Avresti voglia di avere un topic dedicato alla discussione generale di questa ristampa delle tops stories in 4 volumi?Perché no! :)
Avresti voglia di avere un topic dedicato alla discussione generale di questa ristampa delle tops stories in 4 volumi?Perché no! :)
Oltre all'editoriale del direttore, abbiamo un'introduzione di 7 pagine scritte da Pezzin in cui racconta le origini della serie; inoltre, per ogni storia, c'è sia il soggetto originale, sia un paio di pagine (una all'inizio e una alla fine) di commento sempre scritte da Pezzin.
Indice del volume ed editoriale del direttore!
(La copertina spagnola non c'è!)
L'ho letto tutto, e posso dire che è davvero qualcosa di fatto bene*! :)
I commenti dell'autore danno un valore aggiunto notevole, ma sono i soggetti originali che fanno la differenza! Veramente un'ottima idea, in particolare per aver avuto la possiblità di leggere la versione originale della terza storia, completamente stravolta da De Vita! ;D
(A proposito di De Vita, curioso come non venga praticamente mai nominato, a differenza della ristampa di C'era una volta in America di qualche anno fa dove invece non veniva mai nominato Pezzin! ??? )
* Fatto bene sì, però poteva essere meglio se fosse stato un po' più sostanzioso!
Ho fatto una semplicissima misurazione: lo spessore dell'albo è di un centimetro esatto, di cui ben 4 mm sono la cartonatura! Quasi la metà dell'albo, quindi, è occupata dalla copertina! Mi sembra veramente un'assurdità... :-\
Letto ieri tutto d'un fiato! Interessanti i commenti a fine storia, dove Pezzin dice che ci sono stati cambiamenti tra le sue sceneggiature e le storie complete.
L'unica pecca per me è il fatto che siano presenti solo 3 storie. Avrei preferito almeno 4 storie a volume, pagandolo anche di più, ma almeno avremo avuto un volume un pochino più spesso e la conclusione della saga in 3 parti.
Volume veramente bellissimo che mi sento di promuovere a pieni voti !
Io che spesso sono critico con le pubblicazioni troppo "smilze" non ho trovato particolari difficoltà nell'accettare il confezionamento di questo albo, che ho trovato ben studiato ed ancora meglio realizzato.
Parliamo comunque di un volume da 135 pagine che contiene 3 storie di un ciclo fantasmagorico con due editoriali (bellissimo quello di Pezzin sulla genesi e la costruzione quasi filosofica della serie), numerose pagine di commenti agli episodi ed i soggetti originali che permettono di capire le idee iniziali da confrontare poi con l'effettiva storia pubblicata.
Credo che se ci sono pubblicazioni che possono subire critiche (spesso più che condivisibili), al momento questo primo numero possa essere di sicuro escluso da queste.
Ho trovato molto ben fatta anche la "confezione" editoriale scelta: materiali ottimi, progetto grafico preciso e molto "pulito" ed una grandezza perfetta per dare il giusto spazio alle tavole senza sacrificare la comodità nella lettura. Inoltre la rilegatura è compatta e permette la lettura perfetta di ogni tavola senza scricchiolii molesti o dolorose (per il cuore :)) ) sensazioni di rottura.
Insomma una pubblicazione meritoria anche in virtù del fatto che "aggiustando" il prezzo in corso d'opera si è creato un buon compromesso tra qualità (davvero alta) del volume e fattibilità economica.
Acquistatelo senza remore e non resterete minimamente delusi ;)
Ragazzi siamo persone adulte e nasconderci che il silenzio su De Vita sia magari un diktat imposto per potersi accordare con Pezzin è pura fantasia.
Sappiamo bene come funzionano certi meccanismi e sorprenderci che questi vengano messi in atto è quasi sinonimo di vivere su Marte.
Ovviamente anche io sono più che concorde nel dare i dovuti meriti a De Vita ma se i rapporti, attualmente, non lo permettono certamente non mi scandalizzo o mi lego in piazza.
Il fatto che ad ogni commento pre o post storia non sia mai nominato il disegnatore in questione è chiaro che non possa essere una semplice dimenticanza. Vedremo il Direttore, magari prossimamente in qualche intervista, come spiegherà l'accaduto.
Sulla quantità di storie è normale che più ne avessero messe e migliore sarebbe stato il volume. Anzi se ne mettevamo 6 era ancora meglio.
Ma bisogna pur far coesistere le logiche di bilancio con quelle editoriali e questa soluzione non mi sento di demonizzarla in modo tanto netto.
Semmai potrebbe essere per la brutale rottura con la redazione di TopolinoIo non conosco approfonditamente la storia, ma queste incomprensioni, sono avvenute prima dell' "era" Bertani, giusto?
Caspita,in certi passaggi c'è da rabbrividire..A quanto pare negli anni d'oro non erano tutte rose e fiori, come poteva sembrare..
Eh niente,io mi auguro sempre che tutte queste porte che si sono chiuse apparentemente possano pian piano riaprirsi, come ultimamente sta accadendo.
Mi auguro di poter rileggere anche questo grandissimo Nome nei credits di Topolino.
Questa nuova ri- pubblicazione delle Top Stories potrebbe essere un buon motivo per ricucire i rapporti.
Numero 2:
Topolino e il popolo del mare (https://inducks.org/story.php?c=I+TL+2294-1)
Topolino e la rivincita degli Highlander (https://inducks.org/story.php?c=I+TL+2299-1)
Topolino e la caverna di Alì Babà (https://inducks.org/story.php?c=I+TL+2329-1)
Formula che vince, non si cambia!
Solo l'introduzione iniziale è più breve: solo una pagina contro le 7 del numero 1, ma quella, ovviamente, serviva per dare una presentazione generale...
Non ci sono altri extra di nessun tipo.
per capire: ha meno pagine 'extra' del precedente quindi?Non ho qui il numero 1, quindi non posso fare il confronto, però gli extra sono gli stessi (manca solo l'editoriale del direttore!); se vuoi farlo tu, il confronto, ti dico che nel numero 2 sono presenti:
Non ho qui il numero 1, quindi non posso fare il confronto...Mi sono ricordato di fare il confronto...
Anche questo secondo volume si conferma un'ottima pubblicazione.Ma perché ce l'ha con De Vita? Parla di redazione... E comunque De Vita autore completo era un grande, chissà se mai tornerà
Ottima cura editoriale, fattura curata del volume ed interessante apparato redazionale.
Le storie, come si sa, sono sempre bellissime ! Una saga che non teme minimamente il passare degli anni e risulta perfettamente aderente ai giorni nostri.
Purtroppo continua la "dimenticanza" di De Vita ed anzi in questi commenti finali ad ogni episodio ho trovato molto più marcate le sottolineature di Pezzin ad ipotetici errori di credibilità sulle modifiche apportate dal disegnatore rispetto alla sceneggiatura originale.
Proprio a sottolineare che queste modifiche, oltre a snaturare il messaggio originale ideato dall'autore, abbiano poi effettivamente peggiorato il prodotto finale.
Un peccato che una serie tanto bella, ben rifinita e anelata da noi tutti appassionati si stia rivelando (in un certo senso) il territorio di "scontro" tra due artisti tanto importanti. Con l'aggravante che in questo caso uno dei due non abbia possibilità di controbattere a tali teorie... :(
Non ancora letto il secondo numero ma la qualità di stampa adesso è quella corretta. Il che mi spinge a provare fastidio per quel numero 1 a DPI errati (o qualcosa del genere) molto fastidioso da leggere. Per certi versi più grave della carta di Mickey e l'oceano perduto, per cui hanno fatto una stampa di sostituzione.Scusa non sono pratico. Cos'è un DPI? Dove riscontri questi problemi? Grazie
Peccato, perché sarebbe stata la collezione definitiva per le tops stories. Così invece rimane un po' di amaro
Credo si riferisca alla risoluzione.
