Certo, ma almeno non abbiamo una versione alterata rispetto alla prima apparsa su Topolino
E allora? Sinceramente, non colgo il lato positivo.
Una manipolazione in meno, banalmente.
Tra l'altro anche nella vignetta originale mostrata da Geronimo il testo inglese non è quello vero, ma viene parodizzato. La canzone originale, come apparsa in
L'isola del tesoro di Stevenson, recita:
«Fifteen men on the dead man's chest—
...Yo-ho-ho, and a bottle of rum!»(
Quindici uomini sulla cassa del morto
io-oh-oh, e una bottiglia di rum!, trad. it. Lilla Maione)
Gambadilegno invece canta così:
«Yo-ho-ho, and a motley crew...
Fifteen men on the dead rogue's chest...»
(
Oh-oh-oh e un equipaggio scompaginato...
Quindici uomini sulla bara del briccone, trad. it. mia)
Il tono è molto più scanzonato: si glissa sul riferimento all'alcol e l'espressione
dead man diventa
dead rogue, che mi pare un poco meno cruda e più parodistica.
Il traduttore la amplia e la reinventa completamente, mantenendo però come base il "Quindici uomini", che i lettori italiani conoscevano bene grazie anche allo sceneggiato ricordato da Gus Goose. Alla cassa da morto si sostituisce un generico vascello che forse serve solo a fare la rima; il commento ironico sulla disunità della ciurma scompare. Il risultato finale è un testo ben distante dall'originale inglese, il quale era a sua volta già distante dal riferimento letterario:
«U-o-avo con la ciurma veleggiavo...
Quindici uomini su un vascello—
veloce e rapido come un uccello...»Considerare quest'adattamento una censura mi sembra quantomeno azzardato, anche perché non penso che la sensibilità dell'Italia nel 1966 fosse maggiore di quella della società statunitense appena sei mesi prima, quando la storia apparve in America; né mi risulta che in redazione all'epoca vigessero particolari paletti per le sceneggiature.
È un bene che sia stata mantenuta la traduzione italiana originale: quanto poi questa possa essere edulcorata rispetto all'originale è un altro discorso.