Poi però ho pensato alle pellicce... Quella che era una convenzione radicata, ora, è sparita dai fumetti. Non posso fare a meno di pensare per fortuna, perchè la caccia agli animali per la pelliccia era vista come assolutamente normale, anche a costo di uccidere l'"ultimo balabù" . Certo, la storia in questione è un caposaldo assoluto dei fumetti Disney italiani, ma inorridirei oggi a leggere qualcosa di simile.
Perfetto! Però convieni con me che negli ultimi tempi si era arrivati ad un appiattimento dei personaggi (e quindi delle storie) che non potevano fare o dire più niente? Tutti così onesti, probi, salutisti ed educati da essere noiosissimi? E' da poco che è ricomparsa qualche canna da pesca, qualche pistola e qualche sgambetto affaristico non proprio leale...
in fondo forse era stata la Penna la prima a introdurre le censure assurde (di cui si era parlato in un altro topic) .
Chiaro che sono tutte cose che appiattiscono le storie... però non credo si possano considerare come la causa primcipale del piattume generale. Hanno il loro ruolo negativo, ma non basta levare i paletti assurdi per tornare automaticamente ai livelli più alti.
Ecco, vedi, è un discorso difficilissimo perchè poi si cade inevitabilmente nelle sensibilità individuali...
A me darebbe meno fastidio vedere QQQ che si prendono ironicamente una sbronza, che Paperone che commerciasse pelli di animali... :-?
Hai ragione, alla fine sono arrivato a ribadire la stessa cosa che dici tu... Nel dubbio, a questo punto, lascerei libertà agli autori... No?
Si, credo che alla fine sia la cosa migliore, affidarsi alla sensibilità individuale ;)
Insomma dopo attentissime analisi filosofiche e tecniche del problema, siamo arrivati alla giusta conclusione.. perché chi dovrebbe arrivarci non ci arriva?? ;)
E' questa (http://www.papersera.net/search/searchcodeIT.php?p_codice=I+TL++472-A)?
E pensare che alla fine non ci abbiamo messo neanche tanto, a trovare i punti in comune... :) Ma un lavoro di redazione, non dovrebbe essere anche questo?
Certo, senza il particolare dell'alcool o delle sigarette le storie non sarebbero cambiate, ma vuoi mettere quanto sale in più, così? E perchè perdersi quelle magnifiche espressioni?
Ora io posso anche capire (se mi sforzo) la censura sulle pellicce, ma quella sul mangiare carne no: siamo sicuri che le tutte le mamme avranno apprezzato questo invito al vegetarianesimo per le loro bambine? :-?A quanto so il problema delle carni nei fumetti disney ("problema", comunque, piuttosto recente ::)) è dato non dal bisogno di sponsorizzare la dottrina vegetariana, quanto per non far sorgere alcuni dubbi di "cannibalismo" su Topi e Paperi... :-X :-X :-X
A quanto so il problema delle carni nei fumetti disney ("problema", comunque, piuttosto recente ::)) è dato non dal bisogno di sponsorizzare la dottrina vegetariana, quanto per non far sorgere alcuni dubbi di "cannibalismo" su Topi e Paperi... :-X :-X :-X
A quanto so il problema delle carni nei fumetti disney ("problema", comunque, piuttosto recente ::)) è dato non dal bisogno di sponsorizzare la dottrina vegetariana, quanto per non far sorgere alcuni dubbi di "cannibalismo" su Topi e Paperi... :-X :-X :-XA questo proposito mi viene sempre in mente la lotta di paperino con il gallo in "paperino e il disidratatore disitratato", la storia non è indimenticabile ma quella sequenza mi è rimasta impressa, troppo simpatica. Poi ancora una cosa, ultimamente non ho fatto caso, ma sono anche spariti i tacchini dellle storie di natale? Se sì, per fortuna che questa è una tendenza recente altrimenti ci saremmo persi un sacco di belle storie soprattutto di barks come paperino e il tacchino e tantissime altre
ultimamente non ho fatto caso, ma sono anche spariti i tacchini dellle storie di natale? Se sì, per fortuna che questa è una tendenza recente altrimenti ci saremmo persi un sacco di belle storie soprattutto di barks come paperino e il tacchino e tantissime altre
Poi il tacchino del giorno del ringraziamento, ma anche quello di natale, era (chissà se lo è ancora) un simbolo distintivo della società americana, quella in cui viveva barks, introduceva uno spaccato della vita negli stati uniti che ovviamente io non conoscevo ma della quale, grazie a quelle storie e a quel tacchino, diventavo partecipe, ed ora tutto questo non si può più, in compenso abbiamo tom vestito da paninaro, che non solo in america non sono mai esistiti, ma sono pure ormai scomparsi, alla disney sono in ritardo pure con le innovazioni ::)
Quanto è vero! Il tacchinone della tavolata natalizia contribuiva non poco allo spirito indimenticabile che trasmettevano le storie di Barks!
...che non solo in america non sono mai esistiti, ma sono pure ormai scomparsi, alla disney sono in ritardo pure con le innovazioni ::)
Meglio, meglio, quell'aria "retro" o nostalgica che dir si voglia, e' uno degli aspetti piu' simpatici del fumetto disneyano.
E' questo il punto, nostalgico e retrò mi sta bene e infatti mi piacciono tantissimo (quando sono fatte bene) le storie di paperino paperotto, per quell'atmosfera agreste di cui sono pervase e soprattutto perchè trattandosi di paperino da piccolo non possono avere altra ambientazione, ma un tom con il monclair è solo anacronistico e in genere gli altri "paperotti" modaioli secondo me trasmettono, anche se non intenzionalmente, un messaggio sbagliato (prima di essere assalito specifico che non sono padre ma ho comunque esperienza tramite mia nipote che vuole scarpe barbie, biscotti delle winx, quaderni delle bratz e la madre gliele compra perchè non vuole che resti traumatizzata nel confronto con le sue amiche :o)
Se però il retrò si riferisce a tempi recenti, come nel caso riferito da piccolobush, si rischia solo un "fuori moda" !
Un esempio di palese anacronismo molto simile a quello di PP8 è il serial tv "Smalville", che affronta le origini di Superman... ai giorni nostri, con continui riferimenti ad internet et similia... ::)
Si, ma quello e' un discorso diverso. Dopotutto un'atmosfera all'antica pervade in tutti i fumetti Disney, non solo in Paperino Paperotto; ed infatti vediamo coesistere automobili e vestiario molto all'antica con cellulari ed Internet. Cio' fa parte dell'atmosfera del fumetto disneyano. (Tra l'altro credo che se ne fosse gia' discusso.)Ma in un telefilm c'è più continuity che in un fumetto medio Disney, e quindi è meno concepibile... e poi, gli elementi anacronistici, nel caso di Smalville, influenzano abbastanza gli eventi...
Un esempio di palese anacronismo molto simile a quello di PP8 è il serial tv "Smalville", che affronta le origini di Superman... ai giorni nostri, con continui riferimenti ad internet et similia... ::)Mai visto quindi non saprei risponderti, volevo solo dire che mi sembra contradditorio questo atteggiamento della disney (ma non solo) di attuare censure su cose forse più visibili ma fondamentalmente innocue se trattate nella giusta maniera (alcool, cibo, religione, etc.) e lasciare passare (ripeto forse involontariamente) messaggi più sottili ma potenzialmente più "dannosi". Per quanto mi riguarda è un pò come la pubblicita delle patatine di rocco siffredi, le solite organizzazioni a gridare allo scandalo, quando era se non altro autorinoica, mentre altre pubblicità imho più volgari e più esplicite (voglio dire quanti bambini possono conoscere rocco siffredi? E se lo conoscono allora la pubblicità non ha nulla da insegnargli ;D), vanno tranquillamente in onda
Mai visto quindi non saprei risponderti, volevo solo dire che mi sembra contradditorio questo atteggiamento della disney (ma non solo) di attuare censure su cose forse più visibili ma fondamentalmente innocue se trattate nella giusta maniera (alcool, cibo, religione, etc.) e lasciare passare (ripeto forse involontariamente) messaggi più sottili ma potenzialmente più "dannosi". Per quanto mi riguarda è un pò come la pubblicita delle patatine di rocco siffredi, le solite organizzazioni a gridare allo scandalo, quando era se non altro autorinoica, mentre altre pubblicità imho più volgari e più esplicite (voglio dire quanti bambini possono conoscere rocco siffredi? E se lo conoscono allora la pubblicità non ha nulla da insegnargli ;D), vanno tranquillamente in onda
Si parlava dei personaggi di pp8 tutti all'ultima moda ma il discorso si può allargare ad esempio alle ristampe di storie soprattutto di martina in cui ci si dà pena di correggere singole parole che potrebbero "risultare" fastidiose, quando poi zio paperone magari si abbandona alle scorrettezze più gratuite: di fronte a queste cose io ho più paura che un bambino identifichi come lecito il comportamento dello zione (che è uno dei buoni e come tale un esempio) piuttosto che si interroghi sul perchè un papero possa mangiare carne, quindi quella storia o non la ristampi e l'appassionato se la va a ricercare oppure la ristampi ma la lasci com'è
Beh condivido... Però, per quanto riguarda la Disney, quali messaggi potenzialmente più dannosi lascia passare nei fumetti?.. Io non ne vedo... Sulla tv c'è poco da dire..
, quando poi zio paperone magari si abbandona alle scorrettezze più gratuite: di fronte a queste cose io ho più paura che un bambino identifichi come lecito il comportamento dello zione (che è uno dei buoni e come tale un esempio) piuttosto che si interroghi sul perchè un papero possa mangiare carne,
Mi sa che non ci stiamo capendo, prima di tutto sono contrario per principio a qualsiasi censura di qualsiasi natura, quindi non sto dicendo che bisogna cambiare il carattere di paperone (non esiste comunque solo quello di martina) o che non si debbano più fare le storie di paperinik vecchia maniera (magari tornassero!), sto dicendo che mi dà fastidio questa censura di facciata che si è diffusa un pò dappertutto dove si sta più attenti ai regolamenti che agli spettatori, così abbiamo in televisione i bip che non coprono niente perchè tanto si capisce tutto, i sottotitoli con i puntini ma intando in audio va in onda tutto e cose così. Un esempio di come vengono fatte queste cose è il classico bollino colorato per i film, quelli della coppia spencer&hill hanno il bollino giallo invece mi è capitato di vedere "che fine ha fatto totò baby" con il semaforo verde! Chi l'ha visto sa che in quel film totò sniffa coca, spezza a martellate le gambe del fratello, mura viva una persona e ne lascia sporgere le braccia per farne un appendipanni e via dicendo, in questi comportamenti non vedo la voglia di "proteggere" (da cosa poi?) i bambini ma solo tanta ipocrisia
Si, ma non cambiamo il carattere di Paperone, altrimenti è finita! Nessuno di noi è cresciuto burbero, avaro, irascibile o scorretto negli affari per aver imitato PdP!!!
Per carità! Il problema è che quando si fissano delle regole, poi finisce per forza di cose che queste si scontrino con la realtà, e si rivelino per quello che sono: rigide convenzioni e a volte, come nei casi che citi, addirittura miopi e ottuse.Mi ci sono voluti quattro post ed un fiume di parole ma è ovvio che secondo me è sufficiente il buon senso ;D da parte di tutti però non solo degli autori
Così si ritorna al motivo per cui ho aperto questo topic: è necessario fissare regole, o, essendo a volte queste controproducenti e ipocrite, basterebbe il buon senso e la sensibilità individuale?
Mi ci sono voluti quattro post ed un fiume di parole ma è ovvio che secondo me è sufficiente il buon senso ;D da parte di tutti però non solo degli autori
Mi ci sono voluti quattro post ed un fiume di parole ma è ovvio che secondo me è sufficiente il buon senso ;D da parte di tutti però non solo degli autori
... e dietro di lui si vede Paperino con una sbronza a singhiozzo...
E poi (ma forse questa è più una censura, attendo conferme) in "Zio Paperone e la battaglia dei colossi" (Scarpa - TL 565), sull'albo "Zio Paperone - Dollari e Pepite", nell'ultima vignetta della decima pagina il Bassotto impugna a mo' di pistola un piccolo cannone... ma ripeto, non sono sicura che sia un vero blooper.
A me sembra una semplice gag visiva...Una gag davvero particolare... :P
Beh, non sarà il massimo della vita ma non vedo il motivo di sostituire una pistola con un cannone... forse per sdrammatizzare? Possibile, ma sempre arma da fuoco rimane.Ecco perchè ho pensato alla censura... :-?
Mi sembra ancora più improbabile che sia un blooper... come si fa a disegnare un cannone invece di una pistola? :-?
un altro esempio di censura è presente in Paperino nel paese della marematica (non nella versione italiana) W OS 1051-01Eccola nel dettaglio:
Tra le storie di barks che sfiorano la censura mi viene in mente quella di Paperino e il rinoceronte dagli occhi rosa.Qua Paperino e i suoi nipoti vengono ingaggiato per una spedizione in africa per catturare il rarissimo esemplare di rinoceronte dagli occhi rosa.C'era qualcosa di simile in una storiella de "Il Papero della Foresta" (http://coa.inducks.org/story.php?c=B+820093) apparsa su un Mega Almanacco negli anni '80. Qui c'era l'alter ego di Paperoga che liberava degli animali che dovevano essere venduti agli zoo, ma questi non lo ringraziavano affatto, perché si vedevano già a stare in panciolle ben nutriti.
Fatto sta che alla fine vengono catturati il rinoceronte ,un gruppetto di scimmie e un gorilla.La storia termina allo zoo di paperopoli dove vengono presentati gli animali ingabbiati e nell ultima vignetta il gorilla da dietro alla sua striminzita gabbia fa un occhiolino di compiacimento ai nipotini.Ora mi chiedo,ma come può un animale che ha perso la sua libertà congratularsi con i suoi carcerieri?
Non è una censura fumettistica, ma spero non sia propriamente OT...
In una puntata di DuckTales c'era un pezzo di boogie boogie cantato dai Bassotti alquanto LOL, che recava "Siamo bugiardi! Dei gran bastardi! Ci piace dare calci a tutti voi..." sulla vecchia versione trasmessa dalla Rai è ancora presente...
Inutile dire che alla versione odierna trasmessa su Sky è sato "asportato" questo pezzetto... >:( >:( >:(
Ehm.. però, sì... un po' pesantuccio lo era...
Comunissime anche le modifiche quando i personaggi dicono una frase tipo "Vent'anni fa, era il 1967...". La data viene aggiornata alla data della ristampa. Ad esempio nella frase sopra cambierebbero in "Vent'anni fa, era il 1988..."A tal proposito, ben peggio accadde nella storia "Topolino e il mistero del mundial"...
Non riuscirò mai a capire, per quanto mi possa sforzare, il motivo di molte censure a dir poco assurde. Non parlo solo delle campagne ecologiste, per cui in un albero non si possano incidere neppure le proprie iniziali! Leggendo nei vari post commenti di autori, che hanno portato la propria esperienza o anche di semplici lettori ben informati, si resta davvero esterefatti!
Proibire l'archibugio di Paperone, ombrelli con un certo tipo di manico (perchè possono ricordare il fallo), hot dog, pistole e chissà quanto ancora!
A me sembra davvero ridicolo. Ma davvero è necessario tutelare in questo modo i bambini?
Al contrario, per quanto riguarda le pellicce, inserirle nei fumetti, mentre già gran parte della popolazione non vi trovava/trova nulla di sbagliato, consolidava, in certo modo, questa visione.Una giusta scelta sarebbe anche, dal punto di vista di un vegetariano, veder abolita la carne dall'alimentazione di paperi e topi, perchè altrimenti si consoliderebbe la visione della maggior parte della popolazione che non ci trova nulla di male nel mangiare la carne e gli altri prodotti di origine animale. Allora come bisogna regolarsi? Se un movimento (es. ambientalista) è potente nella società lo si asseconda, altrimenti lo si ignora? Con il tuo intervento hai perfettamente dimostrato perchè il cancro del poltically correct, con il suo buonismo e i suoi "no" a tutto e a tutti, ha infettato, ahimè, anche il fumetto Disney.
Per questo non ritengo l'eliminazione delle pellicce vere parte del "politically correct", ma una giusta scelta.
Il fatto che costringere degli animali in delle gabbie strettissime sino a farli impazzire e poi ucciderli per elettrocauzione o rompendone le ossa cervicali, per avere un abbigliamento più bello che ci renda caldi, è, oltre ogni dubbio e palese a tutti, una vergogna.Strano... Eppure, prima dicevi chiaramente:
Al contrario, per quanto riguarda le pellicce, inserirle nei fumetti, mentre già gran parte della popolazione non vi trovava/trova nulla di sbagliato, consolidava, in certo modo, questa visione.Allora deciditi: le pellicce sono oggettivamente sbagliate o la maggior parte della popolazione (tra cui il sottoscritto) ritiene che non ci sia nulla di male in fondo? Insomma, la tua argomentazione potrebbe essere portata avanti con la stessa inetnsità anche da una mamma bacchettona riguardo all'uso di certe espressioni o situazioni sul Topo. E' così che funziona il politically correct.
Per questo non ritengo l'eliminazione delle pellicce vere parte del "politically correct", ma una giusta scelta.
Mi sento buonista per questo? no, mi sento una persona con un minimo di valori (non foss'altro che mi trovo spesso in discussioni animate per aver utilizzato battute tutt'altro che politicaly correct, che vanno al di là di quello che penso).non fai altro che confermare che le persone che in un modo o nell'altro si fanno portatrici di questo atteggiamento non sono certo più correct delle altre.
Allora deciditi: le pellicce sono oggettivamente sbagliate o la maggior parte della popolazione (tra cui il sottoscritto) ritiene che non ci sia nulla di male in fondo? Insomma, la tua argomentazione potrebbe essere portata avanti con la stessa inetnsità anche da una mamma bacchettona riguardo all'uso di certe espressioni o situazioni sul Topo. E' così che funziona il politically correct.
non fai altro che confermare che le persone che in un modo o nell'altro si fanno portatrici di questo atteggiamento non sono certo più correct delle altre.
che storia è questa? puoi essere piu preciso?
Quello che mi chiedo io è: com'è che con il politically correct le cose sono peggiorate? Oggi guai a chiamare un non vedente sordo, eppure mi sembra che il mondo non ne abbia giovato, anzi...Beh, chi dice che un sordo debba per forza essere anche orbo? ;D (scusate la battuta... credo che Damon intendesse scrivere "non udente").
Mi domando a cosa possa servire il politically correct nei fumetti, quando basta accendere il televisore e puff..tutto svanisce...è uno sforzo inutile...
Esatto! Proprio come penso io! Il politically correct è completamente inutile in un'epoca come la nostra...non è una soluzione, ma un problema... :-/
Effettivamente. Sotto certi versi non ha senso. Voglio dire, sono la sola a pensare che i bambini di oggi siano molto più smaliziati di tempo fa? Va bene il politically correct, perchè insegna ai bambini la differenza tra giusto e sbgaliato, ma che la capiscano! Basta censurare tutto, facendo finta che il male non ci sia!
Ho letto solo oggi questa splendida (a dir poco) storia.
Sceneggiatura e disegni a parte (veri e propri capolavori), ho notato che viene addirittura acceso un sigaro: adesso ci ritroveremo con una generazione di lettori accaniti fumatori!
Ma che andassero a farsi benedire, loro e il politically correct: non credo ci siano grandi problemi se in una storia Paperino mangi pane e salame e beva un boccale di birra, o se Zio Paperone si porti dietro, nelle sue avventure, qualche alcolico, o se, come in questo caso, qualcuno fumi sigarette, sigari o pipe; tutto questo serve a rendere più reale il fumetto.
Allora mi chiedo: che senso applicare il Politically correct ad un prodotto del quale i (presunti) maggiori fruitori sono bambini che vedono da mattina a sera TV spazzatura, che dipendono dall'alcool già a 11 anni, che fumano come ciminiere fin dalla più tenera età, che si drogano già da ragazzini?Hai ragione Jampy, ma purtroppo credo che risposte a queste domande difficilmente ci verranno date... :-/
E' un comportamento alquanto singolare quello della redazione, o di chi per loro stabilisce queste regole.
Allora mi chiedo: che senso applicare il Politically correct ad un prodotto del quale i (presunti) maggiori fruitori sono bambini che vedono da mattina a sera TV spazzatura, che dipendono dall'alcool già a 11 anni, che fumano come ciminiere fin dalla più tenera età, che si drogano già da ragazzini?Bè, io non fumo nè mi drogo nè sono un alcolista... sicuramente qualcuno nel forum fumerà, ma non certo per un fumetto disney! Ben venga quello che ha detto prima jampy, è davvero eccessivo inserire sta cosa del politically correct in ogni cosa! I bambini di oggi di sicuro vedono più TV che dedicarsi alla lettura dei fumetti, e con tutta quella schifezza che c'è, se iniziano a fumare, bere come idrovore e quant'altro non sarà mica perchè hanno visto Manetta con in bocca il sigaro e Paperino che si concede un bicchiere di birra dopo cena! Tutto ciò è ridicolo!
E' un comportamento alquanto singolare quello della redazione, o di chi per loro stabilisce queste regole.
Bè, io non fumo nè mi drogo nè sono un alcolista... sicuramente qualcuno nel forum fumerà, ma non certo per un fumetto disney! Ben venga quello che ha detto prima jampy, è davvero eccessivo inserire sta cosa del politically correct in ogni cosa! I bambini di oggi di sicuro vedono più TV che dedicarsi alla lettura dei fumetti, e con tutta quella schifezza che c'è, se iniziano a fumare, bere come idrovore e quant'altro non sarà mica perchè hanno visto Manetta con in bocca il sigaro e Paperino che si concede un bicchiere di birra dopo cena! Tutto ciò è ridicolo!Quoto, ma la parte che ho evidenziato mi ha fatto scompisciare.. ;D ;D ;D
Hai ragione Jampy, ma purtroppo credo che risposte a queste domande difficilmente ci verranno date... :-/Prendendo spunto da questo tuo post, Supersgriz, vorrei dire un' altra cosa.
Prendendo spunto da questo tuo post, Supersgriz, vorrei dire un' altra cosa.Quoto tutto quello che hai scritto. D'altra parte, se non ci fossero alcuni autori sul forum che ci forniscono ogni tanto qualche news sui loro lavori, non avremmo alcun contatto con la Disney Italia.
Ma si può sapere perchè noi appassnati "adulti" veniamo quasi disprezzati dalla Disney Italia?
Perchè, alla creazione di una nuova testata o di un numero di Topolino, non ci prendono quasi mai in considerazione?
Perchè le nostre domande non devono avere una risposta?
In fondo, se Topolino (e altre testate) riesce ancora a sopravvivere, nonostante il calo di vendite, per gran parte è merito nostro che ogni volta acquistiamo il Topo, sperando di avere tra le mani un prodotto di qualità, venendo puntualmente delusi.
Non parlo delle storie, di cui molte sono buone (se non veri capolavori), ma dell'intera impostazione del giornale.
Ma, nonostante ciò, continuiamo a coltivare la nostra passione, con spirito masochista.
E appurato tutto ciò, potrebbero considerarci un po' di più e non affermare che non ne capiamo una beneamata ceppa (cit.).
Scusate lo sfogo.
Scusate anche me per lo sfogo.Tranquilla, sfogarci è il minimo che possiamo fare! ;)
Tranquilla, sfogarci è il minimo che possiamo fare! ;)E anche il massimo, purtroppo.
E anche il massimo, purtroppo.Effettivamente...ma perchè su questo argomento tacciono tutti? Perchè qualcuno non ci espone un motivo plausibile che spieghi il mantenimento di questo dannato politically correct ?!!!?
Effettivamente...ma perchè su questo argomento tacciono tutti? Perchè qualcuno non ci espone un motivo plausibile che spieghi il mantenimento di questo dannato politically correct ?!!!?Inoltre, sarei cuioso di sapere cosa ne pensano i bambini, e inviterei qualcuno di loro ad intervenire, visto che sul forum ce ne sono parecchi.
>:(
E' così anche in America ?Ah, se non lo sai tu...
Ah, se non lo sai tu...
Scusa, ma non ho resistito! ;) ;D ;D ;D
E' così anche in America ?AHAAHHAHAHA! L'America... dove Topolino usa i calzoncini, Paperone vive in un deposito con mille segretari, maggiordomi, portieri e autisti diversi, dove Pico e milioni di personaggi non vengono mai usati e dove ci sono da secoli i soliti clichè, senza mai tentare nulla di nuovo... lì può darsi pure che Paperino si faccia un bicchieruzzo, ma per le qualità delle storie e la popolarità che hanno, guarda... viva L'Italia!
lì può darsi pure che Paperino si faccia un bicchieruzzo, ma per le qualità delle storie e la popolarità che hanno, guarda... viva L'Italia!Ah bè, questo è poco ma sicuro!
E' questo che non capisco, perchè il fumetto deve essere classificato come infantile? Anzi, ancora più nello specifico, perchè quelli Disney devono essere i più infantili? Da cosa deriva questo classificazione? Perchè utilizza funny animals? Perchè esiste, appunto, questo politically correct? Perchè, qual è il motivo? Me lo chiedo fin da bambino, quindi se qualcuno lo sa sono ben accette risposte. ;)E' il concetto degli animali umanizzati che rende agli occhi degli "ignoranti" (nel senso che ignorano) il prodotto una cosa infantile. E anche perché si basano sulle sciocchezze che vedono in TV. Paperino lo conoscono per gli strumentopoli misteriosi e non per le storie di Barks o Cimino. Topolino lo vedono coi calzoncini ad esclamare "Ah-ah! Sono io! Topooooolino!" e di certo non hanno mai letto L'unghia di Kalì...
E' il concetto degli animali umanizzati che rende agli occhi degli "ignoranti" (nel senso che ignorano) il prodotto una cosa infantile. E anche perché si basano sulle sciocchezze che vedono in TV. Paperino lo conoscono per gli strumentopoli misteriosi e non per le storie di Barks o Cimino. Topolino lo vedono coi calzoncini ad esclamare "ah-ah! Sono io! Topooooolino!" e di certo non hanno mai letto L'unghia di Kalì...Grazie per la spiegazione, Vito... Allora è solo perchè degli imbecilli (nel senso che imbellano ;D ;D grande aldo!) che non sanno cosa sia il fumetto disney ma che hanno intravisto qualche cartone? E poi non capisco perchè il concetto dell'animale umanizzato deve apparire infantile. Che c'è di male, dico io?
Pregiudizi e basta, senza altri motivi.
E' anche la concezione dei nomi che abbiamo in Italia... sembra una cattiveria ma è così... rispetto a chi legge manga, supereroi ecc, suona infantile sapere che ti piace un personaggio che si chiama Topolino. Meno male che Paperino è un po' meglio, visto che sembra una cosa curiosa, dato che il dimunutivo di papero è paperella, non paperino. Ma non è che cambi molto. :(Mah...non si dovrebbe giudicare mai nulla da un nome (tranne alcune eccezioni)...così come non si dovrebbe mai giudicare un libro da una copertina.
Mah...non si dovrebbe giudicare mai nulla da un nome (tranne alcune eccezioni)...così come non si dovrebbe mai giudicare un libro da una copertina.Anche io la penso così... parlo solo della maggior parte della gente che appunto giudica a priori.
Anche io la penso così... parlo solo della maggior parte della gente che appunto giudica a priori.Trattasi di gente vuota e superficiale, gente da ignorare insomma. ;)
Certo, piaga di qua, piaga di là, censure di qui, censure di quo... e sul prossimo numero di Topolino ti mettono "Paperino in vacanza"!!!! :o :o :o :o :o Sì, quella di Barks!!! (La versione sembra essere proprio quella di ZP!)Io invece trovo che la pubblicazione di questa storia sia una ottima idea. È una storia molto educativa, molto adatta al periodo estivo e in perfetta sintonia con la campagna pubblica "non scherzate con il fuoco" che si sta facendo in questi giorni. La "sepoltura" di cui parli è perfettamente inserita nella trama e non ha niente di morboso.
Cioè, niente "tracanna" ciminiano, però mostreranno Paperino che seppellisce QQQ??? ::)
Certo, piaga di qua, piaga di là, censure di qui, censure di quo... e sul prossimo numero di Topolino ti mettono "Paperino in vacanza"!!!! :o :o :o :o :o Sì, quella di Barks!!! (La versione sembra essere proprio quella di ZP!)
Cioè, niente "tracanna" ciminiano, però mostreranno Paperino che seppellisce QQQ??? ::)
Ma giuro che se mi tagliano la scena mando tutti a ca***e! (Anche perché guarda caso vanno a pubblicare pure la più lunga di Barks, come diamine l'hanno trovato lo spazio?)
Non mi sono meravigliato per niente della storia dei trofei, non volevo ci fosse la censura lì. Lì dicevo solamente che non era concebibile che scene di questo genere non potessero inserirle ugualmente sul topo. Personalmente io sono contro questo politically correct.
Sei totalmente contradditorio; in alcuni interventi sembri il più scocciato per le censure del politically correct, in altri invece (o negli stessi, vedi sopra) ti meravigli della mancanza di quelle stesse censure, come in questo caso o in quello della storia "Zio Paperone e i trofei di caccia grossa", appena pubblicata su GC 260 (vedi topic apposito).
Io invece trovo che la pubblicazione di questa storia sia una ottima idea...E chi ha detto il contrario??? Io sono CONTENTISSIMO! Se si inizia con queste cose davvero il topo è sulla buona strada... io sono stupito appunto perché si parla di censure dappertutto e poi ti pubblicano questa storia... ci hanno fatto la "sorpresina"... :P
non riesco a trovare niente di censurabile (neanche secondo i criteri odierni) nella sequenza in cui Paperino "seppelisce" Qui, Quo e QuaQuesto ok, anche per me va bene, e di certo non la vorrei una censura. Solo che secondo me già ai tempi della Muci sarebbe stata improponibile una cosa del genere. Anche se a noi sembri una cosa normale, si è arrivato a un tal punto di stupide censure che una cosa come questa si pensi a priori sia censurabile. Almeno è questo il mio punto di vista, che poi voi la vediate in linea con le storie che fino ad ora sono state pubblicate, bene. ;)
Questo ok, anche per me va bene, e di certo non la vorrei una censura. Solo che secondo me già ai tempi della Muci sarebbe stata improponibile una cosa del genere. Anche se a noi sembri una cosa normale, si è arrivato a un tal punto di stupide censure che una cosa come questa si pensi a priori sia censurabile. Almeno è questo il mio punto di vista, che poi voi la vediate in linea con le storie che fino ad ora sono state pubblicate, bene. ;)
E' l'insieme della storia che è forte! La sigaretta gettata (tematica del fumo, già questa una cosa non-così-passabile per una storia di oggi), tutta la scena per nulla allegra dell'incendio, il rischio evidente di morte con seppellimento come salvataggio! Cioè, se avete visto cose simili ultimamente mi zittisco pure...
Io non ci vedo nulla di censurabile in Paperino che seppellisce QQQ in quella storia, visto che lo faceva per salvargli la vita, non credo che lo avrebbero fatto neppure nel periodo Mucci, proprio perchè Paperino non sta facendo nulla di cattivo o scoretto, sta salvando l vita ai suoi nipoti. Insomma io non ho mai sentito di una censura di questo genere, ma forse puoi fare degli esempi simili.
PS: ma dove è scritto che si deve fare qualcosa di cattivo per essere censurato? Esempio qualunque: Se Paperino usa la frusta contro i nipoti è censurabilissimo, mentre se per salvare la vita a un bambino in pericolo si prende una colpo di proiettile no? Solo perché è una buona azione? ::)
Sì, ho fatto il primo esempio che mi è venuto in mente... Non vedremo mai Paperino che si becca un proiettile (per fortuna :D) , era per far capire appunto che una cosa può essere censurabile pur non essendo una cosa negativa. (Come è positivo appunto il fatto che Paperino salvi la vita ai nipoti seppellendoli, anche se è molto forte come scena.)
Secondo me stai facendo confusione: un conto è parlare di censura, un conto stabilire lo "spirito" della rivista: il tono delle storie deve essere scanzonato e umoristico perchè così è stato creato il mondo di Topolino & Co.. Hai ragione però quando affermi che trovare una storia con così tanta tensione e pathos è difficile (ma non solo oggi e non per la censura).
Sì, ho fatto il primo esempio che mi è venuto in mente... Non vedremo mai Paperino che si becca un proiettile (per fortuna :D)Beccarlo non lo becca, ma... ogni riferimento alla discussa Paperino e la burla reale (T. 2744) è puramente casuale?
Beccarlo non lo becca, ma... ogni riferimento alla discussa Paperino e la burla reale (T. 2744) è puramente casuale?;D
(Ma il criceto Bruce è schiattato, vero?)Spero vivamente di sì. >:(
Spero vivamente di sì. >:(Perchè tanto astio verso una povera bestia?
Guarda, chiudiamo l'OTE apriamo un topic apposito (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1216226112/0).
complimenti a Duck Fener!Rigrazie di nuovo. Anche io, quando ho letto la storia, ho pensato le stesse identiche cosa... qua stiamo rasentando il ridicolo.
Ma nessuno riesce a scoprire cosa ci faceva l'avo di Pippo coi guanti e il filo di rame? Ci vorrebbe l'edizione originale... e la mia memoria ormai fa cilecca...
Ricordo un vecchio vattelapesca Disney - quelli dove c'erano molte storie unite all'altra grazie a delle tavole aggiunte disegnate spesso da Perego - dove Paperino portava a galla un pescecane, e lui e Paperone squartavano tranquillamente il ventre del pesce per recuperare uno scrigno di perle. (Si vedeva chiaramente la vignetta del ventre tagliato.)Potrebbe essere questa (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++665-C)? Ricordo anch'io una cosa del genere, letta perlopiù da bambino, e - ti dirò - non sono rimasto traumatizzato...
Credo che mai, nelle storie Disney, la censura abbia raggiunto dei livelli simili come nella storia Topolino e la pesca miracolosa .
E lei è imbecille nel senso che imbelle! (cit.)ci diamo alle citazioni dotte... ;D
:P
Recentemente mi sono imbattuto in un "Testa di pisello" (!!!) rivolto a Paperino...:o
Recentemente mi sono imbattuto in un "Testa di pisello" (!!!) rivolto a Paperino... Sarò malizioso, ma a me l'analogia con un pisello non esattamente vegetale pare evidente...
Voglio subito sapere il titolo della storia incriminata!!! :o
Recentemente mi sono imbattuto in un "Testa di pisello" (!!!) rivolto a Paperino...
Mi pare di capire che avresti trovato la necessaria o almeo comprensibile la censurazione della parola imbecille, però non mi sembra un insulto pesante, ma anzi qualcosa di molto leggero tipicamente affiancato al mondo del fumetto Disney. E poi in questa epoca di censure è sempre auspicabile mantenere le versioni originali.
be', dai, non trovo che Imbecille sia nè una parolaccia nè un insulto pesante (un po' come "babbeo, uno degli insulti più presenti su topolino).
Insomma cosa avrebbe dovuto dire il personaggio, ""Dannazione, quello sciocchino, urtandomi, ha spostato la regolazione del fuoco da "stordimento" a "distruzione totale"?
Quoto sia Quaquarone che Marci, non trovo assolutamente che imbecille sia un insulto pesante, anzi... come giustamente dice marci, è un sinonimo di babbeo, un insulto giocoso...
Faccio un po' l'avvocato del diavolo: devo dire che a differenza di molti di voi giovinotti ;) non trovo affatto che "imbecille" non sia un insulto pesante. Al contrario, direi che è piuttosto grave. In generale, una frase del tipo "quell'imbecille ha fatto questo e quest'altro" mi pare rancorosa ed acida, insomma poco adatta ad un contesto Disney...
Scusami Alex, ma secondo me le tue opinioni sono calla base di ciò che per anni ha danneggiato incredibilmente il fumetto disney. Intanto permettimi di dire che continuo a credere che Imbecille non sia un inulto pesante. Ma veniamo a dire cosa c'è secondo me di sbagliato nel tuo ragionamento, un prodotto destinato anche a bambini non può contenere un linguaggio appena (appena, appena in questo caso) colorito perchè induce i bambini a ripetere. Ma questo non è vero! I bambini (o almeno non quelli superiori ai 6 anni) non sono degli automi che fanno e ripetono tutto ciò che sentono e leggono. Ad esempio: molti bambini dicono le parolaccie, è vero, ovviamente per spiegarne il motivo tutti danno la colpa alla televisione, eppure io quando ero bambino non dicevo parolaccie anche se guardavo pure io la televisione e spesso le parolaccie le sentivo anche io, perchè? Semplicemente perchè i miei mi avevano educato a non farlo, semplicemente, se alcuni bambini dicono le parolaccie e alcuni ragazzini bestemmiano la colpa è da imputare principalmente all'educazione che deve essere compito esclusivamente dei genitori.Quoto ogni parola, dalla prima all'ultima. Però vorrei sapere se davvero pensate che imbecille sia un insulto pesante; da 15 anni io so che non lo è, cioè i miei genitori mi hanno educato a distinguere gli insulti scherzosi come questo (diciamo in una fascia da "sciocco" a "idiota") dalle parolacce. E imbecille si usa anche quotidianamente, per quanto mi riguarda! Poi, come diceva Marci, alla TV passa ben di peggio nella fascia pomeridiana, ad esempio ricordo molti frammenti di Dragon Ball in cui si mostra il medio. E non mi pare il caso di scandalizzarsi per un "imbecille", che tra l'altro in quel contesto è utilizzato pure per indicare una persona sciocca, incapace (non ho detto demente per non scandalizzare ancor di più nessuno ::) ), e che insomma ha un significato giocoso. Cioè, non vogliamo che si censuri la morte e tutti gli annessi e connessi sostituendoli con la B.U.R.L.A. e ci lamentiamo per un insignificante "imbecille"..?
Io da bambino sapevo che non bisognava dire le parolaccie, se per caso mi capitava di leggerne una in un fumetto (comunque imbecille non è una parolaccia) sapevo che non dovevo ripeterla.
E poi è inutile fare di questi moralismi sui fumetti, tanto mentre su topolino si censura la parola "tracanna" (accaduto recentemente in una storia di cimino) in Tv si possono sentire tutte le parolaccie in piena fascia pomeridiana... inutile indiganrsi per una parola letta in un fumetto quando poi per le cose davvero dannose per i bambini non si fa niente, anzi è sempre peggio...
Però vorrei sapere se davvero pensate che imbecille sia un insulto pesante;
Il discorso più che altro è che magari si dovrebbe ridurre la presenza di cose come rutti, peti che potrebbero rendere volgare il prodotto in questione non tanto per un fatto di educazione, quanto per rendere qualitativamente il prodotto migliore "depurandolo" di elementi più "terra terra" che cercano di suscitare ilarità soprattutto nei prodotti per i bambini delle elementari come in alcune serie animate trasmesse su Cartoon Network.Assolutamente d'accordo, ed era quello che volevo dire, anche se non ci sono riuscita. Un prodotto che basi il proprio appeal su questi trucchi non è un prodotto da censurare, ma di certo mi pare meno riuscito di uno che non lo faccia.
P.S: il tutto dipende da come si intende la parola, ad esempio credo che lo zio di Alex l'abbia detto in modo tutt'altro che giocoso, altrimenti non credo proprio che si sarebbe meritato un ceffone ::)
Beh, anche quello che, a detta di tutti, è un epiteto meno ingiurioso, come "babbeo", se detto alla propria madre può provocare un tozzone (come si dice dalle mie parti!)
[OT] L'ha detto a MIA madre, che era sua Sorella ::) :P[/OT]
. E' chiaro che se il bambino la ripete e viene subito rimproverato la cosa è sistemata...
Recentemente mi sono imbattuto in un "Testa di pisello" (!!!) rivolto a Paperino... Sarò malizioso, ma a me l'analogia con un pisello non esattamente vegetale pare evidente...
E giusto per restare in tema..cosa sarebbero, ad esempio, la storie di Don Rosa se mancassero di quel pizzico di malizia e "veridicità" che le rendono così estremamente speciali? Di sicuro la Saga non sarebbe la stessa... ;)Sì, sono d'accordo su questo, ma "sembra" che il Don appartenga ad un'altra dimensione. E meno male.
Ne ho scoperta una curiosa: nell'originale del classico di scarpa "Zio Paperone e l'acqua quietante"Fonte, please.
http://www.papersera.net/ricerca/dettaglio.php?p_codice=I+TL+1189-AP
zio Paperone al momento di pagare una tassa alla dogana messicana, lamenta che presenterà reclamo a tutta una sfilza di organizzazione internazionali tra cui ricordo almeno l'ONU e il tribunale di Ginevra.
In una ristampa di pochi anni fa, tutta la sfilza è sostituita da un banale "organismi internazionali".
Francamente mi sfugge il perchè di questa censura. Idee?
E giusto per restare in tema..cosa sarebbero, ad esempio, la storie di Don Rosa se mancassero di quel pizzico di malizia e "veridicità" che le rendono così estremamente speciali? Di sicuro la Saga non sarebbe la stessa... ;)
E giusto per restare in tema..cosa sarebbero, ad esempio, la storie di Don Rosa se mancassero di quel pizzico di malizia e "veridicità" che le rendono così estremamente speciali? Di sicuro la Saga non sarebbe la stessa... ;)
Fonte, please.
Ma questa censura è stata applicta quando Paperone biascica qualcosa prima della somministrazione dell'acqua quietante? Se è così, non ne ho la più pallida idea...
Io ho proprio quell'albo, ma sinceramente non ricordo questi "organismi internazionali". Preciso che io e la mia collezione siamo attualmente ad un migliaio di km di distanza, quindi non posso verificare, aspetterò una settimana. ;)
versione modificata così come appare su "Zio Paperone Dollari & Pepite" (1999). L'originale dovrei andarlo a ripescare in archivio ma non potrò farlo prima di un settimana
Io ho il numero di T originale in cui compare PAPERINO E IL TRAGICO SBAGLIO, disegnata da cavazzano. Come mai nei dialoghi finali risulta così piena di censure? Cosa veniva detto fra i personaggi di così SCANDALOSO?
Ahem... Magnificooo ::)
versione modificata così come appare su "Zio Paperone Dollari & Pepite" (1999). L'originale dovrei andarlo a ripescare in archivio ma non potrò farlo prima di un settimana
Certo che non è cambi molto con le due frasi eh? Non è mica così bacchettone Topolino da censurare "assediato"... ;)
Con censure o meno, l'importante è che I Grandi Classici non chiuda i battenti... :PAh sì questa è sicuramente la cosa più importante. Per il resto bisogna semplicemente sperare che la censura diminuisca fino a scomparire anche se questo sarebbe chiedere troppo.
Ah sì questa è sicuramente la cosa più importante. Per il resto bisogna semplicemente sperare che la censura diminuisca fino a scomparire anche se questo sarebbe chiedere troppo.
Comunque, mi è sembrato di notare che ormai non si censura quasi più niente, le censure presenti oggi sono quelle che derivano da vecchi impianti di stampa.
Sì è così. La mia speranza infatti è riposta nel fatto di riuscire in qualche modo a recuperare i vecchi impianti in modo da ristampare storie anche molto antiche col dovuto rigore filologico o se vogliamo col dovuto buonsenso, privandoci così di questa assurda censura che, più che far arrabbiare gli appassionati, non può.
Comunque, mi è sembrato di notare che ormai non si censura quasi più niente, le censure presenti oggi sono quelle che derivano da vecchi impianti di stampa.
Non proprio, ieri leggevo le tops stories sul volumetto dedicato a queste e nella prima tavola della terza storia è stata cancellata una parte della frase per sostituirla sempre con quel lettering orribile.Davvero? A cosa si riferiva la censura?
Sì è così. La mia speranza infatti è riposta nel fatto di riuscire in qualche modo a recuperare i vecchi impianti in modo da ristampare storie anche molto antiche col dovuto rigore filologico o se vogliamo col dovuto buonsenso, privandoci così di questa assurda censura che, più che far arrabbiare gli appassionati, non può.
Ma la storia Zio Paperone e i segreti del vento è quella con Brigitta che, per merito di uno strano apparecchio, deve individuare con Zio Paperone il tesoro di Edgardo Lopez? Se è quella, che fortuna! La posseggo sul numero dei Classici "Paperone Supermagic"
Davvero? A cosa si riferiva la censura?
E' proprio lei! Ristampata una volta sola secoli fa.
Probabile che il motivo sia che Paperone con una delle sue macchine arichimediane (e ciminiane!!) fa fuori un bosco dicendo "hai visto come ti sistema queste quattro frasche?"
Ma no, dai, io non credo che sia questo il motivo... va bene lo spirito ecologista, però addirittura non ristamparla per una battuta di zio Paperone (tra l'altro molto divertente ;D...)
Trovami un altro motivo... Non viene più ristampata da oltre 30 anni
Ho cercato e l'idea che il motivo sia quello è stata di Gingerin Rogers.
Purtroppo non ce l'ho sottomano per dire se ci sono altri elementi politicamente scorretti.
Quello segnalato da gingerin però è l'unico che ricordo...
E' ben strano che si censuri una cosa del genere soprattutto perchè non vedo niente meritorio di censura che celato sotto la modifica. Piacerebbe sapere anche a me cosa ci fosse di così "indicibile".
Da Topolino e il popolo del mare della serie tops stories.
Nella didascalia c'è scritto Topolino apre un nuovo diario tra quelli ereditati da sir Top de Tops, il suo avventuroso parente inglese...
Quella in grassetto è la parte censurata, so che può sembrare una sciochezza ma mi ha dato fastidio leggere questa parte modificata, anzi se qualcuno mi può illuminare su cosa c'era scritto mi farebbe un piacere.
Davvero? Da cosa deriva questa tua sicurezza?Mi sono espresso in maniera troppo decisa. Non ho fonti sicure, ma semplicemente si tratta della mia sensazione. Le storie odierne prodotte in Italia, perchè su quelle estere vengono prodotti obbrbri censori talvolta, non mi sembrano mai censurate e soprattutto credo che gli autori stiano attenti ai contenuti perchè sanno bene di poter imbattersi nella censura.
Forse ci sono stati dei problemi con gli impianti (sono ottimista)...
eppoi, visto che siamo in tema, perchè... non censurare la vignetta? So che sembra un eresia, ma piuttosto che non rivederla mai più ristampata
L'orrendo orrore degli orrori! (a proposito: al volo, che storia è?)
Ti prego, Duck, non dargli suggerimenti... :(
Da Topolino e il popolo del mare della serie tops stories.
Nella didascalia c'è scritto Topolino apre un nuovo diario tra quelli ereditati da sir Top de Tops, il suo avventuroso parente inglese...
Quella in grassetto è la parte censurata, so che può sembrare una sciochezza ma mi ha dato fastidio leggere questa parte modificata, anzi se qualcuno mi può illuminare su cosa c'era scritto mi farebbe un piacere.
Mi sembra sia quella storia con ZP e alle prese con uno struzzo storia disegnata da Luciano Gatto, ora però non ricordo il titolo (e poi la battuta mi sembra sia anche un po' diversa).
Speriamo che nessuno della Disney Italia abbia letto il mio suggerimento ;D
OT No, non è quella. E' quella (come al solito non ricordo il titolo... sigh :-[) in cui Paperina chiede a Paperino di aiutarla a scegliere un regalo per... Paperino, facendogli credere sia per un suo amico. E Paperino, geloso dell'amico, sceglie tutta roba orribile (a partire da un completo per il cucito). "L'orrendo (o orrido, non sono sicuro..) orrore degli orrori" era un aggeggio orripilante che sceglie per ultimo per completare il regalo. La ricordi?
/OT
http://coa.inducks.org/s.php?c=I+TL+1745-B
No, non la conosco, ma da come è descritta sembra o una di Chendi o una dei Barosso. (Più il primo, però)
http://coa.inducks.org/s.php?c=I+TL+1745-B
L'ho appena sfogliata ed è una storia bellissima che farebbe un figurone se ristampata e in realtà non si vede praticamente niente in quella scena anti ecologica dove paperone passa tra due alberi stradicandoli e dicendo nella vignetta dopo la battuta citata da te prima.
In effetti non vedo quali altri problemi possa avere per non essere ristampata.
Vedrò di procurarmela! ;)
Sì, credo anch'io sia bellissima, un vero Cimino d'annata!
E non si trovano altri motivi per non ristamparla... oltre la vignetta antiecologica... :'(
Spero non sia per quello, ma purtoppo non mi stupirebbe affatto...
Ci sono cose anche ben peggiori che appaiono in delle storie che poi vengono ripubblicate. Quante volte nelle storie di Martina abbiamo visto Paperone impugnare una pistola, un cannone o addirittura una sfollagente contro Paperino? Eppure sono cose ben più forti di delle frasche buttate giù...
forse qualcuno non ricorda QUELLA romantica avventura di Paperino!
Se ti è capitato di comprare un disney big (non mi ricordo quale) forse il 7, avrai senz'altro incocciato la storia PAPERINO E LA ROMANTICA AVVENTURA (1980; Martina/Perego): ebbene, nell'edizione in DisneyBig la storia in questione ha ricevuto LA PIU' INVASIVA E BALORDA CENSURA DI TUTTI I TEMPI!!!!! (non sto scherzando! :-X)
Provare, credere e poi rispondere (è preferibile) ;)
Mi è tecnicamente impossibile postare qui tutta la censure fatte a questa storia: il termine INVASIVA si riferiva infatti proprio al fatto che i dialoghi sono modificati DALL'INIZIO ALLA FINE: sono forse solo 2 i balloon non modificati (non sto scherzando). Infatti ho riflettuto a lungo: tutto questo non ha senso, è la mia conclusione, Nella storia non è presente niente di scandaloso:
Es: "Sgrunt" diventa "ecco"
"non giurare" diventa "non mentire"
"spinto dalla necessità" diventa "avevo bisogno"
"gli adulti... tutti uguali" viene cancellato e sostituito con una frase che non ricordo"
"chiunque, vedendoci, penserà a una romantica avventura" diventa "passiamo di qua"
"un damerino" diventa "una statua"
"dieci dollari" diventano "cento dollari"
a miss Pulcheria viene cambiato il nome in miss Jennifer
e MMOOLLTTEE ALTRE (vengono cambiati pure i versi del gatto Malachia)
Fortunato io che ho una vecchia ristampa della storia su CWDNS 128, non modificata. Mio cugino ha l'edizione in disneybig, dunque io mi sono messo d'IIMMPPEEGGNNOO, ho cancellato le modifiche e le ho sostituite con le frasi originali.
Dalla stanchezza che avevo mio cugino voleva pagarmi...... :P
(vengono cambiati pure i versi del gatto Malachia)Oh, No! :o
Ma davvero sono stati cambiati tutti questi dialoghi? Eppure nelle battute postate non mi sembra ci sia niente di così inadatto... boh!
Oh, No! :o
Ma secondo te a quando risalgono queste "modifiche"? Io ho solo il Big, pensi che su I Classici # 128 (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/CD++128#e) già ci fossero?
Per me sono partite da Disney Love (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/TD++++4#f), a metà anni '90.
Chi ha queste ristampe si faccia avanti... :)
Io direi di avviare una relazione con la redazione: :o
Mi spiego: inviare le copie originali dei T, degli AT, degli AO, di modo che i lettori possano usufruire della storia in questione nella loro veste originale (per chi non ce l'ha, ovviamente). Il problema però si acuisce man mano che andiamo indietro: chi è che possiede molti AO degli anni 50? Io su E-bay sto cercando di farmene la raccolta.
Perché dal lavoro filologico che ho fatto, ho notato che è proprio disneybig che fa le modifichePer me no. Il Big non è un fumetto originale. Ricicla versioni già ristampate altrove (cioè non contiene prime ristampe). Quindi le versioni incriminate risalgono tutte a prima (penso a metà anni '90, ma bisognerebbe, in questo caso, conoscere la ristampa dei Classici)...
avrai senz'altro incocciato la storia PAPERINO E LA ROMANTICA AVVENTURA (1980; Martina/Perego)
Per me no. Il Big non è un fumetto originale. Ricicla versioni già ristampate altrove (cioè non contiene prime ristampe). Quindi le versioni incriminate risalgono tutte a prima (penso a metà anni '90, ma bisognerebbe, in questo caso, conoscere la ristampa dei Classici)...
Per me no. Il Big non è un fumetto originale. Ricicla versioni già ristampate altrove (cioè non contiene prime ristampe). Quindi le versioni incriminate risalgono tutte a prima (penso a metà anni '90, ma bisognerebbe, in questo caso, conoscere la ristampa dei Classici)...
Bè tu dici che gli almanacchi sono ridotti male, e peggio si ridurranno se li apri? Ma vedi, se non si ristampano le storie in base a questi originali, non le avremo mai senza modifiche :'(. Io auspico (come già detto prima) che la redazione dei GRANDI CLASSICI (e di tutte le altre testate) avvii una collaborazione con chi (anche privati) è in possesso di esemplari rari di periodici (ma comunque mi pare assurdo che tra gli archivi DISNEY non vi siano numeri vecchi di ALBI D'ORO e di TOPOLINO). Devo comunque notare che per quanto riguarda le storie degli ALMANACCHI, le modifiche fatte nelle ristampe sono assoultamente poche: ci si sbizzarrisce, invece, negli AO e nei T...
I TL pure li ho tutti dall'1 al 1000, ma appunto per la rilegatura si ha lo stesso problemaGià. E se poi ci metti la colla o lo scotch è un disastro (parlo per esperienza personale con il vecchio Topolino d'Oro ;))...
Già. E se poi ci metti la colla o lo scotch è un disastro (parlo per esperienza personale con il vecchio Topolino d'Oro ;))...Non ho provato (per fortuna).
Ecco! Ho appena comprato l'ultimo GC.Ho appena controllato la ristampa che ho su Paperino n° 240 (del 2000) (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/PM++240#f) e quelle "modifiche" c'erano già tutte.
L'ultima storia (di Martina, per cambiare...) è "censurata" ( in realtà modificata) già nella vignetta di apertura.
"sprigionerò" al posto di... uhmmm.... mi pare fosse "erutterò", qualcuno ha l'originale sottomano?
Poi nella seconda pagina hanno perfino cambiato un numero nella trattativa (piuttosto animata) tra Paperone e Paperino. C'è un tredici invece di... boh.
Ah, la storia è P. re del pedale.
Ho appena controllato la ristampa che ho su Paperino n° 240 (del 2000) (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/PM++240#f) e quelle "modifiche" c'erano già tutte.
Penso comunque che provengano da Paperinik n° 35 (del '96) (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/PK+++35#g) (che non ho). Questa razza di roba si è iniziati a farla a partire dal clima di buonismo degli anni '90. Non credo che sul Classico Paperino Story (del '72) (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/CWD++46#d) già ci fossero. Chi ce l'avesse sotto mano, può controllare, per favore? ;)
Voi che avete gli originali!!! Ma oltre che su e-bay, dove esistono negozi in cui vendono vecchi albi d'oro in abbondanza?
Voi che avete gli originali!!! Ma oltre che su e-bay, dove esistono negozi in cui vendono vecchi albi d'oro in abbondanza?
Altrimenti puoi provare nei mercatini, lì sono venduti a niente e in ottime condizioni.
Di che città sei?
Se sei di una città abbastanza grande se ne trovano a iosa.
attento che nn ti finisce come la biblioteca di alessandria! ;D
Ci sono ancora? Che bello!
Trovai un albo della rosa rarissimo per 2 soldi in uno di quei mercati... :) (soddisfazione paperonesca)
Ecchime qua, Paperino Story (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/CWD++46#d) alla mano....Caspita, non l'avrei mai detto! Addiritture dal '72, ce le portiamo dietro quelle "modifiche"... :o
Allora!
Nella prima vignetta c'è (evidentemente corretto) sprigionerò.
Nella trattativa animata c'e tredici e mezzo, presumo per armonizzarlo col tredici che c'è sopra e col quattordici che c'è sotto.
Poi ci sono anche alcune altre correzioni, abbastanza ben fatte, ad esempio in un vignetta i inipotini dicono che lo zio voleva prendere i loro risparmi... chiaramente ci sarà stato scritto rubare...
Vabbè... mai una gioia... :(
Caspita, non l'avrei mai detto! Addiritture dal '72, ce le portiamo dietro quelle "modifiche"... :o
in Topolino e il serpente di mare, pubblicata nell'ultimo numero dei GC, ci sono delle censure per mascherare l'evidente intenzione di dar la caccia alle balene, che senso avrebbe, altrimenti, che Topolino si portasse dietro degli arpioni, se all'inizio, nel dialogo censurato, dice di voler andare a caccia di alghe? E poi, Pippo, con la sua ingenuità, vuole provare a catturare le balene con la canna da pesca, ma Topolino, sempre nel dialogo censurato, gli suggerisce di prendere le alghe con la canna da pesca.
Molti non saranno daccordo con me, ma dico che per una volta la censura ci sta. Forse ai tempi in cui la storia venne scritta dare la caccia alle balene era considerato una cosa normale, ma i tempi cambiano e ora è in generale considerato una mostruistà, è impensabile che Topolino (che spesso ha dimostrato pure sentimenti ecologisti) lo possa fare. In questo caso la censura era proprio inevitabile.
Molti non saranno daccordo con me, ma dico che per una volta la censura ci sta. Forse ai tempi in cui la storia venne scritta dare la caccia alle balene era considerato una cosa normale, ma i tempi cambiano e ora è in generale considerato una mostruistà, è impensabile che Topolino (che spesso ha dimostrato pure sentimenti ecologisti) lo possa fare. In questo caso la censura era proprio inevitabile.
Io non sono d'accordo perchè è pur sempre una storia e di sicuro non influerenzerà la purtroppo vera caccia alle balene. Poi bisogna rispettare la scelta degli autori, sempre che non esagerino.
Purtroppo, è un po' come aver cancellato elettronicamente la sigaretta a Pippo Gaucho per l'edizione in DVD di Saludos Amigos...
No, certamente la storia non spingerebbe nessuno a pebsare che la caccia di balene sia giusta. Tuttavia vedere oggi Topolino che va a caccia di balene non fa certo bene alla immagine di topolino. Quanto alla scelta degli autori è stata fatta in un tempo e contesto diverso, sono sicuro che se l'autore avesse scritto la storia oggi sicuramente avrebbe evitato la caccia alle balene.
Guarda la foto di Pippo qua: http://www.ultimatedisney.com/classiccaballeroscollection.html e leggi la didascalia. Se hai il DVD uscito da noi, la censura è anche lì (comunque e purtroppo)... :-/
Davvero è successo questo? Ma allora dovrebbero censurare una miriade di altri cartoni: e la scena di Cenerentola quando il re infila in bocca una decina di sigari al monocolao? Oppure in Donald better self, in italiano Paperino il diavolo, nella scena in cui fuma il sigaro?
Davvero è successo questo? Ma allora dovrebbero censurare una miriade di altri cartoni: e la scena di Cenerentola quando il re infila in bocca una decina di sigari al monocolao? Oppure in Donald better self, in italiano Paperino il diavolo, nella scena in cui fuma il sigaro?
Una piccola annotazione però: seguendo questa linea sulla caccia alle balene, non si dovrebbe mai ripubblicare T. e il mostro bianco.Un po' come se si mettessero a censurare il cortometraggio The Whalers (http://www.disneyshorts.org/years/1938/whalers.html)...
Un po' come se si mettessero a censurare il cortometraggio The Whalers (http://www.disneyshorts.org/years/1938/whalers.html)...
... intanto, sul vol.4 dei Treasures dedicato a Paperino, hanno già confinato il più bel cortometraggio di Donald Duck (http://www.youtube.com/watch?v=2mF8-5eDijY&feature=PlayList&p=007DA58C7C507B2D&playnext=1&index=39) (il primo con l'orso Onofrio/Gelsomino) nella sezione "From the Vault", per "manifesti maltrattamenti agli animali"... mah.... :(
Cos'è la sezione "from the vault"?Nei DVD americani di quella serie, proprio per non escluderli, "ghettizzano" i cortometraggi "scomodi" in quella sezione, introdotti dal commento di L. Maltin che dice, più o meno, i motivi di questo confinamento, e avverte i genitori di fare attenzione, di guardare quei cartoon solo insieme ai loro figli, e di aprire con essi una discussione "formativa"...
Il cartoon c'è o non c'è nel disco?
Nei DVD americani di quella serie, proprio per non escluderli, "ghettizzano" i cortometraggi "scomodi" in quella sezione, introdotti dal commento di L. Maltin che dice, più o meno, i motivi di questo confinamento, e avverte i genitori di fare attenzione, di guardare quei cartoon solo insieme ai loro figli, e di aprire con essi una discussione "formativa"...
Nei DVD americani di quella serie, proprio per non escluderli, "ghettizzano" i cortometraggi "scomodi" in quella sezione, introdotti dal commento di L. Maltin che dice, più o meno, i motivi di questo confinamento, e avverte i genitori di fare attenzione, di guardare quei cartoon solo insieme ai loro figli, e di aprire con essi una discussione "formativa"...
Adesso ne metto su uno a caso, e poi riporterò qui la trascrizione (vedo che su youtube non c'è ancora nessuna di queste "deliziose" introduzioni)...
Cooosa? Avvertono i genitori di vedere i cartoni insieme ai figli? Ma scherziamo? E' solo comicità, sono cartoni innocenti! Ma dove arriveremo, dico io...
Adesso ne metto su uno a caso, e poi riporterò qui la trascrizione (vedo che su youtube non c'è ancora nessuna di queste "deliziose" introduzioni)...
Allora, basta leggere un po' qui: http://www.ultimatedisney.com/donaldvol4.html
Perchè ci vuoi male? :'(
A me basta vederlo Maltin, figuriamoci sentirlo...
Si tratta di quelle mini introduzioni presenti prima ad alcuni corti come quello dove Paperino vorrebbe fotografare degli animali ma alla fine si mette cacciarli? Quelli con con nello sfondo un edificio (che purtroppo non so quale sia)?No. Ci sono quelle e ci sono queste, che al contrario, come si legge nel link, sono addirittura "non-skippable 25-second introduction from Maltin" ;)
Se hanno soldi da spendere, facciano pure, io certo quelle introduzioni non me le guardo, mi gusto i cartoon senza introduzioni.
No. Ci sono quelle e ci sono queste, che al contrario, come si legge nel link, sono addirittura "non-skippable 25-second introduction from Maltin" ;)
"Di che città sei?"
Io sono di Santa Flavia, un insignificante e palloso paesino della provincia di palermo...... E a palermo non c'è nulla...... c'era una biblioteca del fumetto chiusa dai primi anni 90 poiché s'erano accorti che erano più richiesti i libri universitari.... dunque è diventata biblioteca dello studente :P
Già, così anche i piccoli spettatori sanno quale roba altamente diseducativa seguirà l'introduzione del maestro di vita L. Maltin (che sembra quasi scusarsi per l'inclusione di tali shorts)... ::)
Addirittura non skippable? Quindi o uno se le guarda o salta il corto?
Maltin diabolico...
Uhmm sulla tv svizzera (vivo in Canton Ticino) stanno passando Mary Poppins...
avrebbe bisogno di un intervento censorio: i bambini potrebbero farsi male cercando di imitare i personaggi che scendono le scale scivolando lungo la balaustra... [smiley=other_nogood.gif]
Ci vorrebbe quanto meno una sapiente introduzione di Leonard Maltin prima di ognuna di queste scene pericolose e inadatte ai bambini.
Aaahh, come sono disattenti alla Disney...
::)
Aaaargh! Che hai scritto! Cancella subito prima che alla Disney venga voglia di seguire il tuo consiglio ;D ;D
Whooops!! Non ci avevo pensato! :-[Da noi Mary Poppins sarà trasmesso alle 21.20, preceduto dall'introduzione non-skippable di G. Napolitano! ;D
Beh, come diceva Pilato, "Quod scripsi, scripsi" che tradotto significa: "Ormai è fatta! Chissenefrega!" ;D ;D
Da noi Mary Poppins sarà trasmesso alle 21.20, preceduto dall'introduzione non-skippable di G. Napolitano! ;DAahh vedi? L'Italia è molto più attenta della Svizzera ;D
(Comunque condivido la traduzione della frase di Pilato... ;))
Aahh vedi? L'Italia è molto più attenta della Svizzera ;DNon ho sinceramente capito a cosa ti riferisci (l'orario?), ma sono d'accordo lo stesso... ;)
(uhmmm, meglio L. Maltin o G. Napolitano?... Mah... :-/)Dipende dai gusti... ;D
Non ho sinceramente capito a cosa ti riferisci (l'orario?), ma sono d'accordo lo stesso... ;)
Ho trovato una censura alla... rovescia!
In questa storia (http://coa.inducks.org/story.php/x/I%20TL%20%20701-A), nella ristampa sul GCD 6, il pirata offre allo zione una pinta di rum :o (visibilmente corretto... chissà cosa gli offriva originariamente?)
Ho trovato una censura alla... rovescia!
In questa storia (http://coa.inducks.org/story.php/x/I%20TL%20%20701-A), nella ristampa sul GCD 6, il pirata offre allo zione una pinta di rum :o (visibilmente corretto... chissà cosa gli offriva originariamente?)
In TL 701 il pirata offre una pinta di RHUM.
Sarei curioso di conoscere quelli della redazioneMa secondo voi fra le persone della redazione di cui si conoscono i nomi (credits a fine albo) chi dovrebbe per il ruolo da lui ricoperto essere il responsabile di tutto?per...***!!"":_Pé**é..... stringergli la mano! :)
Secondo voi, Boschi quanto ci ha colpa in questo??
Ma secondo voi fra le persone della redazione di cui si conoscono i nomi (credits a fine albo) chi dovrebbe per il ruolo da lui ricoperto essere il responsabile di tutto?Quello che cura l'editing.
Quello che cura l'editing.Vale a dire.....? (voglio nomi ::))
e le censure sono quasi tutte vecchie, adesso non c'è quasi più niente...
Quello che cura l'editing.E poi tra l'altro non penso che il curatore dell'editing, oltre ad avere molto stomaco e poca coscienza (oppure assoluto bisogno del suo lavoro :-/) , sia un fan del politically correct di suo. Molto probabilmente è qualcun altro che glielo impone, ma non penso sia il direttore....
E poi tra l'altro non penso che il curatore dell'editing, oltre ad avere molto stomaco e poca coscienza (oppure assoluto bisogno del suo lavoro :-/) , sia un fan del politically correct di suo. Molto probabilmente è qualcun altro che glielo impone, ma non penso sia il direttore....Mah, allora chissàchi? In cosa consiste allora il lavoraccio dei curatori dell'editing (penso oggi ad Ambrosio & Monteduro)?
Vale a dire.....? (voglio nomi ::))Nei volumi di Topolino Story non ci sono credits particolarmente "corposi".
Mah, allora chissàchi? In cosa consiste allora il lavoraccio dei curatori dell'editing (penso oggi ad Ambrosio & Monteduro)?
Nei volumi di Topolino Story non ci sono credits particolarmente "corposi".
Ci sono: Gianni Bono (curatore); c'è l'Epierre; un certo Fabio Salvitto (impaginazione); i collaboratori redazionali; Gori, Boschi, Becattini, Sani, Riva (autori dei testi); infine le fonti iconografiche...
Vabbè, ma da Topolino Story non ci si ricava nulla, le censure lì sono vecchie di decenni, casomai si capisce chi provvede a stampare le versioni censurate...Ma infatti secondo me bisognerebbe andare a vedere nei Grandi Classici degli anni '80. Ma questo per sapere gli esecutori, ma per sapere i mandanti?
Ma infatti secondo me bisognerebbe andare a vedere nei Grandi Classici degli anni '80. Ma questo per sapere gli esecutori, ma per sapere i mandanti?
Pensavo che I Classici anni '70 fossero abbastanza permissivi....
Ma anche i classici anni 70, e quelli fino alla prima metà degli anni '90 non è che fossero poi tanto permissivi... i mandanti sicuramente gli alti capi della Disney...
Pensavo che I Classici anni '70 fossero abbastanza permissivi....
Si, però Capelli su Topolino in pratica faceva pubblicare agli autori quello che volevano, e poi sulle ristampe....Poco credibile. Probabilmente lasciava fare a chi si occupava delle ripubblicazioni. :-/
Pensavo che I Classici anni '70 fossero abbastanza permissivi....Devo guardare la redazione (Ruggeri; Sisto; DE POLI; Puliti; Valera)? O altro?
Si, però Capelli su Topolino in pratica faceva pubblicare agli autori quello che volevano, e poi sulle ristampe....Poco credibile. Probabilmente lasciava fare a chi si occupava delle ripubblicazioni. :-/
Ritorno dalla palestra e che mi ritrovo Malachia che è diventato Paperbond e un interessante topic sulla dimensione delta che parla dei credits.Spero che la qualità valga la quantità...
Malachia penso che se continui così a fine anno ti troviamo come uomo nuvola (e magari io a fine anno divento paperbond).
Comunque fantastica la censura sulla caccia, come si suol dire se si deve censurare almeno si censura con classe.
In effetti, ho notato che quelli che scrivono gli articoli (Boschi e gli altri) non sanno molto delle manovre dei "capi": infatti, su TOPOLINO STORY 1957 il redattore dell'articolo dice: "Su Albi della Rosa il linguaggio di Angelino McMillar era stato purgato delle espressioni più pesanti": questo fa pensare che sul volume ristampino la versione originale non censurata: macché, invece la versione della storia qui presente è proprio quella censurata: ma scusa, se si parla di censure fatte nel corso del tempo e l'argomento di parte dell'articolo è proprio quello, non dovrebbe essere il redattore dell'articol stesso a suggerire alla redazione di ristampare la versione originale non censurata?
Dopo aver scritto mi sono accorto che ci hanno spostati nel topic appropiato (in effetti mi sorprendeva il fatto che non lo avessero ancora fatto) perciò copio e incollo il post fatto lì che ora ho cancellato:
E' molto probabile che chi ha scritto l'articolo era a conoscenza che la versione pubblicata era censurata... lui avrà potuto anche consigliare di stampare l'originale, ma alla fine le decisioni finali le prendono altri...
E' molto probabile che chi ha scritto l'articolo era a conoscenza che la versione pubblicata era censurata... lui avrà potuto anche consigliare di stampare l'originale, ma alla fine le decisioni finali le prendono altri...
Ecco qui a voi, in anteprima, Topolino e il mostro bianco come apparirà nella versione "migliorata" dell'antologia di Gottfredson di prossima pubblicazione.;D
;D
Io la definirei alquanto "amatoriale" questa edizione!
A proposito, ma in America come stanno a censure?
A proposito, ma in America come stanno a censure?
Credici, oggi vanno meglio che in passato... ;)
Non compro albi americani da molti anni...
Però a giudicare dalle dita al posto delle pistole direi che ... stanno male ;D
Credici, oggi vanno meglio che in passato... ;)
Be' ultimamente sono venute fuori le versioni "non politicamente corrette" delle storie di Barks come L'isola misteriosa e le storie di Scarpa (vedi Il Campionissimo) sono tradotte senza tanti "dolcificanti"...
Ossia?
Spiega meglio
Davvero?Allora le ragazze del sito non diventeranno uomo nuvola? :)
Forse sta tramontando l'era della political correctness? Non posso crederci, ma spero sia vero.
Ormai in America non potevi dire più nulla perché era discriminatorio o politicamente scorretto.
Ad es. non puoi assolutamente dire blind (cieco): prima dovevi dire
visually impaired, ma poi non andava bene più neanche quello, dovevi dire visually challenged...
Se entri in un ufficio postale e dici inavvertitamente "I haven't seen the mailman today" non ti rispondono, devi dire "mailperson".
Ricordo che poi spiegai che il mio postino era sempre stato un uomo, ma non importava, perché poteva avere un sostituto e quindi mailman è discriminatorio...
L'aspetto esilarante del "politically correct" è il fatto che, con l'intento di non toccare la sensibilità di alcuno, si arriva ad operare delle "discriminazioni al contrario". Faccio un esempio tutto italiano. Per non discriminare, si arriva a non dire più "disabile" ma "diversamente abilie", sottolineando, paradossalmente, con tale avverbio proprio la "diversità"... ;)Concordo.
I Nativi Americani vogliono essere chiamati solo gli indiani che vogliono diventare uguali ai bianchi e che di Indiano volutametne non conservano nulla.In un vecchio cartone animato si pronunciava il termine "Injun". Sarebbe altamente offensivo utilizzarlo oggi, vero?
Concordo.
Aprirebbe un lungo discorso...
Sta di fatto che imho, la correttezza politica serve proprio a nascondere il disprezzo.
Un tempo si pensava che chi era menomato in qualcosa aveva delle virtù in cambio: Tiresia, l'indovino cieco, i musicisti ciechi...
Oggi invece la menomazione è solo una vera inferiorità che va eliminata... Se non si può fare,allora le si cambia nome così sembra una cosa diversa, perché se uno invece di cieco lo chiami non-vedente ovviamente ci vede meglio... ::)
In italia i termini usati sono ancora più pazzeschi che in America perché definiscono le persone non per quello che sono ma per quello che non sono. Se io fossi cieco vorrei essere chiamato cieco, non non-vedente. Il cieco ha altre virtù, il non-vedente è solo... uno che non vede.
Ma te l'immagini "Omero, il vate non-vedente"?! :o
La cosa più pazzesca è nella scuola dove i bidelli vengono chiamati personale non-docente: ossia sono definiti per ciò che NON fanno! ;D
Per la cronaca, negli USA gli Indiani che tengono alle loro radici e vogliono recuperare le loro tradizioni, odiano essere chiamati Nativi Americani, vogliono esser chiamati Indiani perchè è il nome della loro Storia.
Nativi Americani vogliono essere chiamati solo gli indiani che vogliono diventare uguali ai bianchi e che di Indiano volutametne non conservano nulla.
OT
Quoto tutto, riga per riga, parola per parola, lettera per lettera. Com'è che a questa scorretta correttezza non ci avevo mai pensato?! :-/
La cosa più pazzesca è nella scuola dove i bidelli vengono chiamati personale non-docente: ossia sono definiti per ciò che NON fanno!
Dico io sembra quasi un'offesa chiamarli bidelli ma da mondo a mondo (o da Italia a Italia) sono sempre stati chiamta bidelli, non ho mai sentito nessuno dire "Scusi signor operatore scolastico", ti manca il fiato prima di finire.
In un vecchio cartone animato si pronunciava il termine "Injun". Sarebbe altamente offensivo utilizzarlo oggi, vero?
Allora le ragazze del sito non diventeranno uomo nuvola? :)
OT
Injun????!!!! :o
Ma Leonard avrà già distrutto gli originali!
Vedrai che verrà presto anche a casa tua a distruggere la tua copia...
col lanciafiamme, come in Fahrenheit 451 insieme a un gruppo di firemen... opps.. scusate, fire fighters! ;)
E ricordate: anche se non interviene più nel Forum, Maltin vi ama! :)
Ma io vi seguo sempre e comunque soprattutto in questo topic perché Maltin vi ama.
@ZioPaperone quasi quasi metto una buona parola per farti assumere al reparto censure Disney.
Il Grande Maltin.
Ma io vi seguo sempre e comunque soprattutto in questo topic perché Maltin vi ama.
@ZioPaperone quasi quasi metto una buona parola per farti assumere al reparto censure Disney.
Il Grande Maltin.
Ma io vi seguo sempre e comunque soprattutto in questo topic perché Maltin vi ama.
@ZioPaperone quasi quasi metto una buona parola per farti assumere al reparto censure Disney.
Il Grande Maltin.
Peccato che arrivi dopo la "confessione pubblica"... ;D
Signor Maltin, mi sa che ho scoperto la sua identità segreta. Il mio intuito filologico e la sua cronica mancanza di virgole me l'hanno suggerita in 3 lettere e 2 numeri, dico bene??? :D
Già già, comunque per chi non avesse letto il post di qualche tempo fa Leonard Maltin ero io.
Peccato che arrivi dopo la "confessione pubblica"... ;D
Signor Maltin, mi sa che ho scoperto la sua identità segreta. Il mio intuito filologico e la sua cronica mancanza di virgole me l'hanno suggerita in 3 lettere e 2 numeri, dico bene??? :D
Non vuol dire niente, è la Disney che da gli impianti di stampa al Corriere della Sera, loro non devono fare altro che accettare, se poi gli danno quelli censurati (come io credo che sia questa storia), loro non possono farci niente. Non è detto però che gli abbiano dato la versione censurata per non far "scandalizzare" i lettori, ma solo per comodità, perchè era la prima versione che avevano sottomano.
E poi, se proprio questa pensate non sia censurata, ce ne sono altre come Paperino Missione Bob Fingher, Paperino e il colosso del Nilo e Topolino e il pupo rapito. Guardateci e poi dite.
Se poi nel caso di TS per molte storie quelle matrici risalgono agli anni '70, non vanno certo a ricuperare le originali, che forse nemmeno esistono più.
PS Scusate, ma prima di far arrabbiare il povero Pacuvio... questa discussione non andrebbe in "censure nei fumetti Disney"? :-?
Credo si arrabbi comunque... stiamo parlando di censure! ;D
Perché, è un fan delle censure? (Ci sono! E' Maltin travestito! :o)
Non ti ricordi questa frase: Sì, ma basta, però... gira e rigira ultimamente si parla di censure in OGNI sezione del forum... ?
(adesso ci banna tutti e due! Appuntamento su skype per parlare di WD ok? ;) ;D)
Perchè? Stiamo parlando di Topolino e la dimensione Delta.
Concordo.
Non ho capito il post di Einmug, pensavo intendesse che ha controllato nei TL originali. Se invece si riferisce ai Classici seconda serie, è già stato purtroppo dimostrato che erano già colpiti dalla mannaia.
Mi pare anzi che per una storia (quale? :-/) le censure risalissero addrittura al 1972!
Quanto al Corsera, purtroppo Topolino Story non ce l'ho qui, ma a quanto ricordo era censurata come tutto il resto... (però con lo svitatorum non si sa mai ::))
Che abbiano pubblicizzato la ristampa integrale e originale... ah beh quello lo fanno sempre.
Nel lontano 1970 (circa) ci fu un gran battage pubblicitario per il TdO che restituiva le storie integrali bla bla bla. Ce l'hanno scritto anche in copertina.
In realtà, tranne l'integrazione di alcune strisce tagliate nel Regno di Topolino, il resto non solo non reintegrava le strisce originali che non erano state tradotte a suo tempo, ma tagliava i dialoghi (l'ho già fatto vedere in un altro topic) per farli entrare nelle pagine più piccole!
Per cui facendo il bilancio il TdO è addirittura più tagliato delle GS!
Tornando al caso di TS, se per molte storie quelle matrici risalgono agli anni '70, non vanno certo a ricuperare le originali, che forse nemmeno esistono più.
PS Scusate, ma prima di far arrabbiare il povero Pacuvio... questa discussione non andrebbe in "censure nei fumetti Disney"? :-?
Perchè? Stiamo parlando di Topolino e la dimensione Delta.
Comunque io pensavo che nei classici della prima serie le storie a parte casi estremi (droga diabolica/polvere diabolica per ex.) fossero immacolate, per questo ho detto C.V.D. :-X
E' il risentimento generale che ormai si palesa e non si riesce più a fare finta di niente. Se lo si tenesse dentro esso si manifesterebbe ancor più violentemente come nel topic di quel numero di Topolino durante la cui discussione intervenirono molti collaboratori disney tra cui Bosco e in cui molti utenti si cancellarono.
Sì, ma Pacuvio ci ha rimproverati di parlare di censura in quasi tutti i topic...
Lo pensavo anch'io fino a qualche tempo fa, ma pare non sia così... :'(Strano, le storie inedite pubblicate in contemporanea non è che fossero così corrette, anche i prologhi degli stessi classici in cui si censurava.
E' il risentimento generale che ormai si palesa e non si riesce più a fare finta di niente. Se lo si tenesse dentro esso si manifesterebbe ancor più violentemente come nel topic di quel numero di Topolino durante la cui discussione intervenirono molti collaboratori disney tra cui Bosco e in cui molti utenti si cancellarono.
Strano, le storie inedite pubblicate in contemporanea non è che fossero così corrette, anche i prologhi degli stessi classici in cui si censurava.Stupisce anche me.
Secondo me ci sono due Pacuvio: l'utente e il moderatore: se è il Pacuvio-moderatore che ci sposta spesso e volentieri quando siam palesemente OT, secondo me l'esternazione citata sopra era più un malessere ostentato dal Pacuvio-utente, che trova l'argomento un po' troppo inflazionato...Concordo. L'utente Pacuvio (non il moderatore) è capace anche di "scherzi da prete"... e chi ha orecchi intenda! ;D
Ho controllato sui Classici 21 seconda serie (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/CD+++21). Tutte le modifiche (se modifiche sono) che hai citato sono già presenti.
