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Ciao a tutti,
da alcune ricerche che ho condotto mi risulta che il primo fumetto Disney è stato del Gennaio 1930 (pubblicato in America col titolo "lost on a desert island") e che è arrivato in Italia il 30 Marzo per la prima volta con il titolo "Le avventura di Topolino nella giungla".
Cercando sul motore di ricerca COA inducks non riesco però a trovare un legame tra i due...
Mi sapete dire se la prima apparizione in italia era la traduzione del primo fumetto americano o se era un fumetto creato in Italia e che non c'entrava niente con "Lost on a desert island"????
Grazie...
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Ti riferisci forse alle strisce apparse sull'"Illustrazione del popolo"?
(mi pare si chiamasse così, ma non ne sono certo)
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Si giusto... sul supplemento della Gazzetta del Popolo compare la prima striscia di fumetti nel Marzo del 1930 con il titolo "Le avventure di Topolino nella Giungla".
Però non capisco se è la traduzione di "Lost on a desert Island" (prima storia a fumetti pubblicata negli USA alcuni mesi prima, o se è semplicemente una storia creata da autori italiani...
Ah, con il termine "Banda Disney" si intendono solo i personaggi di Topolinia e Paperopoli, vero?!?! Non anche gli altri tipo i personaggi di Cars, Rapunzel, Biancaneve e quant'altro, giusto?!?!?!?!
grazie
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No, no, è solo un titolo mal tradotto, la storia è americana.
Vedi qui: http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/IDPOP3013 e seguenti.
Illustrazione, non Gazzetta. ;)
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Avevo gia dato un'occhiata su COA ma sinceramente non si capisce se è la traduzione di "Lost on a desert island" o meno...
Comunque è stata pubblicata su "Illustrazione del popolo", supplemento del giornale "Gazzetta del Popolo"... ;) :P
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Qui c'è l'elenco della strisce pubblicate dall'Illustrazione del Popolo.
Dai titoli stessi si capisce bene che la storia è proprio "lost on a desert island":
http://www.lfb.it/fff/fumetto/test/i/illustr_popolo.htm
Si puo trovare una conferma qui:
http://www.collezionismofumetti.com/fumetti.php?idx=73&l=I
Gigli, il direttore della Gazzetta del Popolo, riceveva dagli USA le strips disegnate da Ub Iwerks e le ha pubblicate sull'Illustrazione a breve distanza dall'uscita in America.
I primi fumetti con Topolino disegnati in Italia (abusivamente) dovrebbero essere quelli realizzati da Giove Toppi per Nerbini. O almeno questo riportano tutti.
Ci potrebbe essere il dubbio che la pubblicazione dell'Illustrazione contenga delle strisce spurie disegnate in Italia, come avrebbe fatto in seguito Nerbini con le strisce di raccordo disegnate da Scudellari.
Ma nessuno lo riporta, l'unico che potrebbe farlo pensare è proprio un articolo del Papersera, questo: http://www.papersera.net/inducks/creatori_ita/GioveToppi.php
dove c'è scritto: "topolino fu disegnato in italia la prima volta sull'Illustrazione del Popolo" :o
Boh... ma disegnato da chi?
Non resta che girare la domanda a Samuele Zaccaro, autore dell'articolo...
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Ecco qui si possono vedere tutte le strisce:
http://www.collezionismofumetti.com/fumetti.php?idx=73&l=I
Cliccando sui singoli titoli si vede lo scan della striscia, occorre però essere registrati per vederlo ingrandito.
Sto vedendo le strisce e finora sono tutte originali, basta confrontarle con l'originale americano, per chi non ne ha una ristampa dovrebbe essere autentico qui: http://disneycomics.free.fr/Mickey/show.php?num=1&loc=YM001
Le strisce sono pubblicate da Gigli in ordine sparso, ma sono autentiche. ;)
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I primi fumetti con Topolino disegnati in Italia (abusivamente) dovrebbero essere quelli realizzati da Giove Toppi per Nerbini. O almeno questo riportano tutti.
No, i primi realizzati in Italia sono quelli apparsi nel 1931 su ''Popolo di Roma'' ( disegnati e forse sceneggiati da G.Guastaveglia) .
Ad essere ancora più precisi ci sarebbe una serie di 27 figurine con didascalie in basso ( una vera e propria avventura quindi), disegnata da Bissietta, che moltissimi pensano sia addirittura del 1930 .
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No, i primi realizzati in Italia sono quelli apparsi nel 1931 su ''Popolo di Roma'' ( disegnati e forse sceneggiati da G.Guastaveglia) .
Whoops... hai ragione!