Ho preso da poco il volume e devo ancora leggerlo, ma sfogliandolo non ho riscontrato questo problema.
Per caso sapete se nell'eventuale quinto volume potrà essere inclusa pure la frame story uscita nel volume dei Classici? Sarebbe un peccato non avere il "finale".
C'è la volontà di portare avanti la serie con nuove storie o quella di Gennaio era formalmente l'ultima? Nel primo caso, oltre all'eventuale quinto volume, potrebbero uscirne degli altri a distanza di anni?
Non ancora letto il secondo numero ma la qualità di stampa adesso è quella corretta. Il che mi spinge a provare fastidio per quel numero 1 a DPI errati (o qualcosa del genere) molto fastidioso da leggere. Per certi versi più grave della carta di Mickey e l'oceano perduto, per cui hanno fatto una stampa di sostituzione.Scusa non sono pratico. Cos'è un DPI? Dove riscontri questi problemi? Grazie
Peccato, perché sarebbe stata la collezione definitiva per le tops stories. Così invece rimane un po' di amaro
Ciao!
Il Grande Tiranno
Da quel che mi è parso di capire, ad ora i volumi de Le Serie Imperdibili dedicati alle Tops Stories saranno 4, contenenti le prime originarie 12 storie.
Da quel che mi è parso di capire, ad ora i volumi de Le Serie Imperdibili dedicati alle Tops Stories saranno 4, contenenti le prime originarie 12 storie.Sì, però Bertani non ha escluso la possibilità di un ulteriore volume con le 2 storie uscite nel frattempo, più eventuali altre (o la frame de I Classici). Anzi, secondo me non lo ha dato per certo perché comunque se ne riparlerà tra sei mesi e c'è il tempo per tutte le valutazioni del caso.
Sì, ma han già detto che quando ci sarà abbastanza materiale proporranno altri volumi.
Ciò detto pare ci sia la volontà da parte di Pezzin di realizzare altre storie. Per la frame story... io un po' me l'aspetto anche per completezza. E inserirei la Fonte della Giovinezza al posto del suo riassunto a diario.
Sì, però Bertani non ha escluso la possibilità di un ulteriore volume con le 2 storie uscite nel frattempo, più eventuali altre (o la frame de I Classici). Anzi, secondo me non lo ha dato per certo perché comunque se ne riparlerà tra sei mesi e c'è il tempo per tutte le valutazioni del caso.
Effettivamente, guardando da vicino si nota che le linee di contorno dei personaggi sono leggermente fuori fuoco, ma personalmente manco si nota durante la lettura.
L'unico mio dubbio sulla continuazione è che al momento ci sarebbe sicuramente materiale per un quinto volume (ovviamente da valutare in base alle vendite di questi primi due, tre numeri), ma per il futuro ci sarebbe il rischio di far la fine della definitive, dato che nel frattempo bisognerà tenere in vita questa collana regolare con altre serie... speriamo bene.
salve a tutti,
da Fb vedo il vol 3 in uscita domani, su questo sito il 31 maggio. Chi vince ? :-)
salve a tutti,Visto oggi in edicola.
da Fb vedo il vol 3 in uscita domani, su questo sito il 31 maggio. Chi vince ? :-)
Terzo volume che, al pari dei precedenti, si presenta con un'ottima fattura e che giova di una ottima resa grafica.
A differenza dei due volumi precedenti, questo albo comincia con una introduzione di Davide Cesarello, il nuovo disegnatore che ha preso il testimone della saga per ciò che concerne la rappresentazione grafica. Davvero strano e "triste" il fatto che, nella pagina di introduzione, persino Davide Cesarello non nomini mai dichiaratamente De Vita. Una cosa deprimente dato che, senza ombra di dubbio, De Vita sarà stato uno dei suoi artisti di riferimento nel cammino artistico per arrivare al punto in cui è adesso...
Le storie contenute sono sempre interessanti e sempre interessante è anche l'intento divulgativo delle trame che, come nel caso dello scudo di Thor, spiega al lettore persino il funzionamento meccanico di un dirigibile. Un grande plus che si aggiunge alla varietà dei temi trattati ed alla meticolosa ricerca messa in atto da Pezzin.
Unica storia che ho trovato un po' zoppicante è "Topolino e l'isola dei Giganti" che mi ha dato sempre (sin dalla prima lettura) un senso di incompiutezza e poca quadratura del finale. Il soggetto originale ha diradato questi dubbi ed ha chiarito che le pesanti modifiche apportate da De Vita hanno profondamente travisato il senso ed il risultato finale della trama. In questo caso, in realtà finora l'unico a mio parere, le variazioni apportate alla storia hanno "mortificato" il soggetto che poteva rivelarsi ben più potente.
Comunque nel totale ci troviamo sempre davanti ad un prodotto superiore e degno di grande attenzione da parte di ogni appassionato.
Una serie che ci sta fornendo una saga clamorosa al massimo delle sue potenzialità.
Complimenti a tutta la redazione !
Qualcuno ha già preso il volume 4?
Grazie!
Davvero un peccato, si è persa l'ultima occasione dato che in un ipotetico quinto volume ci saranno le nuove storie disegnate da Cesarello.
Intendevo che non essendoci più storie disegnate da De Vita non ci sarà manco più occasione per citarlo ed onorarlo in questa collana, anche nel caso proseguisse.Ovviamente De Vita, il sommo maestro, non ha bisogno di essere citato, le sue tavole parlano per lui.
Mi toccherà ordinarlo su internet. La stessa edicola dove ho preso gli altri 3 oltre ad altre 4 edicole visitate nei dintorni + 1 fumetteria 10 giorni fa ne erano sprovvisti.Non puoi ordinarlo nell'edicola dove hai preso gli altri?
Solito riepilogo:Considerando che non ho mai letto le pergamene di Alessandria e che conservo le altre due in numeri piuttosto malandati, penso che lo comprerò
Topolino e la grotta di re Artù (https://inducks.org/story.php?c=I+TL+2423-1)
Topolino e le pergamene di Alessandria (https://inducks.org/story.php?c=I+TL+2430-1)
Topolino e il regno di sotto (https://inducks.org/story.php?c=I+TL+2436-1)
E no...nessuna menzione di De Vita.:P
Beh, è il minimo sindacale...io mi riferivo a menzioni nei redazionali.E no...nessuna menzione di De Vita.:P
Beh, è il minimo sindacale...io mi riferivo a menzioni nei redazionali.Aggiungere in un articolo la frasetta "Le storie sono disegnate da De Vita" avrebbe giovato all'albo? Per me sarebbe stata un'informazione ridondante e quindi inutile. Tra l'altro nemmeno per i soggetti è detto esplicitamente che sono opera di Pezzin, quindi non vedo il problema.
Ho visto da un post su facebook che 2 pagine del primo numero dei racconti attorno al fuoco (a proposito, si può far diventare questo il topic generale della testata o ne verrà aperto uno per ogni saga?) sono invertite. Niente di grave ma è un peccato che non si presti attenzione a queste cose soprattutto in volumi che, come questo, sono "definitivi" e pensati per collezionisti
Riposto anche qui, magari qualcuno può anche smentire visto che io non ho ancora preso il volume :-)
Ho visto da un post su facebook che 2 pagine del primo numero dei racconti attorno al fuoco sono invertite. Niente di grave ma è un peccato che non si presti attenzione a queste cose soprattutto in volumi che, come questo, sono "definitivi" e pensati per collezionisti
Come ho scritto altrove, bastava davvero poco per avere un volume perfetto, ma, se soppesiamo pro e contro, direi che i primi stravincono e per questo ne reputo imprescindibile l'acquisto.