L'aspetto esilarante del "politically correct" è il fatto che, con l'intento di non toccare la sensibilità di alcuno, si arriva ad operare delle "discriminazioni al contrario". Faccio un esempio tutto italiano. Per non discriminare, si arriva a non dire più "disabile" ma "diversamente abilie", sottolineando, paradossalmente, con tale avverbio proprio la "diversità"... ;)il vertice di tale assurdità fu raggiunto con una circolare ministeriale di non so quanti mesi fa in cui si dichiarava che i sordomuti dovevano essere chiamati "non udenti preverbali", dove quel pre-verbali stava ad indicare che sì, il poveraccio non sa parlare, ma magari in futuro chissà...
Se ti è capitato di comprare un disney big (non mi ricordo quale) forse il 7, avrai senz'altro incocciato la storia PAPERINO E LA ROMANTICA AVVENTURA (1980; Martina/Perego): ebbene, nell'edizione in DisneyBig la storia in questione ha ricevuto LA PIU' INVASIVA E BALORDA CENSURA DI TUTTI I TEMPI!!!!! (non sto scherzando! :-X)Sì, quella storia è stata praticamente riscritta da zero. Lo avevo notato pure io, a suo tempo (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1218790714/30#38), ipotizzando che il titolo BIG stesse per "Bianchettiamo In Grande" ::)
Secondo me ci sono due Pacuvio: l'utente e il moderatore: se è il Pacuvio-moderatore che ci sposta spesso e volentieri quando siam palesemente OT, secondo me l'esternazione citata sopra era più un malessere ostentato dal Pacuvio-utente, che trova l'argomento un po' troppo inflazionato...Diciamo un po' tutte e due le cose...
Zio Paperone e Qui Quo Qua sono stati creati dopo (Paperone nel '47, i nipotini mi sfugge al momento), e la Fiat di disneyano aveva solo il nome (non il design).Nel 1938 ;)
Nel 1938 ;)Certo che facciamo tanto i saputi quando poi siamo i primi a sbagliare... ::)
So che mi pentirò di averlo chiesto, ma... quali sono questi errori (a parte la data e la Mondadori, vabbè... ::) :-X)?
A proposito di censure, ho creato (grazie all'aiuto di ZioPaperone) un file interessante.Perchè così a scatola chiusa? Di che file si tratta?
Chi volesse può contattarmi tramite mp.
P.S. Ho anche corretto l'errore che aveva segnalato Duck Fener, perciò a chi l'ha già e interessa averlo senza errore mi contatti pure.
Perchè così a scatola chiusa? Di che file si tratta?
Ma ritraduzione di che? nOn ci sto capendo niente... :o
Si tratta di una ritraduzione ma non è il caso di inserire direttamente il link, perciò se interessa a qualcuno mi può contattare.
Forse è meglio dire tutto chiaramente, o si dice tutto oppure si evita di mettere informazioni qua e la. Possibilmente su un'altro topic.
So che mi pentirò di averlo chiesto, ma... quali sono questi errori (a parte la data e la Mondadori, vabbè... ::) :-X)?La citata rubrica del Messaggero riporta gli anniversari del giorno.
Posso chiedere a chi possiede la versione originale di ZP e il giardino del Piccolo Gik, appena prima che Paperino e Paperone si ribellassero per riempire di mazzEte i Gik, cosa dice Paperino quando ha la faccia stupita, dopo che Paperone afferma che i nipotini saranno messi a dormire per sempre? Nella versione su "In viaggio con Paperone" dice soltanto "sigh!", ma mi pare ben poco, considerata l'espressione del marinaretto. Giurerei che si nota un taglio del balloon, però non vorrei farmi condizionare.
E' così anche sul mio volume.
Boh, Paperino non pare abbia un'espressione da solo "sigh", però vabbè, mi sarò lasciato trarre in inganno.
Anch'io ricordo solo il sigh (fu una delle mie storie preferite nell'infanzia).
Però è molto possibile che la censura sia stata fatta già in sede di redazione alla prima edizione. Cosa come abbiamo visto comune.
Io non capisco questa pratica. Ma non sarebbe stato meglio leggere prima il testo, modificarlo e poi inviarlo al disegnatore? La storia così è piu "bella" da vedere e poi noi non staremmo qui a interrogarci su queste cose ;D
Io in inglese non sono un genio, ma pop non vuol dire nonno?
Io in inglese non sono un genio, ma pop non vuol dire nonno?
Comunque, è probabile che tu abbia ragione, maniac cop, del resto pure per Paperino e il feticcio, Paperino e il tesoro di Marco Polo e altre hanno usato le versioni censurate (nei disegni, però)
Nonno si dovrebbe scrivere grandpa o qualcosa del genere se non mi sbaglio.
Sì ma se persino su Internet ci mettono le versioni dubbie........
Intendi in quel famoso sito con tutte storie di Gottfredson, Barks eccetera? Guarda che quelle sono solo le scansioni di albi acquistati da colui che ha fatto il sito, e cioè qualche appassionato. Mica lui può farci qualcosa se vendono quelle.
Sì, grandpa o granddad secondo gli usi e la zona
Come non censurata? perché, che censure ci sono su LA GRANDE DINASTIA DEI PAPERI?
Solo ora la mia memoria si è risvegliata... mi sono sbagliato. Nonna si dovrebbe dire granny, no? (Non ditemi che ho sbagliato anche questa!) ;D
Credo si dovesse dire grandma
Duck Fener ha ragione: manca la corda nelle mani di Char-Ming >:(
Credo esista anche questa... pero nei Looney Tunes ho sentito chiamare la nonna granny, credo sia un termine per dire nonna più che un nome... attendiamo conferma da ZioPaperone.
Sì, giusto, Granny sta per nonna, una specie di... vezzeggiativo di
Grandma
Ok, grazie per avermi dato conferma che qualcosa, dopotutto, la so in inglese! ;D
Ormai sei diventato il traduttore e professore ufficiale del forum! ;D ;D
Ok, grazie per avermi dato conferma che qualcosa, dopotutto, la so in inglese! ;D
Ormai sei diventato il traduttore e professore ufficiale del forum! ;D ;D
Uff! Odio fare il professore! >:(
Eppoi i professori li sfottono sempre tutti. Credo non parlerò più :-X ;D
Ma noi non ti sfotteremo... ci servi per leggere Gottfredson. Una volta finita la lettura, allora sì. ;D
Infatti, poverino! Anzi, è un benemerito che fa del suo meglio e che tutti dovremmo ringraziare... ;)
Mi presento. Sono colui al quale sono rivolti tutti gli epiteti diffamatori che rivolgete a questa importante figura del Fumetto Disney.
Non importa degli epiteti: Noi Censori non vi amiamo, ma lavoriamo per voi.
Tutto è partito da me, sono io che, approdando alla Redazione, ho impedito addirittura la pubblicazione di storie di quel sadico di Martina, e delle storie cavillose di Cimino che voi giovani non potete comprendere (in realtà, faccio questo perché noi "al potere" non vogliamo che voi giovani cresciate "Intelligenti": non ci conviene).
Detto questo, ricordatevi che delle storie dovete leggere le versioni censurate, e mai quelle originali.
P.S- Noi Diabolici Censori non vi amiamo, ma lavoriamo per voi.
Perchè scrivi come Leonard Maltin? :PCita Martina: qui c'è lo zampino di maniac cop... :P
Qui c'è lo zampino di maniac cop... :P
Fandonia! Lei, Mister Maltin, svolge questo incarico perché vi è costretto, mentre io sin dall'inizio l'ho fatto per vocazione, dato che da anni mi sono accorto della prorompente degenerazione dei costumi!
Più che altro ricorda questo (http://www.papersera.net/articoli/aIn4.php) bell'articolo IT (molto interessante) del Papersera... ::)P.S. Da notare, Diabolico censore ricorda troppo Diabolico vendicatore.
Più che altro ricorda questo (http://www.papersera.net/articoli/aIn4.php) bell'articolo IT (molto interessante) del Papersera... ::)
Adesso basta con questi fake, però.
Basta fake, gente, facciamo i seri, qualche volta. :P
Perdonate la domanda... ma chi è Maltin?
Quando sono iniziate le "censure" e gli "addolcimenti", dunque?
Luca ce lo ha fatto ricordare: all'inizio degli anni '60, con l'introduzione del marchio di garanzia morale. Quindi, pensando a ad oggi, "niente di nuovo sul fronte occidentale"... ;)
Non mi resta che contare sul fatto che prima o poi New_Amz posti le frasi originali di TOPOLINO E L'ANNO DI UN SOLO GIORNO :(
Gli anni 1958 e 1959, nell'edizione di Topolino Story e Natalissimo, ovvero quelle che ho io, sembrano scritti con un'altra calligrafia.Penso che su Natalissimo, oltre a ricolorarla, abbiano riportato la data dal '63 al '59... modifica della modifica, insomma... ;)
Ma non sono censurati, giusto? Essendo "ambientata" all'inizio del 1959, non ci dovrebbero essere cambi di data...
P.S.: Malachia, all'inizio ti chiamavi iuventuri?OT
Penso che su Natalissimo, oltre a ricolorarla, abbiano riportato la data dal '63 al '59... modifica della modifica, insomma... ;)
Ora ho capito l'arcano... perlomeno si sono sforzati a riportare la data come in origine (anche se non capisco perchè, di solito la si porta all'anno di stampa del volume che la contiene)
OT
Sempre Malachia.
E' il mio nome utente per il log-in (legato alla mia e-mail: lo uso ovunque ce n'è bisogno, così non mi dimentico... :P)
OT
Si, ma rispetto ad oggi ce n'erano veramente pochissime, oggi si censura di tutto e senza nessun motivo. Si può dire che la mania censoria vera e propria sia iniziata nella metà degli anni 70.
Come sei arrivato a questa conclusione (niente allusioni, sono solo curioso)? Vuoi dire che già sui primi 100 numeri dei classici (seconda serie) c'erano censure?
Ma anche sui numeri della prima serie c'erano censure, non pesanti come quelle di oggigiorno ma poteva capitare. ;)
Già. Quando Perego modificava vignette, o addiritura pagine, lo faceva per eliminare le splash? Ad esempio nel classico con Paperino e l'Isola del Tesoro, due tavole sono completamente ridisegnate da Perego, e guardando sull'Inducks i numeri di queste pagine sembrano corrispondere a dove dovrebbero trovarsi l'ultima pagina della seconda parte e la prima della terza parte. Ergo queste erano modifiche di adattamento (per la solita storia di rendere più fluida e piacevole la lettura togliendo interruzioni come il titolo ripetuto a metà storia, anche se parlare di piacere di lettura con i disegni di Perego é un po' un contrassenso :P ) più che censure vere e proprie, o sbaglio?
Da notare che l'ultima ristampa italiana è del 1975 (e te credo...)
No, non ce la farebbero proprio... per quello volevo sentire se l'amico tedesco ci poteva dir qualcosa sulla ristampa del 2001, visto che anche da quelle parti sono sensibilini. Il fatto è che non mi ricordo neanche il suo nick!
Svitatorum rotellorum, scelgo te!
No, non ce la farebbero proprio... per quello volevo sentire se l'amico tedesco ci poteva dir qualcosa sulla ristampa del 2001, visto che anche da quelle parti sono sensibilini. Il fatto è che non mi ricordo neanche il suo nick!
Svitatorum rotellorum, scelgo te!
Recupero questo sempre attuale topic per dire 2 cose:'Cidenti, siam pignoli, eh? ::)
Il Nostro Paolo Castagno, nell'articolo "Il Diabolico Censore", ha dimenticato di menzionare (o forse perché non c'è nella sua edizione) una curiosa modifica a PAPERINIK IL DIABOLICO VENDICATORE (1969).
Nella seconda vignetta della seconda tavola Paperino dice, più o meno (vado a memoria), "i nipotini saranno orgogliosi di avere per zio uno zio possidente": questo sul volumetto tascabile celebrativo a G.B. Carpi.
Su Topolino Story del 1969, però, il fumetto risulta essere: "i nipotini saranno orgogliosi di avere per zio un possidente".
Questa modifica penso sia stata fatta poiché i "censori" pensavano che la parola "possidente", essendo di natura più un sostantivo che un aggettivo, mal si dovesse accompagnare a un sostantivo (in questo caso zio): mah!! :(
Non saprei dire quando è stata attuata questa modifica nella frase di Paperino, poiché non credo sia stata fatta dai redattori di Topolino Story.
'Cidenti, siam pignoli, eh? ::)
Non ho il volumetto di Carpi, quindi non posso confermare o smentire, ma andando a memoria... non è che ricordi male?
la butto là: e se avessero cacciato uno "zio" solo perchè creava una ripetizione del termine?
come dire:- che mele vuole? queste mele o quelle mele?-
Ma secondo te che ci può star scritto al posto di "come"??
Guarda che può capitare che alcune parole scritte si danneggino, vuoi con il tempo, vuoi con le stampe... al massimo avranno riscritto la stessa parola...
...
Ho appena controllato. E' chiaro che lo spazio c'è perchè la parola Baby-Sitter non sarebbe entrata nello stesso rigo per intero, e quindi si è scelto di staccare "Baby", mettendo "Sitter" a capo. Chiaro?
Ma insomma, capisco la critica nei confronti delle censure, ma qua stiamo discutendo sul fatto che manchino o no "virgole"... per favore. :-X
A quando passerà di qui qualcuno col TL originale...E' così anche nell'originale. Contento?
...Quoto! I silenzi valgono più delle parole!
...
Anche le virgole sono importanti: una volta ho "restaurato" in una storia un punto esclamativo che era stato sostituito nelle ristampe con dei puntini di sospensione.
E' così anche nell'originale. Contento?
Anche le virgole sono importanti: una volta ho "restaurato" in una storia un punto esclamativo che era stato sostituito nelle ristampe con dei puntini di sospensione.
Questa, però, diventa una cura maniacale (da come suggerisce il tuo nick), capisco se uno si lamenta se al posto di "Guarda hanno ucciso un gatto" lo trasformano in "Oh, che bello c'è un peluche a forma di gatto a terra", ma non arrivare a questo punto, allora tu lasceresti addirittura gle errori ortografici che si possono trovare nelle prime versioni (e che in altre versioni hanno cambiato).
Hai regalato un fumetto "corretto" (tra l'altro, anche male)? :o
(Ovviamente, Paperinika dovrà dirci cos'ha "censurato" con quei puntini di sospensione... ;D);D ;D
Sei irrecuperabile. :oDal DSM IV-TR:
Elenco (sperabilmente) completo delle censure presenti su GC 267 a TOPOLINO E I SEGRETI DI CASA DIAVOLO.Lavoraccio per lavoraccio, non sarebbe male (per chi non ha l'albo alla mano) che riportassi il "prima" e "dopo" la censura... :;)
a Duck Fener (quando hai tempo fai il confronto con l'altro GC):
Ho una curiosità. Ma è chiaro a tutti il significato del termine "censura"? Non sarebbe il caso di aprire un bel topic intitolato "Segnalazioni di correzioni più o meno necessarie scoperte da un picchiatello con un sacco di tempo da perdere"?Quoto. E poi se YUK è scritto in grassetto rispetto al resto del testo, non significa che sostituisca chissà quale imprecazione... ::)
Così uno si regola.
Quoto. E poi se YUK è scritto in grassetto rispetto al resto del testo, non significa che sostituisca chissà quale imprecazione... ::)E comunque sa anche lui (spero) che se di "modifiche" si tratta, sono da decenni che ce le portiamo dietro, presenti in tutte le pregresse ristampe. Non ce n'è una nuova ad hoc. Punto. E I Grandi Classici sono un'ottima testata.
a Vitaliano: visto che ti dimostri così contrario: che ne pensi tu delle CENSURE?[/edit]
La censura è ed è stato sempre un serio problema nella libera espressione artistica umana. Dalla pittura al cinema, passando per la letteratura e anche nel fumetto. Quindi, una discussione al riguardo sarebbe interessante e istruttiva.
Credo, però, che per intavolare una discussione occorre che tutti abbiano chiaro in mente di che cosa si sta discutendo. E credo che tu non lo sappia proprio. Ti piace fare le pulci a questo o a quell’altro balloon e ritieni di aver scoperto chissà che. Se ti diverti a provocare, fa’ pure. Se vuoi discutere seriamente, dimostra di essere una persona seria, ancorché giovane, esuberante e vagamente balenga.
Sai qual è il problema, dal mio punto di vista? Provo a spiegartelo. Un forum è un luogo dove, al di là dei ruoli, si incontrano persone che condividono interesse e passione per un determinato argomento. Nel nostro caso, il fumetto. Quando diverse persone si incontrano e discutono, ciascuno dice la propria. Qualcuno sarà d’accordo, altri dissentiranno. Si chiama “dialettica”. Nessuno deve avere la pretesa di convincere gli altri delle proprie posizioni: sarà sufficiente illustrare il proprio punto di vista con calma e educazione. Ogni tanto si sbarella, ma cercando di stare sempre nell’argomento.
Capita, però, che nel corso delle discussioni di tanto in tanto salti su qualcuno che vuole a tutti i costi dire qualcosa. Qualcosa che magari non c’entra una mazza con quello di cui stanno discutendo tutti gli altri. Poniamo: l’argomento è il cinema, l’ultimo film di Danny Boyle o di Gabriele Muccino. Ed ecco che il tizio se ne esce fuori dicendo (ad alta voce, per di più, perché tutti lo sentano bene): “Sapete che cos’è successo a mio cugino l’ultima volta che è andato al cinema? Ha tirato una gran scoreggia e ha fatto scappare tutti gli spettatori.”
Magari qualcuno riderà, ma il risultato sarà che la discussione sul cinema si è svilita. E molti di quelli che stavano discutendo, abbandoneranno la discussione se ne andranno. Che, forse, era proprio il risultato che quel tizio aveva in mente di raggiungere.
Il semplice fatto che sostituiscano lo "Yiup!" di Pippo con "Okay" significa svuotare il personaggio, renderlo più banale nel linguaggio e soprattutto VANIFICARE lo sforzo di uno sceneggiatore (in questo caso Martina) di rendere interessante il personaggio di Pippo con mille e mille particolari, che in censure e modifiche si perdono, facendo sembrare la storia solo una delle tante che escono ai giorni nostri sul settimanale.
quote author=ash link=topic=3872/480#487 date=1233496787Ho tralasciato addirittura altre modifiche che voi riterreste non importanti, ma in realtà lo sono, eccome.[/quote]
Il semplice fatto che sostituiscano lo "Yiup!" di Pippo con "Okay" significa svuotare il personaggio, renderlo più banale nel linguaggio e soprattutto VANIFICARE lo sforzo di uno sceneggiatore (in questo caso Martina) di rendere interessante il personaggio di Pippo con mille e mille particolari, che in censure e modifiche si perdono, facendo sembrare la storia solo una delle tante che escono ai giorni nostri sul settimanale.
a Malachia e F.V.: secondo voi allora non è importante che una storia sia pubblicata come nell'originale, anche con lo "Yiup!" dell'esordio?@ maniac cop: Mi hai fatto andare in cantina a tirare fuori i vecchi fumetti. La versione dei Grandi Classici in edicola è la stessa di quella proposta su Topomistery del '91.
a Malachia: tu quoti sempre a priori
I GC non sono un'ottima pubblicazione: lo sarebbero, lo dovrebbero essere, ma non lo sono.I Grandi Classici sono un'ottima pubblicazione. Pocket Love no.
E' GIUSTO che l'operato di un Autore non vega in alcun modo manomesso: questi sono PRINCIPI DI GIUSTIZIA MORALE.
Benissimo! Almeno vedo che in Spagna (o di che nazionalità sia questa tavola, non lo so: portoghese?) hanno mantenuto il "Gawrsh!", a differenza delle ristampe su TOPOMISTERY in cui, regolarmente, viene ogni volta eliminato.E' tratta dallo spagnolo Don Miki (1982), settimanale in cui si importava pedissequamente il Topolino italiano. Non puoi paragonare Topomistery a Topolino. Tutte le ristampe estere recenti, infatti, sono prese da Topomistery, non da Topolino.
a Malachia: i tuoi discorsi sono senza fondamentoDa che pulpito... ::)
non avere la presunzione di possedere la verità assoluta su qualunque argomento, ma piuttosto divulgare le proprie conoscenze agli altri in maniera che chiunque legga non si senta un emerito deficiente
a Malachia: i tuoi discorsi sono senza fondamento: io non voglio stancare nessuno.Sarà... ::)
Non ti interessa ripristinare lo "Yiup" iniziale? Queste sono opinioni esclusivamente tue e di chi la pensa come te: rispettare filologicamente una storia è una cosa che va fatta A PRIORI.Ti rigiro la stessa frase: Ti interessa ripristinare lo "Yiup" iniziale? Queste sono opinioni esclusivamente tue e di chi la pensa come te.
Poi io, tra un misero scanner di una tavola originale e la tavola stessa in una edzione de luxe, ma censurata, preferisco il misero scanner: almeno non ha la fattezza di "Presa per i fondelli".Cos'è, torniamo indietro sugli stessi discorsi di qualche settimana fa?
Ti rigiro la stessa frase: Ti interessa ripristinare lo "Yiup" iniziale? Queste sono opinioni esclusivamente tue e di chi la pensa come te.
Tra "Yiup" e "Yuk", effettivamente tutta la trama ne esce stravolta, eh si...
[quote author Paperinika link=topic= 3872/495#498][/quote]
Cos'è torniamo indietro sugli stessi discorsi di qualche settimana fa?
Per me ne esce stravolta.Stravolta? La trama è stravolta? Dimmi un po', giusto per farmi un'idea, che ne pensi di questa (http://disneycomics.free.fr/Ducks/Rosa/buckaroo/02.html) (e della seguente) tavola? Il testo è mantenuto integro, dopotutto. Dove sta la censura, nello yuk o in questo?
Allora vuol dire che siete d'accordo con queste modifiche? Non le obiettate? Per fortuna c'è chi la pensa diversamente.
Ah per me andrebbe benissimo ;DDubito che vada bene agli altri, invece. ::)
Stravolta? La trama è stravolta? Dimmi un po', giusto per farmi un'idea, che ne pensi di questa (http://disneycomics.free.fr/Ducks/Rosa/buckaroo/02.html) (e della seguente) tavola? Il testo è mantenuto integro, dopotutto. Dove sta la censura, nello yuk o in questo?
però non faccio un caso nazionale se modificano "Yiuk!" con "Yuk!". Nessuno ti vieta di pensare tutto ciò, basta che tu ti contanga, ti è già stato detto più e più volte.
Lavoro da tanto tempo nel fumetto, oltre che nell'editoria (periodica e libraria) e nel teatro. In passato ho lavorato in radio e televisione. Perciò, ti posso dare un punto di vista che, se vuoi, puoi considerare abbastanza fondato e credibile. Può servirti a farti un'idea più ragionata.
Ciò che tu chiami "manomissione", nel 99 per cento dei casi si tratta invece del legittimo intervento di un editore o di una redazione. Quando un autore vende la propria opera, a meno che non venga stipulato un contratto che lo preveda esplicitamente, non si aspetta che l'acquirente (che può essere un editore o, poniamo, una casa cinematografica) compri quell'opera a scatola chiusa, senza apportare la benché minima modifica. Bisogna essere atterrati da Saturno per credere il contrario e ritenere che un editore faccia da passacarte.
Non succede così nel fumetto, così come non succede così nella letteratura, nel cinema, nella musica, nella televisione.
Certo, a volte si tratta di vera e propria censura. Come nei casi dell'Ultimo tango di Bertolucci o dei film di Ciprì e Maresco (i primi che mi vengono in mente). Altre volte (ripeto: nella stragrande maggioaranza dei casi) si tratta degli interventi legittimi e a volte doverosi di un editore.
Gli autori che pretendono di vedersi preservata la purezza della propria opera appartengono a due categorie: gli sprovveduti che si sopravvalutano e quelli che possono permetterselo, vale a dire quel genere di artisti di così chiara fama e talento che possono dettare le condizioni. Ne esistono pochi e sono veramente grandi artisti. Quelli sì.
Solo il becco? Ma hai visto la penultima vignetta? Cosa c'è al posto della pistola? ::)
La censura sta nel becco di Paperone nell'ultima vignetta che qualcuno si é divertito ad allungare ;)
Solo il becco? Ma hai visto la penultima vignetta? Cosa c'è al posto della pistola? ::)
Esatto! ;D Questa è censura, altro che Yup...
Una carota rosa!
Eh non puoi mica avere la Luna...cerca di essere più pragmatico ::)
Sì lo so, il mio non era un intento di far polemica (beh, verso qualcuno sì ::) ), ma non verso qualcuno del forum.Se rispondi al mio messaggio, guarda che io non ho neppure parlato di polemiche, ho cercato di fare un discorso di reciproco rispetto a riguardo della fruibilità del forum: come ha già detto qualcuno poco sopra, in un forum ci sono persone di tutti i gusti e sensibilità,. imporre la discussione su queste modifiche, laddove si dovrebbe parlare d'altro, è spiacevole, specie quando il ritmo di messaggi è così elevato, e uno passa il tempo solo che per aggiornarsi di "cosa ha voluto parlare questo o quello dove uno si aspetta di leggere dell'altro"
OT
Puoi essere meno sibillino, per favore? Con chi ce l'hai? Con la società? Io ce l'ho coi miei vicini di casa rumorosi, per esempio.
Sii chiaro, una volta per tutte... ;)
Grazie.
OT
Tralasciando cucusettete, pensi che invece a noi facciano piacere? suvvia... ::)
Ce l'ho con la Società, col Bigottismo, col Buonismo e con Berlusconi.
Ma principalmente me la prendo col fatto che:Qua non ce n'è uno che sia per il "politicamente corretto" (ricordi le mie critice alle introduzioni di L. Maltin?), sia chiaro, solo che la maggior parte di noi non se ne fa un problema se su un fumetto compaiono "modifiche" come YUK invece di YUP. Non è quello il problema. Spero di essere stato davvero chiaro. ;)
Ho vent'anni: come si deve sentire uno di 20 anni che gli viene proibito di vedere una scena di caccia (finta) in un fumetto di Topolino o Paperino?
Come si deve sentire una persona adulta se anch'essa è costretta a essre "preservata" in base al politically correct?
Vogliono fare circolare le versioni politically correct? Bene, fatti loro!
Basta che, insieme a queste, facciano circolare anche le versioni un-
un cane strangolato con peluche difettoso è una censuraQuesta è bellissima, dove l'hai tirata fuori?? ;D
Ho vent'anni: come si deve sentire uno di 20 anni che gli viene proibito di vedere una scena di caccia (finta) in un fumetto di Topolino o Paperino?
Eh no, adesso basta! Vedo che il forum si è impegnato un intero pomeriggio su questo topic.
Quoto in tutto e per tutto Floyd, un cane strangolato con peluche difettoso è una censura, Yuip con Yuk non è una censura, è una modifica.
Siamo in un forum per parlare di una nostra passione, il fumetto, e invece arriviamo a parlare se il puntino del punto esclamativo è fatto bene o se invece poteva essere fatto meglio, dico stiamo arrivando a punti immaginabili, e quella di Maniac Cop mi sta sembrando sempre più un'ossessione.
E poi che c'entra tutto questo con la politica, sembra quasi un attacco pronto tra le due fascie, ebbene io sono di sinistra e parlo tranquillamente con chi è di destra, e se non serve a niente Berlusconi non servono a niente nemmeno quelli di sinistra, e infine vorrei ricordare che siamo stati noi italiani che lo abbiamo votato, non piangiamo sul latte versato, piuttosto torniamo a parlare di fumetto.
Oé, chi sei tu per dire fino a dove é accettabile una passione? Se a uno ci vede del bello pure nelle punteggiature ed esclamazioni corrette, che male c'é a discuterne? Molti trovano ridicolo andare analizzare gli stili dei vari disegnatori, perché tanto sono tutti fumetti per ragazzi, eppure c'é chi li analizza.
Chi è in grado di definire cos'è importante e cosa no?Nessuno.
Chi è in grado di definire cos'è importante e cosa no?
:-?
E poi, abbiamo detto che "Okay" in luogo di "Yiup!" stravolge la personalità di Pippo.
Detto questo, pensiamo alle censure
Appunto, o parliamo di censure in questo topic, o si cambia il titolo in "Modifiche nei fumetti Disney".
è il caso di aprire un altro topic "le modifiche editoriali nei fumetti disney", perché mettere tutto qua dentro è intellettualmente disordinato, dato che mescola queste modifiche alle reali censure
Ma, dico, tu li leggi i post? O uno qui e uno là, uno intero e uno a metà?Appunto, o parliamo di censure in questo topic, o si cambia il titolo in "Modifiche nei fumetti Disney".Questa è una buona idea :)
Questa è una buona idea :)Ma, dico, tu li leggi i post? O uno qui e uno là, uno intero e uno a metà?
Mah, che ti si scrive a fare? :-/
il bottiglione comprato dai due sgherri tipicamente martiniani che compaiono nella vicenda viene definito "aranciata", in una palese correzione successivaDove? In fondo alla tav. 19? Quando stanno per entrare in casa?
@Malachia: non ho il fumetto sotto...Poco dopo c'è un "bottiglione di vino"...
Malachia, gira e rigira sempre le donnine tiri fuori... bada che Paolo potrebbe castrarti, eh... ::) :P
A proposito di censure.LOL, ma qui siamo all'ipocrisia più totale! Voglio dire, in Italia l'uso delle donnine nelle pubblicità delle auto e soprattutto ai vari Motor Show è praticamente obbligatorio per legge!
Questa si commenta da sola: dov'è finita la bella ragazza ammiccante sul cofano della macchina di Pippo? >:(
LOL, ma qui siamo all'ipocrisia più totale! Voglio dire, in Italia l'uso delle donnine nelle pubblicità delle auto e soprattutto ai vari Motor Show è praticamente obbligatorio per legge!
Io mi immagino la madre di famiglia che denuncia Disney Italia per una vignetta simile e poi lascia il bimbo di 5-6 anni andare al Motor Show col babbo... incredibile ;D
Questo è perché finché la Disney continua a essere roba da "giornalini", aspettiamoci questo e altro.. la mentalità italiana è quella è...Forse i brasiliani sono più avvezzi a certe cose.
Fin quando ci saranno prodotti che puntino a una fascia più ampia e selettiva, invece, aspettiamoci pure le tette di Lyla in copertina.
A proposito di censure.
Questa si commenta da sola: dov'è finita la bella ragazza ammiccante sul cofano della macchina di Pippo? >:(
Edizione originale brasiliana:
(http://outducks.org/webusers/webusers/2006/01/br_qc_0004b_001.jpg)
Edizione censurata italiana (Mega # 447):
(http://outducks.org/webusers/webusers/2009/04/it_mg_0447ea_001.jpg)
P.S. Ho appena caricato questa curiosità anche sull'INDUCKS. ;)
Ehi Malac', curiosita': come diavolo hai fatto ad accorgertene?Stavo inserendo (e togliendo) i numeri del Mega nella mia collezione sull'INDUCKS; ho visto subito la bella donnina e ho pensato: "ma questa mi è nuova, come ho fatto a non accorgermene prima?"; ho aperto il Mega in questione e infatti la donnina non c'era... :P
ho aperto il Mega in questione e infatti la donnina non c'era... :PTi è dispiaciuto, eh? :P
Stavo inserendo (e togliendo) i numeri del Mega nella mia collezione sull'INDUCKS; ho visto subito la bella donnina e ho pensato: "ma questa mi è nuova, come ho fatto a non accorgermene prima?"; ho aperto il Mega in questione e infatti la donnina non c'era... :P
Uno che mi aveva particolarmente maldisposta era la versione di questa (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++425-C) storia proposta in questo (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/PD+++15#c) albo. Nel tentativo di fare un prologo "alla Dalmasso" hanno tolto la prima pagina della storia, integrandola completamente con il prologo, ed il risultato non è dei più esaltanti ::)Quoto. A quei tempi ci ho messo un po' a capire che quella era una storia a se integrata con il prologo e il seguito. E la cosa non mi piacque per niente.
Un'altra storia con vignetta finale rifatta è "Paperino e il capro di Actapulco" (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++348-A) che, come sottotlineato anche sull'INDUCKS, in alcune ristampe ha un finale alternativo disegnato da Peregp.Ecco: non ricordo il finale, perché non la rileggo da tanti anni, ma io ho la storia solo in questa versione :-/
Un'altra storia con vignetta finale rifatta è "Paperino e il capro di Actapulco" (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++348-A) che, come sottotlineato anche sull'INDUCKS, in alcune ristampe ha un finale alternativo disegnato da Peregp.Già. Sono sicuro di aver postato in qualche topic la vignetta finale originale ma non la trovo... era uno scan dall'albo americano: magari Duck Fener se lo ricorda...
Già. Sono sicuro di aver postato in qualche topic la vignetta finale originale ma non la trovo... era uno scan dall'albo americano: magari Duck Fener se lo ricorda...
La versione tradotta della vignetta postata da Malachia...Per curiosità, qual era il topic che non me lo ricordo più... :-[
Comunque, bel lettering! ;)
E' un argomento che mi ha veramente scocciato, perchè coinvolge anche un'autorità come Leonard Maltin: e piantala con la sezione "Dallo scrigno" per nascondere ai bambini i cartoni che ritieni politicamente scorretti!Io penso che senza quelle introduzioni questi cartoni sarebbe stato dura vederli... non vorrei esagerare, ma li avrebbero potuto anche escludere dai Tresaures. In fondo, durano un minuto scarso, non direi che poi danno tanto fastidio, anche se concordo sul fatto che sono inutili.
Io penso che senza quelle introduzioni questi cartoni sarebbe stato dura vederli... non vorrei esagerare, ma li avrebbero potuto anche escludere dai Tresaures. In fondo, durano un minuto scarso, non direi che poi danno tanto fastidio, anche se concordo sul fatto che sono inutili.Escludere dai Treasures dei cartoons classici? Guarda che l'hanno già fatto con Cip e Ciop, e me li mangerei vivi, Maltin e i suoi collaboratori...Sentirsi in obbligo di dare spiegazioni sul comportamento dei personaggi di Walt è proprio fuori dal mondo...a volte, ti passano senza problemi dei film quasi-porno in fascia protetta...non mi risulta di minorenni traviati da un corto di Paperino! Quando, poi, ti trasmettono il gay pride al telegiornale di mezzogiorno...
Mi sono stupito, però, a non vedere nessuna introduzione a "No smoking".
Escludere dai Treasures dei cartoons classici? Guarda che l'hanno già fatto con Cip e Ciop, e me li mangerei vivi, Maltin e i suoi collaboratoriVabbè, questo è un caso a parte, sarà stato per dimenticanza o altro, ma non certo per censura... io intendevo dire che probabilmente i corti sarebbero stati non messi senza introduzione...
In effeti se n'è parlato diverse volte di questo fastidiosissimo argomento.Personalmente ritengo che il politically correct sia un sistema abbastanza esagerato se consideriamo l'infinita quantità di messaggi negativi che giungono a noi tramite i mezzi più disparati!In questo modo viene spesso privato il fumetto della sua genuinità portandolo addirittura a rasentare il ridicolo!E' chiaro che il fumetto,in quanto mezzo di comunicazione importante,debba avere necessariamente una propria garanzia morale da offrire al lettore ma purtroppo negli ultimi tempi si tende ad esagerare in misura spropositata!Negli anni 60-70 i comics italiani portavano in copertina il bollino GM (garanzia morale!). Perchè allora far cadere la scure del censore sulle storie che trenta-quarant'anni fa erano già "controllate"? (tieni conto che i bambini di oggi sono molto più svegli, e non si scandalizzerebbero certo per un'avventura di Donald datata 1975...se non lo facevamo noi!)
Questa magari è un po' troppo cattiva...
quello sì e quello... "sì, se ho bevuto!" (cit.)
Beh, hai ragione, ma quella strip mi ha colpito sul lato debole: quello di animalista! Tuttavia, nulla di splatter o disgustoso. In Disney anche le battute "cattivelle" le sanno fare. Sai che ti dico? La pubblicherei ugualmente.
Eh, ma che facciamo, le censure parziali? Quello sì, quello no, quello sì e quello... "sì, se ho bevuto!" (cit.)
O si accetta la manipolazione buonista, o la si rigetta, in ogni caso. Se no diventa tutto opinabile, tutto sentenziabile, e in base a standard personali e soggettivi.
A me, per esempio, questa striscia fa davvero ridere, a maggior ragione perché il protagonista involontario è Topolino, che non farebbe mai male a una mosca!
Leggendo Topolino e il bandito invisibile (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++579-AP) nella versione CWD 50, mi sono accorto che un Drakulus e' stato modificato in Drakolus (a pag. 128 del classico prima serie, in un paio di vignette si vede bene la 'u' deformata in 'o'). Il motivo? Nella prima vignetta la parola era spezzata, andando a capo, in Dra-kolus. Forse quel -kulus non ha passato la censura...
E che frase pericolosa ci sarà mai stata al posto de "i nostri micetti" ? :o
La cosa si fra strana, visto che nelle successive ristampe su GC e ATM la parola "micetti" è sostituita dal più giusto termine "cuccioli"... si saranno accorti (un po' in ritardo) dell'anomalia?Molto probabile. Anche perche', come ho detto, cosi' come era la storia non stava proprio in piedi...
A proposito di censure e buonismi...Nella ristampa successiva non ha fatto nemmeno un giorno di prigione grazie alla legge cirami ;D
Ho in mente un ricordo costruito nel tempo, che non posso verificare perche' non ho tutti i pezzi. C' e' stata un' evoluzione di una battuta di Paperone nel "Il giubileo del fantastilione" (1957) tra l' originale e le varie ristampe:
Paperone ricorda un suo compagno di scorribande che era stato impiccato (originale 1957)
era stato ergastolato (vecchia ristampa probabilmente CD 1^ serie 'Il miliardo' del 1961?)
era stato semplicemente carcerato (ristampa piu' recente, ma forse gia' CD 2^ serie degli anni ottanta)
A proposito di censure e buonismi...
Ho in mente un ricordo costruito nel tempo, che non posso verificare perche' non ho tutti i pezzi. C' e' stata un' evoluzione di una battuta di Paperone nel "Il giubileo del fantastilione" (1957) tra l' originale e le varie ristampe:
Paperone ricorda un suo compagno di scorribande che era stato impiccato (originale 1957)
era stato ergastolato (vecchia ristampa probabilmente CD 1^ serie 'Il miliardo' del 1961?)
era stato semplicemente carcerato (ristampa piu' recente, ma forse gia' CD 2^ serie degli anni ottanta)
Qualcuno puo' confermarmi questo ricordo? Nel forum la ricerca di ergastolato non ha trovato nulla
Nella ristampa successiva non ha fatto nemmeno un giorno di prigione grazie alla legge cirami ;D
Tra le frasi famose ne trovo una (è la quart' ultima) decisamente inaspettata da un personaggio ottimista come Topolino.
'Senza Minnie tutti i miei sogni sono diventati incubi... Apro il gas e la faccio finita!'
(Topolino in YM 003)
La sigla indica una striscia quotidiana, ma nel database non riesco a identificarla. Qualcuno sa quando è stata pubblicata in Italia e se ha subito edulcorazioni nelle eventuali ristampe?
Senza Minnie tutti i miei sogni sono diventati incubi... Apro il gas e la faccio finita!
Rileggendo Paperino e la voce che venne dal nulla, ho notato che in un fumetto viene detta una frase che mi ricordavo diversa quando l'ho letta la prima volta.Questa la risposta:
Non diceva "che importa dell'aspetto", mi sembrava "chi se ne impipa dell'aspetto", è così? Qualcuno si ricorda?
Che tristezza! Quando ho letto per la prima volta la storia quella frase mi è subito rimasta impressa, l'ho trovata molto particolare e l'ho ricordata per così tanti anni, per poi vederla cambiare in nome di chissà quale teoria sulle perfezioni linguistiche.
E' un'illustre signorina immortale/
essa per la sua acidità/
giammai attraccò a sponsale/
indi perciò sempre si nomerà.../
- ahi quanto a dir qual era è cosa dura -/
... la frigida CENSURA!! >:(
Sono curioso di sapere cosa è rimasto di questa tavola nella ristampa (1997)Pare tutto uguale tranne l'ultima vignetta che diventa "sopporta benissimo" ... "lo stress!" :P
Pare tutto uguale tranne l'ultima vignetta che diventa "sopporta benissimo" ... "lo stress!" :PIl buffo di tavole simili è che fanno saltare tutto il presupposto e gli scopi della censura ;D In pratica, quando il "peccato" è nei disegni o è alla base della storia intera, non lo si modifica: vengono ritoccate delle sciocchezzuole come Pippo e Topolino a caccia di conigli, mentre intere storie con Paperone che contrabbanda o produce birra o sigarette vengono ristampate come se niente fosse, senza ritocchi. Quindi queste censure sono un vezzo, o forse un modo per dire "le abbiamo rilette, abbiamo cambiato una parola, siamo in regola", visto che poi non hanno il coraggio di andare a modificare tavole come questa (per fortuna).
In compenso ho l'impressione che altre cose che all'epoca erano considerate sconvenienti e che nessuno avrebbe osato inserire nelle proprie storie (diciamo l'umorismo alla Alvaro Vitali, su rutti e rifiuti organici vari), adesso siano invece molto piu' liberalizzate
Ho trovato due casi di censura presenti fin dalla prima edizione su Topolino:Non conosco la storia, ma sarebbe singolare un rimaneggiamento per 'travestitismo funzionale'; mi pare di averlo visto molte altre volte, soprattutto da parte dei Bassotti.
-cut-
... Paperone, che si trova al club dei miliardari. Per sfuggire, pensa bene di travestirsi da donna.
Ma, evidentemente, il riferimento travestitismo non garbò molto alla redazione, che pensò bene di eliminarlo ...
P.S. Lol, mentre scorrevo le pagine del topic mi sono imbattuto in questo post (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=3872/324#324)... meno male che non è andata così (anche se le ristampe (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1272708799/29#29)... >:().
Forse l'hai letto direttamente nell'intervista di ComicUS (http://www.comicus.it/view.php?section=interviste&id=111)
P.S. Lol, mentre scorrevo le pagine del topic mi sono imbattuto in questo post (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=3872/324#324)... meno male che non è andata così
1) In "Paperino e il sogno del comando", Paperino viene arruolato come militare a causa del mancato servizio di leva in gioventù.
Ma, nel momento in cui due militari vengono a prenderlo a casa, viene piazzata una bella didascalia con scritto "E qui comincia il sogno di Paperino...", con lettering diverso. Così come molti altri dialoghi che seguiranno, cambiati per evitare riferimenti espliciti alla vita militare.
Il gioco tra sogno e realtà è davvero legato ad un filo, infatti in una delle ultime vignette viene finto in risveglio di Paperino modificando sempre il dialogo, scrivendo "Eh?... Cosa?... Salve, nipoti!", accompagnato da una faccia che con un risveglio ha poco a cui spartire.
Si può quindi addirittura dire che addirittura anche il titolo è stato modificato, piazzandoci "sogno", o modificandolo proprio del tutto.
Tra l'altro, all'interno della storia c'è anche un errore di logica: mentre Paperino sogna, appare una didascalia, che dice "Per capire quanto sta succedendo, forse conviene tornare indietro di un'oretta". Per un sogno, non ha molto senso...
Ma il punto è quello che ha detto alec... a che pro? :oBe, ma pure io... quella delle braghe troppo corte (che forse avranno turbato a chi ha editato il libro ::)) è solo una mia ipotesi, che non ha comunque senso. Tra l'altro non è l'unica modifica apportata: hanno tolto la... rotondità che c'era nelle "parti basse" dei pantaloncini e accorciato i tacchetti di una scarpa (e questa modifica volendo ci poteva stare).
Di sicuro è strano, ma è sicuro anche che questo rimaneggiamento è ad opera di uno che non ne capisce tanto di disegno, anche la modifica sulla scarpa sinistra di topolino è innaturale, non è normale che quella linea si raccordi in questo modo con il tacco... si tratterà di un ricalco approssimativo, boh, ma le motivazioni non le saprei dare!Infatti. Se proprio volevano farlo, dovevano togliere rotondità anche al pezzo davanti, secondo me.
si tratterà di un ricalco approssimativo, boh, ma le motivazioni non le saprei dare!Probabile, però se si fosse trattato solamente di approssimazione, avrebbe dovuto riguardare tutto il disegno... bisogna essere proprio chiechi per copiare così male i pantaloncini di Mickey... :-?
"Gia', e fumeremo sigari deliziosi come questo che ho preso nell'ufficio del vecchio Paperone!"Hanno fatto bene a cambiarla... chi non è diventato tabagista dopo aver letto quel baloon?
Io ho la versione del volume Paperino e... Paperina e sinceramente non ci vedo niente di tanto palese... com'era la versione originale?
Anche nel Classico 242 c'è lo stesso testo :(
Come avete intuito nell'originale le galline sono morte, allego una foto dal topolino originale:
http://img514.imageshack.us/img514/3516/top501.jpg
Ti ringrazio!
E aggiungo che queste censure mi danno sui nervi in maniera incredibile... soprattutto perchè la frase messa non è minimamente credibile. Avrebbero potuto rimanere neutrali scrivendo 'Guarda cosa avete combinato!''...
Sul Classico 214 i CC vengono definiti Camorristi della Carolina, mi sembra il testo originale non modificato.
mi sembra il testo originale non modificato.Confermo che su Topolino 1145 sono i Camorristi della Carolina.
Nella storia Paperino e il rally dei rulli (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++465-A) sul GCD 288 compare una censura riguardante un'intera battuta nell'ultima vignetta a destra a pag.12. Paperone qui dice: "Non ho mai scommesso in vita mia! Ma quel Renard è così antipatico che non ho saputo resistere...". Nel Topolino 465, dove compare per la prima volta questa storia, Paperone dice: "Mi ha offerto un rum rinforzato che da tanti anni non bevevo perchè costa troppo! Così mi è venuta l'euforia e..." La battuta ha tutt'altro senso, censura e rimaneggiamento completo.Chi dopo aver letto questa storia non si berrebbe un bicchiere di Rum? ;) ;D
Chi dopo aver letto questa storia non si berrebbe un bicchiere di Rum?Paperone che beve il rum???? Argh! Non ci possiamo credere!!! :D
Paperone che beve il rum???? Argh! Non ci possiamo credere!!! :D
Paperone che beve il rum???? Argh! Non ci possiamo credere!!! :DFai male: leggiti Paperon de' Paperoni contro Mandracchio (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++342-B) ;D
hanno pubblicato la "fondazione de paperoni"...con una donna delle pulizie chiaramente di colore (pure se è tutto in bainco/nero si capisce) che per giunta parla tipo "badrone, io bulire duddo"...strano non lo abbiano censurato pesantemente...come mai?A questo proposito, rileggendo la saga del totem decapitato ora in edicola, ho l'impressione che, nella storia "le tribolazioni di un cinese fasullo", a gamba e al suo complice abbiano corretto la "l" in "r" (nella prima vignetta di pagina 200, si vedono chiaramente le correzioni alle parole "vostro" e "servizio").
Rileggendo il GCD 128 mi sono imbattuto nella storia Paperino e le pepite di Don Pepito Paperon di Martina/Scala (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1131-A), storia che regala censure a go-go. CUT
una cosa che mi chiedo: al giorno d'oggi quando ristampano una storia irristampata, correggono ancora certe parti "politically uncorrect" o è una tradizione propria degli anni 80-90?A giudicare dalla situazione attuale non lo riterrei impossibile. Anzi... io poi non ne so niente di fatto, tant'è che quasi non ho doppioni in mezzo al mare magnum fumettarum... xD
Cosa sarà rimasto di questa tavola?
Questa vignetta da super-censura è rimasta così fino alla sua ultima ristampa (2007) !
Ma... LOL! Da quale storia?
Cosa sarà rimasto di questa tavola in Paperino pentatleta lacustre?Mi sembra che nella ristampa su GCD 128 sia rimasta invariata.
Comunque, che senso ha cambiare un "A rivederci" con un "Arriverderci"? E' un formula diversa (pfff...) ma non serve a un cacchio metterci sopra le mani.Eh no! Era assolutamente da censurare! Chissà quale dramma per i ragazzini di oggi vedere scritto "a rivederci"! :D
1) T. e il bel Gagà: suicidio di Mickey. Il Syndacate voleva rifiutarla, figuriamoci...
La Disney Italia di oggi censurerebbe...Walt in persona!
Epilogo alquanto triste... :(
Gia' fatto: la firma storica "Walt Disney" che compariva in tutti i fascicoli e' diventata solo "Disney"....
Dalla firma al marchio, dall'autorialita' alla serialita', dall'opera al prodotto. :(
- Paolo
EQuella sul perché del colore dell'astronave, però, non ha proprio alcuna spiegazione logica, dai!
C'è anche la terza opzione: l'idiozia ;D
A leggerle cosi', estrapolate dal contesto, la frase "Rispondi! Perché ogni volta cambiavi colore?" mi suona piu' aggressiva di "Questo spiegatecelo voi!". Forse per questo e' stata giudicata troppo violenta e dunque censurata. Il che sostanzialmente darebbe ragione alla spiegazione proposta da fiedhelm.
Ecco un bel rimaneggiamento che ho trovato nella storia Topolino e le rapine al gelo (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++612-A) riportata sul Grande Classico 280. Nella quarta vignetta della venticinquesima tavola sul Topo 612 Pippo pensa: "Cosa sarà accaduto a Topolino devo sbrigarmi ad ispezionare la casa!". Sul GCD: "Cosa sarà accaduto a Topolino? Devo sbrigarmi a ispezionare la casa!"E' qual' è la differenza?
E' qual' è la differenza?L'unica differenza che noto è l'eliminazione della congiunzione eufonica. A me sembrava più gradevole in originale ma incredibilmente l'accademia della crusca è favorevole (http://forum.accademiadellacrusca.it/forum_5/interventi/700.shtml), ci son dei letterati mica da poco nella redazione! :P
Perchè rimaneggiarla,se ha sempre lo stesso significato?
Mah,i misteri del fumetto!
L'unica differenza che noto è l'eliminazione della congiunzione eufonica. A me sembrava più gradevole in originale ma incredibilmente l'accademia della crusca è favorevole (http://forum.accademiadellacrusca.it/forum_5/interventi/700.shtml), ci son dei letterati mica da poco nella redazione! :PLe D eufoniche solitamente vengono mantenute solo se la parola che segue ha per iniziale la stessa vocale della preposizione, quindi ci sta che la redazione abbia deciso di eliminarla.
La cosa è infatti nota a diversi paperseristi, perchè è stata segnalata in passato almeno due volte (con tanto di scan), solo che non riesco a trovare i relativi post...
credo sia segnata nel post(commenti sulle storie di :"HO sposato una strega"E' vero... eccola qui:
Quando uscì questa storia ormai non compravo più TL con regolarità perché non mi piaceva.
Saputo del matrimonio di Topolino fui incuriosito e volli comprarla. In edicola era già esaurita e dovetti procurarmela... non ricordo più come.
Ricordo però che, dopo averla letta, da bravo Zio Paperone, fui piuttosto seccato di averci speso i soldi Arrabbiato
La storia, che non ho più riletto e quindi non ricordo bene, mi parve una cretinata, scritta nella speranza di fare scandalo e ottenere notorietà e rialzare le vendite di TL ormai in inarrestabile (e, per me, meritatissimo) declino. Pensai che quella fosse la ragione per cui la redazione l'aveva approvata.
La "moglie" di Topolino, mai caduto così in basso, mi sembrò una coatta volgarotta e anche che il disegnatore (Cavazzano, mi sembra...) non si fosse certo sprecato nel disegnarla.
Il massimo del ridicolo lo raggiungeva una scena, che secondo l'autore doveva svolgersi nel letto matrimoniale, ma che il disegnatore non si era proprio sentito di realizzare e si svolgeva... con Topolino e la mogliettina seduti su due poltrone: come me quando parlo con la mia padrona di casa! ;D ;D ;D
La classificai quale pura spazzatura, che voleva fare scandalo senza neppure il coraggio di andare fino in fondo, a livello di qualche articolo di Chi o di Visto.
Pensai: Topolino è proprio alla frutta.
Dopo di allora non lo comprai mai più.
Non mi sono scandalizzato, semplicemente non mi è piaciuta per niente. Anzi, semmai una della critiche è che fa le nozze coi fichi secchi, ossia che non va abbastanza a fondo nello scandalo, è una di quelle operazioni finto-scandalose (ma in realtà perbeniste) tipo il film "Una proposta indecente". Di solito queste cose che fingono di dare scandalo e lasciano la cosa a metà, anzi alla fine salvano tutti i valori perbene, sono fatte per avere pubblicità e dare un colpo al cerchio e uno alla botte in modo da accontentare un po' tutti.
Sarei molto stupito che qui il movente fosse diverso.
Comunque sia anche nel caso di massima onestà (da parte della redazione che l'ha approvata non credo proprio ::) ) la storia l'ho trovata sciocca, malfatta, con Cavazzano che secondo me aveva poca voglia di disegnarla (e lo capisco!) e con cadute nel ridicolo involontario (come la scena sulle poltrone)
L'unica differenza che noto è l'eliminazione della congiunzione eufonica.In effetti c'è un'altra piccola differenza.
Ne accennavo sul topic di Martina, da Paperinik e il binocolo di scappamento originale (GCD Luglio 1988):
DD: "[C'è] soltanto una donna."
ZP: "Mai fidarsi delle donne: sono mendaci e ingannevoli. Costei ha un'aspetto piuttosto mascolino."
DD: "Sarà una femminista."
Qualcuno sa se nelle ristampe (GCD 35 e 113) la frase sia stata cambiata?
Ventisettesima tavola, prima vignetta:
Nipotino: "Povero zio! Lo choc è stato grande!" (Disney Big 2)
Nipotino: "Ha evitato l'infarto di stretta misura!" (Topolino 804)
In questo caso la battuta è stata cambiata totalmente.
Saro' malizioso ma... :o :oPerchè, di questa cosa mi dite? :o :o
Come diavolo ha fatto a passare la censura?!?
Perchè, di questa cosa mi dite? :o :o
Da Zio Paperone e la guerra culinaria (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1230-A), su Speciale Disney 51
Non ne ho idea, non avevo mai sentito prima d'ora questa espressione. Fatto sta che, benchè io non sia affatto maliziosa - vedasi la mia opinione sulla prigioniera di Don Rosa - appena l'ho letta il pensiero è stato immediato.
sarò stupido io ma non ci vedo nulla di male... dovrebbe essere un detto tipo "mettere il sale sulla coda" o no?
Perchè, di questa cosa mi dite? :o :oAhahah! ;D
Ma perché, dalle vostre parti non usa quel modo di dire? "Se ti scopano sui piedi non ti sposi più". Se ha un significato osè, non l'ho mai saputo.
Io sapevo che veniva da una credenza folcloristica secondo cui le streghe, per allontanare l'amore da una persona, ne spazzavano i piedi con una scopa.
Ma perché, dalle vostre parti non usa quel modo di dire?Personalmente, mai sentito. :)
Se non sono indiscreto, tu di dove sei, Briggi?Liguria di nascita, ma vivo in Toscana. E tu mi dici che si usa anche in Lombardia. Parrebbe quindi una cosa del solo nord, centro-nord...
Se non sono indiscreto, tu di dove sei, Briggi?
anche questa è stata censurata?http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++290-AP
non so perchè ma il collegamento della romantica avventura me lo segna come il ritorno di gancio e il secondo non me lo fà aprireAdesso dovrebbe essere a posto
Pure questa ha una tematica che per me non fa nulla di male, ma ai censori Disney potrebbe essere indigesta:
http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1003-A
Paperino: "Avresti dovuto accorgertene prima di mandarmi là!" (Paperinik 42)
Paperino: "Dovevi accorgertene prima di mandarmi allo sbaraglio!"
Onestamente questa censura non l'ho proprio capita, mah...
Scusa, ma stai parlando di una censura effettivamente avvenuta o di qualcosa di ipotetico? (Nel secondo caso, aggiungo che mi pare un discorso che qui e' meglio evitare: possiamo sempre immaginare che i censori della Disney siano disponibili a ogni nefandezza, ma il tema della discussione mi sembra essere la denuncia di quelle effettivamente commesse, non dei nostri timori su quant'altro potebbero fare.)
La prima ipotesi che mi viene in mente e': la parola "sbaraglio" e' complicata e desueta; il condizionale passato "avresti dovuto" presuppone la conoscenza della grammatica italiana, in contrasto coi vigenti principi educativi.Scusa ma non ho capito, il condizionale passato è quello della ristampa e quindi dovrebbe essere un incentivo alla conoscenza della lingua italiana, o no? :-/
Se la mia spiegazione e' corretta, questa censura va classificata non copme inutile, bensi' come nociva.
Scusa ma non ho capito, il condizionale passato è quello della ristampa e quindi dovrebbe essere un incentivo alla conoscenza della lingua italiana, o no? :-/
Quarta tavola, ultima vignetta:Prendo spunto da queste due per una riflessione, ben conscio che l'intento della redazione aveva scopi ben diversi (in sintesi, pararsi il di dietro ::)).
Zio Paperone: "Uh!Uh!Uh! Povero Pico! Chi poteva immaginare che la cicciona fosse anche aggressiva?" (Topolino)
Zio Paperone: "Uh!Uh!Uh! Povero Pico! Chi poteva immaginare che la signora fosse così aggressiva?" (Estat.)
Ottava tavola, quarta vignetta:
Bassotto: "Tieni! Un bicchiere di grappa al posto della medaglia!" (Topolino)
Bassotto: "Meriti un rosolio analcolico della nonna!" (Estat.)
Bell'intervento, anche se ho l'impressione che il tuo fastidio per un "cicciona" in bocca a Paperone sia dovuto piu' che altro alla volgarita' dell'Italia contemporanea, che per reazione esasperato la nostra sensibilita'.
PdP comunque con una dignità inattaccabile? E l'accappigliarsi con Rockerduck-Famedoro in risse da osteria? Oppure, rotolarsi nel denaro e' dignitoso? (Tanto per citare i primi esempi che mi vengono in mente; ci sono poi quelli che porti tu.) Questi non sono comportamenti che associamo con la volgarita': vengono dalla spontaneita' di Paperone, da quel carattere appassionato ed infantilmente entusiasta che mostra cosi' spesso e che ce lo fa amare (carattere che a quanto mi risulta non si ritrova nel vippume odierno). Ma non delineano precisamente un uomo d'affari, rispettato e rispettabile. Allo stesso modo, la parola "cicciona" mi suona piu' infantile che volgare (semmai, con la sensibilita' che ho ora, mi rendo conto della potenzialita' di ferire che ha tale termine, soprattutto se in bocca ad un bambino, tanto una parte di me, molto a malincuore, non riesce a condannare del tutto questo tipo di censura).
E l'accappigliarsi con Rockerduck-Famedoro in risse da osteria?Appunto barks e pezzin come portavo a controesempio e che tu spieghi perfettamente più avanti nel tuo post
Oppure, rotolarsi nel denaro e' dignitoso?Boh, questa è una questione che non mi sono mai posto. Perchè dovrebbe essere poco dignitoso? Poi lui non lo fa per ostentazione o esibizionismo (se è questo che volevi intendere) ma è la sua natura, tant'è che solo lui ci riesce con tanta naturalezza a dimostrazione di un legame col denaro che è quasi simbiotico e va oltre il mero possesso.
Allo stesso modo, la parola "cicciona" mi suona piu' infantile che volgare (semmai, con la sensibilita' che ho ora, mi rendo conto della potenzialita' di ferire che ha tale termine, soprattutto se in bocca ad un bambino, tanto che una parte di me, molto a malincuore, non riesce a condannare del tutto questo tipo di censura).Sono esattamente nella tua stessa situazione e da ciò è venuto il mio intervento: non è un caso di volgarità ma di sensibilità. Non parlerei mai di una persona dandogli della cicciona (anche perchè in questo particolare caso non sarei proprio il più indicato :P) o "nasone" o altra connotazione fisica poco carina a meno di non essere proprio colto da un raptus di rabbia. Per una questione di sensibilità e rispetto verso tale persona e non per via della p.c.
Perchè dovrebbe essere poco dignitoso? Poi lui non lo fa per ostentazione o esibizionismo (se è questo che volevi intendere) ma è la sua natura, tant'è che solo lui ci riesce con tanta naturalezza a dimostrazione di un legame col denaro che è quasi simbiotico e va oltre il mero possesso.
Solo io trovo simpatiche le varie aranciate e gazzose d'annata nel contesto in cui si troverebbero dei banali alcolici?Dipende dal contesto. Aranciate e gazzose d'annata possono essere un'idea simpatica e divertente; ma non quando sono fuori dalla psicologia dei personaggi (vedi quanto ha scritto sopra piccolobush) o quando si tratta di un'evidente e raffazzonata censura, che pone le parole in diretto contrasto con le immagini.
D'altra parte, il fatto stesso che Paperone abbia qualche scrupolo a mostrarsi cosi' mi fa pensare che sia cosciente di come tale comportamento possa apparire poco dignitoso.Beh, non è detto, può essere dovuto al considerarla una cosa privata, riservata solo a se stesso. Immagino che più o meno succeda a tutti di non voler condividere con altre persone determinate cose anche se non c'è nulla di sconveniente, solo per una questione di "intimità".
Per quel che mi riguarda, il punto fondamentale e' che in Paperone non mancano la dignita' e l'orgoglio del "faber fortunae suae" (tanto per insistere col latino); ne' si vergogna (salvo qualche raro momento, piu' che altro funzionale alle storie) delle sue origini, che non ha bisogno di nascondere dietro (costose!) maniere da villan rifatto; ma nella sua personalita' questi tratti sono assai meno importanti, mi sembra, della spontaneita', che mostra ad esempio nel totale abbandono alla gioia o al dolore.
Ma questa spontaneita' questa naturalezza, non hanno certo nulla a che fare con la volgarita': non in quanto Paperone cerchi di evitarla, bensi' perche' non e' nella sua natura. Su questo sono in pieno accordo con piccolobush. Se devo cercare la volgarita' nei personaggi Disney, penserei ai Bassotti, a Gambadilegno, a Rockerduck o anche a Paperino, quando per pigrizia si abbandona ai suoi lati peggiori.
La ristampa a cui faccio riferimento è quella riportata nel Grande Classico 271.Beh, qua trovo più divertente la modifica :P
Quinta tavola, ultima vignetta:
Vecchietto sulla sedia a rotelle: "Orsucci belli! Vi trasformerò in dieci pinte di rum!" (Topolino)
Vecchietto sulla sedia a rotelle: "Orsucci belli! Sarete la mia pensione!" (Grande Classico)
Espressione completamente cambiata, tanto da ridisegnare il baloon. Mah...
O non ho capito cosa vuoi dire o stiamo dicendo le stesse cose ;D
Amelia: "Per tutti i diavoli! Sono in ritardo! E' già in corso la premiazione!" (Topolino)
Amelia: "Per mille scope volanti! E' tardi! E' già in corso la premiazione!" (Disney Big)
A proposito di rosolio analcolico e di bevande proibite ecco un'altra censura ad hoc. Si tratta della storia Paperino in... "Prendeteli vivi" di Cimino/Cavazzano (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++865-C) pubblicata su Topolino 865. La ristampa a cui faccio riferimento è quella riportata nel Grande Classico 271.
Quinta tavola, ultima vignetta:
Vecchietto sulla sedia a rotelle: "Orsucci belli! Vi trasformerò in dieci pinte di rum!" (Topolino)
Vecchietto sulla sedia a rotelle: "Orsucci belli! Sarete la mia pensione!" (Grande Classico)
Espressione completamente cambiata, tanto da ridisegnare il baloon. Mah...
In Topolino e il magico identikit (Martina / Asteriti), Pippo dipinge con uno sgradevole olio di aglio... che poi si scopre essere olio di pinguino perché nella ristampa su Topomistery in un fumetto l'olio di pinguino è rimasto!
Ho sottomano proprio questa ristampa che si trova su Topomistery n. 5 e la vignetta incriminata è a pagina 37: si vede che in redazione hanno avuto una svista o un mancamento di sensi visto l'odore dell'olio! Comunque ho notato altri rimaneggiamenti ma non ho la storia su Topolino 1162 quindi non conosco il testo originale. Interessante che in alcuni baloon hanno fatto un'aggiustatina sbagliata ossia hanno scritto "Olio di d'aglio!" (vedi pag. 26) Argh!
L'ho già menzionata nel topic su Martina, ma la ricito. Nella ristampa su Paperinik e altri supereroi 1 della terza storia di Paperinik, il testo originale "Mi gioco la testa che..." diventa "Mi gioco la l'auto che..."
Complimenti davvero al riscrittore!
Da Topolino e il fantomatico ritorno di Macchia Nera (Salvagnini / De Vita M.)
Originale:
Manetta (osservando Macchia prigioniero): "Sembra di essere allo zoo! In pieno relax!"
Ritoccata:
Manetta (osservando Macchia prigioniero): "Mi pare un po' assopito, in pieno relax!"
Originale:
Basettoni: "Quel criminale!"
Ritoccata:
Basettoni: "Quel furfante!"
Anche qui, chiedo lumi agli altri per capire la logica della sostituzione...
Zoo: sara' che anche solo anche solo nominarlo e' antinamalista? (Ma: ne esistono ancora in Italia? So che ne hanno chiusi parecchi e forse il censore ha pensato che la parola adesso e' semplicemente sconosciuta.)
"Criminale" e' piu' forte (e preciso, nel linguaggio attuale) di "furfante".
QQQ: "Buon giorno Mister Rockerduck, che cosa fai di bello?" Quel "fai" è chiaramente rimaneggiato: forse era un "fate" di cortesia? E comunque non mi pareva da cambiare!!!
Sono d'accordo, ci sta che i nipotini si rivolgono dando del ''voi'' a Rockerduck. Soprattutto visto la presenza dell'appellativo ''Mister'' che imho fa a botte con il tu che lo segue. ::)
Comunque non credo che Criminale sia troppo forte come termine, non mi pare nulla di che. :-?
Se è quella del negozio di mister Bombon, si tratta di esoticissimo e pressochè sconosciuto sidro...
Qualche post fa avevo scritto di non sapere se ci fosse di peggio di una correzione da me trovata...
Mi sbagliavo: ho beccato qualcosa che va oltre il leggendario "spinto dalla necessità/avevo bisogno".
Pronti con bombola d'ossigeno, analgesici ecc?
Da Topolino e lo straordinario Stravigarius, GCD 34, luglio 1988.
Gambadilegno: "Spiacente! In servizio non parlo con i ficcanaso!"
Da Topolino e lo straordinario Stravigarius, TM 16, settembre 1993:
Gambadilegno: "Mi spiace! In servizio non parlo con i ficcanaso!"
Non ho parole, ma credo che di peggio non si potesse fare! Ma mai dire mai...
La cosa che più mi fa innervosire di queste censure è che sono inutili! >:(A parte questo, non raggiungono nemmeno il loro scopo: se si voleva sostituire "Spiacente" perché poco usato o più difficile (ma dove? è una parola normalissima), mettere "Mi spiace" non cambia la situazione, quando è molto più comune dire "Mi dispiace".
Ma lol, a me viene in mente il "Dileguossi!" del Ciambellano di Cenerentola... a quando la censura nei doppiaggi?Che tra l'altro a me fa schiantare proprio perché viene usato questo modo più desueto (oltre ovviamente per il doppiaggio di quella scena che è fenomenale!)
dobbiamo quindi correggere i Promessi Sposi nelle nuove edizioni, perché qualche vocabolo lascia perplessi? Manzoni parlava di spranghetta del vino: io userei ben altre spranghette, anche senza vezzeggiativo! ;D ;D ;D
Rotolo: "Gulp! Riusciranno i paperi a salvare la terra? E cosa ci sarà dentro il buco nero? Meglio non perdere la prossima puntata!" (Topolino 1327)
Rotolo: "Gulp! Riusciranno i paperi a salvare la terra? E cosa ci sarà dentro il buco nero? Meglio non perdere tempo! Svelti, facciamo il punto della situazione..." (Classici)
Nella mia edizione su Topomistery 20 o 21 (adesso non ricordo) di Topolino e i ribelli di Brillifrilly (martina / Carpi), il nome del trafficante d'armi è Giggi Panzana, ma quel "Panzana" mi sembra un rimaneggiamento del testo (graficamente molto ben fatto, se lo è, però: non me ne sono accorto subito).
Qualcuno sa dirmi se così effettivamente sia, e quale fosse il vero nome di Giggi, per favore?
Da Topolino e l'allucinante caso dei furti impossibili (Concina / De Vita) originale:
Topolino: "Non molto abile questo scrittore!"
Pippo: "Dici?"
Topolino: "Macché! L'unico dotato di un alibi di ferro etc..."
Versione su Topomistery 23:
Topolino: "Non molto abile questo scrittore!"
Pippo: "Dici?"
Topolino: "Certo! L'unico dotato di un alibi di ferro etc..."
Stessa storia, più in là, originale:
Topolino: "Com'è andata la pesca?"
Versione su TM 23:
Topolino: "Racconta com'è andata la pesca!"
Topolino: "Non molto abile questo scrittore!"
Pippo: "Dici?"
Topolino: "Macché! L'unico dotato di un alibi di ferro etc..."
Topolino: "Non molto abile questo scrittore!"
Pippo: "Dici?"
Topolino: "Certo! L'unico dotato di un alibi di ferro etc..."
Sono io che ho dimenticato l'italiano? Mi sembra che la correzione del Macche' originale fosse quasi dovuta: ha un senso avversativo, di contestazione di un errore di Pippo o di un ripensamento di Topolino, che invece nel seguito si limita a spiegare il punto di vista espresso nella prima battuta. Il Certo!migliora la comprensibilita' del dialogo e imho lo rende linguisticamente piu' corretto: personalmente riesco ad essere abbastanza a favore di rimaneggiamenti come questo, almeno finche' non si tratta di storie capolavoro e dunque di grande interesse filologico, dove perfino le sviste degli autori non vanno toccate se non su loro esplicita richiesta.Quoto. Anche a me quel "Macchè" sembra abbastanza strano, considerato il discorso di Topolino.
anche questa vignatta è da censura perchè sono intenti a ....Si, a slacciarsi le scarpe. ::) L'ossessione contro questa storia mi ricorda tanto le prese di posizione di Moige e simili.
Sono io che ho dimenticato l'italiano? Mi sembra che la correzione del Macche' originale fosse quasi dovuta: ha un senso avversativo, di contestazione di un errore di Pippo o di un ripensamento di Topolino, che invece nel seguito si limita a spiegare il punto di vista espresso nella prima battuta. Il Certo!migliora la comprensibilita' del dialogo e imho lo rende linguisticamente piu' corretto: personalmente riesco ad essere abbastanza a favore di rimaneggiamenti come questo, almeno finche' non si tratta di storie capolavoro e dunque di grande interesse filologico, dove perfino le sviste degli autori non vanno toccate se non su loro esplicita richiesta.
Però "macché" non è solo avversativo: rafforza anche il periodo precedente negativo, quindi ci può stare, secondo me, se Topolino prende il "Dici?" di Pippo come un po' incredulo, del tipo "Per me può anche starci che il giallista sia bravo ma non me ne intendo!"Macchè! ::)
Detective: "Ehm, signore...Siate gentile di seguirmi in direzione, per una perquisizione!" (Topolino)
Detective: "Ehm, signore...Siate gentile: Seguitemi in direzione, per una perquisizione!" (Classici)
Non ci stiamo perdendo in una maniacale ricerca di correzioni che in realta' nulla mutano in storie gia' di per se' non particolarmente importanti, invece di denunciare i veri esempi di censura? Mi sembra che questa discussione stia degenerando: forse dovremmo darci una calmata.
A quanto mi risulta, "Siate gentile di seguirmi" non e' italiano (tanto che mi sorprende apprendere che sia stato stampato su una rivista generalmente ben curata quanto alla lingua, come a quanto ne so era il "Topolino" di quegli anni).
Quanto agli altri rimaneggiamenti che citi, sono insignificanti (forse lievemente di meno il primo: i puntini potrebbero cambiare leggermente il tono della frase).
Non ci stiamo perdendo in una maniacale ricerca di correzioni che in realta' nulla mutano in storie gia' di per se' non particolarmente importanti, invece di denunciare i veri esempi di censura? Mi sembra che questa discussione stia degenerando: forse dovremmo darci una calmata.
Amen.
A quanto mi risulta, "Siate gentile di seguirmi" non e' italiano (tanto che mi sorprende apprendere che sia stato stampato su una rivista generalmente ben curata quanto alla lingua, come a quanto ne so era il "Topolino" di quegli anni).
Quanto agli altri rimaneggiamenti che citi, sono insignificanti (forse lievemente di meno il primo: i puntini potrebbero cambiare leggermente il tono della frase).
Non ci stiamo perdendo in una maniacale ricerca di correzioni che in realta' nulla mutano in storie gia' di per se' non particolarmente importanti, invece di denunciare i veri esempi di censura? Mi sembra che questa discussione stia degenerando: forse dovremmo darci una calmata.
e scendiamo in giardino a giocarePerché dobbiamo proprio scendere in giardino a giocare? Ci sono così poche ragazze da quelle parti... ;) ;D ;D
Perché dobbiamo proprio scendere in giardino a giocare? Ci sono così poche ragazze da quelle parti... ;) ;D ;DPurtroppo sì :(
Purtroppo sì :(
Non ci stiamo perdendo in una maniacale ricerca di correzioni che in realta' nulla mutano in storie gia' di per se' non particolarmente importanti, invece di denunciare i veri esempi di censura? Mi sembra che questa discussione stia degenerando: forse dovremmo darci una calmata.
E io continuo a chiedermi quale sia il senso nel segnalarlo.
Ma, vedendo cose come la suddetta correzione, che nulla aggiunge alla storia e niente corregge, continuo a chiedermi quale sia il senso della stessa, perché non lo trovo!
E io continuo a chiedermi quale sia il senso nel segnalarlo.
Che togliere le virgolette da te citate ci stia è un conto, ma già modificare quei voi di cortesia per me è insensato, perché ci toglie la possibilità di conoscere la percezione che un autore aveva dei rapporti tra i personaggiMa veramente nell'esempio citato il voi è stato aggiunto :-?
Topolino e l'enigma di Mu su Topomistery ha questa battuta che è visibilmente cambiata:
Topolino: "A chi si diverte [suonando i campanelli delle case] starebbe bene una SONORA SGRIDATA!"
Qualcuno sa se in originale fosse una bella sculacciata poi censurata? Se così fosse, sarebbe da ridere perché lo stesso termine è usato nei Promessi Topi anche in ristampe successive...
Mi sembra infatti che da qualche parte lo spartiacque delle censure era stato fissato al 1988...Per quale motivo? Da chi (o da cosa) è partito tutto ciò?
Le discussioni surreali mi piacciono un sacco. Mi ricordano quando i miei figli erano piccoli. Stavamo ore a ragionare del perché l’acqua è bagnata e la farina invece no. Erano discussioni sempre molto interessanti. Ma anche questa non scherza niente. Davvero, molto divertente. ;)
Ma, se nessuno rileva che è insensato, i ristampatori seguiteranno a fare queste cose...
Io infatti non sostengo che sia una discussione insensata, bensì surreale. Nel surrealismo c’è nobiltà e perfino intelligenza laterale (ma Insensatez è secondo me una delle più belle canzoni mai scritte, e ho sempre grande soddisfazione quando qualcuno mi chiede di suonarla). Tuttavia, usciamo dal territorio stile-PkMail, con battute argute e risposte salaci, e entriamo nel merito. Vi pongo alcune domande.
Secondo voi qual è esattamente il ruolo di un editore?
Poi: la redazione di un giornale a che cosa serve?
E ancora, a proposito di minuzie e minutaglie: sapete come si svolge tecnicamente un lavoro di re-editing di storie già pubblicate?
E, infine: siete assolutamente certi che una storia sulla quale sono state effettuate correzioni-rimaneggiamenti-censure (chiamatele come volete) fosse stata originariamente pubblicata esattamente come era stata scritta dall’autore, pura e limpida? E se già alla prima uscita avesse subìto variazioni, magari indispensabili? Una volta, io scrissi che Robinson Crusoe era un personaggio di Jonathan Swift. E successivamente, ho scritto una quantità infinita di minchiate, prontamente corrette dai “recensori”. Sapete quanti Gordon Lish ci sono nelle redazioni? E meno male che ci sono.
Ciao. ;)
...Vi pongo alcune domande...Mah, credo che la discussione non sia su quello che succede dietro le quinte (argomento interessante, ma su cui non abbiamo visibilità), ma su quello che viene pubblicato; e, inoltre, non credo che qui ci sia qualcuno che discuta l'importanza della redazione e del lavoro che c'è dietro un fumetto, oltre ai "semplici" sceneggiatura e disegno, né tantomeno che non sia d'accordo con la correzione di errori...
redattori (che ne sanno di fumetto più di me e di voi messi insieme)
Quotone a Special Mongo, ovviamente, però, prima di continuare, una cosa non mi è chiara: per Fausto cosa è un rimaneggiamento, visto che per lui, a quel che mi sembra di intendere, le minimaglie non lo sarebbero?
Io non sono un redattore Disney, vorrei che fosse chiaro. Faccio l'editor ma per i libri (non Disney)
Scuse per che cosa? Comunque, il mio profilo facebook è aperto a tutti. Lì, i messaggi arrivano.
A presto! Ma guarda che, se intervenissi più spesso, saremmo tutti più felici: come vedi sappiamo anche discutere civilmente!
Adesso quasi quasi vado a riprendere il seguito della storia con i Bassotti cattivi.
...Quanto al politically correct, credo che a volte sia una iattura, altre volte un male necessario e in alcuni casi un dovere...Per me, è quasi sempre una iattura... ;)
E forse hai ragione anche sul fatto che Paperino che dice ''Vogliono uccidermi'' sia un po' troppo forte; di sicuro non è una cosa da fargli dire troppo spesso.
E perché?
Se putacaso braccassero te per ucciderti, ti assicuro che non andresti troppo per il sottile nel sottolinearlo in continuazione.
:P
Ecco una storia che ho trovato parecchio ritoccata: si tratta di Paperino e gli annunci speciali di Cimino/Scala (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++975-C). La ristampa a cui faccio riferimento è quella nel Paperino n. 286
Terza tavola, prima vignetta:
Paperino: "Tzè, sfottere un povero disoccupato volenteroso!" (Topolino)
Paperino: "Deridono un povero disoccupato volenteroso!" (Paperino)
Secondo me "sfottere" è un termine troppo schietto, può starci la ritoccata
Pure per me ci sta! Come anche delinquente potrebbe essere usato, ma pare che oggi stia sparendo pure lui. Per tacere di gaglioffo, masnadiere, galeotto, forzato, mascalzone..., quasi riservate (diritto acquisito per meriti?) al solo Cimino!
Ma si renderanno conto di quanto si stiano appiattendo linguisticamente i seguaci stretti dell'Ambrosio-pensiero? Mah!
Terza tavola, terza vignetta:
Zio Paperone: "Tu? Ma se non hai mai avuto la benchè minima scintilla di volenterosità da quando sei stato... disegnato!" (Topolino)
Zio Paperone: "Tu? Ma se non hai mai avuto la benchè minima scintilla di volenterosità da quando ti ho tra i piedi!" (Paperino)
Praticamente è una censura che compare in tutte le ristampe
"Sfottere" e "deridere" hanno lo stesso significato. "Sfottere" è considerata una parolaccia? Beh, le cose sono 2: 1)se la cassano, automaticamente vorrà dire che la gente non userà più questa parola?? 2) e più importante: "sfottere" non è affatto una parolaccia né una parola dai più significati (al contrario di "fottere", che anche nel significato di "fregare" è considerata una parola pesante)
Sul SuperMito Mondadori # 5 (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/SMIT++5#e) hanno mantenuto il "Ci sta anche sfottendo!"... però hanno tolto la prima tavola, quella quasi metafumettistica prima della doppia con titolo...
[size=13]Senza contare che non mi risulta abbiano mai modificato la battuta del bassotto che dice "Ci sta anche sfottendo!" nel Guerra e pace (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1604-A) di Carpi. Chiaramente non ho tutte le edizioni, ma se qualcuno può verificare...[/size]
Parlo di un'altra storia: Zio Paperone e le lucciole industriali (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++386-A), in cui ai 2 rapinatori vengono cancellati dalle mani i revolver e sostituiti con dei randelli.AAARRGGHH! Manomettere Scarpa, ma come si permettono? ;)
Suddetti randelli non vengono neanche colorati, quindi vi lascio immaginare la qualità "artistica" del risultato, con le sagome dei revolver ancora perfettamente visibili.
Però in una vignetta stretta a un rapinatore rispunta in mano la pistola.
Strano che in centinaia di storie siano state mostrate decine di rapine, e che siano intervenuti proprio in questa.
Praticamente è una censura che compare in tutte le ristampe, perché per ristamparla si rifanno sempre agli impianti delle precedenti ristampe.