Mi ero scordata del Topolino apocrifo di Guasta, messo insieme con Mio Mao... :-[
Tornando IT, l'Illustrazione risulta anche a te che riportasse strips autentiche, quindi?
Le figurine di Bissietta, cioè "T. e il mostro di Loch Ness" me le ricordavo, ma credevo fossero posteriori... la data comunque mi pare controversa.
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Le figurine di Bissietta, cioè "T. e il mostro di Loch Ness" me le ricordavo, ma credevo fossero posteriori... la data comunque mi pare controversa.
La data è controversa sì, ma la maggioranza degli esperti la data 1930 . Si dice addirittura che siano state fatte nel 1928 !! Cosa però molto improbabile .
Parlo di queste figurine in alcuni miei articoli ...
Per quanto riguarda Guasta : sì, Topolino appare con Minni (chiamata Topolina) e con una sorta di Gatto Nip (Maramao) . Mio Mao appare almeno 2 volte .
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Per quanto riguarda Guasta : sì, Topolino appare con Minni (chiamata Topolina) e con una sorta di Gatto Nip (Maramao) . Mio Mao appare almeno 2 volte .
Sì, ricordo anche lo pseudo-Nip... Mi pare di aver letto un articolo tempo fa (che non trovo più... sigh...) su questo pseudo-Nip (o era un altro? :-/) dove ci si chiedeva se l'autore ricevesse i giornali americani e avesse copiato Nip, se fosse autorizzato dalla Disney o, infine, se la somiglianza fosse casuale...
Ma tornando alle figurine del mostro di Loch Ness, come si cerca di stabilire la data in questi casi? Perchè io ho trovato 1930, 1934, 1928.
Quali sono i criteri?
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Probabilmente sul sito di Gori o Boschi . Quando trovai questi giornali informai della scoperta 4-5 persone, tra cui i tre filologi .
Se ne parla anche ne ''Notiziario Gaf'' n.42 dove ho scritto un articolo su questo tema ( anche sui paralleli tra Gottfredson e Guasta) con Leonardo Gori e Sergio Lama .
Allora 1928 non può essere perchè, come mi disse un altro esperto di fumetti , le apparizioni del mostro di Loch Ness sarebbero avvenute ( a parte i casi di cronache medievali e non so se altri avvistamenti sparuti) a partire dal 1930 ( come dice anche Wikipedia) . Poi è importante risalire al periodo dell'autore : Bissietta non disegnò soltanto questo ma anche altre serie di album a figurine come ''La gola castigata '' . Per chi volesse approfondire qualcosa su questa serie ecco qua il link ad un mio articoletto, che parla anche di esse http://www.papersera.net/articoli/aVIIn2.php
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Mi dispiace interrompere il vostro interessantissimo scambio di opinioni e conoscenze...ma posso andare tranquillo dicendo quanto segue????:
"Oggi una delle più grandi aziende del mondo nel campo dei media e dello spettacolo e leader assoluta nel mercato dell’intrattenimento per l’infanzia, la Walt Disney Company nasce negli Stati Uniti nel 1923 per opera dei fratelli Roy Oliver e Walter Elias Disney che danno vita ad una serie di cortometraggi animati ed opere filmiche, prima di pubblicare, il 13 Gennaio del 19304, il primo fumetto a striscia, dal titolo “Lost on a Desert Island” e con protagonista quel Topolino che oggi è l’emblema della stessa Disney e icona indiscussa dei comics. Neanche il tempo di veder pubblicata, negli USA, l’ultima “strip” (termine americano per striscia) che il fumetto Disney, esattamente il 30 Marzo, sbarca anche in Italia, dove viene inizialmente divulgato su un supplemento domenicale de La Gazzetta del Popolo con il titolo “Le avventure di Topolino nella giungla”5: era la nascita di un mito che dopo più di ottanta anni continua ad interagire con gli italiani e viene percepito come qualcosa di fortemente connesso a valori morali e sentimenti positivi nonché al concetto di educazione e al valore della famiglia. Dopo una lunga e fortunata serie di pubblicazioni in strisce, nel Dicembre del 1932 nasce la testata “Topolino”, dapprima edita sotto forma di giornale e poi a partire dal 1949 in formato libretto, nella quale iniziano a comparire uno dopo l’altro anche tutti gli altri personaggi della cosiddetta Banda Disney, celebri protagonisti dei racconti ambientati nelle fittizie città di Topolinia e Paperopoli. "
Grazie...:;
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Allora 1928 non può essere perchè, come mi disse un altro esperto di fumetti anteguerra, le apparizioni del mostro di Loch Ness sarebbero avvenute ( a parte i casi di cronache medievali e non so se altri avvistamenti sparuti) a partire dal 1930 ( come dice anche Wikipedia) .