Mi spiace parlarne male così spesso, non ce l'ho per partito preso con un editore che in tanti anni mi ha e ci ha regalato tante perle e nemmeno voglio che si alzi un'inutile polemica, ma bisogna che si dia una regolata perché la qualità spetta a tutti i lettori, non solamente a quella fetta di acquirenti presente nel settore del collezionismo malato - e scusate se lo definisco così ma è quello che penso - che spende centinaia di euro per prodotti 'esclusivi' nell'ambito Manga e Comics.
E lo sapevano anche, perché la precedente ristampa aveva lo stesso problema, segnalato anche all'epoca.E magari pensavano che ai tempi gli impianti fossero stati corretti (son passati 9 anni)
Credo che il punto sia un altro. Bastava digitare su google "Nonna papera e i racconti intorno al fuoco" per sapere del problema degli impianti della storia, ma probabilmente non era nemmeno necessario, il fatto era noto anche al curatore della testata.
Però chissenefrega, il costo per correggere l'errore è alto ed erode il profitto, per cui il lettore acquisterà comunque l'opera e quei 4 leoni da tastiera sui forum non li calcoliamo proprio.
È vero che anche i volumi più economici si meritano una buona cura editoriale, ma trovo sia più giustificato lamentarne la mancanza in volumi di maggior pregio che dovrebbero essere definitivi, come questo.
Acquisti di questi prodotti?
No perché non è che lì siano esenti da difetti e da problematiche, mentre invece da qui sembra passare il concetto che solo su Disney si faccia sempre male... Come se Disney fosse la figlia della serva.
Beh è pur sempre un cartonato se fai il paragone con volumetti da 4-5 euro puoi ritenerlo un volume di pregio e semi-definitiva per i contenuti che propone.
Modi per recuperare le storie nude e crude ce ne sono parecchi, se prendo questo volume più ricercato accetto malvolentieri refusi ed errori rispetto a volumi più spartani.
Acquisti di questi prodotti?
No perché non è che lì siano esenti da difetti e da problematiche, mentre invece da qui sembra passare il concetto che solo su Disney si faccia sempre male... Come se Disney fosse la figlia della serva.
I porno-lusso intendi? 😅
Onestamente no, mai, mi ritengo un lettore e non un collezionista, non amo questi prodotti pseudo-esclusivi. So che sono ben lontani dall'essere perfetti, idem per i settori non-Disney, ma davvero non provo alcun interesse nei loro confronti, mentre leggo con piacere alcuni di questi cartonati 'alla francese ridotta' per le dimensioni delle tavole e perché, come in questo caso, riuniscono in una monografia serie e saghe, vecchie e nuove, che ho amato da bambino e da quasi cinquantenne.
Chiaro che, come tanti dicono, su un errore del genere la maggior parte dei lettori possa passarci sopra, per una spesa da dieci euro e dispari, ma davvero valgono così poco 10-11 euro?
Per chiunque lavori e abbia una vita da vivere credo di no, ed è inevitabile sentirsi presi in giro.
Mi arrabbio perché se si prova giustificare si minimizza il problema come superficiale, come peccatuccio veniale.
Beh è pur sempre un cartonato se fai il paragone con volumetti da 4-5 euro puoi ritenerlo un volume di pregio e semi-definitiva per i contenuti che propone.
Intendevo se conoscessi un po' il mercato extra Disney. Perché in tal caso se ne può parlare, sennò è inutile farlo e fare paragoni senza conoscere l'argomento.
Ciò detto è chiaro che qui siamo in un forum Disney e quindi tutte le magagne vengano fuori, ma d'altro canto questo avviene anche per manga/comics, sia per quelli economici che per i prodotti deluxe.
In generale credo che Panini abbia troppo materiale da lavorare e non riesca a far fronte a tutto al 100%. Dando per scontato che gli impianti delle pagine siano buoni e quindi verificano solo che sia tutto allineato come si deve.
Come se solo tu lavorassi qui dentro...
Io valuto e vaglio ogni spesa tramite le Anteprima, valutando quindi 2-3 mesi prima se e dove spendere i miei soldi. Quindi direi che ci do valore ai miei soldi. Fosse stata una collana di nicchia avrei mollato il volume lì. Ma ripeto stiamo parlando di un volume che per quanto curato possa essere resta un volume a prezzo popolare ed economico. Ci sono scappati un paio di errori? Sì, ci sono scappati. Ne impediscono la lettura? No, mi basta leggere prima pagina 55 e poi 54 e posso andare avanti. Mi basta sapere che in un paio di vignette i capelli di un personaggio sono bianchi e capisco cosa Cimino voleva raccontare.
Non credo che nessuno lo stia giustificando, ma si stia valutando il volume nel suo complesso, e nel suo complesso si può ampiamente passare sopra gli errori. Fosse stato un volume senza extra e con solo quella storia ovviamente no.
chi sceglie di leggere un brossuratino da edicola da 3 euro e 50 o un volumetto di 150 pagine a 11 euro deve per forza sorbirsi errori e superficialità? dove sta scritto? per avere un prodotto curato devo tirare fuori per forza le banconote grandi, altrimenti che io mi accontenti perché il fumetto popolare non è degno di cura e considerazione? che discorso è?
se l'editore non riesce a far fronte con professionalità agli impegni che assume per le pubblicazioni disney forse è meglio evitare di saturare il mercato lasciando una buona parte di lettori scontenti
Sono perfettamente d'accordo. Ho lavorato per dieci anni come grafico nel mondo dell'editoria, e con quasi tutti i clienti, con errori del genere, si sarebbe tornati in stampa con le correzioni, senza tante storie o anche a rischio di penali. Raramente qualche cliente era disposto ad accettare il lavoro, in caso con sostanziosi sconti in fattura.
Anche questo è ineccepibile...magari ai miei occhi sono cose più rilevanti essendo del settore, ma oltre agli errori noti, ci sono alcune tavole scansionate con qualità molto bassa...vedi pag. 36, la prima pagina della seconda parte del Bel Cavaliere. Sono cose che vedi nei volantini che vengono distribuiti in una sagra paesana, non in un prodotto a pagamento.
Siccome alla Panini non glielo ordina il medico di fare una marea di testate in contemporanea, se non hanno la possibilità/capacità di fare le cose per bene, potrebbero riflettere sul fare qualcosa in meno ma fatto con professionalità.
Se l'editore non riesce a far fronte con professionalità agli impegni che assume per le pubblicazioni Disney
chi sceglie di leggere un brossuratino da edicola da 3 euro e 50 o un volumetto di 150 pagine a 11 euro deve per forza sorbirsi errori e superficialità?
ci sono alcune tavole scansionate con qualità molto bassa...vedi pag. 36, la prima pagina della seconda parte del Bel Cavaliere. Sono cose che vedi nei volantini che vengono distribuiti in una sagra paesana, non in un prodotto a pagamento.
E non solo quella. Ma di certe pagine si sa che non ci sono scansioni ad alta risoluzione.
Cosa si doveva fare? non inserirle? Toglierle? Farle ridisegnare a Cavazzano che nel frattempo ha assunto uno stile differente?
E non solo quella. Ma di certe pagine si sa che non ci sono scansioni ad alta risoluzione.
Cosa si doveva fare? non inserirle? Toglierle? Farle ridisegnare a Cavazzano che nel frattempo ha assunto uno stile differente?
A mio avviso, e come già detto, siccome non l'ha ordinato il medico alla Panini di pubblicare certe storie, le soluzioni sono due: se non hai impianti all'altezza della stampa, o scegli di pubblicarne altre o, come fa la maggior parte delle aziende serie se deve presentare un proprio prodotto ai clienti, investi una minima parte dei ricavi, in questo caso per digitalizzare nuovamente per lo meno le scansioni peggiori. Non prendiamoci in giro, alcune pagine sembrano tirate su con lo scanner di una fotocopiatrice multifunzione da ufficio e buttate lì.
