Una
cover di
Francesco D'Ippolito che da lontano fa una bella impressione ma se ci si avvicina si nota che purtroppo ci sono alcuni personaggi sproporzionati.
Torna il
Papersera con quella che è secondo me la storia più brutta della nuova serie. I disegni sono come al solito fenomenali e azzeccati per una storia del quotidiano di Paperopoli però dalla storia mi aspettavo di più. È stata una storia che mi ha annoiato e, forse sarò io, ma a un certo punto ho incominciato a non capirci più nulla. Sicuramente simpatico il tizio che sbaglia sempre contesto in quanto cieco. Okay, è la storia peggiore della serie, ma non significa che la saga nel complesso è da bocciare, anzi, le altre storie sono tutte divertenti e completamente riuscite e sono convinto che lo saranno anche le prossime. E poi ovvio che tutta la serie è una gioia per gli occhi che non vedo l'ora di vedere su Topolino Extra.
La storia di
Topolino che si ritrova in un caso da risolvere sotto la neve è senza dubbio la storia più bella del numero. Come detto da qualcun altro in precedenza, la storia parte come un classico giallo ma il tutto alla fine viene risolto con una trovata quasi "magica" dell'invenzione di uno dei bis-bis di Pippo. Scelta che io personalmente ho apprezzato perché ogni tanto ci stanno anche i gialli sopra le righe. Per quanto riguarda i disegni ho trovato un Carlo Limido un po' fuori forma che secondo me non riesce ad arrivare ai livelli di Star Top 3 e del Topolino - Le origini in cui il trio Topolino-Pippo-Paperino è riunito all'aria aperta. Spero, a questo punto, che questa fosse una storia di magazzino a dimostrazione del fatto che il Carlo Limido di oggi è ancora migliore.
Carina la storia breve di Gagnor del ciclo delle
Insta Stories, credo la prima con i Topi come protagonisti. È una storiella proprio dedicata al Capodanno, l'unica del numero dedicatagli. Comunque è un insieme di gag, tutte bene o male riuscite. I disegni di Baccinelli... ma di che stiamo parlando?

Abbiamo poi la storia più brutta del numero, dedicata a
Paperino. È una delle tante storie viste e riviste con Zio Paperone e Rockerduck e non mi ha detto nulla, oltre ad avermi annoiato. Almeno i disegni si salvano.
Chiude l'albo il cosiddetto
Young Archimede e, dopo aver letto i più svariati Young, mi sarei aspettato una brutta storia e invece sono stato colpito in positivo. La storia vede un giovane Archimede fare la sua prima esperienza in un college per inventori. A parte il fatto che la trama è stata costruita bene piacendomi di per sé, c'è un'ulteriore cosa che mi ha entusiasmato: sono presenti tantissimi personaggi e riferimenti diversi, ma che conosciamo bene e che provengono da moltissime storie/saghe. Qui ho messo quelli che ho notato, ma sicuramente ce ne sono anche altri.
1)
Intellettuale-176 è il futuro Genio della Banda Bassotti.
2)
Genialina Edy Son è colei che aiutò Paperinika costruendo per lei invenzioni di ogni tipo (analogicamente a quanto fa Archimede stesso con Paperinik).
3) Viene mantenuto
l'albero genealogico dei Pitagorico costruito nel Gervasioverso, quindi: Copernico (il socio di Fantomius

) è il bisnonno di Archimede e padre di Cacciavite; quest'ultimo è a sua volta nonno di Archimede e padre di Fulton, perciò Fulton è padre di Archimede.
4) C'è il giovane
Spennacchiotto, da sempre nemico di Archimede e di Paperinik.
5) Abbiamo un riferimento alla saga della
PIA quando a pag.132 ci viene mostrato il
Professor Zantaf.
6) Abbiamo persino un riferimento alla saga di
PK perché a pag.129 vediamo niente meno che
Everett Ducklair.
La storia è stata dunque molto interessante non solo per la sceneggiatura, ma anche per i disegni di Luca Usai che hanno dato al racconto un'ottima componente visiva. Se con Young Archimede siamo su questo livello come qualità, non vedo l'ora di leggerne nuove storie.
Dopo il buco di mercoledì scorso, questa settimana torna la one-page story dedicata a
Paperino e Paperoga che secondo me è proprio buttata lì, banalissima, come se non si avessero più idee per queste brevissime.
Nel complesso si chiude l'anno con un
numero scarso, mi dispiace dirlo. Tranne che per la storia di Topolinia innevata e Young Archimede questo Topolino ha storie di rango decisamente limitato. Resto dell'idea che lo scorso numero sia il numero più bello del 2020.
Sono gasato e non vedo davvero l'ora di leggere il
prossimo numero perché inizia
Fantomius, anche se ho paura della presenza di
Storia Papera (che non sempre finora mi ha convinto) e di
YDD (l'unica è sperare che questa seconda stagione sia più intrigante della prima, ma la vedo dura).
PS. Noto che stanno puntando molto, in termini di
pubblicità, sulla storia di
QQQ nel micromondo, quindi promette bene e potrebbe rivelarsi parecchio interessante.