Beh, Wikipedia non è che sia una gran fonte...
In realtà ci sono avvistamenti continui, nient'affatto sparuti, a partire almeno dal 1871 e ce ne sono anche negli anni 20, come puoi leggere qui: http://www.nessie.co.uk/htm/the_evidence/sight.html
Occorrerebbe sapere quando il mostro di Loch Ness è diventato popolare in Italia. Il che mi sa che è un po' difficile da scoprire...
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é giusto quello che ho scritto precedentemente?????????????????????
Non mi interessa sapere del mostro di Lochness
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é giusto quello che ho scritto precedentemente?????????????????????
Non mi interessa sapere del mostro di Lochness
Non ricominciare, non siamo schiavi al tuo servizio. >:(
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Ho semplicemente fatto una domanda, ma mi viene rsposto tutto tranne ciò che ho chiesto....
Non era un'imposizione, ma una richiesta d'aiuto, come recita il titolo di questa sezione...
Sinceramente il mostro di Lochness non rientra nei miei piani...
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1. Alla domanda per la quale hai aperto il topic, è stato risposto parecchi post fa. Ti ho anche riportato il sito che ha gli scan delle strips dell'Illustrazione del Popolo, dove si può verificare che sono tutte autentiche strips della Walt Disney. Tutti hanno confermato che sono le prime pubblicazioni Disney non apocrife in Italia. Nessuno ha sostenuto il contrario. Quindi... di cosa ti lamenti?
2. Ora noi siamo passati a discutere dei primi fumetti apocrifi.
A te "T. e il mostro di Loch Ness" non interessa... e con ciò?
In questo forum ,come in tutti i forum civili, se apri un topic questo non diventa uno spazio di tua proprietà dove si parla solo di quel che ti interessa: tu apri un topic e poi la discussione prende la piega che l'insieme degli utenti preferisce.
3. Quanto al brano che riporti chiedendo "se è giusto", bè, io personalmente non ho alcuna voglia di fare da relatrice o correttrice di bozze delle tue tesine, se qualcun altro vuole farlo, lo farà.
Nessuno è tenuto, e chi lo fa ti fa un favore.
Certo, tu pretendi, strepiti se non ottieni pronta risposta, e quando ti si aiuta non ringrazi mai, come se tutto ti fosse dovuto... Difficile che trovi molte persone entusiaste di darti una mano.
Ma questo hanno già provato a dirtelo Hendrik e Piccolobush...
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In realtà ci sono avvistamenti continui, nient'affatto sparuti, a partire almeno dal 1871 e ce ne sono anche negli anni 20, come puoi leggere qui: http://www.nessie.co.uk/htm/the_evidence/sight.html
Occorrerebbe sapere quando il mostro di Loch Ness è diventato popolare in Italia. Il che mi sa che è un po' difficile da scoprire...
Ritornando a "T. e il mostro di Loch Ness", da alcune fonti sembra che gli avvistamenti siano diventati popolari proprio negli anni 20 quando fu scavato il Caledonial Canal.
Forse chi ha detto al Barone (o ha scritto su Wiki) che gli avvistamenti partono dagli anni 30 si è confuso con le foto: un amico con cui ne parlavo mi ha fatto notare che la prima foto del presunto mostro è degli anni 30, ma degli avvistamenti si parlava da molto prima.
Però la foto è precisamente del 1934, quindi se la fama in Italia risalisse alla foto, le figurine di Bissietta non potrebbero precedere il 1934... che è una delle date ipotizzata, mi chiedo a questo punto, se per questa ragione :-?
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Ritornando a "T. e il mostro di Loch Ness", da alcune fonti sembra che gli avvistamenti siano diventati popolari proprio negli anni 20 quando fu scavato il Caledonial Canal.
Forse chi ha detto al Barone (o ha scritto su Wiki) che gli avvistamenti partono dagli anni 30 si è confuso con le foto: un amico con cui ne parlavo mi ha fatto notare che la prima foto del presunto mostro è degli anni 30, ma degli avvistamenti si parlava da molto prima.
Però la foto è precisamente del 1934, quindi se la fama in Italia risalisse alla foto, le figurine di Bissietta non potrebbero precedere il 1934... che è una delle date ipotizzata, mi chiedo a questo punto, se per questa ragione :-?
