Attento, Rk: i bambini assorbono in modo più selettivo di quanto credi... 
Purtroppo o per fortuna,
no... i bambini non sono assolutamente selettivi. Gli studi accademici pedagogici sono schiaccianti su questo versante. Se vogliamo parlare di selezione "random" posso anche accordare, nel senso che non incamerano tutto allo stesso modo perché ci sono cose a cui sono interessati e altre a cui non sono interessati.
E come ripeto lo fanno in modo
indiscriminato. Nella mente del bambino ci sono i buoni e ci sono i cattivi: i buoni fanno solo cose virtuose perché sono buoni, i cattivi fanno cose cattive perché sono cattivi.
E' il motivo per cui quando una mamma dice una bugia al figlio questo quando lo scopre si rattrista fino al pianto o si arrabbia ferocemente: non può ammettere che una persona "buona" come la mamma faccia cose sbagliate come mentire, cioè una cosa che gli causa un danno (il bambino non sa cos'è la morale in senso esteso, la cattiveria è ciò che lo fa stare male direttamente). Ed è questo il "pericolo" cui possono farlo incorrere letture destinate ad un pubblico immaturo se tali letture cominciano a basarsi sul concetto di "non tutti sono perfetti, ogni tanto ubriachiamoci..." (nel caso di specie)
Ad onor del vero un'obiezione valevole sarebbe argomentare che quando sono grandi tanto da comprarsi alcolici devono avere già una testa idonea a distinguere il bene dal male. Ma anche qui, l'educazione instillata (o prelevata) da piccoli, e non solo di provenienza familiare, ha incidenze che difficilmente possiamo immaginare, la formazione della persona è un processo che inizia fin dalla prima coscienza, fermo restando che poi ognuno infine è responsabile di sé stesso quando è "maturo".
Ed è un processo, quello dell'assorbimento indiscriminato, che va avanti ben oltre l'età semplicemente infantile.
Ps. chiaramente io ho estremizzato riferendomi a bambini forse anche troppo piccoli per leggere giornalini, ma il concetto può essere esteso anche a livelli insospettabili, fino ai 12/13 anni.