Disney De Luxe 26 – Universo PK

Faraci rilegge dunque i primi tre numeri zero di PKNA, omaggiandoli in più modi: continue strizzate d’occhio, vignette riprese e ribaltate, ammiccamenti ovunque. Il tono della storia è infatti piacevolmente scanzonato. Tornano gli Evroniani, piuttosto caotici, appare Xadhoom, in maniera un po’ troppo didascalica, c’è il Razziatore, in linea con la sua personalità. Faraci inserisce anche il Papersera e Angus Fangus, questa volta meno incline ad attaccare Paperinik.
Le cinque puntate sono legate insieme, ma mentre l’inizio appare epico ed enfatico i toni si rilassano subito. L’invasione evroniana è una minaccia ridimensionata in fretta, e il ritmo diventa un micidiale protrarsi di battute e di allegri castori. Spicca il terzo episodio, con una scrittura circolare davvero ben realizzata e ficcante. Purtroppo però il disegno complessivo è fragile, visto quanto è affrettato il finale. L’ultimo episodio si conclude in maniera improvvisa e sconclusionata, con una soluzione che sa di già visto, lasciando un po’ di amaro in bocca.
Mangiatordi è eccezionale, per quanto riguarda il lato grafico. Realizza delle tavole dinamiche e convincenti nonostante il formato piccolo, tutte le espressioni dei personaggi sono riuscite e credibili. De Lorenzi, invece, è meno incisivo, soprattutto con il personaggio di Xadhoom, realizzato in maniera affrettata.
La forma editoriale è discreta, con una pagina di presentazione di Faraci, «particolarmente felice della pubblicazione di questo volume, perché dà a Universo PK una seconda possibilità, in una diversa e, in un certo senso, più giusta, “prospettiva storica”». Ottima inoltre la scelta di ristampare i bloopers fatti da Freccero, così come è efficace la copertina inedita di Mangiatordi.
In definitiva, si tratta di un simpatico, ma non incisivo, divertissement ricco di umorismo faraciano, con tanti omaggi a PKNA. Che questo sia sufficiente per l’acquisto, lo lasciamo alla scelta dei lettori.
04 MAG 2020