Logo PaperseraPapersera.net

×
Pagina iniziale
Edicola
Showcase
Calendario
Topolino settimanale
Hot topics
Post non letti
Post nuovi dall'ultima visita
Risposte a topic cui hai partecipato

Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Post - Paperogate

Pagine: [1]  2 
1
Topolino / Re: Topolino 2892
« il: Giovedì 28 Apr 2011, 00:44:19 »

Io, devo dire, avevo storto il naso alla vista delle prime vignette di queste cronache fresche fresche, ma poi mi sono ricreduto. I disegni sono molto belli, specie quello di copertina! E anche il soggetto è interessante.
Non vorrei dire una fesseria, confermatemi quest'impressione, o correggetemela in fretta, chi fra di voi ne sa più di me (tutti): il tratto, quanto l'atmosfera, è debitore dei manga degli ultimi anni, giusto?

Ecco, se ho avuto l'impressione giusta, questo è un dato preoccupante; mi spiego:
  - cronache di Tillan come deviazione dallo standard, una sortita fuori dai canoni, ci sta bene; nel mondo disney ci sta di tutto, fatto con criterio.
  - cronache di Tillan come punto di rottura verso una nuova concezione che potrebbe avere filiazioni, riverberarsi in altri autori, sommergere la cifra classica... sono un catastrofista, vedo complotti dappertutto; forse stavolta mi sono fatto tutto un film; boh; a me inquieta;
Che ne pensate?

Tre cose si potevano migliorare, però:
i nomi Pippo, Topolino, Orazio, in quel contesto sono ridicoli; si poteva anche dargliene di nuovi;
quei nomi tipo makkinaz, kekosèz, a me non strappano nessun sorriso; per altri, nemmeno colgo il gioco di parole, ma magari è perché non sono abbastanza sveglio;
gli sketch, le gaff, i qui pro quo, sono da commedia all'italiana, sono fuori posto! Eddai, non dico non siano divertenti, ma in altre storie! Diamoci un tono, è pur sempre una saga

2
Topolino / Re: Topolino 2898
« il: Venerdì 10 Giu 2011, 12:43:55 »
Ma sono l'unico che ha avuto un colpo al cuore vedendo il deposito demolito? Cioè vorrebbero dirci che quelle non sono le mura originarie, che ogni tanto a Paperone gli prende il matto e disfa tutto per poi rifarlo? Sarei rimasto meno peggio se Topolino avesse mollato Minnie

3
Topolino / Re: Topolino 2901
« il: Lunedì 4 Lug 2011, 23:44:07 »
Tutti sono assolutamente d'accordo sul fatto che il topolino non può ospitare scene da bollino rosso. Purtroppo, visto l'andazzo generale, si tende ad eliminare anche quelle da bollino giallo, quelle per niente pericolose se dietro a un bambino ci sono due genitori, non dico perfetti, basta normali. Se attorno a un bambino non c'è razzismo, difficile che il linguaggio dell'indigeno ciminiano gli provochi odio verso il diverso, che dite? Forse invece l'opposto: le civiltà, più o meno progredite, di Cimino, a me almeno, hanno ispirato curiosità, senso del meraviglioso.
Comunque, ancora una volta, la redazione di topolino si deve adeguare, nessuno pretende che il Topo si assuma il compito di "scandalizzare i borghesi", di "dare uno schiaffo al gusto corrente", ci mancherebbe.

Permettetemi però di provare malinconia se quello che leggevo da piccolo (mica tanto tempo fa) era sensibilmente meno perbenista, senza essere scandaloso, anzi.

E fatemi dire che, se è pericoloso far vedere Paperino senza faccia perché si rischia di traumatizzare il bimbo, allora metà delle fiabe di qualsiasi cultura dovrebbero essere cancellate: i pentoloni delle streghe sono l'esempio più banale, e neanche il più forte.
Lo sapete perché il noir e lo splatter vanno tanto forte fra gli adulti oggigiorno? Io ho il sospetto che ai bambini di ieri siano mancati quei mezzi "traumi" che fanno crescere, e che ci sia la necessità di recuperare quando è comunque un po' tardi.

4
Topolino / Re: Topolino 2899
« il: Giovedì 16 Giu 2011, 00:07:25 »
Topolino, Indiana Pipps e il rumore dell'acqua: Kashapures, grashòmoles... a orecchio mi sembra qualche gioco di parole basato sul, tiro a indovinare, milanese, o magari piemontese. Già che abbiamo svelato l'arcano di Bulgarograsso, qualcuno mi spiega queste? Magari Vitaliano se passa di qua!

