Beh, credo che Pandrea intendesse semplicemente che Ambrosio ha RIPORTATO per esteso le origini di Paperoidi ecc creando un lungo riassuntone all'interno della storia, non che si è inventato delle nuove origini per tali personaggi (è un'ipotesi, io quelle storie di Ambrosio non le ho lette)
Magari li avesse ripresentati con un riassuntone... se li è REINVENTATI tutti da capo come se niente fosse, quasi a voler fingere che li avesse creati lui!

(o perlomeno questa è l'impressione che diede all'epoca)
Posto che non capisco del tutto il discorso (Ambrosio ha ri-narrato le origini di Paperoidi e Ki-Kongi? e quando?)
Paperi Galattici. Credo sia stata la storia che accese negli appassionati l'antipatia verso Ambrosio, ben prima di Wizards of Mickey. Se non sbaglio saltò fuori pure che il
reboot dei Ki-Kongi (che ora, se non sbaglio, diventano creature create dai Paperoidi, che qui si nutrono d'oro e il cui re non si chiama più Ducklien ma bensì Quacklien

) era avvenuto per giunta all'insaputa di Cimino.
C'era poi un'altra storia in cui Paperinik re-incontrava per la prima volta Spectrus, con nuove origini e caratteristiche, ma non ricordo il titolo e non son sicuro di volermelo ricordare.
La soluzione ideale, che ricordo usata svariate volte, è quella di fare, nel mezzo della storia una citazione, con un paio di vignette di "flashback" (ricordo che a volte venivano disegnate con lo stile del disegnatore originario
), che spieghino le caratteristiche ed i trascorsi del personaggio in questione, oltre ad indicare il numero del Topolino in cui è apparso. Non trovo affatto, come dice qualcuno, che sia fastidiosa o che "spezzi" la narrazione. E' necessario e rispettoso nei confronti del lettore, che può benissimo non aver letto una storia scritta x anni prima, e dal quale si suppone la conoscenza base dei personaggi principali. Inoltre, costituisce un piacevole tocco di citazione, e post-modernità, che non fa mai male 
Quotissimo

E' l'espediente che usò, ad esempio, Bottaro per riutilizzare Giuseppe Tubi e la sua banda in
Paperino e il calumet della pace. Le vignette di flashback disegnate rifacendosi allo stile di Gottfredson sono bellissime (e anche la storia è veramente memorabile).
Il problema delle "rifrittolature" di Ambrosio non è tanto che lui non sapeva come presentare 'sti personaggi ai lettori, ma che voleva utilizzarli come gli pareva, e quindi ci teneva a far credere che quei personaggi fossero stati inventati da lui per poterli sfruttare egoisticamente senza tener conto delle loro precedenti apparizioni.
E questa non è una mia congettura ma l'aveva detto lo stesso autore in una (tristissima) intervista, rintracciabile, credo, nel topic sull'autore.