Copertina ad opera di
Paolo Mottura a dir poco sublime ci cala in atmosfere musicali.
La
gag di
Silvia Ziche è okay, nè più nè meno a mio parere.
Musicalisota compare in questo numero con quello che è effettivamente il suo terzo episodio. Un episodio secondo me decisamente più interessante e piacevole rispetto a quelli prima. I nostri faranno tappa in una "fattoria" e la cosa che metterà loro i bastoni tra le ruote sarà niente meno che la loro sbadatezza; alla fine ci sarà anche una bella morale sulla musica. Tutti piccoli particolari che ho apprezzato, quindi una storia che forse con altre storie del numero non riesce a equipararsi a mio avviso ma che però stavolta risulta pienamente convincente. Sui disegni di Picone non dico nulla se non che questo esperimento di uscire dalla griglia mi piace parecchio.
Prosegue anche
Calisota Summer Cup con uno stupendo episodio, nonché una delle due storie per me più riuscite di questo numero. Una storia che mi sono goduto tantissimo perché Marco Nucci è riuscito a trasmettere quello che voleva trasmettere. E, giuro, in certi momenti mi sembrava di star guardando un film, con i nostri che a metà partita sono abbastanza scoraggiati ma che poi diventano ancora più decisi nel secondo tempo. Trovata geniale quella di utilizzare le Giovani Marmotte in questa storia (ormai a questi scout mi ci sono affezionato, dopo aver letto quasi 15 numeri di Manuale

): in particolare ho trovato particolarmente interessante questa esplorazione del passato del Gran Mogol, che ha dato un tocco di emozioni in più in questa vicenda già di per sé promossa a pieni voti. Disegni di Intini: 10!!!!
Insieme a Calisota Summer Cup, l'altra storia che ho preferito di più in questo numero è quella dedicata alla saga di
Topolino Giramondo. Un capitolo del quale non farei fatica a dire che è certamente uno dei migliori finora! Topolino passa un mese su un'isola deserta per poi scriverci su un articolo, e da qui nascono tanti momenti secondo me anche toccanti e che ti fanno pensare come effettivamente si farebbe a sopravvivere in un luogo del genere. La storia in diverse sequenze è quasi muta, proprio perché Topolino è solo: immagini che ti fanno arrivare dritto al punto, che ti mostrano quello che devono mostrare; un altro particolare che ho apprezzato della storia. C'è una parte poi che mi ha fatto scoppiare dalle risate: a un certo punto arriva dal mare un pacco dall'Italia, Topolino pensa subito che dentro ci sia del buon cibo, poi lo apre e ci trova dei
Zironi fa un lavoro più che egregio con i suoi disegni "sporchi": tutta la natura di quest'isola è una goduria per gli occhi!
Torna il ciclo di brevi di
Newton e Pico con quello che è probabilmente il mio episodio preferito della miniserie. Perché è il mio preferito? Perché parla di un argomento a me caro, le lingue!!!! Mi fa tanto piacere sapere che un bambino che apre Topolino si ritrova a imparare qualcosa proprio sull'importanza che le lingue hanno. Inoltre la storia è super divertente e mai banale nelle sue gag. Disegni anch'essi azzeccati. Sono contento che anche la prossima settimana ci sarà un nuovo episodio (però nel frattempo mi chiedo: ma le storie lunghe della saga principale di Nucci... quando TORNANO?

).
Topolinia by Night ci offre un'altra storiella breve abbastanza dimenticabile, però non ho potuto fare a meno di ridere quando quel Macchia Nera dalla faccia buffa ha detto che "quei due babbei gli stanno facendo perdere tempo".

Disegni okay, ci stanno proprio nel loro essere "strani".
Infine ho apprezzato questa storiella con finale a sorpresa,
Bad Boys, che ci presenta un po' il nuovo Topolibro contenitore di tutte le storie di omaggio a Hemingway. Questo sarà a mio parere probabilmente uno dei pochi Topolibri interessanti. Comunque la storia in questione è stata molto divertente e originale! I disegni ricolorati a mano sono un vero spettacolo!
In conclusione
un numero che mi sento di considerare per tutto il contenuto, soprattutto per
Calisota Summer Cup e
Topolino Giramondo, eccezionali!
Del
prossimo non vedo l'ora perché si proseguirà con le due saghe del
nipotame, ci sarà un altro capitolo di
Newton e Pico e una nuova storia di
Doubleduck prima del reboot (sperando che quest'ultima e le altre come questa le sappiano collocare adeguatamente poi nella Definitive Collection).
Segnalo che all'interno del numero è presente un'interessante intervista a
Enrico Casarosa, regista ligure del nuovo film Pixar
Luca, in uscita in questi giorni purtroppo non al cinema.