Parlo di un'altra storia: Zio Paperone e le lucciole industriali (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++386-A), in cui ai 2 rapinatori vengono cancellati dalle mani i revolver e sostituiti con dei randelli.
Suddetti randelli non vengono neanche colorati, quindi vi lascio immaginare la qualità "artistica" del risultato, con le sagome dei revolver ancora perfettamente visibili.
Però in una vignetta stretta a un rapinatore rispunta in mano la pistola.
Strano che in centinaia di storie siano state mostrate decine di rapine, e che siano intervenuti proprio in questa.
Praticamente è una censura che compare in tutte le ristampe, perché per ristamparla si rifanno sempre agli impianti delle precedenti ristampe.
Spero che se si farà un Tutto Scarpa, si ripristino le vignette originali lasciando marcire questo orrendo e inutile ritocco del materiale scarpiano, che non ha alcuna ragion d'essere.
che non viene ristampata più da minimo 20 anni.
[...]
come la ristampereste 'sta storia? ;D
Rileggevo tante storie su Topomistery dove i personaggi imbracciano armi e si sparano, o usano pure il verbo uccidere, ma non hanno avuto censure particolari. Anche qui, perché in certe storie sì e in altre no?Che sia dovuto anche alla testata su cui le storie vengono pubblicate/ristampate?
Che sia dovuto anche alla testata su cui le storie vengono pubblicate/ristampate?Può anche darsi, visto che Topomistery, in questo caso, non aveva la stessa importanza rispetto ad altre testate (vedasi Classici e Grandi Classici), ma anche in questa testata ho trovato storie rimaneggiate (vedasi Topolino e l'innocenza di Gambadilegno, di qualche post fa).
Ti sei risposto da solo: ristampa? niet!
Paperino e il muro di riso (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+++96-AP) è, oltre ad essere un croccante al diamante ante litteram, è anche una storia fortemente dura, con paperino che si droga addirittura, ma nella sua ristampa più recente non viene censurato nulla, quindi non sarei così catastrofico...Questo grazie al fatto che l'ultima ristampa su Topolino Story aveva la filologicità come uno degli obiettivi. Suppongo inoltre che i testi delle ristampe precedenti sui Grandi Classici fossero sostanzialmente fedeli all'originale, cosa che non avveniva per Paperinik il diabolico vendicatore.
si parla di tromba ma dai disegni si evince chiaramente che Paperino sta suonando un sax e non una trombaDunque Paperino tromba un sax??? :o ;D :o
Mi chiedo se sia dovuto a quella "correttezza politica" che impone di non mostrare i neri: applicata in questi casi molto stupidamente, visto che il risultato e' razzista (perche' avere solo bianchi o gialli tra i rappresentanti dell'umanita' significa appunto cancellare centinaia di milioni di persone proprio in base al colore della pelle).
In Topolino e il tesoro degli Aztechi (Martina / Carpi), ristampato su Topomistery 40, Pippo parla più volte di un baule del suo propro di turno, ma quel baule mi sembra un evidentissimo rimaneggiamento.
Qualcuno ha l'edizione originale del 1957 o una ristampa inalterata, per caso, e sa dirmi cosa ci fosse scritto?
Anche perché non vedo quale contenitore di cimeli possa essere stato censurato...
Grazie in anticipo!
Sul Classico 21 si parla del cofano di nonno Pirippus...Confermo che questa è la versione originale nel TL 170.
Confermo che questa è la versione originale nel TL 170.
Sono curioso di sapere cosa sono diventate le minacce del prof Melanzana quando punta il coltello alla gola di Pippo:
- ... fuori la moneta se non volete vedere questo coltello entro la gola di Pippo. -
Qualche tavola prima anche il complice minaccia Pippo con una pistola:
Pippo - Vi avviso che nelle mie tasche troverete soltanto qualche buco.
Complice - Te li farò io nella pelle i buchi se non mollerai la moneta quadra.
Mah, tanto valeva riscriverle entrambe le battute o non riscriverle affatto. Si vede che in redazione avranno fatto 50-50% ;D
Sempre su quel Topomistery le battute dei buchi sulla pelle rimangono uguali a come le hai riportate, mentre la prima diventa:
-Ricattatore o no, fuori la moneta, se non volete che vi sistemi!
Stessa storia, quando Topolino spara al filo di ragno appeso alla finestra, pensa: "Meno male... perché è già difficile uscire dalla finestra!" La battuta mi è incomprensibile, ma quell'uscire sembra un rimaneggiamento (se sì, è graficamente ben fatto): qualcuno ha l'originale, per caso?
Sul Classico 39 c'è "uscire", ma più che un rimaneggiamento sembra una penna che perdeva inchiostro... il tratto di usc è un po' più grosso di quello di ire.
[size=9]Certo che ne facciamo di punte, eh?[/size] ;D
Davvero non so se sia più allucinante l'eliminazione del coltello, che almeno qualche logica ha, o quella del cofano... Forse non volevano offendere le ragazze brutte? Precisazione: qui in Lombardia è gergale dire che una tizia non proprio Miss Italia sia un cofano, una cozza, uno scorfano... Qualcuno ci capisce qualcosa?Secondo me invece i "censori" temevano che gli "acculturati" lettori d'oggi pensassero al cofano dell'automobile... :-X
Questa volta speravo proprio fosse un rimaneggiamento, perché non capisco la battuta di Topolino... :( :( :(
Davvero non so se sia più allucinante l'eliminazione del coltello, che almeno qualche logica ha, o quella del cofano... . Qualcuno ci capisce qualcosa?
Mi domando se queste sostituzioni non siano fatte per usare solo i termini del Vocabolario italiano di Base (VdB)
Sul "cofano" credo potrebbe averla centrarta Giona. In generale, crederei che la miglior spiegazione per questi cambiamenti linguistici si quella proposta qualche tempo fa da Hon-ki-ton:
A mio parere, finora e' l'ipotesi piu' convincente. Qualcuno ha voglia di metterla alla prova facendo un raffronto sistematico tra i cambiamenti osservati ed i termini proposti nel VdB?
Chendi potrebbe sfidare i vili marrani a singolar tenzone, o tutti insieme, che lui sol vale per cento (cit.)
Ecco a voi qualche "ritocco" dalla storia Paperino e le perle sott'aceto (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++729-C) di Martina/Capitano ripubblicata la prima volta nel Classico Paperavventure (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/CWD++51). la ristampa a cui faccio riferimento è quella nei Grandi Classici 129.
Prima tavola:
Zio Paperone: "Che vi prende, ragazzi? Vostro zio Paperino vi offre generosamente una merenda in campagna, e siete torvi come se andaste alla ghigliottina!" (Paperavventure)
Zio Paperone: "Che vi prende, ragazzi? Vostro zio Paperino vi offre generosamente una merenda in campagna, e siete torvi come il primo giorno di scuola!" (GCD)
Ventesima tavola, seconda vignetta:
Zio Paperone: "Poveretto! Così giovane, e già defunto!" (Paperavventure)
Zio Paperone: "Sob! Neanche io!" (GCD)
Ventesima tavola, terza vignetta:
Zio Paperone: "Me tapino! Come potrò sopravvivere alla sua morte?"
Nipotino: "Whew! Lo zio è salvo, per fortuna!" (Paperavventure)
Zio Paperone: "Me tapino! Non dovevo permettergli di agire!"
Nipotino: "Fiuuu! Lo zio è salvo, per fortuna!"
Ventesima tavola, quinta vignetta:
Zio Paperone: "Mi stava per venire un infarto per colpa tua!" (Paperavventure)
Zio Paperone: "Mi sono preso uno spavento, per colpa tua!" (GCD)
Ecco a voi qualche "ritocco" dalla storia Paperino e le perle sott'aceto (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++729-C) di Martina/Capitano ripubblicata la prima volta nel Classico Paperavventure (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/CWD++51). la ristampa a cui faccio riferimento è quella nei Grandi Classici 129.
Orrore! Meno male che ho Paperavventure.
Togliere i riferimenti "macabri" dalle storie di Martina è una botta mortale al suo particolarissimo umorismo.
Questa correzione pone un problema interessante.a quando "il mistero delle lampadine a risparmio energetico"? ;D
In Topolino e l'impresa cosmosubacquea (Dalmasso / Carpi) su Topomistery 46 o 47 (al solito, i numeri non sono il mio forte), Pippo parla chiaramente di "computer", ma tale parola è un evidente rimaneggiamento, suppongo di "calcolatore".
In altro forum, leggevo che un problema simile di aggiornamento si era posto per il fumetto Shuten Dojii, che risaliva agli anni '70 e dove si parlava chiaramente di LP di vinile. Ma tale LP nell'edizione più recente è divenuto un CD, e i curatori si sono giustificati dicendo che le nuove generazioni non sapevano cosa fosse un LP, e quindi essi avevano fatto tale adattamento per rendere il fumetto fruibile anche ai giovani.
Secondo voi, questa strategia è corretta? Personalmente preferisco sempre siano tenuti i vecchi testi, anche se fanno riferimento a cose antiche e non più usate.
Questa correzione pone un problema interessante.
-cut-
Secondo voi, questa strategia è corretta? Personalmente preferisco sempre siano tenuti i vecchi testi, anche se fanno riferimento a cose antiche e non più usate.
Non è questione di preferenze. Secondo quella 'strategia'(http://www.messentools.com/images/emoticones/humor/www.MessenTools.com-emoticones-humor-011.gif)
in Topolino e l' unghia di Kalì bisognerebbe sostituire il disco di vinile con un CD?
[size=14]ANATEMA![/size][/b]
...Personalmente preferisco sempre siano tenuti i vecchi testi...Ovviamente, sono d'accordo, a meno che non contengano dei veri e propri errori...
...i curatori si sono giustificati dicendo che le nuove generazioni non sapevano cosa fosse un LP, e quindi essi avevano fatto tale adattamento per rendere il fumetto fruibile anche ai giovani...Come dire: questa storia ha un valore aggiunto, che può dare un interesse in più, e si spreca così... mah!
Ovviamente, sono d'accordo, a meno che non contengano dei veri e propri errori...
Come dire: questa storia ha un valore aggiunto, che può dare un interesse in più, e si spreca così... mah!
E anche, come dire: i giovani d'oggi sono degli stupidi ignoranti e devono rimanere tali... un po' come certe correzioni del lessico delle storie Disney... >:(
"In questi casi sono peggio di Borzov (http://it.wikipedia.org/wiki/Valerij_Borzov)!"
All'epoca si usava, vedi Woody Allen, Paolo Villaggio e sicuramente altri che ora mi sfuggono...
Lo strappo di tutte le barbe del profeta è un classico del politically correct. In Paperino il Paladino è diventata la barba di pirimpo, almeno dalla ristampa ne Le grandi parodie del 1996, e più recentemente nei Tesori Disney 5
Che schifezza. Perchè la censura qui oltre ad essere pesantissima cambia proprio la storia. Nell'originale sembra che i nipotini capiscano grazie agli atteggiamenti non musulmani, non per la ''rozzezza'' de bassotti... bah!Oltre a questo aggiungerei che ci sono i "soliti" rimaneggiamenti legati all'uso di alcolici e sigari di cui, quello relativo al sigaro, è a mio avviso assolutamente ridicolo visto che nelle vignette si vede fin troppo chiaramente che il bassotto fuma. Se proprio si voleva eliminare l'aspetto del fumo potevano togliere il sigaro dai disegni. Mah!
Oltre a questo aggiungerei che ci sono i "soliti" rimaneggiamenti legati all'uso di alcolici e sigari di cui, quello relativo al sigaro, è a mio avviso assolutamente ridicolo visto che nelle vignette si vede fin troppo chiaramente che il bassotto fuma. Se proprio si voleva eliminare l'aspetto del fumo potevano togliere il sigaro dai disegni. Mah!
Per di più, faccio presente che in nessuna storia di Don Rosa si è mai arrivati a censurare riferimenti a Papi e Musulmani, tanto che Paperone nei Guardiani parla esplicitamente di "segreti dell'Islam"!
Anche qui, due pesi e due misure?
Trudy: "Sgrunt! Queste malnate zanzare..." (Topolino)
Trudy: "Agrunt! Queste insolenti zanzare..." (GCD)
vorrei sapere se è stata apportata una censura a questa storia
http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1014-B
perchè nei grandi classici Paperone dice:"andrò ad annusare i sigari di peter".potrei avere una conferma?
Come al solito, trovo queste censure inspiegabili: cosa hanno le monete "sudicie" di tanto sbagliato da chiederne la censura?
Adesso le metto sui vocaboli dimenticati nell'altro topic... ;)
Su questa strada, ben presto nelle storie non leggeremo più "sciocco" ma solo "diversamente intelligente". ;)
Su questa strada, ben presto nelle storie non leggeremo più "sciocco" ma solo "diversamente intelligente".
Un dispetto di coetanei oppure un sequestro per "indecenza" da parte delle autorità scolastiche? :o
(...e diversamente onesto e diversamente tollerante(=razzista) ;D
)
Tornando al tema del topic: A me da piccolo fecero sparire il giornalino Cattivik fa in paradiso :(
Un dispetto di coetanei oppure un sequestro per "indecenza" da parte delle autorità scolastiche? :o
Ecco un elenco di alcune delle varie censure a cui è stato sottoposto lo stesso Barks nelle ristampe, in riferimento alla rappresentazione nelle sue storie di indigeni africani ("negri"):
http://cbarks.dk/thecensorednegroes.htm
Ecco un elenco di alcune delle varie censure a cui è stato sottoposto lo stesso Barks nelle ristampe, in riferimento alla rappresentazione nelle sue storie di indigeni africani ("negri"):La cosa che proprio non si può guardare sono i profili dei nasini francesi del Gongoro e dello stregone suo "padrone". Neppure Michael Jackson dei tempi migliori aveva un nasino così.
http://cbarks.dk/thecensorednegroes.htm
La cosa che proprio non si può guardare sono i profili dei nasini francesi del Gongoro e dello stregone suo "padrone". Neppure Michael Jackson dei tempi migliori aveva un nasino così.
Ecco un elenco di alcune delle varie censure a cui è stato sottoposto lo stesso Barks nelle ristampe, in riferimento alla rappresentazione nelle sue storie di indigeni africani ("negri"):Ovviamente su "zio paperone" hanno pubblicato le ristampe e quidi con censure! Chissà se perchè gli originali non erano più disponibili o per scelta della mondadori/disney :-/
http://cbarks.dk/thecensorednegroes.htm
Ma nella "grande dinastia dei paperi" (domanda per chi l'ha comperata)?
In Topolino e l'imperatore della Calidornia (Scarpa)...
omissis
(per pkthebest uso questo termine forense invece del solito -cut-) ;D
... quando Topolino spara al filo di ragno appeso alla finestra, pensa: "Meno male... perché è già difficile uscire dalla finestra!" La battuta mi è incomprensibile, ma quell'uscire sembra un rimaneggiamento (se sì, è graficamente ben fatto): qualcuno ha l'originale, per caso?
Ho controllato l'originale su TL275, e il testo è esattamente lo stesso.
Anche il lettering è come lo descrive Gingerin in questo post (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=3872/835#835); forse per me è meno marcata la differenza tra usc e ire,
ma la c è scritta con un tratto ancora più pesante.
Tuttavia almeno in quella tavola e nella precedente ci sono altri casi di parole scritte con un tratto più pesante.
La cosa più singolare è che la nuvoletta sembra sovrabbondante rispetto alle parole inscrittevi,
come se il testo originario di Scarpa fosse stato alterato già nella prima edizione,
e questo potrebbe spiegare come mai si trovi una frase così insensata.
Mi domando se queste sostituzioni non siano fatte per usare solo i termini del Vocabolario italiano di Base (VdB)
pubblicato da Tullio De Mauro una ventina di anni fa.
Studiando la frequenza dell' uso delle parole in un' ampia serie di testi scritti e parlati, Tullio de Mauro individuò circa 2000 parole ,
sufficienti alla comprensione del 90 % di quei testi. In realtà la questione è un po' più complessa di come l' ho riassunta qui,
ma la conseguenza fu che si iniziò a consigliare di usare solo i termini del VdB per avere
una maggiore efficacia comunicativa, o promozionale ;D
E' scontato che in tal modo si impoverisca la varietà del lessico, ma evidentemente alla Disney Italia
temono di più lo smagrimento degli introiti dalle vendite, e ritengono che la comprensibilità totale dei testi
sia una caratteristica più vendibile di una certa raffinatezza linguistica. Temo che non abbiano torto :'(
Non vorrei sembrare troppo critico verso l' uso del VdB. E' la scelta giusta quando si vuole farsi leggere,
capire e seguire dal maggior numero di persone possibile: pensate a un blog, o un sito istituzionale o informativo.
Putroppo l' elenco delle 2000 paole non è in rete, e non ho il vocabolaio cartaceo, quindi non ho potuto fare nessuna verifica.
Sarebbe interessante sapere da chi lavorava per la Disney un po' di anni fa,
o da chi controlla i testi adesso, se hanno avuto indicazioni di tal genere.
Un altro possibile motivo, che non mi pare sia già stato discusso, è la differenza tra lingua scritta e parlata:
può darsi che molto tempo fa i testi si sforzassero di usare una lingua più forbita, per respingere l' accusa di essere diseducativi.
Oggi la forma della lingua parlata, per effetto dell' onnipresenza della televisione, è stata sdoganata
ed è spesso preferita alle forme della lingua scritta.
Anche a me tutto ciò sembra deprecabile, sia nelle storie nuove che a maggior ragione nelle ristampe,
ma almeno ci sarebbe una logica e le regole di sostituzione non dipenderebbero dal capriccio del revisore.
Questa correzione pone un problema interessante.Il "bello" è che "Shuten Doji" è stato edito dalla d/visual, tristemente famosa per essere quella che ha preteso di ridoppiare "Goldrake" in DVD, perchè l'adattamento dell'epoca era troppo diverso dalla versione originale (menzogna palesemente comprovata) e loro volevano "ripristinare la fedeltà all'opera d'epoca"
In Topolino e l'impresa cosmosubacquea (Dalmasso / Carpi) su Topomistery 46 o 47 (al solito, i numeri non sono il mio forte), Pippo parla chiaramente di "computer", ma tale parola è un evidente rimaneggiamento, suppongo di "calcolatore".
In altro forum, leggevo che un problema simile di aggiornamento si era posto per il fumetto Shuten Dojii, che risaliva agli anni '70 e dove si parlava chiaramente di LP di vinile. Ma tale LP nell'edizione più recente è divenuto un CD, e i curatori si sono giustificati dicendo che le nuove generazioni non sapevano cosa fosse un LP, e quindi essi avevano fatto tale adattamento per rendere il fumetto fruibile anche ai giovani.
Secondo voi, questa strategia è corretta? Personalmente preferisco sempre siano tenuti i vecchi testi, anche se fanno riferimento a cose antiche e non più usate.
Il "bello" è che "Shuten Doji" è stato edito dalla d/visual, tristemente famosa per essere quella che ha preteso di ridoppiare "Goldrake" in DVD, perchè l'adattamento dell'epoca era troppo diverso dalla versione originale (menzogna palesemente comprovata) e loro volevano "ripristinare la fedeltà all'opera d'epoca"
A proposito, avete visto come Sarda ha risolto il problema recentemente? Ha messo una dida dove spiegava alle giovani generazioni, cresciute a cd e mp3, cosa fossero gli LP in vinile! Ottima idea, direi!Invece, a me, è sembrata abbastanza inutile: mi sembra incredibile che i bambini di oggi non sappiano cos'è un 45 giri (e se così è, invece, mi sento improvvisamente una profonda tristezza! Possibile che sono così vecchio??? :( )
Invece, a me, è sembrata abbastanza inutile: mi sembra incredibile che i bambini di oggi non sappiano cos'è un 45 giri (e se così è, invece, mi sento improvvisamente una profonda tristezza! Possibile che sono così vecchio??? :( )
Hai mai provato a spiegare a una decenne il telefono a disco? :D
OT, i bambini tedeschi non hanno mai visto una mucca vera
Espandendo l'OT (ma andando sul tema della correttezza del linguaggio che usiamo noi): ricordiamoci di usare quantificatori e affini, per favore!
La frase "i bambini tedeschi non hanno mai visto una mucca vera" ha un significato diverso da "molti bambini tedeschi non hanno mai visto una mucca vera" o "la maggior parte dei bambini tedeschi non ha mai visto una mucca vera" etc. (e suppongo che si intendesse usare una di queste). Scusate la pignoleria, ma e' ridicolo lamentarci di rimaneggiamenti che impoveriscono il linguaggio quando noi stessi lo usiamo con una certa "disinvoltura". (Se poi a qualcuno tutto questo, scritto dal sottoscritto, richiama la famosa storia del colore delle pecore in Scozia ... beh, le deformazioni professionali esistono.)
di sicuro ne avete parlato, visto che ricordavo gli esempi, ma ricercando il nome della storia non ho trovato nulla, così lo riposto, visto che male non fa:Sì, se non erro Duck Fener tempo fa aveva fatto una sorta di "reportage" dettagliato sul caso, con tanto di vignette dimostrative, ma non ricordo se il post si trovi in questo o in un altro apposito topic.
nella storia:"Zio Paperone e la campagna elettorale",compaiono più volte le parole "balsamica" e malsana",sono frutto delle attuali censure o sono sempre state così?"Balsamica" e "malsana" ci sono sempre state. Se hai pazienza fino a Lunedì posso fare una lista di tutte le correzioni apportate sull'ultima ristampa.
Seguono poi delle vignette non censurate, ma una pagina dopo, ecco il censore che ricolpisce: c'è una sequena di vignette assurde a cui non riesco a trovare una spiegazione logica. Eccole:
http://img360.imageshack.us/i/scansione0023wr1.jpg/
Non credo che ci siano bisogno di commenti per capire che in queste tre vignette è stato combinato un pasticcio colossale: Topolino esclama "Pippo! il fornello è pronto!" e lui risponde "qualcosa, lo so", senza alcun motivo, lettering midificato illegibile, dialoghi interi tolti senza togliere il baloon.
Niente, è quel che succede quando si quota un messaggio che inizialmente faceva parte di un altro topic, tutto qui. ;)ehm... che ho combinato col titolo del thread? :-[
beh, su alcune non sarei nemmeno contrario, tipo perchè un sindaco dovrebbe essere chiamato vostro onore? Oppure il nonsochì che almeno non perpetra ancora l'errore in fase di attribuzione della frase di Machiavelli (anche se in realtà non era neanche sua, ma vabbè...)
E inoltre, giusto per curiosità, ecco quanto c'è scritto nella vignetta vuota della tav. 33, che conclude la prima puntata della storia: "E adesso, cari letori il seguito nella S.P.Q.R.! Ovverosia nella seconda puntata di questo racconto!"
Sì ma come vedi questa frase è attribuita a diversi personaggi storici indifferentemente. E' ovvio l'humour. Se non si può più scherzare su ignoranza e superficialità neanche sui fumetti Disney, che noia! :P
Da antologia le censure inerenti il "sottoproletariato". ;DNon so nel dettaglio quali modifiche siano state apportate a Totò e Carolina, ma penso anche io che non sia un paragone peregrino. Le battute sui sottoproletari sono probabilmente state tolte per paura che qualche difensore degli stessi lamentasse il modo poco carino in cui venivano raffigurati (in particolare il segretario del sindacato). In effetti l'unica occorrenza del termine che è sopravvissuta al diabolico censore è quando alla fine Paperino viene eletto a furor di popolo al grido di "lui è un vero sottoproletario".
La storia ha una sua profondità sociale proprio per diverse battute dirette. Sembra lo stesso caso del film Totò e Carolina, che, se non lo sapete, fu ritoccato parecchio anche nei dialoghi per i suoi molteplici riferimenti sociali.
Il paragone non è peregrino.
Grazie a gongoro che mi ha fatto presente che "La campagna elettorale" è stata pubblicata anche sui GCD 142, posso farvi già oggi una lista delle modifiche apportate fra GCD 15 e 142.Preso il big e cominciata la lettura: capisco (non condivido ma capisco) il motivo di certi rimaneggiamenti. Quello che non capisco è la logica dietro il trattamento riservato alle storie, a meno di non considerare il fatto che gli interventi siano distribuiti a caso.
[...]
A questo punto, mi viene da domandarmi come sia possibile che queste storie fossero disneyane al momento della loro prima pubblicazione... ;)Beh quello dei tardi anni '70 (e forse anche un pò prima) era un periodo un pò di anarchia da questo punto di vista, si dovette attendere l'arrivo di fossati nei primi anni '80 per rimettere ordine nel reparto sceneggiature. Ciò non toglie che a me quelle storie di martina, pur essedo agli antipodi di barks, piacciono purchè complete di tutti i riferimenti e non in questa versione monca
Così come era "da giovane" o dopo che si è rifatto il naso? ::)
(http://www.papersera.net/public_html2/showcase/Brigitta_McBridge/gongoro.JPG)
Dài un occhiata qui (http://stp.lingfil.uu.se/~starback/dcml/cbl.html) e qui (http://fr.outducks.org/richard/barks/censored.html), vi si parla delle modifiche alle storie barksiane.
A proposito degli occhi del Gongoro, ho trovato questo disegno preparatorio di Barks:
questo commento (http://www.seriesam.com/barks/comicsos0009.html#ccus_os0238-02): "Changes: Barks originally drew the zombie of "Voodoo Hoodoo" with blank eyeballs. The editors at Western Publishing feared that the vacant eyes might frighten children and so they added pupils and half-closed lids."
E tanto per cambiare, tocca a Guidissimo...
Be'.. questa non e' da censurare, ma da tradurre meglio....La prima parolaccia mai deta in una storia Disney ! :o (se si esclude il "Brutto Bastardo di Zio Paperone in una puntata di Ducktales)
LOL!
- Paolo
La prima parolaccia mai detta in una storia Disney !
Sicuramente Don non ha idea dell'effetto che ci fa ;D
Okay, now that I know in what version of the story you see "Byman", I can answer your question... and give you a lesson in what it's like when you are a writer who takes great pride in his work (as all writers should) and yet has no control over how his stories are handled by editors, how frustrating that can be for 20+ years, and why it might finally contribute to the long list of reasons that would ultimately cause him to quit. This story has several examples, though I'll admit these are minor.
You show me a link to page 7 of the American version published by Gladstone. Yes, "Byman" is the name of the baker, but I think the question concerns the fact that "Byman" is a strange, unheard of name. Well, the name in my script was "BYRON'S" for Byron Erickson, my editor at Egmont. But Byron had previously worked for Gladstone and had quit, so apparently the publisher had some ill will towards him and would not allow me to even mention his first name. So here we have an example of a script change due to personal animosity.
Next in this same story we see on page 7 and 8 the members of the "Ale & Quail Club" on a train -- this is a reference to the group of drunken hunters who were having a party on a train in Preston Sturges' classic movie PALM BEACH STORY. But look at the obviously drunk man on those pages who keeps saying "Yay!". In my script, he is saying "Hic!"... he's hiccupping, like all drunks in comics do. Here we have a cowardly editor who is too worried about being politically correct and won't dare to suggest a minor character in the comic is drunk.
Next we look at 10, panels 1 & 2: Gladstone Gander has just been sucked out an airliner through a hole caused by a meteor strike. You'll need to go see what dialogue was used, or you can just trust me that it was nothing special, and even made little sense. Here is my original dialogue:
Pilot 1: "A passenger was just sucked out of the airplane by that meteor strike!"
Pilot 2: "Omigosh!!! Was he.... (gulp)... was he.....?
Pilot 1: "Yes, his ticket was PREPAID!"
Pilot 2: "Whew! What a relief!"
So here we have a change made in the dialogue again by a cowardly editor who is afraid he'll get complaints from airplane pilots. Or maybe he doesn't like my weird sense of humor as much as Europeans do.
Here's another bit of incredibly trivial political correctitude -- a running gag all through my script was Gladstone telling different people to "Oh, SHUT UP!" Apparently the editor thought that was too rude, so all those were changed to "be quiet" or "pipe down".
Then look on page 13, panel 2. See where Gus Goose was sleeping in a haystack which was struck by a bolt of lightning (!) and he was not even awakened because we know what a sound sleeper Gus is. Ha ha. I think that's funny. That was actually the way it was in my script! But in certain European versions that "Z" was changed to a "?", so that you have Gus having just been struck by lightning laying on the ground with his eyes shut calmly wondering what just happened. But not even caring enough to open his eyes and look around. What the @#$&!!! So, here we have an example of a translator or letterer who has no sense of humor and sabotages the gag.
Yes, these and hundreds and hundreds of similar examples over 20+ years (not to even mention all the things happening to my scripts in editions I can't read and will never know what's being screwed up) are things that made my pretty red hair turn white and fall out while I did these comics.
Ehm.. traduzione? :-[Qui (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1069256543/3342#3342), grazie alla gentilissima feidhelm :)
Qui (http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1069256543/3342#3342), grazie alla gentilissima feidhelm :)
Okay, ora che so in quale versione della storia si vede "Byman", posso rispondere alla tua domanda ... e darvi una lezione su cosa vuol dire essere uno scrittore che è orgoglioso del suo lavoro (come tutti gli scrittori dovrebbero) e tuttavia non ha alcun controllo su come le sue storie sono gestite dagli editori, quanto può essere frustrante sopportarlo per più di 20 anni, e sul perché infine ciò contribuisce alla lunga lista di ragioni che finisce per indurlo a smettere. Potrei farvi numerosi esempi, ma devo ammettere che questi sono i meno peggio.
Tu mi hai mostrato un link alla pagina 7 della versione americana pubblicata dalla Gladstone. Sì, "Byman"è il nome del panettiere, ma penso che la domanda riguardi il fatto che "Byman" è uno strano, insolito nome. Beh, il nome nel mio script era "Byron" per Byron Erickson, il mio editor alla Egmont. Ma Byron aveva precedentemente lavorato per Gladstone e si era poi licenziato, così pare che l'editore avesse qualche malanimo verso di lui e non mi abbia permesso di citare neppure il suo nome di battesimo. Quindi qui abbiamo un esempio di rimaneggiamento a causa di questioni personali.
Dopo in questa stessa storia vediamo a pagina 7 e 8 i membri della "Ale & Quail Club" su un treno - questo è un riferimento al gruppo di cacciatori ubriachi che tenevano una festa su un treno nel classico film di Preston Sturges PALM BEACH STORY. Ma guarda l'uomo, evidentemente ubriaco, che in quelle pagine continua a dire "Yay!". Nel mio script, lui dice "Hic !"... ha il singhiozzo, come tutti gli ubriachi nei fumetti. Qui abbiamo un editor codardo che è troppo preoccupato di essere politicamente corretto e non ha il coraggio di lasciar capire che un personaggio minore, nel fumetto, è ubriaco.
Adesso guardiamo alla pagina 10, vignette 1 e 2: Gastone è appena stato risucchiato fuori da un aereo attraverso un foro causato dall'urto di una meteora. Dovreste andare a vedere che dialogo è stato utilizzato, oppure fidatevi se vi dico che non si trattava di niente di speciale, e che aveva anche poco senso. Ecco il mio dialogo originale:
Pilota 1: "Un passeggero è stato appena succhiato fuori dall'aereo dall'urto della meteora!"
Pilota 2:! "Omigosh!!! Era.... (gulp) ... era.....?
Pilota 1: "Sì, il suo biglietto era PREPAGATO!"
Pilota 2: "Fiuuu! Che sollievo!"
Quindi qui abbiamo ancora una modifica apportata nel dialogo da un editor codardo che ha paura di ricevere lamentele da piloti d'aereo. O forse non apprezza il mio strano senso dell'umorismo quanto invece piace agli europei.
Ecco un altro assaggio di incredibilmente stupida correttezza politica -- una gag che si ripeteva per tutta la mia sceneggiatura: Gastone diceva a varie persone "Oh, SHUT UP! (Taci!)". A quanto pare l'editor ha pensato che fosse un'espressione troppo rude, quindi ogni volta è stata modificata in "be quiet" o "pipe down" (espressioni di simile significato ma meno "forti").
Poi guarda la vignetta 2 di pagina 13. Guarda dove Ciccio sta dormendo in un pagliaio che viene colpito da un fulmine (!) e non si sveglia neppure, perché sappiamo quanto Ciccio abbia il sonno pesante. Ah ah. Penso che sia divertente. Era proprio così nel mio script! Ma in alcune versioni europee "Z " è stato cambiato in "?". Quindi abbiamo Ciccio che è appena stato colpito da un fulmine, sdraiato per terra con gli occhi chiusi, che con calma si sta chiedendo che cosa è successo. Ma non si preoccupa abbastanza da aprire gli occhi e guardarsi intorno. Ma che @#$&!!! Così, qui abbiamo un esempio di traduttore o di letterista che non ha senso dell'umorismo e sabota la gag.
Sì, questi e centinaia e centinaia di esempi simili per più di 20 anni (per non parlare di tutto ciò che succede ai miei testi in edizioni che non posso leggere e in cui non saprò mai cosa è stato modificato) sono cose che hanno fatto diventare bianchi i miei bei capelli rossi, e me li hanno fatti cadere mentre creavo questi fumetti.
Sto pensando seriamente di non acquistare più ristampe e cercare solo originali.
Ehm... cioè anche spendendo prezzi folli ai mercatini?
di TUTTI i vattelapesca! ma dipende anche dalle fumetterie, io mi servo da una che ha i topolini sotto il 1400 a più di 2 euro -.-Cambiala! ;D
Non e' detto: costa meno un vecchio* Topolino di BIG, Tesori, Anni d'Oro o di certi vattelapesca. ;)
* sia chiaro: non intendo uno dei primi 200...
Sto pensando seriamente di non acquistare più ristampe e cercare solo originali.L' unico motivo forte che trovo per acquistare ristampe sono le pagine di commento e analisi filologica, come si trovano in GCD e un tempo in Zio Paperone.
GCD 293 pp. 147-166 '... giovani marmotte ...'Immagino indichi semplicemente che nel 1958 le Giovani Marmotte non erano ancora cosi' utilizzate e riconoscibili, almeno in Italia. A quanto ricordo, qui (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/OM+1341) le GM vengono chiamate "giovani esploratori" e crederei che sia una ristampa della storia d'esordio con testi fedeli alla prima traduzione italiana. A livello filologico, sarebbe interessante sapere se nella versione originale della storia che citi si parlasse proprio di Junior Woodchucks o si facesse riferimento a qualche generica associazione di boy scout.
TL 192 pp. 27-46 '...giovani esploratori...' sostituito sistematicamente :o
A livello filologico, sarebbe interessante sapere se nella versione originale della storia che citi si parlasse proprio di Junior Woodchucks o si facesse riferimento a qualche generica associazione di boy scout.
Scusate se mi lascio andare a una delle mie filippiche, ...
Perché è questo che mi lascia perplesso: devo intendere, come credo stia scrivendo Briggi, che alcune storie dei tempi andati non fossero indicate per bambini che le leggessero da soli? Che quelle storie dovessero avere per forza un genitore come guida?
Diciamo che i bambini contemporanei hanno molte più opportunità di finire in guai, anche seri, di quante ne avessimo noi alla loro età ma soprattutto i loro genitori hanno molte più possibilità di trascinare in tribunale la presunta fonte di guai per i loro figli di quante ne avessero i nostri.
Diciamo che i bambini contemporanei hanno molte più opportunità di finire in guai, anche seri, di quante ne avessimo noi alla loro età
Altro che una volta era tutto campagna e si poteva giocare nei prati a piedi scalzi!Non era mia intenzione sottointendere questo.
Non ho figli e quindi dovrei essere l'ultimo a poter parlare. Ma ciò che vivo attraverso mia nipote e i suoi coetanei mi porta a quotare assolutamente brigitta.
Ma è così che spesso non è. Spesso il bimbo è mollato da solo davanti alla tv (o al fumetto, o a qualsiasi altro mezzo di comunicazione), e allora il significato del bollino giallo diventa "non farglielo vedere se vuoi evitare problemi".
Cosa è il MOIGE, se non un comitato di persone che pensano che i censori televisivi debbano fare il lavoro di educazione che loro non hanno voglia o non sanno fare?
E' che ci vuole tempo, costanza, pazienza e grande tenacia per allevare dei figli.
E mi accorgo che sono una dei pochi genitori che ha ancora voglia di sedersi e ascoltare i discorsi sconclusionati di una ragazzina di 12 anni e mezzo che sta ancora cercando di capire cosa è giusto e cosa è sbagliato.
Se a casa le si insegna che ci sono dei principi indiscutibili secondo i quali bisogna affrontare la vita quotidiana, a scuola c'è sempre chi dice l'esatto contrario e finisce sempre che in un modo o nell'altro vieni additata come una "asociale".
Se vuoi avere successo in classe DEVI guardare Flor o Il mondo di Patty, DEVI sbavare per Zack Efron o Justin Bieber, DEVI atteggiarti come se fossi la più strafiga del mondo perchè DEVI essere consapevole del tuo corpo.
E non c'è spazio per chi non ha interesse in questi argomenti, per chi guarda ancora volentieri i cartoni animati ma anche telefilm come Bones, per chi ha un orario per andare a letto la sera o ama rotolarsi per terra con il cuginetto di 4 anni, e non parliamo di mostrare in pubblico di avere interessi come fare una donazione di 2 euro in favore dei bambini di Haiti al banchetto della scuola.
Per fortuna ho avuto dei genitori che mi hanno allevato con queste idee, che sto cercando di trasmettere a mia volta.
Ma, ripeto, ci vuole costanza e tenacia, non bisogna mai perdere il filo del discorso, avere sempre prove concrete alla mano che quello che si sta insegnando è giusto ed è a prova di confutazione.
E soprattutto essere al loro fianco quando si incontrano le cose brutte della vita, perchè non bisogna nascondergliele e aspettare che siano grandi per vedere che sanno affrontarle da soli.
Perchè bisogna spiegare loro che c'è sempre la possibilità di scegliere cosa fare, e devono sapere, fin da piccoli, che ad ogni scelta corrisponde sempre una conseguenza e che tutto ha un prezzo.
Per cui non posso che trovare inutile e dannoso veicolare il pensiero dei giovani con accorgimenti poveri di significato, utili solo a standardizzare il loro modo di interpretare i messaggi.
Se essere "asociali" significa essere capaci di vedere le cose sotto aspetti diversi dal solito e arrivare a conclusioni migliori, allora io sto insegnando a mia figlia di fregarsene altamente se viene considerata "asociale" e continuare per la sua strada, il tempo dirà poi chi aveva ragione.
Ma voi fareste leggere ai vostri figli (veri, futuri, ipotetici che siano) le storie di Gottfredson, Barks*, Martina, Dalmasso, PKNA, PK2, MMMM nelle versioni prive di censure?
ma perchè hanno censurato alcune date?
Ma adesso censurano anche "maledizione", quando è termine usato nel titolo dei "Pirati dei Caraibi" 1 e 2?
Geniale, assolutamente... :o
Le modifiche delle Montagne Nere sono addirittura del 1963.
Eppure nell'introduzione si affermava di ristampare la versione originale. :-?
Credo che la versione di GCD ristampi quella di Albi della Rosa 475, che è appunto del 1963.
Eppure nell'introduzione si affermava di ristampare la versione originale. :-?
Altra piccola censura che ho trovato nella storia Topolino e il Natale turbolento di Fallberg/Strobl (http://coa.inducks.org/story.php?c=W+CP++++9-02). La ristampa a cui faccio riferimento è quella nei GCD 241.
Cow-boy: "Cacciate qui entro tutto il denaro e gli oggetti di valore!" (Topolino)
Cow-boy: "Mettete qui dentro tutto il denaro e gli oggetti di valore!" (GCD)
Carrellata di censure e rimaneggiamenti dalla storia Paperino e la febbre del lunedi mattina (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1240-A) di martina (guarda caso...) e Scala. La ristampa a cui faccio riferimento è quella nei CD 251.
Quinta tavola, quinta vignetta:
Nipotino: "Perciò in letto siamo e in letto resteremo!" (Topolino)
Nipotino: "Perciò a letto siamo e a letto resteremo!" (Classici)
Sesta tavola, quarta vignetta:
Paperino: "Così, ancora in letto alle nove di mattina, eh?" (Topolino)
Paperino: "Così, ancora a letto alle nove di mattina, eh?" (Classici)
Sedicesima tavola, quarta vignetta:
Nipotino: "Tsk, tsk! Sarebbe stata un'imprudenza!" (Topolino)
Nipotino: "Tsk, tsk! Decisamente un'imprudenza!" (Classici)
Venticinquesima tavola, terza vignetta:
Paperino: "Appena a casa, mi metto in letto e..." (Topolino)
Paperino: "Appena a casa, mi metto a letto e..." (Classici)
Ventiseiesima tavola, terza vignetta:
Contadino: "Perchè questa è acqua di palude! Dà la malaria!" (Topolino)
Contadino: "Perchè questa è acqua di palude! Vi farà male!" (Classici)
Trentunesima tavola, terza vignetta:
Zio Paperone: "Il suo viso è una vera fetenzia!" (Topolino)
Zio Paperone: "Il suo viso è una vera maschera!" (Classici)
Trentunesima tavola, quinta vignetta:
Zio Paperone: "Attacco di malaria, con complicanze di scarlattina, morbillo, varicella e compagnia bella!" (Topolino)
Zio Paperone: "Attacco di febbre, con complicanze di scarlattina, morbillo, varicella e compagnia bella!" (Classici)
Trentatreesima tavola, prima vignetta:
Zio Paperone: "I miliardari mangiano sempre, anche in fin di vita!" (Topolino)
Zio Paperone: "I miliardari mangiano sempre, anche se malati!" (Classici)
No, sarebbe stata una fetenzia! :)
Poffarre, una malaria in fin di vita e in letto sarebbe stata meglio! ;) ;D
No, sarebbe stata una fetenzia! :)
(Comunque, mi sembra più corretto "A letto" che "IN letto"...)
può darsi che all'epoca della storia si usasse IN letto... penso che molte censure siano effettuate più che altro per svecchiare la lingua
penso che molte censure siano effettuate più che altro per svecchiare la linguaPotrebbe anche essere, considerato il fatto che oggi come oggi si tende a dare ai bambini ( e quindi ad esigere) sempre più spesso soltanto la pappa pronta. Però imho è un discorso negativo, oltre ad essere deleterio per la lingua, che a lungo andare ne uscirebbe decisamente impoverita.
Nella storia Paperino e il lavoro proficuo(http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++596-B)Paperino dice:"Venga pure la morte bianca".Qualcuno che ha l'originale sa dirmi se è censurata?
(faccio riferimento a I Grandi Classici Disney 189)
Nella storia Paperino e il lavoro proficuo(http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++596-B)Paperino dice:"Venga pure la morte bianca".Qualcuno che ha l'originale sa dirmi se è censurata?Questo è lo scan dell' originale sul TL596.
(faccio riferimento a I Grandi Classici Disney 189)
Io trovo veramente terribile la cancellazione di tutte le "d" eufoniche... incomprensibilmente tagliate.
Immagino anche il tariffario: € 10 per una d eufonica, € 20 per diavoli, dannazioni e accidenti, le nespole € 30 al chilo.
- la Disney vuole/deve rivedere i testi per correggere, modernizzare e semplificare il linguaggio, censurarlo dove serve, aggiornare date etc.
- i revisori sono pagati in ragione delle pagine controllate e corrette, non in base al numero di correzioni effettuate.
- i revisori ci tengono a tenersi il lavoro, quindi in ogni storia si ingegnano per trovare qualcosa da correggere.
- una volta trovati un certo numero di correzioni in una storia, il loro lavoro appare fatto, anche se parziale e incoerente, perchè tanto in redazione non ci sono quei rompic... del Papersera.
- la Disney è soddisfatta, si convince che la politica delle correzioni non può essere abbandonata perchè si trova sempre qualcosa da ritoccare, e sono contenti anche i revisori, che continuano a ricevere lavoro da fare.
Miliardario: "La vostra spacconata equivale a una sfida! Si può mica andarsene così!" (Topolino)
Miliardario: "La vostra spacconata equivale a una sfida! Non può mica andarsene così!" (Paperino)
Perchè Nonna Papera è la sorella di Paperone,come affermato da Don Rosa
Scusa,forse ho sbagliato io,comunque,in molte storie viene affermato che Nonna Papera è sorella maggiore di Paperone e Gedeone
credo sia questa
Sì, ne ricordo una di Alessandro Sisti (che non mi era piaciuta granchè per altro)...
Diciottesima tavola, quinta vignetta
Zio Paperone: "Hrumf! Se questa notte il nipote non miporta uno scoop che faccia beat, lo topicido!" (Top.)
Zio Paperone: "Hrumf! Se questa notte il nipote non miporta uno scoop che faccia beat, lo sistemo io!" (Big)
Altra storia in cui ho trovato rimaneggiamenti è Pippo e... i sei colpi a Dirango (http://coa.inducks.org/story.php?c=S+77169) di Bradbury/Jaime Diaz Studio. La ristampa a cui faccio riferimento è quella nei Grandi Classici 128.
Seconda tavola, prima vignetta:
Topolino: "Prendo i migliori programmi e vado da Pippo!" (Topolino)
Topolino: "Prendo le migliori proposte e vado da Pippo!" (GC)
Seconda tavola, terza vignetta:
Pippo: "... e ho pensato che nel West poteva servire!" (Top.)
Pippo: "... e ho pensato che nel West potrebbe servire!" (GC)
Undicesima tavola, prima vignetta:
Topolino: "Acci... Non c'è!" (Top.)
Topolino: "Uffa! Non c'è!" (GC)
Tredicesima tavola, quinta vignetta:
Pippo: "Gawrsh! Io volevo vedere..." (Top.)
Pippo: "Sob! Sob! Io volevo vedere..." (GC)
Sedicesima tavola, sesta vignetta:
Topolino: "Sento puzza di guai seri!" (Top.)
Topolino: "Sento aria di guai seri!" (GC)
Topolino: "Sento puzza di guai seri!" (Top.)Che brutto sento aria di guai!
Topolino: "Sento aria di guai seri!" (GC)
Il rimaneggiamento che ho trovato meno sensato è quello legato ai programmi diventati proposte: nella vignetta si vede Topolino che prende in mano alcune brochure pubblicitarie di luoghi di vacanza. L'unica spiegazione che riesco a darmi è che col passare del tempo siano cambiati alcuni termini legati al mondo delle vacanze e il termine "programma" sotto questo aspetto sia diventato un pò obsoleto.
Io lo uso ancora tranquillamente, a dire il vero, e con me tanti altri...
Dalla ristampa sono state abolite morte e Los Angeles: meglio non pronunciarle! ;)
Zio Paperone: "Filagrana, carta, stampa: è tutto perfetto!" (Topolino)Eliminato un piccolo errore. Tanto per ripetersi, questo e' il tipo di intervento che giudico apprezzabile.
Zio Paperone: "Filigrana, carta, stampa: è tutto perfetto!" (Classici)
La morte è vecchia storia, ma... Los Angeles?Non credo, visto che ora sui cartoni di latte scrivono "milk". Piu' probabilmente e' per lo stesso motivo per cui e' proibito scrivere internet: in entrambi i casi il principio di base sembrerebbe essere che quanto piu' possibile della storia deve essere ambientata in un mondo di fantasia. E personalmente giudico questa censura di Los Angeles come quella di internet: un bel pollice verso a tutte e due.
Che sia per rendere Topolino più italiano?
Non credo, visto che ora sui cartoni di latte scrivono "milk". Piu' probabilmente e' per lo stesso motivo per cui e' proibito scrivere internet: in entrambi i casi il principio di base sembrerebbe essere che quanto piu' possibile della storia deve essere ambientata in un mondo di fantasia.
volevo porre una domanda:le storie attuali,tipo quelle di Casty,Gagnor,Panaro,possono subire censure?Solo se contengono qualcosa di sbagliato, come insegnamenti sbagliati o discriminazioni... oppure parole brutte...
:)
Ma Don Rosa subisce ha subito queste censure? Anche qui in Italia?
Però se volessero censurarlo perbene (come fanno qui con tutti gli autori) allora farebbero prima a non pubblicare le sue storie ;)
certo! basta pensare alle pistole dei banditi censurate in uno dei primi capitoli della $aga!
Pippo: "A rate! Ho già versato dueceto dollari, ..." (Topolino)
Pippo: "A rate! Ho già versato duecento dollari, ..." (GC) (Errore corretto dall'originale)
Una copertina non-politically-correct dal TL 308 (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/TL++308)in questa (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/TL++316) uno dei nipotini addirittura droga Paperino(calmante) :)
(http://coa.inducks.org/hr.php?normalsize=1&image=http://outducks.org/it/tl/0308/it_tl_0308a.jpg)
Lei parla giustamente di "politically correctness". Dal nostro punto di vista le
storie di oggi, anche quelle ripubblicate, non devono contenere messaggi
diseducativi o confusi, nŠ devono suggerire imitazione di comportamenti
sicuramente censurabili oggi sotto il profilo della deontologia professionale e
dalle leggi dello Stato, in particolare modo quelle dedicate alla tutela dei
minori. Quando, per distrazione o per non operare "censure" ci affidiamo al buon
senso dei lettori (e alla loro presunta consapevolezza che si tratta di storie
'vecchie') ci troviamo regolamente ccriminalizzati da legioni di insegnanti,
genitori, educatori, moralisti dilettanti o di professione.
Ma, vede, gentile signora Rege Cambrin, non Š di costoro che mi preoccupo,
quanto dei piccoli lettori che, come pu• immaginare, non sono in possesso di
tutti gli strumenti adatti a interpretare correttamente una battuta o un
comportamento poco corretto dei nostri personaggi. Mi creda: il confine tra
fantasia e realt… per i piccoli lettori spesso Š una linea molto sfumata e non
facilmente individuabile. Per senso di responsabilit… e prudenza, quindi, le
nostre decisioni tengono conto di questo fenomeno e, mi rendo conto, possono
apparire a un lettore adulto particolarmente 'severe'.
piccola censura presente nella storia Topolino e il mistero del tritele (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++321-B&search=tritele)
topi della cantina:Topitù!Topitù!(rivolto ai gatti legati ai pali)TL
topi della cantina:Squit!Squit!
Ongel id Abmag:salam
Pippo:il pizzicacgnolo è di fronte
TOpolino:no,Pippo!Salam è un saluto in lingua arabaTL
Topolino:no,Pippo!Salam è un saluto in lingua straniera
qualcuno che possiede la ristampa di questa storia nei GCD numero 12,saprebbe dirmi se era già stata censurata negli anni 80?Magari in quel periodo l'italia era in inimicizia con l'arabia :-?Stasera controllo, ma mi pare proprio che ci fossero sia Topitù che il saluto arabo. D'altronde da qualche parte la versione "uncensored" la ho letta, e dato che non posseggo né il Topolino né l'Albo della Rosa, penso proprio che debba essere quella sul GCD 12.
Confermo che nel GCD 12 c'è la versione non censurata. I ritocchi, quindi, sono successivi.
Ho letto con interesse le lettere e le relative risposte ricevute da Brigitta MacBridge.
Il mio punto di vista è che evitare accuratemente certi argomenti nelle storie mi sembra parecchio ipocrita quando poi si sa benissimo che i bambini, anche più piccoli, vi sono comunque esposti da tutti gli altri mezzi, in particolare la TV. Anzi, le rubriche del Topo fanno spesso pubblicità a film e telefilm nei quali non mi pare ci sia tutta questa "attenzione educativa" verso il piccolo telespettatore, a partire da Pirati dei Caraibi fino alle produzioni nostrane come i film di Brizzi e le serie dei Cesaroni che IMHO danno messaggi molto distorti su argomenti delicati come amore e sesso.
Da genitore o insegnante (non sono nessuno dei due), mi sembrerebbero molto più distruttivi questi messaggi che un "come diavolo" pronunciato da Topolino.
nella storia Zio Paperone e il segreto del libro bianco (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++830-A),quando paperone racconta dell'isola lasciatagli in eredità dal professore,uno dei nipotini dice:"oh!poverino!non c'è più?",ma sembra evidentemente rimaneggiato.Qualcuno che ha l'originale saprebbe dirmi cosa c'era scritto un tempo? :)
segnalo che nella ristampa sul Big numero 29,la storia Paperino e lo spirito aggressivo (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++857-B) è stata censurata dell'ultima pagina,quella in cui Paperino e Paperone si rifugiano nella grotta dell'uccellaccio
segnalo che nella ristampa sul Big numero 29,la storia Paperino e lo spirito aggressivo (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++857-B) è stata censurata dell'ultima pagina,quella in cui Paperino e Paperone si rifugiano nella grotta dell'uccellaccioDi una intera pagina? Sto benedicendo sempre più il giorno in cui ho deciso di smettere di comprare le testate di ristampe (escluso determinate uscita speciali, tipo qualche tesori o simili). Preferisco spendere per gli originali, ci metterò un po' di più a raggranellare le storie ma almeno saranno soldi spesi bene
segnalo che nella ristampa sul Big numero 29,la storia Paperino e lo spirito aggressivo (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++857-B) è stata censurata dell'ultima pagina,quella in cui Paperino e Paperone si rifugiano nella grotta dell'uccellaccio
Non conosco la storia, ma cosa c'era di così instampabile da costringere alla soppressione del finale stesso???
Secondo me era solo un problema di numero di pagine massimo raggiunto.
Secondo me era solo un problema di numero di pagine massimo raggiunto.La stessa conclusione cui ero giunta io. Bisognava tagliare una storia ed e' toccato a questa, che anche con una pagina in meno ha un finale tutto sommato abbastanza sensato. In questo caso niente censura, solo macelleria editoriale.
In questo caso niente censura, solo macelleria editoriale.Il che, se vogliamo dirla tutta, è anche peggio! :-X
Il che, se vogliamo dirla tutta, è anche peggio! :-XTe ci scherzi, ma io alle medie avevo davvero una edizione dei PS "tagliata", senza interi capitoli (saltati proprio oppure riassunti in poche righe). Per la curiosita' di sapere cosa ci fosse nelle parti mancanti, presi l'edizione (integrale) di mia sorella e me la lessi per conto mio. Ah, e pure "La luna e' tramontata" di Steinbeck, stesso trattamento. Il tutto per rendere le due opere "accessibili" ai giovani lettori. ::)
A quando una ristampa dei Promessi Sposi senza l'ultimo capitolo? Tanto, pagina più, pagina meno, la storia sempre quella è.
Il massimo l'ha raggiunto il Carlo Cetti di cui si parla qui:Interessante. Ho l'impressione che avrebbe fatto opera piu' utile a riscrivere "I promessi sposi" in cinese (con ideogrammi monosillabici).
http://www.paoloalbani.it/Cerisy.html
Siamo al punto di dovere censurare i capolavori Disney del passato perché altrimenti chissà che direbbero le associazioni dei genitori ecc ecc, con chissà quali conseguenze sulle vendite se dovesse passare il messaggio che i fumetti Disney sono diseducativi per i tempi moderni, quando nei telefilm per famiglie siamo al “facciamoci chi ci pare, quando ci pare e se ci pare, che tanto anche se si resta incinte da minorenni non succede nulla di male ma ci siamo divertite dando sfogo ai nostri istinti”, senza che nessuno dica niente?Sì. E da un po' ;)
Sì. E da un po' ;)Esatto. Da almeno tredici anni, come dimostrano le mie lettere. Ma io mi decisi a scrivere la mia protesta dopo che per anni avevo riscontrato correzioni, tagli e rimaneggiamenti. Quindi quoto il tuo "da un bel po'".
Vi interessa un racconto di vita vera? (omissis) Così, la vostra sana indignazione sarà rivolta contro l’obiettivo reale.
Fausto dice, ahimé, la sacrosanta verità. E anche la lettera di Cavaglione, a ben leggerla, diceva le stesse cose: non possiamo "sgarrare" di una parola che ci saltano addosso con i cani sciolti. Fausto aggiunge un'altra sacrosanta verità, ossia che in televisione girano tanti di quei soldi in più che le regole si possono scavalcare a suon di multe pagate. E i nostri bambini non potranno leggere la parola "massacrare" in un cruciverba su Topolino ma possono passare le serate a guardare programmi dedicati ai delitti più eclatanti (e lo fanno: leggete qui (http://www.corriere.it/spettacoli/11_settembre_12/grasso-fil-di-rete_c2fc3124-dd03-11e0-a93b-4b623cb85681.shtml): 20% di share fra le bambine per un programma dedicato ai delitti - lo stesso Grasso resta abbastanza perplesso di fronte ad un dato del genere. Chissà se fra le baby-spettatrici di ieri sera c'era pure la figlia della mamma tanto pronta a scrivere la sua protesta contro il cruciverba di Fausto?).
La sensazione di lottare contro i mulini a vento che ha l'Avvocato, in definitiva, la condividiamo in molti...
Un incubo, specie quando dovevi trovare la dodicesima definizione per la sigla “CM” o “RS”. In una definizione inserii il verbo “massacrare”. Non ricordo nemmeno quale fosse la parola inserita, sta di fatto che una solerte mamma-di-famiglia che tiene alla-salute-psicofisica-dei-suoi-figli scrisse una lettera grondante indignazione in cui minacciava di rivolgersi a questo e a quell’altro (Adusbef, Codacons, Guardia Forestale, Ronde Padane) lamentando la “deriva” presa da Topolinoallora perchè non la trova lei una parola da inserire? :D
Per curiosità: su che cosa basi le tue deduzioni?
una cosa che non ho mai capito: i genitori che oggi protestano per la vitalianica "massacrare" non hanno più di 40-50 anni, ovvero sarebbe la generazione che avrebbe vissuto il '68 e tutto quel clima di libertà da esso derivato in prima persona, quindi dovrebbero essere tutti, nessuno escluso, più aperti mentalmente ad un certo tipo di temi.
Per fare un esempio caro al nostro avvocato: la gente che oggi crea le varie associazioni contro questo o quel cartone/fumetto, sono gli stessi individui che all'epoca rimasero shockati dalla sospensione di quel Goldrake ritenuto immorale dai loro genitori (e per loro sarei anche disposto a spezzare una lancia, visto che invece erano vissuti in tempi più antichi in cui vigevano ancora molti tabù).
ed invece sorprendentemente si sono ritrovati "dalla parte sbagliata"...
E tu?
Sorvolo sul tono saccente. Ti rispondo solo che sono più le cose che non sai che quelle che pensi di sapere. Su, non tirare su polemichette da tre soldi (che poi dicono che è colpa mia) e ragiona sul contenuto dei ragionamenti.
Ma guarda che non è necessario arrivare alle multe per subire un danno, basterebbe la pubblicità negativa derivante dall'esposizione mediatica. Se vogliamo, l'eventuale multa credo sarebbe il danno minore.
Dimmi Vitaliano: nei tuoi anni di esperienza alla Disney, hai mai avuto notizie di multe, risarcimenti o più semplicemente 'avvertimenti' da parte di qualsivoglia organo di vigilanza sui minori?
Io sono un autore e rispondo del mio lavoro. Quindi, la seconda persona plurale è quanto mai fuori luogo.
Quanto al resto, quello che mi pareva interessante da dire, l'ho detto.
Buona serata a tutti.
Quando si dovrà prendere una decisione su una determinata storia che ha suscitato polemiche, credo che la discussione coinvolgerà anche l'autore della storia medesima (ecco perchè il 'vi'), fermo restando che la decisione finale sarà della redazione e della direttrice.Però è molto sterile e fine a se stesso continuare a basare le proprie tesi su semplici supposizioni... perché non limitarsi a (fare polemica su) ciò che è certo?
Che buffo, di solito quando uno argomenta qualcosa (es., "Il mondo finirà stanotte") è tenuto a farsi carico di dimostrare le proprie affermazioni (e: "non mi risulta che ci siano elementi per negare che il mondo finirà stanotte" chiaramente non va bene).
Quando qualcuno esce fuori chiedendo spiegazioni, non gli si risponde: "hai elementi per dimostrare che non è così?", perché il compito di dimostrare che sia vero o falso non compete a chi mette in luce una lacuna del ragionamento (in questo caso la mancanza di una verità condivisa, di un dato oggettivo).
P: Una tua storia in particolare è entrata nella leggenda, è Topolino in: "Ho sposato una strega". Ebbe un bel po' di rumore attorno a sè...
MMa: In quei tempi ogni tanto i giornali parlavano di noi: il Corriere della Sera aveva fatto due pagine quando uscì l'edizione latina di alcune storie Disney; se c'era una storia particolare dove facevi la versione Disney di un qualche personaggio televisivo, era probabile che la storia venisse citata da qualche giornale, e così via.
Io avevo da tempo l'idea di fare una storia che prevedeva di far innamorare Topolino, logicamente non di Minni, e poi riportare tutto com'era prima. Solo che far innamorare era facile, ma poi bisognava rimettere le cose al loro posto, e ne parlai anche con Capelli che era d'accordissimo.
Quando la storia uscì, oltretutto con l'inversione di una pagina (fatto importante perché era un po' più difficile capire come si svolgeva la storia), passò assolutamente sotto silenzio, e rimanemmo un po' male, avevamo anche mandato qualche comunicato stampa...
Poi in una trasmissione radiofonica, ora non ricordo se a livello nazionale o regionale, comunque nella zona di Genova, qualcuno si era lamentato, aveva sentito parlare di questa storia, "ma come, Topolino si sposa? Fanno le cose pornografiche su Topolino..." ovviamente non aveva capito niente, non l'aveva neanche letta... Il Secolo XIX ha ripreso la notizia e poi è arrivata anche al settimanale satirico "Cuore", che l'ha sparata a nove colonne in prima pagina: "Abbiamo le prove: Topolino tromba!", con tanto di intervista a Pippo che diceva "ah, il mio amico... pensavo fosse gay come me..." e così via su questo tono.
Intanto nel frattempo era uscito il numero seguente di Topolino, e la storia non l'ha potuta leggere nessuno, e a dimostrazione di questo c'è il fatto che dei critici che ne hanno parlato, nessuno ha mai detto che la storia è stata pubblicata con una pagina invertita: ne han parlato in molti senza neanche averla mai letta!
Tra l'altro non era niente di scandaloso, per carità: io mi ero anche spinto un po' di più in alcune scene, che comunque Cavazzano di sua iniziativa aveva abbassato di tono: li avevo messi anche nel letto più vicini che parlavano... meno male!
Di questo fatto è comunque arrivata una eco in America dove hanno voluto vedere questa storia, che, tradotta, gli è stata mandata e ne hanno bloccato la publicazione... completamente a torto perché se vogliamo Paperino si è sposato centomila volte, si e' innamorato di Reginella, non ha mai fatto scandalo e non l'avrebbe fatto nemmeno questa, se non fosse partita col piede sbagliato, anzi sarebbe stata oggetto di servizi e di pubblicità alla rivista: è partita sulla base di uno scandalo, e poi, senza nemmeno avera letta, hanno parlato tutti sulla base di un sentito dire, ripetendo più o meno quello che avevano scritto il Secolo XIX e Cuore. Anche gli "esperti" di fumetto, su Comix e su altri giornali, ripetevano sempre le stesse cose...
Però è molto sterile e fine a se stesso continuare a basare le proprie tesi su semplici supposizioni... perché non limitarsi a (fare polemica su) ciò che è certo?
Buonanotte sì, buonanotte al secchio ;)
L’esempio che porti (che secondo me c’entra poco) dimostra almeno la veridicità di quello di cui si stava discutendo negli ultimi post: ossia, che c’è sempre un plotone di benpensanti puntato contro i giornali (non solo Topolino, naturalmente).
Una piccola postilla. Non ho capito se ti riferivi a me. In caso affermativo, il mio intento non era certo quello di fare quello che la sa lunga. Tuttavia, di faccende di questo tipo potete almeno darmi atto di avere informazioni più dirette (e di cui, ovviamente, non parlerò certo in un forum).
Stranezza "televisiva" che ho notato nella storia Pippo e le mele verdi (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1733-B) nella ristampa sui GCD 142.
Nella terzultima tavola, quarta vignetta, avviene l'incontro tra Topolino e Pippo Miaudo (Baudo quello originale!) e in questa scena Valussi fa un ritratto del famoso presentatore. ma nella ristampa sui GCD 142, nel vedere chi stava inseguendo, Topolino esclama: "Mike Dollar, il famoso miliardario!" invece dell'originale "Pippo Miaudo, il famoso presentatore!". Cosa curiosa, nella precedente ristampa sui CD 195, questa esclamazione rimane come nell'originale pubblicata nel Topo 1733. Come mai nel 1999 si è pensato di non citare Pippo Baudo? La cosa senza senso è che chiunque riconoscerebbe il presentatore dal ritratto di Valussi, ritratto che non è stato modificato nelle ristampe. Mah...
e non mi pare che Paperina o un'altra donna della Banda Disney l'abbia mai fatto
e permettiamo loro di ammirare i Cesaroni dove, ribadisco per l'ennesima volta, una ragazza non si fa problemi di sorta ad andare a letto con due uomini diversi nello stesso periodo, uno dei quali suo fratellastro, sino a restarne incinta?
Meditate gente, meditate!
Forse si pensava che il riferimento a Baudo non sarebbe stato (più) colto.
e non mi pare che Paperina o un'altra donna della Banda Disney l'abbia mai fatto
comunque il top dei rimaneggiamenti assurdi rimarrà "il mistero del mundial" nella versione '94 ;D
fino a quando hanno potuto hanno cercato di rendere Mexico 86 in USA 94 poi ad un certo punto, vista l'impossibilità di nascondere l'evidenza hanno lasciato Messico come luogo dove si svolgeranno i mondiali del '94.
Per me c'è della genialità anche in ciò! Soprattutto perchè il finale di Pico de Paperis ha azzeccato una delle due finaliste: l'ITALIA, seppur nella sfortunatissima finale di Pasadena :P
Mah, quando Pippo lo guarda (ancora ignaro della sua vera identità, perché Miaudo è ben imbacuccato nel suo impermeabile) attraverso la fettina di mela, strilla. "È rosso! È rosso!". All'epoca della mia prima lettura di quella storia, mi chiesi in che cosa consistesse la "disonestà" di Miaudo, e non riuscii a trovare altro che, forse, il fatto di voler celare la propria identità.
:o :o :o
Ma... è allucinante! O Baudo ha chiesto di non comparire in redazione (ma non vedo perché, visto che il suo personaggio nulla fa di sconveniente), o non capisco proprio!
Mah, quando Pippo lo guarda (ancora ignaro della sua vera identità, perché Miaudo è ben imbacuccato nel suo impermeabile) attraverso la fettina di mela, strilla. "È rosso! È rosso!". All'epoca della mia prima lettura di quella storia, mi chiesi in che cosa consistesse la "disonestà" di Miaudo, e non riuscii a trovare altro che, forse, il fatto di voler celare la propria identità.
Stranezza "televisiva" che ho notato nella storia Pippo e le mele verdi (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1733-B) nella ristampa sui GCD 142.
Nella terzultima tavola, quarta vignetta, avviene l'incontro tra Topolino e Pippo Miaudo (Baudo quello originale!) e in questa scena Valussi fa un ritratto del famoso presentatore. ma nella ristampa sui GCD 142, nel vedere chi stava inseguendo, Topolino esclama: "Mike Dollar, il famoso miliardario!" invece dell'originale "Pippo Miaudo, il famoso presentatore!". Cosa curiosa, nella precedente ristampa sui CD 195, questa esclamazione rimane come nell'originale pubblicata nel Topo 1733. Come mai nel 1999 si è pensato di non citare Pippo Baudo? La cosa senza senso è che chiunque riconoscerebbe il presentatore dal ritratto di Valussi, ritratto che non è stato modificato nelle ristampe. Mah...
nella storia Le GM e la missione Australia (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+GM+++13-2),quando il Gran Mogol parla del fornelletto,il lettering nel baloon è completamente diverso.qualcuno che ha l'originale saprebbe dirmi cosa c'era nell'originale?Nello specifico?
questa si può capire,dato che è solo una correzione ortografica ;)
Perfino lo yuk di Pippo censurato, era una delle cose che adoravo :(
nella storia Le GM e la missione Australia (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+GM+++13-2),quando il Gran Mogol parla del fornelletto,il lettering nel baloon è completamente diverso.qualcuno che ha l'originale saprebbe dirmi cosa c'era nell'originale?
La correzione che ho trovato più inspiegabile è quella relativa alla didascalia (distante - in là). Che senso aveva correggere quest'espressione? Forse il termine "distante" è troppo desueto? Mah, misteri redazionali...
questa si può capire,dato che è solo una correzione ortografica ;)Quale correzione ortografica, lo yuk viene sostituito con già >:(
questa si può capire,dato che è solo una correzione ortografica ;)
no,perchè ho sbagliato a leggere e credevo ci fosse scritto Yiuk al posto del corretto yuk
Ciao Avv.Photomas,
quello che posso dirti è legato, ovviamente, soltanto alla mia personale esperienza.
Oggi, nelle storie, risulta gradito mostrare ai lettori, soprattutto ai più giovani, il valore della legge e della giustizia senza che ci siano elementi "corrotti", come avveniva anni fa. Penso che sia per una questione di etica.
Vedi, i primi destinatari di "Topolino" sono i bambini che, oggi, purtroppo, molto più che negli anni '60/'70, sono bombardati da esempi negativi, perciò, almeno nei fumetti Disney, non vengono proposti loro personaggi come il poliziotto corrotto o, addirittura, criminale...
Un grosso ciao e alla prossima! :)
Sì, scherzate, scherzate, ma in tanto alla notizia al buon Baudo è venuto un colpo (http://www.corriere.it/spettacoli/11_settembre_28/baudo-pippo-ictus_00f8e8fe-e99e-11e0-ac11-802520ded4a5.shtml) ::)
Ecco Pippo Baudo dopo aver sentito di questa omissione dalla storia Pippo e le mele verdi:
(http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTjSPM8dIq6L8azljTuW5d5a2jBr1PpD-POJ_ZM3tayAP-yDvrZ)
Sì, scherzate, scherzate, ma in tanto alla notizia al buon Baudo è venuto un colpo (http://www.corriere.it/spettacoli/11_settembre_28/baudo-pippo-ictus_00f8e8fe-e99e-11e0-ac11-802520ded4a5.shtml) ::)
[size=8](oh, si scherza perché pare che sia stato solo un calo di pressione)[/size]
E in cosa consiste il rimaneggiamento?Quoto la domanda, dato che sono andato a vedere l'originale e non trovo differenze neanche nella traduzione (a parte la "super pippata", che si presta a svariati doppi sensi...). Al limite mancano due vignette tra le due in alto e quella in basso, ma si potrebbe parlare di taglio dovuto ad esigenze di spazio, non di censura (e visto come hai postato le immagini, in realtà non è chiaro se in effetti un taglio ci sia stato).
E in cosa consiste il rimaneggiamento?
Quoto la domanda, dato che sono andato a vedere l'originale e non trovo differenze neanche nella traduzione (a parte la "super pippata", che si presta a svariati doppi sensi...).
continuo a non capire cosa sia stato cambiato :-?Neanch'io, a dire il vero... :-?
continuo a non capire cosa sia stato cambiato :-?
:o :o
Lo compattata
Penso che come rimaneggiamento intendesse il taglio delle due vignette centrali da parte sua non la censura vera e propria perchè non è stato cambiato niente.
Questa è una storia ristampata raramente (Super Pippo e la "piccola fioraia") e bisognerebbe andare a vedere il numero di Paperink ed altri supereroi ( #29) per capire se la frase ambigua Super Pippata e stata modificata.
L'Italia è bella perchè ci son tanti dialetti... ;)
Potresti essere un zinzinello meno criptico? ::)
Dopo aver letto i Grandi Classici (i festini orgiastici mi sono rimasti impressi ;D), mi sorge una domanda. A quanti anni fa risale l'ultima documentata "censura" effettuata in una ristampa?:(... purtroppo nella ristampa di "Paperino e i ribelli del RIF, su I grandi classici numero 295 (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/GCD+295#j). Ma sono casi davvero sporadici ormai.
:(... purtroppo nella ristampa di "Paperino e i ribelli del RIF, su I grandi classici numero 295 (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/GCD+295#j). Ma sono casi davvero sporadici ormai.
(Mi aspetto di essere smentito con qualche storia sul "BIG" che mi sono perso...)
Altra storia, altre censure. Questa volta trattasi di Zio Paperone e la stangata fiscale (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1650-B) di Palmas e Dossi. La ristampa a cui faccio riferimento è quella nei GCD 142.
Diciottesima tavola, terza vignetta:
Paperone: "E anche la tassazione è entrata nel Guinness Primati! Sgrunt!" (Topolino)
Paperone: "E anche la tassazione è entrata nel Pinness dei Primati! Sgrunt!" (GCD)
Ventiduesima tavola, quarta vignetta:
Paperone: "Voglio che Archimede controlli questa diavoleria!" (Topolino)
Paperone: "Voglio che Archimede controlli questo aggeggio!" (Topolino)
Trentunesima tavola, seconda vignetta:
Paperone: "Puah! Che fetore!" (Topolino)
Paperone: "Puah! Odoraccio!" (GCD)
"Guinness" è anche una marca di "demoniaca" birra ;)
Posso capire quella sul Guinness che credo sia marchio registrato. Ma le altre mi sfuggono, soprattutto l'ultima!
Qualcuno, poi, ha l'originale americano?
Su questo sito (http://disneycomics.free.fr/) ho trovato questa versione, se interessa... non so di che anno sia però...
(http://i.imgur.com/1RoLM.jpg)
Scusate, non so da dove venga la versione del '88 (suppongo il "Tascabilone"), ma non penso proprio si tratti di censura: semplicemente di traduzione "pasticciata"
Non credo che si tratti di censura, ma più semplicemente modifica dei dialoghi per fondere due storie in una!
fortunatamente la versione uscita l'anno scorso su CAT #9 è fedele nei dialoghi all'originale! Alla faccia dei politicanti onesti :P
Questo non è un rimaneggiamento, ma una nuova traduzione
Censura americana:Censura che ha dell'assurdo, se si pensa che lì chiunque può girare liberamente con armi da fuoco...
Censura che ha dell'assurdo, se si pensa che lì chiunque può girare liberamente con armi da fuoco...
Piú che altro rende MOLTO poco credibile il fatto che Topolino e Pippo, IN DUE, fuggano da una che nemmeno ha un'arma con cui minacciarli concretamente... :P
vorrei vedere te di notte inseguito da una komunista :P
Ma MAGARI! :P
Tolto il fatto che Uma non lo è manco di striscio, ovviamente...
Censura americana:
[
Questa censura non mi stupisce ...visto che negli U.S.A. le sparatorie tra bande scolastiche sono cosa ben nota e frequente purtroppo. >:(
Censura "oligominerale" dalla storia Zio Paperone e la battaglia idrica di Cimino/Cavazzano (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++745-B). La ristampa a cui faccio riferimento è quella nei GCD 129.
Tredicesima tavola, terza vignetta:
Filo Sganga: "Anch'io ho un proverbio adatto alla circostanza! Chi scherza con l'acqua prima o poi s'innacqua!" (Topolino)
Filo Sganga: "Anch'io ho un proverbio adatto alla circostanza! Chi scherza con l'acqua prima o poi affonda!" (GCD)
Nella prima versione il proverbio mi piace di più, non so voi...
Censura "oligominerale" dalla storia Zio Paperone e la battaglia idrica di Cimino/Cavazzano (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++745-B). La ristampa a cui faccio riferimento è quella nei GCD 129.
Tredicesima tavola, terza vignetta:
Filo Sganga: "Anch'io ho un proverbio adatto alla circostanza! Chi scherza con l'acqua prima o poi s'innacqua!" (Topolino)
Filo Sganga: "Anch'io ho un proverbio adatto alla circostanza! Chi scherza con l'acqua prima o poi affonda!" (GCD)
Nella prima versione il proverbio mi piace di più, non so voi...
Vedi, è proprio per questo che m'arrabbio di fronte a tali modifiche.
Gli autori di Topolino, e ci inserisco anche quelli moderni (Ambrosio, Radice, Gagnor, Vitaliano e altri che non menziono per brevità), ben sanno la grammatica italiana e certo non sono privi di una loro notevole padronanza del lessico.
Allora, perché togliere il gusto di leggere qualche "parolone" usato nel migliore dei modi, ossia senza appesantire, ma perfettamente finalizzato alla trama e alla battuta?
Remake che non mi ha convinto proveniente dalla storia Paperino e l'educazione scientifica (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++776-A). La ristampa a cui faccio riferimento è quella presente nel GCD 145.In realtà questa modifica mi pare abbastanza motivata. La versione originale significa che è l'aroma a percepire i gatti (e solo quelli); la seconda che sono i gatti (e solo quelli) a percepire l'aroma. Chiaramente la prima non ha senso, la seconda sì.
Penultima tavola, prima vignetta:
Pico: "I ragazzi studiavano la scala degli aromi! Ne hanno prodotto uno, sensibile solo ai gatti, esattamente l'iper-profumo di orata arrosto!" (Topolino)
Pico: "I ragazzi studiavano la scala degli aromi! Ne hanno prodotto uno, percepibile solo dai gatti, esattamente l'iper-profumo di orata arrosto!" (GCD)
In realtà questa modifica mi pare abbastanza motivata. La versione originale significa che è l'aroma a percepire i gatti (e solo quelli); la seconda che sono i gatti (e solo quelli) a percepire l'aroma. Chiaramente la prima non ha senso, la seconda sì.
In realtà sensibile (http://garzantilinguistica.sapere.it/it/dizionario/it/lemma/67d5756a3bd3cbf988eece23baf120a1740bf81f) ha anche il significato di percepibile. Ma con la sostituzione è scomparsa la possibilità di equivoci.
Censura americana:
(http://coa.inducks.org/hr.php?html=1&image=http://outducks.org/it/tl/2686/it_tl_2686a_001.jpg)
(http://coa.inducks.org/hr.php?image=http://outducks.org/webusers/webusers/2010/12/us_wdc_713a_001.jpg&normalsize=1)
Aggiornamento televisivo dalla storia Archimede contro Nocciola (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++352-B), tratta da Topolino n. 352 scritta da Chendi e disegnata da Bottaro. La ristampa a cui faccio riferimento è quella nei GCD 179.
Seconda tavola, quarta vignetta:
Presidentessa: "Non possiamo permetterci il lusso di fare dei "caroselli"... E poi non sarebbe serio!" (Topolino)
Presidentessa: "Non possiamo permetterci il lusso di fare degli spot in tv e poi non sarebbe serio!" (GCD)
ma è il braccio made in italy della Metro?
Mi chiedevo.....ma non vi sembra poco politically correct il personaggio di Manetta,che ha sempre la sigaretta in bocca???E meno male che Manetta c'è, direi. :P
Suvvia,quanti personaggi più o meno noti sono stati sempre rappresentati col sigaro: Freud,Churchill,Groucho Marx,Che Guevara,John Annibal Smith (A Team) ecc...
E meno male che Manetta c'è, direi. :P
Mi sbaglio o anche Gambadilegno talvolta fuma qualche sigaro, soprattutto nelle storie di parecchi anni fa?un di quelle cose che mi mancano molto
Tutto ciò mi fa tornare in mente un mito: il tenente kojak che da accanito fumatore passò ai lecca-lecca proprio per evitare problemi con l'opinione pubblica. E il lollipop fece la sua fortuna!
Stai dicendo che tom lovett è un ex-tabagista? :o ;D
Facendo il confronto disneyano mi viene in mente Tom Lovett e il suo inseparabile lecca-lecca.
Stai dicendo che tom lovett è un ex-tabagista? :o ;D
ho notato di recente che anche Paperino, dico PAPERINO (Disney Italia mi senti?? PAPERINOOO! :D ) si è fumato di gusto una bel sigaro nel cartone animato "Paperino e la pazienza", offertogli direttamente dalla macchina della pazienza al raggiungimento del suo scopo.E perchè nel cortometraggio "Il compleanno di Paperino" Qui Quo e Qua non regalano una scatola di sigari a Paperino?
Oltre ad essere politically incorrect, il sigaro in questione era apertamente il simbolo di un meritato relax. Poco istruttivo, non trovate?
E perchè nel cortometraggio "Il compleanno di Paperino" Qui Quo e Qua non regalano una scatola di sigari a Paperino?
E poi lui pensando che i nipotini gli vogliano fumare glieli metti in bocca per farglieli fumare?
Tutte incomprensibili tranne il meritato "Avrei dovuto".
Ma pure "diamine" censurato è un po' troppo... :-?
Ho trovato piuttosto forzata l'eliminazione di "ridesti": Paperino non può essere lasciato in pace neanche quando dorme!
si tratta di un caso di svecchiamento linguistico: ridestare non è molto utilizzato nel linguaggio comune
Svecchiamento che però si traduce in imbanalimento (si può dire?) e impoverimento.