5
Testate Straniere / Re: Fumetti Disney in Spagna
« il: Giovedì 16 Giu 2011, 23:39:17 »
E' lei, è lei. Gosh (citazione), sono riuscito a sbagliare tutto  :D.
Quindi era El Mundo, due anni fa! E le storie erano dei primi del secolo (non solo), e ogni settimana ne uscivano tre-quattro numeri.
Giuro che imparo a usare l'I.N.D.U.C.K.S. invece di affidarmi alla mia memoria patetica  :-X.

6
Testate Straniere / Re: Fumetti Disney in Spagna
« il: Giovedì 16 Giu 2011, 00:39:21 »
So che a fine anni '90 stavano ristampando Barks e Don Rosa su albi belli grossi (chissà dove li ho cacciati? Quanto si è stupidi da bambini a non dare valore a ciò che si ha per le mani).
L'anno scorso, invece, El Paìs (forse era un altro giornale, chiederò conferma) pubblicava settimanalmente dei volumi formato libro con quattro-cinque storie, dedicati a scadenza irregolare a Topolino, Pippo, Paperino e Zio Paperone; in totale erano fra i venti e i trenta, le coste riunite davano un bel quadretto con un bel numero di personaggi canonici. Tutte le storie presenti erano italiane, pescate principalmente in topi degli anni '90 (qualche traduzione mi è parsa incongrua, ma non avevo davanti gli originali per dirlo con cognizione di causa)

Comunque in generale confermo che la situazione è deprimente, in questi ultimi cinque anni mai trovato nulla nemmeno in fumetteria; tant'è che mia zia i topolini se li fa mandare regolarmente da me, e ormai parla l'italiano parecchio bene (ma ho idea che se dovesse arrabbiarsi con qualcuno in italiano lo offenderebbe con "fellone" e "infingardo")

7
Commenti sugli autori / Re: Carl Barks
« il: Venerdì 8 Ott 2010, 23:27:28 »
Alcune settimane fa ho scoperto che in biblioteca a Udine ci sono tutti i volumi della Dinastia dei Paperi.

Quando ho comunicato a varie persone, con occhi scintillanti, che avevo trovato "l'opera omnia di Carl Barks!" mi sono sentito rispondere per ben tre volte "Karl Marx? Ma da quando ti sei dato al comunismo?"
Quanta ignoranza...   :(

8
Commenti sugli autori / Re: Enrico Faccini
« il: Venerdì 1 Ott 2010, 23:47:07 »
Paperoga prima di Faccini era solo al 20% delle sue reali possibilità. Ciò che adoro è vedere come lo strampalato personaggio non si muove in una realtà ordinata, ma in un cosmo bizzarro dalle molteplici e cangianti trame (o forse è solo il mondo così come viene visto da Paperoga; d'altra parte la cosa non ha importanza - il mondo è rappresentazione)

9
Off Topic / Re: Saluti & Presentazioni
« il: Lunedì 4 Ott 2010, 13:23:49 »
Citazione
Sei il mitico Gortan che fu pubblicato su PKNA per una Action Hero, perché avevi il cognome che richiamava quello dell'archiatra, per caso?  ;)

Non sono io.
Però fingo che sia così per farmi bello davanti alle ragazze: "sapevi che una volta sono stato pubblicato su PK?"

Non ha mai funzionato

10
Off Topic / Re: Saluti & Presentazioni
« il: Venerdì 1 Ott 2010, 23:49:36 »
No no, se vuoi ti porto la deposizione firmata del mio amico, quello che lo skateboard lo ha lanciato  :)

Per inciso, siamo amici tuttora e nonostante.

Grazie del pronto benvenuto

11
Off Topic / Re: Saluti & Presentazioni
« il: Venerdì 1 Ott 2010, 21:59:19 »
Buonsalve a tutti! Che figata di forum, l'ho scoperto ieri. Mi presento: Paperogate. Mi sarebbe piaciuto il nickname Gorthan, essendo proprio proprio il mio cognome (ok la grafia è diversa), ma me l'avevano già fregato. Vabbè meglio così: sogno di fare l'evroniano cattivo ma in fondo sono solo un tontolone strampalato.