La politica di fornire prodotti senza una qualità adeguata, forti del fatto che hanno il monopolio della situazione e buona parte dei clienti sono appassionati/collezionisti che compreranno lo stesso, è svilente nei confronti di noi consumatori.
Chiedo, perché non sono un addetto del settore.
Ho un Topolino. Dimensione 14x19.
Devo scansionarlo perché gli originali non esistono.
Come faccio a renderlo perfetto per una pubblicazione in formati più grandi rispetto alla scansione? E' davvero possibile farlo? Che costi avrebbe questo tipo di operazione?
E' compatibile fare questo tipo di investimento per un prodotto popolare da edicola a basso prezzo e tenere i prezzi bassi? O nel caso devo abbandonare alla damnatio memoriae interi cicli di storie?
Sicuramente è un lavoro laborioso ma fattibile. Per alcune storie sarebbe necessario farlo solo per alcune tavole. Per altre per intero, ma non è possibile non considerarlo un investimento. E quelli che fanno questi lavori non vengono pagati granché, purtroppo.
Se mi vendi una ristampa in edizione di lusso, dev'essere un'edizione di lusso in tutto.
Che l'editore chiuda allora. Perché ha problemi con tutti. E' questo che stai dicendo.
Questione scansioni... se le faccio io con un'app sul cellulare, viene come LorenzoM ha fatto giustamente notare, cioè una schifezza; se le esegue uno del mestiere, con un'attrezzatura di medio livello, e sottolineo di medio livello, viene fuori Paperino e il vento del sud.
Mi sembra solare.
Se a ciò si aggiungono i sentiti contributi di Cavazzano, Stajano e Stabile e la pubblicazione di un soggetto inedito di Cimino, dalla pesa dei pregi e dei difetti mi pare che i primi siano più numerosi degli ultimi, seppur questi siano abbastanza consistenti, e lo consiglio quindi caldamente a chi non abbia ancora letto questi magnifico racconti.
Se a ciò si aggiungono i sentiti contributi di Cavazzano, Stajano e Stabile e la pubblicazione di un soggetto inedito di Cimino, dalla pesa dei pregi e dei difetti mi pare che i primi siano più numerosi degli ultimi, seppur questi siano abbastanza consistenti, e lo consiglio quindi caldamente a chi non abbia ancora letto questi magnifico racconti.
Io sto cercando da tempo di reperire i Tesori Disney delle storie attorno al fuoco, ora accantonero' la ricerca e comprero' questo anche se ci sono gli errori contestati.
Come hai detto te ci sono un soggetto inedito e degli extra che, in virtu' di un prezzo abbastanza contenuto, rendono valido l'acquisto.
Pero' resta la rogna per gli errori, e trovo corretto farlo notare e avere un momentaneo incazzo
Sono gli stessi errori che ci sarebbero anche nel volume dei Tesori. L'arrabbiatura la capisco per questo volume anche perché non tanto per le scansioni in bassa risoluzione, quanto perché gli altri potevano (e dovevano) essere risolti appena segnalati. Non tanto sul volume di Tesori, quanto sugli impianti... trovandoseli corretti per le edizioni successive.
Semplicemente, trattandosi di capelli bianchi, chi se n'è occupato ha pensato che si fossero dimenticati di colorare i capelli e li ha colorati. Ovviamente non aveva letto la storia né aveva fatto caso allo schiocco di dita.
Non credo sia un caso che sui social questo volume non sia stato pubblicizzato...Chiedo, perché non sono un addetto del settore.
Ho un Topolino. Dimensione 14x19.
Devo scansionarlo perché gli originali non esistono.
Come faccio a renderlo perfetto per una pubblicazione in formati più grandi rispetto alla scansione? E' davvero possibile farlo? Che costi avrebbe questo tipo di operazione?
E' compatibile fare questo tipo di investimento per un prodotto popolare da edicola a basso prezzo e tenere i prezzi bassi? O nel caso devo abbandonare alla damnatio memoriae interi cicli di storie?
Permetto che lavoravo come grafico pubblicitario e fotoritoccatore, e non ho competenze specifiche in disegno digitale.
Scansionando con scanner ad alte risoluzioni si riescono a ottenere ingrandimenti significativi, senza considerare il fatto che ci sono software di interpolazione oggi che aiutano molto gli ingrandimenti. Poi, per fare un lavoro fatto bene, si dovrebbero risistemare prima le tracce dei disegni in bianco e nero e, quindi, eventualmente, aggiustare il colore e rimettere il lettering, in caso questi ultimi due non siano adeguati. Tenendo conto che i colori una volta erano tutte tinte piatte e per cui dovrebbe essere più semplice.
Sicuramente è un lavoro laborioso ma fattibile. Per alcune storie sarebbe necessario farlo solo per alcune tavole. Per altre per intero, ma non è possibile non considerarlo un investimento. E quelli che fanno questi lavori non vengono pagati granché, purtroppo.
Non so Nonna Papera, ma ricordo che nell'ultima ristampa di C'era una volta in America (quella della definitive), c'è una vignetta in cui a un Topolino anziano sono stati tinti i capelli di nero!Semplicemente, trattandosi di capelli bianchi, chi se n'è occupato ha pensato che si fossero dimenticati di colorare i capelli e li ha colorati. Ovviamente non aveva letto la storia né aveva fatto caso allo schiocco di dita.
Vorrei sbagliarmi, ma il fatto che anche Nonna Papera col tempo abbia dovuto rinunciare alla sua candida chioma mi fa pensare che la modifica sia stata più che consapevole.
Concordo con TheRymingMen in quanto non si possono considerare come inevitabili difetti, anche evidenti, a cui basterebbe sopperire con un minimo di cura editoriale, e il fatto di essere una collana dal prezzo abbastanza economico non la esime dal fatto che le storie ivi contenute dovrebbero apparire nella loro veste migliore, considerando che sono capolavori del Fumetto Disney, ma anche per una questione di rispetto nei confronti dell'acquirente. Nonostante ciò, questi difetti non devono oscurare i numerosi meriti di questo volume, sia nei redazionali sia, soprattutto, nelle storie.
Concordo con TheRymingMen in quanto non si possono considerare come inevitabili difetti, anche evidenti, a cui basterebbe sopperire con un minimo di cura editoriale, e il fatto di essere una collana dal prezzo abbastanza economico non la esime dal fatto che le storie ivi contenute dovrebbero apparire nella loro veste migliore, considerando che sono capolavori del Fumetto Disney, ma anche per una questione di rispetto nei confronti dell'acquirente. Nonostante ciò, questi difetti non devono oscurare i numerosi meriti di questo volume, sia nei redazionali sia, soprattutto, nelle storie.
Assolutamente non vanno oscurati i pregi di una riedizione come questa, ma va sottolineato che errori di superficialità ne inficiano decisamente i meriti.
Non vorrei apparire tignoso, ma desidero che si ci intenda almeno sul lessico: un volume con degli errori, per altro marchiani come quelli che abbiamo elencato a sufficienza si definisce fallato, e un prodotto fallato, da che mondo è mondo, deve essere sostituito; se ciò non avviene è perché lo accettiamo così com'è, soppesandone pregi e difetti, dando agio all'editore di non curarsi troppo del lato qualitativo del suo lavoro.
Ci presenta un bel cartonato, perché ormai cartonato è sinonimo di fumetto bello e perfetto, si alza il prezzo e il gioco è fatto.
Costava di più correggerli? E quanto costa invertire due pagine, un euro, due euro? Va bene, te li darei anche, ma fallo. Poi magari te li chiedono ugualmente, ma non ci prestano la dovuta attenzione editoriale.
La settimana scorsa ho scritto a Panini chiedendo se il volume fallato sarebbe stato sostituito da una ristampa corretta, e proprio stamattina mi hanno risposto che non è previsto alcunché, la tiratura è fallata e così ce la teniamo, 'zzi nostri.
No comment, ho già detto tutto quello che pensavo.
Concordo con TheRymingMen in quanto non si possono considerare come inevitabili difetti, anche evidenti, a cui basterebbe sopperire con un minimo di cura editoriale, e il fatto di essere una collana dal prezzo abbastanza economico non la esime dal fatto che le storie ivi contenute dovrebbero apparire nella loro veste migliore, considerando che sono capolavori del Fumetto Disney, ma anche per una questione di rispetto nei confronti dell'acquirente. Nonostante ciò, questi difetti non devono oscurare i numerosi meriti di questo volume, sia nei redazionali sia, soprattutto, nelle storie.
Assolutamente non vanno oscurati i pregi di una riedizione come questa, ma va sottolineato che errori di superficialità ne inficiano decisamente i meriti.
Non vorrei apparire tignoso, ma desidero che si ci intenda almeno sul lessico: un volume con degli errori, per altro marchiani come quelli che abbiamo elencato a sufficienza si definisce fallato, e un prodotto fallato, da che mondo è mondo, deve essere sostituito; se ciò non avviene è perché lo accettiamo così com'è, soppesandone pregi e difetti, dando agio all'editore di non curarsi troppo del lato qualitativo del suo lavoro.
Ci presenta un bel cartonato, perché ormai cartonato è sinonimo di fumetto bello e perfetto, si alza il prezzo e il gioco è fatto.
Costava di più correggerli? E quanto costa invertire due pagine, un euro, due euro? Va bene, te li darei anche, ma fallo. Poi magari te li chiedono ugualmente, ma non ci prestano la dovuta attenzione editoriale.
La settimana scorsa ho scritto a Panini chiedendo se il volume fallato sarebbe stato sostituito da una ristampa corretta, e proprio stamattina mi hanno risposto che non è previsto alcunché, la tiratura è fallata e così ce la teniamo, 'zzi nostri.
No comment, ho già detto tutto quello che pensavo.
Vediamo se ho capito:Precisamente.
Editore: "Voi lettori volete a tutti i costi il cartonato? Eccovelo! Ma se vi aspettate che vi offra la cura che meriterebbe un cartonato, sognatevelo!".
Lettori: "Amen".
Concordo con TheRymingMen in quanto non si possono considerare come inevitabili difetti, anche evidenti, a cui basterebbe sopperire con un minimo di cura editoriale, e il fatto di essere una collana dal prezzo abbastanza economico non la esime dal fatto che le storie ivi contenute dovrebbero apparire nella loro veste migliore, considerando che sono capolavori del Fumetto Disney, ma anche per una questione di rispetto nei confronti dell'acquirente. Nonostante ciò, questi difetti non devono oscurare i numerosi meriti di questo volume, sia nei redazionali sia, soprattutto, nelle storie.
Assolutamente non vanno oscurati i pregi di una riedizione come questa, ma va sottolineato che errori di superficialità ne inficiano decisamente i meriti.
Non vorrei apparire tignoso, ma desidero che si ci intenda almeno sul lessico: un volume con degli errori, per altro marchiani come quelli che abbiamo elencato a sufficienza si definisce fallato, e un prodotto fallato, da che mondo è mondo, deve essere sostituito; se ciò non avviene è perché lo accettiamo così com'è, soppesandone pregi e difetti, dando agio all'editore di non curarsi troppo del lato qualitativo del suo lavoro.
Ci presenta un bel cartonato, perché ormai cartonato è sinonimo di fumetto bello e perfetto, si alza il prezzo e il gioco è fatto.
Costava di più correggerli? E quanto costa invertire due pagine, un euro, due euro? Va bene, te li darei anche, ma fallo. Poi magari te li chiedono ugualmente, ma non ci prestano la dovuta attenzione editoriale.
La settimana scorsa ho scritto a Panini chiedendo se il volume fallato sarebbe stato sostituito da una ristampa corretta, e proprio stamattina mi hanno risposto che non è previsto alcunché, la tiratura è fallata e così ce la teniamo, 'zzi nostri.
No comment, ho già detto tutto quello che pensavo.
Il volume è fallato se risulta mancante di qualcosa (ha una falla per l'appunto) o con gravi problemi che ne impediscano la leggibilità.
Due pagine invertite non figurano come qualcosa che ne impedisca la leggibilità. La rallentano, ma non ne impediscono.
Ergo il volume ha dei difetti ma non è fallato.
No, non ci presentano il cartonato perché è sinonimo di bello e perfetto. Se pensi questo è perché non hai capito il mercato attuale del fumetto che vede tanti lettori pretendere la cartonatura per ogni cosa, altrimenti per loro il volume non vale nemmeno la pena di essere perso in considerazione. E quindi se si deve proporre qualcosa la si propone in formato cartonato.
Semplicemente, trattandosi di capelli bianchi, chi se n'è occupato ha pensato che si fossero dimenticati di colorare i capelli e li ha colorati. Ovviamente non aveva letto la storia né aveva fatto caso allo schiocco di dita.
Vorrei sbagliarmi, ma il fatto che anche Nonna Papera col tempo abbia dovuto rinunciare alla sua candida chioma mi fa pensare che la modifica sia stata più che consapevole.
Non era poi così difficile, giusto?
Non era poi così difficile, giusto?
Non era poi così difficile, giusto?
Così è ancora meglio
Colori nuovi o tratti da vecchie edizioni?
Ciao!
Il Grande Tiranno
Si tratta indubbiamente di un prodotto fallato. Ma il regime di monopolio produce queste storture.Quale monopolio?
Ma che peccato per le ricolorazioni (che credo provengano dalle pubblicazioni su Paperino).Quello che posso dirti con certezza è che in passato, prima del computer, le modifiche in occasione delle ristampe venivano effettuate direttamente sugli impianti originali, per cui sì, la versione modificata diventava l'unica disponibile. Con l'avvento del computer i vecchi impianti sono stati digitalizzati, il che rende molto semplice comporre un albo o un volume di ristampe. È un semplice copia e incolla. Non posso esserne sicuro, ma da quanto visto negli ultimi anni mi verrebbe da pensare che gli impianti digitali delle prime versioni delle storie non vengano cancellati, ma tuttavia si preferisce evidentemente presentare la versione ricolorata più recente anziché quella originale, anche se ciò comporta una disomogeneità all'interno del singolo albo o volume. È una pratica che non ho mai condiviso, dal momento che le successive ricolorazioni erano dovute all'uscita su testate (tipicamente Zio Paperone o Paperino) dove tutte le storie erano ricolorate, e l'omogeneità, appunto, c'era. Spiace constatare che neanche per edizioni di un certo pregio come Le Serie Imperdibili si faccia eccezione.
Un dubbio: ma come mai è così difficile recuperare le storie, anche non così remote (come queste degli anni '90), nei loro colori originari?
Mi chiedo sempre se, quando venivano ricolorate, i vecchi impianti andavano distrutti; oppure si tratta solo di pigrizia? Qualcuno ha idea di come funziona?
Anche il volume 2 presenta le storie ricolorate."La leggenda del lago d'argento" ha i nuovi colori di Paperino Mese, niente da segnalare.
E se per il bel cavaliere la vignetta "sbagliata" era solo una. Le mie due storie preferite del ciclo vengono brutalmente deturpate.
Ma anche ne "La regina delle rocce e il fiore proibito" leggere certi dialoghi da parte di un personaggio il cui aspetto non corrisponde a quello che dice... è più che fastidioso.