So che è difficile da accettare, ma la lingua italiana (come tutte quelle vive, d'altronde) si evolve. Pertanto quelli che oggi noi consideriamo gravi errori, saranno la norma del domani, difesi a spada tratta da orde di linguisti e grammatici puristi. Tu pensa se Bembo potesse leggere il modo in cui io e te stiamo parlando in questo momento: si metterebbe le mani nei capelli (che non aveva) ;)
(scusate l'OT)
Ma qui abbiamo le perdite di vocaboli poco usati, e nessun ricambio con nuovi fonemi funzionali.
sicuro? e tutti i prestiti e i calchi da lingue straniere? l'evoluzione è anche questa
comunque parliamo sempre di lingua comune, quotidiana, tanti vocaboli tra cui il "ridestare" in causa restano utilizzati magari in ambiti diversi, dipende dal registro
Perdonami, McDuck, però un conto è l'evoluzione, un conto è l'impoverimento.
Nel senso che le regole grammaticali e ortografiche possono mutare nel tempo, e i vocaboli cambiare significato o essere sostituiti con altri. Ma qui abbiamo le perdite di vocaboli poco usati, e nessun ricambio con nuovi fonemi funzionali.
D'accordissimo con Alec, ed è proprio per la perdita di significato cui accenna McDuck che ho "paura" di queste correzioni, veramente.
Quanto a D'Annunzio, rammentate che nel primo Codice della Strada italiano si scrive "gli automobili", perché "mobile" in Italiano è certamente maschile.
Nell'uso, però, prese piede il genere femminile e, per risolvere la questione una volta per tutte, Mussolini chiese lumi all'allora Vate Gabriele D'Annunzio, il quale, forte del suo ascendente sulle donne, rispose qualcosa tipo: "Per le sensazioni e il piacere che l'automobile dà a un uomo, la stessa è sicuramente di genere femminile."
E da lì l'atto d'imperio con il quale "automobile" divenne femminile.
meglio no addentrarsi nella poetica di Marinetti, che da buon futurista, si è spesso strafregato delle convenzioni soprattutto linguistiche.... con la pretesa di "moltiplicare la sensibilità umana", ha creato una poesia onomatopeica, magari rispecchiando visualmente anche un Majakovskij ( di ben altro livello ), personalmente troppo altisonanteBeh, ma è quello il senso del futurismo, e non solo italiano. Pensa a Chlebnikov, Kruchijenich, Blok... :)
Differenze di vedute :)
A quando risale questo anneddoto? C'è una poesia di Marinetti, del 1908, che si chiama "All'automobile da corsa", in cui non si capisce bene quale sia il suo genere. La chiama "Dio", "demone", ma i verbi sono al femminile :P Probabilmente anche lui era nel dubbio!
Tralaltro Marinetti ha coniato i migliori neologismi del secolo (scorso), "mollorgasmo", "miavostrattutti"... ;D
Vogliamo quindi che Topolino perda pure questa funzione, e che si perda un’occasione del genere con le ristampe perché si teme che le stesse non vendano in quanto troppo difficili e pertanto inappetibili?
ma dove è scritto che Topolino deve educare? c'è la scuola per quello... io dai fumetti voglio ben altro che "la didattica per poppanti"
Vuoi farmi credere che, nel divertirti leggendole, le storie di Martina e Cimino non ti hanno mai trasmesso nulla?dalle loro storie si imparano molte parole usate raramente,soprattutto dal fornito lessico ciminiano
ma dove è scritto che Topolino deve educare? c'è la scuola per quello... io dai fumetti voglio ben altro che "la didattica per poppanti"
-cut-
ed infatti siamo in questo impasse editoriale perchè per chi non lo legge è fumetto per poppanti, per chi lo legge è comunque per bambini svegli.
Ma Topolino è anche il topo che gira per la cittadina rurale prendendo a calci in culo il gatto Nipp, è Martina che sfotte i giovani d'oggi (oddio, di avantieri ormai ;D) perchè hanno mille grilli per la testa. Mica è il fumetto buonista e perbenista dove non si può più usare lo sceriffo cattivo perchè "anche i celerini hanno un'anima!"
Un Topolino educativo oggi come oggi forse risulterebbe noioso per sta gioventù scostumata :D però questo carattere "perbenista" che ha assunto me lo fa sembrare ormai asetticoBisognerebbe mettersi d'accordo su cosa s'intenda per "educativo". Gli esempi martiniani che hai fatto sarebbero sì, per me, politicamente scorretti, ma anche "educativi".
Bisognerebbe mettersi d'accordo su cosa s'intenda per "educativo". Gli esempi martiniani che hai fatto sarebbero sì, per me, politicamente scorretti, ma anche "educativi".
Cioè, noi l'abbiamo detto scherzando (http://www.corriere.it/cultura/12_marzo_12/divina-commedia-eliminare-gherush92_674465d8-6c4e-11e1-bd93-2c78bee53b56.shtml)...Qui stanno diventando tutti pazzi! >:(
:-X
Cioè, noi l'abbiamo detto scherzando (http://www.corriere.it/cultura/12_marzo_12/divina-commedia-eliminare-gherush92_674465d8-6c4e-11e1-bd93-2c78bee53b56.shtml)...Strano che non chiedano di bruciare la cappella sistina visto che si dice che michelangelo fosse omosessuale :-X
:-X
Dimenticano di dire che l'Alighieri offende pesantemente anche la Chiesa cattolica, mandando all'inferno cosi' tanti papi. Se lo facessero presente, ricordando poi che scrisse il verso "che licito fe' libito un sua legge", immagino chel'attuale parlamento approverebbe qualsiasi legge contro la lettura della Comedia con una maggioranza di almeno due terzi.
Dodicesima tavola, seconda vignetta:Censurare la parola "diavolo" e derivati in una storia dal titolo Paperone e la pensione ai poveri diavoli lascia senza parole.
Nocciola: "Mi viene un'idea veramente diabolica!" (Topo)
Nocciola: "Mi viene un'idea veramente geniale!" (GCD)
Sedicesima tavola:
Paperone: "Per i miei tre ettari cubici di denaro! Cosa diavolo è successo qui?" (Topo)
Paperone: "Per i miei tre ettari cubici di denaro! Cosa..... cosa è successo qui?" (GCD)
Passino gli aggiustamenti temporali (vabbehhhhhh...), ma adesso Paperinik il diabolico vendicatore cosa diventerà? Paperinik il Bertoni dello spazio? :-?
Comunque sia nel correggere questa storia, in redazione, non sono stati pidocchiosi! Anche l'eliminazione del termine "maledetto" è forzata.Sono d'accordo. La Disney deve offrire un prodotto grammaticamente, sintatticamente e "formalmente" impeccabile, ma alcuni termini non sono per nulla "scorretti", specie se raffrontati ai discorsi di oggi. Un "diavolaccio" non vedo chi potrebbe scandalizzare,è più innocente di certe imprecazioni che si odono in qualsiasi ambiente contemporaneo...
Un paio di rimaneggiamenti che ho trovato nella storia I Sette Nani e la balza del lupo (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++412-B) di Dalmasso/Scarpa. La ristampa a cui faccio riferimento è quella presente nei GCD 247.
Dodicesima tavola, terza vignetta:
Schidione: "Ehi, che modo di starnutare è questo?" (Topo)
Schidione: "Ehi, che modo di starnutire è questo?" (GCD)
Quindicesima tavola, prima vignetta, didascalia:
"Un attimo dopo Pisolo, Eolo e Mammolo, aggrappati al carrello metallico, filano veloci verso la pianura..." (Topo)
"Un attimo dopo Pisolo, Eolo e Mammolo, aggrappati al carrello metallico, scendono veloci verso la pianura..." (GCD)
Un paio di rimaneggiamenti che ho trovato nella storia I Sette Nani e la balza del lupo (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++412-B) di Dalmasso/Scarpa. La ristampa a cui faccio riferimento è quella presente nei GCD 247.
Dodicesima tavola, terza vignetta:
Schidione: "Ehi, che modo di starnutare è questo?" (Topo)
Schidione: "Ehi, che modo di starnutire è questo?" (GCD)
Quindicesima tavola, prima vignetta, didascalia:
"Un attimo dopo Pisolo, Eolo e Mammolo, aggrappati al carrello metallico, filano veloci verso la pianura..." (Topo)
"Un attimo dopo Pisolo, Eolo e Mammolo, aggrappati al carrello metallico, scendono veloci verso la pianura..." (GCD)
Comprensibile la prima, anche se discutibile, visto che starnutare è parecchio desueto seppur tuttora esistente. La seconda mi sfugge totalmente....
Evidentemente per la Disney il termine "filare" è alquanto discutibile: se non sbaglio non è l'unico caso in cui questo termine è stato sostituito nelle ristampe.
Scusa, ma perché lo sarebbe? Non mi pare abbia riferimenti censurabili... O in qualche dialetto sì? :-?
Scusa, ma perché lo sarebbe? Non mi pare abbia riferimenti censurabili... O in qualche dialetto sì? :-?
non credo c'entri, ma da <<noi>> (non so quanto è esteso questo modo di dire) "ora me la filo" è l'equivalente femminile di "ora me la taglio" in risposta ad una notizia che ci interessa ben poco...
Non ricordo il contesto della frase, ma da quel che dice - in inglese - il sindaco ( o quel che e') nella vignetta riportata "holocaust" sembrerebbe significare qualcosa come "grosso incendio" (vicino al senso etimologico del termine: "olocausto" fino a qualche decennio fa indicava soltanto un sacrificio in cui si brucia completamente la vittima, se ben ricordo). Su un dizionario (http://dictionary.reference.com/browse/holocaust?s=t) in rete come prima spiegazione leggo: "a great or complete devastation or destruction, especially by fire". Per quanto ne so, l'uso di "olocausto" per lo sterminio degli ebrei e' di qualche decennio posteriore alla tragedia in questione e non sarei sorpreso se fosse iniziato solo dopo che Barks aveva scritto quella storia.
Quanto alla pagina riportata, mi sembra un ottimo esempio di pessimo giornalismo, fatto da una persona che parla di cio' che non conosce (oltre alla censura farlocca, si noti come indica come "scout" (=boy-scout?) quelli che nel testo in tedesco sono indicati come "feuerwachen", che ad orecchio tradurrei come "pompieri", o meglio "sentinelle antincendio").
Aggiungo: se dico "censura farlocca" e' perche' la frase in tedesco e' perfettamente sensata come sta (grosso modo: "similmente diamo riconoscimenti ai nostri valorosi e sempre vigili guardiani"). La parola cancellata non faceva parte della frase e con ogni probabilita' non era "olocausto". Gaurdando l'immagino, mi chiedo addirittura se ci fosse una parola o qualcuno non si sia divertito a tracciare una grossolana striscia nera su uno spazio bianco.Ancora un'aggiunta: per favore, cerchiamo di non dimenticare la lingua italiana! Sull'uso e significato di "olocausto":
"Con tutto ’l core e con quella favella
ch’è una in tutti, a Dio feci olocausto,
qual conveniesi a la grazia novella.
E non er’ anco del mio petto essausto
l’ardor del sacrificio, ch’io conobbi
esso litare stato accetto e fausto;"
(Paradiso XIV)
Paperone e quella perla di nipote - Storia rarissima che non avevo mai letto. Carina e abbastanza ben costruita, si potrebbe solo obiettare sul disegno... discutibile. Si sente già un Martina abbastanza classico. Alcune parole nei balloons sembrano riscritte. C'è la solita censura? qualcuno ha l'originale sotto mano?
Anche io ho qualche dubbio su questa "censura". Per curiosità, ho inserito la frase in tedesco nel traduttore di google e ne risulta una frase di senso compiuto ("e riconoscimenti vanno hai nostri coraggiosi e sempre vigili pompieri", esattamente come dice MJ). Quindi il termine "holocaust", che significa appunto anche incendio disastroso o di grandi proporzioni (basta verificare su qualunque dizionario, tra l'altro se non sbaglio deriva dal greco e proprio con questo significato) e solo dopo ha preso il significato oggi più conosciuto, era già stato glissato. Cosa c'era ancora da cancellare?
Non ho detto questo: intendevo dire soltanto che, così com'è la frase, la parola "holocaust" non avrebbe nemmeno avuto senso! Quindi non sono sicuro che dietro quello scarabocchio ci fosse proprio "holocaust" ;)
Giusto o sbagliato che sia aver cancellato quella parola, bisogna ricordare che ciò è avvenuto in Germania, paese che non smetterà mai di fare i conti con quel tragico passato.
Vado di censure alla rovescia, e chiedo a tutti coloro che ne avranno la pazienza di guardare i primi minuti di questo filmato. Ora ditemi: voi ci vedete davvero messaggi subliminali? Sul nostro settimanale preferito? Mi pare assurdo...Un mentecatto! Sulla storia di top de tops se ne è discusso anche qui, de vita per quel che ne so potrebbe anche essere massone e allora? Sulla massoneria e sul suo ruolo nella società (e non solo in disney) si potrebbe discuterne per anni, ma associare la massoneria al satanismo è di una superficialità raggelante (non che non possano esistere massoni satanisti, sia chiaro).
http://www.youtube.com/watch?v=cVGEcVUI2HM&feature=fvwrel
Vado di censure alla rovescia, e chiedo a tutti coloro che ne avranno la pazienza di guardare i primi minuti di questo filmato. Ora ditemi: voi ci vedete davvero messaggi subliminali? Sul nostro settimanale preferito? Mi pare assurdo...Non so dire se 'ste cazzate mi facciano più rabbia o più tristezza, al pensiero che ci sia gente che ci creda davvero... >:(
http://www.youtube.com/watch?v=cVGEcVUI2HM&feature=fvwrel
http://www.youtube.com/watch?v=cVGEcVUI2HM&feature=fvwrel
What a bunch of bullshit. Mai vista una così grande marea di sciocchezze messe insieme. Già che c'era poteva dire che quando James Dio faceva il gesto delle corna, in realtà è perchè voleva lanciare un messaggio neanche tanto subliminale che invitava all'adorazione del caprino (non il formaggio)...magari ignorando che era solo il gesto che la sua nonna italiana gli faceva spesso da piccolo ;D
(stavo per scrivere "fica" invece di "bella", ma sarebbe stato un messaggio subliminale...)Ma l'hai scritto lo stesso! [smiley=paura.gif]
Un po' embriachello questo commissario Giorgio!!:D
- dodicesima tavola, seconda vignetta. Il commissario Giorgio esce di casa e saluta il cane: "Sì, esco di nuovo! Vado a farmi un paio di acque e un paio di panini al bar qui all'angolo! UN PAIO DI ACQUE :o :o :o??? E non è finita!!
Questa è la più esilarante. Dalle mie parti "fare le acque" significa andare a fare una cura in una zona di acque termali... roba che non si fa di certo al bar :DDalle tue parti si parla italiano (cosa che forse i censori non sempre sono in grado di fare). Ho sempre pensato che "fare le acque" per indicare le cure termali sia italiano standard e non una forma regionale.
Dalle tue parti si parla italiano (cosa che forse i censori non sempre sono in grado di fare). Ho sempre pensato che "fare le acque" per indicare le cure termali sia italiano standard e non una forma regionale.
Non so cosa ne pensiate voi, ma secondo me, almeno in parte, è colpa della political correctness... >:(Mi sembra un'opinione un po' esagerata. Ritengo piu' facile che una "correttezza politica" esagerata sia frutto della stessa diffusa ignoranza che porta gli studenti a non conoscere la storia del proprio paese. Se vivi in un mondo dove la famniliarita' con gli eventi storici fondamentali od un vocabolario un poco piu' ricco sono considerati appannaggio dei dotti, perche' dovresti rispettare la filologia nel ristampare i fumetti o trattare argomenti che offrano spunti di riflessione quando ne scrivi di nuovi?
Quattordicesima tavola, seconda vignetta.
Paperone (originale): Questo è squisito champagne francese di alta genealogia, comprato d'occasione nel Dakota!
Paperone (ristampa): Questo è squisito chinotto italiano di alta genealogia, comprato d'occasione nel Dakota!
Mi viene in mente Zio Paperone e il caldo spray, dove alla fine l'intero Mar Mediterraneo viene chiuso tramite la demolizione con esplosivi dello stretto di Gibilterra e qualsiasi forma di vita nel Mediterraneo medesimo viene bollita viva... ;DQuando la lessi da bambino, più che preoccuparmi per la strage di pesci e altri animali acquatici (in fondo giustificata dal fine alimentare della cosa), inorridii per la quantità di sostanze inquinanti che sarebbero state incluse nella zuppa di pesce... >:(
Quando la lessi da bambino, più che preoccuparmi per la strage di pesci e altri animali acquatici (in fondo giustificata dal fine alimentare della cosa), inorridii per la quantità di sostanze inquinanti che sarebbero state incluse nella zuppa di pesce... >:(
è curvata in avanti guardando dentro al cofano, Paperino allora le guarda in modo smaccato il sedere (indossa una minigonna) pronunciando una frase del tipo "questa fisionomia non mi è nuova!"Una citazione da totò!
A dire il vero ho forti dubbi che oggi si farebbe un film così, ma questo ci porterebbe troppo lontano.Oh bella! E perchè? Forse non lo pubblicizzerebbero su topolino, ma pretty baby lo ricordo come un buon film e con dei signori attori (persino brooke shields se la cava!) ;)
Ve l'immaginate oggi una vignetta con Topolino che va nella stiva di una nave in rada, trova dei pacchetti e fa: "Oh cacchiarola! Questo è fumo!" ;D
Oh bella! E perchè?Beh, tanto per cominciare perché sarebbe reato.
Nel 1931, ha riferito il Time, che lo stato dell’Ohio ha vietato il cartone animato per aver mostrato le mammelle dell’animale, giacché per questo molti telespettatori si sarebbero sentiti offesi dalla sexy-mucca.
Clarabella sta leggendo “Three Weeks” il famoso libro di Elinor Glye, scrittrice britannica nota per aver dato l’avvio al romanzo rosa dai connotati erotici e sicuramente il pubblico del 1920 non ha gradito la cosa. Il libro è stato infatti dichiarato osceno e proibito in Canada nel 1907, la condanna arrivò anche da parte dei leader religiosi degli Stati Uniti. Il perché sia stato incluso in un cartone animato Walt Disney resta un mistero ancora oggi.
Il perché sia stato incluso in un cartone animato Walt Disney resta un mistero ancora oggi.
Beh, tanto per cominciare perché sarebbe reato.Reato cosa? Girare un film come pretty baby? Ma mica era uno snuff movie :-?
Mi sembra quantomeno improbabile che nel 1931 qualche TELESPETTATORE avesse potuto sentirsi offeso... ::)
(Tanto più che nei corti degli anni 30 le mammelle di Clarabella vengono mostrate spesso e volentieri...)
Se è per questo (anche se vado un po' OT), ricordo un cortometraggio anni 50 con Titti e Silvestro (di cui ora mi sfugge il titolo), in cui una scena vediamo la Nonna leggere "Ambra" di Kathleen Winsor (romanzo non meno controverso e a suo tempo proibito), e non mi sembra che nessuno abbia mai protestato verso tale cartoon (e sì che i cortometraggi Warner sono stati censurati non poco negli anni)... tanto più che le espressioni scandalizzate della vecchia mentre legge sono da Oscar! ;D
Il fatto che negli anni 30 i cartoni Disney fossero tutt'altro che politicamente corretti non è affatto un mistero...
E che dire del cortometraggio del 1943 Chicken Little (http://www.youtube.com/watch?v=Vnp4kj5lLOU)? Nelle intenzioni originarie dei realizzatori il libro letto dalla volpe avrebbe dovuto essere il "Mein Kampf" di Hitler, ma poi fu mutato in un innocuo trattato sulla psicologia... anche se il passaggio del libro letto dalla volpe, a quanto pare proviene comunque dal "Mein Kampf".
Hei ma guarda che io ho semplicemente fatto copia e incolla ::)
Inoltre: ma solo io ho sempre trovato questi cartoni decisamente inquietanti???
E perché? :-?
al massimo questo (http://www.youtube.com/watch?v=K-JlevnccDk) potrebbe mettere un po'di angoscia
Non ne ho la più pallida idea, so solo che quando li veddo mi prende sempre un senso di angoscia ;D
nella storia paperino centautro appiedato ci sono delle frasi visibilmente riscritte;qualcuno che possiede l'originale potrebbe dirmi se ci sono state censure?Io la possiedo sia su "I grandi classici Disney" n. 26 sia su "Paperino" n. 180, e da quel che ricordo censure non ce ne sono.
I nudi frontali di Brooke Shields dodicenne?Ah, va beh, ok. Si tratta comunque di particolari trascurabili nell'economia del film: girando le stesse scene con lei di spalle o con una controfigura maggiorenne, il messaggio non cambia di una virgola. Comunque chiarito il dubbio, fine OT per me ;)
Sono da sei a dodici anni, 600-ter C.P.
Ma non solo... oggi mi è capitato in mano un Topolino dell'83 in cui si accennava ad un film uscito qualche anno prima... ftp://Pretty Baby, con Brooke Shields. E insomma, non è proprio un filmino con una tematica leggera.
Ben difficilmente proponibile oggi su Topolino anche solo una riga su di un film così.
A dire il vero ho forti dubbi che oggi si farebbe un film così, ma questo ci porterebbe troppo lontano.
Ah, va beh, ok. Si tratta comunque di particolari trascurabili nell'economia del film: girando le stesse scene con lei di spalle o con una controfigura maggiorenne, il messaggio non cambia di una virgola. Comunque chiarito il dubbio, fine OT per me ;)Eh... in realtà è un po' diverso, e scusami se parrò uno scassapalle.
A dire il vero, il Topo di oggi parla tranquillamente dei Cesaroni.
Sapete già che altrove ho fatto presente come, in questa serie per tutti, il personaggio della Mastronardi passi indistintamente da un partner all'altro, facendoci tranquillamente sesso anche se si tratta del fratellastro, ed al punto di restare incinta avendo dubbi su chi sia il padre, vero? ;)
PS: complimenti per la citazione con estrema nonchalanche del 600ter cp: anche tu "addetto ai lavori forensi"? :-?Grazie. :-D
A dire il vero, il Topo di oggi parla tranquillamente dei Cesaroni.
Sapete già che altrove ho fatto presente come, in questa serie per tutti, il personaggio della Mastronardi passi indistintamente da un partner all'altro, facendoci tranquillamente sesso anche se si tratta del fratellastro, ed al punto di restare incinta avendo dubbi su chi sia il padre, vero? ;)
Probabilmente c'è un misunderstanding.
Il punto è che ci aspetterebbe coerenza.
Invece coerenza non c'è.
Ipersensibili su alcuni punti e laschi su altri.
Mi ripeto e mi cito: qual'è, purtroppo, la discriminante? Semplicemente il non discostarsi dal mainstream.
Si preferisce fare il cheeseburger pittosto che l'angus poco cotto scottato sopra e sotto con sale grosso e poco olio extravergine; e se proprio una salsina poco poco più piccante del solito la si deve mettere, meglio che sia quella che già vendono a secchi in quel ristorantino sulla provinciale. Non si sa mai.
Così i grandi cuochi, o i cuochi giovani con potenzialità, prima o poi o si rompono e vanno, o perdono la vena e dicono "e va be', e se devo farvi i vostri cheeseburger di 'sta fava, ve li faccio...."
però 'st'atteggiamento è un po' schizofrenico, he. cioè prima ci lamentiamo dell'eccessiva politically correctness di topolino e poi ci scandalizziamo quando questo cita i cesaroni, che, potranno piacere o meno (a me annoiano), ma fanno parte di quel mare magnum che è la cultura pop dove topolino, facendone lui stesso parte, ha sempre sguazzato.
poi si rivendica, giustamente, la possibilità per i personaggi di usare armi e ci si scandalizza perché si cita una serie tv dove una dei protagonisti fa una cosa banalissima come fare sesso (si, anche con più partner e si, anche con il fratellastro: serve a creare tensioni nella storia, suppongo).
come se poi tutti i classici della letteratura parodiati negli anni da topolino non contenessero al loro interno storie di violenza e di sesso.
Capiamoci, la politically uncorrectness del Topo non può toccare certi argomenti come il sesso. Neanche lo vorremmo mai, perché non sarebbe Disneyano, o adatto a tutte le età. Come il Topo non può dire parolacce, emettere rumoracci o darsi a volgarità gratuite stile De Sica. Non sarebbe più il Topo.Giusto! Ma infatti, quello del sesso è un falso problema...
Quello che mi fa arrabbiare sono le omissioni: NON parlare di religione, NON parlare di morte, NON mostrare le razze umane...da quanto non vediamo vignette del genere?
Perché? Per rispetto? E di chi?
da quanto non vediamo vignette del genere?Occhio, che anche qua, come nel topic del "nuovo topolino" si sta ricadendo nell'ennesimo "già detto". Vignette come queste non si possono più avere non perchè sia cambiata la sensibilità delle persone, ma perchè è cambiata la popolazione. Negli anni '50, chi sipoteva offendere per una frase del genere uscita sul settimanale?
(http://coa.inducks.org/hr.php?image=http://outducks.org/thumbnails3/webusers/2009/07/it_imp_029o_001.jpg&normalsize=1)
Volete ridere?Naturale: solo ai neri (e gialli, rossi, verdi, blu...) è permesso offendersi e venire difesi a spada tratta. I bianchi subiscano, sennò mancano di autoironia.
Io non vedo dove stia la scorrettezza politica. Forse nell'uso del termine "negro"? All'epoca della vignetta non era dispregiativo, ed indicava solo le persone di pelle nera.
Nel "negro che beve l'inchiostro nero"? Si capisce (o dovrebbe capire) distante un miglio che è solo un'esagerazione, una battuta fatta per rendere un'idea senza intenti razzisti...
Ma, come si dice, la sensibilità è cambiata, assieme a diecimila altre cose, popolazione compresa: forse sono io un fossile, ma, se la battuta fosse stata riferita ad un nero che si tinge la pelle di bianco e al punto da essere più bianco di un bianco che ha bevuto inchiostro bianco, non l'avrei trovata razzista lo stesso...
Naturale: solo ai neri (e gialli, rossi, verdi, blu...) è permesso offendersi e venire difesi a spada tratta. I bianchi subiscano, sennò mancano di autoironia.
E' possibile che alcune persone di colore o alcuni disabili siano carenti di autoironia...
Nessuno spero si sognerebbe di ristampare Topolino e la fiamma eterna di Kaloha ponendo mano ai dialoghi visto che con O'Bully e O'Gully (si chiamavano così, vero?) gli Irlandesi ci fanno in buona sostanza la figura dei babbei rozzi e rissosi sia pur di buon cuore.Non fare certe affermazioni, che qualcuno potrebbe anche prenderle sul serio... ;)
:-? Non lo disegnano ancora col sigaro in bocca? :-?
:-? Non lo disegnano ancora col sigaro in bocca? :-?io lo vedo sempre con il sigaro in bocca...
:-? Non lo disegnano ancora col sigaro in bocca? :-?intendo così ;)
Ehm... mi state dicendo che da anni il sigaro di Manetta è spento ed io non me ne sono mai accorto? :o
Ti dirò: io gliel'avrò visto acceso al massimo cinque/sei volte... ::)
Non lo so: ma è la pubblicità di un giocattolo o di un fucile vero?!? :o
Strano ma vero, ecco una vignetta tratta da Sandopaper e la perla di Labuan, pubblicata nell'ultimo vattelapesca dedicato a Sandopaper, che non ha subito la mano del rimaneggiamento :o:Ennesima prova della profonda idiozia ed inutilità della censura: quando la lessi da piccolo ignoravo il doppio senso e in aggiunta non ho mai voluto provare le sigarette dopo aver visto Gancio/Yanez, anche perché è mostrato come puzzolente e tabacco-dipendente.
comunque, recentemente mi sono imbattuta in una storia curiosa: Paperino in casa mia casa mia.Su topolino non vengono mai ristampate storie italiane (non posso essere sicuro che qualche storia straniera sia stata ristampata) di qualsiasi provenienza (AT o altri), se non in casi eccezionalissimi, quindi non c'è nulla di strano ;)
[...]
Dall'inducks risulta che questa storia sia stata anche ristampata più volte, ma mai su Topolino
Su topolino non vengono mai ristampate storie italiane (non posso essere sicuro che qualche storia straniera sia stata ristampata) di qualsiasi provenienza (AT o altri), se non in casi eccezionalissimi, quindi non c'è nulla di strano ;)
Che fumi o meno... boh, ma secondo voi Manetta usava 'sta roba nel 1968?!?! ;DQuando la quarta di copertina ha smesso verso il 1964 di contenere gag coi personaggi disney, la pubblicità delle armi giocattolo è state tra le prime ad apparire, insieme alle automobiline/piste Politoys e Barbie e Ken (almeno questo è quello che mi è rimasto impresso, non ho controllato)
[size=8](quarta di copertina Topo 683)[/size]
Altra storia, altro ritocco. Si tratta di Paperino e la giubba spaziale (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++548-A) di P. Carpi e L. Gatto. La ristampa a cui faccio riferimento è quella nei GCD 91.ennesima censura degli alcolici...ma queste cavole di censure quando sono iniziate di preciso?qualcono se lo ricorda?
Ventiquattresima tavola , quarta vignetta:
Paperino: "Qualche tartina con burro e caviale, fagioloni con mostarda, champagne e Coca-cola!" (Topolino)
Paperino: "Qualche tartina con burro e caviale, fagioloni con mostarda, e bibite a piacere!" (GCD)
Si vede che con gli anni Paperino ha cambiato gusti!
ennesima censura degli alcolici...ma queste cavole di censure quando sono iniziate di preciso?qualcono se lo ricorda?
Oltre a quello, però, capisco la "censura" (in realtà una correzione dovuta) sul nome Coca-Cola, che è marchio registrato.
Forse può essere scambiata per pubblicità occulta, visto che il "product palcement" ora deve essere fatto seguendo determinate regole
Non ho mai capito perchè non si possa nominare in una storia un marchio registrato... o forse prima si poteva e poi no? :-/
Salve,sono nuovo!Non vedo l'ora di chiacchierare con voi :D!
In una c'era Brigitta che doveva partecipare a delle riunioni organizzate da Paperone (non so perchè, non ricordo benissimo la trama) dove erano presenti solo lei, Paperone e un signore che scriveva a macchina. Brigitta per non farsi riconoscere la prima volta che vi partecipa entra con indosso una specie di tunica e un cappuccio che fa vedere solo gli occhi, così il signore che scrive a macchina esclama: "Ulp, il Ku Klux Klan!".
In un'altra Paperone partecipa ad una lotteria e crede di aver vinto, quando i nipoti gli fanno notare che il numero di serie è quello vincente, mentre la lettera no infatti lui ha una O mentre il biglietto vincente ha la Q. Così Paperone fa inserire una stanghetta da Paperino per far diventare la O una Q e si avvia per ritirare il premio. Nel tragitto incontra Rockerduck che non vede da un po' di tempo, così gli chiede il perché della sua assenza. Rockerduck dice che ha avuto la febbre ma che ora sta bene, così Paperone pensa "Uhm, la morte si è persa una buona occasione!".
Questa storia dovrebbe essere Zio Paperone e la parentesi romantica (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++863-B). AL momento non ricordo la battuta cui fai riferimento, ma (se stasera me ne ricordo) posso controllare se nella ristampa del 2002 c'era o meno.
In un'altra Paperone partecipa ad una lotteria e crede di aver vinto, quando i nipoti gli fanno notare che il numero di serie è quello vincente, mentre la lettera no infatti lui ha una O mentre il biglietto vincente ha la Q. Così Paperone fa inserire una stanghetta da Paperino per far diventare la O una Q e si avvia per ritirare il premio. Nel tragitto incontra Rockerduck che non vede da un po' di tempo, così gli chiede il perché della sua assenza. Rockerduck dice che ha avuto la febbre ma che ora sta bene, così Paperone pensa "Uhm, la morte si è persa una buona occasione!".
La censura sui generi alimentari è proprio esagerata. Non me ne vogliano gli animalisti, ma non capisco nemmeno perché censurare i panini al prosciutto, le bistecche e robe simili!
Approposito di pesca! Qualcuno di voi si ricorda della strip dove Paperino e Paperoga sono a pescare? Paperino si lamenta che i pesci non abboccano e il lettore così scopre che Paperoga ha appeso all'amo un cartello con scritto qualcosa tipo "Attenzione, pesci! Paperino sta pescando"? Non trovo lo scan e dovrei rivoltare tutti i miei Topolino per trovarla, comunque era molto carina!http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+2282-02
Ieri invece mi è venuta in mente questa canzoncina!
http://www.youtube.com/watch?v=0uMUeFO9P8M
Perché censurare la pesca? Io almeno non mi sono mai spaventata per queste immagini, anzi, mi facevano ridere!
Approposito di pesca! Qualcuno di voi si ricorda della strip dove Paperino e Paperoga sono a pescare? Paperino si lamenta che i pesci non abboccano e il lettore così scopre che Paperoga ha appeso all'amo un cartello con scritto qualcosa tipo "Attenzione, pesci! Paperino sta pescando"? Non trovo lo scan e dovrei rivoltare tutti i miei Topolino per trovarla, comunque era molto carina!
Ieri invece mi è venuta in mente questa canzoncina!
http://www.youtube.com/watch?v=0uMUeFO9P8M
Perché censurare la pesca? Io almeno non mi sono mai spaventata per queste immagini, anzi, mi facevano ridere!
http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+2282-02
eccola qui...se conosci il greco ;D ;)
In realtà, ci sono due versioni: nella prima (stampata su Topolino Giornale e Albo d'oro) si parla correttamente di Natale, mentre nella ristampa successiva (Topolino 455) hanno avuto la bella idea di riscrivere tutti i testi, in modo da adattarlo al diverso periodo dell'anno...
Una settimana fa circa ho trovato il numero 2716 di Topolino in un mercatino e in occasione dei 60 anni di Paperon' De Paperoni vi è stata pubblicata la storia "Paperino sul Monte Orso"Ne parlammo anche qui (http://www.papersera.net/cgi-bin/2007/YaBB.cgi?num=1197201223/all)
Purtroppo qualcosa c'è...Che poi boh, non mi pare che gli zoo non esistano più
Per la maggior parte delle storie, hanno preso le ultime edizioni (in genere, quelle di Zio Paperone), e alcune (poche, per fortuna) di queste avevano degli "aggiustamenti" imbarazzanti (conchiglie fossili invece di conchiglie vere, pellicce sintetiche, ecc...); in questa (http://coa.inducks.org/story.php?c=W+US+++54-01), in particolare, hanno fatto i salti mortali per trasformare uno zoo in un centro di recupero animali! :-X
Comunque, non voglio scoraggiarti; se la trovi a buon prezzo, prendila: con tutti i suoi difetti, è la migliore edizione dell'opera omnia di Barks! ;)
rimaneggiamenti insensati nella recente ristampa su disney big di Zio Paperone e il raggiro di Amelia (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++680-A),dove all'inizio si parla di numero uno,rimaneggiato poi con la numero uno,per poi tornare il numero uno alla fine... :-X
Quindi, di fondo, qual'è il problema? Ma chi si vuole proteggere e da cosa? Io ho letto le storie di un tempo, le meravigliose storie Disney di un tempo, da piccolo. A 9 anni ho visto Topolino ipnotizzato accoltellare furiosamente quello che credeva Basettoni dicendo "muori!"
[...]
Perchè dovrebbe essere un problema?
Vedi queste foto?
La risposta è tutta lì
Vedi queste foto?
La risposta è tutta lì
Si, però quello è il Mickey del merchandising,
Capisco cosa intendi dire, anche se non capisco se lo dici trovandoti d'accordo con le recenti scelte della Disney o se lo dici in maniera critica. (A parte che il bambino della seconda foto non sembra neanche in età da letturaNon è questiuone di essere d'accordo o di essere critici, è una constatazione e basta.
E la disney (ma nessuna azienda, perchè qua si parla di affari mica di beneficenza) non può permettere che i simboli che veicolano la sua immagine nel mondo siano "macchiati", men che meno se tali "danni" provengono da un settore secondario come quello dei comics.
@ piccolobush : capisco cosa stai dicendo ma secondo me sbagli.Forse non è chiaro che il problema non è il bambino che non sa leggere e che supererà la fase del topolino pupazzone. Il problema sono i genitori
A parte che il bambino che sgrana gli occhi di fronte a Topolino e non sa leggere, le storie non le legge appunto, e quando arriverà a leggerle, avrà già superato la fase del Topolino "pupazzone coccolone".
Prendiamo il più grande successo dell'era pre-Pixar : il Re Leone, oltre 700 milioni di $ di incasso. Che ci mostra un fratricidio premeditato, un minore abbandonato con una falsa accusa di omicidio, un fantasma dall'aldilà, il ritorno, la crudeltà di uno zio, minacce di morte, rissa furibonda, un linciaggio. Tutto questo mostrato a bambini anche in età pre-scolare. Io avevo 7 anni quando lo vidi. Non ne rimasi sconvolto (prima o poi mi convincerò di essere un superuomo)Continui a non capire quello che voglio dire: lo zio fratricida non è l'eroe del film. Topolino e paperino non sono assimilabil in alcun modo nè a scar e nemmeno a simba. Non sono nemmeno dei personaggi dei fumetti o dei film, sono un simbolo, il simbolo della disney in tutto il mondo. Le orecchie che vedi spuntare ovunque, dai disney store ai parchi di divertimento, non sono quelle di remy o di simba.
Parliamo praticamente : quando uscirono certe storie, tipo l'Inferno, il doppio segreto, Paperink vendicatore, ecc., ci sono state lettere indignate, proteste in piazza, innocenti bambini traviati da un Paperino che beve birra, famiglie sconvolte da Gambadilegno con una pistola in mano?Questo non è parlare praticamente perchè parli di storie uscite decenni fa, le cose sono cambiate: sarebbe il caso di vivere nel presente, per quanto possa essere brutto, se si vuole fare un discorso pratico.
Forse non è chiaro che il problema non è il bambino che non sa leggere e che supererà la fase del topolino pupazzone. Il problema sono i genitori
Continui a non capire quello che voglio dire: lo zio fratricida non è l'eroe del film. Topolino e paperino non sono assimilabil in alcun modo nè a scar e nemmeno a simba. Non sono nemmeno dei personaggi dei fumetti o dei film, sono un simbolo, il simbolo della disney in tutto il mondo. Le orecchie che vedi spuntare ovunque, dai disney store ai parchi di divertimento, non sono quelle di remy o di simba.
Non sto dicendo che non si possono vedere trame più cupe o storie più "adulte": quello che voglio dire è che puoi scordarti gli "eccessi" (chiamiamoli così) del passato.
Questo non è parlare praticamente perchè parli di storie uscite decenni fa, le cose sono cambiate: sarebbe il caso di vivere nel presente, per quanto possa essere brutto, se si vuole fare un discorso pratico.
Non si può far finta di non vedere barricandosi dietro la propria visione idealizzata del fumetto come sublimazione di un'arte libera e indipendente: viviamo in una società in cui persino tex ha problemi perchè fuma e beve e parlo di tex, che si rivolge in larga parte ad un pubblico decisamente adulto.
Ecco, a me pare che la censura Disney attuale si comporti in questo modo : non cerca di scusarsi per qualche errore, ma tenta disperatamente di prevenire qualsiasi critica, anche la più insulsa e pretestuosa, anche quelle che nessuno si sognerebbe mai di fare, tenta disperatamente di proteggere una presunta "ultrrasensibilità" di chi magari non ha proprio nessuna intenzione di offendersi.
Ehm... sì, è un caso. Il Papersera serviva alla storia, la marmellata doveva essere un po' inconsueta. Pere no, che c'è sempre la mamma che pensa "oddioladroga". Albicocche no, perché la marmellata di albicocche è piuttosto comune. Volevo un frutto moderatamente credibile e una parola lunga, così fa più ridere. Lo so che sembra assurdo, ma è su cose del genere che si giocano le gag. Per cui no, niente citazione. Se citassi un forumista, dovrei citarli tutti... ;)
Anche perchè ripeto : si è mai lamentato qualcuno?Più di uno, purtroppo!
Stai dicendo seriamente? Vorresti dire che qualcuno protesta perchè Tex fuma e beve?Se sto dicendo seriamente? Il codacons arrivò a chiedere il ritiro di un albo di tex (e parliamo degli anni '90, non è roba di adesso) per istigazione al consumo di alcol e tabacco.
Vediamo chi riesce a indovinare il titolo del film la cui trama è la seguente:
Un crudele serial killer stermina una famiglia. Si salvano solo il padre, che in quel momento si trova fuori casa, e il più piccolo dei figli, che l’assassino non riesce a vedere. A causa della tragedia, il padre sviluppa una patologia da stress post-traumatico che lo porta a soffrire di ansia e attacchi di panico. Il figlio superstite, che è handicappato, viene successivamente rapito da un alieno e imprigionato in una cella dove si trova in compagnia di bizzarri individui, alcuni dei quali portatori di gravi turbe psichiche. Il padre inizierà un lungo viaggio nella speranza di trovare e liberare il figlio, con l’aiuto di una amica affetta da disturbi neurologici associati alla memoria.
C'entra con il topic? Eccome, se c'entra.
Ricordo una mamma che si lamentava della parola "massacrare" utilizzata in un cruciverba (!), un altro che era inorridito dal comportamento cattivo dei Bassotti in una storia di poco tempo fa, un altro spaventato da una vignetta in controluce con un Topolino apparentemente assassino (tutti esempi presi dal forum, in tempi recenti)...
Il codacons arrivò a chiedere il ritiro di un albo di tex (e parliamo degli anni '90, non è roba di adesso) per istigazione al consumo di alcol e tabacco.
Ho trovato in rete la notizia, e a quanto pare, per fotuna, alla fine Tex ha dato una bella lezione al codacons : http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/1999/01/04/Cronaca/TEX-CODACONS-CHI...Specifico per completezza, che tex non venne messo sotto accusa perchè fumava e beveva genericamente (se no non sarebbe stato certo il primo da cui cominciare) ma perchè in una sequenza dell'albo incriminato il ranger diceva qualcosa del tipo "Non c'è meglio di un buon whisky e una sigaretta per schiarirsi le idee" (adesso non ricordo la frase precisa), che non rende tutta la vicenda meno idiota, ma almeno fa capire perchè proprio in quell'occasione si sia mosso il codacons, ravvedendo in quella frase chissà quale istigazione ad alcolismo e tabagismo.
Non so come sia finita, io comunque, ho un Albo speciale di Tex del 2001 e sigarette e alcol ci sono.
si finirà come illustrava Silvia Ziche in una puntata della celeberrima "Il Papero del mistero".
Ve la ricordate? C'erano Paperino e soci nella foresta amazzonica e venivano assaliti da una tigre. Ruggito feroce e urla di terrore di Paperino tipo : "Eeeeek! Una tigre!"
Telefonata in diretta : "Pronto? Siamo del comitato contro l'utilizzo delle belve feroci in TV". Al che Paperino diceva : "Ma la tigre è Billy travestito!" (la capra). Si rifà la scena. Altra telefonata.
"Pronto, siamo del comitato contro l'utilizzo di versi animaleschi e urla sconclusionate e linguaggio volgare in TV" (o qualcosa del genere).
Allora rifanno la scena, con Paperino che dice con tutta calma "Poffare! Cosa veggono le mie fosche pupille?"
Altra telefonata in diretta : "Pronto, siamo del comitato contro l'utilizzo delle capre in televisione". E Billy va via.
A quel punto Paperino & co., non sapendo più come girare la scena, guardano con aria ebete lo schermo.
DRIIIN.
"Pronto? Siamo del comitato contro l'immobilismo televisivo.."
I Bassotti cattivi? :oEccola: nella discussione su Topolino 2844 (http://www.papersera.net/cgi-bin/2010/YaBB.cgi?num=1274539580/0#0) trovi tutto... ;)
Eccola: nella discussione su Topolino 2844 (http://www.papersera.net/cgi-bin/2010/YaBB.cgi?num=1274539580/0#0) trovi tutto... ;)
Sergio, tu uccidi le mie speranze... :(
La Disney dovrebbe essere libera di pubblicare qualsiasi cosa, purché non sia Mortal Kombat, Rocco Siffredi o Dan Brown, e mandiamolo a quel paese il politicolli correcct.
P.S.: Scrivo con queste parole, ma in mente ne avrei ben altre. Magia del politicolli correcct :P
Chi hanno paura di turbare, gli ex-agenti del KGB? :o
Chi hanno paura di turbare, gli ex-agenti del KGB? :oScherza scherza, ma un ex-agente del kgb è il capo assoluto di una delle potenze mondiali :P
semplicemente i militanti del partito comunista più importante del mondo libero... oh in un paese nel quale nel 2013 si vota ancora secondo l'antica distinzione tra fascisti e comunisti e che ha come presidente della repubblica il carrista ungherese, che ti aspetti? :P
Una piccola curiosità in tema di censure che non ci sono state, ma che forse avrebbero dovuto...
Scherza scherza, ma un ex-agente del kgb è il capo assoluto di una delle potenze mondiali :PAllora evitiamo anche di ristampare Paperone e il tesoro sotto zero (http://coa.inducks.org/story.php?c=W%20US%20%20%2017-02),
Metti che si arrabbia e l'inverno prossimo ci chiude il gas?
;D
Allora evitiamo anche di ristampare Paperone e il tesoro sotto zero (http://coa.inducks.org/story.php?c=W%20US%20%20%2017-02),Beh, ma quello ormai è morto e sepolto, che se ne fa di un lavandino? Ci innaffia i fiori della tomba? :P
oppure mandiamogli in regalo qualche lavandino...
E se questa (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+2984-3) storia fosse un velato riferimento propagandistico??? :D
cri cri!!!
La verità è che questa storia, per quanto riguarda noi, finirà solo quando qualcuno alla Disney troverà il coraggio di dire <<ahò, noi ci divertiamo a fare cartoni e ce ne sbattiamo di quello che pensate>>.
Quindi sì, questa storia non finirà mai. Anche perché dubito che le cose stiano davvero come virgolettato sopra.
come Pirati dei Caraibi.
Roba mille volte più forte delle sciocchezze per cui protestano i vari comitati del vattelapesca viene venduta, ma la Disney no, la Disney può disegnare fatine e basta. Io intendo dire che dovrebbero staccarsi una buona volta da questo modo di vedere la Disney, per cui qualsiasi loro prodotto se non è brilluccicoso è uno scandalo. Se non altro, si riesce ancora a combinare qualcosa con produzioni come Pirati dei Caraibi.
altre vittime del politically correct (secondo me) sono state le varie campagne per il telefono azzurro in passato, ok, lodevole iniziativa, però alla fine della storia finiva tutto un pò troppo a tarallucci e vino...Però vediamo di non esagerare solo per fare quelli "contro" :P
il mio discorso era legato alle conseguenze per il genitore che picchiava il bambino... nelle storie non aveva conseguenze... anzi, si ravvedeva e chiedeva scusa al bambino e tutto finiva a tarallucci e vino... ok l'intento, ok la disney... però se fai una campagna del genere devi mostrare le conseguenze in cui il genitore può incorrere...Ma anche no... cosa dovevano fare, far vedere che il genitore veniva denunciato e magari gli toglievano la potestà? Va bene il trattare temi "forti", ma siamo sempre su un prodotto disney. Tanto realismo sarebbe fuori luogo oltre che inutile: un genitore sa benissimo in quali conseguenze incorre, il bambino invece è anche giusto che alla fine riceva un messaggio rassicurante (e non credo che vedere il proprio padre in galera lo sia!). Semmai, come si è fatto di recente con le storie sui bulli, è utile una paginetta esplicativa rivolta agli adulti (non ricordo se c'era qualcosa di simile nelle storie del telefono azzurro)
è anche giusto che alla fine riceva un messaggio rassicurante
Non so, mi sembra che stai confondendo diversi piani. Quelle sul telefono azzurro erano storie fatte per promuovere l'associazione: dovevano terminare con un successo, altrimenti che senso avrebbero avuto? Comunque le situazioni familiari difficili erano rappresentate in maniera abbastanza esplicite (sempre tenendo conto che stiamo parlando di disney, perchè se il discorso è "vogliamo su topolino le storie degli adolescenti di pazienza", beh...)
rassicurante ma falso... e qui si torna alle censure sulla morte, sulle pistole ecc... se vuoi fare una campagna su un tema delicato mostri tutti i pro e i contro, altrimenti è meglio lasciar perdere... ricordo ancora quando silver con il suo lupo alberto fece la campagna sull'uso del preservativo, fu criticato tantissimo, addirittura bandito da molte scuole... ma quel libretto spiegava bene tutto, pro e contro...
un'altra vittima del politically correct che mi viene in mente è la pistola disintegratrice di paperinik, diventata in tempi recenti pistola paralizzante... pistola che non disdegna ad usare... quando invece della vecchia pistola bastava semplicemente la minaccia per far desistere chiunque dal fare una sola mossa...In realta' non sono sicuro che qui si possa propriamente parlare di censura. Una cosa che non mi stanco di ripetere (perche' ne apprezzavo molto l'effetto comico) e' che in molte delle prime storie la pistola "disintegratrice" di Paperinik era in realta' di cioccolato (come si scopriva quando la faceva mangiare al malcapitato di turno). La minacciosita' iniziale c'era, ma l'impatto veniva fortemente diminuito dalla rivelazione finale. Volendo si potrebbe obiettare che una pistola solo paralizzante, ma vera ed ampiamente usata, e' decisamente piu' "violenta".
In realta' non sono sicuro che qui si possa propriamente parlare di censura. Una cosa che non mi stanco di ripetere (perche' ne apprezzavo molto l'effetto comico) e' che in molte delle prime storie la pistola "disintegratrice" di Paperinik era in realta' di cioccolato (come si scopriva quando la faceva mangiare al malcapitato di turno). La minacciosita' iniziale c'era, ma l'impatto veniva fortemente diminuito dalla rivelazione finale. Volendo si potrebbe obiettare che una pistola solo paralizzante, ma vera ed ampiamente usata, e' decisamente piu' "violenta".
In generale, i miei ricordi sono che il primo Paperinik usasse la violenza molto meno del supereroe anticrimine successivo (senza andare a PK, si pensi solo a pugni meccanici e affini). Si veda anche questa (https://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++987-A) storia di passaggio tra le due fasi: Paperinik minaccia di usare una fiala di gas mortalmente velenoso (se ben ricordo), ma il lettore viene subito informato che in realta' si tratta di acqua distillata.
Due censurucce in Zio Paperone e il tunnel sotto la Manica ( (http://coa.inducks.org/s.php?c=I+TL++773-AP) ristampato nel BIG 61:
nella 5° tavola, 4° vignetta, Rockerduck dice "orzata francese" al posto di "champagne francese", come in Classici prima serie n.58;
nella quartultima tavola, 5° vignetta, Paperone dice: "svelto, merlo! arretra, o ti faccio a fette!" mentre in Classici prima serie n.58 dice: "svelto, merlo! arretra, o ti viviseziono!"
Orzata invece di champagne, possibile che sia stata fatta sul BIG di questo mese? Forse deriva da una ristampa fatta in passato, mi sembra una cosa fin troppo stupida perchè possa essere stata fatta oggi dove mi pare ci si sia un po' ripresi da questi atteggiamenti.
Siamo sempre alle solite! Chi non ha mai assaggiato la "famosa" orzata francese? :D
Ma orzata non é un'altra parola per birra?
Forse deriva da una ristampa fatta in passato, mi sembra una cosa fin troppo stupida perchè possa essere stata fatta oggi dove mi pare ci si sia un po' ripresi da questi atteggiamenti.
Come ho già avuto modo di dire, le versioni originali non esistono più (a meno di RI-acquisire le tavole originali).
Oggigiorno le censure sono presenti sulle pellicole di stampa, o il loro equivalente digitale, "restaurarle" ha un costo e oggi non conviene sostenerlo, quindi ci tocca tenerci le censure così come sono -___-
Che poi, in effetti, questa censura sugli alcolici è quella che a me risulta più divertente: mi fa più ridere leggere di orzate francesi o thè riciclati o sentire due bevitori in un locale fumoso dire "facciamoci un gazzosa" piuttosto che un gin tonic o delle birre.
Come ho già avuto modo di dire, le versioni originali non esistono più (a meno di RI-acquisire le tavole originali).
Oggigiorno le censure sono presenti sulle pellicole di stampa, o il loro equivalente digitale, "restaurarle" ha un costo e oggi non conviene sostenerlo, quindi ci tocca tenerci le censure così come sono -___-
Su un file digitale dovrebbe essere relativamente semplice correggere, il problema è che bisognerebbe sapere dove è la censura da eliminare.
Dovrebbero leggere gli originali e confrontarli con la ristampa, a meno che qualcuno non gli dia un elenco prima...ecco,
se ci dicessero quali saranno le prossime ristampe, potremmo aiutarli ;D
Io intanto ricordo una battuta di Paperino, che ha appena respinto un perentorio invito di Zio Paperone:
"Ci vorrebbe lo champagne per brindare alla vittoria, ma anche la gazosa ha la sua nobiltà !"
Questa vorrei proprio vedere come la censurano :D
Che tristezza pensare che la stessa identica storia presentata oggi al vaglio redazionale verrebbe rifiutata in quanto "depravata" e certa opera di uno "psicopatico" :-/Mi sono perso qualcosa? Per quanto ne so, la gestione De Poli fin qui si e' mostrata abbastanza illuminata (a differenza di alcune di quelle precedenti) e l'uso delle armi non sembra essere piu' un tabu'. Su cosa si basa la tua affermazione?
Mi sono perso qualcosa? Per quanto ne so, la gestione De Poli fin qui si e' mostrata abbastanza illuminata (a differenza di alcune di quelle precedenti) e l'uso delle armi non sembra essere piu' un tabu'. Su cosa si basa la tua affermazione?Tutti noi dovremmo essere grati alla De Poli, ma quei fasti mi paiono ancora lontani :)
Vuoi mettere la pallottola diretta a DD e solo casualmente deviata di pochi cm sulla parete dove era appoggiato?
Una delle definizioni del Collins per cream-puff, indicata come informal, e' "an effeminate man". Non sono riuscito a trovare conferma di frasi fatte come puff-cream inhaler sul web, ma in una nota si riporta una etimologia che parrebbe avere un qualche senso nell'economia del testo: il gatto Nip, nell'accezione negativa che topolino vorrebbe darne nella sua gelosia, diverrebbe un inhaler=sucker (accezione estrema del significato di "To consume rapidly or eagerly; devour") di cream puff=effeminate man. Non vado oltre.[...]
Una seconda interpretazione, meno suggestiva in quanto piu' letterale, vorrebbe che cream-puff stia a rappresentare semplicemente il dolce per antonomasia e indichi quindi i sibaritici e gaudenti abitanti della East Cost in contrasto con i più rustici abitanti del Mid West, il gatto Nip sarebbe quindi un semplice golosone molto ghiotto (inhaler di tortine alla crema dunque, fuor da ogni altro doppio senso o slang.
Potrebbe essere, ma avrebbe Topolino reagito allo stesso modo se "l'energumeno" non avesse, tutto d'un tratto, sciorinato il bagaglio di inclinazioni gaye della terza vignetta?
Il calcio al gattone forse non è un giudizio sulla sua gayezza, ma uno dei tanti dispetti che il Topo e Nip si scambiano durante la storia, stavolta per interposta persona (e anche perché Topolino voleva "vendicarsi" dello spavento subito inizialmente nel vedere l'energumeno).
Potrebbe essere, ma avrebbe Topolino reagito allo stesso modo se "l'energumeno" non avesse, tutto d'un tratto, sciorinato il bagaglio di inclinazioni gaye della terza vignetta?
Potrebbe essere, ma avrebbe Topolino reagito allo stesso modo se "l'energumeno" non avesse, tutto d'un tratto, sciorinato il bagaglio di inclinazioni gaye della terza vignetta?Ricordo che la mia prima interpretazione era stata piu' o meno quella suggerita da feidhelm: che Topolino prenda a calci il garzone per rifarsi dallo spavento, ora che ha appreso che e' innocuo. In quest'ottica, la terza vignetta servirebbe solo a mostrare al nostro che il tipo non e' temibile. Interpretazione che mi era venuta spontanea anche perche' l'unica cosa che avevo dedotto dai suoi modi effeminati era stato proprio che non fosse un lottatore (saro' ingenuo, ma e' stato solo in eta' molto avanzata che mi son reso conto che i modi effeminati di un personaggio possano essere usati per suggerire l'omosessualita').
Nella 6° tavola, 4° vignetta di Paperinika e il filo di Arianna (http://coa.inducks.org/s.php?c=I+TL++906-C) Paperone dice: "Ho segnato su questo foglio il funzionamento dei sistemi d'allarme!Leggi! Impara a memoria e distruggi!"
La parte in grassetto è evidentemente frutto di rimaneggiamento, e poche tavole dopo si capisce cosa è stato censurato: infatti nella 13° tavola, 3° vignetta Paperino mastica e ingoia il foglio coi segreti del sistema d'allarme.
L'ordine di ingoiare il biglietto è stato censurato, ma l'esecuzione dell'ordine no ;D
Per la serie "bambini evitate di ingoiare le cose, a casa" come passa scritto nei programmi dove la gente fa cose stupide e poi si fa male mi pare ovvio ;D ;)
Chi guarda un film di superman dovrebbe essere abbastanza sveglio da capire che se si butta dalla finestra non proverà l'ebbrezza del volo, però non dico che giustifico i rimaneggiamenti, ma chi lo sa, se in disney hanno avuto esperienze ripetute di associazioni o genitori che telefonano in redazione per lamentarsi di qualunque cosa, anche le cose più stupide, chiunque starebbe attento a cose del genere, quantomeno per non avere grane inutili, a prescindere dal fatto che è tutta una cosa che ha dei presupposti assurdi, anche perché poi questi tentativi di "fare attenzione" sono esasperati a loro volta e portano contraddizioni all'interno delle storie stesse (come nell'ultimo esempio citato) o almeno la penso così... dev'essere complicatissimo va'! ;)
E mi preoccurebbe non tanto il folle che si lamenta, ma quello che gli da ascolto anzichè scoppiargli a ridere in faccia e mandarlo dove merita ;)
Oltre che con i genitori deve essere difficile avere a che fare anche con le più svariate e strane associazioni...
@Bacci : vero, però non si può essere ostaggio di queste cose, vivere nel terrore continuo. Bisognerà pur fregarsene di qualcuno o qualcosa. Che poi, voglio dire, quante persone sarebbero davvero disposte ad imbarcarsi in una causa contro una casa editrice per una frase su un fumetto? A che pro?
In effetti, sarebbe interessante sapere se alla Disney è mai successo qualcosa del genere. A parte le lamentele sciocche, se davvero qualcuno ha mai portato avanti o anche solo minacciato una querela o qualcosa del genere.
In effetti, sarebbe interessante sapere se alla Disney è mai successo qualcosa del genere. A parte le lamentele sciocche, se davvero qualcuno ha mai portato avanti o anche solo minacciato una querela o qualcosa del genere.
Vi interessa un racconto di vita vera? Bene, alcuni anni fa lavoravo insieme a Alberto Savini a un cruciverbone allegato a Topolino. Era una roba tipo 850 definizioni orizzontali e 900 verticali. Un incubo, specie quando dovevi trovare la dodicesima definizione per la sigla “CM” o “RS”. In una definizione inserii il verbo “massacrare”. Non ricordo nemmeno quale fosse la parola inserita, sta di fatto che una solerte mamma-di-famiglia che tiene alla-salute-psicofisica-dei-suoi-figli scrisse una lettera grondante indignazione in cui minacciava di rivolgersi a questo e a quell’altro (Adusbef, Codacons, Guardia Forestale, Ronde Padane) lamentando la “deriva” presa da Topolino.
Si possono fare tutti i discorsi del mondo, per carità. Il punto è che quest’epoca è fatta così. E la Rete - che ha regalato a tutti libertà e informazione - è servita anche a fare da amplificatore a tutte (diconsi tutte) le posizioni, i punti di vista, i pareri, le opinioni. Anche quelle meno sensate, quelle isteriche, quella assurde, quelle dettate dal pregiudizio. Lo diceva De Andrè: Si sa che la gente dà buoni giudizi, sentendosi come Gesù nel tempio. Si sa che la gente dà buoni giudizi se non può più dare il cattivo esempio. Dal mio punto di vista (sicuramente parziale e non obiettivo) chi comincia a operare le censure è il pubblico che legge. Una parte di esso, almeno.
Quanto alla domanda: “Perché in televisione sì e sui fumetti no?”, mi viene da rispondere: Non facciamo gli ingenui. In televisione il palinsesto lo decidono gli inserzionisti pubblicitari. E se quelli che producono merendine o creme contro la cellulite decidono che si può (anzi, si deve, dato che conviene) dire “trombare”, state tranquilli che all’autore arriverà l’input “giusto” e lui parlerà di trombate. Arriveranno le multe? Ecchissenefrega. L’acqua Rocchetta continua da anni a definirsi “acqua della salute”. Ogni settimana al signor Rocchetta arriva una multa salata - giacché non puoi dire che se bevi la sua acqua stai bene, è un messaggio falso (oltre che una sonora stronzata). E che cosa fa il signor Rocchetta? Preferisce pagare la multa e continuare a veicolare il suo messaggio falso.
Così come il signor Spritz Aperol può impunemente continuare a trasmettere spot in cui belle gnocche e bei fusti si ‘mbriacano e fanno festa per strada anche in orari in cui non si può e non si deve, giacché davanti alla TV ci sono ragazzi di 12 anni che cominciano a pensare che in fondo bere Spritz non è bere alcool. È solo una roba che ti fa ballare per strada e conoscere un gran giro di gnocche. Perché lo fanno? Stesso discorso: guadagneranno comunque di più continuando a rimbambire la gente, al netto delle multe.
Se arrivasse una multa a un fumetto (imbeccata da una solerte mamma) quel fumetto prenderebbe una tranvata che non si rialza più.
Perciò, consiglio da amico, prima di prendervela con un fumetto (o un giornale o una rivista) cercate di capire come funzionano le cose. Così, la vostra sana indignazione sarà rivolta contro l’obiettivo reale.
Quindi riguardo alla storia Paperinika e il filo di Arianna quale sarebbe l'esatto dialogo originale?
Non so se me la immagino io, ma mi pare di aver notato un possibile rimaneggiamento sulla storia "Topolino e il ritorno dell'articolo magnetico", nella versione sui Grandi Classici numero 226, la prima vignetta di pagina 153 uno dei banditi che portano via Orango dice : "Quel furfante del direttore gli ha dato una bella botta" con la parte grassettata in una grafia nettamente diversa dal resto.
Qualcuno sa se sulla versione originale l'espressione era un'altra?
In questa versione (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/CD+++25#ea) che possiedo io, il bandito dice: Quel furfante del direttore gli ha quasi sfondato il cranio.
Quindi riguardo alla storia Paperinika e il filo di Arianna quale sarebbe l'esatto dialogo originale?Ho guardato nel Topolino originale (numero 906) e in effetti anche qui, come nelle successive pubblicazioni (alla sesta tavola, quarta vignetta), Paperone dice "Leggi! Impara a memoria e distruggi!", ma scritto in un grassetto diverso dal resto del testo.
Sergio, pare davvero che tu non sappia cosa ha voluto dire vivere sotto il fascismo negli anni '40.
Appena DUE anni dopo la fine di quell'incubo, ti trovi Topolino (quello che avrebbe dovuto dare divertimento e spensieratezza alle vittime sopravvissute di quel regime VENTENNALE) che fa un gesto riconducibile a quel periodo, e secondo te è solo sciocco cancellarlo?
Sei uno di quelli che dà ragione a Berlusconi quando diceva "Mussolini non ha mai fatto nulla di male, mandava solo la gente in villeggiatura al confino" ?
A parte che gli anni sono 4, comunque, in una parola : SI.
E' sempre sbagliato censurare. Darò comunque una risposta più dettagliata nel thread "Politically correct, censure e rimaneggiamenti vari". Se interessa a qualcuno, al massimo la discussione si potrebbe spostare li.
Scusate per l'involontario OT. ;)
Sei uno di quelli che dà ragione a Berlusconi quando diceva "Mussolini non ha mai fatto nulla di male, mandava solo la gente in villeggiatura al confino" ?
Mio nono è stato deportato in Polonia, lui e la sua famiglia hanno sofferto DAVVERO, simili ferite fanno male anche dopo decenni, non c'è nulla di strano a soffrire ancora per le ferite ancora fresche.
La vita è fatta di priorità, non di idealismi.
No, io sono uno di quelli che non sopporta che si facciano le eccezioni in base all'"opportunità poltica" o in base alle sensibilità personale perchè poi ognuno ha la sua e si risente per quel che dice lui.
Lascerei fuori poi certe provocazioni palesi in ambito politico, ricacciate senza motivo e non capisco in base a cosa, poi.
Del resto, la "censura" per eccellenza, in Italia, è quella fascista. Dimmi tu se si può accusare di "Mussolini mandava la gente in vacanza" chi si oppone a prescindere a qualunque tentativo di manipolazione della stampa.
Comunque, al massimo risponderò qui : http://www.papersera.net/cgi-bin/yabb/YaBB.cgi?num=1178641036/1590#1590
Eviterei di "sporcare" ulteriormente questo topic dedicato al librone Papersera, e mi scuso per aver iniziato involontariamente questo OT.
La vita è fatta di priorità, non di idealismi.
In pieno dopoguerra, con la ricostruzione ancora da cominciare, con solo un giornaletto come "Topolino" per dare sollievo e divertimento a bambini, spesso orfani e con orrori immani ancora negli occhi e sul corpo, anche solo vedere Topolino fare il saluto fascista, avrebbe causato traumi immensi (oltre a far crollare le vendite), bisognava scegliere se mantere la fedeltà all'opera dell'artista, o tutelare la fragile psiche di bambini innocenti
Non si tratta di una tetta come morbosamente cercata e cancellata in "lo scrigno delle sette perle", si tratta di una immagine precisa che rischiava di essere drammaticamente travisata, e usata pure dai detrattori come pericoloso auto-goal.
Poi possiamo ridere e indignarci se la DC faceva cambiare il testo di "Se telefonando" di Mina ("le tue mani sulla miA", divenne "le tue mani sulle miE"), ma col fascismo ancora fresco nell'anima e negli incubi di bambini stremati, quella censura non era solo comprensibile, ma legittima.
E comunque, oggi, dopo 70 anni, la ristampa anastatica dei disegni di Gottfredson non ce la toglie nessuno, non è andato perso niente
non si censura. Mai. Niente.Alla base della libertà di espressione, di stampa, artistica, ci dovrebbe essere questo principio. Che non prevede “si, ma…”, non prevede eccezioni. Perché se si comincia con una, allora si crea il precedente. E ognuno rivendica la “sua” eccezione.
E non posso che contestare l’idea di “censura legittima”. E’ un controsenso. Un ossimoro.Legittima per chi? In base a cosa? Questa idea è pericolosa, perché apre ad ogni possibile variazione sul tema. Non esiste censura legittima.
non si censura. Mai. Niente.
guarda che qui stiamo parlando di una casa editrice privata che né censura, né mette bavagli alla stampa, perché non è uno Stato (la capisci la differenza, sì?) ma, semplicemente, edita, modifica dei contenuti di sua proprietà secondo le sue esigenze (ed evitare che a 4 anni dalla dittatura qualcuno equivocasse quel saluto correndo così il rischio di scatenare polemiche e avere anche eventualmente danni economici è un'esigenza legittima per una casa editrice privata).
E su 100 pagine di topic, che senso ha tutto ciò che si è detto, se poi ogni modifica viene ritenuta legittima per esigenze della casa editrice?
ma, semplicemente, edita, modifica dei contenuti di sua proprietà secondo le sue esigenzeDicasi, esattamente, censura.
Però, per lo stesso principio, sono contrario agli assoluti. Se domani uno scultore facesse un'opera che inneggia alla pedofilia, nel nome della libertà di espressione, gli permetteremmo di esporla? O preferiremmo censurarla? E se domani, per assurdo, ovviamente, dalle maglie della redazione, sfuggisse una storia di un autore che si è appena fatto di crack, ed ha scritto una storia in cui Topolino bestemmia, o Paperino inveisce contro una certa etnia, lo censureremmo?
Ma non me la sento di escludere mai nulla a priori. Se domani un gruppo neo-nazista, tanto per fare un esempio, prendesse un fotogramma di Der Fuhrer's Face con Paperino, ed acquistasse una pagina di giornale usandolo per fare propaganda, io il problema me lo porrei. Me lo porrei. Non vuol dire che sarei sicuro su cosa fare. Ma non potrei essere sicuro su niente. Non si ragiona per assoluti. Oriana Fallaci diceva che il dubbio è una virtù meravigliosa.
Sergio, va bene. Però, ad esempio, la pedofilia non è una cosa che è soggetta "ad una scala di valori personali". E' orripilante, punto. E può turbare certe persone meno di altre, ma ciò non toglie che, in assoluto, sia peggiore. .
Ma, prima di tutto questo avviene perché, come hai detto tu, sono gli autori stessi che si "autocensurano" (il che manda all'aria tutto il tuo discorso del: non si censura. Mai. Niente.), perché, se per assurdo ciò non avvenisse, ci potrebbe essere bisogno di farlo.
Perché allora...anche sanzionare i crimini è una forma di censura. Del comportamento. Il ladro può sostenere che "si censura" la sua personalità, se gli si impedisce di rubare. Al che io risponderei: stica***.
Perché non c'è niente (per fortuna) da censurare nel fumetto Disney, ma la censura, una certa forma di censura, è necessaria. I film splatter sono vietati ai minori, ad esempio. E giustamente, aggiungo. Eppure è censura anche quella.
@Andrea87 : è una vignetta della storia "Topolino ed Eta Beta sul pianeta Minorenne" quando Topolino fa un saluto indiano agli Aints.
[CUT]
legittima dal punto di vista della casa editrice, certo. e sì, far frignare dei nerd su un forum non è violazione della libertà di stampa.
e ribadisco che è assurdo pretendere rigore filologico applicato al fumetto negli anni '40 e dimenticarsi del contesto (lo ripeto: stiamo parlando di un gesto che poteva essere equivocato con un simbolo politico associato a due cosine come una dittatura ventennale e una guerra) e pretendere che una casa editrice - cioè una cosa la cui esistenza si basa sul vendere dei prodotti - corresse il rischio di passare per filofascista e sputtanarsi l'immagine
Sono liberi di fare quello che vogliono.sì
Chissenefrega dei lettori
e anche degli autori che si lamentano? Si devono stare zitti perchè la casa editrice può fare quel che vuole. Anche col lavoro altrui.
sì
.
quegli autori lavoravano per una casa editrice che era proprietaria di quelle opere e ti ricordo che neanche le firmavano quelle storie, era tutto sotto un indifferenziato marchio "walt disney"
riguardo al resto, certo che quello era un semplice saluto col braccio alzato, il punto è come poteva venire interpretato, e l'interpretazione di un gesto è condizionata socialmente e storicamente. vedere un personaggio col braccio teso, nell'italia del dopoguerra, un paese che per vent'anni aveva visto gente col braccio teso, significava automaticamente leggerlo come un saluto fascista.
sono liberissimi di non comprare il prodotto
Mai sentito parlare dei doveri, oltre che dei diritti? ::)
E quindi?
Poi, ripeto, bisogna volercelo vedere, il saluto romano. Se non si usa troppa mailizia, e se non si cerca a tutti i costi un pretesto per indignarsi, vai tranquillo che non lo si trova.
E vai tranquillo che i lettori di Topolino sono troppo intelligenti per poter anche solo ipotizzare un boicottaggio per una quasi parvenza involontaria e forzatissima di un gesto forse vagamente politico
Nessun diritto alla lamentela, alla critica, al commento negativo, alla richiesta di maggiore qualità. Si può chiudere tutto con un "se non ti piace, non comprarlo".
Scusate se approfitto di questa discussione, ma leggendo la storia inedita del nuovo Paperinik Appgrade m'è saltata all'occhio la vignetta in basso ed il 'topic' mi pare quello adatto: conoscete quel gioco di carte? ;)
Ossia?
Sì, ma non capisco dove sia la censura :-?riguardandolo, ho capito ;D
Scusate se approfitto di questa discussione, ma leggendo la storia inedita del nuovo Paperinik Appgrade m'è saltata all'occhio la vignetta in basso ed il 'topic' mi pare quello adatto: conoscete quel gioco di carte? ;)Ma manco a scopa si può giocare più?
P.S. Spero che l'immagine si veda, perché nell'anteprima non c'è...
Ma non è questione se sia peggio o meno. Il punto è DOVE finisce questo "peggio". Cioè, che cosa è meritevole di censura e cosa no? Chi lo stabilisce? Qual'è il limite?
Cioè, sulla pedofilia sarebbero più o meno tutti d'accordo. Ma, per esempio, sulle rapine? Sugli omicidi? Alcuni, magari per esperienza personale direbbero di no. Per altri si potrebbero fare.
Comunque hai fatto un esempio estremo, perchè credo che questo problema non si sia mai posto. Meno che mai su un fumetto Disney :)
Per fortuna è tutto mooolto più leggero. Ciò rende ancora più assurda l'esistenza di modifiche.
Non è autocensura, diciamo che si è inevitabilmente condizionati e, in un modo o nell'altro, chi più chi meno, si cerca di piacere al pubblico.
Ma questa è una cosa totalmente diversa. I reati, le azioni, sono un'altra cosa, e se contravvengono alle leggi, vanno puniti, è chiaro. Ma non si possono punire le opinioni.
Il ladro va punito. Chi dice "rubare è bello, a me piace" invece no, per intenderci ;)
Secondo me sbagi. Non è mai necessaria perchè poi si presta ad ogni sorta di abuso.
E quella dei film che dici non è affatto censura, è una cosa diversa. E' una precauzione che si prende per evitare che persone facilmente impressionabili, come i bambini, restino traumatizzati. Ma non si censura il film : si impedisce a certe persone di guardarlo.
topolino non è un diritto costituzionale, non è un medico che ha il dovere di essere capace. è un prodotto che viene venduto sul mercato, se è di qualità è perché gli conviene.
c'entra che le cose vanno storicizzate e se fai lo sforzo di immedesimarti in un lettore dell'epoca che vede un braccio teso
E' vero che, se accettiamo la possibilità di censurare, si corre un rischio. Ma secondo te, perché io ti ho fatto un caso estremo? Proprio perché costituirebbe un eccezione. Ma se accettassimo l'assolutismo insito nel tuo discorso, non lo potremmo fare neanche in quel caso. E, di nuovo, perché ho fatto un esempio estremo? Perché invece occorrerebbe un sistema di regole (che in questo caso non possono che essere dettate dal buonsenso), per far sì che la censura non si applichi in tutti gli altri casi, ma in quello sì. E' proprio accettando la censura nel caso estremo, che possiamo dire: tutto quello che, invece, estremo non è, va lasciato tale e quale
Mi sa che ti sfugge proprio un concetto fondamentale.
Che oltretutto viene riconosciuto anche dalla stessa Disney. Che naturalmente non è disposta ad accogliere tutte le richieste, a fare tutto ciò che i lettori vogliono.
Ma ammette errori passati, conferma certe perplessità dei lettori, anche dei nerd, e in certi casi torna su suoi passi.
Le censure ridicole stanno sparendo. I tabù demenziali di un tempo stanno cadendo. Diversi autori hanno ammesso certe brutture di certe gestioni e hanno corretto il tiro.
Sono stati fatti passi evidenti in tal senso. Certe proteste vengono accolte.
E non è solo una questione economica. Perchè la gestione Muci ad un certo punto vendeva 3-4 volte quella attuale. Fosse solo quello, tanto valeva restare come prima e assicurarsi la pagnotta.
(Ora, al di là del fatto che il dato di vendita varia per molte altre questione che la qualità delle storie, naturalmente).
E invece si è deciso di cambiare su molte cose. Forse perchè ci si è resi conto che un giornalino così infantile non era proprio il caso di portarlo avanti, nonostante i dati di vendita fossero abbastanza rassicuranti.
Ma nessun dato economico imponeva il ritorno di armi in mano ai personaggi, per dire.
Praticamente sei più realista del re. Secondo te la Disney potrebbe mai rispondere : "Oh, se non vi piace, non compratelo, chevvedevodì"?
No, perfino loro hanno questa bislacca idea che la qualità la devono dare, a PRESCINDERE dai meri dati di vendita.
E pare leggano anche questo forum. Certo, non faranno mai tutto quello che chiediamo. Magari neanche una buona parte. Ma un minimo di considerazione ce la danno.
Eppure, questo forum ha 4000 iscritti. Di cui si e no un centinaio partecipano attivamente. 100 lettori potrebbero tranquillamente perderli.
Che poi, è un forum che per gran parte consiste nel giudicare, in positivo o in negativo, Topolino.
Con una frase come "se non ti piace non comprarlo" hai praticamente distrutto le fondamenta stesse del forum.
l'unico potere che hai è semplicemente non comprare il prodotto e se tanti fanno lo stesso l'azienda che lo produce si adeguerà.ovvero il fattore economico (perché se si tenesse in conto solo la qualità, come lasci intendere tu, MMMM sarebbe ancora in edicola) e quello del mutamento delle sensibilità, per cui cose che si ritenevano censurabili anche solo vent'anni fa oggi ci appaiono ridicole.
Io non ho parole. Ma che ragionamenti sono? Ma fammi capire, se per caso in quegli anni su Topolino compariva uno scienziato col tipico accento tedesco, di quelli "io krande professoren und ingegneren", allora gli italiani di allora dovevano associarlo immediatamente all'esperienza più recente, cioè coi soldati tedeschi invasori?
Quindi, erano vietati pure i tedeschi?
O bisognava pure stare attenti a non ritrarre i personaggi con delle camice nere?
O magari evitare pure le storie ambientate nell'antica Roma, perchè la romanità, imperatori, centurioni e quant'altro rimandavano immediatamente a tutta la mitologia e la retorica fascista da poco caduta?
Oppure chessò, evitare storie in cui comparivano soldati, onde evitare rimandi al militarismo esasperato del regime?
O magari evitare di usare la parola "fascio" in qualunque contesto (tipo fascio di luce) perchè quale più di questa poteva immediatamente rimandare al regime?
E potrei andare avanti per ore, perchè sono talmente tante, le cose che possono rimandare al fascismo, molto più di un braccio alzato.
Ma ti rendi almeno conto di quanto è assurdo? Non è questione di storicizzazione, di contesto e altre menate.
E' questione che la scena è questa :
1.T :"Forse capiranno il linguaggio dei segni degli indiani"
2-T : "Augh! Siamo amici!" (braccio alzato)
Cioè fammi capire, da una cosa del genere si dovrebbe creare l'idea che Topolino, nonostante i trascorsi, nonostante la sua provenienza americana, sia "filofascista" con annesso boicottaggio?
Io non ho certezze assolute. Tanti dubbi. Ma di questo sono certo : non sarebbe mai successo. Perchè il mondo può essere folle. Ma non così tanto. Questo va oltre.
Cerca di contestualizzare al di fuori del TUO modo di sentire e empatizza con loro, poi mi dirai se Topolino col braccio teso non poteva traumatizzare sia bambini che lettori adulti, del giornaletto "rassicurante" per antonomasia.
Ho visto il famoso saluto di Topolino nella storia del Pianeta Minorenne e non credo possano esserci dubbi sulla volontà di Gottfredson di irridere ad uno dei simboli dei recentissimi regimi nazifascisti caduti facendo indirizzare il saluto di Mickey a dei scimmioni trogloditi (anche se non ho letto la storia e non so quanto veramente primitive fossero quelle creature).
Tornando al saluto di Mickey, non penso che un ragazzino italiano del 1947 possa essere rimasto turbato nel vederlo: tuttalpiù gli avrà ricordato i saluti che da Balilla o Figlio della Lupa aveva fatto alle elementari o medie o nella vita di tutti i giorni fino a poco tempo prima.
Sergio i tuoi sono sproloqui assolutistici, MOLTO simili ai deliri fascisti.
E questo te lo dico certo che non dirai nulla per censurare questo pensiero, che tra l'altro è provato dai tuoi post.
Io non ho parole. Ma che ragionamenti sono? Ma fammi capire, se per caso in quegli anni su Topolino compariva uno scienziato col tipico accento tedesco, di quelli "io krande professoren und ingegneren", allora gli italiani di allora dovevano associarlo immediatamente all'esperienza più recente, cioè coi soldati tedeschi invasori?
Quindi, erano vietati pure i tedeschi?
ehm... ricordati la caratterizzazione originale di Enigm... ::)
http://www.corriere.it/politica/08_novembre_06/berlusconi_obama_abbronzato_141c1e10-ac16-11dd-9d45-00144f02aabc.shtml
Non vorrei dire stupidaggini, ma questa "simpatica battuta" (per non dire altro) è stata citata recentemente in una storia Disney pubblicata su Topolino... ricordo male? Abbaglio?
