Un ottimo numero: lo dico subito.
Si parte con
una nuova storia-bomba del mio sceneggiatore preferito Marco Gervasio!
Paperino e Gastone litigano per chi debba portarsi Paperina in vacanza e questa decide di usare i due biglietti vinti da Gastone per fare andare in vacanza assieme il Papero Sfortunato e il Papero Fortunato. Ma i due si imbatteranno in due fratelli criminali e Paperino dovrà diventare Paperinik,
anche se con un costume giocattolo.
Questa storia è da lodare da tutti i punti di vista. Vian ha fatto un ottimo lavoro nel disegnarla con il suo meraviglioso stile Cavazzaniano. E il Mitico Gervasio ha saputo creare una trama spettacolare: non solo era talmente coinvolgente che ne ho letto entrambi i tempi tutti di un fiato, ma questa trama entra nel cuore dei personaggi di Paperino/Paperinik e di Gastone rivelando delle emozioni addirittura migliori del cinema. Inoltre insegna una grande lezione, non banalizzandola, ma tramite una vicenda solida e a dir poco perfetta: non è il costume a fare Paperinik! Marco Gervasio, se mi leggi, sei il miglior autore Disney dei nostri tempi! Grandissimo! E speriamo che facciano veramente la Definitive con le sue storie di Paperinik, analogamente a quella di Fantomius. Inoltre non vedo l'ora di leggere la seconda stagione di Fantomius e la nuova saga (?) pubblicizzata su questo numero, in arrivo a settembre, oltre ad altre fantastiche storie di Paperinik!
Segue una nuova storia del ciclo di
Bum Bum Ghigno di Corrado Mastantuono. Questa storia, a un certo punto, fa riferimento a due numeri di Topolino di parecchio tempo fa, in cui a quanto pare si aveva come protagonista Bum Bum. Io non ho mai letto questi vecchi numeri, però vi posso garantire che la storia l'ho capita alla perfezione, quindi non c'è il problema "continuity, non capisco". Parlando della storia, proprio una buona prova per il buon Corrado, che dimostra di saper usare questo personaggio (da lui creato) al massimo! Dei suoi due cicli in corso su Topolino, ora come ora preferisco comunque quello del Papersera, ma anche questo gli riesce alla grande. Una cosa che apprezzo poi, è come si mantenga questa grande amicizia che c'è tra Paperino, Archimede e Bum Bum.
Bum Bum, grazie a uno strano specchio parlante, trova un salvadanaio che sputa tre monete ogni volta che lo si agita, anche se con un piccolo prezzo doloroso da pagare. Infatti lui, Paperino e Archimede dovranno trovare un modo per evitare gli inconvenienti causati dall'oggetto, ogni volta che lo scuotono per ottenere il denaro.
Subito dopo abbiamo
una breve (una dozzina di pagine)
con protagonisti Pippo e Manetta.
Pippo dice a Manetta che da un po' di tempo di notte gli vengono rubati i ghiaccioli dal freezer, e da qui partono un sacco di gag abbastanza riuscite.
Una storiella che fa il suo lavoro di breve intrattenendo e divertendo, specialmente con la gag finale in cui si scopre che
veramente sono stati gli alieni ad aver derubato Pippo, esattamente come sospettava lui.

Torna il Maestro Marco Rota nel disegno di una storia italiana, dopo Ingorgopoli (anche se quella ce l'aveva da tempo nel "cassetto"). Non riesco ad essere d'accordo con altri utenti sui disegni di Rota: saranno in stile abbastanza retrò, ma li adoro (anche sulle carte) e per me sono sempre ben accetti, anche su un giornale come Topolino. Il nostro settimanale è bello perché è vario, come sceneggiatori e disegnatori, quindi ci sta che ci siano storie con disegni moderni e altre con disegni "vintage": l'importante (almeno per me) è che le storie, come sempre, siano inedite, e che, sia quelle dai disegni moderni, sia quelle dai disegni retrò, abbiano il lettering al computer, perché graficamente rende le storie a volte anche più belle di ciò che sono. Dal punto di vista della sceneggiatura, Stabile fa un ottimo lavoro, con una trama semplice, ma efficace. La trama, se vogliamo, è molto classica e sa di già visto, ma è ben riuscita per ciò che vuole raccontare, oltre a ricevere infiniti punti in più grazie ai sublimi disegni di Rota.
Zio Paperone diventa generoso a causa di un casco speciale costruito da Archimede, ma rubato dai Bassotti, che hanno obbligato Paperone a metterlo. Così lui comincia a regalare soldi in giro. Ci saranno anche Paperino e i nipotini a cercare di capire che cosa stia succedendo. La storia si conclude con Paperone che ha perso la memoria perché il casco si è rotto e onestamente sono curioso di vedere la prossima settimana, con il secondo episodio, come si riesca a uscire da questa situazione.
Chiude l'albo
una storia "on the road" di Roberto Gagnor. Parliamo di una rilassante storia di chiusura e che ricopre alla perfezione il suo ruolo. Grande Roberto!
Topolino e Minni stanno partendo per le vacanze al mare, ma arriva Pippo che di punto in bianco si autoinvita decidendo di andare con loro. Da qui ci saranno tantissime situazioni interessanti e divertenti, da godersi alla perfezione in questo periodo.
Numero ultra-consigliato, già solamente per la doppia storia di Paperinik, che è veramente un capolavoro meraviglioso. E comunque sono carine anche la storia di Mastantuono e quella disegnata da Rota. Quindi questo numero offre tantissimo!
E non vedo l'ora di leggere il prossimo, che sembra essere anch'esso molto interessante, con la doppia storia di Casty, il terzo episodio di Fast Track, il secondo della storia di Rota e avremo anche una nuova storia di Faccini a quanto pare! Tanta, ma tanta carne al fuoco insomma! Alex Bertani si sta veramente rivelando un mago!