Tra colori fluo e capelli "scuriti" il tamburino e i tre soldi del destino diventa inguardabile.Anche "Il tamburino e i 3 soldi del destino" ha i nuovi colori di Paperino Mese. Concordo sulla pelliccia verde fluo e sui capelli della madre
"La regina delle rocce e il fiore proibito" ha i colori originali di Topolino Libretto non essendo mai stata ristampata su Paperino. Qual è il personaggio con l'aspetto inadatto? La vecchia bruna della tavola 26?
Però sul Topolino...."La regina delle rocce e il fiore proibito" ha i colori originali di Topolino Libretto non essendo mai stata ristampata su Paperino. Qual è il personaggio con l'aspetto inadatto? La vecchia bruna della tavola 26?
Non ho il volume sottomano e non mi sovvengono i nomi al momento maSpoiler: mostra
Secondo me, sei solo stato un miracolato (forse per 5 euro è un termine eccessivo). Lo facessimo tutti non risponderebbero nemmeno, dai.
Ma che peccato per le ricolorazioni (che credo provengano dalle pubblicazioni su Paperino).Quello che posso dirti con certezza è che in passato, prima del computer, le modifiche in occasione delle ristampe venivano effettuate direttamente sugli impianti originali, per cui sì, la versione modificata diventava l'unica disponibile. Con l'avvento del computer i vecchi impianti sono stati digitalizzati, il che rende molto semplice comporre un albo o un volume di ristampe. È un semplice copia e incolla. Non posso esserne sicuro, ma da quanto visto negli ultimi anni mi verrebbe da pensare che gli impianti digitali delle prime versioni delle storie non vengano cancellati, ma tuttavia si preferisce evidentemente presentare la versione ricolorata più recente anziché quella originale, anche se ciò comporta una disomogeneità all'interno del singolo albo o volume. È una pratica che non ho mai condiviso, dal momento che le successive ricolorazioni erano dovute all'uscita su testate (tipicamente Zio Paperone o Paperino) dove tutte le storie erano ricolorate, e l'omogeneità, appunto, c'era. Spiace constatare che neanche per edizioni di un certo pregio come Le Serie Imperdibili si faccia eccezione.
Un dubbio: ma come mai è così difficile recuperare le storie, anche non così remote (come queste degli anni '90), nei loro colori originari?
Mi chiedo sempre se, quando venivano ricolorate, i vecchi impianti andavano distrutti; oppure si tratta solo di pigrizia? Qualcuno ha idea di come funziona?
Come mai ancora non c’è il numero 2 su Inducks?
Riguardo i link di Inducks ho trovato solo i due che vedete. Le prime due storie riportano lo stesso link della terza e l'ultima storia lo stesso link della penultima.
In quarta di copertina, fra le altre cose è scritto :
"Si conclude Paperbridge, piccola quanto gustosa e particolare epopea che svela il passato di Fantomius..."
Da questa frase sembrerebbe che questa serie non andrà avanti, terminando con il Sogno di Beth :-?
PS - Nel primo post di questo topic Luxor potrebbe cancellare il titolo dei primo volume uscito riguardante i Racconti attorno al Fuoco visto che poi di questa collana sono usciti altri titoli sempre riportati in questo stesso topic.
Riguardo i link di Inducks ho trovato solo i due che vedete. Le prime due storie riportano lo stesso link della terza e l'ultima storia lo stesso link della penultima.
In quarta di copertina, fra le altre cose è scritto :
"Si conclude Paperbridge, piccola quanto gustosa e particolare epopea che svela il passato di Fantomius..."
Da questa frase sembrerebbe che questa serie non andrà avanti, terminando con il Sogno di Beth :-?
PS - Nel primo post di questo topic Luxor potrebbe cancellare il titolo dei primo volume uscito riguardante i Racconti attorno al Fuoco visto che poi di questa collana sono usciti altri titoli sempre riportati in questo stesso topic.
Riguardo i link di Inducks ho trovato solo i due che vedete. Le prime due storie riportano lo stesso link della terza e l'ultima storia lo stesso link della penultima.
In quarta di copertina, fra le altre cose è scritto :
"Si conclude Paperbridge, piccola quanto gustosa e particolare epopea che svela il passato di Fantomius..."
Da questa frase sembrerebbe che questa serie non andrà avanti, terminando con il Sogno di Beth :-?
PS - Nel primo post di questo topic Luxor potrebbe cancellare il titolo dei primo volume uscito riguardante i Racconti attorno al Fuoco visto che poi di questa collana sono usciti altri titoli sempre riportati in questo stesso topic.
Mancano altre storie di Fantomius a Paperbridge ? Se si perché non fanno il terzo volume? Sono stanca di avere cose a pezzi a giro
No paperbridge al momento* è stata ristampata tutta nei due volumi delle imperdibili. Immagino Cornelius si riferisse al fatto che potrebbero non andare avanti ristampando fantomius, ma è presto per dirloIn realtà mi riferivo al fatto che proprio la serie di PaperBridge (leggendo la quarta di copertina) potrebbe essere terminata con il 'divorzio' tra John 'Quacky' e Beth (quest'ultima avviata verso una importante carriera di pittrice con un trasferimento a Vienna). Però lo stesso Gervasio, nella sua pagina fb, non ha posto dei limiti alla serie né anticipato un sicuro prosieguo. Dunque quella 'conclusione' scritta sul lato B della cover potrebbe intendersi come momentanea e non definitiva.
*dico al momento perchè se non sbaglio Gervaso ha già parlato di una nuova stagione, quindi in caso si dovrebbe proseguire più avanti con nuovi volumi
Scusate ma il prossimo volume dovrebbe essere dedicato a Zio Paperone e le sue storie quasi vere ma su INDUCKS ci sono segnati solo tre episodi (https://inducks.org/simp.php?d1=&d2=+Zio+Paperone+e+le+sue+storie+quasi+vere&d4=&creat=&exactpg=&kind=0 (https://inducks.org/simp.php?d1=&d2=+Zio+Paperone+e+le+sue+storie+quasi+vere&d4=&creat=&exactpg=&kind=0)) è un problema mio o la Panini Comics non sa più cosa inventarsi?Qual è il problema? Sarà un unico volume
Il problema più che altro è che una pubblicazione del genere in un solo anno ha visto un aumento di 2 Euro, perchè questo di "Zio Paperone e le sue storie quasi vere" è segnato in uscita per il 28 Settembre al prezzo di 12 Euro.
Allorché ho pensato ad una foliazione maggiorata ma siamo sulle 120 pagine, addirittura inferiore ai volumi delle Tops Stories che erano venduti a 10 Euro.
Una pubblicazione che avevo elogiato per l'ottimo rapporto tra prezzo, qualità e confezione ha già perso la sua nota di merito in appena 1 anno....
Bertani la sappiamo questa canzone, cambia musica.Il problema più che altro è che una pubblicazione del genere in un solo anno ha visto un aumento di 2 Euro, perchè questo di "Zio Paperone e le sue storie quasi vere" è segnato in uscita per il 28 Settembre al prezzo di 12 Euro.
Allorché ho pensato ad una foliazione maggiorata ma siamo sulle 120 pagine, addirittura inferiore ai volumi delle Tops Stories che erano venduti a 10 Euro.
Una pubblicazione che avevo elogiato per l'ottimo rapporto tra prezzo, qualità e confezione ha già perso la sua nota di merito in appena 1 anno....
Abbiamo fatto di tutto per mantenere il prezzo iniziale, non senza sacrifici, ma i costi di/del/delle ______ non ci permettono più di mantenere quel prezzo. Per mantenere l elevato standard qualitativo a cui vi abbiamo abituati il prezzo passa da __ a __ .