E' vero, però in effetti, su questo...gli scienziati, più o meno pazzi, di origine tedesca, dovevano proprio ricordare quelli del regime nazista...ed in tante altre opere, anche successive, è così. Ci si rifà all'esempio di Von Braun e tanti altri, che costruivano le V-2 per bombardare Londra, e poi furono "riciclati" dai programmi spaziali americano e sovietico.
Su Fa.Gian....boh. La spiegazione storica e di contesto che da' potrebbe pure essere credibile (non sono in grado di stabilire con certezza chi potesse aver ragione su quel punto, e mi son tenuto fuori), ma quello che ha scritto all'inizio del post...bah.L'ho detto e li rivendico.
Non le capisco certe sparate che fa. Ed io sarei pure uno che gli darebbe ragione spesso (qualche settimana fa criticò in un post molto circostanziato i disegni di Mottura su Moby Dick, e venne ferocemente attaccato perché "insultava l'autore" :-? E va bene che uno di quelli che scrisse questo era il "civilissimo" e "pacatissimo" Vitaliano, però...)
Ma manco a scopa si può giocare più?Bravo!
E poi da quando in qua a briscola si urla:"briscola"? ;D
Potevano scrivere mille frasi tutte più sensate in quel ballon senza far accorgere di nulla.Infatti! avrebbero potuto scrivere '...e sono tre!' ;) dopo le due già nel mazzo, ma così...
Così invece non solo attirano l'attenzione anzichè sviarla, ma fanno anche una figura ridicola.Già!
Contenti loro...
Pensate che "Der Fhurer's face" potesse essere proiettato a Berlino, ad esempio?Gli avrebbe fatto e gli farebbe gran bene. Per seppellire le brutture della Storia non vi è niente di meglio di una risata.
Gli avrebbe fatto e gli farebbe gran bene. Per seppellire le brutture della Storia non vi è niente di meglio di una risata.Non nel 1943
Comunque, a proposito di censura, sia per questo caso che per quello su cui si sta dibattendo, secondo me non si può parlare di censura, ovvero di controllo della comunicazione, ma proprio di 'politically correctness'.In effetti anche io fatico a chiamare "censure" questi due episodi e mi sembra onestamente esagerato la marea di pagine e righe versate per il braccio alzato di topolino. Non perchè lo ritenga giusto ma opportuno sì: fare i duri e puri come sergio e altri (mi sono un po' perso nella discussione :P) è facile quando si è in una situazione comoda (e la nostra, di oggi, lo è sicuramente rispetto a quella dell'immediato dopoguerra).
In entrambi i casi si è 'alterata la realtà' per un mal riposto senso di tutela verso coloro che vengono ritenuti 'indifesi' che, sempre secondo me, è del tutto inutile se non dannoso... oltre che certamente ipocrita [smiley=as.gif]
(spero di non aver esagerato ;) )
Gli avrebbe fatto e gli farebbe gran bene. Per seppellire le brutture della Storia non vi è niente di meglio di una risata.
Non nel 1943
Posso prendermi la responsabilità di pubblicare una vignetta con quello che è a tutti gli effetti un saluto romano (non c'è bisogno di voler cercare una somiglianza, inequivocabilmente c'è. Che sia incidentale o no, ha poca importanza) con il rischio non che la veda un bambino, non è mai quello il rischio, i bambini non si fanno tante pippe mentali, ma che la vedano degli adulti e che possano legittimamente agire contro l'azienda che rappresento?
E per dirla tutta non so nemmeno se anche oggi una vignetta come quella potrebbe apparire tranquillamente su "topolino" (altre pubblicazioni disney, come "gli anni d'oro", non contano perchè rivolte a tutt'altro tipo di pubblico).
Ti posso chiedere un chiarimento?Non volevo dire che non è il caso che non venga pubblicata su "topolino" oggi, ma che credo che difficilmente potrebbe essere pubblicata ;)
Qui dici:
e capisco che la pubblicazione non nuoce ai bambini, ma può 'irritare' gli adulti, ma poi
pensi che non sia il caso che venga pubblicata su "topolino", ma non hai obiezioni nel vederla ne "gli anni d'oro"?
Cosa mi è sfuggito? ;)
Chiaramente il problema nasce sempre dagli adulti perchè sono loro a trovare malizie e significati nascosti: fino adesso io ho sentito sempre gli autori dire che i genitori si lamentano di questo e di quello (in tanti ce lo hanno raccontato, da de vita a vitaliano), ma non li ho mai sentiti dire che siano stati i bambini a farlo ;)
Comunque l'accostamento tra Mickey Mouse e il fascismo, poteva essere ironico in USA, NON in Italia.
Comunque l'accostamento tra Mickey Mouse e il fascismo, poteva essere ironico in USA, NON in Italia.Questo è vero.
Pensate che "Der Fhurer's face" potesse essere proiettato a Berlino, ad esempio?
Comunque, a proposito di censura, sia per questo caso che per quello su cui si sta dibattendo, secondo me non si può parlare di censura, ovvero di controllo della comunicazione, ma proprio di 'politically correctness'.
In entrambi i casi si è 'alterata la realtà' per un mal riposto senso di tutela verso coloro che vengono ritenuti 'indifesi' che, sempre secondo me, è del tutto inutile se non dannoso... oltre che certamente ipocrita
Gli avrebbe fatto e gli farebbe gran bene. Per seppellire le brutture della Storia non vi è niente di meglio di una risata.
Posso prendermi la responsabilità di pubblicare una vignetta con quello che è a tutti gli effetti un saluto romano (non c'è bisogno di voler cercare una somiglianza, inequivocabilmente c'è. Che sia incidentale o no, ha poca importanza) con il rischio non che la veda un bambino, non è mai quello il rischio, i bambini non si fanno tante pippe mentali, ma che la vedano degli adulti e che possano legittimamente agire contro l'azienda che rappresento?
Ma purtroppo c'è sempre chi vorrebbe disperarsi al posto loro, impedendogli qualunque leggerezza.E' questa, secondo me, la causa di tutto: il voler essere 'partecipativi', ma alle nostre condizioni... pensate a quante volte si pensa di fare del 'bene' al prossimo secondo i 'nostri' canoni...
Il fascismo è morto nel 1945 e il mondo nel quale è nato nel 1970.
Veramente, credo si volesse evitare che, uscito dalla porta, il fascismo rientrasse dalla finestra, con Topolino che lo sdogana, invece di considerarlo irridente.
È fascista chi attraversa col rosso e ti denuncia se lo investi.
È fascista chi inquina, ma pretende di vivere in una casa salubre
È fascista chi ruba, e manda in galera la vecchietta che si mangia un formaggino nel supermercato perchè non può pagarlo
È fascista chi è a favore della cancellazione della scuola pubblica, tanto lui c'ha i soldi per la privata...
Il fascismo non sono gli orpelli mussoliniani: i fasci littori, le statue finto-classiche, le frasi fatte ecc. ...
E' questa, secondo me, la causa di tutto: il voler essere 'partecipativi', ma alle nostre condizioni... pensate a quante volte si pensa di fare del 'bene' al prossimo secondo i 'nostri' canoni...
per fascismo (Treccani) si intende sia il movimento legato a Mussolini sia, per estensione, i movimenti successivi che ne riprendono in qualche modo i principi. Quindi imho non sarete mai d'accordo perchè fate riferimento a significati diversi
Il resto non c'entra proprio niente.
Voler associare la parola "fascismo" ad altre cose, o a qualsiasi comportamento negativo possibile immaginabile, non ha alcun senso. E' fanatismo, paranoia, o non so che altro.
L'esagerazione sta nel fatto che qui non si tratta di propaganda politica. Avessimo avuto un autore nostalgico che ha inserito apposta un qualcosa di fascista in una storia, sarebbe stato diverso. Perchè li potresti sempre dire di stare censurando un'azione inopportunaInfatti per questo ho detto che non definisco questo episodio come una "censura" (anche se, in base al signficato letterale del termine, lo è)
Il problema sono gli audlti. Ma poi, siamo sicuri? Perchè io mi chiedo se davvero ha senso vivere nel terrore.Continui a vedere il problema dal lato sbagliato: tu pensi, ti sembra, ipotizzi, ma quelle sono chiacchiere, buone per noi che siamo qui a discutere.
In concreto, cosa potrebbero fare? Un'azione legale? No, perchè non c'è reato e la perderebbero comunque. Cattiva pubblicità? Sincerametne mi sembra eccessivo.
[...]
Non penso
[...]
Io penso che il 99 % della gente normale, a questi qua gli riderebbe in faccia
[...]
E qualcosa mi diche che i lettori persi con la seconda cosa sarebbero molti meno.
Stringi stringi, il socialismo e i suoi figliocci fascismo e comunismo erano una delle risposte al grande problema che la Storia pose agli Stati nel XIX secolo: le masse operaie. Masse di persone povere, sfruttate nelle fabbriche addirittura più dei contadini nei secoli prima, ma a differenza di questi più alfabetizzati, più raggruppati e pure più atei/materialisti (tutte condizioni dovute al lavoro in fabbrica anziché nei campi) e quindi molto più in grado di muoversi compatte ed organizzate nel richiedere o anche prendersi con la forza i diritti.
In che senso?
avvocato, mi faccia capire: ma sei andato a cercare "make whoopie" su internet? mi fai preoccupare ;D
Segnalavo nel topic sull'ultima ristampa GCD di Topolino e l'inventore degli alberi vari rimaneggiamenti, per mettere in guardia il nuovo lettore su cosa si perdesse.Evidentemente nessuno dei redattori ha mai visto "i favolosi baker", dove michelle pfeiffer fa un'interpretazione da urlo di "makin' whoopee".
Ma è spettacolare una parola non censurata. Andate a quando gli Indiani attaccano la cittadina dove vive il bis bis: uno di essi urla "Whoopee!"
Adesso andate a cercare cosa vuol dire in American slang to make whoopee, e quindi... ridete perché questa è rimasta, ed altre, che non erano in alcun modo ricollegabili al significato di make whoopee, sono state tolte!
La tavola successiva sparisce.
P. S. Sempre nella storia "Paperino e la nave gegè" tuttavia nella prima vignetta a pag. 227 dei classici e pag. 165 di primaverissima, il riferimento "alcolico" della frase del Bassotto "Via a tutta birra e via i travestimenti!" invece rimane tale! Che la "birra" sia più "tollerabile dello "spumante"? ;)
Povero il diabolico censore, bigotto, frustrato e pure astemio!!! :P
credo che semplicemente i modi di dire passino "lisci come l'acqua"...
vignetta 2
Pippo: Corri, Topolino!
Topolino: Dobbiamo recuperare quella povera lepre perduta!
Una censura ai limiti del patetico dalla storia di Romano Scarpa Topolino e il campionissimo.
Immagino che tu, permeato dal disgusto, non abbia continuato a leggere, perché poco dopo c'è di peggio!
Del Campionissimo si era parlato diffusamente quando uscì sui Grandi Classici, già allora avevo postato (http://www.papersera.net/cgi-bin/2006/YaBB.cgi?num=1140729983/10#10) i dialoghi originali presenti su S.O.S. Topolino ;)
Che dire di questa? ;D
Sempre nella sfida velistica, Paperino dice a Paperone, che lo sta sfruttando lavorativamente: "Gerdo, badrone biango!"
Anche questa potrebbe fare una brutta fine...
Posto che Cavazzano è un GENIO (anche ai testi oltre che ai disegni), questi dialoghi avrebbero potuto fare una brutta fine ma non l'hanno mai fatta, dato che la storia è stata ristampata diverse volte (l'ultima appena due anni fa) e non mi risulta che sia mai stata censurata
Non so se è già stata citata, ma giusto ieri ho trovato un interessante censura riguardante la storia "Paperino e la nave gege".ftp://http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1067-B
Io ho questa storia su due raccolte; "I classici di Walt Disney" n. 129 e "Primaverissima '93"
in Paperinika contro Paperinik, quando l'eroina viene condotta nella camera dove sta Paperino legato a letto c'è un "Potete raccontarvi barzellette mentre noi..." con una diversa grafiaEra così anche nell'edizione originale. L'eventuale censura sarebbe avvenuta prima della pubblicazione.
chissà cosa diceva in originale Sirena :P
A proposito di potenziali censure, qualcuno ha una versione recente di "Paperinik e il binocolo di scappamento"? Mi ricordo un mitico Paperino in fuga che dice allo zione: "Tu pensa ai casi tuoi che io penso ai miei!"Su Paperinik n.6 - Febb./Marzo '94 (quindi non troppo recente...) è riportata come: "Tu bada ai casi tuoi, io bado ai miei!" ;)
Frase innocentissima ma, visto l'andazzo, candidata n. 1 al ritocco...
prendono forbici e colla che neanche il più ispirato Muciaccia nei momenti ricchi di pathos ad Art Attack... [smiley=facepalm.gif]
..per il resto..mio dio, perchè ho avuto la malaugurata idea di guardare il video! performance di rara bruttezza. Forse tra le più brutte che abbia mai visto.Ovvio che è solo una scopiazzatura ridicola di Lady Gaga, intendevo dire che comunque la ragazza in s'è non è brutta...poi si sa che ha lasciato la Disney da un paio d'anni, almeno così mi pare...il mio punto era: meglio che le vostre figlie crescano col mito di questa...vabbè s'è capito cosa volevo dire...o è meglio che leggano le storie di 30/40 anni fa senza censure, che magari gli verranno utili pure ad affrontare la vita adulta...
Va beh, io sono una ragazza, non farò testo..sicuramente a voi maschietti vi mandano in visibilio queste cose...però dai, cavoli!!..l'intento di fare la "lolita sexy", e in questo modo poi... :o mah, a me pare che la linea nemmeno tanto sottile che separa "sexy" col patetico e ridicolmente volgare, la "signorina" l'abbia travalicata a grandi balzi e di netto, proprio...!di una volgarità imbarazzante, su.. ;D ,
non che quello di Hanna Montata fosse uno spettacolino poi molto più edificante, eh..ma quello per motivi altri di idiozia generale..ma che poi, lei non è totalmente sganciata "professionalmente" dalla Disney oramai?..o sbaglio io?
..per il resto..mio dio, perchè ho avuto la malaugurata idea di guardare il video! performance di rara bruttezza. Forse tra le più brutte che abbia mai visto.
Va beh, io sono una ragazza, non farò testo..sicuramente a voi maschietti vi mandano in visibilio queste cose...però dai, cavoli!!..l'intento di fare la "lolita sexy", e in questo modo poi... :o mah, a me pare che la linea nemmeno tanto sottile che separa "sexy" col patetico e ridicolmente volgare, la "signorina" l'abbia travalicata a grandi balzi e di netto, proprio...!di una volgarità imbarazzante, su.. ;D
Ho visto tronchi galleggianti muoversi con maggiore scioltezza.;D
non che quello di Hanna Montata fosse uno spettacolino poi molto più edificante, eh..ma quello per motivi altri di idiozia generale..ma che poi, lei non è totalmente sganciata "professionalmente" dalla Disney oramai?..o sbaglio io?
Probabilmente mi sono spiegato male...io intendevo dire: la Disney, invece di rovinare storie italiane di qualità assoluta con tagli e rimaneggiatture da denuncia, oppure far distruggere le tavole della (a mio parere) innocua "Topolino in: ho sposato una strega" in nome di chissà quale morale, pensi ai diseducativissimi "Frankenstein" che ha creato negli anni, come i sopracitati Cyrus, Spears o Timberlake...fine OT, passiamo pure oltre! ;)
Infatti.. non capisco cosa c'entri citarla qui dentro. Lei ha concluso il contratto con Disney e ora fa quello che vuole.
Il fatto che all'inizio della carriera abbia lavorato per Disney ha imposto certi dettami (che han subito anche Britney Spears e Justin Timberlake, per dire) poi una volta usciti ognuno è andato per la sua strada.
E la Disney, comunque, Hanna Montana non la promuove più da tempo. Ora ha Violetta e prossimamente chissà cosa
...e comunque quella a me non manda in visibilio per niente.Sì, sì... (http://it.wikipedia.org/wiki/La_volpe_e_l%27uva) ;)
pazzesco! (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/09/15/lultima-battaglia-degli-indiani-cambiate-nome-quella.html) c'è gente che si incazza se la chiami "negra" o "pellerossa"! pazzesco! una multinazionale americana a un certo punto ha deciso di eliminare dalle sue storie le connotazioni stereotipate di altre etnie - connotazioni stereotipate che fino a qualche decennio fa erano l'unico modo con cui venivano rappresentate quelle altre etnie. pazzesco!
pazzesco! (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/09/15/lultima-battaglia-degli-indiani-cambiate-nome-quella.html) c'è gente che si incazza se la chiami "negra" o "pellerossa"! pazzesco! una multinazionale americana a un certo punto ha deciso di eliminare dalle sue storie le connotazioni stereotipate di altre etnie - connotazioni stereotipate che fino a qualche decennio fa erano l'unico modo con cui venivano rappresentate quelle altre etnie. pazzesco!
'Pazzesco' per noi europei ma l'America ha un'altra storia, drammatica nei confronti di etnie quali la nera d'origine africana e la rossa nativa.
'Redskin', ovvero pellerossa, per noi è un aggettivo normale come il sentirci chiamare 'visi pallidi' non ci scompone più di tanto (almeno immagino sia così per gli americani bianchi, che magari sorrideranno perché hanno comunque vinto tutte le guerre).
Evidentemente 'pellerossa' veniva detto in maniera negativa dai coloni bianchi e tale è rimasto nella percezione popolare americana (come 'nigger' - negro - è in inglese un modo dispregiativo di rivolgersi ai neri che noi italiani non dovremmo tradurre alla lettera avendo nel nostro vocabolario la semplice parola 'nero', così come abbiamo 'bianco'. Gli spagnoli sono giustificati perché nella loro lingua 'nero' si dice proprio 'negro')
1) Veramente, il termine "pellerossa" era usato dagli stessi indiani per riferirsi a loro stessi, almeno fin dal 1700, a quanto ne so. Il fatto che ci si ricordi adesso di sta storia dei Redskins, dovrebbe quantomeno dar da pensare a quanto sia demenziale questa vicenda.
2) E una volta per tutte, finiamola con questa storia del NEGRO : è un termine assolutamente corretto e non offensivo. Lo si è sempre usato senza alcun intento razzista. Da quanto sia uscita questa sciocchezza, non lo so. NERO è un colore, e basta.
3) Ora, francamente, l'idea che gli spagnoli possano dire negro e noi no, fa alquanto ridere : cos'è, cambia, a seconda della lingua?
4) Per chi non lo sapesse infatti, ci sta pure chi si lamenta del termine NERO, perchè è riduttivo paragonarsi ad un colore
5) E tanto per restare in ambito Disney, chi ha modificato le storie di Barks perchè sono "stereotipi razziali", è come se avesse detto che il Maestro era razzista. Ma si può sentire una cosa del genere?
6) Peraltro, è noto che lo stesso Martin Luther King usava il termine "negro" per riferirsi a sè stesso e agli altri. E si vede che era uno schifoso razzista pure lui. Del resto lo hanno ammazzato per questo, no? :-?
1) La storia dei Redskins la si ricorda solo adesso perché in passato non ha mai raggiunto le prime pagine dei networks internazionali restando in ambito americano.
Nero mi pare più semplice di 'negro': quel suono 'ggrrr' non mi è mai piaciuto e non lo dico solo oggi ma da decenni;
Però se poi gli anglofoni hanno usato il più semplice e corretto (anche linguisticamente oltre che politicamente) 'black', non vedo perché noi italiani non si debba utilizzare il semplice e corretto 'nero'
Tra noi e gli spagnoli cambia che per loro 'negro' è nero, un colore e basta (come scrivi) mentre per noi è un termine fatto ad hoc (come per gli anglosassoni).
Barks non credo fosse razzista ma sicuramente era un uomo del suo tempo, un americano bianco nato nel 1901 e vissuto per tutto il Novecento (il secolo della Apartheid negli stati del Sud e della discriminazione non celata negli altri stati) in stati dell'Ovest a quel tempo prevalentemente bianchi, dove i contatti con persone di altre etnie erano sicuramente più problematici rispetto ad oggi.
Anche ML King era un uomo del suo tempo: ho letto e ho sentito che alternava 'black' e 'negro' e non so se lo facesse dando significati diversi ai due termini o semplicemente usandoli perché di prassi comune (più il secondo del primo: King, utilizzando il termine 'black', sicuramente lo fece diventare più popolare).
Ognuno può avere le sue ragioni però finché ne parliamo fra noi, bianchi italiani che, almeno nel nostro paese, non hanno mai avuto problemi di colore o etnia, esse rimangono più teoriche che pratiche: sentiamo qualche americano black o red o qualche ragazzo africano che vive in Italia cosa pensa di tutto ciò. Praticamente i diretti interessati, non noi che, in fondo, certe frasi o comportamenti ci scivolano via perché non coinvolti, spettatori di cose che non ci riguardano (almeno direttamente) e di cui parliamo con la disinvoltura tipica di chi "ne è fuori".
Semplicemente il razzismo nel calcio non esiste perchè di fondo c'è una distinzione: noi contro voi che siete merde perchè di un'altra squadra. D'altronde MAI nessuno ha insultato un proprio giocatore di colore, che strani sti razzisti
Anche perchè, seriamente, fino a quando ho le stesse opportunità degli altri non mi interessa. Mi preoccuperei se un giorno uscisse una legge che, chessò, vieta ai nati a sud di roma di partecipare ad un concorso pubblico. Ecco, questo è per me razzismo!
Quel che descrivi tu si chiama razzismo di ritorno.
. Però, a mio parere, non si può avere l'ansia per ogni mezza parola - o lettera - che si pronuncia se non si ha alcuna intenzione di offendere nessuno, nemmeno lontanamente.
Comunque, per far capire chi porta avanti la farsa del politicamente corretto*, una volta su Internet (zoo di scimmie per la maggior parte) mi trovai "di fronte" uno che sosteneva che la parola "negro" fosse stata inventata dal fascismo :o ed era assai infastidito quanto "gente più grande di lui" voleva continuare ad usare la parola "negro" come si usa da un millennio nonostante dall'alto della sua scienza infusa lui li ammonisse
Tempo o non tempo, un termine o è razzista o non lo è. Non lo può diventare col tempo.Spero che un attimo di riflessione ti porti a riconoscere quanto sia stupida quest'affermazione. La lingua si evolve nel tempo e le connotazioni di una parola possono cambiare piuttosto in fretta. Cent'anni fa il termine "negro", riferito ai rappresentanti di una certa "razza" umana, era neutro; adesso, non lo so, ma ho qualche dubbio. (Vivendo per lo piu' fuori d'Italia, mi e' difficile giudicare; ma so che l'ultima volta che ho sentito utilizzare questa parola, cinque o sei anni fa, fu con intento abbastanza chiaramente di insulto razzista - nonche' con una buona dimostrazione di ignoranza, essendo il termine riferito ad un individuo i cui tratti somatici indicavano chiaramente origini dall'India.)
Spero che un attimo di riflessione ti porti a riconoscere quanto sia stupida quest'affermazione
Rifletto, e confermo quanto detto.Per essere pignoli, non stai esattamente confermando, visto che qui sembri accettare che nel corso dei secoli le connotazioni dei termini cambino. Qui ti contesterei che questo cambiamento possa essere molto piu' veloce (un esempio potrebbe essere la parola inglese "gay": non so quanto ci abbia impiegato a passare dal significato di "felice" a quello di omosessuale", ma credo sia stato nel giro di un decennio, due al massimo). Un altro esempio (in italiano) potrebbero essere certi termini che trovo piu' elegante non trascrivere: non credo che quarant'anni fa il turpiloquio fosse considerato socialmente accettabile negli ambienti cosiddetti "bene", mentre ho l'impressione che ora si'.
Certo che la lingua può evolvere, però l'eventuale connotazione negativa di un termine, non può essere condizionata dalla suscettibilità mutata di qualcuno. Il termine nasce neutro, ha una storia lunghissima, di secoli e secoli, e non può essere improvvisamente bandito, nel giro di pochissimo tempo, perchè dall'altra parte del mondo, qualcuno ha deciso che non gli va bene più.
Il tuo intervento poi sembra ignorare certi cambiamenti sociali (quando scrivi "La svolta c’è stata da noi probabilmente negli anni ’90, quando è cominciata a dilagare questa follia collettiva del politicamente corretto." a proposito della parola "negro": mi sembrerebbe rilevante osservare che negli anni '90 ci siamo trovati ad avere in Italia una componente di residenti negri molto piu' alta di quella cui eravamo abituati, coi conseguenti problemi di integrazione).
ma del fatto che ad alcuni di noi stia sulle scatole tutto il principio del "politicamente corretto" nelle sue varie applicazioni, mentre altri (tipo il sottoscritto) lo considerino un'idea di per se' condivisibile, ma purtroppo spesso applicata in maniera idiota e deleteria
Ma queste non sono faccende da discutere nella sezione "Fumetti Disney". Restiamo in tema; anche perche' credo che siamo tutti d'accordo sul fatto che le censure alle vecchie storie NON* vanno fatte (quanto al linguaggio che usano i nuovi autori, e' una questione delle loro scelte, della loro sensibilita' e dei vincoli redazionali, ma ci andrei cauto a parlare di censura).
'Pazzesco' per noi europei ma l'America ha un'altra storia, drammatica nei confronti di etnie quali la nera d'origine africana e la rossa nativa.
'Redskin', ovvero pellerossa, per noi è un aggettivo normale come il sentirci chiamare 'visi pallidi' non ci scompone più di tanto (almeno immagino sia così per gli americani bianchi, che magari sorrideranno perché hanno comunque vinto tutte le guerre).
Evidentemente 'pellerossa' veniva detto in maniera negativa dai coloni bianchi e tale è rimasto nella percezione popolare americana (come 'nigger' - negro - è in inglese un modo dispregiativo di rivolgersi ai neri che noi italiani non dovremmo tradurre alla lettera avendo nel nostro vocabolario la semplice parola 'nero', così come abbiamo 'bianco'. Gli spagnoli sono giustificati perché nella loro lingua 'nero' si dice proprio 'negro')
Il fatto che solo oggi arrivi a noi questa notizia non vuol dire che improvvisamente gli indiani d'America si sentono offesi ma che solo oggi le loro proteste (che da sempre ci sono state circa il nome del team, come ho letto) sono ascoltate da orecchie più sensibili.
quando barks scriveva le sue storie, per rappresentare, poniamo, gli africani, si conformava al canone stereotipato dell'epoca con cui venivano rappresentati in tutte le altre opere di intrattenimento popolare. e quando un gruppo viene rappresentato esclusivamente in maniera stereotipata, e quindi razzista, si arrabbia.Il tuo discorso fila e ha indubbiamente una sua logica. A me, però, sembra che in generale ci si faccia un po' troppi problemi. Ero d'accordo, per esempio, su certe correzioni immediatamente seguenti alla guerra, tipo il famoso Topolino con il braccio alzato sparito, che poteva essere male interpretato e rappresentare una ferita aperta. Quello non credo fosse il caso di proporlo, specie dalle nostre parti. Però, se dobbiamo andare a toccare anche rappresentazioni innocue, onestamente mi sembra esagerato.
i fumetti disney poi non sono pubblicazioni universitarie con apparato critico e nel momento in cui nella società c'è un cambio paradigma per cui si supera la rappresentazione stereotipata di un gruppo per un'altra più realistica, non mi sembra così strano che un editore che ripubblica i suoi fumetti apporti delle modifiche.
quando poi nell'industria culturale è definitivamente scomparsa la raffigurazione stereotipata è anche possibile recuperare le storie originali (magari in edizioni filologiche con apparato critico) in quanto sono ormai inserite in una prospettiva storica e possono essere lette in maniera consapevole.
mi sembra che sia stato sottovalutato il tema di quanti sono i modi in cui possono venire rappresentati i vari gruppi etnici o sociali. quando barks scriveva le sue storie, per rappresentare, poniamo, gli africani, si conformava al canone stereotipato dell'epoca con cui venivano rappresentati in tutte le altre opere di intrattenimento popolare. e quando un gruppo viene rappresentato esclusivamente in maniera stereotipata, e quindi razzista, si arrabbia.
i fumetti disney poi non sono pubblicazioni universitarie con apparato critico e nel momento in cui nella società c'è un cambio paradigma per cui si supera la rappresentazione stereotipata di un gruppo per un'altra più realistica, non mi sembra così strano che un editore che ripubblica i suoi fumetti apporti delle modifiche.
quando poi nell'industria culturale è definitivamente scomparsa la raffigurazione stereotipata è anche possibile recuperare le storie originali (magari in edizioni filologiche con apparato critico) in quanto sono ormai inserite in una prospettiva storica e possono essere lette in maniera consapevole.
un caso simile può essere questo (http://www.theroot.com/views/free-black-looney-tunes?page=0,0).
It's diffrent thing when their trying to censore something new but I hate when they censore OLD stories.
I just got "Carl Barks's - The Old Castle's Secret" from Fantagraphic books and I'm happy that they left the oryginal Africans in Barks "Darkest Africa".
(oryginal and Censored version :)
http://4.bp.blogspot.com/-jtRxxz-60AA/ThjA8AsFufI/AAAAAAAACRM/rEbjE4WKjr4/s1600/da14X.jpg
Yes, It's not a plesent image but trying to cut it is like acting such racist depiction of African people never existed and that's like trying to change history. For me those old stories are part of history. You don't change classical literature or movies just becose there is some non PC stuff in it...
Camionista: "E mia zia è di Monza!" (Topolino)Qual'è il problema? La battuta a tono risultava troppo scortese?
Camionista: "Peccato che non sia carico!" (Big)
Camionista: "Disdetta! Mi s'è fermato lo svizzero!" (Topolino)E qui invece? Se non c'era scritto cronometro era troppo difficile capire di cosa si parlava? Si richiedeva troppo sforzo mentale?
Camionista: "Disdetta! Mi s'è fermato il cronometro svizzero!" (Big)
Mi suonano proprio antiptiche le ultime due modifiche:
Qual'è il problema? La battuta a tono risultava troppo scortese?
E qui invece? Se non c'era scritto cronometro era troppo difficile capire di cosa si parlava? Si richiedeva troppo sforzo mentale?
Per lo "svizzero", considera che, immagino, perché non ricordo la storia, la vignetta in cui lo dice mostrerà anche un'orologio, no? E 2+2 spero non sia pretendere troppo.
Pensa che io lo "svizzero" non l'avrei capito proprio, sarò scemo. Comunque, in generale, mi sembra che quest'ultima storia non abbia delle cose scandalose, voglio dire, sono tutte modifiche "di contesto" che, effettivamente, possono non essere capite (Borzov, chi era costui?). Trovo molto peggiore l'aver modificato "decerebrati" con "allocchi" nella storia sul Paperino :o
a casa mia comunque "svizzero" è il formaggio.Anche il cioccolato, allora. Pure quello è lo "svizzero". Ma non credo che il tipo che ha detto la frase, ehm, incriminata? avesse in mano un pezzo di formaggio o una tavoletta di cioccolato mentre diceva che gli si era fermato. Correzione incomprensibile.
In ogni caso gli orologi svizzeri sono le pendole a cucù, non i cronometri o un qualsiasi orologio da polso/taschino. Correzione giusta
...Che poi, è dall'ottocento che la Svizzera produce i migliori orologi/cronometri in Europa.Esatto.
fagianuccio l'hai scritto pure te "preciso come un orologio svizzero" cioè devi specificare che si tratta di un orologio.Lo devi specificare OGGI
svizzero a se stante è il formaggio
Secondo me i correttori delle ristampe soffrono di un piccolo delirio di onnipotenza...
**vedi la battuta di Sergio di Rio, secondo me pure usare allocchi come insulto può essere contestato da qualche animalista
ma così a occhio, mi sembra difficile che un fumetto che esiste da 64 anni, così famoso, così diffuso, così amato, che come personaggi nasce più di 80 anni fa ed è celebre in ogni angolo del globo, possa sparire da un giorno all'altro per l'esposto di una misconosciuta associazioni per la difesa di qualcosa o di una signora che si è svegliata male e ritiene che il suo pargolo possa venir su un serial killer perchè ha letto "dannato stupido!" su un fumetto ;)Non si tratta di scomparire ma di avere grane economiche, legali (e quindi ancora economiche) e d'immagine (e quindi sempre economiche)
Niente di irritante stavolta, a parte la questione decerebrati - allocchi di cui posso solo dire : [smiley=facepalm.gif]Ma voi sapete perchè "Allocco" è diventato sinonimo di "sciocco"?
Non si tratta di scomparire ma di avere grane economiche, legali (e quindi ancora economiche) e d'immagine (e quindi sempre economiche)Esatto. Le vendite di Topolino sono in calo costante e per nessuna ragione al mondo l'editore accetterebbe di perderne anche solo 100 in più del calo fisiologico per colpa di associazioni che devono giustificare il loro magna-magna.
Il primo è una giusta correzione di una svista grammaticale (in italiano tutte le parole straniere vanno al singolare)
Anche tra i linguisti, ci sono due scuole di pensiero: quella riportata da Pandrea e quella riportata da Andrea87.Il primo è una giusta correzione di una svista grammaticale (in italiano tutte le parole straniere vanno al singolare), il secondo è allucinante...
no! solo parole inglesi (perchè le inglesi prendono la -s al plurale) che sono entrate nel linguaggio comune (vedi film, computer ecc). Invece fan al plurale diventa fans
Invece fan al plurale diventa fansIn modo che sia chiaro che si sta parlando di ventagli. :P
Nella versione censurata della terza vignetta si direbbe che il bandito di sinistra abbia in mano una carota... ;D
E Paperone è letteralmente terrorizzato da quella carota: chissà cosa gli passerà per la testa! ;D
Non ho sottomano il volume, ma mi pare che di questa censura si parli nel libro del Papersera dedicato a Don Rosa...
Che poi la redazione di Topolino parrebbe ben più di manica larga rispetto a chi controlla le storie dei Classici/Grandi Classici, vedi la pesca censurata nelle ristampe e presente tranquillamente nelle storie sul Topo.In molti casi Classici e Grandi Classici ripubblicano censure "imposte" (a volte, si dice, clandestinamente) in precedenti ristampe. E a quanto ho capito, ci sono casi in cui mancano originali non censurati e quindi diventa "praticamente impossibile" avere una ristampa filologica.
In molti casi Classici e Grandi Classici ripubblicano censure "imposte" (a volte, si dice, clandestinamente) in precedenti ristampe. E a quanto ho capito, ci sono casi in cui mancano originali non censurati e quindi diventa "praticamente impossibile" avere una ristampa filologica.Sarebbe da capire quale fu il periodo peggiore nelle censure.
Credo che mai, nelle storie Disney, la censura abbia raggiunto dei livelli simili come nella storia Topolino e la pesca miracolosa (pagina inducks http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1109-A). La storia si apre con Topolino e Pippo che vanno a pesca. Pippo prende un pesce, e Topolino gli suggerisce di buttarlo in acqua. Il suggerimento non era presente nell'edizione originale, tanto che, andando avanti con la storia, si nota chiaramente che i due amici lo vogliono mangiare, ed il tutto è stato ovviamente censurato. Ecco la vignetta immediatamente successiva a quella in cui Topolino dice a Pippo di lasciare libero il pesce:I sospettati della macellazione sono:
[img=http://img255.imageshack.us/img255/6848/copia2discansione0021hk0.th.jpg] (http://img255.imageshack.us/my.php?image=copia2discansione0021hk0.jpg)
Si nota chiaramente che i dialoghi sono stati cambiati, ma non solo. Anche il disegno. Infatti, si vede Topolino con il pollice all'ingiu' dal cui è stato tolto il pesce, e il vuoto lasciato dal pesce è stato ridisegnato, infatti si vedono delle linee piu' scure nel cesto rispetto al resto del disegno. Di conseguenza sono stati cambiati anche i dialoghi. Quello di Topolino si è trasformato dal "mangiamoci il pesce" (me li sto inventantando, non possedendo l'edizione originale, ma vado a intuito)nell'assurdo "sai che ti dico? Abbasso la pesca" (con la mano tralaltro in una posizione non proprio naturale), e con Pippo che da " cuociamolo" risponde "ci sto! Accendi il fuoco, si mangia"
E nella vignetta successiva continua la censura. Eccola:
[img=http://img58.imageshack.us/img58/780/copia3discansione0021wu8.th.jpg] (http://img58.imageshack.us/my.php?image=copia3discansione0021wu8.jpg)
Si nota senza problemi la sagoma del pesce che anche qui è stata cancellata. Ed i dialoghi, anche qui sono stati cambiati: da Pippo che dice: "come lo apriamo?", si passa a "non vai a far legna'?".
E si continua:[img=http://img504.imageshack.us/img504/6688/copia4discansione0021jg5.th.jpg] (http://img504.imageshack.us/my.php?image=copia4discansione0021jg5.jpg)
In questa è evidente che Topolino e Pippo pensano di squartare e cucinare il pesce, in quanto Pippo prende un coltellaccio affilato dalla cesta. E ovviamente anche qui i dialoghi sono cambiati, come si puo notare
Questa che viene è la censura piu' ridicola che io abbia mai visto: la mano di Pippo è stata in parte ridisegnata, e lo si sente blaterare su un certo Ciro Circensus senza motivo, ma il piatto forte deve ancora venire: si tratta di Topolino. Lo si vede infatti parlare di una cosa che aveva in bocca il pesce:
si tratta di un doblone spagnolo, ma questo, come si nota, Topolino non lo ha in mano, infatti Pippo scopre il doblone, dopo aver squartato il pesce, ma nella vignetta successiva! E il censore è stato anche poco furbo, in quanto si sente esclamare Pippo: "il pesce era miliardario! Aveva in pancia una moneta d'oro
[img=http://img58.imageshack.us/img58/3303/scansione0022xt2.th.jpg] (http://img58.imageshack.us/my.php?image=scansione0022xt2.jpg)
Seguono poi delle vignette non censurate, ma una pagina dopo, ecco il censore che ricolpisce: c'è una sequena di vignette assurde a cui non riesco a trovare una spiegazione logica. Eccole:
[img=http://img360.imageshack.us/img360/2262/scansione0023wr1.th.jpg] (http://img360.imageshack.us/my.php?image=scansione0023wr1.jpg)
Non credo che ci siano bisogno di commenti per capire che in queste tre vignette è stato combinato un pasticcio colossale: Topolino esclama "Pippo! il fornello è pronto!" e lui risponde "qualcosa, lo so", senza alcun motivo, lettering midificato illegibile, dialoghi interi tolti senza togliere il baloon.
Spero di essere stato il piu' possibile chiaro, sono curioso di sapere che cosa ne pensate.
I sospettati della macellazione sono:
I Grandi Classici Disney 44 (1990)
Topomistery 55 (1997)
I Classici di Walt Disney (seconda serie) 310 (2002)
Dove si annidava il fanatico animalista ante-litteram?
I Grandi Classici Disney 44 (1990)Vado a memoria, ma sono abbastanza sicuro che la
Dove si annidava il fanatico animalista ante-litteram?In redazione: si dice che una persona per altri versi molto meritevole in quegli anni fosse stata colpita dal virus del fanatismo e (senza dir nulla a nessuno, tanto che la cosa venne scoperta quand'era troppo tardi per rimediare) avesse sistematicamente "rielaborato" quante piu' storie poteva.
In redazione: si dice che una persona per altri versi molto meritevole in quegli anni fosse stata colpita dal virus del fanatismo e (senza dir nulla a nessuno, tanto che la cosa venne scoperta quand'era troppo tardi per rimediare) avesse sistematicamente "rielaborato" quante piu' storie poteva.Mio Dio, gli animalebani raggiungono livelli di follia allucinanti... spero non fosse chi penso io, sarebbe una macchia imperdonabile di una carriera stupenda.
Mio Dio, gli animalebani raggiungono livelli di follia allucinanti... spero non fosse chi penso io, sarebbe una macchia imperdonabile di una carriera stupenda.
Un tenero bocconcino sta zampettando allegro, eh?
cioè hanno inserito una modifica carnivora??? :-?
Ma prendiamo nota che un dispregiativo ad un animale è sconveniente e politicamente scorretto!
Cagnaccio, gattaccio e simili non fanno più parte del lessico disneyiano?
GC: Sarà stata colpa dell'inquinamento, della svalutazione, della siccità:
Dodicesima tavola, sesta vignetta
SAP: Tre ettari cubici di dollari, in viaggio per l'Argentina! E' proprio quello che fa per noi!
GC: Una fortuna in dollari, in viaggio per l'Argentina! E' proprio quello che fa per noi!
Questa me la spiegate, perché proprio non capisco che diamine di senso abbia. Da che mondo è mondo i soldi di Paperone sono SEMPRE stati tre ettari cubici... perché tutto ciò??? :-?
Censura clamorosa in Topolino e il fantasma raffreddato (Martina/Perego)
Pippo è posseduto dal fantasma del titolo e sta minacciando Topolino, che tenta di legarlo a un letto.
Dialogo originale:
"Fermo, cane! Non pungere! Lascia! Ti farò impalare e poi ti getterò nell'olio bollente..."
Ristampa da I Grandi Classici 240:
"Fermo, cane! Non pungere! Lascia! Ti farò impaNare e poi ti getterò nell'olio bollente..."
Come stravolgere il senso di un'intera frase cambiando una sola lettera ::)
Praticamente sarebbe diventato una cotoletta... ;D
Dialogo originale:Devo dire che in questo caso non me la sento di esecrare il censore: trovo la nuova versione piu' buffa dell'originale, e per una storia Disney in genere e' un pregio.
"Fermo, cane! Non pungere! Lascia! Ti farò impalare e poi ti getterò nell'olio bollente..."
Ristampa da I Grandi Classici 240:
"Fermo, cane! Non pungere! Lascia! Ti farò impaNare e poi ti getterò nell'olio bollente..."
Qualche esempio, per cortesia?
Tra i tanti esempi di modifiche postati da Eruyomè l'unico che riesco a spiegarmi (ma solo in parte) è quello delle 'scarpe di lucertola', in origine vagamente ironico in quanto non credo - e spero - esistano, se non quelle di rettili più grandi
La pelle di lucertola esiste eccome! Si chiama così la pelle di iguana. Ho una borsetta di lucertola che mi ha regalato mia suocera... (forse non dovevo dirlo :-/)
altrove giuro che alzo bandiera bianca, mi è tutto sempre incomprensibile...)
"paperina: chi si crede di essere con quelle scarpe di lucertola! e quel rossetto poi! una pena!
"possibile che debbano esistere degli uccelli tanto somiglianti ai topi?"
: "buoni!buoni, carini!"
E qui...capisco che può sembrare uno sforzo assurdo cercare di capire simili oscenità, ma, seguendo una "logica" contorta e demenziale, l'unica cosa che mi viene in mente è che si sia voluto evitare l'accostamento fra uccelli e topi, che in certe visioni maliziose (che però i bambini non sanno, ovviamente) potrebbero dare via a certi doppi sensi.Anche per quello la solita follia animalebana. La Penna, dopo aver perso la testa, dichiarò che bisognava vietare anche termini come "fame da lupo" perché il lupo non va mica inteso solo in relazione alla sua fame :D
Ma di modifiche ce n'è una valanga. Tanto per dirne qualcuna:Leggere le correzioni elencate dalla valorosa Euryome' mi ha dato la stessa impressione che ho spesso leggendo i dialoghi delle storie danesi pubblicate su Topolino negli ultimi anni. La parte piu' maligna del sottoscritto e' portata a pensare che il traduttore e il censore siano la stessa persona, che modifica le storie del passato nel tentativo di nascondere ai nostri occhi la sua incompetenza nel tradurre storie moderne (cosi', se dovessero rimproverargli che i testi delle sue traduzioni fanno schifo, potra' difendersi dicendo che imita lo stile usato da Scarpa e dai suoi sceneggiatori).
[...]
Ma di modifiche ce n'è una valanga. Tanto per dirne qualcuna:
cmq se le traduzioni penalizzano storie straniere... ma che capolavori sono in originale Barks-Gottfredson-Rosa?
cmq se le traduzioni penalizzano storie straniere... ma che capolavori sono in originale Barks-Gottfredson-Rosa?Le storie straniere che avevo in mente sono quelle apparse di recente.
Le storie straniere che avevo in mente sono quelle apparse di recente.
... Ma oltreché tradurre, non si può adattare in modo decoroso? O è del tutto impossibile ed è una pretesa insensata?Pretendi troppo: ci vorrebbe un altro Martina! ;)
E qui...capisco che può sembrare uno sforzo assurdo cercare di capire simili oscenità, ma, seguendo una "logica" contorta e demenziale, l'unica cosa che mi viene in mente è che si sia voluto evitare l'accostamento fra uccelli e topi, che in certe visioni maliziose (che però i bambini non sanno, ovviamente) potrebbero dare via a certi doppi sensi.
imho la traduzione più giusta dovrebbe essere "e farò quadrare i conti!", specialmente alla luce della battuta finale del "ritorno a Testaquadra" ;D
imho la traduzione più giusta dovrebbe essere "e farò quadrare i conti!", specialmente alla luce della battuta finale del "ritorno a Testaquadra" ;D
Ma oltreché tradurre, non si può adattare in modo decoroso? O è del tutto impossibile ed è una pretesa insensata?Tradurre bene è un'arte!
Il contenuto del cartone animato è frutto di invenzione e della fantasia umana, mentre gli animali veri qui interpretati da personaggi di fantasia in realtà sono spesso trattati in maniera crudele. Alcuni di loro come i topi vengono sterminati con il veleno o sottoposti a sperimentazione scientifica, altri come maiali e mucche vengono allevati in maniera inaccettabile per essere poi uccisi e mangiati. infine altri animali vengono maltrattati ed altri ancora come ad esempio i lupi, le iene e gli sciacalli vengono presentati come animali crudeli quando in realtà sono solo dei predatori in natura che cacciano per nutrire se stessi ed i loro piccoli.
In altro topic allibivo non capendo perché sulle edizioni dei Looney Toones fosse riportata l'inadeguatezza ai bambini, riservandoli ai collezionisti adulti e non capivo.Eppure una volta questa deficienza non trionfava, Martina poteva essere Martina, i Looney Tunes non erano VM18 e nessuno voleva essere un robot alto 50 metri perché vedeva Mazinga.
Adesso mi sono fatto un'idea più precisa: la follia degli adulti, per cui i bambini non sono pargoli ma meri imbecilli, è inestirpabile in era moderna.
Facendo mie le parole di Samuel Butler, combattere la stupidità imperante è impossibile, perché è più dura, compatta, estesa e meglio organizzata dell'intelligenza, come il ghiaccio polare alle pendici di un vulcano.
Eppure è meglio non arrendersi, perché i nostri figli non paghino gli errori di un gruppo di idioti e facciano più disastri di quelli che possiamo evitare, usando quell'intelligenza che, criticando i suddetti censori, dimostriamo ancora i censori,
Viva Guido Martina, Bugs Bunny, il Grande Mazinger e tutto ciò che troppa gente ritiene inadatto ai bambini, senza capire neppure ciò del quale sta parlando.
Poi apro le istruzioni della lavatrice e trovo l'indicazione per cui non si devono lavare in essa piccoli animali. E la cosa mi da da pensare.Ti prego, dimmi che scherzi :o
La versione di tesori dovrebbe essere linda e pinta
Non ricordi male. Se non vado errata tra le altre cose c'erano anche le divise degli eserciti coi colori sfalsati...
Se non ricordo male, c'era qualche magagna anche lì, nonostante la reintroduzione di alcune battute originali.
ahh..il buon vecchio martina,che in questa (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+AO+56001-A&search=Paperino%20e%20la%20citt%C3%A0%20calda) storia se ne esce subito con la frase:"mumble!mumble!maledetto taccagno vampiro e negriero!per avermi imprestato quei dodici dollari tre anni or sono,ora mi costringe a questo lavoro da negro,con la scusa che non glieli ho restituiti!" ;D
nelle altre ristampe(PM,MD)era per caso stata applicata qualche censura?
ahh..il buon vecchio martina,che in questa (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+AO+56001-A&search=Paperino%20e%20la%20citt%C3%A0%20calda) storia se ne esce subito con la frase:"mumble!mumble!maledetto taccagno vampiro e negriero!per avermi imprestato quei dodici dollari tre anni or sono,ora mi costringe a questo lavoro da negro,con la scusa che non glieli ho restituiti!" ;DAhahah, neanche avesse previsto il furor censoris di decenni più tardi e si sia divertito a scrivere le 'peggio' frasi ;D
nelle altre ristampe(PM,MD)era per caso stata applicata qualche censura?
Qua invece, come al solito, lettering diverso e battuta all'acqua di rose. Ma perché? >:(
leggendo questa storia (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1310-A)(nella recente ristampa sul big) mi sono accorto che alla quarta tavola,nella seconda vignetta,la prima frase di paperone è scritta diversamente dalle altre
su big si legge:"se è ancora vivo?puoi giurarlo!
chi ha il topo in questione può verificare se si tratta di una censura?
In un'altra discussione si parlava di questa storia (http://coa.inducks.org/story.php?c=D+2004-003) e un altro utente sosteneva che nella versione uscita su topolino i tentativi di assassinio erano fatti passare per scherzi innocui. Ora, da tanto non la rileggo e potrei ricordare male, ma mi sembra non ci siano state censure in questo senso. In particolare, ricordo distintamente che un membro della setta cercava di far cadere un pianoforte addosso a Paperino (se non è provare a uccidere quello). Qualcuno che l'ha letta da poco può confermare?
In un'altra discussione si parlava di questa storia (http://coa.inducks.org/story.php?c=D+2004-003) e un altro utente sosteneva che nella versione uscita su topolino i tentativi di assassinio erano fatti passare per scherzi innocui. Ora, da tanto non la rileggo e potrei ricordare male, ma mi sembra non ci siano state censure in questo senso. In particolare, ricordo distintamente che un membro della setta cercava di far cadere un pianoforte addosso a Paperino (se non è provare a uccidere quello). Qualcuno che l'ha letta da poco può confermare?Confermo. Il vecchio re aveva abidcato perché "stanco degli scherzi", gli incappucciati si chiamavano "burloni" e non vedevano l'ora di fare "scherzi" al nuovo re Paperino. Il quale nella scena della tortura si faceva il solletico da solo.
In un'altra discussione si parlava di questa storia (http://coa.inducks.org/story.php?c=D+2004-003) e un altro utente sosteneva che nella versione uscita su topolino i tentativi di assassinio erano fatti passare per scherzi innocui. Ora, da tanto non la rileggo e potrei ricordare male, ma mi sembra non ci siano state censure in questo senso. In particolare, ricordo distintamente che un membro della setta cercava di far cadere un pianoforte addosso a Paperino (se non è provare a uccidere quello). Qualcuno che l'ha letta da poco può confermare?tra l'altro,il disegnatore di questa storia,ovverosia Pasquale Venanzio,venne licenziato dalla Egmont per aver disegnato la caricatura di Hitler tra quella di vari villains in cui incappava in una storia paperino
Nella ciminiana ''Paperino e lo Spirito Aggressivo'' a pagina 12 la battuta di Paperone mi sembra modificata oltre che priva di senso. Dopo aver pianificato una spedizione per recuperare una particolare anfora Paperone sta per mandare tutto all'aria dicendo:
I beveraggi nipote! Le mie finanze non possono sopportare tali spese ''desertiche''!
La frase stona, oltre che perchè diversa, anche per il significato. Qualcuno ha la versione originale? :-/
Nella versione dei GC 26 la frase è la stessa, e non sembra modificata. Io comunque non la trovo insensata, le spese ''desertiche'' sono quelle per i beveraggi da portare nel deserto.
I meandri dei miei neuroni darebbero ragione a Sasuke, ma non ho il Topolino originale quindi... nisba!
Vignetta pescata su Facebook, la cui fonte risulta anonima... che storia è? :-/Mi ha fatto impressione il fatto di l'averla letta proprio qualche ora fa: La banda Disney e l'espresso di Natale (http://coa.inducks.org/s.php?c=I+AT+++37-A) ristampata sul primo numero de "I Migliori Anni Disney 1960"... dove peraltro è rimasta tale e quale senza alcuna modifica e/o censura.
... è chissà come sarà stata stravolta nelle ristampe... :P
Apperò! Ho il volume, ma non avevo ancora letto...Cose che ammattono* caro Pacuvio ;) ;D
Svista clamorosa, presumo, perchè non ha minimamente senso censurare cose più ridicole e lasciare intonsa questa vignetta!A questo punto mi chiedo se l'avranno stampata cosi anche nella versione del 2001... :-?
Apperò! Ho il volume, ma non avevo ancora letto...Effettivamente, censurare serve a questo ::)
Svista clamorosa, presumo, perchè non ha minimamente senso censurare cose più ridicole e lasciare intonsa questa vignetta!
Insomma, censori: tornate, ma fate bene il vostro lavoro: le parole difficili non vanno cancellate, i riferimenti razzisti sì.Sono perfettamente d'accordo!
Capisco l'interesse filologico e il risparmio del non censurare, ma qui si esagera...
In linea di massima io penso che se Martina l'ha scritta così è giusto che, se si sceglie di ristampare la storia, rimanga così com'era.La penso anch'io così. Piuttosto, trovandosi in una testata che contiene articoli di approfondimento, potrebbe trovare spazio un paragrafo che aiuti a contestualizzare battute del genere. Una soluzione che, personalmente, preferirei rispetto alla nota a piè di pagina.
Effettivamente, censurare serve a questo ::)
Insomma, censori: tornate, ma fate bene il vostro lavoro: le parole difficili non vanno cancellate, i riferimenti razzisti sì.
Capisco l'interesse filologico e il risparmio del non censurare, ma qui si esagera...
ovviamente al giorno d'oggi sarebbero capaci di offendersi pure qualche rosso o qualche bianco, leggendo questa vignetta
...io quoto in toto Bacci
sono però anche assolutamente d'accordo nell'accompagnarla con un articolo dove si spiega la battuta..secondo me ci poteva stare..Appunto. Era su questo che mi ero focalizzato io sin dall'inizio, dato che senza la svista secondo me qualcosa si sarebbe fatto, ma vedo che sono stato messo nel calderone degli scandalizzati...
ma vedo che sono stato messo nel calderone degli scandalizzati...
Vignetta pescata su Facebook, la cui fonte risulta anonima... che storia è? :-/Ahahahahah, secondo me Martina aveva previsto l'ondata di moralismo della fine del secolo e si è divertito a dare il peggio di sé, non c'è altra spiegazione ;D
... è chissà come sarà stata stravolta nelle ristampe... :P
Innanzi tutto l'uso del termine "benpensante". E' un neologismoNon l'aveva coniato Cicerone (http://it.wikipedia.org/wiki/Ottimati)? (Una parola come "benpensante" e' ovviamente espressione del linguaggio politico piu' fazioso; semmai e' interessante vedere come, proprio per la sfacciata disonesta' intellettuale che questo termine comporta, la sua interpretazione sia spesso rovesciata, come nell'esempio che citi.)
Mantenere le frasi originali serve anche a non dimenticare come eravamo...Come eravamo e come siamo: il fatto che oggi (per fortuna) frasi del genere non si leggano più nei fumetti non significa che la gente non pensi e non dica ciò che Martina scriveva 50 anni fa. Non tutta, ovviamente, ma una parte consistente si: e certe frasi che quotidianamente sentiamo negli autobus, in metro o per strada arrivano alle cronache nazionali in occasioni di rivolte popolari nelle nostre periferie, che sono appena agli inizi.
Cari amici disneyiani, ho da chiedervi un permesso. Ho appena aperto una pagina facebook di natura "ironica" dove intendo postare a cadenza regolare quelle vignette politicamente "scorrette" o apparentemente volgari/strane/razziste/sessiste apparse sui fumetti di topolino e paperino (sopratutto in lontani passati). In questo topic ho trovato tante vignette "ad hoc" al caso mio. Ergo vi chiedo: ho il permesso di prenderle e ripostarle sulla pagina facebook? preferireste che citassi il forum come citazione di fonte?Cita il forum, ma sopratutto dicci la pagina!
Un saluto e buon natale a tutti!
Cita il forum, ma sopratutto dicci la pagina!
Riesumo me stesso dopo 4 anni (!!) perchè rileggendo la stessa storia ho avuto la stessa impressione di 4 anni fa... qualcuno con il topolino originale (TL857) o qualche versione successiva mi sa dire cosa diceva Paperone in origine? Grazie.
Nella versione dei GC 26 la frase è la stessa, e non sembra modificata. Io comunque non la trovo insensata, le spese ''desertiche'' sono quelle per i beveraggi da portare nel deserto.Ho il Topolino 857 in cui la storia "Paperino e lo spirito aggressivo" è stata pubblicata per la prima volta.
Cita il forum, ma sopratutto dicci la pagina!
Cari amici disneyiani, ho da chiedervi un permesso. Ho appena aperto una pagina facebook di natura "ironica" dove intendo postare a cadenza regolare quelle vignette politicamente "scorrette" o apparentemente volgari/strane/razziste/sessiste apparse sui fumetti di topolino e paperino (sopratutto in lontani passati)Ti consiglio la prima striscia di questa storia:
Mumble mumble, secondo me non la ristampano...
(http://s2.postimg.org/u5vxxwewp/topolino.jpg)
Me la ricordavo, fa parte di quei numeri che da piccola ho letto fino allo sfinimento. :)
Solo che, purtroppo, non è il primo caso. >:(
E la logica quale sarebbe, stavolta? Per quanto mi sforzi, seguita a sfuggirmi... :-?Per quanto mi sforzi, l'unico motivo possibile è quello di non creare confusione con i nomi.
E la logica quale sarebbe, stavolta? Per quanto mi sforzi, seguita a sfuggirmi... :-?Beh è una sorta di correzione a posteriori: il nome ormai codificato come "corretto" è Paolino Paperino... immagina se oggi qualcuno scrivesse Paperin de' Paperoni...
Beh è una sorta di correzione a posteriori: il nome ormai codificato come "corretto" è Paolino Paperino... immagina se oggi qualcuno scrivesse Paperin de' Paperoni...
Il nome "corretto" è sempre stato Paolino Paperino, in quella storia il nome Paperin de' Paperoni indicava che Paperino diventava erede dello zio e si identificava nei suoi comportamenti.
nella recente precedente ristampa era tutto inalterato...
certo, in una storia che parla di morte, loro censurano un nome d'arte ;D
Possiedo questa storia nella ristampa sul n°32 di "Paperinik e altri supereroi" (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/PK+++32#h), del 1996, e già lì il nome era stato cambiato nel consueto "Paolino Paperino". A costo di andare controcorrente, dico che il cambiamento mi sta bene, anche se capisco che qualcuno possa preferire la dicitura "Paperin de' Paperoni".
Assai grave che abbiano fatto questa modifica proprio per questa edizione. Pensavo, e speravo, in un vecchio intervento. Oltre a non avere molto senso, è anche scorretto nei confronti della trama. Paperino, ereditando tutto nel 2001, di fatto eredita anche il cognome, e quindi Paperin de Paperoni ha assolutamente senso.
Un vero peccato, specie per una testata per collezionisti come dovrebbe essere questa...
Possiedo questa storia nella ristampa sul n°32 di "Paperinik e altri supereroi" (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/PK+++32#h), del 1996, e già lì il nome era stato cambiato nel consueto "Paolino Paperino". A costo di andare controcorrente, dico che il cambiamento mi sta bene, anche se capisco che qualcuno possa preferire la dicitura "Paperin de' Paperoni".
certo, in una storia che parla di morte, loro censurano un nome d'arte ;DE meno male che la morte l'hanno lasciata, direi
Possiedo questa storia nella ristampa sul n°32 di "Paperinik e altri supereroi" (http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/PK+++32#h)Piccolo ot: cosa c'entrano i supereroi in questa storia?
E' cambiata la sensibilità su determinati argomenti.
Potrei dirti che io, una vignetta del genere, sul Topo non la voglio vedere:
(http://i.imgur.com/H9AvpIZ.jpg)
perché la trovo offensiva, ma sono ben conscio che negli anni in cui è uscita non fosse percepita come adesso, e quindi ci poteva stare tranquillamente. Tuttavia non direi che è "anni luce avanti", ma piuttosto si tratta di un modo di vedere il mondo che, fortunatamente, oggi non c'è più.
d è un modo di ritrarre culture diverse assolutamente anacronistico e superato.Secondo me si è tropo suscettibili su stò punto.
Esempio calzante. "LOL I NEGRACCI" vs "UN EUROPEO". Stessa cosa.
Ritrarre un nero accentuando le sue caratteristiche fisiche e buttandoci dentro anche stereotipi retrogradi tipo "va' il mangiabanane!" e utilizzare questa rappresentazione per farci vedere un selvaggio che non è solo ignorante ma è direttamente scemo FORSE POTREBBE MAGARI risultare offensivo, sia perché riduce intere culture a prototipi fisici solo in virtù del colore della loro pelle, sia e soprattutto perché lo fa nei confronti di etnie che negli anni hanno subito abusi e discriminazioni (dimentico qualcosa (http://it.wikipedia.org/wiki/Tratta_atlantica_degli_schiavi_africani)?) e la giustificazione "di facciata" in merito era *proprio* quella della loro asserita inferiorità nei confronti della civiltà dell'uomo bianco.
Voi, immagino, siete come me bianchi come lenzuoli e quindi anche se la vostra sensibilità non è urtata FORSE POTREBBE MAGARI essere diverso per gente diversa.
E anche se così non fosse, rappresentazioni di questo tipo SONO comunque razziste, perché non hanno uno scopo che vada oltre la rappresentazione stessa ("nero scemo fa cose sceme da nero scemo!"). Non c'è nessuna satira, nessuna funzionalità alla narrazione. E' roba che oggi come oggi va evitata.
(Hint: se pensate che si tratti di perbenismo avete mancato il bersaglio)
Secondo me, come spiegavano altri utenti, sono semplici stereotipi non proprio connotazioni razziste.
Ti faccio un esempio citato anche da @ZioSam:
i mafiosi dei Simpson che parlano siciliano sono rappresentazioni razziste?
Le donne tedesche "crucche" disegnate con i peli sono rappresentazioni razziste?
Ogni popolo, suo malgrado, viene preso in giro accentuando dei suoi tratti somatici, caratteriali e sociali.
Altro esempio: nel film Mr Crocodile Dundee sono proprio gli americani ad essere presi in giro come "gente di città" che non sa cavarsela nell'outback australiano.
Stesso discorso (inverso) per Giovedì inserito in un ambiente urbano.
OAltro esempio: nel film Mr Crocodile Dundee sono proprio gli americani ad essere presi in giro come "gente di città" che non sa cavarsela nell'outback australiano.
Ogni popolo, suo malgrado, viene preso in giro accentuando dei suoi tratti somatici, caratteriali e sociali.
Selvaggio è selvaggio, indipendentemente dalla razza e dall'aspetto.
Del resto tribù rimaste quasi all'età della pietra esistono davvero, in alcune zone dell'Africa, dell'Asia sud-orientale e del Sudamerica (una è stata scoperta pochi anni fa in Amazzonia)
E' un clichè già visto tante volte.
Il fatto è che i neri, come ha già detto PORTAMANTELLO, sono stati umiliati, discriminati e schiavizzati per secoli proprio in virtù di una presunta inferiorità rispetto ai bianchi. Con tutto il sangue che è stato versato nelle piantagioni di cotone trovo che sia perfettamente comprensibile che gli stereotipi sui neri vengano considerati più offensivi degli altri.
E' un altro paragone che non regge, però (e quindi il "discorso inverso" non è applicabile).
Intanto già identificare gli americani (o gli europei) in un'unica etnia,
Ma è proprio per questo che l'improvviso spuntare fuori di un rappresentante di una certa razza ed aspetto quando si deve parlare del selvaggio,
Il che non vuol dire che sia giustificabile.
il non sapersela cavare in ambienti ostili non è né è mai stato un motivo di discriminazione nei confronti di "americani" o "europei" e non è una caratteristica che viene ricondotta intrinsecamente all'aspetto fisico dell'uomo biancoE allora? L'essere selvaggio non è mica caratteristica intrinseca di chi ha la pelle nera
nel mondo di oggi se vuoi trovare un "selvaggio" lo devi cercare nella foresta equatoriale africana, nel profondo dell'Amazzonia, in qualche zona remota del Sudest Asiatico, o su un isola del Pacifico.Beh, c'è da dire che il fumetto pur attenendosi a un certo grado di verosimiglianza, può sfoderare molte trovate fantasiose (purchè giustificabili). Per dire, si potrebbe anche inventare una tribù primitiva (di bianchi) in nordamerica per qualche motivo isolata e rimasta all'età della pietra. In questo caso andrebbe bene?
Se si vuole fare una storia su un selvaggio...è inevitabile farlo di pelle scura, perchè in maniera realistica, si può trovare solo in Africa o in Sudamerica.
Si può immaginare un "selvaggio" europeo o nordamericano?
Infatti, per dire che non è questione di razza ma di civiltà, in alcune storie ad esempio un personaggio dal passato, anche caucasico...si trova in difficoltà con la tecnologia moderna...
Personalmente non ci trovo nulla da giustificare.
E allora? L'essere selvaggio non è mica caratteristica intrinseca di chi ha la pelle nera
CUT
Trattasi di spostamento tattico... si stava andando leggermente OT, dall'altra parte. ::) ;)
Ti faccio una domanda che esula dal tema del topic: perché hai quotato qui un post che ho scritto su un altro topic? ;D
Comunque concordo in pieno con il post di risposta di portamantello. Però che caspita, la prossima volta dammi la possibilità di risponderti ;D
Nelle vignette in cui Topolino, Pippo e Minni cercano di confondere l'olfatto di una tigre che si stava aggirando nei paraggi versandosi addosso il contenuto di una tanica che recavano con sè, il nome di tale contenuto è stato modificato dall'originario "benzina" (vado a memoria, per cui chiedo cortese conferma a chi avesse agevolmente sotto mano il TL 1422 con la seconda puntata della storia) a "gazzosa".Confermo la "benzina" nell'originale.
Ottimamente!
https://www.facebook.com/pages/Paperino-e-altri-infami/637941582983162
El Kid Pampeador dovrebbe essere la storia con la sequenza "shock" del taglio della testa dei paperi, spero non venga censurata.Chi mi erudisce sulla situazione di questa storia (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++219-AP)? Cosa è stato censurato e dove?
Chi mi erudisce sulla situazione di questa storia (http://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL++219-AP)? Cosa è stato censurato e dove?
Io la ho sulla seconda edizione dei Classici della Letteratura del Corriere (e devo ancora leggerla, peraltro)... temo che la risposta non mi piacerà. :-/
Uuuh... sì?
(http://oi58.tinypic.com/33vbx3r.jpg) (http://static.comicvine.com/uploads/original/0/77/567249-eega_beeva.jpg)
Più che una filastrocca sembra una parodia di "Dieci piccoli indiani" di Agatha Christie :oAppunto: elemento chiave del romanzo che citi era la filastrocca:
Ten little Indian Boys went out to dine;
One choked his little self and then there were nine.
Nine little Indian Boys sat up very late;
One overslept himself and then there were eight.
Eight little Indian Boys travelling in Devon;
One said he'd stay there and then there were seven.
Seven little Indian Boys chopping up sticks;
One chopped himself in halves and then there were six.
Six little Indian Boys playing with a hive;
A bumblebee stung one and then there were five.
Five little Indian Boys going in for law;
One got in Chancery and then there were four.
Four little Indian Boys going out to sea;
A red herring swallowed one and then there were three.
Three little Indian Boys walking in the zoo;
A big bear hugged one and then there were two.
Two little Indian Boys sitting in the sun;
One got frizzled up and then there was one.
One little Indian Boy left all alone;
He went out and hanged himself and then there were none.
Più che una filastrocca sembra una parodia di "Dieci piccoli indiani" di Agatha Christie :oTra l'altro anche quest'opera ebbe a subire una censura: la filastrocca originale parlava di Ten Little Niggers ("Dieci piccoli negretti", come recita l'edizione del 1980 che ho letto negli Oscar Mondadori). Il cambiamento avvenne nella prima edizione statunitense (dove all'epoca il termine nigger aveva già un connotato fortemente offensivo, a differenza che in Gran Bretagna) e si è trasmesso successivamente anche all'adattamento italiano. Tra l'altro, ciò ha provocato anche effetti stranianti: nel film del 1989 (http://it.wikipedia.org/wiki/Dieci_piccoli_indiani_(film_1989)), che è ambientato in Africa anziché su un'isoletta al largo dell'Inghilterra, vengono mostrate delle statuette che hanno proprio l'aspetto di "negretti africani", ma i personaggi parlano ugualmente di "indiani" (e il film, del resto, s'intitola Ten Little Indians).
un perbenismo benpensate cieco ed (molto) ottuso.
Non si può dare del ciccione in un fumetto in cui c'è un personaggio che mangia continuamente che si chiama Ciccio? (http://assets.liverpoolfc.com/forumscdn/images/smilies/facepalm6.gif)
Cambiamo anche il nome al personaggio a questo punto :P
Ho riletto recentemente la storia "Topolino e l'ingloriosa fine del Tiger 1°" (Damianovich/Gatto; si noti, incidentalmente, che quel "1°" del titolo viene spesso citato come "primo", sia negli indici delle pubblicazioni che nello stesso Inducks) ristampata in unica puntata sul GCD 217.
Nelle vignette in cui Topolino, Pippo e Minni cercano di confondere l'olfatto di una tigre che si stava aggirando nei paraggi versandosi addosso il contenuto di una tanica che recavano con sè, il nome di tale contenuto è stato modificato dall'originario "benzina" (vado a memoria, per cui chiedo cortese conferma a chi avesse agevolmente sotto mano il TL 1422 con la seconda puntata della storia) a "gazzosa". Posso ipotizzare che il motivo del rimaneggiamento risieda probabilmente nella consapevolezza che i lettori più piccoli avrebbero potuto emulare il gesto dei propri "beniamini", ma, ai fini meramente narrativi, la modifica appare penosa: non c'è alcun motivo logico per portarsi dietro gazzosa durante un viaggio esplorativo nel Borneo, né, tanto meno, di portarsene dietro addirittura una tanica e, soprattutto, non vedo come la gazzosa potrebbe avere un odore talmente forte da ingannare il fiuto di una tigre (in una delle vignette in questione, dopo che Topolino si è già bagnato col contenuto della tanica, Minni ha addirittura la faccia disgustata ed esclama "Che puzza!").
Censurare battute è un'azione che denota (a mio modestissimo e confutabile parere) mancanza di rispetto.
Censurare battute è un'azione che denota voglia di vendere fumetti senza essere boicottati da genitori apprensivi.
Non sottovalutare il problema dei ritardati.
E' questo il problema : ma davvero un branco di disadattati può boicottare un fumetto storico come questo?
Secondo me si sopravvaluta ampiamente il potere dei cretini. Questa è gente che ha potere di creare polemiche sul nulla e basta.
Non penso proprio che il Topo fallirebbe perchè un disgraziato si è offeso per aver letto "birra".
Come è stato detto, censurare è un insulto a chi legge, che viene considerato come un ritardato.
Ma la Disney dimostra di pensare proprio questo.
Ci si è dovuta piegare anche la Bonelli, con Tex (e probabilmente anche con altri titoli)... purtroppo si tende a evitare il rischio di doversi poi fasciare la testa, e considerando che si tratta di imprese (Panini/Disney, Bonelli,) che non fanno beneficienza ma hanno anche obiettivi economici, temo che l'andazzo ormai sarà sempre questo. Altrimenti farebbe molto più danno la cattiva pubblicità che ne deriverebbe (Tex fu accusato di istigare a fumare (http://www.scanner.it/strips/texfumetto672.php)... e parliamo di un fumetto dal target più maturo di quello di Topolino! Fumetto dove peraltro c'è un personaggio intento a fumare una sigaretta ogni due tavole.)
E' questo il problema : ma davvero un branco di disadattati può boicottare un fumetto storico come questo?
Secondo me si sopravvaluta ampiamente il potere dei cretini. Questa è gente che ha potere di creare polemiche sul nulla e basta.
Non penso proprio che il Topo fallirebbe perchè un disgraziato si è offeso per aver letto "birra".
Come è stato detto, censurare è un insulto a chi legge, che viene considerato come un ritardato.
Ma la Disney dimostra di pensare proprio questo.
Ma alla fin fine, meglio un'allusione in meno e una storia in più, che non il contrario, almeno secondo il mio parere.
Persino il Mein Kampf viene tutt'oggi stampato, e mi sembra che Indro Montanelli ne approvasse la ristampa perché così è ancora possibile rendersi conto delle coglionate che ci sono scritteQuesto intervento è da incorniciare: se dimentichiamo gli sbagli che l'umanità ha fatto in passato, non impareremo nulla e continueremo a sbagliare
Se George Lucas mette Hayden Christensen invece dell'attore originale nelle riedizioni del Ritorno dello Jedi, è una visione dell'opera da parte del suo creatore. Può non piacermi, ma ci sta.Su questo apro e chiudo subito una piccola parentesi. In questo caso la modifica non è solo sensata, ma indispensabile. Confesso di essermi sentito parecchio straniato quando ho visto nel video originale quel tipo che con la storia non c'entrava nulla.
Ci si è dovuta piegare anche la Bonelli, con Tex (e probabilmente anche con altri titoli)... purtroppo si tende a evitare il rischio di doversi poi fasciare la testa, e considerando che si tratta di imprese (Panini/Disney, Bonelli,) che non fanno beneficienza ma hanno anche obiettivi economici, temo che l'andazzo ormai sarà sempre questo. Altrimenti farebbe molto più danno la cattiva pubblicità che ne deriverebbe (Tex fu accusato di istigare a fumare (http://www.scanner.it/strips/texfumetto672.php)... e parliamo di un fumetto dal target più maturo di quello di Topolino! Fumetto dove peraltro c'è un personaggio intento a fumare una sigaretta ogni due tavole.)
Ma alla fin fine, meglio un'allusione in meno e una storia in più, che non il contrario, almeno secondo il mio parere.
Non sottovalutare il problema dei ritardati.
Una youtuber deficiente, famosa in quanto deficiente, è riuscita a far licenziare un giornalista e a ottenere le scuse pubbliche di un giornale semplicemente facendo sfoggio del proprio analfabetismo
Il diretto interessato l'ha spiegata in modo diverso, quindi o sei Barbieturici o come si chiama o ti sbagli.
Ovviamente no, non è stata la youtuber poco seguita che nel video non diceva (spero di non sbagliarmi, non voglio perdere altri 10 minuti per ricontrollare) nemmeno di attaccare il giornale. Semplicemente, gli articoli da freelancer che scriveva non sono piaciuti al pubblico (anche al di fuori degli utenti della youtuber) e non lo hanno chiamato più.
Nella Diamond edition, Marconi racconta di aver bocciato un soggetto dove, se ho capito bene, Paperone, assunto un purgante, debellava i Bassotti con... le sue feci.Non è che ha bocciato un soggetto... da quel che ho capito era una delle tante idee e scenggiature che arrivano in redazione da esterni che si propongono come autori.
In questi casi sono favorevole alla censura
da quel che ho capito era una delle tante idee e scenggiature che arrivano in redazione da esterni che si propongono come autori.Che lui ha, giustamente, rifiutato. E' una forma di censura anche quella
Che lui ha, giustamente, rifiutato. E' una forma di censura anche quellaSi, ma questa è fisiologica, non è una censura in senso stretto: se venisse pubblicato ogni soggetto immaginato da aspiranti sceneggiatori sarebbe il caos: non è censura, è solo selezione qualitativa (e meno male che c'è!).
Nella Diamond edition, Marconi racconta di aver bocciato un soggetto dove, se ho capito bene, Paperone, assunto un purgante, debellava i Bassotti con... le sue feci.
In questi casi sono favorevole alla censura
Abbastanza insensata e discutibile è invece la censura apportata alla storia in costume "L'ombra del drago", un mezzo capolavoro di Faraci e Mottura. (mi pare - nel caso avvisatemi- che in questo topic non se ne sia parlato).:o
Per chi non l'avesse letta, vi basti sapere che Topolino, nel finale originale, quando gli viene chiesto se avesse visto il fuorilegge Gambadilegno (con cui ha vissuto tutta l'avventura), il Topo risponde di no. Per salvare quello che ormai è un amico.
Nel finale "rivisto e corretto", invece, Topolino indica la direzione in cui Gamba è fuggito. Stravolgendo tutto il senso del finale.
Vi posto le tavole originale e rivista...
(http://thumbnails105.imagebam.com/41268/a6b82f412677340.jpg) (http://www.imagebam.com/image/a6b82f412677340) (http://thumbnails108.imagebam.com/41268/487cb4412677334.jpg) (http://www.imagebam.com/image/487cb4412677334)
E poi ci chiediamo perchè si crea il "Topolino perfettino"... capisco che il Topo non può coprire un furfante e mentire alle forsze dell'ordine. Ma le azioni vanno viste nel contesto nelle quali vengono decise. E in quel contesto Topolino era reduce di un'avventura di coppia e formativa.
Di un percorso di crescita.
Nel finale corretto dimostra di essere immutabile e immutato.
Che ne pensate?
Si, ma questa è fisiologica, non è una censura in senso stretto: se venisse pubblicato ogni soggetto immaginato da aspiranti sceneggiatori sarebbe il caos: non è censura, è solo selezione qualitativa (e meno male che c'è!).
Abbastanza insensata e discutibile è invece la censura apportata alla storia in costume "L'ombra del drago", un mezzo capolavoro di Faraci e Mottura. (mi pare - nel caso avvisatemi- che in questo topic non se ne sia parlato).Non ero a conoscenza della censura segnalata da MiTo e mi ha davvero colpito in negativo. Capisco che un lettore occasionale, trovandosi di fronte a un Topolino del genere, si ritrovi a detestare il personaggio, lo farei anche io. Dopo aver letto una storia con un tale livello di umanità, vederlo comportarsi in quel modo mi farebbe venire voglia di passare per sempre dalla parte di Gambadilegno!
Per chi non l'avesse letta, vi basti sapere che Topolino, nel finale originale, quando gli viene chiesto se avesse visto il fuorilegge Gambadilegno (con cui ha vissuto tutta l'avventura), il Topo risponde di no. Per salvare quello che ormai è un amico.
Nel finale "rivisto e corretto", invece, Topolino indica la direzione in cui Gamba è fuggito. Stravolgendo tutto il senso del finale.
Chissà perché, secondo alcuni “censori” Topolino deve mantenere questa immagine di integerrimo (e a volte inumano) paladino della legalità a ogni costo, finendo per risultare insopportabile... Per fortuna tanti autori la pensano diversamente e ci propongono, anche in questi ultimi anni (vedi Casty, ma ovviamente non solo lui!), un’interpretazione ben diversa, più fedele al personaggio sviluppato da Gottfredson, molto più amabile e profonda, con dubbi e fragilità nei quali è facile identificarsi.
Dopo aver letto una storia con un tale livello di umanità, vederlo comportarsi in quel modo mi farebbe venire voglia di passare per sempre dalla parte di Gambadilegno!
Vorrei segnalare un'altra censura puerile, e mi scuso se qualcuno l'aveva già postata:
Topostorie 11, "Topolino Kid contro Jack la Vaporiera", pag. 146, prima vignetta: lo sceriffo afferma che, in caso di cattura di Jack, il paese rinascerà a nuova vita.
Peccato che, in origine, affermasse che, nel caso, si sarebbe preso una sbronza colossale (non ho l'albo con la storia a portata di mano, ma mi sembra di ricordare queste precise parole), come quella del personaggio visto nella vignetta precedente.
Quindi, per la censura, non si può bere alcool o ubriacarsi, ma in compenso a pag. 162 si può leggere che Jack rimpiange di non aver ucciso Topolino e Pippo quando ne ha avuto l'occasione... [smiley=facepalm.gif]
Ho infine una piccola curiosità: qualcuno può dirmi se nelle prime pubblicazioni della storia "Topolino Kid e la roulette di Spinning Pop" veniva citata la birra al posto della spuma, come succede nel Topostorie?
Capitan Harlock, serie classica, doppiaggio di fine anni settanta, rivolto al supercomputer Tochiro subito prima dello scontro con Raflesia:
- Quando questa battaglia sarà finita, avrò solo voglia di prendermi una sbronza colossale.
Harlock è un idolo per noialtri, ma io sono astemio.
Censura inutile e deleteria, perché si nascondono le debolezze umane, che comunque i pargoli percepiscono come da non fare.
Attento, Rk: i bambini assorbono in modo più selettivo di quanto credi... ;)
Posso capire il tuo punto di vista, ma il contesto è quello di un'ambientazione western e ti aspetti sparatorie e bevute di birra e non di latte o spuma, a meno che non sia una storia di stampo più ironico come quelle di Paper Kid!
Quello che veramente non sopporto è il cambiamento in sè, non accetto l'idea che un dialogo che all'epoca andava bene venga modificato ora, lo trovo insensato e ridicolo!