Dunque, ho 22 anni, friulano di Udine, studente-cameriere... cos'altro dire? Ah, si, ho una cicatrice sul sopracciglio destro di cui vado molto fiero... uno skateboard volante in faccia quando puffavo due mele o poco più... mi piace soprattutto perché ne aveva una anche Joseph Curwen... chissà se qualcuno lo conosce

Ciao a tutti

12
Off Topic / Re: Problemi legati all'uso del linguaggio italiano
« il: Mercoledì 6 Lug 2011, 04:13:24 »
Momento, momento, mooomento.
Qui non si sta tenendo conto di una cosa: le regole della lingua italiana le hanno decise gli uomini, non Dio. Quindi va bene sforzarsi di scrivere nella maniera migliore, per farsi capire da tutti, e doveroso usare la grafia corretta; ma ricordatevi che l'italiano, molto più di altre lingue europee, è una lingua artificiale: è stata praticamente creata ad arte. Dante ha scritto in volgare, sforzandosi di rendere il più espressivo possibile un linguaggio (non ancora lingua) che non era mica già pronto. E non crediate che i fiorentini parlassero così. Dante ha preso come base il suo toscano, lo ha plasmato usando anche il latino, il provenzale, gli altri dialetti italiani. E non si è svegliato una mattina e ha deciso di farlo: prima di lui c'è stata una tradizione di quasi un secolo, tagli, aggiunte, influenze che partivano da un capo della penisola e approdavano all'altro. E solo con Manzoni la questione della lingua si è chiusa definitivamente. Quasi. Nei secoli ci sono state molte proposte radicalmente diverse.

Insomma, per quel che mi riguarda: se uno a casa propria parla a grugniti e mezze parole, non fa peccato; se nella propria città parla come nell'uso vivo, non fa peccato; e se trovandosi fra italiani di diverse regioni ogni tanto, cosciente di ciò che sta facendo, indulge un po' sulla grammatica da manuale per essere più espressivo, non solo non fa peccato, fa qualcosa di artistico. Siate poietici (no, non poetici, poietici)

13
Off Topic / Re: Studenti analfabeti?
« il: Venerdì 1 Ott 2010, 23:19:11 »
Vorrei fare un paio di considerazioni così, senza fare un discorso d'insieme, altrimenti servirebbe un libro.

Anzitutto, non credo che il peso principale lo abbia la grafomania messaggistica con l'uso di abbreviazioni e sigle. è vero che possono provocare confusione, ma in fondo quello è un codice come un altro. Mi spiego: io non sarei in grado di scrivere, neppure forse di capire, molte delle espressioni che usano i così chiamati "bimbominkia" di oggi. La loro è una contrografia, decisamente barocca, per una controlingua usata da chi fa parte di una subcultura giovanile. Se volessi difenderli, direi che fanno del post-futurismo (ma non voglio difenderli, e anzi li manderei tutti a lavorare, detto in maniera spicciola).
Aggiungo che molte persone che conosco, a cui riconosco una mente capace, anche se con un orizzonte poco vasto, usano i vari nn, dom, xkè e via dicendo, anche su carta, ma sono poi in grado di scrivere in maniera perfetta se l'occasione lo richiede.
L'uso di più codici grafici è da comparare con l'uso di più codici linguistici: il fatto che Romani, Veneti, Napoletani, e un po' tutti gli abitanti della penisola, parlino l'italiano a modo loro, non implica che non sappiano, all'università per esempio, o in tribunale, parlare la variante standard dell'italiano.

Il vero problema della scuola è la mancanza di disciplina. Non parlo di vergate sulle dita o di terrore verso l'autorità, dico che se ai bambini si desse il compito e lo stimolo di studiare con serietà, non ci sarebbe nessuno tanto inetto da non padroneggiare un sistema in fondo non così complicato. I bambini non vanno terrorizzati con punizioni, quando non è il caso, ma se una cosa è sbagliata, non puoi trasformarla in giusta solo per non "traumatizzarli", a partire dai comportamenti passando per la scuola e soprattutto per la televisione. I "traumi" credo li abbiano soprattutto le generazioni che stanno venendo su adesso, con tutto ciò che passa per il teleschermo. A una biennale di Venezia, decenni fa, un artista inscatolò la sua "merda" e ci appose tanto di etichetta. Oggi invece è la televisione a vendere la merda, e neanche merda d'artista. La cosa che fa inorridire è che c'è pure la gente che se la compra, compra l'immoralità evidente, compra l'ignoranza, compra la sbruffoneria. Così, in ogni aspetto del vivere civile, la legge è questa: se faccio la cosa sbagliata, sono un eroe, la faccio franca e mi stringono anche la mano

Per finire, piccolo appunto: in tutta la mia carriera scolastica, mi hanno fatto imparare a memoria una poesia una: San Martino di Giosuè Carducci; immagino che alle persone arrivate qualche anno dopo di me non abbiano chiesto neppure questo minimo sforzo.
Certo, ripetere a pappagallo qualcosa senza averlo capito è perdere tempo, ma capire una cosa non significa automaticamente padroneggiarla, non se devo andare a consultare wikipedia ogni volta che mi serve. Il medico e il giurista certe cose devono saperle a memoria, non si può semplicemente consultare un bignami in sala operatoria. Al fisico moderno, poi, imparare a memoria una formula ancora non basta, deve entrarci completamente al punto di poter ragionare con essa anche quando va contro il senso comune. Anche un cameriere deve avere una memoria sviluppata, dovendo imparare i nomi di decine di piatti e saper elencare gli ingredienti.