Sì, la foto più famosa, poi rivelatasi un falso, del mostro è databile 1934 . Però è mai possibile che in quell'anno, 4 anni dopo ''Ill. del Popolo '', viene inserita una serie di 27 figurine con errori di stampa , nessuna indicazione della casa editrice, etc... ? Teoricamente sì, però proprio per questo ( e anche per il nome dei personaggi : Topolina viene usato praticamente in quegli solo nei libri illustrati, nel '34 veniva chiamata se ricordo bene Minnie o Minni) mi sembra più facile datarle 1930 . Nel 1934 le testate ( e penso anche le figurine) , visto il successo, erano molto più controllate che nel 1930 . Quindi più difficile violare il copyright ( anche se poi ci furono diversi apocrifi, come quellid i galli nel 1936-1937). Caso analogo è quello degli EROLA libretto ( che sono in Inducks) : probabilmente vennero pubblicati nel 1945/1946 perchè i controlli erano meno rigidi ( fine guerra ) ...
Poi, sinceramente, non mi convince la narrazione : man mano che si procede con gli anni ( 1934 con Mastro Remo, 1936- 37' con quelli di Galli, etc...) le storie apocrife acquisiscono un carattere comico e non avventuroso. Questo secondo me significa che Bissietta voleva disegnare un Topolino suo ( un pò come Vitelli nel 1948 con i Trio,anches e quello è un caso complesso e molto diverso . Se vuoi se ne può parlare in un altro topic o anche via MP) cosa che era possibile specialmente nel 1930 quando Topolino si stava diffondendo .
Questo naturalmente è solo un mio parere ;)
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Comunque a parte questi apocrifi, da citare sono anche vari spartiti, uno è del 1931, con Topolino . Uno dei primi ( dopo Guasta, Bissietta) Mickey made in Italy
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Sì, la foto più famosa, poi rivelatasi un falso, del mostro è databile 1934 . Però è mai possibile che in quell'anno, 4 anni dopo ''Ill. del Popolo '', viene inserita una serie di 27 figurine con errori di stampa , nessuna indicazione della casa editrice, etc... ? Teoricamente sì, però proprio per questo ( e anche per il nome dei personaggi : Topolina viene usato praticamente in quegli solo nei libri illustrati, nel '34 veniva chiamata se ricordo bene Minnie o Minni) mi sembra più facile datarle 1930 . Nel 1934 le testate ( e penso anche le figurine) , visto il successo, erano molto più controllate che nel 1930 . Quindi più difficile violare il copyright ( anche se poi ci furono diversi apocrifi, come quellid i galli nel 1936-1937).
Sì, capisco il ragionamento.
Però, visto che non ci sono prove che in Italia il mostro di Loch Ness sia diventato popolare dopo la foto e che il 1930 non fa da spartiacque in nessun modo, anzi gli avvistamenti piu popolari sono proprio degli anni 20, le figurine non potrebbero precedere il 1930 e risalire quindi al 28 o al 29?
Ho trovato un'altra data che sarebbe importante per il mostro: il 1933. Pare che in quell'anno sia stata pubblicata una lettera che diventò molto popolare almeno in Francia. In Italia però... boh.
Se vuoi se ne può parlare in un altro topic o anche via MP) cosa che era possibile specialmente nel 1930 quando Topolino si stava diffondendo
Non credo che siamo OT (e finchè i mods tacciono... ::)), il titolo è "prima apparizione Disney in Italia" e di prima apparizione stiamo parlando, - anche se apocrifa, questa è una pura questione di diritti, ma si tratta pur sempre della prima apparizione di un personaggio Walt Disney.
Potremmo parlarne in MP, ma mi dispiace, mi pare un argomento che può interessare anche altri... è vero che sta diventando un discorso a due, ma magari qualcuno trova qualche info in più sulla popolarità di Nessie in Italia...
Le figurine sono molto carine, forse bisognerebbe postare un link dove si possono vedere gli scan... :-/
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Le figurine sono molto carine, forse bisognerebbe postare un link dove si possono vedere gli scan... :-/
Qua http://www.papersera.net/articoli/aVIIn2.php . Dove c'è scritto di cliccare ci sono 21 figurine originali . Se si clicca, invece, sulla figurina a lato c'è la serie completa apparsa su una rivista .
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Grazie, Barone! ;)
Tra l'altro come mi ha fatto notare qualcuno, il finale è fatto in modo analogo alle storie del signor Bonaventura, popolarissimo in quegli anni, dove appunto Topolino per aver debellato il mostro riceve il premio di "un milione" su un assegno o banconota naïve (fig. 24).
Riguardo al nome Topolina, non mi sembra perô decisivo: è messo nelle rime e nelle rime lo usavano anche in Topolino giornale: ricordo di sicuro in un numero di Topolino giornale dove MM andava nel west, forse era Topolino contro Wolp, del 1933, oppure il posteriore Bandito Pipistrello, Minni viene chiamata Topolina almeno una volta.