E dire che non dovrei più stupirmi, basta ricordare la copertina del primo volume della Definitive dedicato a Fantomius... >:(
Resta da capire il perché di tutto ciò, che mi sfugge. È perché Cataratta richiama una malattia? Ed allora che dovremmo fare del nome di Gambadilegno, che ci ricorda sempre la protesi del nostro?Ma oltretutto, il fatto che Gambadilegno non abbia più la gamba di legno (LOL...) è una censura anch'essa? Correggetemi se sbaglio, mi pare che Gottfredson avesse cambiato in una storia il "bastone" con una protesi a forma di gamba, ma non ricordo - ripeto, correggetemi se sbaglio - nessun riscontro o richiamo nelle storie nostrane più recenti, dove Gamba sembra avere effettivamente due gambe, camminare e correre senza problemi. Fu una richiesta della Disney, fatta a Gottfredson, per "addolcire", giustificandola, quella caratteristica del personaggio senza che venisse più menzionata?
Mezzo ot
Leggendo il Discorso contro l'abolizione del Cristianesimo di Swift, ho trovato una frase che mi ha colpito e che mi faceva piacere condividere con voi (anche se applicata a un discorso completamente diverso):
"Ma c'è qualcuno in grado di sostenere che se le parole fornicare, bere, truffare, mentire, rubare, fossero estirpate per decreto dal dizionario e dalla lingua inglese, noi ci sveglieremmo la mattina tutti casti, temperanti, onesti, giusti e amanti della verità?"
Abbastanza insensata e discutibile è invece la censura apportata alla storia in costume "L'ombra del drago", un mezzo capolavoro di Faraci e Mottura. (mi pare - nel caso avvisatemi- che in questo topic non se ne sia parlato).
Per chi non l'avesse letta, vi basti sapere che Topolino, nel finale originale, quando gli viene chiesto se avesse visto il fuorilegge Gambadilegno (con cui ha vissuto tutta l'avventura), il Topo risponde di no. Per salvare quello che ormai è un amico.
Nel finale "rivisto e corretto", invece, Topolino indica la direzione in cui Gamba è fuggito. Stravolgendo tutto il senso del finale.
Vi posto le tavole originale e rivista...
(http://thumbnails105.imagebam.com/41268/a6b82f412677340.jpg) (http://www.imagebam.com/image/a6b82f412677340) (http://thumbnails108.imagebam.com/41268/487cb4412677334.jpg) (http://www.imagebam.com/image/487cb4412677334)
E poi ci chiediamo perchè si crea il "Topolino perfettino"... capisco che il Topo non può coprire un furfante e mentire alle forsze dell'ordine. Ma le azioni vanno viste nel contesto nelle quali vengono decise. E in quel contesto Topolino era reduce di un'avventura di coppia e formativa.
Di un percorso di crescita.
Nel finale corretto dimostra di essere immutabile e immutato.
Che ne pensate?
Ho informazioni fresche su questa modifica.
Sulla pagina Facebook dei "Ventenni che Piangono" (da dove per quanto mi è dato vedere, nacque tutta la polemica) è capitato, nella discussione riferita alla storia di "Ombra del Drago", il figlio di Tito Faraci il quale, incuriosito dalla questione, ha chiesto delucidazioni al padre.
Ci ha contattati privatamente per confermarci che la realtà era l'esatto opposto di quello che tutti avevamo creduto: la versione originale secondo sceneggiatura è la seconda, ripristinata nelle recenti ristampe ma modificata sul Topolino originale.
Stando a Faraci l'interpretazione corretta è che Topolino manda attivamente le guardie nella direzione sbagliata. Per di più, a tutt'oggi Faraci considera questo il "vero" finale e non approva la modifica della prima pubblicazione.
Immagino si possa discutere sui meriti relativi della modifica (in fondo se così tante persone hanno frainteso il finale "vero" magari la modifica era necessaria), ma di certo non si tratta di censura nè di rendere Topolino più edulcorato.
Allora la "prima versione" ha il pregio di correggere un errore di disegno/regia. La versione di Tito fa fare una figura veramente orribile al topo, accompagnata a quelle immagini. Se il dialogo originale fosse stato supportato da un'indicazione visiva che Gamba avesse preso un'altra strada, allora nulla da obiettare. Ma dato che dal disegno questo non si capisce, il testo del 99 allora mette una pezza bella grossa.
(Che poi, tra la bugia e il mandarli fuori strada, penso sia molto piu' onorevole la bugia. Poi degustibus. Scania, ad esempio)
Allora la "prima versione" ha il pregio di correggere un errore di disegno/regia. La versione di Tito fa fare una figura veramente orribile al topo, accompagnata a quelle immagini. Se il dialogo originale fosse stato supportato da un'indicazione visiva che Gamba avesse preso un'altra strada, allora nulla da obiettare. Ma dato che dal disegno questo non si capisce, il testo del 99 allora mette una pezza bella grossa.
Qualcuno è abbastanza folle quanto i correttori da spiegarmene il motivo? :-?
Il Voi è usato ancora oggi su Topolino quando si parlano degli estranei e anche, credo, quando si parlano Topolino e Basettoni.
Perché "i bambini non capirebbero"? ::)
Il Voi è usato ancora oggi su Topolino quando si parlano degli estranei e anche, credo, quando si parlano Topolino e Basettoni.
Molto più semplicemente, credo che abbiano solo adattato agli standard moderni per cui Archi/Paperone e Topolino/Manetta si danno del tu reciproco senza problemi.Quoto parola per parola, soprattutto la seconda parte per quanto concerne "il modo di sentire" dell'epoca: per me si tratta comunque di manomissioni che attentano all'originalità della storia e che, di conseguenza, ne alterano l'originaria natura.
Certo, secondo me son correzioni da non fare perché comunque va perso quello che era il "modo di sentire" dell'epoca, però va detto che io sono per principio contro ogni correzione che non sia mero rimedio a strafalcione grammaticale.
Detto altrimenti, leggere dei personaggi che usano espressioni arcaiche o ormai desuete lo considero - giusto per fare il primo esempio che mi passa per la capoccia - al pari delle volte in cui si fa riferimento ai gettoni per telefonare... sono entrambi elementi caratterizzanti il momento storico in cui una storia è stata pubblicata, perchè sentire il bisogno di adattarla al presente?Secondo me in questo caso il discorso è un pelo diverso. Non è che il voi viene tolto in quanto oggi i personaggi non lo usano più (e difatti lo utilizzano ancora oggi). Questa variazione è stata fatta perchè inizialmente alcuni si davano del voi ma con il tempo, memori anche di tante avventure passate insieme, si sono mano a mano avvicinati e concessi un tono più confidenziale.
Non so se è la prima volta che è stata pubblicata così, ma la versione di "Topolino e la Memoria Futura" pubblicata sull'ultimo Big è stata censurata: l'"extraplanetario" ora parla normale e dice "vuole qualcosa, signora?" e "Sei forse un venusiano?" invece che "Vu cumprà?" e "Tu Venusià?"
Non so se è la prima volta che è stata pubblicata così, ma la versione di "Topolino e la Memoria Futura" pubblicata sull'ultimo Big è stata censurata: l'"extraplanetario" ora parla normale e dice "vuole qualcosa, signora?" e "Sei forse un venusiano?" invece che "Vu cumprà?" e "Tu Venusià?"
Non so se è la prima volta che è stata pubblicata così, ma la versione di "Topolino e la Memoria Futura" pubblicata sull'ultimo Big è stata censurata: l'"extraplanetario" ora parla normale e dice "vuole qualcosa, signora?" e "Sei forse un venusiano?" invece che "Vu cumprà?" e "Tu Venusià?"Che stupidaggine immane! La sequenza di vignette era già palesemente contro le discriminazioni: Topolino prima commenta sdegnato il comportamento delle signore che disprezzavano il venusiano, poi si complimenta col venusiano perché unico a riconoscerlo come proveniente da un'altra epoca. A questo punto mi piacerebbe conoscere un censore per capire come cavolo lavorino e chi decida queste censure.
In questa vignetta tratta dal primissimo numero di Mickey Mouse magazin non ho ancora capito bene se hanno messo una pizzetta per parodiare scene simili in film oppure se lo sceneggiatore aveva pensato a qualcos'altro che però non passò la censura. (http://oi66.tinypic.com/27yget.jpg)Penso che la gag sia proprio con la pizza fin dall'originale, prima si parla di qualcosa di pericoloso inquadrando la pistola e poi si capisce che si parla della pizza.
In questa vignetta tratta dal primissimo numero di Mickey Mouse magazin non ho ancora capito bene se hanno messo una pizzetta per parodiare scene simili in film oppure se lo sceneggiatore aveva pensato a qualcos'altro che però non passò la censura. (http://oi66.tinypic.com/27yget.jpg)
Quel che mi chiedevo, se avessi letto meglio il post lo sapresti, è se l'autore ha voluto fare una gag parodiando situazioni simili nei film ma mettendo una pizzetta al posto di qualche droga oppure se inizialmente voleva mostrare od una sigaretta o simili per "alzare" i toni del magazine ma non gli è stato permesso.
Semplicemente non hai capito la gag. Il che un po' dovrebbe preoccuparti, perché con tutto il bene che gli voglio, Faraci non è che sia Shakespeare.
Quel che mi chiedevo, se avessi letto meglio il post lo sapresti, è se l'autore ha voluto fare una gag parodiando situazioni simili nei film ma mettendo una pizzetta al posto di qualche droga oppure se inizialmente voleva mostrare od una sigaretta o simili per "alzare" i toni del magazine ma non gli è stato permesso.Dubito, la gag è semplicemente riferita alla pistola indicata come "roba pericolosa" per poi capire che si riferisce alla pizza, cosa normalmente ritenuta innocua, da cui il paradosso comico.
Ma chi tiene la pistola è colui che parla, non avrebbe senso neanche la frase "Perché ci tengo alla tua salute e perché sono uno sbirro". La gag non sta nella pistola ma nella parodia di molte scene di polizieschi sostituendo semplicemente la pizzetta al posto di qualche sostanza stupefacente.
Non dico sia una censura, la gag è che si aspetta leggendo i dialoghi qualcosa di pericoloso ED illegale, specialmente droghe, parodiando scene di film polizieschi dove un poliziotto ed un criminale che collabora parlano , mentre invece è una semplice pizzetta. Il tutto si capisce dal fatto che dice "Perché sono uno sbirro" "e ti fa male alla salute".
Non sono d'accordo. La gag, come scritto sopra da Pandrea, sta nel paradosso: si rende pericoloso qualcosa che di fatto non lo è (la pizza), e chi lo dice ha per le mani qualcosa di veramente pericoloso (la pistola). Molto più semplice di quanto si vuol pensare.
A volte sembra che qualcuno ci si sbizzarrisca a vedere censure dappertutto...
la gag è che si aspetta leggendo i dialoghi qualcosa di pericoloso ED illegale, specialmente droghe, parodiando scene di film polizieschi dove un poliziotto ed un criminale che collabora parlano , mentre invece è una semplice pizzetta.
Ma non è quella l'anima della gag, la pistola ha un ruolo marginale quasi inesistente in essa.
Dalla definizione (http://www.treccani.it/enciclopedia/paradosso/) di Treccani.it
paradosso Affermazione, proposizione, tesi, opinione che, per il suo contenuto o per la forma in cui è espressa, appare contraria all'opinione comune o alla verosimiglianza e riesce perciò sorprendente o incredibile.[...]In senso soggettivo, il p. è un’affermazione vera o falsa, ma comunque presentata in forma tale da sorprendere il lettore o l’uditore.
Semplicemente non hai capito la gag. Il che un po' dovrebbe preoccuparti, perché con tutto il bene che gli voglio, Faraci non è che sia Shakespeare.Appunto: nove edizioni su dieci di Shakespare hanno note esplicative. I lettori di Faraci non hanno questo vantaggio. :D
l'"extraplanetario" ora parla normale e dice "vuole qualcosa, signora?" e "Sei forse un venusiano?" invece che "Vu cumprà?" e "Tu Venusià?"Azzardo un'ipotesi: non potrebbe essere che il censore abbia pensato che la gag e' troppo datata? Intendo dire: espressioni come "Vu cumprà?" si sentono ancora in Italia, al di fuori di qualche circolo di individui mentalmente bloccati agli anni '90? (Domanda sincera: ci passo cosi' poco tempo che non ne ho proprio idea.)
Azzardo un'ipotesi: non potrebbe essere che il censore abbia pensato che la gag e' troppo datata? Intendo dire: espressioni come "Vu cumprà?" si sentono ancora in Italia, al di fuori di qualche circolo di individui mentalmente bloccati agli anni '90? (Domanda sincera: ci passo cosi' poco tempo che non ne ho proprio idea.)Infatti mi piacerebbe proprio capire quali sono le indicazioni che seguono i censori, se è solo censura o anche adeguamento al presente.
Ma non è quella l'anima della gag, la pistola ha un ruolo marginale quasi inesistente in essa.Come marginale? La pistola è la chiave della gag... È proprio dalla sua inquadratura senza sapere chi effettivamente sta parlando che nasce la gag.
Molto più semplicemente, credo che abbiano solo adattato agli standard moderni per cui Archi/Paperone e Topolino/Manetta si danno del tu reciproco senza problemi.
Certo, secondo me son correzioni da non fare perché comunque va perso quello che era il "modo di sentire" dell'epoca, però va detto che io sono per principio contro ogni correzione che non sia mero rimedio a strafalcione grammaticale.
Non so se è la prima volta che è stata pubblicata così, ma la versione di "Topolino e la Memoria Futura" pubblicata sull'ultimo Big è stata censurata: l'"extraplanetario" ora parla normale e dice "vuole qualcosa, signora?" e "Sei forse un venusiano?" invece che "Vu cumprà?" e "Tu Venusià?"Sarei curioso di sapere se l'extraplanetario viene mantenuto o chiamato in altro modo
Non dico sia una censura, la gag è che si aspetta leggendo i dialoghi qualcosa di pericoloso ED illegale, specialmente droghe, parodiando scene di film polizieschi dove un poliziotto ed un criminale che collabora parlano , mentre invece è una semplice pizzetta. Il tutto si capisce dal fatto che dice "Perché sono uno sbirro" "e ti fa male alla salute".
Non so se è la prima volta che è stata pubblicata così, ma la versione di "Topolino e la Memoria Futura" pubblicata sull'ultimo Big è stata censurata: l'"extraplanetario" ora parla normale e dice "vuole qualcosa, signora?" e "Sei forse un venusiano?" invece che "Vu cumprà?" e "Tu Venusià?"
Fine osservatore il nostro Avvocato, nonché ennesima conferma dell'estraneità di questi adattatori al vero mondo Disney...
Però ha la particolarità di dare del lei anziché del voi, a quanto pare.
Sarei curioso di sapere se l'extraplanetario viene mantenuto o chiamato in altro modoAlmeno il termine lo hanno mantenuto.
Vedo che nell'ultima storia di CastyLa vicenda del coltello fu proprio buffa, con la vignetta cambiata all'ultimo tra l'anticipazione e la pubblicazione della storia una settimana dopo., poi ripenso al coltello di patata dell'Isola del Tesoro e mi chiedo, ma i "revisori", non voglio chiamarli censori, Disney seguono direttive uniformi oppure tutto è lasciato alla sensibilità personale dell'uno o dell'altro, cosi che Casty è stato fortunato e la Radice no, o, ancora, forse alcuni autori godono di licenze particolari?Spoiler: mostra
Oltretutto ciò che accade nella storia di Casty è un evento cardine della vicenda, quella dell'Isola del Tesoro era solo una scena divertente, di una vignetta
Secondo me il discorso è che nella vignetta censurata Topolino lancia un coltello alle spalle di Gambadilegno, mirando e centrando lo stipite della porta sopra a Gamba.
Il pericolo visto dai censori immagino fosse che qualche bambino ripetesse la scena a casa lanciando coltelli alle spalle dei genitori, giustificandosi poi con "L'ho visto su Topolino".
Tale pericolo è ovviamente inesistente nel caso di candelotti di dinamite.
A quanto pare sull'ultimo numero del Topo è ritornato il tanto reclamato SIGARO di Manetta!!! 8-) :DPrefirerei sapere perchè alcuni sceneggiattori lo mettono con il sigaro e altri no,insomma è la tradizione!(Anche se molte sono andate perdute,tipo Gambadilegno che all' inizio della sua ccomparsa veniva raffigurato con una gamba di legno).
Gambadilegno che all'inizio della sua comparsa veniva raffigurato con una gamba di legno.Perché da Topolino Boscaiolo in poi Pietro indossa una protesi. "Un modello nuovissimo!" dice ad un Topolino meravigliato.
2) Magari non era tanto bello fare di un disabile un bandito. Anche se il politically correct ancora non esisteva, bene o male la faccenda era presa in considerazione.Ne dubito molto. Non dimenticare che c'e' una lunga tradizione di banditi "disabili", dove la "disabilita' " serve proprio a sotttolineare il fatto che siano banditi (in una storia di pirati, ci vuole qualcuno che abbia una gamba di legno, o un uncino, o una benda sull'occhio). Immagino che per i lettori degli anni '30 fosse scontato che Gambadilegno avesse perso una gamba nel corso di qualche impresa nefanda.
Perché da Topolino Boscaiolo in poi Pietro indossa una protesi. "Un modello nuovissimo!" dice ad un Topolino meravigliato.Mi pare che sia assodato che la motivazione sia questa
Da allora in poi Gambadilegno ha sempre avuto due piedi.
Ho due probabili spiegazioni sul perché la gamba di legno è stata abbandonata:
1) Gottfredson e gli altri disegnatori si confondevano spesso e la gamba di legno spesso e volentieri si spostava da destra a sinistra, e c'era la necessità di sistemare una volta per tutte la faccenda;
Perché da Topolino Boscaiolo in poi Pietro indossa una protesi. "Un modello nuovissimo!" dice ad un Topolino meravigliato.
Da allora in poi Gambadilegno ha sempre avuto due piedi.
Ho due probabili spiegazioni sul perché la gamba di legno è stata abbandonata:
1) Gottfredson e gli altri disegnatori si confondevano spesso e la gamba di legno spesso e volentieri si spostava da destra a sinistra, e c'era la necessità di sistemare una volta per tutte la faccenda;
2) Magari non era tanto bello fare di un disabile un bandito. Anche se il politically correct ancora non esisteva, bene o male la faccenda era presa in considerazione.
Ne dubito molto. Non dimenticare che c'e' una lunga tradizione di banditi "disabili", dove la "disabilita' " serve proprio a sotttolineare il fatto che siano banditi (in una storia di pirati, ci vuole qualcuno che abbia una gamba di legno, o un uncino, o una benda sull'occhio). Immagino che per i lettori degli anni '30 fosse scontato che Gambadilegno avesse perso una gamba nel corso di qualche impresa nefanda.
[...]Una cosa che non c'entra niente, ma da un po' la volevo dire... ::)
Qualcuno ha mai letto "Topolino e il fumetto Disney italiano" di Tosti? Vi sono riportati alcuni estratti di un'intervista alla Penna che fa rabbrividire per i toni che usa (estremamente arroganti) e i concetti che esprime :o
Inoltre spiega perchè la produzione di Martina abbia avuto nella seconda metà degli anni '70 un calo brusco di toni: fino a quel periodo era lui che supervisionava la censura delle sue stesse storie ;D
Qualcuno ha mai letto "Topolino e il fumetto Disney italiano" di Tosti? Vi sono riportati alcuni estratti di un'intervista alla Penna che fa rabbrividire per i toni che usa (estremamente arroganti) e i concetti che esprime :oQuella in cui fa sfoggio del suo essere animalata?
Né l'una né l'altra. La decisione fu di Walt Disney (sembrate sempre scordarvi che Walt Disney era una persona in carne ed ossa e che questi personaggi erano i suoi...).
La ragione era di tipo tecnico, e legata all'animazione. In quegli anni Disney faceva studiare ai propri animatori la dinamica dei movimenti con una cura fuori norma per gli standard dell'animazione dell'epoca. Nel caso di Gambadilegno aveva chiesto che il suo zoppicare fosse realistico. Gli animatori corto dopo corto spinsero in quella direzione, fino ad animare un Gamba che zoppicava troppo vistosamente, con una cadenza che inceppava il ritmo della narrazione. Tanto che praticamente Disney arrivò un giorno dicendo qualcosa tipo "E mo' basta, state esagerando! Togliamogli 'sta gamba di legno e non se ne parli più!" ;D
Voglio sottolineare come le storie di Martina pubblicate sui GC di questo mese non abbiano subito alcuna modifica o censura di sorta. I riferimenti a morte e impiccagioni sono rimasti intatti. :)E io vorrei sottolineare che sono anni che non si censura più niente, ma semplicemente nel caso che la storia sia stata già censurata si ristampa la versione già pronta, ovvero quella censurata.
Speriamo che si prosegua sempre su questa strada e che i lavori del Professore e di altri grandi autori del passato vengano pubblicati senza più remore ridicole.
PS Una domanda oziosa: ma perchè mai chiamarono quell'Oscar "gli anni ruggenti di topolino"?
Sono storie degli anni 1930, ma "gli anni ruggenti" non sono mica i Trenta, sono gli anni Venti, the Roaring Twenties, c'è perfino un film celebre che si chiama cosi!
Immagino che il termine 'ruggenti' utilizzato per descrivere i primi anni di carriera di Mickey Mouse non faccia riferimento al periodo storico che li contiene (gli anni 30, quelli della Grande Crisi, della Depressione e del New Deal) ma alle caratteristiche del personaggio Topolino, in quegli anni animato da grande ottimismo, spregiudicatezza, voglia di avventura e una certa ingenuità adolescenziale (per certi versi eredità del fantastico decennio precedente).
Anche Mickey, con quel modo di fare e di essere, contribuì a risollevare quantomeno il morale di molti americani in quei difficili anni che seguirono il crack di Wall Street.
Vi allego una mia ricostruzione approssimativa del finale originale di 180. Zio Paperone e i divoratori alati [1971] (in b/n).La ricostruzione è quella a sinistra?
...Hanno fatto bene a censurare quella storia. Già vedo il bambino che si ubriaca dopo averla letta [smiley=sm.gif].
Personalmente io non ho capito nemmeno la versione originaleAltrimenti che storia di Fanton e'?
sembrate sempre scordarvi che Walt Disney era una persona in carne ed ossa
(a proposito, e il sondaggio che lo riguarda? È bloccato?)
Da notare che non è un ennesimo tentativo di togliere il riferimento all'alcol perché nella pagina precedente si diceva esplicitamente che il contenuto della bottiglia era rosolio, quindi alcolico in ogni caso.
guardate cosa ho trovato in questa (https://coa.inducks.org/s.php?c=B+75153a) storia... "fish and chips" è quindi passibile di censura! :o
"fish and chips" è quindi passibile di censura!più che altro il "fish", che è letteralmente sparito >:(
O meglio, solo il "fish"...
più che altro il "fish", che è letteralmente sparito >:(
O prato servido ao Capitão Metralha não é aleatório. Além de ser muito popular ainda hoje em restaurantes à beira mar ao redor do mundo, especialmente os com temática “pirata”, o peixe frito com batatas é um típico lanche britânico, conhecido como Fish and Chips. É óbvio que existem muitas variações desse prato, e eu não duvido que piratas de verdade o tenham preparado em seus navios. Mas isso também coloca o Capitão Metralha como britânico.
https://historiascomentadas.wordpress.com/2017/01/10/o-capitao-metralha/
Cos'è, l'ipocrisia Disney non è ancora arrivata nel settore abbigliamento, o dobbiamo aspettarci da un momento all'altro un asterisco che specifichi che si tratta di pellicce sintetiche?
è già successo: se non sbaglio nella storia di Little Gum coi fantasmi di Topolinia ;)
Mi sembra davvero il minimo... non offendere i più "sensibili" è fondamentale, no? :P
Non era "Paperoga e il caso 'Faccia di Gomma'"? Comunque, credo che l'eliminazione di carne e pesce dia per non offendere i vegetariani. Non so se arriveremo anche ad abolire i latticini per non offendere i vegani.
Non era "Paperoga e il caso 'Faccia di Gomma'"? Comunque, credo che l'eliminazione di carne e pesce dia per non offendere i vegetariani. Non so se arriveremo anche ad abolire i latticini per non offendere i vegani.
Tanto vale allora cancellare del tutto Nonna Papera e la sua fattoria, niente più raccolta delle uova, niente più mungitura delle mucche...La cosa veramente paradossale, e che ben hai esemplificato, è che, a dover stare cosi attenti a non offendere i valori altrui per non urtarne le "delicatissime sensibilità", si corre il rischio di finire per svuotare di contenuti i valori propri... togli questo, togli quello, togli quell'altro, un pezzo alla volta non rimane nulla. :P
Cos'è, l'ipocrisia Disney non è ancora arrivata nel settore abbigliamento, o dobbiamo aspettarci da un momento all'altro un asterisco che specifichi che si tratta di pellicce sintetiche?A quello ci siamo arrivati già da un pezzo, vedasi ad esempio questa (https://coa.inducks.org/story.php?c=I+TL+1384-A) storia dove veniva usato ESATTAMENTE l'espediente dell'asterisco.
Però, fateci caso, in piena era oltranzista quando le censure erano arrivate a livelli terrificanti, veniva pubblicata la Top Story del flauto di Omar, dove si parla tranquillamente (e giustamente senza difficoltà, sia chiaro, secondo me) di moschea dove De Tops non potrebbe entrare in quanto infedele!
Due pesi e due misure?
Questo è il Disney che vogliamo! ;DEcco cosa ne fanno dei parenti morti...
(http://media.tumblr.com/tumblr_memyk6jzCi1r3in2s.jpg)
1- non c'era nulla da censurare (de tops infedele... e quindi?)
2- all'epoca l'islam (in italia e nel mondo occidentale) non era quello aggressivo attuale...
Però, fateci caso, in piena era oltranzista quando le censure erano arrivate a livelli terrificanti, veniva pubblicata la Top Story del flauto di Omar, dove si parla tranquillamente (e giustamente senza difficoltà, sia chiaro, secondo me) di moschea dove De Tops non potrebbe entrare in quanto infedele!Semplicemente, credo che pubblicazioni/albi diversi capitino in mano a censori diversi: alcuni rimaneggiano tutto, altri sono più ragionevoli e lasciano il fumetto così com'è.
Due pesi e due misure?
Comunque, credo che l'eliminazione di carne e pesce dia per non offendere i vegetariani.Storia pubblicata in Italia nel 1991. Sono quasi certo che la censura fosse stata fatta per non offendere una specifica persona (https://coa.inducks.org/creator.php?c=EPe) vegetariana.
Questo è il Disney che vogliamo! ;DEhi,ecco che fine ha fatto Della Duck ;D :D.
(http://media.tumblr.com/tumblr_memyk6jzCi1r3in2s.jpg)
Ehi,ecco che fine ha fatto Della Duck ;D :D.Ma su dai, capisco lo sguardo satanico di uno dei tre, ma Della è la madre... :P
a dover stare cosi attenti a non offendere i valori altrui per non urtarne le "delicatissime sensibilità", si corre il rischio di finire per svuotare di contenuti i valori propriPurtroppo è proprio quello che sta accadendo, e l'esempio di luciochef spiega chiaramente come questa "prostituzione" dei valori stia inesorabilmente rilegando in soffitta il principio di reciprocità, con buona pace di chi è costretto a subire determinate imposizioni finanche nella dimensione fumettistica... lo dico chiaramente, tutto ciò è preoccupante!
Purtroppo queste censure e questo perbenismo estremo l'abbiamo accentuato noi (in quanto società civile e non singole entità) permettendo che ci fossero imposti i valori degli altri.
Facciamo un semplice esempio:
Provate ad andare in un paese musulmano (non parlo di paesi estremisti ma che rispettano semplicemente le loro scritture) e, durante un periodo di ramadan, abbracciare con dolcezza vostra moglie o la vostra fidanzata.
Se lo fate in un luogo pubblico state ben sicuri che sarete avvicinati da una guardia che vi intimerà di stare "composti" e di evitare queste "audaci effusioni". Per quieto vivere ognuno di noi, in un paese straniero, seguirà le indicazioni per non violare o turbare la sensibilità altrui.
Come risposta in Italia cosa si ottiene?
Che non si può esporre una croce in una classe di scuola o fare un riferimento religioso in un fumetto per non offendere il credo delle altre comunità!
Oppure che, anche se vietato dalle leggi italiane, molte donne non vogliono privarsi dei veli che coprono il volto (o in alcuni casi l'intero corpo) poiché dicono che in quel modo si possa limitare la loro libertà personale.
E quella degli altri invece? Quella può andare a farsi benedire?
Io non voglio farne un discorso politico. Infatti la stessa cosa la penso nei confronti dei vegetariani o vegani!
Io apprezzo coloro che, per scelta personale (se cosi' si può chiamare o non semplice "moda" del momento) decidono di eliminare dalla propria alimentazione specifici alimenti.
Ottimo! In alcuni punti addirittura da emulare!
Ma poi non ci si vengano a fare delle "menate" per una semplice vignetta di un fumetto in cui si possa rappresentare un cibo.
Ecco tutte queste cose penso che stiano tutelando la libertà di determinate categorie.
Ma tutto ciò a discapito della nostra...
Le religioni di paesi lontani erano viste come parte integrante del loro esotismo: entrare in una moschea per i Disney in quel periodo non era nulla di diverso che mangiare piccante in Messico o viaggiare in canoa in Polinesia
Molto più semplicemente, non sono da abolire, a detta di molti, tutti i riferimenti alle religioni? Eppure qui abbiamo una moschea ed un chiaro riferimento all'essere infedeli!
Sia chiaro, perfetto, benissimo, ci stanno così come sono! Poi però non censuratemi Michele Strogoff dove Minni da finta mussulmana diventa finta turcomanna, e mille altre perle del genere!
Il crocifisso nelle scuole dovrebbe essere abolito non per rispetto nei confronti dei musulmani,ma perché l'Italia è uno stato laico dove non si dovrebbe mostrare preferenza per singole fedi in luoghi pubblici dediti allo studio.L'islam non c'entra niente.La campagna è portata avanti principalmente da associazioni atee.In Francia lo hanno abolito nel 1905,per dire,quando di musulmani nel paese non c'era traccia.
Non mi è chiaro in che modo permettere ad una donna di indossare il velo costituisca una soppressione della nostra libertà.
Ma con la stessa cortesia e rispetto gli altri dovrebbero capire che l'Italia, anche se stato laico, basa le proprie radici e tradizioni nella religione cattolico-cristiana.No perché la percentuale di bambini e ragazzi di altre religioni che frequentano le nostre scuole pubbliche è molto più alta di quella generale che si riscontra fra gli adulti (quasi il doppio, 20% circa). Mai come nelle scuole pubbliche 'gli altri siamo noi'. Senza dimenticare gli atei, italiani e non, in costante crescita.
Quindi mettere la croce, simbolo della nostra religione, in una scuola non vedo come possa nuocere od offendere i sentimenti degli altri. E qualora si sentissero anche minimamente offesi da ciò, non pensate che sia arrivato il momento di fregarcene emeritamente?
Posso fare un esempio banale sulla questione? Se io debbo ospitare una persona a casa mia, mi preoccupo di dargli stanza, lenzuola ed asciugamani puliti, ma non mi pongo, e non mi devo porre, il problema che che non gli piacciano i miei arredi, e certo non cambio i miei mobili e/o soprammobili per il timore di urtare la sua sensibilità.La differenza è che la tua casa è privata mentre il nostro paese è pubblico.
No perché la percentuale di bambini e ragazzi di altre religioni che frequentano le nostre scuole pubbliche è molto più alta di quella generale che si riscontra fra gli adulti (quasi il doppio, 20% circa). Mai come nelle scuole pubbliche 'gli altri siamo noi'.Era quello che intendevo io con il post di sopra: pochi o tanti che siano, gli ospiti non sono i padroni di casa, ed è giusto che rispettino la casa "pubblica" (o se preferisci la collettività statale) che li accoglie, così come altre "case" giustamente esigono rispetto dai propri ospiti.
per una moderna laicità rispettosa di tutte le religioni che però non dovrebbero esporre i loro simboli in pubblici luoghi dello stato.Laicità non significa indifferenza al fenomeno religioso, e non significa disconoscere che il crocifisso in Italia ha un valore non solo religioso, ma anche culturale. Principi di ispirazione cristiana, come quello solidaristico ad esempio, sono presenti anche nella nostra Costituzione.
Laicità non significa indifferenza al fenomeno religioso, e non significa disconoscere che il crocifisso in Italia ha un valore non solo religioso, ma anche culturale. Principi di ispirazione cristiana, come quello solidaristico ad esempio, sono presenti anche nella nostra Costituzione.In ogni caso levare simboli religiosi da luoghi pubblici non significa disconoscere il crocifisso che, oltretutto, non scomparirebbe di certo, essendo visibilmente pubblico in tantissime chiese e altri luoghi sacri.
l'ateismo,e con esso il rinnegamento delle radici giudaico-cristiane,è un fenomeno di conversione in crescitaPerò non si può rinnegare una dato oggettivamente storico e reale come la radice giudaico-cristiana del nostro paese (a cui aggiungerei quella più antica greco-romana, chissà perché sovente dimenticata). Ciò non toglie che la laicità della nostra società (figlia dell'Illuminismo che i paesi musulmani non hanno avuto) sia sempre più estendibile e auspicabile per tutti noi, credenti compresi: non mi pare che i cattolici francesi si siano mai lagnati della laicità del loro stato che se ha una religione è sicuramente quella repubblicana.
Quindi mettere la croce, simbolo della nostra religione, in una scuola non vedo come possa nuocere od offendere i sentimenti degli altri.Simbolo della TUA religione.
Come già detto io non volevo e non voglio farne una questione politica ma, solo in questo intervento (per non intasare il topic e per rispetto degli atri utenti che non hanno interesse per questi argomenti), risponderò a queste considerazioni.
No perché la percentuale di bambini e ragazzi di altre religioni che frequentano le nostre scuole pubbliche è molto più alta di quella generale che si riscontra fra gli adulti (quasi il doppio, 20% circa). Mai come nelle scuole pubbliche 'gli altri siamo noi'.
In un paese veramente laico l'ora di religione dovrebbe essere declinata al plurale, come 'storia delle religioni'. Oltretutto se un paese ha diverse confessioni numericamente rilevanti non solo è culturalmente più ricco ma è anche meno 'influenzabile' dalle stesse, sia politicamente che socialmente (come è sempre stato il nostro paese, 'laico all'italiana').
Con ciò non voglio dire che nelle scuole bisognerebbe vietare alberi di Natale o presepi, anzi: sono una ricchezza culturale irrinunciabile che ragazzini di altre religioni sicuramente apprezzano, anche solo per il clima di festa (sempre che non abbiano genitori 'integralisiti', come magari è accaduto): però un conto è un periodo circoscritto e un altro un simbolo fisso sulla parete 365 giorni l'anno, accanto alla foto del Presidente della Repubblica che non so neanche se c'è più (che altro simbolo dello Stato laico potrebbe esserci nelle scuole?).
Io abolirei il crocefisso non solo nelle scuole pubbliche ma anche in tutti quegli uffici (sempre pubblici) in cui sembra essere presente 'per legge'. A proposito della quale non capisco perché il simbolo cristiano debba dominare gli sfondi di quasi tutti (se non tutti) i pubblici tribunali che sembrano essere dell'Inquisizione piuttosto che dello stato italiano. E questo non sulla 'spinta' di proteste di associazioni musulmane ma proprio per una moderna laicità rispettosa di tutte le religioni che però non dovrebbero esporre i loro simboli in pubblici luoghi dello stato.
Simbolo della TUA religione.
Sono italiano tanto quanto te e sono ateo.
Quando avrò un figlio, farò in modo che non ci sia il crocifisso nella scuola che frequenterà, perchè pretendo la laicità dell'istituzione statale.
E punto ultimo, ma forse quello più fondamentale, perché da noi esiste il crocifisso nei luoghi pubblici. E sai questo che significa? Che il nostro paese e' legato a doppio filo, sia a livello morale che geografico, con lo Stato Vaticano. Quello Stato vaticano che ci spinge ad essere comprensivi e tolleranti verso gli altri.Premesso che questo delle varie influenze vaticane nella nostra penisola (positive e negative) è un argomento molto articolato anche solo perché vecchio di quasi 1700 anni, vorrei credere che la politica di accoglienza del nostro paese (con tutte le incongruenze e le contraddizioni che la costellano) sia dovuta più a valori civili che religiosi. Questi ultimi dovrebbero pervadere anche la 'cattolicissima Spagna' che invece...
non possiamo non notare che gran parte della nostra società è molto arrabbiata contro questa 'invasione' (molto relativa rispetto ad altri paesi, come scritto prima), con toni decisamente violenti e poco 'cristiani'.
Ma non capisco a te, come ad altri che professano altri credi, quale bruttura o lesione dell'animo umano possa portare l'esposizione di un crocifisso in un aula scolastica.
E' semplicemente un simbolo [...] che ci lega al nostro rapporto millenario con la Chiesa..Legame che per quanto mi riguarda deve essere il più labile possibile per il futuro. E la presenza del crocifisso è la presenza della Chiesa stessa.
Non intende ne' offendere, ne' svilire nessuna persona.Vallo a dire agli omosessuali, ai divorziati, a chi abortisce...
Parliamoci chiaro anche io sono favorevolissimo all'accoglienza degli immigrati ma io stesso, nel caso mi trovassi in una forte difficoltà economica, non tollererei che un immigrato abbia diritto ad un tetto ed un sussidio giornaliero gratuito ed io magari dovrei dormire con mio figlio in macchina. Ammetti anche tu che un po' i co....... ci girerebbero....Questo sicuramente. Ciò che voglio dire è che l'influenza del Vaticano su politica e società italiane (concordo con Mortimer che dovrebbe sempre più affievolirsi e ciò è in parte accaduto con gli ultimi tre papi stranieri di questi ultimi quarant'anni) può produrre anche commenti censurabili di molti credenti sull'attuale papa, commenti che danno fastidio a me che sono ateo e che ammiro Francesco.
E' semplicemente un simbolo radicato nelle nostre tradizioni che ci lega al nostro rapporto millenario con la Chiesa. Punto.
Non intende ne' offendere, ne' svilire nessuna persona.
E, in questo, non capisco cosa ci sia di male...
Scusa se mi sono scagliato con veemenza, ma trovo fastidiosa la costante associazione Popolo Italiano=Cattolico.
Come se l'essere ateo mi renda meno degno di far parte del popolo italiano, o (peggio) che l'essere italiano faccia di me automaticamente un cattolico
Vallo a dire agli omosessuali, ai divorziati, a chi abortisce...
Se tu hai letto e capito bene la frase io intendevo che il crocifisso come simbolo (e non come "voce della Chiesa") non offenda e svilisca nessuno.Il problema è proprio che il corcifisso non è un semplice segno grafico con un omino sopra (così come la svastica non è semplicemente il simbolo del sole ruotato).
E' il simbolo della Chiesa cristiana.
E la sua presenza in aula è l'emblema dell'ingerenza della chiesa in istituzioni che non le spetterebbero.
perchè siamo già oltre i limiti di accettabitiltà dell'off-topic
Bene, ma adesso si gradirebbe che la discussione stessa tornasse in topic.Agli ordini!
Bene, ma adesso si gradirebbe che la discussione stessa tornasse in topic.Obbedisco!
Anche se mi spiace parecchio non aver potuto esprimere le mie opinioni al riguardo non avendone avuto tempo e modo oggi; fosse possibile spostare i post, oltretutto decisamente OT, in un topic apposito, ne sarei estremamente grato.
!
Il politicamente corretto affonda le sue radici in tempi più lontani di quanto si pensi.
Infatti, il king feature syndacate voleva bloccare la scena con gli alligatori di Topolino e Orazio nel castello incantato (datata 1932). Alla fine Disney intervenne e la sequenza venne pubblicata senza alterazioni. Ci fosse ancora un capo così...
Comunque, il fatto mi è sempre suonato strano, in quanto quei rettili, disegnati in modo più caricaturale che realistico, non erano poi troppo minacciosi; Gottrfredson ha realizzato nella sua carriera scene ben più forti, che però non mi pare siano state oggetto di tentata censura.
strisce domenicaliE' una crasi tra strisce giornaliere e tavole domenicali? ;D
E' una crasi tra strisce giornaliere e tavole domenicali? ;D
Ti capisco. Io l'esame di Storia medievale lo feci a fine luglio, terribile :P FINE OT
Alle 2 meno 10 dopo una giornata di studio medievaleggiante avrei potuto scrivere qualsiasi cosa ;D
Oggi stavo sfogliando il nuovo numero dei Grandi Classici in edicola, dove è presente Paperino e il Doppio caso di Slim Magretto.
Leggendola ho notato che c'era qualcosa di strano: ogni menzione della parola "birra" sembrava essere leggermente staccata dal resto del dialogo, come se quella pubblicata fosse non la versione originale, bensì la versione censurata rimaneggiata per sostituire la parola "acqua" con "birra" come era originalmente in quanto l'originale è andata perduta o qualcosa del genere, cosa che mi suona alquanto bizzarra... :o
Come risposta in Italia cosa si ottiene?
Che non si può esporre una croce in una classe di scuola o fare un riferimento religioso in un fumetto per non offendere il credo delle altre comunità!
.
temo che ti sfugga il motivo per cui nelle aule italiane è appeso un crocifisso. Motivo che sfugge pure a me.Come a me sfugge il perché si sia andati così OT che OT non si può...
Come risposta in Italia cosa si ottiene?
Che non si può esporre una croce in una classe di scuola o fare un riferimento religioso in un fumetto per non offendere il credo delle altre comunità!
Questa storia del crocefisso viene sempre tirata fuori da politici e giornalisti in cerca di facile visibilità, e ogni volta si scopre che è una bufala. Idem per il presepio.
Chi si oppone alla presenza di simboli religiosi nelle scuole sono generalmente i genitori atei.
Come a me sfugge il perché si sia andati così OT che OT non si può...
Come risposta in Italia cosa si ottiene?
Che non si può esporre una croce in una classe di scuola o fare un riferimento religioso in un fumetto per non offendere il credo delle altre comunità!
.
Ciao, temo che ti sfugga il motivo per cui nelle aule italiane è appeso un crocifisso. Motivo che sfugge pure a me.
Ammetto che Monkey (come anche Solomon, Eli, il Dominatore, Brigo) abbiano un modo di giudicare "graffiante e caustico" in alcuni casi.
Ma....
Ringraziamo il cielo che loro ci siano!
Sono l'anima differente e critica del forum. Offrono a tutti gli altri utenti un modo ed una prospettiva diversa di vedere le cose. E non tolgono nulla a nessuno! Casomai arricchiscono le nostre discussioni e (almeno nel mio caso) le nostre conoscenze (anche perché sono ragazzi che sanno il fatto loro in merito ai fumetti).
Fine otQuesta l'ho già sentita. :P
Questa l'ho già sentita. :P
(Non è rivolta solo a te, eh, è solo perchè sei l'ultimo che lo ha scritto e non mi andava di andare a cercare il primo :)).
Dillo a mia madre- insegnante di scuola dell'infanzia- quando si avvicina il Natale e nella classe ci sono bambini di religioni differenti che vorrebbero partecipare alla recita ma i genitori non vogliono.
Ma il dominatore assolutamente no, è sempre stato gentile con tutti e in tutte le situazioni createsi.
Mi dispiace ma non sono in grado di spiegarle perché a lei sfugga la cosa.
Ma, in compenso, posso dirle che a me il motivo, personalmente, non mi sfugge. E glielo dico perché, come mio solito, ho argomentato abbondantemente le mie tesi in diversi post.
Ma ovviamente fa più fico estrapolare una singola frase da un fiume di parole....
...
Dal giorno del suo post "giustizievole" su Monkey ho notato che, quest'ultimo, si è chiuso in una sorta di auto-censura (sottolineo subito imposta da nessuno).
Ho sempre pensato che PSpia ne è la contraddizione nei dialoghi: il boia dice "Poveretto! Non avrebbe resistito a lungo nelle miniere!". (https://coa.inducks.org/story.php?c=W+OS++147-02)
Ma la frase non dice questo.
Dice: "Non durerà a lungo nelle miniere! Poveretto!"
Da "Paperino e la grande corsa infinita", guardate la tipa sotto.Più che una censura io vedo un colorista che non si è soffermato a pensare per bene ogni dettaglio.
A parte che non capisco cosa c'entri con la storia, solo io vedo una censura sul costume? Se guardate bene, si vede l'ombelico, ed anche la linea delle mutandine è palese: che originariamente ci fosse stato un bikini a fascia convertito col colore in un costume intero?
A parte che non capisco cosa c'entri con la storiaMa perchè, del tipo grasso vestito da diavolo che sembra procedere a balzelloni con un ghigno malefico nella parte destra della vignetta ne vogliamo parlare? ;D
Ma perchè, del tipo grasso vestito da diavolo che sembra procedere a balzelloni con un ghigno malefico nella parte destra della vignetta ne vogliamo parlare? ;D
sarà unriferimento a quel tizio che seguiva i corridori del giro vestito da diavolo c'è stato per anniMa certo che è lui!
Ma certo che è lui!
Sta pure su Wikipedia (https://it.wikipedia.org/wiki/Didi_Senft)! :D
- darle il ruolo da protagonista, un po' alla Ripley, "era voler annullare la sua femminilità"
Quindi essere protagonista è una cosa da maschi? Se non è uno stereotipo questo che volevano importi, non so proprio cosa siaNon era tanto essere protagonista, quanto il dimostrarsi una con le palle pur con evidenti tracce di femminilità (ah, e non aveva nemmeno le classiche tettone che sfidano la gravità).
Ah, Soldano, immagino che la storia non sia stata pubblicata...
Be', quello di Martina più ancora che fumetto Disney va ascritto al fumetto italiano, e in questa veste la sua produzione anni '50 è forse ancora più apprezzabile.Effettivamente il fumetto americano, anche in anni di razzismo legalizzato, non concepiva frasi o situazioni razziste che rispecchiassero certe situazioni tipiche del Sud (e non solo), in una sorta di politically correct ipocrita e perbenista. Cercando di limitare, al tempo stesso, il protagonismo di characters neri (come nel cinema, d'altronde).
riferimenti alla morte e alla violenza, anch'essi del tutto fuori luogo in una testata come TopolinoE perchè fuori luogo?
E perchè fuori luogo?
Qualsiasi cosa può essere trattata sui fumetti disney. Basta che il come sia quello giusto (cosa tutt'altro che facile, in realtà, ma mi premeva sottolineare il non porsi limiti a priori).
Ma si tratta della caratteristica peculiare delle storie Disney di Martina. Se si toglie questo, cosa rimane?Rimane tutto il Martina brillante, ironico, erudito, sarcastico, comunque cattivo degli anni '60/70. Per me il migliore, sicuramente migliore di quello anni '50 dove, per quanto i contenuti fossero notevoli, venivano spesso 'sporcati' da dialoghi e situazioni tanto estreme quanto volgari e ridicole al tempo stesso.
sicuramente migliore di quello anni '50 dove, per quanto i contenuti fossero notevoli, venivano spesso 'sporcati' da dialoghi e situazioni tanto estreme quanto volgari e ridicole al tempo stesso.
Ma si tratta della caratteristica peculiare delle storie Disney di Martina. Se si toglie questo, cosa rimane? È un tipo di violenza buffa tipica del fumetto italiano: anche in Jacovitti, ad esempio, si picchiano, si pestano e si sparano a volte senza una motivazione valida. È un modo di esorcizzare la morte imho più interessante di un Paperone davanti alla tomba della madre. Mah, in Don Rosa la morte non è trattata in maniera certo così originale, finanche strappalacrime in alcuni punti. Dato che è una saga, Don Rosa si è limitato a prendere di peso i meccanismi dei feuilletons, delle telenovelas e dei telefilm.
Ma non posso rispondere alla domanda che hai accluso al post perché la seconda parte del post non l'ho compresa, né il nesso col mio.
Per me il politicamente corretto è il male e va a braccetto con tutto il resto.
Nel 1961 la componente cattolica del UISPER (Associazione Italiana Editori Periodici per Ragazzi) si costituisce. Basandosi su un abominevole codice "etico" opportunatamente varato, questo ente si autoassegna il compito di vagliare le pubblicazioni a fumetti e individuare quelle "diseducative". Le meritevoli si guadagnano il ridicolo logo GM (Garanzia Morale). Perfino Jacovitti viene astutamente dirottato su pubblicazioni espressamente dedicate a un pubblico più maturo (o meglio, le storie più violente di Jacovitti, che trattano la morte nella stessa prospettiva di Martina), per evitare di aver "grane". Siamo ancora figli di queste dusposizioni se storciamo il naso di fronte alla "violenza" martiniana o giudichiamo "inopportune" le sue storie degli anni '50. Anche queste disposizioni rientrano nel "politicamente corretto" (Tognazzi e Vianello furono cacciati per un'allusione al capo dello stato), e il perbenismo del PC condivide molto col pensiero cattolico più bigotto.
Dell'opinione che Disney avesse potuto avere dei fumetti di Martina nulla me ne cale [...]
Nel 1961 la componente cattolica del UISPER (Associazione Italiana Editori Periodici per Ragazzi) si costituisce. Basandosi su un abominevole codice "etico" opportunatamente varato, questo ente si autoassegna il compito di vagliare le pubblicazioni a fumetti e individuare quelle "diseducative". Le meritevoli si guadagnano il ridicolo logo GM (Garanzia Morale).
Ma il fatto che Martina utilizzava certe espressioni, e che sia giusto riportarle filologicamente nelle ristampe, non significa che fossero opportune o consone ad un fumetto Disney.
il trionfo del bene sul male
Don Rosa per me lo ha fatto nella maniera tipica abusata dei film...Dì la verità: Don Rosa ti ha fregato la ragazza, eh? ;D
caratteristiche imprescindibili, come il necessario trionfo del bene sul male in ogni storiaEhm... (https://coa.inducks.org/story.php?c=YM+040)
Fra questi ci sono sicuramente la violenza, la religione, il sesso, la politica, l'invalidità, la malattia e la mortePer il sesso sono d'accordo (e volendo posso aggiungere la religione). Per gli altri, no.
[...]
Sulla giustizia censoria applicata alle storie di Barks e colleghi, nonché sul diktat in merito al numero massimo di "toccamenti" consentiti alle storie Disney, mi ritiro in un dignitoso silenzio gravido di significato.
Max, un'ultima cosa, non per polemizzare: come cappero fai a non apprezzare Cimino? :(Onestamente, l'ultimo non lo apprezzavo nemmeno io: le storie erano tutte uguali (linguaggio particolare/vecchio documento/idea per incrementare le entrate/viaggio in paesi strani con veicoli ancor più strani/incontro autoctoni/prove da superare/marchingegno particolare/ammonimenti/ritorno a casa/guadagni favolosi/poi il patatrac).
[...]
Il cinismo del Professore lo ritengo qualcosa di sublime e le censure assolutamente inaccettabili, che siano state applicate ai suoi lavori o a quelli di altri. Non basta dire che non siano conformi allo "spirito Disney" per giustificarle.
Max, un'ultima cosa, non per polemizzare: come cappero fai a non apprezzare Cimino? :(
Ehm... veramente ho tirato in ballo Don Rosa solamente quando viene nominato dal/dai mio/miei interlocutore/i (rivedere la discussione per una conferma), in qualità di autore che ha saputo gestire lo scottante tema della morte. [... ]
Sulla giustizia censoria applicata alle storie di Barks e colleghi, nonché sul diktat in merito al numero massimo di "toccamenti" consentiti alle storie Disney, mi ritiro in un dignitoso silenzio gravido di significato.
Davvero ammetteresti, in una pubblicazione rivolta al grande pubblico, un personaggio che costringe un altro ad ingoiare allume?Tu proibiresti ai minori un film in cui un personaggio fa cadere un'incudine in testa ad un altro? O gli fa esplodere un candelotto di dinamite in mano? (Se ce ne fosse bisogno, ricordo che il termine "film" include l'animazione.)
Tu proibiresti ai minori un film in cui un personaggio fa cadere un'incudine in testa ad un altro? O gli fa esplodere un candelotto di dinamite in mano? (Se ce ne fosse bisogno, ricordo che il termine "film" include l'animazione.)
A propositi di rimaneggiamenti, la versione di Zio Paperone e il Supercampionato presente nel quinto numero di Paper Sport è un'apoteosi di correzioni e di rimaneggiamenti inguardabili
Fila a postarli tutti nell'apposito topic, di grazia! ;D ;D
Io credo che dopo le lamentele sulla citazione di Breking bad sul numero di questa settimana, questo trhead perde gran parte del suo valore.
E' inutile sperare di riverdere i dialoghi originali di alcune storie di Martina, o il sigaro in bocca a manetta, quando ci sono state polemiche relativamente all'IDEA (perchè la storia ancora non era uscita) che una storia potesse citare un telefilm che parla di droghe.
E anche se le polemiche sono di un'infinitesima parte, queste piccole percentuali di moralisti trovano sponda in organizzazioni bigotte (es. MOIGE) che fanno da cassa di risonanza e che sono dotate di agganci politici e schiere di avvolt...cati.
Purtroppo le pagine di polemiche assolutamente inutili del topic delle anteprime (che ho letto solo stamattina) immagino abbiano giocato il loro ruolo... che dire, i perbenisti saran contenti! :P
Vedo che il colorista non era d'accordo e ha reso incongruenti gli insulti di PaperoneIn effetti la colorazione è un po' strana perché un tempo le pagine venivano colorate 2 sì e 2 no
In effetti la colorazione è un po' strana perché un tempo le pagine venivano colorate 2 sì e 2 no
Le scopro ora, ma sono tra le censure più divertenti mai lette
beh, era solo una considerazione così, un pò generale..
Ma di modifiche ce n'è una valanga. Tanto per dirne qualcuna:
- "ma questa è una torta dietetica! al posto della farina, ho messo polvere di riso e, al posto del burro, olio di semi!
Ohhh, che brava! e quante calorie hai risparmiato?"
vien totalmente rielaborato in un: "ma questa è una torta ipocalorica: con ingredienti leggerissimi e...
slurp!buonaaa!"
- "il mio informatore ha scoperto a sbrendola un filone di oggetti antichi!"
diventa: "il mio informatore ha scoperto un filone di oggetti antichi a sbrendola!"
notare l'indispensabile rovesciamento di parole ;D
- " io mi sto procurando solo un pò di legna da ardere!"
in: "sto solo facendo legna: ho freddo!"
- "eccolo! ho perso la manovella e non riesco a trovare le puntine...ma forse funziona ancora"
e qui han economizzato sulle parole: "eccolo!"
-" potete ritirarvi, dilettante delle mie ciabatte! il violoncello è mio..sono arrivata prima!
Senti questa vecchia impicciona!"
in: "esercitati ad alzare i tacchi! il violoncello è mio..sono arrivata prima!"...(la risposta, come in moltissimi altri punti, vien eliminata proprio)..
-"vi posso assicurare che non mi è mai accaduto di perdere tempo!"
altra economia di parole: "non perdo mai tempo!"
- "paperina: chi si crede di essere con quelle scarpe di lucertola! e quel rossetto poi! una pena!
amelia: che zoticona! con quel ridicolo coso in testa! tutte uguali le ragazze d'oggi! senza stile!"
e qui entrambe si ritrovan a dire la stessa identica cosa: "che tipo!senza stile!"
-"possibile che debbano esistere degli uccelli tanto somiglianti ai topi?"
: "buoni!buoni, carini!"
-"iuk! un fantasma..umpf! ancora tu?..ora basta, ti trasformerò in ranocchia!"
(non credevo che ranocchia potesse essere un problema e invece.. ;D): "gasp ancora tu? ora basta, ti trasformerò in..."
-"non ancora, strega impicciona!"
(ma anche impicciona, gravissima parolaccia pare.. ::)): "al tempo, strega!"
-"nessun timore per la linea!rimpinzatevi pure! i dolci, confezionati dalla signorina amelia secondo antiche ricette, sono miracolosi: non ingrassano!"
: "nessun timore per la linea! i dolci confezionati da amelia, la maga della torta, sono miracolosi: non ingrassano!"
-"uno dei due gemelli, quello di rocherduck, l'ho già esaminato a dovere, senza risultat! L'altro dovrebbe essere da queste parti.."
in un incomprensile e sgrammaticato: " uno dei due gemelli, l'ho già esaminato quello di rocki e non c'è niente! l'altro dovrebbe essere..."
beh, ce se sono molte altre, ho messo solo le modifiche più evidenti e più, per me, più incomprensibili.
I vari tagli di escalmazioni, battute, parole varie (cielo, caspita, ouk, o quant'altro, son pure troppi per citarli..)
Le scopro ora, ma sono tra le censure più divertenti mai lette
Evidentemente vedevano Minni&Co. rivolto ad un pubblico da scuola elementare o inferiore e quindi bisognava distruggere ogni dialogo più lungo di soggetto-verbo-oggetto :(
Una volta censurata dubito si mettano a ricostruirne l'originale, la versione censurata diventa il "nuovo originale"
Già così sarebbe triste, ma leggo su Inducks (https://inducks.org/s.php?c=I+TL++424-A) che questa oscenità viene ripresa paro paro nella successiva ristampa sui Grandi Classici... :(
Nella loro assurda follia, sì
Divertenti? Divertente quest'appiattimento e banalizzazione dei testi? :'( :'( :'(
Sono dubbioso: la tua idea mi sembra forzata, ma effettivamente non trovo altro... :-?
Non credo proprio che fosse quella la battuta originale, non avrebbe fatto ridere e non ci vedo neppure Martina a scrivere qualcosa del genere.
Non credo proprio che fosse quella la battuta originale, non avrebbe fatto ridere e non ci vedo neppure Martina a scrivere qualcosa del genere. Più probabile qualcosa tipo "mi prenderò le pulci" o semplicemente "che schifo" o "piuttosto bacerei un xxx" con un animale qualsiasi (topo, cane...) che è stato ritenuto di cattivo gusto. Ovviamente non sapremo mai quale fosse il testo originale.
Sinceramente: ai censori frega ca**o di fare un lavoro di qualità. Sono collaboratori esterni (non mi spiego altrimenti censure di espressioni pippesche come 'yuk yuk' o 'gawrsh' ancora oggi usate) il cui unico interesse è fare ciò che gli è stato chiesto: semplificare il linguaggio ed eliminare ogni motivo per cui le mamme pancine del MOIGE possano muovere scandalo contro la Disney
Sì, sono d'accordo.
Ma la cosa più divertente dei rimaneggiamenti è che il lettering risulta palesemente modificato. Non sono mai riuscito a capire perché: possibile che i censori non avessero la possibilità di chiedere uno straordinario al letterista per mantenere una parvenza di omogeneità? :-?
Sinceramente: ai censori frega ca**o di fare un lavoro di qualità. Sono collaboratori esterni (non mi spiego altrimenti censure di espressioni pippesche come 'yuk yuk' o 'gawrsh' ancora oggi usate) il cui unico interesse è fare ciò che gli è stato chiesto: semplificare il linguaggio ed eliminare ogni motivo per cui le mamme pancine del MOIGE possano muovere scandalo contro la Disney
Che ognuno voglia proporre la sua idea ben venga, è utile a me e a tutti, ma che si arrivi dicendo con convinzione che io sicuramente ho torto la trovo una mancanza di rispetto, basata poi su che cosa?
Non sarebbe stata una battuta razzista, per niente, semplicemente attinente ai fatti: una papera con un gorilla è un rapporto interrazziale.Interspecie, semmai.
No, ma figurati. Io almeno non mi permetterei mai. Si diceva solo che fra le migliaia di possibilità che potrebbero essere uscite dalla vulcanica mente del Sommo non abbiamo abbastanza argomenti (noi) per privilegiare proprio questa (anzi ad alcuni di noi non "suona" tanto, esattamente come a te, "ad intuito", invece suona).
Non è una battuta plausibile perché è una squallida battuta razzista[...]
Paragonare i neri a gorilla mi sembra squallido a prescindere, non solo perché lo dico io ::)
mi sembra un po' troppo esplicita
Purtroppo non sapremo mai la verità.
Nessuno ha notato nella danese del cugino Ronald la presenza,in una delle ultime vignette,di un pollo allo spiedo?
Purtroppo oggi ci meravigliamo per qualcosa che dovrebbe essere ovvio e scontato. È davvero incredibile!Nessuno ha notato nella danese del cugino Ronald la presenza,in una delle ultime vignette,di un pollo allo spiedo?
Notata e molto apprezzata.
La censura col compromesso: il sigaro fantasma visibile solo tramite ombra... ;D :-X
La censura col compromesso: il sigaro fantasma visibile solo tramite ombra... ;D :-XUn piccolo omaggio al Manetta di un tempo.
In altri topic ho letto di una censura riguardante una salsiccia e una zucchina, che detta così suona malissimo ;D ;D
Di cosa si trattò?
Pensavo fosse amore e invece era amicizia...
Pensavo fosse amore e invece era amicizia...
Seriamente, ma perchè il curatore degli articoli ha derubricato la bellissima storia d'amore tra Paperone e Doretta, narrata da autori del calibro di Barks, Don Rosa e Scarpa, ad una semplice e banale "simpatica amicizia"? Paura di far incazzare Brigitta in copertina?
se anche grrodon arriva a questi livelli, credo che della redazione ci sia pochissimo da salvare...
Pensavo fosse amore e invece era amicizia...Un caso piuttosto deprecabile, a mio avviso.
Seriamente, ma perchè il curatore degli articoli ha derubricato la bellissima storia d'amore tra Paperone e Doretta, narrata da autori del calibro di Barks, Don Rosa e Scarpa, ad una semplice e banale "simpatica amicizia"? Paura di far incazzare Brigitta in copertina?
In questo periodo storico parlare del rapimento di una papera (che pure ha drogato una bibita per rubare una pepita) e mostrarla segregata in una zona impervia, obbligata dal suo rapitore al lavoro coatto (anche se a "fin di bene" per dimostrare il valore del duro lavoro) e mostrare che alla fine tra i due nasce l'amore non mi piace per niente. E non mi piace nemmeno ciò che è implicito nella sequenza della casa (ah, quindi la donzella alla fine ha ceduto al rude maschio che ha dato prova di coraggio, molto bene! Cos'è, sindrome di Stoccolma?).
E non mi piace nemmeno ciò che è implicito nella sequenza della casa (ah, quindi la donzella alla fine ha ceduto al rude maschio che ha dato prova di coraggio, molto bene! Cos'è, sindrome di Stoccolma?).
In questo periodo storico parlare del rapimento di una papera (che pure ha drogato una bibita per rubare una pepita) e mostrarla segregata in una zona impervia, obbligata dal suo rapitore al lavoro coatto (anche se a "fin di bene" per dimostrare il valore del duro lavoro) e mostrare che alla fine tra i due nasce l'amore non mi piace per niente. E non mi piace nemmeno ciò che è implicito nella sequenza della casa (ah, quindi la donzella alla fine ha ceduto al rude maschio che ha dato prova di coraggio, molto bene! Cos'è, sindrome di Stoccolma?).
L'editing è mio.
Io ci vedo l'enorme umanità di Paperone.
Io ci vedo l'enorme umanità di Paperone.
Guarda meglio.
Il senso di quella storia è così evidente che fu necessario censurarla, e lo stesso Barks scrisse di essersi spinto troppo oltre. Ma poi anche se fosse (e non è assolutamente), sono 64 anni che i lettori di tutto il mondo sanno che Paperone è innamorato di Doretta. Certe volte per giustificare l'ingiustificabile si peggiorano solo le cose.
la stessa disney quando 30 anni or sono (prima anche di Don Rosa, quindi) ha realizzato la versione animata della storia, non ha edulcorato niente del rapporto tra Paperone e la Scintillante Goldie, anzi si sono spinti ben oltre quanto avesse fatto intendere Barks... altro che "umanità"!
Non ho (ri) trovato nemmeno una vignetta in cui si parli, si insinui, si sottintenda una storia d'amore tra i due.
Nel caso mi fosse sfuggita, invece di andare sul generale, per favore indicatemela con precisione.
Ma invece di basarvi sul sentito dire, su wiki o sul "possibile" Paperone di Rosa (bravo Yugo) qualcuno tra voi (Andrea87 in primis) si è riletto recentemente la Stella del Polo di Barks? Io l'ho appena rifatto per la millesima volta (edizione completa di Repubblica con tavole censurate ai tempi o disperse e ora rimontate).Mi spiace Alberto ma questa risposta è davvero molto triste e va oltre la questione del fascicolo. È triste perché sembra non possa esistere amore che non sia carnale. Siamo d'accordo che don rosa ha del tutto gratuitamente esagerato ed esasperato, immagino perché alla fine lui incarna esattamente lo stereotipo dei suoi stessi fan, ciò che barks aveva appena sussurrato.
Bene, Paperone rapisce Doretta, la loro coabitazione dura poche vignette, al termine del lavoro Paperone tenta di pagare Doretta per il lavoro svolto. Lei orgogliosa gli getta il denaro in faccia. Stop.
Quando Paperone torna in loco, oggi, al di là del fascino di Doretta che gli apre la porta in ghingheri (ed è umano che Paperone strabuzzi gli occhi riconoscendone la bellezza e tornando per un attimo a quando entrambi erano giovani), decide di aiutarla DOPO che lei ha confessato di non avere altro, di avere sfamato e/o aiutato orfani e poveri e dopo che lei si sta avviando dignitosa all'ospizio dopo quarant'anni di vita in quella baracca.
Io ci vedo l'enorme umanità di Paperone.
Non ho (ri) trovato nemmeno una vignetta in cui si parli, si insinui, si sottintenda una storia d'amore tra i due.
Nel caso mi fosse sfuggita, invece di andare sul generale, per favore indicatemela con precisione.
Ripeto sto parlando SOLO di Barks, UNO (non "il") dei sommi narratori del XX secolo.
Non sto parlando di ciò che hanno aggiunto, sottinteso, ventilato e a volte esplicitato in seguito Don Rosa e altri.
In mancanza di ciò, per sicurezza e quieto vivere, vado sull'amicizia e i quattro step di approvazione non mi costringono a una correzione notturna dell'ultimo minuto. Si chiama ottimizzazione del lavoro ed è indispensabile quando hai un'agenzia, un sacco di progetti da portare avanti in parallelo e giornate desolatamente corte di sole 24 ore l'una.
Ma invece di basarvi sul sentito dire, su wiki o sul "possibile" Paperone di Rosa (bravo Yugo) qualcuno tra voi (Andrea87 in primis) si è riletto recentemente la Stella del Polo di Barks? Io l'ho appena rifatto per la millesima volta (edizione completa di Repubblica con tavole censurate ai tempi o disperse e ora rimontate).
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Non ho (ri) trovato nemmeno una vignetta in cui si parli, si insinui, si sottintenda una storia d'amore tra i due.
Nel caso mi fosse sfuggita, invece di andare sul generale, per favore indicatemela con precisione.
Ripeto sto parlando SOLO di Barks, UNO (non "il") dei sommi narratori del XX secolo.
Non sto parlando di ciò che hanno aggiunto, sottinteso, ventilato e a volte esplicitato in seguito Don Rosa e altri.
Io sono intervenuto dopo il tuo secondo messaggio perché sul primo non c'era molto da dire (o meglio ci sarebbe, ma sarebbe comunque un dibattito viziato da mancanza di conoscenza di molte dinamiche editoriali da parte nostra). Dal secondo in poi però si è iniziato a prendere una piega che non mi piaceva affatto.
@piccolobush
"può avere amato" (cit). Certo, può essere successo di tutto in quel mese. Ma Barks non lo esplicita. Lascia, come è giusto che sia, all'immaginazione dei lettori. Ovviamente è plausibile che un mese gomito a gomito con una splendida papera che al di là delle doti fisiche ha anche un cervello di prima classe e un carattere impetuoso (uno dei migliori personaggi femminili dell'universo dy, imho) possa aver fatto scattare la scintilla in ZP. È più che plausibile. Ma Barks non esplicita nemmeno con una carezza o due mani che si toccano (nessuno pretende che facciano sesso). In mancanza di ciò, per sicurezza e quieto vivere, vado sull'amicizia e i quattro step di approvazione non mi costringono a una correzione notturna dell'ultimo minuto. Si chiama ottimizzazione del lavoro ed è indispensabile quando hai un'agenzia, un sacco di progetti da portare avanti in parallelo e giornate desolatamente corte di sole 24 ore l'una
Capirei se la Disney avesse deciso di non toccare più quegli argomenti, di dedicarsi solo alle storie per più piccoli, e quindi non si possa più scrivere di Doretta e Paperone.
A meno che in America siano arrivati a livelli tali di paranoia da vedere l'orribile SESSO anche in una storia castissima come quella tra Paperone e Doretta.Diciamo che è stato Don Rosa a farcelo vedere, in maniera neanche tanto velata.
Ma davvero ci sono delle direttive che impediscono di parlare d'amore ai bambini? Non ci credo.
In questo periodo storico parlare del rapimento di una papera (che pure ha drogato una bibita per rubare una pepita) e mostrarla segregata in una zona impervia, obbligata dal suo rapitore al lavoro coatto (anche se a "fin di bene" per dimostrare il valore del duro lavoro) e mostrare che alla fine tra i due nasce l'amore non mi piace per niente. E non mi piace nemmeno ciò che è implicito nella sequenza della casa (ah, quindi la donzella alla fine ha ceduto al rude maschio che ha dato prova di coraggio, molto bene! Cos'è, sindrome di Stoccolma?).
Ma invece di basarvi sul sentito dire, su wiki o sul "possibile" Paperone di Rosa (bravo Yugo) qualcuno tra voi (Andrea87 in primis) si è riletto recentemente la Stella del Polo di Barks? Io l'ho appena rifatto per la millesima volta (edizione completa di Repubblica con tavole censurate ai tempi o disperse e ora rimontate).
Bene, Paperone rapisce Doretta, la loro coabitazione dura poche vignette, al termine del lavoro Paperone tenta di pagare Doretta per il lavoro svolto. Lei orgogliosa gli getta il denaro in faccia. Stop.
Io ci vedo l'enorme umanità di Paperone.
Non ho (ri) trovato nemmeno una vignetta in cui si parli, si insinui, si sottintenda una storia d'amore tra i due.
Nel caso mi fosse sfuggita, invece di andare sul generale, per favore indicatemela con precisione.
Ripeto sto parlando SOLO di Barks, UNO (non "il") dei sommi narratori del XX secolo.
Non sto parlando di ciò che hanno aggiunto, sottinteso, ventilato e a volte esplicitato in seguito Don Rosa e altri.
Nella discutibile storia italiana 'Doretta vs. Brigitta' del 2017 sono state paradossalmente citate proprio solo quelle pagine. Alla stregua di un plot da cartone animato.
Salvo evidentemente mettere in discussione la liaison dangereuse tra Zio Paperone e Doretta.
Ma davvero ci sono delle direttive che impediscono di parlare d'amore ai bambini? Non ci credo.
Attenzione, non credo che il problema sia l'amore:
Ma davvero ci sono delle direttive che impediscono di parlare d'amore ai bambini? Non ci credo.
Attenzione, non credo che il problema sia l'amore:In questo periodo storico parlare del rapimento di una papera (che pure ha drogato una bibita per rubare una pepita) e mostrarla segregata in una zona impervia, obbligata dal suo rapitore al lavoro coatto (anche se a "fin di bene" per dimostrare il valore del duro lavoro) e mostrare che alla fine tra i due nasce l'amore non mi piace per niente. E non mi piace nemmeno ciò che è implicito nella sequenza della casa (ah, quindi la donzella alla fine ha ceduto al rude maschio che ha dato prova di coraggio, molto bene! Cos'è, sindrome di Stoccolma?).
sì invece, perchè hanno censurato, di fatto, l'amore tra i due!
sì invece, perchè hanno censurato, di fatto, l'amore tra i due!
A giudicare dal post, il problema non era tanto il sentimento quanto le circostanze in cui si era venuto a sviluppare. Dovendo sorvolare su quelle, si è preferito eliminare il problema alla radice retconizzando tutta la storia.
Il giorno che falliranno (perchè di questo passo falliranno, a furia di trattare come degli idioti cerebrolesi la clientela!) mangerò con la tovaglia rossa e aprirò una bottiglia di spumante!Per festeggiare il fatto che non potrai piu' leggere fumetti Disney in italiano?
Per festeggiare il fatto che non potrai piu' leggere fumetti Disney in italiano?
Capisco l'offesa per la stupidita' di certe censure, ma se ho capito cos'e' successo, qui nessuna storia e' stata colpita [...]
Paperone e Doretta si amano, come anche Paperino e Reginella. Punto. Su questo, credo, siamo tutti d'accordoNi. Lasciando da parte Paperino-Reginella, per Paperone-Doretta preferisco pensare ad un rapporto piu' complicato. Posso apprezzare l'atteggiamento che Don Rosa da' alla Doretta invecchiata (una signora ormai in pace con se' stessa e col proprio orgoglio, sicura di se' e di Paperone; ed anche per questo capace di starne lontana per la maggior parte del tempo); ma trovo detestabile l'idea di un Paperone che consapevolmente ami qualcosa di diverso dai suoi dollari. Per me, e' un fatto che Paperone sia innamorato di Doretta (e di nessun'altra): ma solo in quello 0,001% del suo tempo in cui non pensa al denaro; ed anche in questi momenti, senza esser capace di riconoscere i propri sentimenti. Una delle cose che piu' apprezzo della "Stella del polo" e' che Barks ci concede la possibilita' di un'interpretazione del genere: Paperone si rifiuta di ammettere quel che prova di fronte ai nipoti perche' non lo ammete nemmeno di fronte a se' stesso.
Paperone e Doretta si amano, come anche Paperino e Reginella. Punto. Su questo, credo, siamo tutti d'accordoNi. Lasciando da parte Paperino-Reginella, per Paperone-Doretta preferisco pensare ad un rapporto piu' complicato. Posso apprezzare l'atteggiamento che Don Rosa da' alla Doretta invecchiata (una signora ormai in pace con se' stessa e col proprio orgoglio, sicura di se' e di Paperone; ed anche per questo capace di starne lontana per la maggior parte del tempo); ma trovo detestabile l'idea di un Paperone che consapevolmente ami qualcosa di diverso dai suoi dollari. Per me, e' un fatto che Paperone sia innamorato di Doretta (e di nessun'altra): ma solo in quello 0,001% del suo tempo in cui non pensa al denaro; ed anche in questi momenti, senza esser capace di riconoscere i propri sentimenti. Una delle cose che piu' apprezzo della "Stella del polo" e' che Barks ci concede la possibilita' di un'interpretazione del genere: Paperone si rifiuta di ammettere quel che prova di fronte ai nipoti perche' non lo ammete nemmeno di fronte a se' stesso.
Paperone e Doretta si amano, come anche Paperino e Reginella. Punto. Su questo, credo, siamo tutti d'accordoNi. Lasciando da parte Paperino-Reginella, per Paperone-Doretta preferisco pensare ad un rapporto piu' complicato. Posso apprezzare l'atteggiamento che Don Rosa da' alla Doretta invecchiata (una signora ormai in pace con se' stessa e col proprio orgoglio, sicura di se' e di Paperone; ed anche per questo capace di starne lontana per la maggior parte del tempo); ma trovo detestabile l'idea di un Paperone che consapevolmente ami qualcosa di diverso dai suoi dollari. Per me, e' un fatto che Paperone sia innamorato di Doretta (e di nessun'altra): ma solo in quello 0,001% del suo tempo in cui non pensa al denaro; ed anche in questi momenti, senza esser capace di riconoscere i propri sentimenti. Una delle cose che piu' apprezzo della "Stella del polo" e' che Barks ci concede la possibilita' di un'interpretazione del genere: Paperone si rifiuta di ammettere quel che prova di fronte ai nipoti perche' non lo ammete nemmeno di fronte a se' stesso.
Non vi è piaciuto? Desolato, ma non cambierei di una virgola lavorando con i tempi stretti che abbiamo e con quattro step di approvazione, tra cui una americana.
Non vi è piaciuto? Desolato, ma non cambierei di una virgola lavorando con i tempi stretti che abbiamo e con quattro step di approvazione, tra cui una americana.
Sarebbe bastato scrivere questo. Solo questo.
ma trovo detestabile l'idea di un Paperone che consapevolmente ami qualcosa di diverso dai suoi dollari.
Chissà se l'addomesticato rapporto Paperone-Doretta descritto nel tredicesimo fascicolo del Plastico di Paperopoli non si possa collegare ad un'altra storia che improvvisamente salta: come poche settimane fa Topolino non ha potuto festeggiare come si deve il suo compleanno, visto che gli hanno cancellato (ancora non si sa per quale motivo) una storia a lui dedicata, ecco che anche per il compleanno di Paperone salta un'altra storia, guarda caso con Doretta Doremì. All'autore Carlo Panaro hanno detto che non sono proprio riusciti ad inserirla, non dicendogli se e quando la sua storia potrà vedere la luce nelle pagine del Topo.
ma trovo detestabile l'idea di un Paperone che consapevolmente ami qualcosa di diverso dai suoi dollari.E perchè mai scusa? Paperone ama Doretta, che a sua volta lo ama. Per me (ripeto per me), è evidente.
Paperone ama sì i suoi dollari. Gli ricordano la sua vita avventurosa, le vittorie ma anche le sconfitte che lo hanno portato ad essere il papero più ricco del mondo.E' un'interpretazione certamente lecita (in gran parte, e' quella di Don Rosa), ma non mi convince molto. Per quanto mi riguarda, i dollari per Paperone sono molto piu' che un simbolo ed un ricordo della sua vita; se fossero soltanto quello, perche' tuffarcisi come un pesce-baleno? Perche' considerarli piuma delle sue piume e sangue del suo sangue? Perche' coccolarli e sbaciucchiarli?
Paperone ama sì Doretta, il solo ghiaccio vivo che abbia mai visto. Gli ricorda la sua gioventù, quando tutto era possibile e la sua vita poteva prendere un' altra strada. E' vero, ha scelto la strada della ricchezza, ma soltanto perchè entrambi erano troppo orgogliosi per ammettere che, in realtà, si amavano IMHO.D'accordissimo sul misto di orgoglio ed amore, in conflitto tra loro. Un motivo per cui personalmente preferisco negare a Paperone una piena consapevolezza dei propri sentimenti e' che in questa situazione non e' affatto raro, per quanto posso giudicare, che gli esseri umani abbiano solo un'idea abbastanza confusa di cio' che avviene nel proprio intimo. Come avevo gia' detto in altre occasioni, Paperone non mi appare molto introspettivo (quasi nessun personaggio dei fumetti Disney lo e'), quindi, con l'orgoglio (e l'abitudine a pensare a se' come ad un duro papero d'affari) per me ci sta che sia innamorato senza rendersene bene conto.
Poi, che io sia soddisfatto che il fascicolo abbia passato indenne le mie 4 forche caudine (che non siete voi, mi spiace) è indubbio.Quantità, non qualità, il motto di Alberto Savini.
vi richiamavo all'ordine con nuovo materiale di discussione perché mi sembravate un po' demotivati quando avete cominciato a tirare in ballo le storie annunciate e non uscite sul Topo. :DAbbiamo cambiato topic, nel caso non se ne fosse accorto ::)
Poi, che io sia soddisfatto che il fascicolo abbia passato indenne le mie 4 forche caudine (che non siete voi, mi spiace) è indubbio.
Poi vi allego questo link, in modo da alimentare un po' il flame, che mi sembrate moscetti se perdete di vista l'argomento principale cominciando con la dietrologia http://duckcomicsrevue.blogspot.it/2014/04/back-to-klondike.html,
Look at them there--they look ridiculous, septuagenarians acting like nervous high school kids on their way to their first prom! But, of course, that's the point. Or at least, you can argue that it's the point and have more of a case than you could with a lot of cartoony romance things like this. As I noted earlier: Scrooge doesn't know how to deal with this. He's starting from square one here. If he's acting far younger than his age, it's because, for all intents and purposes, he is, when it comes to romance. He doesn't have anything to build on, because his entire life has revolved around money, so he's reduced to this absurdly awkward, gawky behavior. It is clearly uncomfortable as hell for him, which is why it's such a relief to just be able to explode in anger, even if, objectively, the justification for that anger is pretty weak. I like Donald widely grinning in the background there. As immature as he often is about affaires de coeurs, he's definitely got one over on his uncle in that regard.
I also very much appreciate that Barks' refusal to romanticize extend to Goldie herself. She's bony--sort of alarmingly so, actually. She's a person, and she's aged like a person. I think the Rosa argument--that the reason she's so much more, ah, filled out in his stories is that she's been leading a more comfortable life--is perfectly reasonable as far as it goes, but…well, Rosa is undeniably more conventional in this regard. I really don't mean this as crassly as it may sound, but he wants his hero to have a hot girlfriend. This is not a concern that Barks has.