In sostanza, se crediamo di far imparare qualcosa ai bambini usando esclusivamente il metodo Teletubbies, siamo fuori strada

14
Off Topic / Re: il ballo della scola in italia?
« il: Venerdì 8 Ott 2010, 22:42:55 »
Citazione
non c'è nessuna cerimonia che viene vissuta come il ballo della scuola o il ballo delle debuttanti.
Forse la festa dei 18 anni?

Secondo me l'esame pratico per la patente.

Qui dalle mie parti, in certi comuni ancora legati alle tradizioni, i diciottenni devono abbattere un tronco di abete, scortecciarlo e portarlo in piazza (e il paese in questione è piccolino, ci sono quattro-cinque diciottenni fra maschi e femmine ogni anno, mentre l'abete va dai cinque ai dieci metri, quindi è una faticaccia) mentre i diciannovenni devono organizzare la sagra estiva (per le 2-3000 persone che arrivano dai dintorni).
In altri, variante: bisogna tirar giù un carpino, ma nei boschi comuni non ce n'è, quindi bisogna anche riuscire a "rubarlo" nei terreni privati senza farsi impallinare con lo schioppo dal proprietario.

In altri, di notte in una certa data i diciottenni fanno scritte col gesso sui muri delle case; si va dalla lode: "svelt e incazzât - fast and furious" scritto sulla villa di un tizio che aveva l'hamster; al turpiloquio: "di bocca buona" scritto sulla casa di una povera ragazza che non meritava l'insulto

15
Cinema, musica e letteratura / Re: I vostri romanzi preferiti
« il: Giovedì 7 Lug 2011, 23:45:41 »
Ma io davvero non sarei capace di spiegarti cosa c'è di bello. Ma neppure lo trovo utile, non voglio fare una crociata per redimere qualcuno o aprirgli gli occhi davanti a chissà cosa. Capisco benissimo che Baricco possa non piacere, non guardo storto nessuno se non apprezza. Sono gusti, fine.

Però vedi, Dan Brown non è neppure uno scrittore. Vende frasi al chilo, nient'altro. Ma hai provato a leggere? Una frase, un punto, una frase, un punto. Sfasamento dei punti di vista? Idioletto? Ricerca psicologica? Tensione linguistica? Non ne trovi. Non ne trovi perché tutte queste cose servono a supportare una ricerca comunicativa, una visione delle cose tramite una proposta di espressione. Ma peggio: non ci trovi le subordinate! Praticamente Dan Brown ha sfruttato un algoritmo che permetteva la creazione della prosa più piatta possibile, quella che costasse meno sforzo ai cervelli di chi l'avesse letto, e alla fine ha preso il tema più strampalato ma più accattivante possibile oggi come oggi. Aggiungi che si è anche fatto fare pubblicità gratis.
Ha venduto. Tanti auguri, gli stringo la mano quant'è dritto. Non guarderò male neppure chi vuole svagarsi leggendolo.

Però Baricco è uno scrittore per davvero. Prendi ad esempio Seta, con la riproposizione ciclica di una stessa struttura, qualcosa che disgusta il pubblico di qualsiasi letteratura europea almeno dal 1400, se non da prima. Non ha scelto qualcosa del genere per vendere. Lo ha fatto perché ci credeva. Chi non apprezza ha tutte le ragioni del mondo, in fondo è la tecnica letteraria più antica del mondo, completamente superata, se non fosse così leggeremmo ancora l'epopea di Gilgamesh.

Pagine: [1]  2 

Dati personali, cookies e GDPR

Questo sito per poter funzionare correttamente utilizza dati classificati come "personali" insieme ai cosiddetti cookie tecnici.
In particolare per quanto riguarda i "dati personali", memorizziamo il tuo indirizzo IP per la gestione tecnica della navigazione sul forum, e - se sei iscritto al forum - il tuo indirizzo email per motivi di sicurezza oltre che tecnici, inoltre se vuoi puoi inserire la tua data di nascita allo scopo di apparire nella lista dei compleanni.
Il dettaglio sul trattamento dei dati personali è descritto nella nostra pagina delle politiche sulla privacy, dove potrai trovare il dettaglio di quanto riassunto in queste righe.

Per continuare con la navigazione sul sito è necessario accettare cliccando qui, altrimenti... amici come prima! :-)