In un ufficetto postale di periferia, arriva una letterina indirizzata a Babbo Natale. Incuriositi, gli impiegati la leggono:
Caro Babbo Natale, mi chiamo Marco, ho sei anni e la mia famiglia è molto povera. Se puoi, invece dei giocattoli, mandaci 500 euro, così da passere le feste con un po' di serenità."
Commossi, gli impiegati fanno una colletta, raccolgono 250 euro, e li mandano al bambino.
L'anno dopo, all'ufficetto arriva un'altra letterina, e il mittente è sempre Marco. Gli impiegati allora la aprono e leggono:
"Caro Babbo Natale, sono sempre Marco, sono sempre povero, ed anche quest'anno vorrei chiederti 500 euro. Ti ringrazio per il dono dell'anno scorso, ma quest'anno non servirti delle poste: quei cani si sono fregati la metà!"