Poi, che io sia soddisfatto che il fascicolo abbia passato indenne le mie 4 forche caudine (che non siete voi, mi spiace) è indubbio.
Vorrà dire che nel caso mi capitasse di ritrovarmi nell'opera a citare Goldie, magari vi faccio contenti alludendo da qualche parte a "un tenero sentimento".
Che se continuate a mangiarvi il fegato per 'ste stronzate, ragazzi miei, poi vi ho sulla coscienza. Soprattutto se siete vegani o vegetariani.
mi chiedo quante storie siano state inizialmente concepite dagli autori in un modo diverso da quello in cui poi sono arrivate in edicola, o anche quante idee non abbiano proprio avuto seguito...
i dollari per Paperone sono molto piu' che un simbolo ed un ricordo della sua vita; se fossero soltanto quello, perche' tuffarcisi come un pesce-baleno? Perche' considerarli piuma delle sue piume e sangue del suo sangue? Perche' coccolarli e sbaciucchiarli?
Io avrei una domanda, attinente al thread e mi basta un sì/no da Savini: realisticamente, se lei avesse calcato di più la mano sul rapporto PdP/DD (cosa che, come ho già detto, sarebbe stata filologicamente più corretta, ma qui non importa), ci sarebbero stati problemi "censori" effettivi?
È una mia curiosità per capire dove si piazzi l'asticella ad oggi.
Io avrei una domanda, attinente al thread e mi basta un sì/no da Savini: realisticamente, se lei avesse calcato di più la mano sul rapporto PdP/DD (cosa che, come ho già detto, sarebbe stata filologicamente più corretta, ma qui non importa), ci sarebbero stati problemi "censori" effettivi?
È una mia curiosità per capire dove si piazzi l'asticella ad oggi.
Intanto dammi del tu, AzureBlue.
Probabilmente no, ma per esigenze di tempi di stampa non potevo permettermi il minimo rischio di una correzione.
Io avrei una domanda, attinente al thread e mi basta un sì/no da Savini: realisticamente, se lei avesse calcato di più la mano sul rapporto PdP/DD (cosa che, come ho già detto, sarebbe stata filologicamente più corretta, ma qui non importa), ci sarebbero stati problemi "censori" effettivi?
È una mia curiosità per capire dove si piazzi l'asticella ad oggi.
Intanto dammi del tu, AzureBlue.
Probabilmente no, ma per esigenze di tempi di stampa non potevo permettermi il minimo rischio di una correzione.
Perfetto, sono dinamiche che dall'esterno spesso sfuggono e che si rivelano purtroppo nei suoi effetti peggiori (qualche tempo fa si parlava del coltello-patata, della scomparsa della carne ecc)
Volevo scusarmi se i miei post precedenti sono stati eccessivamente livorosi, criticare il lavoro di qualcuno non significare poter criticare la persona che lo fa. Dietro lo schermo alle volte si perde un po' la misura, ma è l'immenso amore mio (e di tantissimi altri utenti del forum, penso di poter parlare per altri) che a volte spinge ad aizzare i toni.
Poi, che io sia soddisfatto che il fascicolo abbia passato indenne le mie 4 forche caudine (che non siete voi, mi spiace) è indubbio.Premettendo che non ho di certo travisato questa frase che sto quotando. Anch'io agirei con i piedi di piombo se avessi diversi livelli di controllo da soddisfare. Basterebbe riquotare in toto Piccolobush. Sia sulle politiche aziendali che possiamo al massimo solo intuire nelle migliori delle occasioni, sia nell'importanza di fare il proprio lavoro e di soddisfare appunto i piani più alti.
Ciao Yugo, credo che ognuno di noi ne abbia nel cassetto almeno un centinaio.
Non si tratta di censura, attenzione. A volte senza volerlo si ricade sul plot narrativo di una storia già uscita che non conoscevamo o avevamo rimosso, altre volte - le idee girano - presentiamo una storia il minuto dopo che un collega ha presentato la sua, troppo simile. Altre volte ancora, presi dall'enfasi creativa, portiamo oltre i limiti il carattere o le azioni di un personaggio, snaturandolo un po' troppo. Diciamo che per ogni storia pubblicata ognuno di noi ha almeno altri tre soggetti nel cassetto che non vedranno mai la luce. Ma non è un problema, alcune a mente fredda magari vengono cambiate e riproposte tempo dopo, altre è meglio che restino nel cassetto perché fanno semplicemente schifo. Non vedetelo come un fatto negativo, non tutte le storie che uno sceneggiatore pensa sono meritevoli di pubblicazione. Modifiche di storie accettate? Capita in sede di editing, ma io non ho mai trovato da lamentarmi. Spesso tappano buchi logici di cui uno sceneggiatore non si accorge perché li considera impliciti o inesistenti, altre volte aggiustano dialoghi deboli. In fondo questo è un mestiere solitario. Se lo paragonate ai gruppi creativi che si occupano dello storytelling delle serie tv americane c'è una bella differenza: lì il gruppo si accorge subito in riunione se qualcosa non gira, qui consegni il lavoro e per fortuna ci sono altri occhi che vedono eventuali problemi che tu non avevi notato.
Poi, oh, è solo il mio parere che spero soddisfi la tua curiosità.
Grazie Luciochef,
ho cercato di polliciare il tuo intervento, ma qualcosa non funziona: mi viene chiesto il login, peraltro già fatto o non potrei scrivere. Boh, consideralo comunque fatto. Idem per Brigitta qualche messaggio addietro.)
Avrei anche potuto tacere e lasciare che la colpa se la prendesse Valerio come era stato all'inizio, ma non sarebbe stato giusto. La correzione è stata mia e io avevo il dovere morale di dimostrare la sua innocenza.
Detto ciò, per me la questione è chiusa, anche perché il fascicolo è uscito e non può essere corretto.
La cosa che sta invece diventando evidente, aprendo un altro fronte di discussione probabilmente off topic, è che il Papersera sta perdendo via via buona parte degli autori e molti utenti storici. Dieci anni fa, ma anche meno, le discussioni erano pacate, piacevoli e motivate come la tua. Sfogliando ora i vari thread si percepisce ovunque un'aggressività e una necessità di sfogo rabbioso che ai tempi non c'era. A me piaceva di più il vecchio Papersera. A te?
parlare del rapimento di una papera (che pure ha drogato una bibita per rubare una pepita) e mostrarla segregata in una zona impervia, obbligata dal suo rapitore al lavoro coatto (anche se a "fin di bene" per dimostrare il valore del duro lavoro) e mostrare che alla fine tra i due nasce l'amicizia [...] Cos'è, sindrome di Stoccolma?)
Dunque la soluzione ultima quale sarebbe?
Sganciarsi dal controllo Statunitense e concepire la testata in maniera del tutto autonoma?
Magari ho detto una minchiata ma probabilmente sarebbe la soluzione ideale...
Dunque la soluzione ultima quale sarebbe?
Sganciarsi dal controllo Statunitense e concepire la testata in maniera del tutto autonoma?
Magari ho detto una minchiata ma probabilmente sarebbe la soluzione ideale...
(http://www.papersera.net/public_html2/showcase/Topolino08/The%20$aga.jpg)
le notizie, più vengono amplificate nel disperato tentativo di creare il caso.
Dato che protestare e mettere alla berlina chi produce è semplice e ti assicura un seguito e grande visibilità in questa società marcia che ormai vive di like e di click, protestare è diventato lo sport nazionale.
Se in Francia il fumetto è più libero (come scrive Savini e immagino parli anche di quello disneyano) e in Egmont non pare abbiano tutti sti problemi di censura, il problema dove sta? In America o in Italia?A quanto ho capito dall'ultimo intervento di Savini, il problema sta da ambe le parti.
Ti assicuro che chi si occupa del Topo, dentro e fuori della redazione, lo ama alla follia. E a volte, non appena può, rischia il tutto per tutto pur di fare qualcosa di grandioso (Dracula e compagnia, per esempio, sono spettacolari ma erano mooolto rischiosi!).
Dunque la soluzione ultima quale sarebbe?Ed ecco che qui si capisce il fastidio degli autori/redattori a leggere le polemiche di gente totalmente scollegata dalla realtà del Topo ;D ;D ;D
Sganciarsi dal controllo Statunitense e concepire la testata in maniera del tutto autonoma?
Magari ho detto una minchiata ma probabilmente sarebbe la soluzione ideale...
i il licenziatario ultimo preferisce diventare "più realista del re" per evitare scocciature dell'ultimo momento...)
ve li eravate imboscati e chissenefrega della clientela e della qualità!Io non sono un interno, non lavoro in esclusiva né per la Company, né per Panini né per altri e mi occupo di brand diversi per diverse ditte come free lance. Qualsiasi opinione io esprima è sempre a titolo personale, non sono il portavoce di nessuno, se non di AmarenaChicStudio.
Cut
PERCHE' avrebbe creato problemi scrivere che Doretta era una vecchia fiamma di Paperone.
[...] Savini: realisticamente, se lei avesse calcato di più la mano sul rapporto PdP/DD, ci sarebbero stati problemi "censori" effettivi?
Probabilmente no, ma per esigenze di tempi di stampa non potevo permettermi il minimo rischio di una correzione.
Non per questo credo che un'azienda possa affidarsi al parere di un gruppo di "appassionati"; il fatto di essere abbonati e di avere una certa esperienza come fruitori del prodotto in materia non ci qualifica come sales manager o altro. Questo discorso vale ancora di piu se applicato a una industria che è per vocazione popolare (Non come Bao per intenderci) e che solo negli anni più recenti ha pubblicato prodotti pensati appositamente per un pubblico di nicchia.
ve li eravate imboscati e chissenefrega della clientela e della qualità!Io non sono un interno, non lavoro in esclusiva né per la Company, né per Panini né per altri e mi occupo di brand diversi per diverse ditte come free lance. Qualsiasi opinione io esprima è sempre a titolo personale, non sono il portavoce di nessuno, se non di AmarenaChicStudio.
Quindi, per qualsivoglia problema di ristampe, doppiaggi, biaccature eccetera stai parlando con la persona sbagliata perché io sono un semplice utente e fan come te. Sono come l'idraulico che lavora a casa Rossi. Magari mi chiamano tre volte in un mese, ma non per questo sono della famiglia né posso conoscere le dinamiche interne. Posso solo conoscere lo stato delle tubature alle quali ho lavorato.
sì, ok, ma quando c'era da sorvegliare che non andassero in stampa prodotti "fallati" o promesse non mantenute (il tutto scarpa decensurato... sì sì...), i 4 livelli di controllo dove erano?Non chiederlo a me. Io sono l'idraulico che ha fatto qualche lavoro per la famiglia Rossi, tu stai parlando dell'antennista. Mai incontrato.
Ma infatti io non voglio essere un sale manager, ma nemmeno si può passare all'estremo opposto del "5stellismo" dove un carusazzo di 50 anni che da 40 anni guarda solo Canale 5 e Rete 4 possa avere più voce in capitolo di me che spendo bei soldoni per la Disney (parliamo centinaia e centinaia di €... potrei pure drogarmi con quei soldi e sarei almeno contento!) solo perchè spinge un tastino su faceduck in quanto "indiniato", "1 vale 1", "Topolino tromba, mica è frocio come Pippo" ecc ecc...
Se invece passiamo a FB vediamo come il gruppo di maggiore attrazione sul tema Disney (non penso si debba citarlo) conta 140.000 iscritti.Propongo di salire ulteriormente di livello.
Leggetevi anche questa recensione negativa su un volume della Carl Barks Library: https://www.amazon.com/product-reviews/1606997963/ref=cm_cr_arp_d_viewpnt_rgt?ie=UTF8&reviewerType=all_reviews&filterByStar=critical&pageNumber=1
E' questa la platea con cui si ha a che fare, e che purtroppo ha molta più influenza di noi, in quanto riescono a trascinare nelle loro "battaglie" anche chi i fumetti non li ha neanche letti...
sì, ok, ma quando c'era da sorvegliare che non andassero in stampa prodotti "fallati" o promesse non mantenute (il tutto scarpa decensurato... sì sì...), i 4 livelli di controllo dove erano? tutti occupati a cercare manici d'ombrelli o a cancellare ogni accenno di amore?
sì, ok, ma quando c'era da sorvegliare che non andassero in stampa prodotti "fallati" o promesse non mantenute (il tutto scarpa decensurato... sì sì...), i 4 livelli di controllo dove erano?Non chiederlo a me. Io sono l'idraulico che ha fatto qualche lavoro per la famiglia Rossi, tu stai parlando dell'antennista. Mai incontrato.
... infine quando ho incontrato il padrone di casa (la De Poli) in una fiera e ho avanzato una domanda, mi si è avventata contro perchè in pubblico non posso farle fare brutta figura... insomma, il qui presente "piglianculo" che deve fare?
Alberto (ciao!)
Dopodiché, a me pare più strana la tua visione di Barks che non la tua visione di Rosa
Io la vedo così, spiegandola meglio di quanto fatto in precedenza, ma ammetto che a un altro livello di lettura si potrebbe vederlo come innamoramento.
Ripeto, la forza di Barks è che ognuno può interpretarlo come vuole e rimane sempre soddisfatto.
Al contrario di Don Rosa che IMHO estrinsecando la sua personale visione e semplificando il perfetto equilibrio trovato da Barks ha distrutto il capolavoro.
Torno ora sul forum, dato che sono stato chiamato in causa.
Caro donaldpaperinik: se hai un problema, parliamone quando vuoi, meglio ancora se di persona.
Ma questo atteggiamento un po' da bullo, tornando su una questione davvero finita e dimenticata da tempo, mi sembra davvero fuori luogo, dato che non porta nulla alla discussione e anzi, la rovina per tutti gli altri.
Non solo: il tuo intervento sembra fatto apposta per attirare la mia attenzione su di te.
Dici che non ti frega nulla dell'intervento degli autori sul forum, il che è legittimo.
Però è altrettanto legittimo il fatto che un autore come me non tenga in alcun conto un intervento bilioso e irrilevante come il tuo.
Un intervento che, però, avvelena la discussione a tutti.
Ora, che si fa? Ti si risponde per le rime? Inutile.
Andarsene dal forum? Possibile. Ma così si lascia spazio agli utenti bulli.
Ho una risposta migliore: vado a rispondere al topic sulla sceneggiatura. Così parliamo di cose che interessano a tutti (scrivere storie belle), con cognizione di causa e con modi e linguaggio ben diversi dai tuoi.
Buona lettura a tutti e a presto!
Roberto
Ragazzi, ma alla fine che importa se in un articoletto si derubrica l'infatuazione di ZdP per Doretta?
Ripeto, la forza di Barks è che ognuno può interpretarlo come vuole e rimane sempre soddisfatto.
Al contrario di Don Rosa che IMHO estrinsecando la sua personale visione e semplificando il perfetto equilibrio trovato da Barks ha distrutto il capolavoro.
senza tempi stretti sulla consegnaInfatti, in assenza di urgenze, io non ho problemi a uniformarmi al credo comune. Sull'Enigmistica di Topolino che curiamo noi, per esempio, Doretta è stata definita più volte "una vecchia fiamma" senza alcun problema da parte mia. Ma lì la catena di controllo è più corta, la conosco, lavoriamo con più anticipo e non temo sorprese.
però c'è da dire che le sue storie hanno tutti i crismi di ufficialità, essendo passate da tutti i gradi di approvazione che passa qualsiasi altra storia Disney ufficiale.
però c'è da dire che le sue storie hanno tutti i crismi di ufficialità, essendo passate da tutti i gradi di approvazione che passa qualsiasi altra storia Disney ufficiale.
Credo che non dobbiamo immaginarci un'Autorità di Controllo granitica, coerente e immodificabile, ma diversi funzionari che interpretano individualmente le direttive dell'azienda senza che nessuno li coordini tra loro.
Credo che non dobbiamo immaginarci un'Autorità di Controllo granitica, coerente e immodificabile, ma diversi funzionari che interpretano individualmente le direttive dell'azienda senza che nessuno li coordini tra loro.
E che oltretutto penso dipenda dal target di riferimento della testata su cui le storie vengono pubblicate.
Le testate su cui le storie di Don Rosa sono state pubblicate all'estero penso abbiano lo stesso target di riferimento del nostro "Zio Paperone", che è ben diverso da quello di Topolino e dei fascicoli allegati a un plastico.
signori, nell'ultimo classico disney (Oceania) hanno inserito una scena in cui il semidio Maui URINA addosso alla protagonista. Una roba che nemmeno i Griffin o South Park si permetterebbero di fare. Per dire, eh...
signori, nell'ultimo classico disney (Oceania) hanno inserito una scena in cui il semidio Maui URINA addosso alla protagonista. Una roba che nemmeno i Griffin o South Park si permetterebbero di fare. Per dire, eh...
Che poi è quel cartone a cui in Italia hanno cambiato titolo perché 'Moana' faceva paura! :o
Certo, pensando alla scena descritta... ::)
prova a googlare "black man pissing over moana" ;D ;D ;D
Due imprecisioni:signori, nell'ultimo classico disney (Oceania) hanno inserito una scena in cui il semidio Maui URINA addosso alla protagonista. Una roba che nemmeno i Griffin o South Park si permetterebbero di fare. Per dire, eh...
Che poi è quel cartone a cui in Italia hanno cambiato titolo perché 'Moana' faceva paura! :o
Certo, pensando alla scena descritta... ::)
prova a googlare "black man pissing over moana" ;D ;D ;D
Perché, tu lo hai fatto??? :o
Non so voi ma se io vedessi una porcheria simile su Topolino mi incazzerei a morte.Infatti non c'è, né su Topolino né in Oceania.
Non vedo lo scandalo nel farlo: se vieni a sapere di cose abbastanza incredibili (poi rivelatesi non vere) è giusto che uno si voglia rendere conto di ciò che veramente è accaduto.prova a googlare "black man pissing over moana" ;D ;D ;DPerché, tu lo hai fatto??? :o
la scena comunque esiste, a 1.35...
https://www.youtube.com/watch?v=PLKDRxIZ0f4
la scena comunque esiste, a 1.35...Però dai, la fa in acqua, mica addosso alla tipa, peggio per lei che tocca l'acqua proprio in quel momento... ne passa fra le due eh... (fermo restando che non è propriamente una scena di classe, tutt'altro).
E vabbe': tanto meglio se lo levano, non ne sentirò la mancanza...Il problema è che con questi ragionamenti arriveranno anche a vietare un bacetto sulla guancia perchè potrebbe essere considerato alla stregua di violenza sessuale.
Che c'è di strano? E' già successo (http://www.ilgiornale.it/news/cronache/bella-addormentata-stata-molestata-femministe-non-credono-pi-1467332.html)!E vabbe': tanto meglio se lo levano, non ne sentirò la mancanza...Il problema è che con questi ragionamenti arriveranno anche a vietare un bacetto sulla guancia perchè potrebbe essere considerato alla stregua di violenza sessuale.
comunque, riassumendo, non sono contrario perché mi "scandalizzo", ma perché è un tipo di comicità non degna della storia Disney!No, ma su questo concordo, in effetti è un po' una caduta di stile, ma non certo qualcosa di cui indignarsi e gridare al boicottaggio, insomma.
Guardate, eh, riguardo alla copertina dedicata al vip non è che io mi lamentavo del fatto in sé. Ok, paperizziamo il vip di turno, facciamogli l'intervista in cui dirà che legge il topolino da sempre, dedichiamogli un paio di gag insulse, e va bene. Se davvero attira più acquirenti ben venga (per quanto credo che la forza di mercato del nostro settimanale debba ricercarsi nella qualità delle storie, non nell'ospite in copertina una tantum)
Col "sempre più giù" mi riferivo al vip in questione. Davvero è questo ciò che vende oggi?
E purtroppo queste cose ci porteranno alla rovina. Perché se cominci (anzi, ormai bisogna dire "se continui") a non mostrare cose, a censurarle, perché c'è qualcuno che si offende, non c'è più via d'uscita.
Però ora che lo vivo da genitore mi rendo conto che ci sono persone al mondo che non so per quale motivo intraprendono crociate contro qualsiasi cosa ritengano eccessiva o non adeguata (sia come genitori che come persone). vedo che ora basta un nonnulla per far scattar delle simil-class-action anche contro la scelta del panino nella mensa scolastica, l argomento trattato in storia, l addobbo del presepe.
Mi viene sempre da pensare quanto ci possano quindi essere persone che appunto per un sigaro, una bistecca una pistola non inizino delle crociate contro questo o quel settimanale o quel cartone animato (certi cartoni che guardavo io ora li ritrovo solo su canali particolari nn certo su cartoon network o boomerang).
quindi l'editore corre come un pazzo a censurare di qua e di là, perché ha paura di perdere clienti
Se uno si offende, si metta un po' di aloe vera sulla bruciatura e si tolga dalle p***e!No no no no, oggi va di moda incaxxarsi pubblicamente, inveire e pretendere che il prossimo si adegui ai propri principi e regole.
In America questo è purtroppo portato ai massimi estremi, se non metti il supereroe di colore sei razzista, se non c'è quello omosessuale sei omofobo, se i personaggi mangiano il bacon allora sei islamofobo, se compare un'arma da fuoco allora sei dalla parte della lobby delle armi, se non segui il diktat fascistello dei gruppi di pressione (guarda caso tutti finanziati lautamente da Soros) vieni letteralmente lapidato in pubblica piazza e quindi l'editore corre come un pazzo a censurare di qua e di là, perché ha paura di perdere clienti.Ci arriveremo anche noi, la via sembra ben tracciata...
non serve che li comprino, se tu fai passare un messaggio attraverso questi gruppi di pressione nella società odierna questo si espande a macchia d'olio, se non ti conformi i media ti sputtanano.Esattamente!
Si insomma quello che cercavo di dire (riuscendoci poco) è che si pensa sempre che le cose vengano dall'alto (censure incluse) ma non è detto che una di quelle eminenze non si trovi ogni giorno una lettere dell associazione 'pirla' che inorridisce perchè le auto di paperopoli non sono elettriche o perchè topolino non ha la paletta in evidenza quando porta fuori pluto per i suoi bisogni.
topolino poi per mie opinione l ho sempre visto come un giornale con moltissimi riflettori puntati addosso e rispetto ai 'miei' tempi ora per far gli 'indignati' basta davvero poco e si ha un eco enorme. Voglio dire tutta questa censura è anche frutto della 'nostra' vita social che fa di ogni 'stupidaggine' un fatto enorme...forse.
commento semi-serio sulla proliferazione di "famosi": le parodizzazioni ci sono sempre state, perfino nei cartoni classici e servono ad immergere i personaggi in un mondo "reale".
Però mentre Disney usava icone come i fratelli Marx, Charlie Chaplin, Shirley Temple, Greta Garbo, Clark Gable, Mickey Rooney, Stanlio e Ollio, ecc... (appunto ICONE riconoscibili ancora oggi coi loro tic eterni) oggi si sono buttati su personalità da 4 soldi dalla gloria passeggera.
E, cosa ancora più grave, non li sfottono nemmeno! Cioè, guardate come ironizzavano Greta Garbo o Mickey Rooney e le sue orecchie a sventola in "Paperino cacciatore d'autografi" e ditemi se ADESSO metterebbero mai alla gogna (bonaria, ma sempre gogna) un Rovazzi che anche volendo chissenefrega...Si insomma quello che cercavo di dire (riuscendoci poco) è che si pensa sempre che le cose vengano dall'alto (censure incluse) ma non è detto che una di quelle eminenze non si trovi ogni giorno una lettere dell associazione 'pirla' che inorridisce perchè le auto di paperopoli non sono elettriche o perchè topolino non ha la paletta in evidenza quando porta fuori pluto per i suoi bisogni.
topolino poi per mie opinione l ho sempre visto come un giornale con moltissimi riflettori puntati addosso e rispetto ai 'miei' tempi ora per far gli 'indignati' basta davvero poco e si ha un eco enorme. Voglio dire tutta questa censura è anche frutto della 'nostra' vita social che fa di ogni 'stupidaggine' un fatto enorme...forse.
guarda che come funziona lo so, il mio era un commento ironico.
La cosa che mi perplime è che invece per tirare per la loro strada come hanno sempre fatto, si mettono a dar ascolto all'associazione "tal de tali" e non gli rispondono invece con una giusta e meritatissima "vafangù"!
Lanci la petizione perchè Manetta spippetta il sigaro? per me raccogli più pernacchie che sottoscrizioni!
È il paradosso che sta vivendo in questo periodo l'industria fumettistica americana: Marvel e DC si sono messe a riempire le proprie storie di "politicamente corretto" (personaggi di colore, gay di qua e di là, ecc... spesso stravolgendo eroi che hanno status quo decennali, solo per il gusto del cambiamento)... per compiere persone che quei fumetti nemmeno li leggono! E i fan che invece quegli "stupidi" fumetti li comprano per davvero sono sempre più amareggiati.quindi l'editore corre come un pazzo a censurare di qua e di là, perché ha paura di perdere clienti
e tutta questa "bella gente" quando mai ha comprato un fumetto?
Voglio dire tutta questa censura è anche frutto della 'nostra' vita social che fa di ogni 'stupidaggine' un fatto enorme...Certo, senza ombra di dubbio.
È il paradosso che sta vivendo in questo periodo l'industria fumettistica americana: Marvel e DC si sono messe a riempire le proprie storie di "politicamente corretto" (personaggi di colore, gay di qua e di là, ecc... spesso stravolgendo eroi che hanno status quo decennali, solo per il gusto del cambiamento)... per compiere persone che quei fumetti nemmeno li leggono! E i fan che invece quegli "stupidi" fumetti li comprano per davvero sono sempre più amareggiati.
Non vedo come l'introduzione di personaggi gay o neri (non sopporto dire 'di colore' visto che tutti abbiamo un colore) possa amareggiare i lettori della Marvel o della DCA mio modesto avviso, ciò che può amareggiare non è tanto la comparsa di personaggi (neri o gay che siano) di per sé stessa, quanto il fatto che la cosa sembra essere "obbligatoria" da anni a questa parte... non avete mai fatto caso ai nuovi serial televisivi, polizieschi o di fantascienza? Ci deve essere sempre il gay di turno, sembra quasi che ci sia una quota obbligatoria, come le quote rosa in Parlamento.
Mi disturba invece il fatto che siano presenti perché se non ci fossero qualcuno può offendersiEcco, questo è ciò che va evitato. Questo sarebbe il vero problema.
Non credo sia una questione di offesa. La Disney ha praticamente sempre evitato di dare una connotazione religiosa alle sue produzioni, non per non offendere qualcuno, ma per mantenere una propria imparzialità: un po' come avviene (o dovrebbe avvenire) nel caso dello Stato italiano. La più recente scomparsa degli alcolici e dei sigari è andata invece di pari passo con una maggiore sensibilità nei confronti di questi prodotti e dei pericoli/danni che ne derivano, per cui non si vuole dare, diciamo, il cattivo esempio tramite i personaggi disneyani. Ma Gambadilegno non fuma e non beve più alcolici, direte, però continua rubare. È vero, ma il messaggio viene salvaguardato dal fatto che i suoi furti vanno sempre, assolutamente sempre, a finire male: condizione, questa, necessaria per mostrare qualsiasi illegalità. La scomparsa della caccia e delle pellicce va pure legata alla volontà di non dare il "cattivo esempio", quella della carne è un po' meno giustificabile e più spinosa, perché se si può fare a meno di citare la caccia e mostrare pellicce, con il cibo non si può fare lo stesso e i personaggi diventerebbero, in pratica, ufficialmente vegetariani. Riguardo l'inclusione di personaggi omosessuali e afroamericani,nonché dei divorzi/tradimenti, non ha ancora riguardato e probabilmente non riguarderà mai i fumetti Disney, ma domina in tv e nei film, con una diffusione molto più elevata rispetto a quella nella società reale. I motivi (nel bene e nel male) per cui avviene ciò da anni sono certamente più di uno, ma non credo riguardino questa discussione.Mi disturba invece il fatto che siano presenti perché se non ci fossero qualcuno può offendersi: di questo passo non sarà più permesso mostrare un uomo e una donna che si baciano, una chiesa, un sacerdote, un biondo, un albero di Natale, una macchina a benzina, un hamburger che non sia di tofu, qualcuno che si vaccina e così via, perché qualcuno può offendersi.
Mi disturba invece il fatto che siano presenti perché se non ci fossero qualcuno può offendersiEcco, questo è ciò che va evitato. Questo sarebbe il vero problema.
Mi basta pensare a quello che è successo con Hermione di Harry Potter che è diventata nera perché "nel cast principale non c'era diversità"...
Riguardo il discorso di Doppio Segreto su -chi dorme con chi- quest'estate c'era stato un timido tentativo di modernizzare i comportamento "notturni" di Topolino e Minni che nella storia "Topolino in giallo - mistery boat" avevano, sulla nave da crociera, una camera matrimoniale. Mi ricordo che, leggendola mi ero stupita perché, che io ricordi, era la prima volta che li vedevo in quel contesto. Invece non ho mai capito perché Gambadilegno e Trudy vivano tranquillamente sotto lo stesso tetto, pur non essendo sposati (come ad es. Il commissario Basettoni e consorte) e la cosa non abbia mai provocato mal di pancia a nessuno.
Perchè sono cattivi e fanno cose cattive. Ah, ah, ah...
Non credo sia una questione di offesa. La Disney ha praticamente sempre evitato di dare una connotazione religiosa alle sue produzioni, non per non offendere qualcuno, ma per mantenere una propria imparzialità: un po' come avviene (o dovrebbe avvenire) nel caso dello Stato italiano. La più recente scomparsa degli alcolici e dei sigari è andata invece di pari passo con una maggiore sensibilità nei confronti di questi prodotti e dei pericoli/danni che ne derivano, per cui non si vuole dare, diciamo, il cattivo esempio tramite i personaggi disneyani. Ma Gambadilegno non fuma e non beve più alcolici, direte, però continua rubare. È vero, ma il messaggio viene salvaguardato dal fatto che i suoi furti vanno sempre, assolutamente sempre, a finire male: condizione, questa, necessaria per mostrare qualsiasi illegalità. La scomparsa della caccia e delle pellicce va pure legata alla volontà di non dare il "cattivo esempio", quella della carne è un po' meno giustificabile e più spinosa, perché se si può fare a meno di citare la caccia e mostrare pellicce, con il cibo non si può fare lo stesso e i personaggi diventerebbero, in pratica, ufficialmente vegetariani. Riguardo l'inclusione di personaggi omosessuali e afroamericani,nonché dei divorzi/tradimenti, non ha ancora riguardato e probabilmente non riguarderà mai i fumetti Disney, ma domina in tv e nei film, con una diffusione molto più elevata rispetto a quella nella società reale. I motivi (nel bene e nel male) per cui avviene ciò da anni sono certamente più di uno, ma non credo riguardino questa discussione.Mi disturba invece il fatto che siano presenti perché se non ci fossero qualcuno può offendersi: di questo passo non sarà più permesso mostrare un uomo e una donna che si baciano, una chiesa, un sacerdote, un biondo, un albero di Natale, una macchina a benzina, un hamburger che non sia di tofu, qualcuno che si vaccina e così via, perché qualcuno può offendersi.
Mi basta pensare a quello che è successo con Hermione di Harry Potter che è diventata nera perché "nel cast principale non c'era diversità"...No, fermatevi un attimo, questa me la sono persa
Non credo sia una questione di offesa. La Disney ha praticamente sempre evitato di dare una connotazione religiosa alle sue produzioni, non per non offendere qualcuno, ma per mantenere una propria imparzialitàMi disturba invece il fatto che siano presenti perché se non ci fossero qualcuno può offendersi: di questo passo non sarà più permesso mostrare un uomo e una donna che si baciano, una chiesa, un sacerdote, un biondo, un albero di Natale, una macchina a benzina, un hamburger che non sia di tofu, qualcuno che si vaccina e così via, perché qualcuno può offendersi.
http://www.repubblica.it/spettacoli/people/2016/06/06/foto/harry_potter_a_teatro_critiche_per_hermione_nera_la_rowling_razzisti_-141415390/1/#1Mi basta pensare a quello che è successo con Hermione di Harry Potter che è diventata nera perché "nel cast principale non c'era diversità"...No, fermatevi un attimo, questa me la sono persa
E' quello che scrivevo prima...spero di aver torto ma credo siano pieni di gente che richiede personaggi e/o situazioni rappresentanti minoranze criticando come mai un settimanale così rappresentativo non abbracci tutte le cause.
St'idea mi intriga XD
scusate, ma perchè non fondiamo un comitato anche noi? tra papersera e ventenni un paio di migliaia di iscritti li raccattiamo e poi ci divertiamo "Avete detto che Paperino e Reginella sono amici? Beccatevi sta diffida!"
Eh, me li vedo che tremano davanti alla vostra diffida ::)E' quello che scrivevo prima...spero di aver torto ma credo siano pieni di gente che richiede personaggi e/o situazioni rappresentanti minoranze criticando come mai un settimanale così rappresentativo non abbracci tutte le cause.
scusate, ma perchè non fondiamo un comitato anche noi? tra papersera e ventenni un paio di migliaia di iscritti li raccattiamo e poi ci divertiamo "Avete detto che Paperino e Reginella sono amici? Beccatevi sta diffida!"
Eh, me li vedo che tremano davanti alla vostra diffida ::)
In caso di pertinenza e centralità nella trama credo che la Disney non abbia problemi ad inserire elementi religiosi. Nei lungometraggi questi elementi non sono mai mancati, da Robin Hood al Gobbo di Notre Dame, ricordo anche una puntata dei nuovi corti di Topolino dove apparivano delle suore e una chiesa.Ma anche nei racconti anni '60 i riferimenti religiosi mica mancavano... non abbondavano, certo, ma nemmeno latitavano.
Guardando il sito del Corrriere, sono stato attirato, chissa perché ( :P ), da questo (http://www.corriere.it/moda/news/18_gennaio_14/emily-ratajkowski-come-venere-botticelli-successo-instagram-124dc666-f918-11e7-bb0e-814fe5fa7aef.shtml) articolo...
Voi direte: che c'entra?
Be', se riuscite a non guardare solo le foto, ma a leggerlo tutto fino in fondo, capirete che c'entra molto, a proposito di cose che si dicono, che non si dovrebbero (?) dire, su aziende "schiave" dei polemicisti di professione, ecc... >:(
Pubblicando un'immagine su Instagram in cui metteva in evidenza la sua folta chioma, la modella ha dichiarato che i capelli sono parte essenziale della sensualità di una donna. Immediatamente contro la Ratajkowski si sono scagliate utenti malate di alopecia o che stanno combattendo contro il cancro: "Sei insensibile verso chi ha perso i capelli durante la chemioterapia" è stato uno dei leitmotiv d'accusa. Alla fine l'azienda si è scusata pubblicamente per lo scatto e la modella ha deciso di cancellare le parole "offensive".
Guardando il sito del Corrriere, sono stato attirato, chissa perché ( :P ), da questo articolo...Ottimo esempio dei tempi attuali, dove chiunque si arroga il "diritto di offendersi" e, invece di farsi gli affaracci suoi, commenta, protesta, scrive, pretende rettifiche e via dicendo.
Ecco, ma se io invece mi dovessi ritenere offeso dal politically correct perché, poniamo, faccio parte dell'organizzazione no politically correct?Se esistesse una tale associazione, penso che io mi ci iscriverei veramente.
C'era un racconto di Martin Mystere di molti anni fa
C'era un racconto di Martin Mystere di molti anni fa, nel quale, in un presente distopico, era lecita qualunque azione dettata da un qualsiasi credo religioso.Dunque, riassumendo, un sistema dove la legge non è uguale per tutti e le regole sono ad personam.
Vedere un Artibani, un Casty essere ancora oggi in grado di giocare con quel pugno di situazioni a loro disposizione
Inoltre citare Caravaggio è improprio: lui si poteva permettere di stare anche anni su di un quadro perchè tanto nel frattempo il Papa lo stipendiava da buon mecenate, qui siamo in un mondo dove le bollette scadono comunque e ad un certo punto "Massì, ma chissenefrega di fare arte... toh, 30 tavole su topolino che non fa niente di potenzialmente politicamente scorretto!"No, no, continuiamolo il paragone con Caravaggio!
Oggi sarebbe successo questo:Alto rischio off-topic
1) il committente avrebbe buttato via il quadro
Inoltre citare Caravaggio è improprio: lui si poteva permettere di stare anche anni su di un quadro perchè tanto nel frattempo il Papa lo stipendiava da buon mecenate, qui siamo in un mondo dove le bollette scadono comunque e ad un certo punto "Massì, ma chissenefrega di fare arte... toh, 30 tavole su topolino che non fa niente di potenzialmente politicamente scorretto!"No, no, continuiamolo il paragone con Caravaggio!
Oggi sarebbe successo questo:
1) il committente avrebbe buttato via il quadro
2) l'avrebbe tenuto, ma avrebbe chiesto di modificare la prostituta con una donna diversa
3) l'avrebbe modificato lui, incollando sopra il quadro un dipinto diverso!
Questo è quello che succede oggi con i nostri fumetti: in ogni caso, il quadro originale non l'avremmo mai visto!
(E sì, paragono volentieri Caravaggio agli odierni fumettisti, che rappresentano l'unica vera arte visiva rimasta!)
Lo dicevo che la fantomatica eminenza grigia americana (EGA per gli amici) che qualcuno tirava in ballo ogni due e tre qui dentro mi pareva una boiata pazzesca. La zappa sui piedi ce la tiriamo da soli noi italiani...
http://www.corriere.it/esteri/18_febbraio_01/manchester-via-ninfe-museo-erotismo-offensivo-ma-polemica-59644ee4-0732-11e8-8886-af603f13b52a.shtml (http://www.corriere.it/esteri/18_febbraio_01/manchester-via-ninfe-museo-erotismo-offensivo-ma-polemica-59644ee4-0732-11e8-8886-af603f13b52a.shtml)Due notazioni doverose:
Eh, vabbe', ma qui va sempre peggio! >:( >:( >:(
(da notare anche un tizio reso nero, ma questa è un'abitudine dei coloristi USA)
com'era quella baggianata che le censure italiote sono volute dagli americani? Com'è che da loro possono parlare tranquillamente di GUERRA e da noi (che dovremmo essere la versione originale) invece si parla solo di fumose "notizie"Evidentemente la sceneggiatura originale di Casty è stata modificata in sede di lettering. Sbagliato e sicuramente deontologicamente scorretto, ma non sanzionabile, purtroppo
(da notare anche un tizio reso nero, ma questa è un'abitudine dei coloristi USA)
Ci sono pochissimi personaggi neri nel gioco, e non sono personaggi principali ma semplicemente abbozzati, generalmente in zone "tropicali". Da lì a farne un protagonista ce ne vuole molto. Ripeto, non c'entra niente con l'atmosfera del gioco. E poi, anche lì, perché fermarsi a Link nero? perché non fare Link semita, indiano, irlandese, coreano? A quel punto dài un editor e ognuno si fa il personaggio che vuole, tipo Mass Effect. Però il problema è che tutti amano Link come personaggio, e Link come personaggio ha delle caratteristiche che lo rendono riconoscibile. E' un elfo, è biondo e generalmente è un adolescente. E ci sta perché è qualcosa che è canonico in qualsiasi fantasy, prendi lo stereotipo di elfo più conosciuto, Legolas, e non avrai caratteristiche troppo diverse da Link. Avrebbe molto più senso avere Link asiatico, per un semplice rapporto demografico e per il fatto che, beh, Nintendo è giapponese, ma quando giochi a uno Zelda stai giocando a qualcosa che è fantasy, e il fantasy è un genere che puoi forzare fino a un certo punto prima che smetta di essere fantasy. Un elfo africano è ridicolo. Anche un elfo sardo sarebbe altrettanto ridicolo, e non la prendo sul personale. Gli elfi sono stati inventati dai tedeschi, ed è il lore di un popolo nordico. Non va bene Mario col sombrero perché è appropriazione culturale, ma va bene stravolgere completamente i canoni fantasy per sensibilità sociale?
Per quanto riguarda Samus, ha ragione Zanze: le possibilità creative sono infinite. Tanto più che Tomb Raider ha avuto un reboot in passato, e per quanto riguarda Metroid si discute sei Metroid Prime sia "nella stessa timeline". Ma a parte queste disquisizioni, chi se ne frega? Puoi avere Thor donna (https://en.wikipedia.org/wiki/Jane_Foster_(comics)) e Spiderman nero (https://en.wikipedia.org/wiki/Spider-Man_(Miles_Morales)), oltre che Captain America Nazi (http://www.vulture.com/2017/06/marvel-hydra-captain-america-nick-spencer.html), tutte riconfigurazioni dei personaggi che servono a rendere meno """"""""problematici"""""""" certi tratti che secondo alcuni metterebbero in difficoltà le minoranze (e la rappresentanza etc.). Quindi non capisco perché non puoi fare la stessa operazione con Samus.
La mia risposta è perché la logica che sottende il tuo ragionamento è completamente sbagliata. I fan Nintendo vogliono che Samus sia una donna e vogliono che Link sia un elfo coraggioso. Questi sono i personaggi che amano e non vogliono che cambino o che facciano qualcosa fuori dal personaggio. Vogliono che il personaggio venga sviluppato in quei termini. Tu per dire che link deve essere donna non hai fornito una sola buona ragione, eccetto che "vedi discutibile" che nel 2018 Link non sia donna, per questioni di rappresentanza. Vuoi creare un personaggio nuovo femminile o afro? Nulla vieta di farlo, ma devi avere una buona idea, e la rappresentanza per quote, Feffe, è una pessima idea, senza mezzi termini. Lo dimostrano, ad esempio, le vendite marvel fumetti, che dopo quella serie di operazioni sono precipitate (https://www.theguardian.com/books/2017/may/19/marvel-fascist-captain-america-losing-fans-comics-superhero-storyline; https://icv2.com/articles/news/view/37152/marvels-david-gabriel-2016-market-shift) perché quelle operazioni sono suonate come inautentiche e non sono state digerite dai fan di lunga data, che per sovrammercato si sono anche beccati dei "razzisti" e "sessisti". Al contempo non hanno attirato nuovi fan, perché, al netto dei sjw, nessuno vuole giocare a qualcosa perché è rappresentato come "nero" o come "donna". Vuoi qualcosa di qualità. Ma il problema è che quelle operazioni sono inautentiche, perché stai piegando un prodotto artistico a desideri politici, e lo stai corrompendo trasfigurando i personaggi e il senso delle storie. E questo è sì problematico, perché un artista dovrebbe avere autonomia e non dover forzare i suoi prodotti in modo da essere socialmente o moralmente accettabile. Dai prodotti Nintendo voglio autenticità e libertà creativa; non mi interessa nulla di avere Link donna, Samus maschio, e Mario afro
Sempre sull'argomento "protezione" dei bambini...Sono fermamente convinto che abbiano bisogn...
Ciao, sono al mio primo post. Un saluto a tutti, e grazie per ogni contributo che mi è stato utile fin da quando ho iniziato a leggere il forum senza esservi iscritto. Avrei una domanda: in linea generale i numeri della seconda serie dei Classici che sono ristampe di numeri della prima serie hanno ulteriori censure rispetto ai loro omologhi o sono identici in tutto? Grazie mille
Ciao, sono al mio primo post. Un saluto a tutti, e grazie per ogni contributo che mi è stato utile fin da quando ho iniziato a leggere il forum senza esservi iscritto. Avrei una domanda: in linea generale i numeri della seconda serie dei Classici che sono ristampe di numeri della prima serie hanno ulteriori censure rispetto ai loro omologhi o sono identici in tutto? Grazie mille
Benvenuto ufficialmente nel forum, Elmer :)
Non sono sicuro al 100% ma penso che, in linea di massima, essendo state pubblicate tra la fine dei '70 e i primi anni '80, queste ristampe siano rimaste fedeli ai volumetti originali.
Non è una novità, ma vedere come censurano in modo così raffazzonato e distratto (la pipa sfugge di vista almeno un paio di volte) è allucinante... :-XNon posso che essere d'accordo. Il fatto che 'tanto i bambini non se ne accorgono' non è assolutamente una scusante (sempre che sia vero che non se ne accorgano). Un prodotto di qualità nasce tale quando c'è voglia di qualità alla base, a prescindere dal pubblico di riferimento. E' una questione di stile, che poi induce al rispetto del prodotto e del produttore, perchè sai che quest'ultimo ti tutela 'anche se non te ne accorgi'. Parliamo di fiducia.
Non è una novità, ma vedere come censurano in modo così raffazzonato e distratto (la pipa sfugge di vista almeno un paio di volte) è allucinante... :-X
(da Topolino 3267)
e stringergli personalmente la manohttps://www.youtube.com/watch?v=jUORL-bvwA0&feature=youtu.be&t=42
Nessuno ha notato i copricapi delle GM con le code sostituite da un ciuffo sulla sommità nella storia breve dell'ultimo numero di Topolino? O forse era già apparsa questa censura e se ne era già parlato?
Quindi tutti i cacciatori odiano gli animali, per te. Io non penso proprio...Nessuno ha notato i copricapi delle GM con le code sostituite da un ciuffo sulla sommità nella storia breve dell'ultimo numero di Topolino? O forse era già apparsa questa censura e se ne era già parlato?
Sono abbastanza sicuro che copricapi del genere fossero già apparsi.
Comunque ho sempre dato per scontato che fossero di finta pelliccia, visto che sarebbe un controsenso pazzesco per un associazione deputata a proteggere la natura e gli animali...
Bé si potrebbe dire che sono sicuramente "diversamente amanti" degli animali! 8)Quindi tutti i cacciatori odiano gli animali, per te. Io non penso proprio...Nessuno ha notato i copricapi delle GM con le code sostituite da un ciuffo sulla sommità nella storia breve dell'ultimo numero di Topolino? O forse era già apparsa questa censura e se ne era già parlato?
Sono abbastanza sicuro che copricapi del genere fossero già apparsi.
Comunque ho sempre dato per scontato che fossero di finta pelliccia, visto che sarebbe un controsenso pazzesco per un associazione deputata a proteggere la natura e gli animali...
beh direi proprio di si !!! uno che si svegla all'alba per il piacere di uccidere animali (cuccioli compresi) difficilmente si potrebbe definire un amante degli animali !!!Se uno lo fa per divertirsi, non ti si può dar torto. Se lo si fa per nutrirsi, il ragionamento cade
Sarà che dalle mie parti la caccia è piuttosto diffusa, specialmente quella al sovrappopolato cinghiale, ma, e parlo da amante e conoscitore degli animali (tutti) non riesco a vedervi una cosa completamente negativa
Ma io sono totalmente d'accordo con te, la caccia di per sè è una normale attività dell'uomo, tra l'altro fondamentale per la nostra evoluzione.ecco appunto, parliamo di evoluzione, e definiamo la caccia per quello che è: una forma di barbarie ! la caccia oggi non è mai un mezzo per nutrirsi, è un sadico divertimento e basta
Però non credo che un'organizzazione scoutistica come quella delle Giovani Marmotte promuova il suo lato oscuro, ovvero il bracconaggio, e di conseguenza la produzione di pellicce o comunque indumenti di derivazione animale.La produzione di pellicce è perlopiù realizzata con animali allevati allo scopo, non cacciati. Non vedo grandi differenze con l'allevamento a scopo alimentare; o vogliamo forse tornare alle censure in cui Paperino non poteva mangiare il pollo arrosto perché sarebbe sembrato un cannibale?
Ci sono decine di storie in cui lo combattono attivamente, soprattutto barksiane, chiaramente.
Sinceramente, detto francamente, questo mi sembra un atteggiamento estremista. E considero tutti gli estremismi dannosi...Ma io sono totalmente d'accordo con te, la caccia di per sè è una normale attività dell'uomo, tra l'altro fondamentale per la nostra evoluzione.ecco appunto, parliamo di evoluzione, e definiamo la caccia per quello che è: una forma di barbarie ! la caccia oggi non è mai un mezzo per nutrirsi, è un sadico divertimento e basta
Chiedo scusa se posso apparire blasfemo ma, è molto probabile, che a questa cosa abbia contribuito la Genesi biblica, laddove Dio afferma, dopo aver creato l'uomo e la donna: "Crescete e moltiplicate e riempite la terra, e rendetevela soggetta, e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra".
Poi l’uomo si è convinto, vallo a sapere perché, che l’intero pianeta era a sua disposizione e si è quindi messo al centro di esso, fregandosene alla stragrande delle altre creature, dell’ambiente, degli ecosistemi, del territorio, degli alberi.
Perfetto! Però convieni con me che negli ultimi tempi si era arrivati ad un appiattimento dei personaggi (e quindi delle storie) che non potevano fare o dire più niente? Tutti così onesti, probi, salutisti ed educati da essere noiosissimi? E' da poco che è ricomparsa qualche canna da pesca, qualche pistola e qualche sgambetto affaristico non proprio leale...
Certo! Ma ormai sono "ultimi tempi" che durano da un bel po'... in fondo forse era stata la Penna la prima a introdurre le censure assurde (di cui si era parlato in un altro topic), per cui ancora negli anni '80. Chiaro che sono tutte cose che appiattiscono le storie... però non credo si possano considerare come la causa primcipale del piattume generale. Hanno il loro ruolo negativo, ma non basta levare i paletti assurdi per tornare automaticamente ai livelli più alti.
Anzi in Gambadilegno ed altri personaggi certi tratti negativi (il sovrappeso, il fumo, il consumo di alcool) erano proprio abbinati al malvivente, ad una persona cioè che oltre ad essere un fuorilegge alla fine esce sempre sconfitto e vive peggio la quotidianità, oltre a non avere amore di sé. Erano quindi già inseriti come cattivi esempi da non seguire.Quindi i personaggi malvagi devono possedere tutte le caratteristiche negative ed essere brutti, sporchi, grassi, fumatori e chi più ne ha più ne metta?
Chiedo scusa se posso apparire blasfemo ma, è molto probabile, che a questa cosa abbia contribuito la Genesi biblica, laddove Dio afferma, dopo aver creato l'uomo e la donna: "Crescete e moltiplicate e riempite la terra, e rendetevela soggetta, e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra".non è proprio così !!! nella Genesi biblica si leggono le parole che citi, ma il senso e l'interpretazione sono differenti da quello letterale, nella Bibbia si dice che l'uomo è sulla terra l'essere con più capacità e con un più alto grado di somiglianza con Dio, ma il suo compito non è quello di dominatore, bensì di curatore, l'uomo è stato messo al di sopra delle altre creature perchè ne avesse cura non perchè si arrivasse all'assurda situazione odierna !
La dottrina cristiana (e, di conseguenza, la nostra cultura occidentale) ammette il servirsi degli animali come fonte di cibo, e quindi l'allevamento, la caccia e la pesca...
Io non ho detto nulla di tutto questo. Solo quello che ho scrittoNo, però certi concetti mi sembravano sottointesi al tuo ragionamento. Se così non è, meglio.
Comunque la pesca è assolutamente presente...Topolino e Pippo la fanno spesso, ad esempio in Benvenuto a Perfettopoli.Ecco... questa è una cosa ben strana: perche si condanna (e censura) la caccia, mentre la pesca è uno "sport" ampiamente tollerato?
Comunque la pesca è assolutamente presente...Topolino e Pippo la fanno spesso, ad esempio in Benvenuto a Perfettopoli.Ecco... questa è una cosa ben strana: perche si condanna (e censura) la caccia, mentre la pesca è uno "sport" ampiamente tollerato?
Mi sembra un'ipocrisia pari a quella dei vegetariani che però mangiano pesce ::)
A chi ti riferisci, a pippo e topolino?Comunque la pesca è assolutamente presente...Topolino e Pippo la fanno spesso, ad esempio in Benvenuto a Perfettopoli.Ecco... questa è una cosa ben strana: perche si condanna (e censura) la caccia, mentre la pesca è uno "sport" ampiamente tollerato?
Mi sembra un'ipocrisia pari a quella dei vegetariani che però mangiano pesce ::)
Perché praticano pesca a rilascio probabilmente quindi non portano a casa il pescato ma lo reimmettono nel fiume/lago/mare.
Soldano, con me sfondi una porta aperta. Sono fermamente convinto, da molto tempo, che una delle cause fondamentali dell'attuale degrado dell'umanità sia proprio la disconnessione con la natura. Semplicemente l'Uomo si è dimenticato che non è lui a dominare sulla natura, ma la Natura a dominare su di lui.Premesso che un bell’iPad nuovo me lo prenderei pure io, sono d’accordissimo in tutto e per tutto.
...
Semplicemente l'Uomo si è dimenticato che la Natura esiste. Mi rendo conto che possa suonare astratto come discorso, ma non lo è
Chiedo scusa se posso apparire blasfemo ma, è molto probabile, che a questa cosa abbia contribuito la Genesi biblica, laddove Dio afferma, dopo aver creato l'uomo e la donna: "Crescete e moltiplicate e riempite la terra, e rendetevela soggetta, e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra".Non vedo tracce di blasfemia, se la cosa può rassicurarti: è un dubbio che può venire a molti.
Sì, è la meravigliosa enciclica Laudato sì (http://www.unitalsi.info/public/web/documenti/ENCICLICA_PAPA.pdf) del 2015. Papa Francesco ne ha fatto dono al presidente degli Stati Uniti Trump, ma con lui direi che non ha ottenuto alcun risultato ... almeno per ora! ::)
Non vedo tracce di blasfemia, se la cosa può rassicurarti: è un dubbio che può venire a molti.
Io però la interpreto in un altro modo: l’ho sempre letto infatti come se il Creato (chiamiamolo in termini biblici), essendo stato creato da Dio e donato all’uomo, dovesse essere rispettato in ogni zolla di terreno e in ogni animale, magari vedendo in essi la testimonianza della magnificenza divina.
Ora non sono uno studioso della Bibbia, ma penso di non andare molto lontano... tra l’altro un certo Francesco (il Papa, avete presente...) pochissimo tempo fa disse più o meno che l’ambiente e il Creato vanno rispettati perché “non è a nostra disposizione”, mandando direttamente all’Inferno (senza passare dal Via) palazzinari abusivisti, inquinatori e chi attenta al verde.
Un discorso apprezzabile, che spero possa ottenere almeno un qualche risultato.
Ecco... questa è una cosa ben strana: perche si condanna (e censura) la caccia, mentre la pesca è uno "sport" ampiamente tollerato?Forse (ipotesi azzardata) è perchè la pesca non viene considerata violenta.
Mi sembra un'ipocrisia pari a quella dei vegetariani che però mangiano pesce ::)
Domanda: la storia celebrativa di Topolino annunciata in pompa magna allo scorso Lucca Comics e poi tolta dal libretto all'ultimo su non meglio specificati ordini dall'alto, è stata poi mandata in stampa qualche numero dopo?
Addirittura? All'epoca si diceva che sarebbe stata stampata, debitamente emendata, per la primavera. Cancellata proprio completamente? IncredibileDomanda: la storia celebrativa di Topolino annunciata in pompa magna allo scorso Lucca Comics e poi tolta dal libretto all'ultimo su non meglio specificati ordini dall'alto, è stata poi mandata in stampa qualche numero dopo?
No.
Durante uno degli incontri durante l'ultima Lucca, qualcuno ha domandato al nuovo direttore:
"C'è speranza di vedere prima o poi pubblicato il seguito del Fiume del tempo?"
La risposta è stata: "Sì!"
Traete le vostre conclusioni e incrociate le dita...
Durante uno degli incontri durante l'ultima Lucca, qualcuno ha domandato al nuovo direttore:
"C'è speranza di vedere prima o poi pubblicato il seguito del Fiume del tempo?"
La risposta è stata: "Sì!"
Traete le vostre conclusioni e incrociate le dita...
Durante uno degli incontri durante l'ultima Lucca, qualcuno ha domandato al nuovo direttore:Per Zio Paperone in "Giustizia per tutti", invece, nessuna speranza? :(
"C'è speranza di vedere prima o poi pubblicato il seguito del Fiume del tempo?"
La risposta è stata: "Sì!"
Traete le vostre conclusioni e incrociate le dita...
Il che, però, mi induce a fare un'altra domanda: con che criterio operano i "censori?". Perchè a volte le ristampe sono intonse ed altre volte sono letteralmente devastate?Forse perché i "censori" non sono sempre gli stessi: per alcuni un certo tipo di linguaggio può essere inaccettabile, per altri è accettabilissimo.
Segnalo che ieri sera, durante la trasmissione su Rai 1 del classico Cenerentola, i sottotitoli alla pagina 777 di Televideo hanno riportato, a proposito del padre della protagonista, "Il nobile signore ANDÒ VIA" mentre la voce della narrazione diceva "Purtroppo, però, il nobile signore MORÍ PREMATURAMENTE".Mmh... A che pro, considerando che i sottotitoli sono attivati solo da un'esigua parte della popolazione?
Ma poi di tutti i tabu' quello della morte e' proprio il piu' scemo di tutti. Il sesso ancora ancora, ma la morte... pensano di poterne nascondere l'esistenza?
Dato che se ne sta parlando solo nel topic di Topolino 3305 (insieme all'altro caso del "principesso"), approfitto di questo articolo del buon Bramo per condividere nel luogo più adatto l'ultima perla della redazione...Sembra che tentino di proposito a disincentivare l'acquisto
https://www.lospaziobianco.it/paperoga-da-pescatore-a-fotografo-naturalista/?fbclid=IwAR1gZJCSP4xbpxYl09xulL_z-5hyQ0c0SKHNLJYFz_dLfDhbZEdgGK_ZvIg
Cover topolino 3307
http://www.topolino.it/assets/COVER/1WTOPO33070.jpg
Disegno originale di Freccero
https://m.facebook.com/1737168473207037/photos/a.1778814959042388/2315084148748797/?type=3&source=57
Manca qualcosa? ::)
se ci legge, qui urge una spiegazione / giustificazione ufficiale da parte di Bertani alla prima occasione utile (prossimo editoriale, o una pagina apposita)Ma cosa vi aspettate? La risposta (anche se implicita) è già nota e stranota, e di certo non è Bertani (così come non era la De Poli) a levare armi e quant'altro dalle immagini.
Ragazzi:Anche qui: dato che queste cose non dipendono direttamente da Bertani, a che pro? Per sapere cose che già si sanno?
Bertani ha testualmente detto di scrivere sui social di Topolino Magazine indirizzando a lui il messaggio per critiche, consigli...
Perchè non pensiamo ad un messaggio (in cui esprimiamo il nostro disappunto verso le 2 storie del numero 3305 e la copertina del 3307) e non lo facciamo postare sulla pagina facebook di Topolino (indirizzandolo a Bertani o a Lupoi, che è l'editore) dalla pagina facebook del forum?
Anche qui: dato che queste cose non dipendono direttamente da Bertani, a che pro? Per sapere cose che già si sanno?Si lo so che non dipende da Bertani e neanche troppo da Lupoi, ma, essendo l'editore, dovrebbe essere informato del malcontento per queste cose e che la Disney International venga informata dalle varie "Disney nazionali" e che la smetta di imporre censure assurde.
Anche qui: dato che queste cose non dipendono direttamente da Bertani, a che pro? Per sapere cose che già si sanno?Si lo so che non dipende da Bertani e neanche troppo da Lupoi, ma, essendo l'editore, dovrebbe essere informato del malcontento per queste cose e che la Disney International venga informata dalle varie "Disney nazionali" e che la smetta di imporre censure assurde.
Che poi se davvero fosse solo la Disney inrernational a voler queste censure non morirebbe più nessun personaggio nei film Disney, non comparirebbero più scene di violenza e film come Il Re Leone, Zootropolis, A bug's life ecc non verrebbero più rieditati in home video
Ma poi pensate che interessi davvero ad una maggioranza se Paperone ha il fucilo o meno o se Paperoga è un pescatore o un fotografo?Beh, nel secondo caso, se viene fuori una storia senza senso (a causa del cambio di "scopo"), direi che dovrebbe importare ai lettori
Ma poi pensate che interessi davvero ad una maggioranza se Paperone ha il fucilo o meno o se Paperoga è un pescatore o un fotografo?
No, dottor Lupoi; non si offenda le lo dico, sperando che mi legga, ma qui si sbaglia, perché quei motivi, che lei dà per ovvi, tali non sono.
O, almeno, per me non lo sono: sarò io un cialtronello tonto, non lo discuto.
Si critica spesso la Panini, ma questa è solo l'esecutrice delle direttive della casa madre, che non possono certo essere messe in discussione. Non credo che nessuno della redazione sia favorevole ad eliminare il sigaro dalla bocca di Manetta, o la pipa di Nonno Bassotto, oppure ogni riferimento alla pesca.Oltre a Tex il Codacons ha denunciato alcuni anni fa anche Corto Maltese per l'utilizzo della sigaretta. Purtroppo non è nuovo a simili iniziative ridicole (di recente ha chiesto alla magistratura di intervenire sul meccanismo di voto a Sanremo e sull'acquisto di Ronaldo da parte della Juve, per fare alcuni esempi). Inoltre si è scagliato perfino contro i vaccini, definendoli pericolosi. Se la tutela dei consumatori riguarda queste cose siamo messi proprio bene...
piccolo OT: @Paperinika, sapevo che c'era stata qualche polemica su Tex e le sigarette, ma non mi ero accorto che fossero scomparse nelle storie più recenti. Certo è incredibile che per certe cose si possano avere grane legali, in un fumetto per adulti.
Purtroppo non è nuovo a simili iniziative ridicoleSiamo d'accordo che si tratti di iniziative ridicole, ma purtroppo portano grane non da poco, ed è comprensibile che l'editore voglia evitarle preventivamente.
Per chiudere questo argomento (e per spiegare una cosa che anche io stesso ho frainteso) vi copio-incollo qui una serie di commenti scambiati su facebook tra un utente, Marco Lupoi e me:
(la copertina del numero 3307) "ERA" bella, perché ora non ha più il fucile... Marco, ultimamente le censure si sono inasprite parecchio, non è il caso di rivedere qualche paletto? Commento qui perché di sicuro sei uno di quelli che può "indagare" meglio, vista la tua posizione.
Lupoi: la rappresentazione delle armi nei nuovi fumetti Disney non é più possibile. Per motivi che possono non piacere ma che sono ovvi
Ma solo per capire: ma se la Disney impone queste ''censure'' sulle armi, perchè nei film Disney, Disney animation, Pixar... continuano a poter apparire, ad esserci riferimenti alla morte ecc?
Lupoi: gli “standard character” hanno standard diversi. Ecco tutto.
Ma che risposte sono?Sono frammenti di una conversazione su Facebook, a quanto pare... Non sono assolutamente sufficienti ad imbastire un discorso o comunque a comprendere pienamente il senso di quello che si sta dicendo.
Veramente il discorso che partiva dalla prima domanda, è quello (completo)Ma che risposte sono?Sono frammenti di una conversazione su Facebook, a quanto pare... Non sono assolutamente sufficienti ad imbastire un discorso o comunque a comprendere pienamente il senso di quello che si sta dicendo.
Ammazza, quanto potere di influenza ha il Codacons...E' composto da numerosi associati e da varie associazioni che si sono aggregate in questo unico organismo più grande senza alcun legame con la politica. Il suo presidente, Carlo Rienzi, non è nuovo a gesti eclatanti o bizzarri (per esempio si è spogliato in strada rimanendo in mutande per protestare contro il caro-prezzi). Di più non so.
Seriamente, ma da chi è costituito questo organismo?
Veramente il discorso che partiva dalla prima domanda, è quello (completo)Ma che risposte sono?Sono frammenti di una conversazione su Facebook, a quanto pare... Non sono assolutamente sufficienti ad imbastire un discorso o comunque a comprendere pienamente il senso di quello che si sta dicendo.
Secondo me il problema che porta tanta confusione nella testa delle persone è dovuto all'espansione senza limiti del marchio Disney.
Ormai Disney ha rami talmente vari che non possono essere parificati. Cinema, fumetti, parchi divertimento, ecc, ecc, ecc,....
Tutti questi media tengono fede a regolarmenti, anche non scritti, talmente differenti da sembrare "stranianti" agli occhi dei fruitori.
Un esempio lampante....
Sul numero passato di Topolino è stata modificata una storia in cui Paperino si travestita da donna. Perché ? Forse perché "devierebbe" la percezione (??????) dei bambini ?
Ma lo stesso marchio multinazionale sono mesi che sta pubblicizzando, con grandi campagne mediatiche, il primo Gay Pride (denominato Magical Pride) in un parco divertimento targato Disney, più precisamente Disneyland Paris.
Un parco dove i bambini attornieranno questi "particolari e variopinti" avventori.
Quindi dove sta la differenza di ragionamenti e limitazioni ?
Queste sono le cose che la maggioranza delle persone non riesce a spiegarsi !
Sì, ma per me c'è un po' di schizofrenia che aleggia nell'aria...
Allora, sul Topolino non si possono più vedere le armi e poi mi metti su "Noi Qui, Quo Qua" appena uscito una storia (Qui, Quo, Qua e la mirabile impresa) dove i nostri tre sono alle prese con banditi muniti naturalmente di pistole, che vengono poi anche impugnate dai nipotini per catturarli e liberare Nonna Papera e Ciccio tenuti in ostaggio.
Oppure un' altra storia che mi aveva lasciato perplessa, visto le loro "regole restrittive", l'avevo letta sui Grandi Classici 29 ed è "Paperino e il vin pepato", dove appunto Paperino fa ubriacare Zio Paperone con un vino ricavato da una vigna d'oro per scucirgli dei soldi.
Bho' , spiegatemi un po' la loro logica.
Ho riletto ieri la storia Paperino e l'isola delle nebbie (https://inducks.org/story.php?c=I+TL+1537-B) nella ristampa sui Classici n. 154 e mi sono accorto di come, nella versione dei Classici, la storia sia stata sottoposta a massiccia operazione di correzione anti-pesca estrema. Vi allego le tavoleLa zuppa di pasta mi ha fatto morire dal ridere
A quanto ne so, l'unico caso in cui il Codacons si è occupato di Topolino fu circa un quarto di secolo fa in relazione ad un articolo (quindi NON fumetti) sull'automobilismo, ove erano presenti fotografie in cui si vedeva chiaramente il marchio di prodotti da fumo; e ciò fu ritenuto pubblicità occulta. Non ce l'aveva quindi con Topolino, ma con un comportamento in generale.Ho trovato l'articolo che ricordavo di aver letto: si trattava di una denuncia per pubblicità ingannevole relativa ad un gadget.
Vedere sparire nella seconda tavola il termine "Manducare" (e Cimino impreziosiva le sue sue storie con termini non comuni) o aggiungere a un nipotino un commento sull'acquario di Paperopoli è proprio un colpo basso
Avete presente il tormentone "Nipote! Che @*%# ci fai tu qui?" nella storia "Zio Paperone - Il sogno di una vita"?
Be', ora neanche questo è più fattibile, visto che nel numero 19 della Don Rosa Library è stato modificato...
... o meglio: qualche volta è diventato "Che diavolo ci fai tu qui", qualche volta è sparito anche il "diavolo", e qualche volta è rimasta la "parolaccia", nella più totale approssimazione!
Poi dice che uno li critica... :-X
Questa collana la sto seguendo anch'io, ma sono sempre più contento di aver recuperato tutti i ZP con le storie di Don Rosa...
Avete presente il tormentone "Nipote! Che @*%# ci fai tu qui?" nella storia "Zio Paperone - Il sogno di una vita"?Se è per questo sono spariti anche nipote degenere e nipote disutile, negli ultimi anni
Be', ora neanche questo è più fattibile, visto che nel numero 19 della Don Rosa Library è stato modificato...
... o meglio: qualche volta è diventato "Che diavolo ci fai tu qui", qualche volta è sparito anche il "diavolo", e qualche volta è rimasta la "parolaccia", nella più totale approssimazione!
Poi dice che uno li critica... :-X
https://twitter.com/41Strange/status/1126247795189374978?s=19 (https://twitter.com/41Strange/status/1126247795189374978?s=19)
Esatto. Penso che Orwell e Huxley abbiano precobizzato molto bene il mondo di oggihttps://twitter.com/41Strange/status/1126247795189374978?s=19 (https://twitter.com/41Strange/status/1126247795189374978?s=19)
Se ne occupò un tale George Orwell, in "1984", pari pari.
E la cosa non è bella da dirsi.
Ma a me viene di più in mente anche Italo Calvino, "La memoria del mondo", anche se non ne ricordo la raccolta esatta.
Anche qui, poco di che rallegrarsi, anzi.
https://twitter.com/41Strange/status/1126247795189374978?s=19 (https://twitter.com/41Strange/status/1126247795189374978?s=19)
Se ne occupò un tale George Orwell, in "1984", pari pari.C'è già anche la "neo lingua": basti pensare a tutti i "non vedenti " e i "diversamente abili" di cui si sente parlare...
Questa correzione fotografica è proprio insensata: A questo punto dobbiamo correggere tutte le vecchie storie e i vecchi cartoon dove ci sono personaggi Disney che fumano...Prima o poi lo faranno... anzi, sui fumetti lo stanno già facendo!
siamo peggio che nel medioevoGladstone, stai calmo e conta fino a dieci... ;D
:-X :-X :-X :-X :-X :-X :-X :-X :-X :-Xsiamo peggio che nel medioevoGladstone, stai calmo e conta fino a dieci... ;D
Leggetevi questa e mettetevi le mani nei capelli!Che cosa ridicola.
E noi che ci lamentiamo della Disney!Entrambi sono frutto dello stesso albero: bello fuori ma marcio dentro; perbenista ma diabolicamente ipocrita.
Io penso invece che Marlène Schiappa abbia tutte le ragioni del mondo per affermare quello che ha affermato.
Ci sarebbe da fare una netta distinzione fra la censura e i rimaneggiamenti vari che possono avere, come in questo caso, il fine di affermare nuove sensibilità migliori e più giuste e che subentrano a vecchie che si vorrebbe fossero ormai solo figlie del loro tempo.
E dura cambiare ...! E' dura soprattutto in un periodo molto reazionario come questo.
Scusami, ma se ho capito bene l'articolo, quello più che il nome di una meta del tour, è il nome di una località francese. Davvero vogliamo arrivare a modificare toponimi vecchi di secoli (immagino) in nome del politicamente corretto? Ti rendi conto che questo significa praticamente mettere in atto dei processi di revisionismo storico e di damnatio memoriae? E modificare arbitrariamente la storia culturale, anche in cose come queste che possono sembrare piccolezze, è un gioco pericoloso e dalle conseguenze imprevedibili. Sarebbe molto più corretto che coloro che possano sentirsi offesi dal nome di quella località, adottassero una prospettiva storica, un po' come quando si legge una storia di Martina e bisogna inquadrarla in una diversa sensibilità e un diverso contesto storico. Ma vabbe' sono cose già ampiamente ripetute in passato in questo topic.Non facciamo sapere alle femministe nostrane che uno dei rami deltizi del Po è il Po di Gnocca (https://www.magicoveneto.it/Delta/Ariano-Polesine/Giro-Cicloturistico-Bocche-Po-di-Goro-e-Gnocca.htm) (o Po della Donzella)...
Scusami, ma se ho capito bene l'articolo, quello più che il nome di una meta del tour, è il nome di una località francese. Davvero vogliamo arrivare a modificare toponimi vecchi di secoli (immagino) in nome del politicamente corretto? Ti rendi conto che questo significa praticamente mettere in atto dei processi di revisionismo storico e di damnatio memoriae? E modificare arbitrariamente la storia culturale, anche in cose come queste che possono sembrare piccolezze, è un gioco pericoloso e dalle conseguenze imprevedibili. Sarebbe molto più corretto che coloro che possano sentirsi offesi dal nome di quella località, adottassero una prospettiva storica, un po' come quando si legge una storia di Martina e bisogna inquadrarla in una diversa sensibilità e un diverso contesto storico. Ma vabbe' sono cose già ampiamente ripetute in passato in questo topic.
il paese in cui vivo ne è un esempio di tutti questi.Richiedo una delucidazione
Ti rendi conto che questo significa praticamente mettere in atto dei processi di revisionismo storico e di damnatio memoriae?No; sarebbe un caso di revisionismo storico solo allorquando fingessimo che il luogo ha sempre avuto il nuovo nome anzichè da un certo punto in avanti.
La censura è sempre negativa e antidemocratica, i rimaneggiamenti possono essere assai discutibili ma anche spesso, auspicabili, in una produzione che è destinata in larga parte ad un pubblico infantile, per correggere il tiro su questioni che oggi non potrebbero essere più accettabili, nell'ambito di una crescita sana dei bambini.
Leggetevi questa (https://www.tuttobiciweb.it/article/2019/07/11/1562836639/la-planche-des-belles-filles-traguardo-sessista-tour-de-france) e mettetevi le mani nei capelli!
Io spero solo che sia un pesce d'aprile fuori stagione...
E noi che ci lamentiamo della Disney!
Scusate la stupidità della mia prossima domanda, che rivela quanto noi un po' in là con gli anni possiamo essere tardi a capire questo nuovo mondo.
Però ho letto quattro volte l'articolo, mi sono armato del mio ormai decrepito dizionario di Francese, ho provato con tutte le traduzioni che conoscevo del vocabolo "Planche" e anche con quelle che non sapevo, eppure non ho capito una cosa: perché mai quel nome lì dovrebbe essere sessista, discriminatorio e tutte quelle altre brutte definizioni di cui si legge?
Sinceramente, non ci arrivo, perché, per quanto retrogrado io sia, dedicare un luogo alle "belles filles" non mi pare poi così spaventoso, sessista, discriminatorio, terrificante, razzista, né offensivo per alcuno.
Ripeto: sono io tonto, senza dubbio.
Ma allora anche il ponte degli innamorati è discriminatorio ed offensivo di chi non ha l'anima gemella, allora?
Di questi deliri se ne leggono di ogni tipo, il diritto a sentirsi offesi ha spiazzato il diritto ad essere rispettati...! Quanto hai ragione...
Ogni opera d'arte (e il fumetto, ricordiamolo, è una forma d'arte) merita rispetto e il rispetto passa anche attraverso la riproposizione di un prodotto nella sua forma originaria, che evidentemente a suo tempo è stata giudicata congrua e adatta al suo pubblico. Il problema potrebbe essere aggirato facilmente pubblicando un disclaimer che spieghi che determinate opere vanno contestualizzate, un messaggio semplice e diretto del tipo che possiamo trovare dietro ogni ristampa di Osamu Tezuka o di Hergé. La scelta di rimaneggiare una storia decenni dopo la sua pubblicazione originaria per adattarla alla sensibilità del presente, sebbene sia la più facile e sicura per l'editore in quanto neutralizza qualunque possibile ritorsione da parte delle varie associazioni di consumatori, è al tempo stesso la più umiliante per i lettori e per le persone che a suo tempo hanno lavorato alla sua realizzazione. A margine, sono cresciuto più che sano nonostante le battute di Martina sui sordociechi paralitici e come me milioni di altri lettori.Che dirti?
II mio paese - ora città - ai trova al confine tra l'Emilia e la Romagna, segnato nella sua parte di pianura dal torrente Sillaro.il paese in cui vivo ne è un esempio di tutti questi.Richiedo una delucidazione
Sono abbastanza d'accordo con Doppio Segreto: non ci vedo niente di male nel cambiare un nome di una località (sebbene nel caso specifico le motivazioni siano risibili).
https://www.memonews.it/principesse-disney-classici-dannosi/
Ma credere ai Commenti Memorabili è come credere a Lercio... ^-^Magari fosse Lercio! Però Commenti Memorabili riporta notizie di altri siti inglesi e infatti i link sono presenti a fine articolo: ne riporto uno del mirror.
-ilFu
Le uniche cose su cui l'articolo e leConcordo con tutto quello che hai scritto. Su Biancaneve aggiungerei pure che il film è del 1937, era un'altra società. I film Disney sono in circolazione da ottant'anni: quali influssi negativi potrebbero creare dato che, nonostante siano stati visti da intere generazioni di bambini e bambine, negli anni si è avuto sempre un graduale miglioramento dei diritti delle donne e una maggiore emancipazione. Mi chiedo se gli studiosi se lo siano domandato.cretinepersone da esso citate hanno ragione sono il fatto che i personaggi di Biancaneve sono tutti un po' stereotipati (Biancaneve pulisce la casa e fa la brava casalinga mentre i nani vanno a lavorare in miniera - ma comunque non l'ho mai trovata una cosa scandalosa) e che il principe di Biancaneve e il principe Filippo baciano le loro donne senza consenso. Sì, okay, però sono cose che vanno viste un po' nel contesto del film. In entrambi i casi le due donne erano vittime di un incantesimo e il bacio è avvenuto per salvarle, non è che i due principi volevano violentare le due donne. Hanno agito con le migliori intenzioni. Su, cerchiamo di essere seri.
Ogni opera d'arte (e il fumetto, ricordiamolo, è una forma d'arte) merita rispetto e il rispetto passa anche attraverso la riproposizione di un prodotto nella sua forma originaria, che evidentemente a suo tempo è stata giudicata congrua e adatta al suo pubblico. Il problema potrebbe essere aggirato facilmente pubblicando un disclaimer che spieghi che determinate opere vanno contestualizzatePur non avendo nulla da obiettare a quanto affermato, e anzi, auspicando anche io che si possa raggiungere un giorno tale livello di consapevolezza, credo tuttavia sia appropriato individuare nel mondo delle pubblicazioni disneiane (al di fuori della ristretta cerchia di conoscitori piu' esperti) una tendenza alla "contemporaneità" delle produzioni proposte nelle varie riviste, ovvero una sospensione dell'inquadramento temporale laddove si trovano a convivere pagina a pagina storie degli anni cinquanta con storie delle scorso anno come se entrambe fossero state realizzate solo pochi giorni addietro. Il fluire continuo del discorso disneiano (tranne alcune validissime eccezioni consacrate in edizioni apposite per "addetti ai lavori") avulso da una continuità interna e da una cronologia esterna, volge a quel tempo sospeso in cui ogni e qualsiasi lettore con il suo diverso grado di conoscenza, e' in condizione di trarre godimento dalle storie proposte nel perseguimento di una precisa scelta editoriale che richiede interventi di carattere "cosmetico" laddove ci si trovasse nell'impellenza di "de-contestualizzare" ulteriormente le tavole da un preciso momento storico e pretenderle sempre e solo contemporanee. La mia esperienza di lettore, in qualche modo un poco piu' consapevole, ne esce indubbiamente castrata, ma l'esperienza collettiva del fruitore medio ne ricava forse maggiori rassicurazioni, sentendo le storie ancor piu' vicine al proprio quotidiano.
Ogni opera d'arte (e il fumetto, ricordiamolo, è una forma d'arte) merita rispetto e il rispetto passa anche attraverso la riproposizione di un prodotto nella sua forma originaria, che evidentemente a suo tempo è stata giudicata congrua e adatta al suo pubblico. Il problema potrebbe essere aggirato facilmente pubblicando un disclaimer che spieghi che determinate opere vanno contestualizzatePur non avendo nulla da obiettare a quanto affermato, e anzi, auspicando anche io che si possa raggiungere un giorno tale livello di consapevolezza, credo tuttavia sia appropriato individuare nel mondo delle pubblicazioni disneiane (al di fuori della ristretta cerchia di conoscitori piu' esperti) una tendenza alla "contemporaneità" delle produzioni proposte nelle varie riviste, ovvero una sospensione dell'inquadramento temporale laddove si trovano a convivere pagina a pagina storie degli anni cinquanta con storie delle scorso anno come se entrambe fossero state realizzate solo pochi giorni addietro. Il fluire continuo del discorso disneiano (tranne alcune validissime eccezioni consacrate in edizioni apposite per "addetti ai lavori") avulso da una continuità interna e da una cronologia esterna, volge a quel tempo sospeso in cui ogni e qualsiasi lettore con il suo diverso grado di conoscenza, e' in condizione di trarre godimento dalle storie proposte nel perseguimento di una precisa scelta editoriale che richiede interventi di carattere "cosmetico" laddove ci si trovasse nell'impellenza di "de-contestualizzare" ulteriormente le tavole da un preciso momento storico e pretenderle sempre e solo contemporanee. La mia esperienza di lettore, in qualche modo un poco piu' consapevole, ne esce indubbiamente castrata, ma l'esperienza collettiva del fruitore medio ne ricava forse maggiori rassicurazioni, sentendo le storie ancor piu' vicine al proprio quotidiano.
Nel suo blog ospitato dal sito de il Giornale, Francesco Maria Del Vigo segnala che sul Washington Post è apparso un editoriale che accusa Il Re Leone nientemeno che di «fascismo»: http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/se-ora-anche-simba-diventa-fascista-1727824.html
Ma sono certo di una cosa: se mai i miei due nipotini dovessero cadere in argomento (hanno quell'età in cui potrebbero avvicinarsi al mondo Disney), per esempio vedendo Manetta col sigaro in qualche vecchia storia, spiegherò loro la verità, senza filtri, però: e nessuno mi toglierà l'idea di aver fatto la cosa giusta.Hai ragione da vendere. Anche da parte mia si saprà la verità.
