Mi chiedo perchè invece non si pensi ogni tanto (e non mi riferisco solo alla disney ma in generale) ad un'errata corrige almeno per i casi più eclatanti. (...) in questo caso un "errata corrige" appunto nel numero successivo anche tipo rubrichina fissa, metterebbe voi in una luce diversa e farebbe anche un servizio utile per i lettori
e' una stupidata o pensi che si possa fare?
Guarda, a questo proposito c'è già stata una meravigliosa invenzione-rivoluzione: la posta di PK. Lì erano i lettori stessi a "mettere in croce" gli autori, facendo notare ogni genere di errore: dalle sviste grammaticali ai particolari più minuscoli. Si sa, anche il dettaglio meglio nascosto non sfugge ai fan, e così le sviste degli autori erano parte fondamentale di quella rubrica, tanto che spesso erano gli stessi incriminati a difendersi in piccoli riquadri, nei numeri successivi.
L'intelligenza esponenziale fu, in quel caso, proprio quella di pubblicarle, le critiche! Perché è facile fare i finti tonti; e invece no, la si buttava sul ridere, ma ci si assumeva la responsabilità di dire: "è vero, abbiamo fatto una pataccata, ma suvvia, voi potevate anche non accorgervene, no?"
Ricordo, a tale proposito, una gaffe clamorosa di Faraci. Il dialogo è tra due alieni, A che è grosso e stupido, e vuole picchiare B che, di contro, è minuto ma intelligente e sarcastico nei confronti del suo aggressore:
A: "LO SPACCO!"
B: "Soggetto e verbo. Facciamo progressi!"
Dove "lo" è ovviamente complemento oggetto, e non soggetto!
Il Sommo Corrispondente della Posta Pkappica si salvò in corner, spiegando che nella grammatica aliena che B conosce a menadito, diversamente da quella italica, "lo" è soggetto. Poi ricordò al lettore che aveva scovato l'errore di andare giù a giocare...
