Visto che sarei assolutamente curioso di sentire il parere di Cirillo in persona, vorrei fare un'osservazione circa il suo ciclo di storie relativo al rapporto fra Paperino, Paperoga e Gastone.
L'intento è lodevole, se ben sfruttato questa serie può divenire interessante e accattivante. Peccato che, almeno per me, sia abbastanza priva di mordente: cioè, non sono contrario a far frequentare i tre cugini - già in passato altri autori avevano realizzato storie in cui interagivano, spesso con risultati esplosivi - tuttavia qui i personaggi sono più anonimi che mai.
Paperino è trasformato in un fidanzatino medio, che deve far fronte ad una (sempre più) antipatica Paperina, Paperoga non combina disastri e non dice bislaccherie, e Gastone fa lo scapolone che né istiga né litiga col cugino.
Quindi la mia domanda è questa: come mai adottare questa scelta?
Ero interessato a capirlo, perché, secondo me, i personaggi non rispettano i loro tratti più peculiari, sicché possono essere tranquillamente sostituiti, come diceva un altro utente, con Topolino Pippo e Orazio, e il risultato sarebbe il medesimo, non cambierebbe nulla.
Perciò, se i tre cugini sono stati scelti, il motivo è che solo loro si prestano a questo ciclo di storie, tuttavia, in ciò che ho letto, sono privi di mordente, e nessun episodio riesce a decollare.
Credo che dietro ci sia un motivo di tipo sociale: non è tanto importante approfondire il carattere dei personaggi quanto mostrare problematiche di vita sociale. Ecco, e se fosse questo il motivo, secondo me andrebbe un tantino ridimensionato, cioè sarebbe necessario inserire nella matrice disneyana queste tematiche, un po' come fece Vito Stabile nelle sue brevi con Paperetta. Questo (occhio!) non significa far combinare una catastrofe a Paperoga in ogni vignetta e far litigare Gastone con Paperino tre sì e una no, bensì vuol dire dare maggior personalità al ciclo, rendendolo vincente

Preciso che il suggerimento viene da un profano che non ha una laurea in scrittura creativa, tuttavia ci terrei ad avere una risposta, se possibile, ovviamente, perché secondo me si sta sprecando un enorme potenziale in queste storie, sacrificandolo invece al messaggio, che può dirsi più o meno riuscito a seconda del contesto
