Purtroppo questi 'rilanci' non sempre hanno risultati a lungo termine. A volte hanno un effetto 'boomerang': dopo un 'lancio' ben riuscito, tornano 'indietro', inesorabilmente. Mi vengono in mente soprattutto Topesio e Paperetta, ripresi con un certo successo ai tempi della De Poli ma poi dimenticati di nuovo. Eppure entrambi potrebbero continuare a creare nuove interessanti dinamiche nelle quotidianità di Topolinia e Paperopoli.
Anche quello di Sgrizzo, per quanto 'intenso' (oramai 'storicizzato') durò pochi anni (dal 1997 al 2001).
Il rilancio di Reginella è stato particolare, 'coerente' col personaggio: di natura leggermente diversa da quello originale (la trasformazione del suo sentimento di amore verso Paperino in amicizia accese diverse polemiche) e finalizzato a chiudere l'epopea ciminiana, per quanto non ricordi una fine ufficiale della saga di Pacificus.
Storicamente i rilanci di maggior successo credo siano stati quelli di Dinamite Bla, Cuordipietra Famedoro e Newton:
a distanza di vari anni (quasi 20 per il primo, poco più di 10 per il secondo, 5 per il terzo) continuano ad avere i loro effetti, soprattutto per il nipotino di Archimede. A questi si può aggregare anche quello di Doretta Doremì, sicuramente stimolato da Don Rosa tra Saga ed extra. Negli ultimi 6/7 anni la Panini, tra parodie, Klondike e storie nel presente, ha utilizzato spesso la Stella del Polo.
Se non quello di Orazio che, sebbene più o meno sempre presente nelle pagine del Topo (a differenza degli altri 'rilanciati', assenti per lunghi periodi), in questi ultimi anni ha assunto un ruolo non solo da spalla ma da gran protagonista. Tra le brevi con il cugino Curiazio, la serie a lui dedicata 'Cavezza', le lunghe (se non lunghissime) saghe degli Evaporati e dei 500 Piedi oltre alle storie lunghe 'normali' dove appare più spesso del solito nei soggetti titolati a Topolino, l'equino sta tornando ad essere 'centrale' come era nelle prime storie di Gottfredson. Alla bella distanza di 90 anni!