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Grazie, Barone! ;)
Di niente ! ;)
Ho scritto l'articolo proprio per divulgare l' esistenza e le caratteristiche delle figurine disney anteguerra ...
Comunque elenchi completi ( sottoforma di articoli) di fumetti apocrifi e non e delle pubblicazioni Disney italiane ( ma si parla molto anche dei libri illustrati e spartiti, praticamente completi) si può trovare nell'articolo fatto da me per l' A.N.A.F.I. ( Fumetto nn. 77-78- ed ora esce il n. 79) .
In linea di massima, togliendo gli articoli anteguerra, è così, ricapitolando :
- 1930: c'è l' '' Illustrazione del Popolo'', che contiene storie a strisce americane
- 1931 : Topolino di Guastaveglia e i primi spartiti made in Italy ( tra cui ''Topolino suona il fox'')
-1932 : Topolino della Nerbini e S.A.R. Codarello
Sì, in effetti il nome ''Topolina'' non è decisivo . Però dobbiamo specificare che su ''Tl e il mostro di Loch Ness'' le didasclaie hanno una funzione principalmente narrativa ( se non ci fossero, non sarebbe una storia come quelle di Guasta), mentre nelle didascalie delle varie testate le didascalie hanno principalmente il ruolo di ''dilettare'' ( la storia rimerrebbe lo stesso una storia a fumetti ;) ) . Questo naturalmente è il mio parere .
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Sì, ma non mi pare questo il punto, cioe non mi pare che il punto sia la funzione delle didascalie.
Le didascalie sono poesiole, e nelle poesiole puoi preferire usare Topolina invece che Minni perché fa la rima piu facilmente o ha la lunghezza giusta di sillabe, come potrebbe essere in questo caso, e sentirsi giustificati dal fatto che anche Topolino Giornale lo usa.
Comunque le didascalie Nerbini non le metteva tanto per dilettare il lettore, quanto per "continuity" con il corriere dei piccoli: i fumetti li compravano i papà per i bambini, e una cosa puramente a fumetti non l'avrebbero comprata.
Almeno questo mi diceva, quando era ancora in vita, mio suocero, classe 1907.
Però vorrei tornare al punto che mi interessa di più: perchè le figurine non potrebbero essere del 28 o del 29?
Tolta di mezzo la considerazione sulla popolarità del mostro che non abbiamo nessun motivo per far risalire al 30, infatti risale o agli anni 20 e alla costruzione del Caledonian Canal o al 1933 (la famosa lettera) o al 1934 (la foto), nel 1930 non c'è niente di particolare... quindi tolta di mezzo questa questione, finchè qualcuno non accerta quando Nessie divetò celebre in Italia, perchè le figurine non potrebbero essere del 28 o del 29?
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Però vorrei tornare al punto che mi interessa di più: perchè le figurine non potrebbero essere del 28 o del 29?
Nel 28' no perchè, come mi disse un collezionista, se ''Stemboat Willie'' è del Novembre 1928 devono passare alcuni mesi per arrivare da noi... Tra l'altro si dice che nel 1929 Topolino apparve nei cinema a Venezia .
La differenza tra 1929 e 1930 per i fumetti è sottile . Opterei per quest'ultima data perchè in un sito c'è solo un ( vado a memoria, ma comunque sono pochi) avvistamento del 1929 e non penso che possa subito aver dato questa popolarità. Nel 1930 almeno un altro in più c'è e quindi le probabilità potrebbero crescere ...
Per me le rime della Nerbini che c'erano avevano come scopo, principalmente, quello di ''dilettare'' . Tra l'altro non tutti i bambini sapevano leggere e compravano l'albo per vedere le immagini . Quelli che avevano imparato da poco a leggere si divertivano con queste rime .
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Nel 28' no perchè, come mi disse un collezionista, se ''Stemboat Willie'' è del Novembre 1928 devono passare alcuni mesi per arrivare da noi...
Questo lo notavo anch'io, semmai 1929. Ma perché tra le date possibili riportano 28? E non 29...?
Opterei per quest'ultima data perchè in un sito c'è solo un ( vado a memoria, ma comunque sono pochi) avvistamento del 1929 e non penso che possa subito aver dato questa popolarità. Nel 1930 almeno un altro in più c'è e quindi le probabilità potrebbero crescere ...
Scusami la schiettezza, ma questo è un argomento proprio inconsistente: forse sei molto affezionato a Wikipedia, ma non è il numero di avvistamenti che si accumulano negli anni a rendere un fenomeno popolare: potrebbe essere anche uno solo, ma che per qualche motivo viene pubblicizzato.
Comunque nessuna fonte riporta un aumento di popolarità di Nessie nel 1930, proprio per niente.
