La mini-saga del Castello delle tre torriSpoiler: mostra
La mini-saga del Castello delle tre torriSpoiler: mostraSpoiler: mostra
Esatto, se non fossero stati presi di mira quei due personaggi, la terza "vittima" avrebbe potuto essere un qualsiasi riccone paperopolese ma non necessariamenteSpoiler: mostra
Anch'io mi sono divertito nel leggere questa battuta, tipica dell'umorismo castyano e che asseconda alla grande il carattere spaccone ma che contraddistingue colui il quale non stringe nulla, ovvero il ritratto perfetto del Menobarone. :)Spoiler: mostra
Topolino e la Spectralia Antartica (episodio 2 di 3)
Storia e disegni di Casty
Chine di Michela Frare
Colori di Manuel Giarelli (Gfb Comics)
Ci può stare un bravo a Manuel Giarelli: il mare notturno della Spectralia resta impresso anche (non solo) per merito suo.Il colorista ha cambiato il suo cognome e io non lo sapevo? :-?
Me ne veniva un'altra di battute in tema, ma non so quanti la capiranno: Linetto detto "il brillantino".Penso in pochi, se non si ha avuto un nonno che usava la brillantina Linetti!
E io che pensavo fosse legata a qualche personaggio interpretato da Lino Banfi... ;DMe ne veniva un'altra di battute in tema, ma non so quanti la capiranno: Linetto detto "il brillantino".Penso in pochi, se non si ha avuto un nonno che usava la brillantina Linetti!
E io che pensavo fosse legata a qualche personaggio interpretato da Lino Banfi... ;DMe ne veniva un'altra di battute in tema, ma non so quanti la capiranno: Linetto detto "il brillantino".Penso in pochi, se non si ha avuto un nonno che usava la brillantina Linetti!
Dobbiamo fare qualcosa per rendere meno criptate le battute dell'avvocato, urge trovare una soluzione! :-?
Sui social Gervasio "svela" che questo numero di Topolino sta andando a ruba.Quello senza gadget sicuramente. Oggi ho visto parecchi castelli ancora appesi nelle edicole :innocent:
Ho letto per ora solo la Spectralia antartica. I disegni sono una bomba, sia nell'espressività dei personaggi sia negli ambienti. La storia però mi pare vada un po' troppo veloce. Avrei preferito più tavole nella sequenza dellamagari con anche qualche vignetta muta ad acuire lo stupore e l'inquietudine di Topolino, Pippo ed Eurasia. Proprio il terzetto protagonista sembra quasi solo un mezzo per raccontare la vicenda, è davvero poco caratterizzato: l'unico che, raramente, davvero si distingue è Pippo.Spoiler: mostra
Infine, oramai è chiaro che Orbes siaSpoiler: mostra
I maestri sono più di uno nelle Lepri viola, poi c'è il sovramaestro a capo di tutti, maHo letto per ora solo la Spectralia antartica. I disegni sono una bomba, sia nell'espressività dei personaggi sia negli ambienti. La storia però mi pare vada un po' troppo veloce. Avrei preferito più tavole nella sequenza dellamagari con anche qualche vignetta muta ad acuire lo stupore e l'inquietudine di Topolino, Pippo ed Eurasia. Proprio il terzetto protagonista sembra quasi solo un mezzo per raccontare la vicenda, è davvero poco caratterizzato: l'unico che, raramente, davvero si distingue è Pippo.Spoiler: mostra
Infine, oramai è chiaro che Orbes siaSpoiler: mostraSpoiler: mostra
Infine, oramai è chiaro che Orbes siaSpoiler: mostraSpoiler: mostra
I maestri sono più di uno nelle Lepri viola, poi c'è il sovramaestro a capo di tutti, maSpoiler: mostra
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Ovvio poi che nelle storie Disney non si può parlare di tutto e Casty si sia dovuto limitare ad un generico "conquistare il mondo".Infine, oramai è chiaro che Orbes siaSpoiler: mostraSpoiler: mostraSpoiler: mostraSpoiler: mostra
Questo lo si vedeSpoiler: mostra
Il nuovo Paperinik di Gervasio non è né carne né pesce: si prende troppo sul serio per essere il supereroe cittadino delle storie anni '90/2000 ma neanche osa abbastanza da essere un Diabolico vendicatore...Capisco il problema, ma secondo me alla radice di tutto è il fatto che Paperinik - personaggio comunque ben riuscito e apprezzato dai lettori - è troppo in contrasto col canone barksiano. Per cui abbiamo da un lato Paperino, pigro, indolente, pasticcione, ingenuo, sfortunato, e dall'altra il suo alter ego, audace, coraggioso, energico, astuto, certo non sfortunato. Non a caso Paperinik è ideato da Martina, che ne ha scritto le storie migliori, proprio perché già il suo Paperino è abbastanza lontano dal canone barksiano.
Soprassiedo sul pesantissimo e poco probabile spiegone finale, nonché sulla trama da 'eroe incastrato', che viene giusto accennata e subito soppiantata dall'azione in loco, per me molto meno interessante.
Non credo di aver capito se le due facce di cui parli sono Paperino e Paperinik oppure Paperinik diabolico vendicatore e Paperinik eroe quotidiano. Se è vera la prima ipotesi, non credo sia questo l'obiettivo di Gervasio, poiché l'alter ego di Paperino continua ad essere audace, coraggioso, energico, astuto e fortunatissimo nei suoi testi, anche più di quanto non fosse in un certo periodo (anni '80/'90 forse?) in cui falliva miseramente e gliene capitavano di tutti i colori, un vero Paperino in maschera.Il nuovo Paperinik di Gervasio non è né carne né pesce: si prende troppo sul serio per essere il supereroe cittadino delle storie anni '90/2000 ma neanche osa abbastanza da essere un Diabolico vendicatore...Capisco il problema, ma secondo me alla radice di tutto è il fatto che Paperinik - personaggio comunque ben riuscito e apprezzato dai lettori - è troppo in contrasto col canone barksiano. Per cui abbiamo da un lato Paperino, pigro, indolente, pasticcione, ingenuo, sfortunato, e dall'altra il suo alter ego, audace, coraggioso, energico, astuto, certo non sfortunato. Non a caso Paperinik è ideato da Martina, che ne ha scritto le storie migliori, proprio perché già il suo Paperino è abbastanza lontano dal canone barksiano.
Soprassiedo sul pesantissimo e poco probabile spiegone finale, nonché sulla trama da 'eroe incastrato', che viene giusto accennata e subito soppiantata dall'azione in loco, per me molto meno interessante.
Secondo me Gervasio sta cercando di ridurre la distanza tra le due facce del personaggio, e questo porta ad un Paperinik "né carne né pesce", un personaggio che non è il solito Paperino ma neanche il solito Paperinik. D'altronde Gervasio non ha la stessa idea di Martina per quanto riguarda i Paperi, e non potrebbe mai ricalcare quel genere di storie. Probabilmente ne serviranno molte per raggiungere il risultato,. e intanto tocca avere pazienza.
- Inquietante l'occhio termico, sembra l'occhio di Sauron ;DConsiderando che Numenor é ispirata in parte ad Atlantide, la presenza di Sauron trova una sua coerenza :tongue: