Con tristezza mi accodo a chi non ha gradito il finale della Ballata

. Concordo: ci sono, forse non 6, ma almeno 4 tavole di troppo.
E, mi dispiace dire questo di quello che è sempre stato ed è ancor il mio personaggio preferito… ma quanto diavolo è ingombrante Paperone?! Non come personaggio, ma proprio come persona. Qualunque cosa tu faccia lui sa fare meglio, qualsiasi idea tu abbia lui l’ha già avuta prima e pure migliore, anche quando il problema è causato (quanto inconsapevolmente?) da lui è sempre lui il cavaliere buono che agisce nell'ombra risolvere la situazione. Mi sembra, e dico mi sembra, che stia diventando come Topolino, il perfettino che non sbaglia mai, ma la grandezza di Paperone è fatta dalle sue mancanze. Questo finale mi ha ricordato la storia in cui giravano su internet filmati delle “cantonate” di Topolino per ridicolizzarlo salvo poi scoprire che era Topolino stesso a metterli in giro per smontare la sua immagine di perfettino (non ricordo il titolo, scusatemi, sono pessima coi titoli).
Tornando alla Ballata… è una storia molto bella, peccato sia passata da “La Ballata di John D. Rockerduck” a “La Ballata di Paperon dè Paperoni”, smontando tutto quello che era stato costruito in precedenza: Rockerduck non ha bisogno di Paperone, è perfettamente in grado di cavarsela da solo ed era questo che sembrava volesse voler dimostrare questa storia, John doveva dimostrare al suo trisavolo e soprattutto a sé stesso di non essere una delusione. E’ vero che alla fine quella di Paperone è stata solo un’imbeccata, ma non era necessario che arrivasse da lui, bastavano Lusky (benedett’uomo) e magari il fantasma di Tagliamazzo. In somma, il messaggio che passa alla fine è: “Sì, Rockerduck si è rimesso in pista, ma se non ci fosse stato Paperone…”, mi fa rabbia questa cosa perché Rockerduck passa sempre per il solito babbeo che si mangia il cappello, ma non è un babbeo! Accidenti!

Non mi stancherò mai di dirlo, è un personaggio con un potenziale enorme, mi spiace vederlo sempre ridimensionato dall' "ingombranza" di Paperone, riesco a toccare con mano la sua frustrazione!

Detto questo, la storia mi è comunque piaciuta tantissimo e rimane una delle mie preferite dell’anno. Il rapporto tra Howard e Paperone è bellissimo e dà un’interessante sfumatura in più a quello tra Paperone e Rockerduck Junior. Mi sento solo di fare un appunto:
Quale John ha conosciuto Howard esattamente? Perché quello che conosco io da sessant’anni fatico a definirlo un papero che “tende ad abbattersi alla prima avversità”.
La vera star della storia, e il personaggio che più ne ha giovato in caratterizzazione è però certamente Lusky. Qui davvero amico e confidente di Rockerduck, e immagino che Howard sia molto più felice del supporto che dà Lusky a suo figlio che non delle continue batoste che gli rifila Paperone.
Mi ha anche molto incuriosito il prologo di "Grosso guaio a Paperopoli", sarà interessante vedere Topolino agire in una città che conosce poco, anche se ha alcuni appoggi anche a Paperopoli. Comunque, so che non sarà il caso, ma se leggo "Paperopoli" e "diamanti", il mio primo pensiero va a Famedoro