Invece molte fonti riferiscono che Nessie diventò celebre in tutto il mondo nel 1933, a seguito della pubblicazione di una lettera.
Ad es. lo trovi riferito qui: http://www.strangemag.com/nessie.home.html
e qui: http://coverups.com/lochness.htm
E dei miei parenti francesi molto anziani mi hanno confermato che diventò famoso in Francia nel 33 (un mio prozio ha anche dei ritagli di giornale!) e che, per quanto risulta da quelli stessi giornali, Nessie era diventato in quel momento famoso in tutta Europa.
Nel 33, quindi. Perciò la cosa piu probabile è che le figurine siano 33 o del 34.
Per me le rime della Nerbini che c'erano avevano come scopo, principalmente, quello di ''dilettare'' . Tra l'altro non tutti i bambini sapevano leggere e compravano l'albo per vedere le immagini . Quelli che avevano imparato da poco a leggere si divertivano con queste rime .
Dissento.
Cioê sì, ma non è il motivo principale.
I bambini non compravano e neppure sceglievano fumetti a quel tempo, li compravano i genitori, anzi i padri.
E anche se adesso sembra assurdo, una volta si prestava molta attenzione alla cultura, anche negli svaghi, di certo per questo in Italia i testi sono sempre stati tradotti in italiano correttissimo, mentre gli originali erano scritti in... dialetto.
E, ancora piu assurdo oggi, un tempo la poesia, anche la poesia leggera, era reputata culturale e istruttiva. A scuola i bambini avrebbero dovuto imparare moltissime poesie a memoria: leggendo "fumetti" in poesia si familiarizzavano alla cosa.
Un "fumetto" in rima quindi i papà lo compravano, uno con le sole nuvolette no.
D'altronde questa è la ragione per cui il corriere dei piccoli, sostituì del tutto i balloons con le didascalie in rima: nessun padre altrimenti avrebbe comprato "quella roba".
Topolino Giornale ha tenuto una via di mezzo: ha introdotto i balloons, ma a lasciato le poesiole per non turbare troppo le abitudini e per evitare che i padri non comprassero Topolino.
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Io le mie considerazioni le ho fatte . Rimango dell' idea che le figurine siano databili 1930 . Per il 1933 la possibilità c'è, ma come già detto io opterei per il 30' .
Ah, nel precedente post non mi riferivo a Wikipedia ;)
Comunque pochissimi sanno, a proposito di apocrifi, made in Italy che esiste un Topolino nerbiniano pre- TG ( come scritto qua http://www.papersera.net/articoli/aVIIn3.php ). La scoperta è di un mio amico ed ho pure l' immagine ( che forse mostrerò in altri contesti non online) .
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Temo tu sia in errore. Non è possibile.
Nonostante quello che credevo, a forza di indagare ho saputo che il mostro di Noch Ness diventò popolare sulla stampa, non solo in italia, ma proprio in Inghilterra solo nel 1933.
Prima c'erano avvistamenti, ma la stampa non si era interessata della cosa, direi quindi che è impossibile che la notizia fosse arrivata e si fosse diffusa in Italia.
Come trovi riportato qui:
http://www.thinkfinity.org/2011-05-02_loch-ness-monster-sighting
http://www.delange.org/LochNess/page9.htm
E in italiano qui: http://guide.supereva.it/tarocchi_/interventi/2003/02/130261.shtml
Il secondo link in particolare riporta che il termine "monster" per definire la creatura del lago è stato ideato la prima volta da tal Alex Campbell, giornalista dell'Inverness Courier, nel 1933.
Questa cosa la riportano varie fonti.
Sia per il nome (mostro di Lochness) che per l'interesse sulla stampa, che entrambi hanno inizio nel 1933, le figurine non possono essere precedenti.
(queste ultime informazioni me le hanno date altri, ma siccome diventa un discorso a due, magari se ti va ne parliamo su MP ;)
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Nonostante quello che credevo, a forza di indagare ho saputo che il mostro di Noch Ness diventò popolare sulla stampa, non solo in italia, ma proprio in Inghilterra solo nel 1933.
Prima c'erano avvistamenti, ma la stampa non si era interessata della cosa, direi quindi che è impossibile che la notizia fosse arrivata e si fosse diffusa in Italia.
(queste ultime informazioni me le hanno date altri, ma siccome diventa un discorso a due, magari se ti va ne parliamo su MP
Ok, passo avanti per la datazione . Via Mp, comunque .