Scusate la domanda, ma pur avendo spulciato la discussione non ho trovato la risposta. Nel primo volume di Nonna Paper ed i racconti attorno al fuoco, quali sono le tavole invertite, precisamente, e qual è la vignetta in cui i capelli dovevano rimanere bianchi?
Grazie
Dalla pagina Facebook del forum, ecco la copertina del volume dedicato al ciclo di Zio Paperone e le sue storie quasi vere, disegnata da Ivan Bigarella.
Scusate la domanda, ma pur avendo spulciato la discussione non ho trovato la risposta. Nel primo volume di Nonna Paper ed i racconti attorno al fuoco, quali sono le tavole invertite, precisamente, e qual è la vignetta in cui i capelli dovevano rimanere bianchi?
Grazie
Ciao anche qui! ;)
Riprendo pari, pari da INDUCKS:
Le tavole 19 e 20 (pag 54 e 55) sono invertite fra loro; nella tavola 26 (pag 61) i capelli della sirena sono erroneamente colorati di rosso anziché bianco
Mi pare che a pagina 61 ci fosse una vignetta in cui la sirena fa uno schiocco di dita con una piccola scintilla (non posso controllare di preciso), dovevano diventare bianchi da quella.
Tranquillo, sei tra persone che esagerano esattamente come te.Scusate la domanda, ma pur avendo spulciato la discussione non ho trovato la risposta. Nel primo volume di Nonna Paper ed i racconti attorno al fuoco, quali sono le tavole invertite, precisamente, e qual è la vignetta in cui i capelli dovevano rimanere bianchi?
Grazie
Ciao anche qui! ;)
Riprendo pari, pari da INDUCKS:
Le tavole 19 e 20 (pag 54 e 55) sono invertite fra loro; nella tavola 26 (pag 61) i capelli della sirena sono erroneamente colorati di rosso anziché bianco
Mi pare che a pagina 61 ci fosse una vignetta in cui la sirena fa uno schiocco di dita con una piccola scintilla (non posso controllare di preciso), dovevano diventare bianchi da quella.
Grazie per la risposta. Mi sento davvero un pollo! Ero anche andato a controllare su Inducks ma non sul volume Panini , quanto piuttosto sul volume I Tesori Disney, visto che il problema è stato originato lì. Peccato che su I Tesori Disney non ci sia alcun commento.
Comunque evidentemente quando leggo la sera sono troppo stanco, per non essermi accorto dell'inversione di tavole. In linea generale, la vicenda fila anche con le tavole invertite ma ovviamente guardando i particolari era evidente che c'era qualcosa di strano. Per la colorazione errata, invece, io ho semplicemente pensato che la trasformazione impiegasse un po' più di tempo e che quindi non fosse istantanea: il finale quindi l'ho interpretato correttamente.
Peccato per queste sviste.
P.S.
Mi sto appassionando troppo ... Ho deciso di seguire Almanacco Topolino, Grandi Autori (dal numero 99, dedicato a Carpi), Humour Collection, Thriller Collection, Le Serie Imperdibili e recuperare quello che mi interessa di Topolino Gold. Forse sto esagerando, anche perché ho già recuperato altre cose come l'omnia di Barks, Tesori Made in Italy, Storia e Gloria della Dinastia dei Paperi ...
Nell'articolo, tra le altre cose, la serie delle storie quasi vere (https://inducks.org/subseries.php?c=Zio+Paperone+e+le+sue+storie+quasi+vere) è messa in relazione con i racconti attorno al fuoco (https://inducks.org/subseries.php?c=Bonfire+Tales), i racconti del boscaiolo (https://inducks.org/subseries.php?c=Timber+tales) e i diari segreti (https://inducks.org/subseries.php?c=I+diari+segreti+di+Zio+Paperone).Quindi immagino che pubblicheranno anche i diari segreti per chiudere il cerchio.
Errare è umano, ma perserverare nell'errore è paniniano. Perché ripubblicare una serie che in parte è stata ristampata tre volte in nove anni? Tra l'altro nemmeno conclusa? Per chiudere l'ennesima collana?
Collana partita con le migliori intenzioni ma che sta facendo di tutto per autolesionarsi.
A chi gli chiede se la Definitive di Fantomius continuerà comunque, Gervasio nella sua pagina fb risponde di si, precisando però che questa Serie Imperdibile avrà "redazionali e chicche ad hoc". Da notare che questa saga ha già coinvolto diverse testate: Libretto, Definitive, Deluxe, Extra e adesso Serie Imperdibili.Di questo sono felicissimo, ed avendo già i numeri da 1 a 8 della definitive, a meno che i redazionali / le "correzioni" non siano veramente importanti non prenderò la ristampa nelle imperdibili.
Dopo Paperbridge ecco Fantomius, interessante sta scelta di continuare a stampare Fantomius in ogni collana.. di quanti volumi dovrebbe essere? Secondo voi alterneranno qualcosa tra i Fantomius?
Dopo Paperbridge ecco Fantomius, interessante sta scelta di continuare a stampare Fantomius in ogni collana.. di quanti volumi dovrebbe essere? Secondo voi alterneranno qualcosa tra i Fantomius?
Per me, no.
Ci sarebbe solo un eventuale sesto volume delle Tops Stories, ma uscendone una l'anno prima di arrivare a tre storie la collana sarà già bella che chiusa.
Insperatamente, arriva la pubblicazione di Topolino e le cronache della frontiera!L'ho appena riletta ed è una serie davvero... imperdibile!
dove hai trovato l'informazione?
Insperatamente, arriva la pubblicazione di Topolino e le cronache della frontiera!L'ho appena riletta ed è una serie davvero... imperdibile!
La prenderò sicuramente (sperando che mi arrivi in edicola: non avendo preso Fantomius, capacissimi di non farmela più arrivare!), confidando che i contenuti speciali siano tali!
In realtà, sono tutte collegate, come se fossero una storia unica; per dire, credo che all'interno della quarta puntata passi più tempo che tra la quarta e la quinta!
Le ultime cinque erano uscite così lontane per "motivi editoriali" (una volta Pezzin ne aveva parlato, ma non mi ricordo più!), non perché siano particolarmente collegate fra di loro...
In realtà, sono tutte collegate, come se fossero una storia unica; per dire, credo che all'interno della quarta puntata passi più tempo che tra la quarta e la quinta!
Le ultime cinque erano uscite così lontane per "motivi editoriali" (una volta Pezzin ne aveva parlato, ma non mi ricordo più!), non perché siano particolarmente collegate fra di loro...
La volontà è quella di tenere la foliazione sotto le 130-140 pagine in modo tale da mantenere il prezzo di 12 euro, dando pure più longevità alla collana.In realtà, sono tutte collegate, come se fossero una storia unica; per dire, credo che all'interno della quarta puntata passi più tempo che tra la quarta e la quinta!
Le ultime cinque erano uscite così lontane per "motivi editoriali" (una volta Pezzin ne aveva parlato, ma non mi ricordo più!), non perché siano particolarmente collegate fra di loro...
Ah, ok, avevo inteso che le prime storie riguardassero l'arco dell'Accademia, mentre quelle finali l'arco narrativo della guerra contro questo... Nemico.
Riguardo la possibilità di un'inedita (sul Topolino fra qualche mese) per arrivare a 12 storie, come la vedi, c'è margine o sarebbe una forzatura?
Oltre che a sprecare meno carta e di conseguenza rispettare di più l'ambiente.
Il discorso sulla longevità poi non ha proprio senso, troppi volumi stancano il lettore.
Ma ad esempio le classiche storie di Zio Paperone che va a caccia di qualche tesoro e trova il popolo strano su un'isola o su un altopiano dimenticato non mi sono mai piaciute.In generale neanche a me. Ma dipende sempre come il tema viene trattato.
