Sì, vabbé, ragazzi, ma qui siamo fuori di testa.
Siamo partiti con una palese censura su un fascicolo, una roba più ridicola che altro, poi siamo arrivati col Savini che ha avuto la faccia tosta, perché così bisogna chiamarla, di:
1) rivendicare la censura fatta, confermando che di quello si tratta, perché, altrimenti scoppiano polemiche e ci sono i famosi "controlli dall'alto" (che fino a ieri sembrava ce li fossimo inventati noi, perché siamo dei nerd autistici, e guarda caso, invece, a volte pensar male...)
2) rivendica che quella storia conteneva molto di sbagliato, e di "anti-disneiyano" pure da prima, e che con essa aveva dei problemi, che Don Rosa si inventa le cose (vero), anzi che pure in Barks non si amavano affatto, e ce lo siamo sognato, la storia parla di tutt'altro, e Paperone le lascia le pepite perché è un noto benefattore :

:

:

3) per deviare l'attenzione dalla cosa, ritorna e fa il brillante, sfottendoci tutti, come se ci fossimo inventati il flame per il gusto di farlo, perché evidentemente ci va di far polemica sul nulla, e non abbiamo una vita...(e meno male, se no i giornaletti chi li compra, che sono "roba da bambini" e gne gne gne?)
Ora, io posso capire che uno, trovandosi in una situazione del genere, qualcosa debba pur scrivere, ma che bisogno c'era? Peggio la pezza del buco

\
Per carità, ognuno risponde come gli pare, ma non sarebbe stato più semplice dire: "ragazzi, mi spiace, abbiamo le mani legate, del rapimento oggi come oggi non si poteva parlare"?
Bon. Sarebbe stato così difficile?
Invece no, a negare l'evidenza e difendere l'indifendibile.
Lì mica si è tagliato il rapimento e basta,
SI E' NEGATO che Paperone amasse Doretta. Non rigiriamo la frittata.
Perché vuoi farmi pure credere che sarebbe stato IMPOSSIBILE, sul fascicoletto, scrivere che Doretta era "una vecchia fiamma di Paperone" dei tempi del Klondike (come letto in altre 2445896 pubblicazioni della mia infanzia), SENZA raccontare le circostanze in cui si sono conosciuti? Su, dai, siamo seri.
Ribadisco, per conto mio è Paperone ad amare Doretta, e non necessariamente il contrario.
Ma da qui a dire che quella storia non parla di amore...è come averne letta un'altra.Perché un conto è aver fatto una cazzata, peraltro, ripeto, con tutte le giustificazioni del caso (il MOIGE, gli americani, i social, ecc), un'altro è voler riscrivere le opere degli altri per giustificarsi. Quella è scorrettezza intellettuale, e non lo accetto.
Poi, per finire di rigirare la frittata, accusare noi di esagerare.
Sì, magari noi esageriamo, ma è un nostro sacrosanto diritto di persone che fruiscono dei prodotti, e si trovano liberamente per commentarli. Se dovremmo o non dovremmo farlo, lo decidiamo da soli.
Perché poi rimaniamo sempre sul discorso che qui la politically correctness sta raggiungendo livelli da neo-lingua orwelliana, una cosa non piace, QUINDI E' COME SE NON FOSSE MAI ACCADUTA. Buonanotte, ma davvero...
Ah, e comunque, detto da uno che sul forum ci capita ogni morte di papa da più di due anni, e proprio perché ci si discuteva troppo, (e secondo me il problema è anche dei moderatori, che intervenivano poco, e spesso non a proposito), voglio dare i miei 2 cent sul discorso "autori che se ne vanno, ed utenti storici pure".
A me non importa una cippa.
Se gli autori vengono per confrontarsi, fa solo piacere, siamo tutti lo stesso col tappeto rosso, per il fatto che siano autori, ma non è che che mo' c'è l'avvertenza, tipo data di scadenza "guardate però che se li contrariate poi non vengono più". Ma chissene!
E qualsiasi riferimento alla sbrodolata scritta qui da Gagnor dopo che, anni fa, abbiamo "osato" criticargli Raceworld, NON è puramente casuale