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1. Alla domanda per la quale hai aperto il topic, è stato risposto parecchi post fa. Ti ho anche riportato il sito che ha gli scan delle strips dell'Illustrazione del Popolo, dove si può verificare che sono tutte autentiche strips della Walt Disney. Tutti hanno confermato che sono le prime pubblicazioni Disney non apocrife in Italia. Nessuno ha sostenuto il contrario. Quindi... di cosa ti lamenti?
2. Ora noi siamo passati a discutere dei primi fumetti apocrifi.
A te "T. e il mostro di Loch Ness" non interessa... e con ciò?
In questo forum ,come in tutti i forum civili, se apri un topic questo non diventa uno spazio di tua proprietà dove si parla solo di quel che ti interessa: tu apri un topic e poi la discussione prende la piega che l'insieme degli utenti preferisce.
3. Quanto al brano che riporti chiedendo "se è giusto", bè, io personalmente non ho alcuna voglia di fare da relatrice o correttrice di bozze delle tue tesine, se qualcun altro vuole farlo, lo farà.
Nessuno è tenuto, e chi lo fa ti fa un favore.
Certo, tu pretendi, strepiti se non ottieni pronta risposta, e quando ti si aiuta non ringrazi mai, come se tutto ti fosse dovuto... Difficile che trovi molte persone entusiaste di darti una mano.
Ma questo hanno già provato a dirtelo Hendrik e Piccolobush...
Concordo.
E ringrazio Florence per la ricerca sulle fonti effettuata, perché è fondamentale per non dare datazioni a vanvera, che restano poi negli annali e prese buone da tutti i non addetti ai lavori.
Già in altre sedi avevo confutato il 1928 come data per le figurine perché è altamente improbabile se non impossibile che fossero uscite tra il 18 novembre e il 31 dicembre di quell'anno.
Mancava però una conferma del momento in cui il MOSTRO era venuto alla ribalta delle cronache popolari. Perché per essere ripreso in una serie di figurine in cui viene addirittura promesso un grosso premio in denaro non bastava una mezza notizia, ma un vero tam tam mediatico, che a questo punto mi par di capire parte come minimo dal 1933-1934 e non prima.
Sarebbe interessante poter approfondire le fonti prettamente italiane.
Si tenga inoltre presente che il boom (una vera e propria febbre popolare) delle figurine in Italia appartiene indicativamente al periodo 1936-1937.
Io sono quindi per una postdatazione rispetto a quanto sin qui asserito dalla critica "ufficiale", inserendo una più probabile datazione nel range 1933-1937, a meno di essere smentito da prove documentate.
Questo ci condurrebbe ad assegnare a Guastaveglia (1931) il primato assoluto (al momento) come Disney italiano.
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Voglio aggiungere un elemento che aumenta ancora le probabilità che le figurine siano post-1933 (ormai ne sono quasi certo).
Guardate la figurina n.26 e guardate ..... il mio avatar ;)
Bissietta ha quasi certamente tratto ispirazione, per non dire copiato, il Mickey che apparve nella testata di Topolino giornale proprio a partire dai primi mesi del 1933 (daln.13).
[size=9]piccolo OT. sono ancora alla ricerca delle 6 figurine mancanti alla mia collezione. So che è impresa impossibile,ma chi ne avesse da cedere per favore mi contatti!
http://www.papersera.net/immagini/articoli/aVIIn2/01Big.jpg[/size]
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Bene ! ;)
Sì, Guasta rimane il primo che disegnò una storia di Topolino made in Italy .
Uno dei primi però disegnatori, sempre italiano, è quello de ''Topolino suona il fox'' ( sempre del 1931) .
Comunque probabilmente le tavole di Guasta non sono sette ( contando quelle che avevo riscoperto) ma di più ...
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Ok, passo avanti per la datazione . Via Mp, comunque .
No, niente MP, per favore. Il fatto che "parliate" solo voi due non vuol dire che altri non stiano ascoltando (io ad esempio)...
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No, niente MP, per favore. Il fatto che "parliate" solo voi due non vuol dire che altri non stiano ascoltando (io ad esempio)...
Grazie, Brigitta, temevo che la faccenda non interessasse nessuno!
Non c'erano ancora i post di Wolp!
Avevo dirottato sugli MP per evitare la conversazione a due, come prescrivono le regole del forum, ma speravo che la questione interessasse anche altri.
Comunque in Mp non c'erano altre informazioni, ho solo detto a BB chi mi ha fornito le fonti e info "definitive" perchè il Barone lo conosce.
E anche la questione che le figurine non potrebbero essere del '28 o '29 perche Topolino ha i guanti bianchi, mentre in Steamboat Willie - l'unica fonte possibile prima del '30 - MM ancora non li ha (non ci avevo pensato, accidenti a me! >:()
A questo punto perô mi chiedo: quando compaiono esattamente i guanti a MM? :-/
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Bissietta ha quasi certamente tratto ispirazione, per non dire copiato, il Mickey che apparve nella testata di Topolino giornale proprio a partire dai primi mesi del 1933 (daln.13).
