In campo calcistico il pallone d'oro non lo vinci per una partita in cui sei stato fenomenale ma per un'annata in cui hai dato più volte dimostrazione della tua qualità e classe.
Adesso possiamo decantare la storia su Doppioscherzo con tutte le parole e le iperbole che ci vengono in mente ma non potranno mai andare a spiegare un andamento così innaturale come quello che si è creato in alcune categorie.
Ma ovviamente è solo la mia opinione che conta nulla nel computo totale 
Ma noi non dobbiamo assegnare il pallone d'oro.

Dobbiamo semplicemente esprimere quali autori e quali storie abbiamo prediletto per l'annata precedente per quanto riguarda ciò che è stato prodotto sulle pagine del Topo.
E ritorno a rimarcare che la storia di Doppioscherzo ha tutti gli attributi per essere ricordata con affetto da coloro che l'hanno votata e, di conseguenza, menzionano Casty per le categorie di autore completo e sceneggiatore.
Poi, se un autore ha prodotto una storia o dieci a me poco importa.
Mi interessa la qualità della storia e del lavoro dell'artista e in questo caso è molto alta per entrambi.
Sottolineo poi come questo discorso vale per Casty così come per qualsiasi altro autore, non certo per una questione di cieca idolatria nei confronti dell'autore friulano.
Io ad esempio ho votato Alessio Coppola nella categoria del miglior autore completo nonostante abbia letto di lui una sola storia nel 2023 (quella del "Ragazzo venuto dal freddo") sulle tre complessive che, a memoria, credo abbia prodotto.
Questo per ribadire il fatto che se una storia mi rimane impressa, può essere stata scritta dall'autore più affermato in circolazione, dall'autore emergente o da qualsiasi altro che lavori (anche poco in termini meramente "quantitativi") per
Topolino.
Lo voto perché sono stato favorevolmente colpito dal suo lavoro e credo sia ovvio ricordarmene all'atto di questo sondaggio così come credo gli altri utenti dichiaranti la propria posizione di stima nei confronti del Castellan abbiano fatto.
Questo discorso sul presunto fazionismo riguardo l'autore friulano era stato sollevato anche per il TopoOscar 2020 (a memoria, eri stato sempre tu a sottolinearlo Luciano) e mi stupisce continui a rispuntare quando si hanno di fronte storie come
La casa dai Dipinti che fingono, Le Giornate Malfunzionanti per il 2020 e quella di Doppioscherzo per il 2023 che sono semplicemente delle perle per sceneggiatura, disegni e per l'empatia che riescono a creare con il lettore.
Un altro punto che mi preme rimarcare è che non è una questione di decantare lodi sperticate
a gratis perché Casty ha scritto in passato grandi storie capaci di scrivere la storia del giornale nel suo recente passato e quindi lo si vota ciecamente e senza raziocinio fin quando lavorerà per il Topo per partito preso perché lui è "quello bravo" e deve essere votato a prescindere.
Casty queste menzioni in questi sondaggi annuali le merita perché, obiettivamente, il suo lavoro di sceneggiatore ed autore completo (quando lo si è visto in tali vesti) ha sempre garantito delle storie di alta qualità, profonde, intriganti, coinvolgenti e dotate dei migliori attributi per conquistare il cuore dei lettori e farsi ricordare negli anni a venire.
Un ultimo appunto e chiudo.
Se, per assurdo, avessimo potuto votare in diretta per le annate passate, mettiamo il 1960 e sempre per ipotesi poniamo il caso Romano Scarpa avesse realizzato come storia soltanto
Topolino e la Collana Chirikawa mentre tanti altri artisti a lui contemporanei come Guido Martina, Roberto Catalano, Attilio Mazzanti (giusto per citare i primi che mi vengono in mente) avessero prodotto molto di più, con storie valide ma fossero rimasti dietro a Scarpa nella graduatoria generale delle preferenze dei votanti, tu te ne stupiresti Luciano?

Io no, motivo per cui non mi fa strano vedere Casty raccogliere un buon numero di consensi per diverse categorie nell'attuale TopoOscar anche se ha prodotto una sola storia inedita per il libretto come sceneggiatore e autore completo.
Just my four cents!