Son carine.
L'unica assimilabile ai racconti è la seconda, che per via delle sole 30 pagine risulta un po' più sbrigativa, le altre due sono avventure di Paperone. La più interessante forse è la terza anche per la morale nel finale, a mio modo di vedere.
Ci ho fatto caso ora che per l'idea sui diari segreti potrebbe aver preso spunto dalla storia dei Rotolantes.
Alla fine il volume delle Cronache della Frontiera contiene le prima 4 storie.Vedremo poi il mister quale modulo deciderà di utilizzare. :)
Da vedere se faranno 4-4-3 o 4-3-4
Alla fine il volume delle Cronache della Frontiera contiene le prima 4 storie.Lo dici perché lo hai già sfogliato/acquistato?
Da vedere se faranno 4-4-3 o 4-3-4
Alla fine il volume delle Cronache della Frontiera contiene le prima 4 storie.Lo dici perché lo hai già sfogliato/acquistato?
Da vedere se faranno 4-4-3 o 4-3-4
Dal sito Panini sostengono che ci sono solo le prime tre ;:) ma se lo hai visto con i tuoi occhi lo considero un errore nella descrizione, e sono piacevolmente sorpreso della scelta.
Già acquistato in serata. L'albo alla fine ha le prime 4 storie e consta di 164 pagine.Grazie per la conferma :thankYou:
Salve a tutti, un aiuto... ma le tops stories volume 5 delle serie imperdibili é mai effettivamente uscito?Assolutamente sì, ha debuttato a Lucca Comics ed è uscito in edicola e fumetteria a novembre.
Volevo chiedere a Dippy Dawg, che ha aperto questo topic, di modificare il primo post togliendo dal titolo lo specifico Tops Stories perché poi sono arrivati PaperBridge, Fantomius e adesso arrivano le Cronache della Frontiera, per cui si genera un po' di confusione.
Grazie :-)
Lo dici perché lo hai già sfogliato/acquistato?Non solo lo ha acquistato, ma anche recensito nel suo canale Youtube. Ma tu ovviamente fai solo finta di seguire i canali dei tuoi amici :tongue:
Dal sito Panini sostengono che ci sono solo le prime tre ;:) ma se lo hai visto con i tuoi occhi lo considero un errore nella descrizione, e sono piacevolmente sorpreso della scelta.
Lo dici perché lo hai già sfogliato/acquistato?Non solo lo ha acquistato, ma anche recensito nel suo canale Youtube. Ma tu ovviamente fai solo finta di seguire i canali dei tuoi amici :tongue:
Dal sito Panini sostengono che ci sono solo le prime tre ;:) ma se lo hai visto con i tuoi occhi lo considero un errore nella descrizione, e sono piacevolmente sorpreso della scelta.
Alla fine ho deciso di acquistare i primi 2 volumi di "Topolino e le Cronache della Frontiera". La saga finisce con il terzo volume, sapete quando uscirà?
Io spero che nei prossimi numeri ci sia la saga degli Ultraheroes, la panini lo può pubblicare oppure lo considerano una parodia degli Avengers o Justice League e quindi non pubblicabile (come successo per Topokolossal)?
Buonasera a tutti. Sono un abituale lettore del blog, ma raramente faccio interventi, per cui mi scuso se dovessi scegliere il topic sbagliato e in tal caso vi prego di indirizzarmi. La mia domanda è questa: sto valutando di acquistare l'opera omnia di Fantomius, ma sono un po' confuso su quale collana prediligere. Secondo voi ha più senso recuperare i 6+3 volumi della Definitive Collection (ristampa 2021, ancora disponibile sul sito Panini), o affidarsi ai volumi che stanno uscendo ne Le serie imperdibili, non ancora completi ma che immagino continueranno? Grazie in anticipo a chi risponderà.
Ciao e benvenuto! Allora, bella domanda, diciamo che puoi considerare alcuni aspetti nella tua scelta, in primis le tempistiche perchè ormai di volumi della Definitive ne uscirà uno all'anno e quindi potrebbe anche essere che in futuro la collana delle Serie Imperdibili supererà la Definitive.
Poi potresti considerare che, se ti interessa proprio tutto di Fantomius, allora potresti approfittare delle Serie Imperdibili per recuperare anche i volumi dedicati a Paperbridge, che sulla Definitive non sono usciti.
Oltre ai motivi citati da Luxor anche per facilità di reperimento dei volumi e loro costo andrei pure io sulle Serie Imperdibli.
molti vecchi numeri della definitive stanno diventando sempre più ricercati, e quindi costosi.Oltre ai motivi citati da Luxor anche per facilità di reperimento dei volumi e loro costo andrei pure io sulle Serie Imperdibli.
Ma in prospettiva non è più economica la Definitive, anche se in formato brossurato?
La Definitive aveva anche dei contenuti extra all'inizio, poi quando la testata è entrata in crisi hanno aumentato la foliazione ma hanno cominciato a ristampare solo le storie. Per le Imperdibili non saprei, ma presumo che abbiano degli extra (come già nelle ristampe delle Tops Stories e dei Racconti attorno al fuoco, che invece avevo preso).Poi potresti considerare che, se ti interessa proprio tutto di Fantomius, allora potresti approfittare delle Serie Imperdibili per recuperare anche i volumi dedicati a Paperbridge, che sulla Definitive non sono usciti.
Avevo visto, infatti, però in caso Paperbridge potrei acquistarla anche se di Fantomius avessi la Definitive. Se posso chiedere ancora, quali sono le differenze maggiori tra la Definitive e Le serie imperdibili? E poi, qualcuno sa se la numerazione de Le serie imperdibili è progressiva o ricomincia per ogni saga proposta?
Presumo che si riferisca ai prezzi che circolano ora. In linea generale al momento dell'uscita i brossurati costano meno dei cartonati. Ma nel caso della Definitive, certi volumi sono introvabili e penso quindi che i prezzi si siano gonfiati. Però dovrei fare una ricerca più approfondita in tal senso.Oltre ai motivi citati da Luxor anche per facilità di reperimento dei volumi e loro costo andrei pure io sulle Serie Imperdibli.
Ma in prospettiva non è più economica la Definitive, anche se in formato brossurato?
Ciao e benvenuto! Allora, bella domanda, diciamo che puoi considerare alcuni aspetti nella tua scelta, in primis le tempistiche perchè ormai di volumi della Definitive ne uscirà uno all'anno e quindi potrebbe anche essere che in futuro la collana delle Serie Imperdibili supererà la Definitive.
In che senso? Credi che smetteranno di pubblicare le nuove storie sulla Definitive?Poi potresti considerare che, se ti interessa proprio tutto di Fantomius, allora potresti approfittare delle Serie Imperdibili per recuperare anche i volumi dedicati a Paperbridge, che sulla Definitive non sono usciti.
Avevo visto, infatti, però in caso Paperbridge potrei acquistarla anche se di Fantomius avessi la Definitive. Se posso chiedere ancora, quali sono le differenze maggiori tra la Definitive e Le serie imperdibili? E poi, qualcuno sa se la numerazione de Le serie imperdibili è progressiva o ricomincia per ogni saga proposta?Oltre ai motivi citati da Luxor anche per facilità di reperimento dei volumi e loro costo andrei pure io sulle Serie Imperdibli.
Ma in prospettiva non è più economica la Definitive, anche se in formato brossurato?
Io ho recuperato da poco "C'era una volta ... in America" di Pezzin e De Vita / Ziche ma lo vedrei bene nelle serie imperdibili.
Si, nel prossime numero torna Fantomius ma poi chissà! Io ho recuperato da poco "C'era una volta ... in America" di Pezzin e De Vita / Ziche ma lo vedrei bene nelle serie imperdibili.