Premessa: c'è qualche parolaccia, ma sono puro dialetto romano, è quasi poesia 
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Mi sono appena letta tutto il topic, credo che questa sia la più bella di tutte...oddio, c'ho le lacrime agli occhi

Ve ne propongo una, non mi sembra d'averla letta

Giovanni e Simone si incontrano dopo tanti anni.
Baci, abbracci, poi Giovanni nota che Simone ha in mano una gabbietta per uccelli e dentro un omino piccolo piccolo che sbraita, urla, strepita, s'attacca alle sbarre della gabbia, morde, impreca...insomma, sembra posseduto.
Alchè, gli domanda come ne sia venuto in possesso.
Simone risponde "Ah, guarda, ho comprato da un rigattiere una vecchia lampada ad olio, sopra aveva un incisione ma era piena di polvere, ho sfregato per cercare di leggere cosa ci fosse scritto e PUFF, è apparso un genio, ha detto che avrebbe esaudito un mio desiderio, ed eccomi qua."
Giovanni rimane un po' perplesso per ciò che l'amico ha chiesto ma, per non offenderlo, fa finta di nulla e chiede se è possibile avere in prestito la lampada.
Simone acconsente, e Giovanni tutto contento va a casa.
Sfrega la lampada e PUFF, ecco il genio.Giovanni, fra l'incredulo e il sognante, chiede 20 miliardi...e subito, attorno a lui, appaiono 20 biliardi...
Ripresosi dalla delusione, in......o come una biscia, va in cerca di Simone e, appena lo vede, attacca ad insultarlo "Ma come, che razza di genio mi hai dato, non capisce nulla, ma ti sembra che io volessi 20 biliardi, che me ne faccio...etc etc"
Simone lo guarda sconsolato e risponde "Perchè, secondo te io volevo un pazzo di 30 cm???"
