Inizio questo post specificando che nessuno degli autori da me sopracitati mi ha preso a calci da piccolo, perchè capisco che ciò potrebbe essere l'unico motivo valido per giustificare il mio apparente "risentimento" verso di loro

Inoltre, ho scritto quel che ho scritto senza pensarci più di troppo (sbagliando), come se fossi al bar con un amico e gli dicessi senza mezzi termini "Guarda, Gigetto, il film che ho visto ieri mi ha fatto schifo". Sono stato spinto a dire ciò unicamente dal mio gusto personale. Avrò sbagliato i toni, certo, ma le mie idee poco cambiano.
Vorrei precisare però alcune cose:
1) Ripensandoci bene, anche se potrà sembrare una "paraculata", tra i disegnatori tirati in ballo (Amendola, Chierchini , Gatto e Ubezio) l'unico di cui non disprezzo i disegni è Gatto.
Ho detto che i paperi della tavola mostrata erano sottotono solo per il semplice motivo che li ho trovati abbastanza legnosi. Hanno un qualcosa che non me li fa apprezzare al 100%. Quindi ok, gusto personale.
Ma penso che quasi tutti possano concordare che, ormai, il suo tratto potrebbe difficilmente andare bene per una storia del Topolino odierno. È anacronistico. Esempio sciocco e ingenuo: abbiamo visto un 2021 nuccicentrico. Gatto avrebbe mai potuto disegnare sopra una sua sceneggiatura? No. Sopra a una di Gervasio? No. Mastantuono? No. Gatto potrebbe disegnare storie di stampo classico, storie pre-Bertani.
Come qualcuno ha scritto, so benissimo che il disegnatore viene scelto in base al tipo di sceneggiatura sul tavolo (ma guarda un po'! Pensavo che venisse estratto a sorte! Già mi stavo immaginando Bertani annunciare i nomi degli autori come se fossero i numeri del Lotto) ma, proprio guardando il Topolino degli ultimissimi mesi, si comprende subito il numero di storie che calzerebbero a pennello con uno dei disegnatori da me citati.
Forse Gatto avrebbe qualche chance in più, alla fine non è così tanto peggiorato, anzi... ma è troppo distaccato dalla direzione artistica a cui oggi vuole puntare la redazione. I disegnatori con uno stile molto diverso da quello più comune sono comunque accomunati da uno stile dinamico, tratti fluidi, espressioni vive.
E, sinceramente, non penso che Bertani o Peppinello siano dei cattivoni che vogliono allontare a tutti i costi gli artisti della vecchia guardia (basti vedere la permanenza di Cavazzano e Rota). E, quindi, non penso che nessuno assegnasse più storie decenti a un Ubezio solo per il gusto di fargli dispetto: evidentemente gli assegnavano solo cose adatte al suo ATTUALE livello.
2) Mi spiace per Chierchini, non lo sapevo o me ne ero completamente dimenticato. Pensavo fosse ancora vivo e vegeto. Ma ora, dato che è scomparso, non potrò più dire che reputavo poco gradevoli le storie disegnate negli ultimi anni? Sembra che mi debba sentire in colpa per aver addittato come "inguardabili" i suoi disegni. So che sono stato irrispettoso, e me ne scuso, ma tanto l'idea sfortunatamente non cambia. Il ricordo di me da bambino che saltavo quasi sempre a piè pari le storie disegnate da lui e da Amendola non va via. Purtroppo, che dovrei fare? Anche se avessi detto semplicemente ed educatamente "Non mi piace il suo tratto" qualcuno lo avrebbe trovato irrispettoso, "Non hai avuto rispetto per i suoi X anni di attività, non puoi dire che non ti piace: ha fatto la storia del fumetto".
3) Non ho capito la cosa del "Gigetto ha fatto la storia di Topolino". Rispetto per ciò, ci mancherebbe. Ma questa cosa ti dovrebbe rendere intoccabile a vita? Ti devono mantenere per forza in redazione fino ai 120 anni, pagandoti anche se sei arrivato a un punto in cui riesci a disegnare solo gli uomini stecchino? Ti devono dire "Wow, che tavola fantastica" anche quando non lo è?
Ragioniamo poi in termini economici. Io, Panini/Bertani/Disney/Chicchessia, devo continuare a pagarti e a farti lavorare anche se il tuo operato non mi soddisfa più? Anche se il tuo tratto (molto arrugginito e non più adatto alla direzione artistica attuale) mi costasse il doppio di quello che pagherei per un fumettista novello che, per giunta, riuscirebbe ad adeguare il suo stile al mio modo di vedere?
Inoltre, cerchiamo di scindere il disegno di Chierchini, Amendola, AutoreX dal fumettista stesso.
Se al giorno d'oggi si presentasse in redazione un giovane artista con il tratto e lo stile uguali a quelli di Amendola o Chierchini, quante probabilità avrebbe di diventare disegnatore per Topolino?
0.
Al lettore occasionale quanto potrebbe interessare che Autore X ha fatto la storia del Topolino? 0. Se ho 10 anni, sono in edicola, sfoglio il Topolino e vedo dei disegni che non mi piacciono, non lo compro.
4) Ho sentito nominare Rota. A mio parere non c'entra nulla con gli autori in questione. Ok, non sarà sicuramente il suo periodo d'oro. Ma i suoi disegni continuano a essere apprezzabilissimi ed è l'unico capace di disegnarmi i paperi in quella maniera squisitamente vintage e dai sapori barksiani!