Davvero notevole! Voglio confrontare i due disegni con attenzione, ma sembra che tu possa aver ragione!
Questo confermerebbe la nostra data preferita: 33 o 34.
[size=9]piccolo OT. sono ancora alla ricerca delle 6 figurine mancanti alla mia collezione. So che è impresa impossibile,ma chi ne avesse da cedere per favore mi contatti!
Fammi capire: tu hai 21 figurine orginali di Bissietta? Sei consapevole che io dormo con qualcuno che potrebbe ucciderti per questo? :P
Ma il tuo nick ha un significato... collezionistico? Ossia si riferisce a qualcosa che hai? :-?
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Ma il tuo nick ha un significato... collezionistico? Ossia si riferisce a qualcosa che hai? :-?
Beh, rispondo io ma fa lo stesso, no? Wolp è la prima traduzione italiana (probabilmente un errore) di Wolf, il nero bandito della storia in tavole domenicali di Gottfredson Topolino contro Wolf (http://coa.inducks.org/story.php?c=ZM+003).
E questa storia è presente nell'albo Disney (ma non solo) più costoso e ricercato italiano, questo: http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/ANA+++1 , che l'utente wolp possiede (lo possiedono quasi tutti i grandi collezionisti)
Siamo intorno ai 6-000 euro, forse eguagliati dal valore collezionistico del Libro di Topolino del 1950, che però è molto più raro.
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Beh, rispondo io ma fa lo stesso, no? Wolp è la prima traduzione italiana (probabilmente un errore) di Wolf, il nero bandito della storia in tavole domenicali di Gottfredson Topolino contro Wolf (http://coa.inducks.org/story.php?c=ZM+003).
E questa storia è presente nell'albo Disney (ma non solo) più costoso e ricercato italiano, questo: http://coa.inducks.org/issue.php?c=it/ANA+++1 , che l'utente wolp possiede (lo possiedono quasi tutti i grandi collezionisti)
Siamo intorno ai 6-000 euro, forse eguagliati dal valore collezionistico del Libro di Topolino del 1950, che però è molto più raro.
Niente paura, per noi poveracci questo albo è stato recentemente ristampato anastaticamente (sebbene bisogna cercarlo in giro)! ;D
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Beh, rispondo io ma fa lo stesso, no? Wolp è la prima traduzione italiana (probabilmente un errore) di Wolf, il nero bandito della storia in tavole domenicali di Gottfredson Topolino contro Wolf (http://coa.inducks.org/story.php?c=ZM+003).
Ahem... grazie Special Mongo, ma questo lo sapevo...
Il senso della mia domanda è se Wolp abbia una copia originale di Topolino contro Wolp... ;)
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Ahem... grazie Special Mongo, ma questo lo sapevo...
Il senso della mia domanda è se Wolp abbia una copia originale di Topolino contro Wolp... ;)
E per precisione come hai visto glielo ho aggiunto ;)
che l'utente wolp possiede (lo possiedono quasi tutti i grandi collezionisti)
Forse ti è sfuggito in mezzo a tutta la storia :-/
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Forse ti è sfuggito in mezzo a tutta la storia :-/
Sì hai ragione!
Ma chiedevo appunto se era un collezionista. Anche la mia... metà ha T. contro Wolp, e ne ha anche un'altra copia in parte rovinata, e - non so perchè - ne cerca una terza...
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Sì hai ragione!
Ma chiedevo appunto se era un collezionista. Anche la mia... metà ha T. contro Wolp, e ne ha anche un'altra copia in parte rovinata, e - non so perchè - ne cerca una terza...
ciao,
collezionista "giovane" classe '75, cofondatore e amministratore del sito collezionismofumetti.com ; il T. contro Wolp è stato il primo pezzo importante che ho acquistato una dozzina di anni fa - oltre ad essere un'icona leggendaria del collezionismo italiano - e così ho scelto questo nick, che ha il pregio di essere comodo (sole 4 lettere).
Qui puoi vedere alcuni dei pezzi più significativi della mia collezione, che comprende le raccolte complete originali di tutte le pubblicazioni f.to giornale dell'anteguerra Disney:
http://www.comicartfans.com/GalleryRoom.asp?Order=Date&Page=1&GSub=110400
Può darsi che tuo marito, anche indirettamente per via del sito, mi conosca.
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Eheh tra l'altro Wolp è uno dei pochi in Italia ad avere la TG originale sciolta completa ! :)