L'addio alle Giovani Marmotte da parte di Qui, Quo e Qua, o meglio la storia che racconta questo evento non mi è piaciuta. La mia prima domanda è stata: ma perché mai dovrebbero abbandonare le GM, che è sempre stata una loro peculiarità di cui si sono sempre vantati? Le argomentazioni portate dal commento precedente di Cornelius sono ottimamente esposte, ma non mi convincono pienamente, anche perché nessuno degli altri componenti ha mai pensato di abbandonare la formazione, Newton compreso che possiamo immaginare avere gli stessi impegni di Qui, Quo e Qua. Inoltre, sono convinto che quando si abbandona un'attività che è stata così importante nel vissuto di un personaggio, le motivazioni devono essere più complesse e, una volta fatta la scelta, non si guarda più al passato, e soprattutto non si torna mai sui propri passi, scelta obbligata in questo caso in quanto nell'universo Disney tutto deve tornare al punto di partenza. Inoltre, non mi è piaciuta la caratterizzazione di alcuni personaggi: il cattivo che prende il posto del GM, che porta il gruppo verso il disastro durante la tempesta, è una cosa impensabile, ci troviamo di fronte a un personaggio completamente ottuso che non può essere stato scelto per quel tipo di attività, inoltre il padre del GM risulta, a mio avviso troppo burbero, e non riesco a capirne la ragione. Anche la presenza di Paperino, nel semplice ruolo di zio cuoco e di zio autista relega troppo il personaggio a un ruolo del tutto secondario.
Concludendo, una storia che per forza di cose mi ha incuriosito (e tanto), senza dubbio ben scritta e ben disegnata, ma che non ha pienamente scavato nelle motivazioni dei personaggi, rendendo il tutto poco convincente e credibile.