Se nel fumetto italiano Zio Paperone ha come principali collaboratori Battista e Miss Paperett, in quello egmontiano troviamo come segretario principale un certo Clerkly (che non ricordavo sebbene sia di origine barksiana - come da immagine sottostante - e in questo numero viene proposto due volte con due look diversi) coadiuvato dalla storica collega Miss Paperett senior il cui look rimane legato alla storica crocchia grigia (la troviamo nel "Fantasma del Natale futuro")
Nei "Malintesi Natalizi" lo stretto rapporto fra Scrooge e Clerkly (solo lavorativo, invero) si allarga ad una conoscenza più intima, dovuta non solo al clima natalizio ma ad un particolare affare in corso nel quale sembra avere molta importanza la tipologia di rapporti fra datore e impiegato. Questa situazione ne ricorda alcune 'italiane' in cui lo zione scopre, volontariamente o meno, nuove sfaccettature della vita del fido Battista.
La 'doppia fortuna parallela' di Paperone, magnate spesso 'difficile' nelle interazioni sia lavorative che personali, è di avere accanto un maggiordomo (nel caso 'italiano') o un segretario (in quello 'danese') dediti alla causa quanto il loro capo, per cui ogni rimostranza è comunque destinata a fallire. Stesso discorso è valido per le segretarie. A meno che non sia lo stesso capo a rendersi conto, per affari o per il clima natalizio, che 'qualcosa' non va.
Le diverse continuity nazionali e orizzontali avranno mai modo di 'integrarsi'? Il segretario Clerkly e il maggiordomo Battista lavoreranno mai fianco a fianco nel Deposito? E Miss Paperett senior (ancora in 'attività' dalle parti di Copenaghen) incontrerà mai la nipote Emily junior, subentrata alla zia da tempo immemore tra Milano e Modena?
Vedremo se fra i vari 'intrecci' verticali, orizzontali e temporali visti fino ad ora (Paperinik e Fantomius, Double Duck e Paperinik, Topolino e Mickey anni '30...) ci saranno pure questi (ma ne dubito, visto che sono considerati - erroneamente, secondo me - meno 'attraenti' per i lettori)
__________________________________________________________________________________Kari Khoronen, già autore dei 'Malintesi', da il bis con un ennesimo 'diario' questa volta denominato 'Albero' che altro non può essere che quello Genealogico dei Paperi. Se i Diari veri e propri vertevano più che altro su Paperone, tra primi viaggi, Klondike e Paperopoli, l'Albero ci introduce alcuni di quei personaggi i cui volti appesi sui suoi rami ci sono noti senza sapere in realtà molto di loro. I primi sono Clinton Coot, figlio di Cornelius e fondatore delle Giovani Marmotte e sua moglie Gertrude Folaga, inaspettatamente 'collega' del marito in quanto fondatrice delle Giovani Esploratrici alias 'Gioiette'.
Questo breve 'Albero' (non più di 7 tavole) è interessante per il contesto storico (immagino intorno al 1880, vista una Elvira bambina) nel quale i rapporti tra paperi e papere (alias uomini e donne) non erano di certo simili a quelli di oggi. Proprio per questo si possono scrivere dialoghi altrimenti considerati 'politicamente scorretti' aggiungendo la didascalia "Le cose andavano diversamente all'epoca".
Questa 'scorrettezza' alimenta una certa rivalità tra Clinton e Gertrude, estesasi poi alle loro rispettive squadre, come vedremo nelle storie di Barks e nei soggetti italiani. Nonna Papera fu dunque la prima di una lunga serie di Giovani Esploratrici (arrivate poi ad Emy Ely Evy e Scarlet, Litzy, Mitzy) e sua madre Gertrude la fondatrice e prima 'Mogolessa' del corpo, cui seguiranno la barksiana Miss Ramrod (rude e mascolina) e la più recente Clarissa Von Scout, ideata per la testata anni '90 delle GM.
___________________________________________________________________________________ Rivedo con piacere in questo Almanacco natalizio Maga Magò, con i suoi originali capelli lilla (altro che la tintura gialla fattale in Italia) in un ennesimo scontro con Mago Merlino per una corona destinata ai re e alle regine d'Inghilterra.
Una cosa a cui non avevo mai pensato è il paese natale di Magò, abituato in passato a vederla agire con Amelia sia in un castello nei boschi vicino Paperopoli (nelle storie americane) che in location paperopolesi senza una precisa indicazione sul suo luogo d'origine (nelle storie italiane).
Ne "La Spada e la Roccia" (storia olandese di due anni fa) Magò vive nella campagna inglese poco lontana da Merlino. Location sicuramente riconducibile al celebre lungometraggio animato che l'ha lanciata. Per cui, se Amelia abbandona momentaneamente il Vesuvio per le sue incursioni calisotiane, Magò lasciava la sua campagna inglese per seguirla o agire in solitaria. La celebre coppia di streghe protagoniste nei fumetti per tanti anni era dunque una coppia italo-inglese.
