che hai tu. Pussa via e vergognati !!!
L'elefante convinto esce tutto felice al ché la gallina li fulmina.
Gallina: Ma fatemi capre, siamo venuti qua per lamentarci e per farci fare più belli e invece voi uscite tali e quali e per di più contenti !?!
Giraffa: E certo ma non vedi che io sono perfetta, posso mangiare il cibo più buono sopra gli alberi e respiro l'aria più buona, te piacerebbe esse' come me ! Elefante: Pure io non lo vedi come so' bello, sono un animale
condizionato, mi riesco a rinfrescare quando è caldo e riesco a bere senza sporcarmi, te piacerebbe esse' come me !
La gallina incassa ed entra decisa da Dio:
Dio: Anche tu ingrata qui a lamentarti, tu sei la perfez.....
Gallina: Non t'inventò caxxate. O l'ovo più piccolo o il c..o più grosso
Cristo torna sulla terra e incontra un lombardo, un toscano e un napoletano.
"Sono Cristo", dice, "se avete un malanno, basta che io vi tocchi e vi passerà.
Il lombardo dice: "Io ho un reumatismo a questa spalla".
Cristo gli tocca la spalla e il reumatismo passa.
Il toscanodice "Io ho preso una storta e mi fa male questa caviglia" Cristo gli tocca la caviglia e il male passa.
Cristo guarda il napoletanoe chiede: "E tu figliolo, qual è il tuo problema?" E il napoletano: "Non me toccà che c' ho ancora sei settimane de malattia!!!"
La CIA deve inviare in missione segreta un killer, e dopo una durissima selezione restano tre candidati, due uomini ed una donna. Al primo dei due uomini viene proposta la prova finale: "Prendi questa .45 e vai nella stanza accanto, troverai tua moglie seduta su una sedia, entra e uccidila!!" "Ma - obbietta l'uomo - non potete chiedermi di uccidere mia moglie!!! Mi rifiuto di farlo!!" "Peccato - dice l'esaminatore - questa prova era per valutare il tuo livello di obbedienza agli ordini, e l'hai fallita!!" Viene fatto entrare il secondo uomo, e anche a lui viene detto: "Eccoti un'automatica .45, nella stanza accanto c'e tua moglie seduta su una sedia, entra e ammazzala!!" L'uomo prende la pistola, entra nella stanza, ci rimane qualche minuto poi esce stravolto: "Non posso!! Non posso farlo!!!! Non posso uccidere mia moglie!!!" "Anche tu non sai obbedire agli ordini, non sei affidabile, vattene!!!" Viene fatta entrare la donna, anche a lei viene data la calibro .45 con gli stessi ordini: "Entra nella stanza accanto, tuo marito e' seduto su una sedia e tu devi ucciderlo!!!" La donna entra nella stanza e, prima ancora che la porta si sia chiusa, si sentono degli spari BANG BANG BANG BANG... poi ancora BANG BANG BANG BANG BANG.... poi ancora sino a finire il caricatore da 13 colpi... poi si sentono urla, rumore di lotta e di mobili sfasciati... poi il silenzio. La donna esce dalla stanza, butta per terra la pistola e esclama: "Questi proiettili di m***a erano a salve, ho dovuto ammazzare il bast***o a colpi di sedia!!!"