Ma il pensiero unico domina: quello per il quale, se correttamente si insegna a non fumare perché le sigarette fanno male, ecco che Disney deve apparire con le foto ritoccate perché non sia mai che un grande uomo potesse avere un difetto. Ve la spacciano come cosa giusta perché i nostri figli ed i nostri nipoti non emulino un comportamento sbagliato, ma vedrete che, tra una ventina d'anni, nessuno si ricorderà che Disney fumava, e lo si citerà a modello proprio perché egli, come le foto comproveranno, non è mai stato ritratto con una sigaretta in mano. Lo si vede come un nobile intento? Può darsi che lo si spacci per tale, ma per intanto un pezzo di verità è già stata modificata a piacimento, a uso e consumo di chi sulla figura di Disney avrà da ricavare avendola idealizzata oltre quelli che erano i suoi veri meriti. Ma sono certo di una cosa: se mai i miei due nipotini dovessero cadere in argomento (hanno quell'età in cui potrebbero avvicinarsi al mondo Disney), per esempio vedendo Manetta col sigaro in qualche vecchia storia, spiegherò loro la verità, senza filtri, però: e nessuno mi toglierà l'idea di aver fatto la cosa giusta.Alle superiori il mio prof di lettere mi ha insegnato che il fascismo non è solo quello politico, tipo Mussolini. Ci sono altre forme, più viscerali come quello che scrivi tu: il pensiero unico è una forma di fascismo.
Purtroppo noi vecchiacci abbiamo strane idee. Io per esempio sono convinto che la vera uguaglianza sia l'avere pari dignità, pari diritti e pari doveri davanti alla legge, davanti alle Istituzioni e davanti agli altri, in proprio ed anche in altrui favore, come m'insegnarono a scuola troppi anni fa, quando l'Educazione Civica e la Storia erano materie critiche di quel che era lo stesso oggetto dei loro studi, e per questo meritavano la lettera maiuscola. Oggi, invece, sembra quasi che l'uguaglianza non sia quella, bensì l'essere tutti uguali nel senso di conformati ad un modello standard di pensiero, di azione, di logica, di modo di vestire e di tutto quel che pare a voi: tutti uguali perché cloni interscambiabili, e non perché, pur negli stessi diritti, doveri, dignità, ognuno di noi ha la possibilità coi suoi pregi e coi suoi difetti, di dire la sua ed aiutare il mondo a progredire proprio grazie alle diversità di ciascuno rispetto agli altri nel pensiero, nel modo di agire, nelle abilità fisiche e lavorative, e nelle capacità critiche. Ma il pensiero unico domina
Il Washington post, nella figura del suo critico, fa il suo mestiere: recensisce un film.
La cosa giusta per tutti, sarebbe quella di prendere atto, vedere il film, rammentare fra le altre cose quanto scritto dal Washington Post e ... giudicare con la propria testa.
A priori si è deciso che quello scritto dal Washington Post sia una corbelleria. Probabile che sia così ... forse non è così! E' giusto però che ognuno con la propria testa decida.
Questi continui scatti d'ira funesta verso idee che non corrispondono alle proprie, non fanno il bene di nessuno e sono lesive della libertà di pensiero e di stampa.
Un conto è arrabbiarsi giustamente verso ogni tipo di censura, un conto è volere che tutti la pensino come piace a noi e non vengano espresse opinioni a noi contrarie: questo è comunque sempre e ovunque esecrabile.
...
tanto vale, allora, gettare l'idea stessa di questo filmE invece sai che no, decisamente no e questa e' sicuramente la notazione più infondata del tuo lungo, e in molti tratti condivisibile, messaggio: proprio la ricchezza di spunti offerta da opere di questo livello è il fondamento stesso della necessità della loro esistenza. Poi per il resto, ringraziando per il piacevole scambio, credo abbiamo sviscerato la tematica a sufficienza e, per parte mia, mi ritiro in buon ordine.
In definitiva quello penso è che sia giusto analizzare un racconto, un film, una storia, ma non si può piegare questa analisi a dimostrazioni deliranti che tutta l'impalcatura del film è un grosso altare al fascismo. Questo è delirio.Ho letto con interesse il vostro scambio di opinioni, ma penso che questa sia la sostanza di tutto! :)
Sottoscrivo, anche perché in questo modo si arriva al punto che "tutto è fascismo" e quindi "niente è fascismo".In definitiva quello penso è che sia giusto analizzare un racconto, un film, una storia, ma non si può piegare questa analisi a dimostrazioni deliranti che tutta l'impalcatura del film è un grosso altare al fascismo. Questo è delirio.Ho letto con interesse il vostro scambio di opinioni, ma penso che questa sia la sostanza di tutto! :)
Io proporrei di non festeggiare più il 25 aprile, che ci ricorda un passato troppo scomodo
https://www.butac.it/la-crisi-greca-e-i-700-bambini-morti/ (https://www.butac.it/la-crisi-greca-e-i-700-bambini-morti/)
Passatemi un esempio. Giusto a giugno o luglio, stavo guardando un canale per anziani, TV2000, roba che probabilmente trovate solo calpestando per errore il telecomando, ma fidatevi che esiste. E fa buoni programmi informativi. Bene, in uno di questi era presente l'allora vice direttore del Corriere della Sera, il quale (siamo dopo le ultime elezioni europee, badate) aveva candidamente ammesso di avere uno scoop per le mani, ma di non averlo ancora pubblicato. Ne avete sentito forse parlare? Costui, vice direttore del Corriere, in diretta TV di fronte a quattro gatti (io, tre miei familiari e forse qualche sparuto qui e lì nella penisola) diceva di avere in mano prove certe che in Grecia, dall'intervento dell'Unione Europea, del FMI e di chi altro fosse per risolvere la crisi economica del paese, sarebbero morti, in conseguenza dei provvedimenti presi, più di settecento bambini. Però lo scoop, in sua mano, non era stato volontariamente pubblicato, e sapete perché, detto da lui esplicitamente? Non perché insicuro dei dati, dei ricalcoli, della statistica ecc ecc, ma perché ciò avrebbe influenzato le votazioni alle incombenti elezioni europee!
Fatemi capire, perché io non capisco. Il Corriere della Sera, giornale italiano di prestigio, dovrebbe campare grazie alle copie vendute. O almeno, così credo io: un giornale dovrebbe anzitutto vendere per vivere. Però, rinuncia ad uno scoop, che suppongo avrebbe fatto vendere o seguire di più nell'edizione online con ricavo pubblicitario maggiore, perché il suo vicedirettore non vuole influenzare le elezioni europee, tacendo che l'Unione Europea avrebbe determinato la morte, parole sue, di più di settecento bambini greci, cittadini europei. Ho frainteso qualcosa, laddove qualcuno avesse seguito la vicenda? Non credo.
Ecco, diciamo una cosa: io Italiano, che vengo da una storia infame fino al 1944 circa, non ho il diritto di sapere che l'Europa, strombazzata come baluardo di giustizia, di libertà, di tolleranza, di civiltà, di progresso, ecc ecc è responsabile della morte di settecento suoi innocenti cittadini, notizia certa secondo non me, ma secondo il vicedirettore del Corriere della Sera? Costui ha appena detto che, per salvaguardare un'istituzione, è stato giusto mettere sull'altare dell'ignoto il sacrificio di settecento bambini, sacrificio del quale proprio tale istituzione da salvaguardare sarebbe responsabile. E questo non è un comportamento illiberale volto a far credere che l'Europa sia un patrimonio di salvaguardia delle libertà? Una salvaguardia che costa settecento vite è davvero salvaguardia di libertà? Perché poi mi verrebbe da chiedere a questo tizio cosa avrebbe fatto se lo scoop fosse stato alla rovescia, ossia se avesse dimostrato per certo che le politiche sovraniste hanno comportato la morte di settecento bambini cittadini dell'Unione: si sarebbe fatto scrupoli a pubblicarlo per non influenzare le elezioni europee lo stesso, o avrebbe strombazzato la cosa al chiaro fine di salvare l'Europa?
Adesso ditemi: cambia qualcosa tra l'avere taciuto questo scheletro nell'armadio dell'Europa, e la propaganda fascista che faceva mettere nei cinema i filmati montati ad arte per far credere che tutto andasse bene e che lo Stato fascista fosse er mejo sulla piazza? Ditemi, perché io lo trovo assurdo, illiberale, liberticida alla stessa maniera: sto facendo credere che l'Europa sia perfetta e che non sia responsabile di nulla, quando so per certo che ha delle colpe. Ma, sapendo che l'Europa è costata la vita a settecento bambini, non lo dico per salvarla: ma perché devo salvarla a qualsiasi costo? Non dovrei io stesso giornalista del Corriere inorridire e farmi delle domande su quanto valga la pena salvare questa istituzione? Perché la voglio salvare a tutti i costi? Io non ho capito il comportamento di costui: mi posso solo augurare che abbia però preso una cantonata, e che non sia vero questo suo scoop! Ma quanta illiberalità contraria allo spirito del 25 Aprile ci trovo... Quanta! E rigiro la domanda, per far fare un esame di coscienza a tutti: voi avreste dato questa notizia, e la avreste data anche "al contrario"? Rifletteteci, e riflettete soprattutto se la vostra coscienza vi dice che sarebbe stato corretto tacere sull'Europa ma pubblicarlo se la cosa avesse colpito altri soggetti. Chiedetevi se non sarebbe stata una cosa fascista, e chiedetevi se i valori che il 25 Aprile dovrebbe rappresentare siano stati davvero capiti ed applicati nella vita di tutti i giorni. Pensateci. E pensate che, proprio in quei giorni, oggetto di studio sul Corriere della Sera fu invece il doppiaggio malriuscito di un cartone animato dal nome impronunciabile. Che magari sarà anche stato bellissimo, non discuto, non so e non lo voglio sapere. Ma che non è costato certo la vita a settecento bambini, cosa che non sto dicendo io, ma che disse in diretta TV il vicedirettore del Corriere della Sera.
Il titolo la dice lunga.Queste secondo me non sono censure, a meno che non sia stata riscritta. Che Bassotti, Bumbum, Paperone e altri personaggi che per 'ruolo sociale' ti aspetteresti bevano alcolici e invece ci danno dentro di chinotto, tamarindo o tisana del pioniere è solo un effetto comico
La vignetta con la quale inizio è fresca fresca. Beviamoci su: il famoso Chinotto di Montepulciano! 🍷
Anche se non ve ne frega...un fiasco! ;D
Persino Don Rosa, che è il re del realismo, mi sembra abbia disegnato un gabinetto solo in Una lettera da casa; era un rudimentale gabinetto in un castello medievale, e Paperino ci finisce dentro più volte (trattasi appunto di una gag); ma un gabinetto nel bagno di Zio Paperone mentre questi sta spiegando l'importanza del duro lavoro e del "farcela onestamente" intaccherebbe la serietà della scena, soprattutto se si pensa all'età media dei lettori per cui queste storie sono destinate, e alla loro fervida immaginazione.
Da cosa hai notato che le censure si siano affievolite ultimamente? Comunque penso che gli autori sappiano grossomodo che direzioni non possono prendere, anche se possono sempre "provare" a inviare qualcosa di più audace, come nel caso di Topolino e l'albero di Holly di Zemelo.
Ti consiglio di seguire le interviste fatte al The Fisbio Show ai vari autori, perché si scoprono molti retroscena e ci si chiarisce un po' le idee su tante cose.
Appunto, è il fatto che alcune cose sono considerate, da alcuni, come ridicole. Scelta legittima, però questo è un esempio di censura che per me non ha senso.
E poi, perché non muore mai nessuno, nemmeno gli animali, tranne i pesci in quelle storie quando spesso Topolino e Pippo vanno a pescare?
... ma segnalo delle simpatiche piole verdi...Be'?
So che ormai è una consuetudine e non fa certo più notizia, ma segnalo delle simpatiche piole verdi (quindi presumibilmente giocattoli) nella storia "RK e il segnale dal futuro" su Topolino 3367
... ma segnalo delle simpatiche piole verdi...Be'?
Mo' cominciamo a censurare anche noi certe parole? ;D
Appunto, è il fatto che alcune cose sono considerate, da alcuni, come ridicole. Scelta legittima, però questo è un esempio di censura che per me non ha senso.
E poi, perché non muore mai nessuno, nemmeno gli animali, tranne i pesci in quelle storie quando spesso Topolino e Pippo vanno a pescare?
Guarda, se leggi Young Donald Duck vedi più e più volte il gabinetto, che per giunta, coi miasmi lasciati da Paperino, per poco non ammazza Topolino! ;D
Il problema è che si vedono i water e i miasmi ma hanno tolto il conflitto, interiore e esteriore: solo pochi autori lo affrontano. Ma da una parte si vede che qualcosa in più si può fare, dall'altra in molte storie tutti sono eccessivamente buoni e "puri" o forse ho nostalgia di un Martina o un Pezzin, in cui tutti i personaggi erano scorretti, canaglie, egoisti. E dal conflitto nascevano storie divertentissime.
Perchè secondo voi non si può più riproporre un'atmosfera così? L'unico che vedo che ci prova leggermente è un Artibani...
Il problema è che si vedono i water e i miasmi ma hanno tolto il conflitto, interiore e esteriore: solo pochi autori lo affrontano. Ma da una parte si vede che qualcosa in più si può fare, dall'altra in molte storie tutti sono eccessivamente buoni e "puri" o forse ho nostalgia di un Martina o un Pezzin, in cui tutti i personaggi erano scorretti, canaglie, egoisti. E dal conflitto nascevano storie divertentissime.
Perchè secondo voi non si può più riproporre un'atmosfera così? L'unico che vedo che ci prova leggermente è un Artibani...
Veramente non è che in Pezzin tutti i personaggi fossero canaglie, anzi: Paperone era talmente addolcito da diventare un simpatico vecchio infantile, che piagnucola come un bambino quando è in pena per qualcosa, ma non emulerebbe mai le scorrettezze del rivale Rockerduck. La differenza con i personaggi che spesso si vedono oggi (ma direi che ci sono molte dovute eccezioni, per fortuna, sul nostro settimanale preferito) IMHO è che diverse storie sono scritte male, ed essi non solo vengono appiattiti caratterialmente, ma sembrano anche agire senza volontà, semplicemente perché la trama li spinge in una direzione, e quindi alla fine si ha l'impressione di aver letto un'avventura che non aveva senso di esistere.
...annamo bbene...Però la Disney americana interviene anche sulla produzione italiana/europea e molti dei paletti dipendono proprio dalla casa madre (fatto confermato anche da Don Rosa in una recente intervista). Pertanto qualsiasi fatto riguardi la Disney americana rischia di avere effetti anche sul nostro paese.
Vabbè, in America non avevano comunque interesse per il 98% della produzione italiana, quindi cambia poco... certo che comunque avere proprio la Disney come maggiore sostenitrice di questo “fanatismo della censura” fa abbastanza ribrezzo.
... e se l'inquadramento fosse forzato e voluto perché io ci colga certe situazioni e non altre? Se fosse volto a formare la coscienza critica che vogliono i terzi anziché una mia autonoma? Se le buone intenzioni fossero un indottrinamento mascherato?Se ti può consolare, siamo almeno in due, vecchi di un'altra epoca!
Non ho capito, questa cosa detta dallo youtuber è un'ipotesi o si basa su provvedimenti reali? Comunque che ci sia una decerebrazione dilagante è cosa nota; se da un lato i bambini sono intelligenti e colgono le sfumature, dall'altro l'argine alla loro suscettibilità che i genitori dovrebbero porre non è così scontato, perché li si lascia sempre di più da soli davanti al mezzo elettronico.
Speriamo che la statua di Cornelius Coot a Paperopoli sopravviva a questo momento di follia
A Paperopoli ci saranno state manifestazioni ambientaliste contro il vecchio Cornelio per via della sua cattiva fama di venditore di pelli animali. A organizzarle il Club delle Ragazze, in prima fila Paperina che per l'occasione sfoggia un visone.
Nei fumetti sappiamo che Paperone lo acquistò da Clinton Coot facendo radere al suolo il Forte per costruirvi il suo Deposito (azione sicuramente 'anti-storica', considerando gli eventi che vi furono).Non sono stato io a venderglielo, ma mio figlio Casey Coot.
Non sarebbe male l'idea di una sua ricostruzione in qualche altra parte vicino la città, anche solo come attrazione turistica e storica, visto che ci fu combattuta la battaglia 'al popcorn' di Coot contro gli spagnoli.È già successo, nella storia di Don Rosa Le Giovani Marmotte - Q.U.E.S.T.I.O.N.E. D.I. G.E.R.G.O. (https://inducks.org/story.php?c=D+97052) (1997), fumetto celebrativo per il sessantesimo anniversario della creazione di Qui, Quo e Qua. Attraverso un flashback ci viene narrato il modo in cui i tre sono entrati nelle Giovani Marmotte: hanno dovuto superare una prova che consisteva nel recuperare i resti del Forte, in modo che potesse essere ricostruito nella Foresta Nera. Oggi il forte ricostruito è un'attrazione turistica:
Non sono stato io a venderglielo, ma mio figlio Casey Coot.Oops, correggo subito caro figliuolo (questi nipoti...) ;D
Anche Geremia Ratt rischierà qualcosa a Topolinia? ;DE dalla prospettiva direi che quella statua è grande come l'intera Paperopoli
Purtroppo sappiamo poco o nulla del fondatore della città dei topi: chissà se avrà qualche scheletro nell'armadio... :surprised:
(http://www.papersera.net/public_html2/yabbfiles/Attachments/Ratt__Geremia.jpg)
La Splash Mountain dei parchi Disney non sarà più a tema Song of the South, ma a La principessa e il ranocchio.Quando si tratta di politically correct la Disney non perde tempo a spiegare alcune situazioni mostrate nei suoi vecchi cartoni o fumetti: leva, taglia, cancella, omette, sostituisce. Non conosco bene i racconti dello Zio Tom (letti adesso su Wiki) e mi piacerebbe trovare il lungometraggio. La Disney dovrebbe imparare da Hollywood che in questo periodo, magari esagerando come si esagera sempre in America nei periodi di schizzofrenìa collettiva (non dimentichiamo l'epoca del Maledetti Fumetti, del Codice Hays, del Maccartismo), non sembra voler cancellare o riadattare episodi di suoi vecchi film ma spiegarne il come e il perché, contestualizzandoli nel periodo storico in cui sono stati prodotti (anche perché la cosa sarebbe tecnicamente complicata, non semplice come cancellare delle frasi dai baloon). Idea che avevamo espresso anche noi del forum riguardo i vecchi fumetti Disney di Martina ed altri colleghi, non tanto da censurare ma da 'spiegare' con note introduttive (progetto che non credo andrà mai in porto).
Al netto del genio, Disney era uno degli uomini più razzisti mai vissuti. Basti pensare alla leggenda metropolitana dell'ibernazione
P.S.: il fatto che Disney fosse un conservatore non significa avvallare le leggende nere sul fatto che fosse razzista, antisemita e quant'altro. Quella è tutta spazzatura, intendiamoci.
è spazzatura che ha molto richiamo però, pensa solo alle molte battute dei Griffin proprio su questo tema...
I Griffin fanno battute un po' su tutto... d'altronde si ha maggior interesse a scovare veri o presunti scheletri nell'armadio di una grande company come la Walt Disney che è voluta diventare, soprattutto negli ultimi decenni, il simbolo stesso del politically correct che tanti disprezzano; come quando si cercano i messaggi subliminali nei Classici Disney anni '90. Comunque per quello che so non vedo le basi per considerare Walt un razzista... semplicemente era figlio della cultura del suo tempo, negli anni '30 di certo non c'era Martin Luther King a sfilare in piazza... poi, che Walt avesse idee a mio parere un po' inquietanti, come l'edificazione di una città ideale in cui tutti sono felici come nelle fiabe, è un altro paio di maniche...
Infatti non capisco neanche io quali accuse di razzismo gli siano imputabili. Peraltro Disney stesso esercitò molte pressioni affinché a James Baskett (l'interprete de "I racconti dello zio Tom") fosse assegnato un Oscar onorario: l'attore fu il primo afroamericano maschio a riceverlo.è spazzatura che ha molto richiamo però, pensa solo alle molte battute dei Griffin proprio su questo tema...
I Griffin fanno battute un po' su tutto... d'altronde si ha maggior interesse a scovare veri o presunti scheletri nell'armadio di una grande company come la Walt Disney che è voluta diventare, soprattutto negli ultimi decenni, il simbolo stesso del politically correct che tanti disprezzano; come quando si cercano i messaggi subliminali nei Classici Disney anni '90. Comunque per quello che so non vedo le basi per considerare Walt un razzista... semplicemente era figlio della cultura del suo tempo, negli anni '30 di certo non c'era Martin Luther King a sfilare in piazza... poi, che Walt avesse idee a mio parere un po' inquietanti, come l'edificazione di una città ideale in cui tutti sono felici come nelle fiabe, è un altro paio di maniche...
Per restare in tema:Speriamo che la statua di Cornelius Coot a Paperopoli sopravviva a questo momento di follia
https://www.facebook.com/uncadonalddank/photos/a.108784617526194/116116440126345/?type=3&theater
;D
(allego per chi non ha fb, ma specifico che non è opera mia)
(https://i.imgur.com/h7Z3m3I.png)
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/01/12/paperi-topi-bon-ton.html (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/01/12/paperi-topi-bon-ton.html) Articolo vecchio trovato cercando su Google, che conferma in effetti quello che diceva Povoleri sulla Penna...Copincollo dal topic dell'autore Federico Povoleri questo interessante articolo che storicizza le varie fasi del politically correct nel fumetto Disney Made in Italy: dal 1980 con Fossati (che però utilizzava ancora il termine 'negri', evidentemente considerato accettabile) e poi con Marconi e la Penna. Dunque 40 anni di censure di cui almeno trenta molto forti, visto che l'articolo è del '93. Oltre ai cambi di direzione, immagino che anche il cambio editoriale tra Mondadori e Disney Italia del 1988 avrà avuto la sua influenza in merito. Non so quanto la recente entrata della Panini potrà cambiare certe 'regole' decennali ma spero che qualcosa accadrà per non cadere in situazioni ridicole già apparse svariate volte (pugni che non impugnano nulla invece di pistole: in tal senso le cose sono peggiorate visto che apparivano fino a qualche tempo fa).
Ennesimo capitolo ridicolo:
https://www.open.online/2020/07/03/sfregio-statua-sirenetta-copenaghen-pesce-razzista-film-disney/
A questo punto mancano solo le proteste contro il personaggio di Macchia Nera e ho visto tutto.
Ho notato nelle prime pagine lo stupore dei lettori del thread di 13 anni fa riguardante alle censure menzionate da Povoleri, tipo il voler togliere la spingarda di Paperone, oppure di togliere la carne come alimento... Oggi siamo abituati a vedere similicazz..ehm...censu..ehm... rimaneggiamenti e non ci scandalizziamo più :'(
Riguardo alla Panini, secondo me non possono fare nulla e sono sempre più convinto che la censura venga fatta dalla Disney Italia. Nella live di Fisbio di ieri, Camboni dice che le storie francesi passano al controllo di Milano prima di essere pubblicati.
In che modo nomi di squadre come Washington Redskins e Cleveland Indians sarebbero discriminatori? La cancel culture è uno schifo. Spero che in Europa non arrivi mai questa follia
In che modo nomi di squadre come Washington Redskins e Cleveland Indians sarebbero discriminatori? La cancel culture è uno schifo. Spero che in Europa non arrivi mai questa folliaAllo stesso modo in cui lo sarebbe un "I terroni di Abbiategrasso" o "Napolecani Segrate", non è ovvio?
E' diverso: redskins significa (letteralmente) pellerossa. Se è un termine dispregiativo, allora lo è anche uomo biancoIn che modo nomi di squadre come Washington Redskins e Cleveland Indians sarebbero discriminatori? La cancel culture è uno schifo. Spero che in Europa non arrivi mai questa folliaAllo stesso modo in cui lo sarebbe un "I terroni di Abbiategrasso" o "Napolecani Segrate", non è ovvio?
Comunque Pandrea era sarcasticoAvevo intuito che potesse esserlo, ma ho risposto perchè non era chiaro
EliDi chi stai parlando?
In Massachusets hanno cancellato l'Odissea dai programmi scolastici. La cancel culture sta leggermente distruggendo ogni cosa.Vergognoso, ormai non mi stupisco più di nulla. Spero che in Italia e in Europa non si arrivi a simili derive. Purtroppo negli Stati Uniti ciò è anche diretta conseguenza della scarsa importanza data allo studio della storia e della cultura classica, con le relative opere. Da racconti di conoscenti che hanno studiato in USA, lo studente medio europeo è molto più preparato nella storia rispetto a quello americano. Diversi americani inoltre ignorano totalmente la storia del mondo antecedente la scoperta dell'America. Anche le opere classiche non sono così conosciute come in Europa e spesso vengono studiate solo in ambito universitario. Questo porta a non collegare le opere classiche al contesto in cui sono state scritte e le censure sono una conseguenza anche di questo. Se non sbaglio anche Don Rosa, in un'intervista, parlò di questa differenza di approccio alla cultura classica tra americani ed europei e lui stesso dichiarò di essere affine alla cultura europea, rivendicando orgogliosamente le sue origini italiane.
In Massachusets hanno cancellato l'Odissea dai programmi scolastici. La cancel culture sta leggermente distruggendo ogni cosa.Cosa?! E perchè mai?
Guardare ciò che è stato con la nostra morale di oggi è egemonia culturale, denota una profonda presunzione.Così come le opere (grandi, piccole e infime) del presente rispecchiano le idee dei loro autori. E un qualsiasi nazistello americano è libero di esprimere le proprie idee. In Italia si condanna erroneamente l'apologia del fascismo: insomma, Nerone perseguitando i cristiani non ha fatto molto di più, no? ;D Non parlo da fascista o nazista, ma penso che un'opinione pubblica o morale non debba influenzare persino la legislatura di uno stato. Perché altrimenti si cade di nuovo nel gioco di Dante che non va considerato un esaltato perché ha scritto nel Medioevo, ma quasi all'inverso. Si può essere anacronistici quanto vogliamo.
Le grandi opere del passato rispecchiano le idee in cui sono state fatte, idee che avremmo avuto anche noi se fossimo nati in quelle epoche.
Non è mai giusto usare il termine "scoperta" per una terra già abitata, l'umanità teoricamente è unita nella conoscenza. Quando scopre qualcosa è qualcosa che l'umanità intera non conosceva. Che poi non ci fosse comunicazione tra alcune parti dell'umanità è un problema tecnologico.Ti linko questo (https://www.youtube.com/watch?v=uJdrRNVYG9w) breve video in cui questo punto di vista è spiegato dallo storico Alessandro Barbero che ovviamente lo sa spiegare meglio di me.
E no, non ci sono diversi modi di vedere la storia.
Così come le opere (grandi, piccole e infime) del presente rispecchiano le idee dei loro autori. E un qualsiasi nazistello americano è libero di esprimere le proprie idee. In Italia si condanna erroneamente l'apologia del fascismo: insomma, Nerone perseguitando i cristiani non ha fatto molto di più, no? ;D Non parlo da fascista o nazista, ma penso che un'opinione pubblica o morale non debba influenzare persino la legislatura di uno stato. Perché altrimenti si cade di nuovo nel gioco di Dante che non va considerato un esaltato perché ha scritto nel Medioevo, ma quasi all'inverso. Si può essere anacronistici quanto vogliamo.In Italia è illegale rifondare il partito fascista, sulla questione di quanto si possano esprimere i neofascisti mi limito a citare il fatto che si pubblicano libri contro la resistenza fin dal dopoguerra.
In Italia è illegale rifondare il partito fascista,«Alla stessa pena soggiace chi pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche.» (da La legge per tutti)
sulla questione di quanto si possano esprimere i neofascisti mi limito a citare il fatto che si pubblicano libri contro la resistenza fin dal dopoguerra.E tutti diciamo «Ma che stupidi, andrebbero arrestati». Esprimono solo il loro (oggettivamente sbagliato) pensiero.
Ti linko questo (https://www.youtube.com/watch?v=uJdrRNVYG9w) breve videoPurtroppo, causa computer stranamente incapace di connettersi e un telefono sul quale YT è stato eliminato per spazio, non posso accertarmi che sia quello che avevo visto qualche tempo fa.
E no, non ci sono diversi modi di vedere la storia.Affermazione sbagliatissima
Al massimo la si può interpretare.CitazioneE no, non ci sono diversi modi di vedere la storia.Affermazione sbagliatissima
«Alla stessa pena soggiace chi pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche.» (da La legge per tutti)Lo sappiamo tutti che c'è la legge contro l'apologia di fascismo.
E tutti diciamo «Ma che stupidi, andrebbero arrestati». Esprimono solo il loro (oggettivamente sbagliato) pensiero.Non gli è impedito di farlo.
Purtroppo, causa computer stranamente incapace di connettersi e un telefono sul quale YT è stato eliminato per spazio, non posso accertarmi che sia quello che avevo visto qualche tempo fa.Il professore fa notare anche che parlare di "scoperta" serve anche per sottolineare che nella loro mentalità avessero il diritto di impadronirsi di quei territori.
Il professore fa notare anche che parlare di "scoperta" serve anche per sottolineare che nella loro mentalità avessero il diritto di impadronirsi di quei territori."Colonizzazione" rende meglio e non è equivoco. Io finirei l'ot.
Il punto che intendevo sottolineare non era tanto sulla parola "scoperta" (a cui si potrebbe volendo aggiungere "europea") ma sull'ideologizzare il discorso storico.Il professore fa notare anche che parlare di "scoperta" serve anche per sottolineare che nella loro mentalità avessero il diritto di impadronirsi di quei territori."Colonizzazione" rende meglio e non è equivoco. Io finirei l'ot.
L'opera più famosa di Dante è immortale e infatti è stata apprezzata e ha ispirato persone da tutto il mondo in diverse epoche, per esempio il mangaka Go Nagai.Detesto questo modo di pensare: un'opera è di qualità perchè lo dicono tutti. Non siamo in grado di farci un idea con la nostra testa?
Comunque, Dante era in maniera evidente un religioso intollerante. Ma perchè all'epoca tutta la società lo era. Anzi, uno dei punti di maggiore interesse de La divina commedia consiste proprio nel testimoniare la mentalità e i valori del periodo.Tanto "religioso intollerante" che uno dei suoi migliori amici era l'ateo dichiarato Guido Cavalcanti, e che ricordò sempre con affetto il suo maestro, noto omosessuale, Brunetto Latini, che considerò sempre un'autorità morale.
che ricordò sempre con affetto il suo maestro, noto omosessuale, Brunetto Latini, che considerò sempre un'autorità morale.Che pose all'inferno, indipendentemente dalla sua autorità morale
Ma l'hai letta, almeno?Per forza, altrimenti non ne parleri. Io non mi permetto di giudicare ciò che non conosco.
Leggi Toynbee, se non l'hai già fattoAl massimo la si può interpretare.CitazioneE no, non ci sono diversi modi di vedere la storia.Affermazione sbagliatissima
La Disney ha esteso il "bollino rosso" a Dumbo, Peter Pan e Gli Aristogatti: sconsigliata la visione ai minori di 7 anni per la presenza di contenuti razzisti, ovvero, rispettivamente, i corvi che rimandano alla schiavitù degli afroamericani, gli indiani denominati "pellerossa" e il gatto siamese che ritrae gli orientali in modo denigratorio. Che passi avanti per la civiltà...:-X :-\... Disney, li ho visti prima di quell'età, e (incredibile ma vero!) non sono razzista! Cos'è, un miracolo della natura?
gli indiani...Nativi americani, prego ;D
Credo per via di quello che cantano? Comunque non li ho certi chiamati "indiani" con intento razzista, che tutt'al più potrebbe risultare nell'utilizzo di un termine come pellerossa. "Indiani" sarà giudicato errato, ma nasce da una semplice motivazione storica dei tempi delle esplorazioni, e del resto "nativi americani" non è più utile per identificare le antiche tribù, che si distinguevano invece in più specifici e ben precisi sottogruppi, proprio come gli Europei non sono solo europei ma francesi, italiani, spagnoli ecc.Lo so, infatti scherzavo! C'era anche la faccina!
Ma certo tutti gli autori Disney Italiani e la redazione entrano in sciopero e le loro storie non vengono più pubblicate perchè la Disney gli impone di non mostrare riferimenti a Guerre, epidemie o crisi o perchè gli impone di non far vedere armi spianate o sigari o panini al prosciutto! Mica gli stanno imponendo di fare compromessi con la malavita organizzata! Quello è il loro lavoro che cercano di fare al meglio nonostante le attuali limitazioni che in ogni caso in forme diverse a seconda dei periodi ci sono sempre state. Anche Barks ha dovuto censurare storie negli anni 40, 50 ritenute troppo "spregiudicate" per la mentalità di quei tempi. Cosa doveva fare? Non produrre più avventure perchè gli avevano vietato di mostrare umani che interagivano con i Paperi o gli avevano censurato le scene in cui Paperino era un po' troppo "cattivo" con il cattivo di turno? Bisogna inoltre considerare che spesso le censure non sono dovute a "pazze idee della Disney che non aveva altro di meglio da fare" ma a quello che sta diventando per vari motivi storico/sociali il sentito popolare e per evitare possibili cause legali messe in piedi da associazioni o gruppi di cittadini benpensanti e ben organizzati, partica molto diffusa specialmente in America.
Comunque, anche se può sembrare ovvio, voglio fare un'osservazione. Ovvero, che se ci sono le censure è perché qualcuno si lamenta (o potrebbe lamentarsi) di qualcosa. E visto che il consumatore/spettatore ha il potere, chiunque produca contenuti (di qualsiasi genere) deve adattarsi.Quoto punto per punto ciò che hai esposto ma vorrei fare notare un aspetto altrettanto importante della questione che si contrappone nettamente a tale dinamica: il pubblico che odia la censura.
Per dire, non credo che la Disney abbia interesse a promuovere il cibo vegano; piuttosto, c'è una fetta di gente polemica pronta a dare battaglia qualora vedesse una pentola di ragù bollire sui fornelli di Nonna Papera.
Sembra un fatto surreale, eppure di dimostrazioni pratiche ne abbiamo avute. Ricordate la cover di Capodanno di qualche anno fa, con DoubleDuck che imbracciava un po' di fuochi artificiali? L'immagine venne postata come al solito su Facebook, con tanto di auguri di felice anno nuovo. Da lì, apriti cielo: orde di gente indignata perché i fuochi d'artificio sono pericolosi, perché i bambini avrebbero potuto imitare DD, perché i botti spaventano gli animali, e via dicendo. Una valanga di lamentele per aver letteralmente mostrato dei fuochi d'artificio in un numero di Capodanno, peraltro in mano a uno 007 che in parecchie altre occasioni era stato mostrato armato di pistola.
Prendete questa lamentela e moltiplicatela per mille, e capirete perché la Disney vuole evitare di trovarsi in soluzioni del genere. Si potrebbe dire che c'è uno strapotere dei social, ma è vero solo in parte. Quando leggiamo che un tweet è "in tendenza" in realtà è una minoranza sparuta ad avercelo mandato, ma tanto basta a far tremare le aziende, a creare un'eco mediatica enorme e a far rischiare danni economici seri.
Tutto questo per dire che non giustifico le censure, specie quelle goffe, ma le capisco.
Apprendo dal sito dei Ventenni questa notizia che mi lascia shockato. Al di là del gradimento che si può avere per Fratel Coniglietto & C. (so che a molti non entusiasmano), trovo gravissimo che una casa di produzione arrivi a "uccidere" i proprio personaggi e addirittura a decretarne la damnatio memoriae per ossequio ad una tendenza ideologica. Tanto più che di "razzista" nelle storie di Fratel Coniglietto non c'è proprio nulla. Il "famigerato" Uncle Remus vi compariva tutt'al più nella prima vignetta mentre iniziava a raccontare, ma sicuramente da decenni doveva essere scomparso dalle tavole olandesi. E' un precedente pericoloso. Si inizia con Fratel Coniglietto e si può arrivare allo stesso Topolino. E non penso di esagerare.Condivido la tua preoccupazione :( È un fatto veramente grave, e non penso che tu esageri.
https://www.ventennipaperoni.com/2021/06/07/addio-zio-tom-eliminati-definitivamente-i-suoi-personaggi-dai-fumetti/
Sarei interessato al volumetto su Hemingway ma l'ennesima censura (vedi topic: https://www.papersera.net/forum/index.php/topic,17868.0.html) non mi fa ben sperare.Quale sarebbe la censura nella storia Bad Boys riproposta nel 3421?
Infatti avevo riletto la storia sull'originale e pensavo proprio al tommygun nel pensiero di Orazio. Qui cosa ci hanno messo?
Apprendo dal sito dei Ventenni questa notizia che mi lascia shockato. Al di là del gradimento che si può avere per Fratel Coniglietto & C. (so che a molti non entusiasmano), trovo gravissimo che una casa di produzione arrivi a "uccidere" i proprio personaggi e addirittura a decretarne la damnatio memoriae per ossequio ad una tendenza ideologica. Tanto più che di "razzista" nelle storie di Fratel Coniglietto non c'è proprio nulla. Il "famigerato" Uncle Remus vi compariva tutt'al più nella prima vignetta mentre iniziava a raccontare, ma sicuramente da decenni doveva essere scomparso dalle tavole olandesi. E' un precedente pericoloso. Si inizia con Fratel Coniglietto e si può arrivare allo stesso Topolino. E non penso di esagerare.Condivido la tua preoccupazione :( È un fatto veramente grave, e non penso che tu esageri.
https://www.ventennipaperoni.com/2021/06/07/addio-zio-tom-eliminati-definitivamente-i-suoi-personaggi-dai-fumetti/
ricordo con enorme divertimento una vignetta dove erano rappresentati i tre porcellini dentro la capanna. Fra i complementi di arredo disegnati c'era anche un quadro appeso alla parete.Mi pare che quel quadro,si trovi anche in un corto animato, forse i tre lupetti o qualcosa del genere.
Il quadro rappresentava 4 salsicce con sotto la dicitura "gli zii" oppure "i genitori", o una cosa simile..
Da quanto ho riso me la ricordo sempre. Purtroppo non ricordo nè il titolo nè la storia. Mi rammento solo di questo dettaglio.
chissà se nelle nuove pubblicazioni quel quadro è stato censurato.
Vorrei chiedere, poichè sto recuperando I grandi classici Disney dal nr.1 (Mondadori 1980), se le storie ivi presentate sono immuni da rimaneggiamenti dell'epoca, e fino a che numero non sono presenti censure come quelle di cui leggo messe in atto da Panini oggidì. Vorrei anche chiedere se tutte le storie ristampate da Panini, oltre a quelle nuove, sono affette da rimaneggiamenti o censure dovute al politically correct o quant'altro. Ad esempio il cofanetto che ristampa Operazione Quack o altre riproposte, tempo fa visionai un video su youtube in cui si affermava che anche la serie Paperinik le origini del mito era pesantemente rimaneggiata. Grazie a tuttiTi posso dire che le prime censure risalgono già agli anni '70/'80 a partire dalla seconda serie dei Classici Disney, dove venivano ritoccati o addirittura stravolti i dialoghi più cruenti delle storie anni '50/'60 che venivano lì ristampate. Via via le censure divennero sempre più stringenti: niente carne nei piatti, niente alcolici fino alle pistole. Per il resto la censura colpisce in maniera aleatoria: a volte qualcosa si salva, a volte no. Dei Grandi Classici ti posso dire che spesso le storie sono censurate, o perché vengono ristampate le versioni già modificate dei Classici Disney seconda serie o perché in alcuni casi le censure sono state fatte per la prima volta proprio sui Grandi Classici. Tra l'altro se non vado errato alcune storie nella ripubblicazione su questa testata sono anche state ricolorate.
Cosa potrebbero raccontare del West, senza poterci mettere gli indiani, i cacciatori di pellicce, i cowboy, le armi, ecc.?Però, però…
Io di sigari,sigarette e pipe ne faccio volentieri a meno (non mi piacciono vederle nella vita reale,men meno che nei fumetti).Non è questione di farne uso o no, semplicemente queste cose esistono, le persone fumano, si ubriacano, ecc., e non è perché queste cose sono sbagliate che devono essere eliminate da ogni forma artistica. Semplicemente in un fumetto (che non deve per forza avere un intento pedagogico) i personaggi hanno una caratterizzazione, seppure spesso abbastanza semplice.
Non è questione di farne uso o no, semplicemente queste cose esistono, le persone fumano, si ubriacano, ecc., e non è perché queste cose sono sbagliate che devono essere eliminate da ogni forma artistica. Semplicemente in un fumetto (che non deve per forza avere un intento pedagogico) i personaggi hanno una caratterizzazione, seppure spesso abbastanza semplice.Sono molto d'accordo. Anche a me infastidisce il fumo (e parecchio), ma non mi sognerei di togliere la sigaretta (o il cappello) ad Humphrey Bogart, semplicemente perchè fa parte del personaggio.
La scure della censura si abbatte anche sulla Saga. Don Rosa sul suo gruppo facebook annuncia cheOddio d'ora in poi la mia $aga starà in una teca di cristallo... :oh:
"Il cuore dell'impero"
https://inducks.org/story.php?c=D+93288
e "Il sogno di una vita"
https://inducks.org/story.php?c=D+2002-033
non saranno più ristampate perchè non in linea coi valori Disney. Tenetevi strette le vostre copie :cry:
Certo che rinunciare a soldi facili che porta la Saga di Don Rosa per delle patetiche ideologie di finto perbenismo...
PS: Ma sul suo profilo Facebook non mette niente. Dove ha communicato la notizia?
Traduco il post che Don Rosa ha pubblicato alle 18 sul suo gruppo FB (testo originale in fondo):
Vedo già molte persone postare auguri di [per la mia] guarigione rapida in risposta al mio annuncio su Vancouver [poco prima aveva annunciato di non poterci andare causa sciatica, NDT]. Lo apprezzo sicuramente MOLTO.
Ma 10 secondi dopo averlo pubblicato, ho ricevuto un'e-mail da uno dei miei tanti editori. Questo vi darà qualcos'altro di cui discutere:
****************
Come parte del suo costante impegno per la diversità e l'inclusione, The Walt Disney Company sta rivedendo la propria libreria di storie.
Di conseguenza, alcune storie che non sono in linea con i loro valori non verranno più pubblicate. Questo vale per due delle sue storie classiche, "Il papero più ricco del mondo" [in italiano è Il Cuore dell'Impero, N.D.T] e "Il sogno di una vita". Queste storie non faranno parte di alcuna ristampa o nuova raccolta.
****************
Mi chiedo quali altre storie dei paperi saranno ora vietate? Forse solo le mie? Forse no?
Ma ovviamente tutti i 12 capitoli della mia $aga saranno ora banditi, visto che non possono essere pubblicati senza il capitolo finale.
Nemmeno sto a commentare cosa significherà per il mercato dei collezionisti.
P.S.: Leggendo la discussione che segue mi sono ricordato che alcuni editori usano il titolo "Il Papero più ricco del mondo" nell'undicesimo capitolo della $aga, non nel dodicesimo. Quindi, alla luce di ciò possiamo vedere chiaramente il problema... il Gongoro è in entrambe le storie vietate.
---
I already see many people posting get-well-quick wishes in response to my announcement about Vancouver. I certainly appreciate it VERY much.
But 10 seconds after I posted that, I received an e-mail from one of my many publishers. This will give you something else to discuss:
****************
As part of its ongoing commitment to diversity and inclusion, The Walt Disney Company is in the process of reviewing their library of stories.
As a result of this, some stories that do not align with their values will no longer be published. This applies to two of your classic stories, “The Richest Duck in the World” and “The Dream of a Lifetime”. These stories will not be part of any reprints or new collections.
*****************
I wonder what other Duck stories are now banned? Maybe only mine? Maybe not?
But obviously all 12 chapters of my Lo$ are now banned because they can't be published without the final chapter.
I won't even comment on what this will mean to the collector market.
P.S.: While reading the discussion below I have remembered that some publishers use the title "The Richest Duck in the World" on the 11th chapter of my Lo$, not on the 12th. So, in that light we can clearly see the problem... Bombie is in both the banned stories.
Soprattutto in USA, ma anche in Europa, le aziende sono molto attente alle reazioni della clientela, e basta una notizia, un articolo di giornale, un commento su una trasmissione televisiva, per creare un danno di immagine che può avere impatti economici negativi e quindi si tutelano preventivamente.E allora reagiamo sommergendo i canali Disney accusandoli di attuare censure fasciste.
Soprattutto in USA, ma anche in Europa, le aziende sono molto attente alle reazioni della clientela, e basta una notizia, un articolo di giornale, un commento su una trasmissione televisiva, per creare un danno di immagine che può avere impatti economici negativi e quindi si tutelano preventivamente.E allora reagiamo sommergendo i canali Disney accusandoli di attuare censure fasciste.
La decisione oltre che assurda è pure schizofrenica.Seee, quelli muovono troppi soldi, mica sono uno stupido fumetto che si può benissimo eliminare!
Le storie di Don Rosa non vanno bene perché c'è il Gongoro ma allora perché non si mette al bando anche I Pirati dei Caraibi? Non ci sono anche li i non-morti? Tra l'altro sono per lo stesso target di consumatori...
E la "razza bianca" è l'unica degna di essere visualizzata?
Seee, quelli muovono troppi soldi, mica sono uno stupido fumetto che si può benissimo eliminare!Infatti la Disney quando fa comodo usa gli avvisi che anticipano la pellicola e tanti saluti alla presunta correttezza.
Perdonami ma questa è una sonora stupidaggine, per non dire altro.E la "razza bianca" è l'unica degna di essere visualizzata?La verità è che Disney odia la razza bianca.
Perdonami ma questa è una sonora stupidaggine, per non dire altro.E la "razza bianca" è l'unica degna di essere visualizzata?La verità è che Disney odia la razza bianca.
Ciao!
Il Grande Tiranno
Peraltro, la cosa sta iniziando ad interessare anche i giornali... https://www.ilgiornale.it/news/cultura-e-societ/disney-nel-tritacarne-politically-correct-finisce-anche-2116659.htmlOttimo! Anche se "Il Giornale"... Vabbè, l'importante è che se ne parli.
Nei suoi parchi a tema, inoltre, come ha spiegato un dipendente, la società ha eliminato l'uso di pronomi di genere la scorsa estate al fine di apparire più "inclusiva", mentre uno dei dirigenti ha annunciato, lo scorso anno, che verrà dato maggior peso ai personaggi Lgbt. Tutti indizi che confermano la piega "woke" della casa di Topolino.
Ma adesso dobbiamo aspettarci lo stesso anche in Marvel?La Marvel è la gallina dalle uova d'oro , figurati se la toccheranno. Invece il fumetto Disney è sacrificabile perché nel mercato americano è praticamente inesistente mentre ha un mercato più ampio in Italia ma anche nel resto d'Europa: basta pensare a Don Rosa che quando va nelle convention americane ha pochissimi fan mentre quando va in Europa è assediato dai lettori.
Perché, insomma, ce n'è di gente lì stereotipata e che può essere oggetto di body shaming... Li cancelliamo tutti?
Calma e sangue freddo, gente! Mo' la Disney ci sostituisce tutte quelle storie che terrorizzavano i bambini, propagavano messaggi fascisti e razzisti e contenevano pesanti insulti alle etnie diverse dalla nostra. Rallegriamoci quindi se queste avventure diseducative verranno condannate all'oblio, sostituite da storie inclusive, rispettose di tutti e di tutto, che per non rischiare di offendere qualcuno se un personaggio dei fumetti è afroamericano, o per non incoraggiare comportamenti scorretti nei bambini se Manetta si accende un sigaro, imporrà la rappresentazione di una realtà falsata, asettica, lontana anni luce da quella che ci troviamo a vivere quotidianamente. Una realtà che, in nome del politically correct, proibirà la presenza di qualsivoglia cultura, ideologia, comportamento diverso dal nostro. Siamo sicuri che non sia questo il vero razzismo?Quoto pienamente. Sono scioccata. Se mi toccano anche delle storie di Martina, Scarpa o Barks, io vado a Burbank e faccio lo sciopero della fame davanti alla sede della Disney.
Leggendo queste storie i bambini non si emozioneranno(esse saranno infatti intrise di stralci mielosi di buoni sentimenti facili e superficiali), non verranno spinti a farsi domande, a ricercare con curiosità termini desueti o riferimenti a quella cultura più canonica, che costituisce un'esperienza invece comune per i giovani lettori di Topolino che siamo stati. Ma sì, facciamo tutto ciò, intanto cosa ne capiscono i bambini? Spetta forse loro porsi domande? Propaghiamo questa corrente informatrice a tutta la cultura, eliminiamo qualsiasi opinione diversa da quella comunemente accettata, in nome del perbenismo. Edulcoriamo le idee altrui, liquidiamole senza un dibattito o un confronto, tanto noi sappiamo di aver ragione, quindi a che pro ascoltarle? Cresciamo coloro che saranno il nostro futuro in modo tale che diventino giovani asettici, sterilizzati, razionali, privi di curiosità e che accettino supinamente quanto viene loro detto, perché tanto il loro domani è già stato deciso da altri.
Facciamo tutto ciò, e vediamo le conseguenze, e paghiamole.
Quoto pienamente. Sono scioccata. Se mi toccano anche delle storie di Martina, Scarpa o Barks, io vado a Burbank e faccio lo sciopero della fame davanti alla sede della Disney.Anche perchè, parlando del mercato italiano, dovrebbero chiudere i GCD.
La scure della censura si abbatte anche sulla Saga. Don Rosa sul suo gruppo facebook annuncia chePiccolo ot: perché secondo voi - Il sogno di una vita? - non è ristampato in questo volume?
"Il cuore dell'impero"
https://inducks.org/story.php?c=D+93288
e "Il sogno di una vita"
https://inducks.org/story.php?c=D+2002-033
non saranno più ristampate perchè non in linea coi valori Disney. Tenetevi strette le vostre copie :cry:
Io mi tengo strette le mie varie versioni della Saga e le Omnie di Barks, Don Rosa e Gottfredson, che a breve diventeranno, purtroppo, impubblicabili...Se fossi in Panini o altre editori farei leva su questo: bandire dal mercato una saga che ha sempre mercato costringerà a chi vorrà leggerla di spendere cifre esorbitanti dall'usato oppure ricorrere a materiale pirata.
Scusate, però non capisco una cosa, adesso che ho potuto rileggere con maggiore attenzione il post di Don in Americano.
Se è la "The Walt Disney Company" a scrivere direttamente, avrà pescato dal catalogo americano, quindi è giusta la prima ipotesi di Don, ossia che il capitolo censurato sia il 12, che appunto nell'edizione americana è "The richest duck in the world" (come anche in quella italiana dove è "Il papero più ricco del mondo").
Quindi, come può il Gongoro essere il problema del cap. 12?
La scure della censura si abbatte anche sulla Saga. Don Rosa sul suo gruppo facebook annuncia che
"Il cuore dell'impero"
https://inducks.org/story.php?c=D+93288
e "Il sogno di una vita"
https://inducks.org/story.php?c=D+2002-033
non saranno più ristampate perchè non in linea coi valori Disney. Tenetevi strette le vostre copie :cry:
La verità è che Disney odia la razza bianca.
La verità è che Disney odia la razza bianca.
non esiste alcuna "razza bianca"
lo stesso concetto di "razza", applicato agli esseri umani, è un mero costrutto sociale
"locuz. angloamer. (propr. «politicamente corretto»), usata in ital. come agg. e s. m. – 1. Con uso attributivo, e in senso proprio, di discorsi e comportamenti improntati al rispetto delle minoranze e dei gruppi sociali più deboli e discriminati: una dichiarazione, un articolo politically correct. L’espressione è equivalente a quella ital. politicamente corretto. 2. Come sost.: a. Movimento politico nato nelle università statunitensi verso la fine degli anni ’80 del Novecento per rivendicare una maggiore giustizia sociale e per la difesa e il pieno riconoscimento delle minoranze oppresse (gruppi etnici, omosessuali, donne, ecc.). Per estens., la rivendicazione, da parte di gruppi minoritarî, del riconoscimento anche giuridico della propria identità culturale. b. Con sign. più generico, atteggiamento di apertura e attenzione verso i problemi delle minoranze e di quelle categorie che non hanno spazî adeguati d’espressione nella società."(che poi ho letto di persone che hanno scritto su questo fatto che sembra di essere in 1984 o in Fahrenheit 451, che a mio modesto parere, mi sembra un pò un'esagerazione)
(che poi ho letto di persone che hanno scritto su questo fatto che sembra di essere in 1984 o in Fahrenheit 451, che a mio modesto parere, mi sembra un pò un'esagerazione)A mio parere, no! :thankYou:
secondo me le persone utilizzano male il termine "politically correct"
Concordo con Dippy Dawg. Non si è ancora a quei livelli però il mondo anglosassone ci si sta avvicinando molto. Per fare un altro esempio mi viene in mente il caso di J.K. Rowling che è stata praticamente ostracizzata in Gran Bretagna e Stati Uniti e sta subendo una campagna di odio senza precedenti. La saga di Harry Potter è al sicuro dato il successo planetario che ha avuto però l'autrice è sempre meno coinvolta nelle varie iniziative e prodotti correlati e ormai i vari attori o tutti quelli che lavorano intorno al franchise fanno a gara a prendere le distanze da lei che è stata la creatrice di tutto.(che poi ho letto di persone che hanno scritto su questo fatto che sembra di essere in 1984 o in Fahrenheit 451, che a mio modesto parere, mi sembra un pò un'esagerazione)A mio parere, no! :thankYou:
Ovvio che non siamo ancora a quei livelli, ma se si continua così ci arriveremo...
Fondamentalmente mi rispecchio nel vostro pensiero generale:
- sì a nuove storie inclusive purché non pretestuose e forzate ( il personaggio di Ray è una buona partenza);
- sì a nuove storie senza contenuti inaccettabili (volendo si potrebbe chiudere un occhio in caso di parodie o richiami a opere o storie del passato, ma so che non sarebbe possibile su Topolino);
- assolutamente no alla censura delle storie passate e sì a maggiore cura editoriale con articoli e approfondimenti che contestualizzino il tutto.
Vedete che prima o poi si accorgeranno che i paperi sono col sedere all'aria, e che gli metteranno i pantaloni...
Scusate, stavo sentendo il filmato di uno youtuber sul punto, e, se non ho capito male, le recenti edizioni della "Spada di Ghiaccio" conterrebbero il disclaimer che compare sui GCD.Massì, il disclaimer lo mettono ovunque, è un mettere le mani avanti rispetto a eventuali contenuti che potrebbero offendere qualcuno, per dirti c'è anche nel volume che contiene Pianeta Paperone...
Qualcuno me lo potrebbe confermare o smentire per favore?
Se così fosse, porrei la domanda fondamentale: e nella "Spada di Ghiaccio" quale comportamento razzista o visione stereotipata viene fatto di chi o di che cosa? Perché non riesco a capire, trattandosi di popoli di pura fantasia... :-?
Scusate, stavo sentendo il filmato di uno youtuber sul punto, e, se non ho capito male, le recenti edizioni della "Spada di Ghiaccio" conterrebbero il disclaimer che compare sui GCD.Massì, il disclaimer lo mettono ovunque, è un mettere le mani avanti rispetto a eventuali contenuti che potrebbero offendere qualcuno, per dirti c'è anche nel volume che contiene Pianeta Paperone...
Qualcuno me lo potrebbe confermare o smentire per favore?
Se così fosse, porrei la domanda fondamentale: e nella "Spada di Ghiaccio" quale comportamento razzista o visione stereotipata viene fatto di chi o di che cosa? Perché non riesco a capire, trattandosi di popoli di pura fantasia... :-?
Ciao!
Il Grande Tiranno
Ho un dubbio atroce, e proprio perché tale temo di vederci giusto.
Non è che la SDG abbisogna del disclaimer perché un popolo viene chiamato "NANI di Munz"?
Vorrei poter dire con certezza di stare esagerando. Ma temo di non avere esagerato affatto...
Ho un dubbio atroce, e proprio perché tale temo di vederci giusto.Magari è stato fatto per non offendere le persone alte dato che nella saga i giganti fanno la figura dei tonti.
Non è che la SDG abbisogna del disclaimer perché un popolo viene chiamato "NANI di Munz"?
Vorrei poter dire con certezza di stare esagerando. Ma temo di non avere esagerato affatto...
Scusate, stavo sentendo il filmato di uno youtuber sul punto, e, se non ho capito male, le recenti edizioni della "Spada di Ghiaccio" conterrebbero il disclaimer che compare sui GCD.
Qualcuno me lo potrebbe confermare o smentire per favore?
Se così fosse, porrei la domanda fondamentale: e nella "Spada di Ghiaccio" quale comportamento razzista o visione stereotipata viene fatto di chi o di che cosa? Perché non riesco a capire, trattandosi di popoli di pura fantasia... :-?
Scusate, stavo sentendo il filmato di uno youtuber sul punto, e, se non ho capito male, le recenti edizioni della "Spada di Ghiaccio" conterrebbero il disclaimer che compare sui GCD.
Qualcuno me lo potrebbe confermare o smentire per favore?
Se così fosse, porrei la domanda fondamentale: e nella "Spada di Ghiaccio" quale comportamento razzista o visione stereotipata viene fatto di chi o di che cosa? Perché non riesco a capire, trattandosi di popoli di pura fantasia... :-?
Paolo Nardi per caso? Lo seguo per i suoi interessantissimi video su Tolkien e vederlo pubblicare un video a tema Disney è stata una bella sorpresa
Scusate, stavo sentendo il filmato di uno youtuber sul punto, e, se non ho capito male, le recenti edizioni della "Spada di Ghiaccio" conterrebbero il disclaimer che compare sui GCD.
Qualcuno me lo potrebbe confermare o smentire per favore?
Se così fosse, porrei la domanda fondamentale: e nella "Spada di Ghiaccio" quale comportamento razzista o visione stereotipata viene fatto di chi o di che cosa? Perché non riesco a capire, trattandosi di popoli di pura fantasia... :-?
Paolo Nardi per caso? Lo seguo per i suoi interessantissimi video su Tolkien e vederlo pubblicare un video a tema Disney è stata una bella sorpresa
Esattamente. Trovato un po' per caso, lo confesso. Ma è proprio lui.
Don Rosa su Facebook ha fatto un post dove dice che ancora ne stanno discutendo e non si sa bene ancora il da farsi.
Non vorrei che come in altri casi, vedasi i classici che dicevano sarebbero stati censurati, alla fine ci si è allarmati per nulla e metteranno qualche avviso.
Chi ha deciso la censura, come tutti i censori, probabilmente è profondamente ignorante e nemmeno conosce la storia di Barks...Rassicurante, la disney è in mano a questi ignoranti.
Chi ha deciso la censura, come tutti i censori, probabilmente è profondamente ignorante e nemmeno conosce la storia di Barks...
Però scusatemi, ma io continuo a non capire una cosa.Certo che sono contraddittorie. Ma ultimamente pare che se ne freghino tutti.
Se ci sono i disclaimer, a cosa serve la censura totale?
Così, eh? Non sono due cose totalmente contraddittorie l'una con l'altra?
Nell'ultimo mese non è stata solo la disney a censurare; i classici di Roal Dahl verranno ristampati senza i termini "grasso" e "ciccione"... sono curiosa di sapere come li sostituiranno...Le prossime ristampe del Vangelo, nella parabola del figliol prodigo, non conterranno più riferimenti al "vitello grasso", perché sarà ritenuto offensivo; al massimo si potrà parlare di vitello diversamente magro, o di vitello curvy...
Nell'ultimo mese non è stata solo la disney a censurare; i classici di Roal Dahl verranno ristampati senza i termini "grasso" e "ciccione"... sono curiosa di sapere come li sostituiranno...Le prossime ristampe del Vangelo, nella parabola del figliol prodigo, non conterranno più riferimenti al "vitello grasso", perché sarà ritenuto offensivo; al massimo si potrà parlare di vitello diversamente magro, o di vitello curvy...
Vitello vegano di soia*Nell'ultimo mese non è stata solo la disney a censurare; i classici di Roal Dahl verranno ristampati senza i termini "grasso" e "ciccione"... sono curiosa di sapere come li sostituiranno...Le prossime ristampe del Vangelo, nella parabola del figliol prodigo, non conterranno più riferimenti al "vitello grasso", perché sarà ritenuto offensivo; al massimo si potrà parlare di vitello diversamente magro, o di vitello curvy...
In realtà lo "stereotipo razzista" (labbroni, naso largo con anello) era già stato eliminato in Paperino e il feticcio nella Carl Barks Library della Another Rainbow negli anni '80, versione che poi è stata ripresa da ZP e dallo stesso Don Rosa nella sua Saga per raffigurare il Gongoro stesso e lo stregone. È vero che il Gongoro resta comunque di etnia africana, ma credo sia più problematico e fuori dei canoni il fatto che si tratta di uno zombie, categoria giustamente al di fuori dei canoni Disney attuali e sicuramente ben fuori le righe anche già nel 1949. La decisione è quindi comprensibile, ma comunque fortemente sbagliata, perché alla Disney dovrebbero sapere bene che Don Rosa costituisce un mercato a sé molto importante e che una tale decisione impedisce la pubblicazione di nuove omnie dell'autore e di nuove edizioni della Saga, iniziative editoriali peraltro concluse appena in tempo in versione deluxe qui in Italia e non solo. Un compromesso potrebbe essere una censura consistente nella rimozione delle sole porzioni di storia comprendenti il Gongoro, ma questo nel capitolo 11 della Saga vorrebbe dire eliminare quasi tutto. Sarebbe bene quindi concedere una deroga almeno per quelle edizioni che non sono rivolte al grande pubblico delle edicole, altrimenti come fan donrosiani finiremo per diventare degli appassionati di antiquariato, con volumi dai prezzi alle stelle perché mai più ristampabili. Quelle due storie rischiano di portarsi appresso l'intero corpus donrosiano.
Si devono vergognare. Prima censurano il Gongoro per essere inclusivi, ora questo per essere... cosa?
Ah no, ho capito! Lo fanno comunque per essere inclusivi! Certo, per essere inclusivi nei confronti dei razzisti!
Non continuo il messaggio perché certi toni sul forum non sono ammessi, ma sono arrabbiatissimo. Qualcuno dovrebbe piantarla, considerando queste ulteriori e reiterate polemiche.
https://www.ventennipaperoni.com/2023/03/06/disney-e-quella-censura-sul-razzismo-parla-roberto-gagnor/
Ciao!
Il Grande Tiranno
Si devono vergognare. Prima censurano il Gongoro per essere inclusivi, ora questo per essere... cosa?
Ah no, ho capito! Lo fanno comunque per essere inclusivi! Certo, per essere inclusivi nei confronti dei razzisti!
Non continuo il messaggio perché certi toni sul forum non sono ammessi, ma sono arrabbiatissimo. Qualcuno dovrebbe piantarla, considerando queste ulteriori e reiterate polemiche.
https://www.ventennipaperoni.com/2023/03/06/disney-e-quella-censura-sul-razzismo-parla-roberto-gagnor/
Ciao!
Il Grande Tiranno
Propaganda vergognosa da Gagnor, che peccato :sad:
E quindi? Non dirmi che nell'originale non era così... Se ricominciano a modificare le storie già edite è la fine.
Scusate, ma... quale sarebbe il motivo della censura, dato che non l'ho capito?Presumo per evitare che ci siano ragazzini intraprendenti a cui viene voglia di replicare lo scherzetto.
Scena troppo violenta?
Ispirandomi a un (brutto) motto della Juventus
Penso che la frase "la coppa è nostra perché è macchiata col sangue dei nostri tifosi" renda perfettamente il Boniperti-pensiero.Boniperti, che era allora il presidente della squadra, quella sera era subito andato dai capi della UEFA a dir loro che non avrebbero giocato la partita e avrebbe riportato immediatamente la squadra a Torino... la risposta dei suddetti (più le autorità del Belgio) fu che in tal caso la responsabilità degli incidenti e di tutto ciò che sarebbe potuto accadere sarebbe stata sua
Solo che al posto del fiorino come tassa per il passaggio qui si impongono censure sempre più insensate, visto che non c'è motivo di modificare sequenze come quella della storia di Scapino.D'altronde, se esistono i coltelli di patate, perché non i bulloni di gommapiuma?
Poi sarei curioso di capire quale ferramenta sia fornito di bulloni di gommapiuma...
Un giorno di questi lo vado a cercare appositamente! ;D
Secondo me modificare il contenuto di libri vecchi di 80 anni è la cosa più sbagliata che si possa fare per educare all'inclusione e al rispetto. È semplicemente un aberrazione, una stupida censura.
non sono quindi contrario a tutte le forme di "adattamenti alla sensibilità odierna", bisognerebbe valutare caso per caso, ma sarebbe per me opportuno fossero "dichiarati" e idealmente la versione originale fosse in qualche modo comunque reperibile
Secondo me la cultura della cancellazione è solo il sintomo di un problema ben più profondo: la totale assenza di profondità storia dell'uomo medio in Occidente, che lo rende incapace di capire che un'opera è anche un documento di un'epoca storica e di una precisa cultura. Appiattendo tutto sul proprio presente e considerando il modo di pensare della contingenza storica in cui vive come l'unico valido (se non addirittura essendo ignaro del fatto stesso che possano esistere modi di pensare diversi) si trasforma in inquisitore e censore...
(P. S. E' un bene che Cavazzano non possa ridisegnare le sue storie anni '70 per riadattarle allo stile ipergommoso e iperrassicurante, tutto sorrisoni e tenerezza, del suo periodo dagli anni '90 in poi. Il passato bisogna lasciarlo per com'è e lo ha capito anche Spielberg, che si è pentito di aver modificato i suoi vecchi film in diversi punti: ha ammesso implicitamente di esser stato influenzato dalla poetica di Lucas e ora vuole che i suoi vecchi film restino per come sono.
pur tuttavia, è innegabile che esistano diverse tipologie di pubblico e un'opera "revisionata" veicola i messaggi senza ambiguità e necessità di conoscenza del contesto storico/sociale in cui è stata creata
tutto cambia, nel tempo, e le storie da sempre vengono riadattate alle diverse sensibilità dei diversi periodi
posizionarsi nettamente contro qualunque modifica dell'opera originale credo potrebbe poi portare alla progressiva scomparsa della stessa, o comunque passare da uno status magari di opera popolare a estremamente di nicchia
per questo la mia posizione, tra i due estremi, è di compromesso (realizzabile? irrealizzabile? bisogna lavorarci su, e tanto)
Ma siamo davvero sicuri che serva revisionare un'opera se non se ne conoscono i contesti storici e culturali che l'hanno prodotta?
Non sarebbe più corretto e normale studiare quei contesti per comprendere l'opera? Lo si insegna e impara a scuola.
Per me resta un'aberrazione.
il lessico cambia in peggio, si impoverisce. Sul serio se avessero lasciato i testi originali i bambini di oggi non li avrebbero capiti?Sono completamente d'accordo con i due interventi precedenti al mio.
"Prendere il dizionario" è diventato "prendere il cellulare". A cui bisogna riconoscere il vantaggio di rapidità e ubiquità.Oppure nel caso di bambini chiedere semplicemente: "Mammaaaaa? Che cosa vuol dire questo?" ;;D
Dalla intervista a Valentina De Poli di Simone Cavazzuti si è capito, come avevo intuito, che il fatto della copertina di Charlie Hebdo ha fatto puntare l'occhio di Sauron sul nostro settimanale inziando quindi a controllare e censurare le storie italiane :shocked:Per completezza: l'intervista di Simone Cavazzuti e Matteo Gatti, lasciatemi almeno questo riconoscimento 😅
un film come barbie che più sessista non si può...Evidentemente non l'hai visto...
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E voi cosa ne pensate? Giusto che le nuove generazioni vedano una Biancaneve "più attuale" ed inclusiva? Anacronistico parlare di nani senza offendere oggigiorno? Avrà una buona accoglienza al botteghino da un pubblico ormai abituato a questo main stream?
E voi cosa ne pensate? Giusto che le nuove generazioni vedano una Biancaneve "più attuale" ed inclusiva? Anacronistico parlare di nani senza offendere oggigiorno? Avrà una buona accoglienza al botteghino da un pubblico ormai abituato a questo main stream?
Mi hai anticipato, stavo per scrivere questo. Quoto ogni parola, aggiungo che a me l'idea non sembra brillante ma che voglio aspettare di vedere il film per giudicarla.E voi cosa ne pensate? Giusto che le nuove generazioni vedano una Biancaneve "più attuale" ed inclusiva? Anacronistico parlare di nani senza offendere oggigiorno? Avrà una buona accoglienza al botteghino da un pubblico ormai abituato a questo main stream?
scopriamo oggi l'acqua calda... gli uomini si raccontano da secoli, se non millenni, le stesse identiche storie, (ri)adattandole di volta in volta alla differente sensibilità del periodo
oggi più di ieri? non so, la Biancaneve originale dei fratelli Grimm paragonata a quella di Disney presenta le sue belle differenze... ci fossero stati i social network nel 1937, avreste letto di parecchi indignati verso la versione Disney perché non rispettosa dell'opera originale :-)
C'era una volta, una graziosa fanciulla di nome Biancaneve, la quale aveva la pelle bianca come la ne...- ah no, altrimenti si fa discriminazione razziale e fisica, e inoltre le persone bruttine potrebbero ritenersi offese- quindi: c'era una volta una normalissima fanciulla di nome Biancaneve, dalla pelle normalissima, abbronzata d'estate e pallida d'inverno. La matrigna di Biancaneve era una donna non particolarmente simpatica e gentile, ed ogni giorno poneva al suo specchio la seguente domanda: "Specchio specchio delle mie brame, chi è la più fisicamente attraente secondo i canoni estetici correnti(e non me ne vogliano le meno dotate) del reame?" E lo specchio sempre rispondeva:"Sei tu, o mia regina". Ma un giorno, quando ormai Biancaneve era divenuta una splen- cioè, un'abbastanza gradevole fanciulla, il magico specchio- però forse magico è fuorviante per le giovani generazioni, quindi meglio scrivere: lo specchio di fabbricazione estera ma non made in China dalle sorprendenti peculiarità, rispose:"Non sei tu, o mia regina, bensì Biancaneve la più esteticamente apprezzabile del reame( senza voler offendere le più bruttine, sia chiaro)". Allora l'invidiosa matrigna ordinò al cacciatore- ah no, non va bene perché è un mestiere che implica l'uccisione di animali- ordinò al suo approvigionatire di dispensa di ucci- cioè, allontanare Biancaneve, e di portarle il cuo- voglio dire, una ciocca di capelli della fanciulla, come prova di aver adempiuto al suo volere.Affermi che Biancaneve è una fanciulla ma chi ti dice che si riconosca nel genere femminile? Idem per la regina. Stesso discorso per il principe.
Biancaneve, sperduta nel bosco, giunse alfine a una casetta del bosco, dove venne accolta da sette persone diversamente alte; lì la fanciulla fu assunta in qualità di colf e badanti con regolare contratto e ferie pagate. La matrigna però, scoperto il nascondiglio della pulzella, assunse le sembianze di un'orribile streg- no, s'intendeva dire una tipica esponente della terza età avanti con gli anni e dalle non molto benevole intenzioni( sia mai che le fattucchiere si offendano ad essere appellate con siffatti termini) e offrì a Biancaneve una mela avvelena- no, troppo cruento- una mela al cui interno risiedeva un grosso verme, alla cui sola vista la fanciulla svenne inorridita. Allora le sette persone diversamente alte si diedero all'inseguimento dell'anziana donna, finché questa cadde in un dirupo e morì. Ah no, questo non passerebbe mai la censura, quindi: finché ella non venne ricoverata nel peggior ospizio che si possa immaginare. Intanto, di lì passava un principe azzurro, anzi no, basta con queste discriminazioni cromatiche e sociali, passava di lì un giovane di dubbia estrazione sociale abbigliato con i colori dell'arcobaleno, il quale non baciò Biancaneve( infatti la fanciulla non era consenziente) ma, inciampato in un sasso, inavvertitamente le sue labbra andarono ad urtarsi con quelle di Biancaneve, che rinvenne. Così, i due giovani vissero per sempre felici e contenti...ah no, sia mai che gli sfortunati protestino... vissero ancora un numero ragguardevole di anni, una vita media e ordinaria.
Affermi che Biancaneve è una fanciulla ma chi ti dice che si riconosca nel genere femminile? Idem per la regina. Stesso discorso per il principe.
Quindi sostituisci tutte le a/o in fondo alle parole con un * o segnarelò ai moderatori il tuo post sessista. >:))
Battute a parte, si sa quale sarà il motivo dell'odio della matrigna verso Biancaneve?Probabilmente perché Biancaneve sarà la più inclusiva...
Nella storia "Topolino e la città fantasma" alcune vignette sono state ritoccate e un cappio stretto intorno al collo di Topolino si trasforma in una corda legata dietro le sue spalle (ma in un paio di vignette sfuggite al censore è ancora visibile) togliendo un po' di senso alla scena.Un;altra cosa che sembra essere sfuggita al censore e' che il francese e' una lingua abbastanza facile da capire per un italiano. Per esempio, non ci vuole molto per comprendere che "au bois des pendus" vuol dire "al bosco degli appesi" o meglio "nel bosco degli impiccati" come si legge in quanto scritto dall'aereo nella prima vignetta a pagina 37. Poi il censore l'ha tradotto come "vicino all'albero secolare" per notificare a tutti noi la propria ignoranza della lingua francese (o, piu' probabilmente, per far sapere a tutti che la storia e' stata vittima di becere censure e per farci invidiare i lettori d'Oltralpe che non devono sorbirsi queste idiozie).
Nell'organigramma di Panini no, ma sicuramente ogni soggetto (e disegno?) vengono controllati dalla Disney Italia che eseguono gli ordini psicopatici provenienti da Burbank.Anch'io ho capito così. In ogni caso più o meno si sa cosa è pubblicabile e cosa no quindo credo che molto autori si autocensurino.
Penso che questo potrebbe interessare ad alcuni di voi quiSono cose tristi, ma è giusto conoscerle, quindi grazie mille! :-)
Confermo che si tratta di Lostaffa e non di Perego.Ah, ottimo :D
Confermo che si tratta di Lostaffa e non di Perego.
Io ricordo di avere letto proprio di recente qualcosa in merito a queste modifiche, che venivano fatte in casa Mondadori apposta per le versioni straniere. Purtroppo, non riesco a ricordare la fonte, ma prima ancora che Rrr scrivesse il nome di Lostaffa, era proprio quello che ricordavo di avere letto.Confermo che si tratta di Lostaffa e non di Perego.
Sicuri? Io se dovessi giudicare il Paperino in cassaforte direi Nils Rydahl...
-Paolo
...talvolta ridisegnando personaggi che non sembravano “politically correct” (nella storia Paperino e le onde climatiche di Gazzarri/Capitanio sono stati cambiati i due uomini d’affari rispettivamente africani e groenlandesi (quello africano è stato trasformato in un grosso uomo bianco con tenuta da safari, quello della Groenlandia è stato cambiato solo leggermente (credo siano stati tolti solo i baffi)In effetti fino agli anni '70/80 i personaggi africani erano disegnati in maniera poco 'professionale', con dei labbroni rossi esagerati anche per un fumetto. Questa situazione protrattasi per molti decenni (forse da prima della guerra) ha fatto si che poi, anche quando i nuovi disegnatori hanno cominciato a delinearli più 'normalmente', si è sempre preferito schiarirgli la pelle (come se il nero o il marrone fossero dei colori stranamente 'tabù', preferendo un beige chiarissimo) se non continuare a sostituirli con personaggi bianchi, magari acconciati con vestiti tipici del luogo.
Beh, per me l’artista della censura nell’ anfora angolare mi sembra un po’ “dozzinale” Perego, anche perché aveva già praticato molta censura visiva su Gutenberghus in precedenza, infatti fu la persona principale a farlo per gran parte degli anni settanta, creando ad esempio nuove vignette (Slim Magretto, ZP e il mistero del Papero Nero (per questa storia ha basato i suoi disegni su una storia di Bottaro nella stessa edizione!) talvolta ridisegnando personaggi che non sembravano “politically correct” (nella storia Paperino e le onde climatiche di Gazzarri/Capitanio sono stati cambiati i due uomini d’affari rispettivamente africani e groenlandesi (quello africano è stato trasformato in un grosso uomo bianco con tenuta da safari, quello della Groenlandia è stato cambiato solo leggermente (credo siano stati tolti solo i baffi).L'intervento di Lostaffa del 1978 per la storia di Tarascona sembra essere uno degli ultimi grandi cambiamenti per la nostra rivista tascabile, anche se allo stesso tempo c'era anche una rivista di 100 pagine con storie in italiano, so che c'era anche un po' di censura lì (ma non sono sicuro di quanto)Perego non è nuovo a questo tipo di operazioni, a volte lo si vedeva ridisegnare vignette o tavole anche su I Classici di Walt Disney, specialmente nel caso di storie in più puntate. Si occupava di rendere meno evidente la transizione tra un episodio e l'altro (penso al Calumet della Pace e ad altre storie di Carpi e co., in cui l'accostamento dei disegni provocava certamente un senso di straniamento e un sorriso).
[...]Domanda delle domande: nella storia di Kalhoa, quale giustificazione è stata data dalle mani in alto, dal momento che i personaggi non sono più minacciati dal mitra?
P.S: Bella signatura :DSono contento che ti piaccia (se, come immagino, intendevi "firma"; questa è infatti la traduzione dell'inglese "signature")
Questa storia è stata ristampata nel 1984 su SAP e nel 2005 su Le Imperdibili dove queste vignette sono rimaste invariate. Mi chiedo se anche nell'ultima ristampa del 2021 (Grandi Classici 64) l'aggettivo con cui il terribile Miklos apostrofa la 'povera' Trudy sia rimasto lo stesso e se il sigaro sia scomparso o meno.Posso confermare che quelle due vignette sono rimaste invariate anche nella ristampa su I Grandi Classici #64, tanto nel linguaggio quanto nei disegni 😉
Segnalo i rimaneggiamenti e le censure subite dalle prime storie di Paperinik in occasione della loro prima pubblicazione in Brasile negli anni settanta.Ciao, casmiki. Non so dove tu abbia recuperato le informazioni del tuo post, ma le avevo riportate io stesso più di tre anni fa sul mio blog. Che io sappia, non erano mai state discusse prima o, comunque, io non ne avevo mai letto a proposito
[...] Evidentemente nei primi anni '70 in Brasile c'era un forte e particolare 'politically correct' chissà se collegato in qualche modo alla dittatura militare che all'epoca imperava in quel paese. [...]Sì, in effetti gli articoli di approfondimento pubblicati su "Lendas Disney 1 - Superpato original" (che ha pubblicato nel 2018 le prime tre storie in versione integrale) citano gli "implacabili censori della dittatura militare" retta da Emílio Garrastazu Médici tra le cause della censura.
Segnalo i rimaneggiamenti e le censure subite dalle prime storie di Paperinik in occasione della loro prima pubblicazione in Brasile negli anni settanta.Ciao, casmiki. Non so dove tu abbia recuperato le informazioni del tuo post, ma le avevo riportate io stesso più di tre anni fa sul mio blog. Che io sappia, non erano mai state discusse prima o, comunque, io non ne avevo mai letto a proposito
Qui, il link originale al mio post (https://ecodelmondo.blogspot.com/2021/02/un-paperinik-edulcorato_28.html) e qui il link inducks alla pubblicazione dell'articolo su una fanzine tedesca (https://inducks.org/story.php?c=Qde%2FBX++51B).
Innanzitutto complimenti per il tuo blog - una vera miniera di curiosità e informazioni - e per essere stato probabilmente il primo a parlarne in Europa (ora che ci penso credo di essere venuto a conoscenza delle censure brasiliane proprio leggendo il tuo blog tre anni fa, ma non l'ho consultato di recente e ho approfondito la questione usando piuttosto i blog brasiliani). In Brasile già se n'era cominciato a parlare almeno tre anni prima, nel 2018, in occasione dell'uscita del volume "Lendas Disney 1 - Superpato Original", i cui articoli di approfondimento menzionavano le censure apportate negli anni settanta. Questo blog https://blogdosesquilos.blogspot.com/2018/03/lendas-disney-1-superpato.html (https://blogdosesquilos.blogspot.com/2018/03/lendas-disney-1-superpato.html), in particolare, è la fonte principale da cui ho recuperato le informazioni.Ti ringrazio. Non ero a conoscenza degli articoli brasiliani. Nello scrivere il mio articolo, contattai Primaggio Mantovi, che all'epoca delle censure era indicato negli albi Abril come "coordinatore del centro creativo di storie a fumetti" e riporto di seguito la sua risposta (mi ha scritto in italiano quindi alcune parole non sono perfette, ma il senso si comprende):