Grande successo per l’undicesima edizione di Etna Comics

12 GIU 2023

Manifesto integrale dell’undicesima edizione di Etna Comics realizzato da Milo Manara.

Come da tradizione, i primi giorni di giugno hanno visto in Etna Comics l’ultima grande manifestazione sul fumetto prima della pausa estiva, dopo il grande successo del Salone del Libro di Torino. L’undicesimo Festival internazionale del fumetto, del gioco e della cultura pop ha mantenuto come sempre alte le aspettative.  

Ben 350 gli ospiti, nazionali e internazionali che hanno animato la kermesse catanese dall’1 al 4 giugno, coinvolgendo diversi campi extra fumetto, come nel caso degli incontri al pubblico con l’astronauta Samantha Cristoforetti, l’attrice Ornella Muti e il cantante Caparezza.  

Dal lato comics, la parte del leone l’ha fatta la presenza delle leggende del fumetto statunitense John Romita Jr, nuovamente in Italia dopo la recente esperienza al Lucca Comics, Rick Leonardi e Kelley Jones. Per noi disneyani c’è stata la conferma di una variant di Topolino realizzata per l’evento da Alessandro Pastrovicchio, e il gradito ritorno di uno stand ufficiale della Panini Comics, utilizzato anche come classico punto di ritrovo logistico nei raduni, anche se molto ridotto rispetto al passato. Dopo anni di “sold out” già ai primi giorni, motivo di malcontento per i visitatori che raggiungevano le Ciminiere soltanto nel week end, stavolta non ci si è fatti trovare impreparati con il numero di copie delle variant, disponibili anche nel quarto e ultimo giorno di fiera. Nota negativa la scarsissima presenza di altri venditori privati di fumetti rispetto al passato. 

Lo stand Panini Disney pieno di cartonati. Celoni ha confermato come il suo volume, Il Destino di Paperone, sia andato esaurito sia ad Etna Comics che al Salone del Libro di Torino dove è stato presentato: congratulazioni!

Uno solo l’incontro disneyano in programma, che ha visto Francesco Artibani e Alessandro Pastrovicchio discutere sul tema fantascienza nel fumetto Disney, approfittando delle rispettive storie in edicola su Topolino. 

Il manifesto è stato realizzato da Milo Manara, presente per parlare della sua ultima opera: il primo volume di due della versione a fumetti del Nome della Rosa. Il tema scelto è Sant’Agata, che doveva essere usato per l’edizione del 2020, saltata a causa covid. Inoltre, lo stesso tema è stato svolto dal giovane autore Davide Paratore, che ha realizzato il manifesto variant.

L’edizione 2023 ha presentato un bel ventaglio di mostre curate da Marco Grasso. Eccezionale la mostra dedicata a Vincenzo Mollica e alla sua vita con il fumetto, per cui non possiamo non ricordare la versione papera di Vincenzo Paperica, realizzata da Giorgio Cavazzano. Dopo 60 anni, per la prima volta vengono esposte tutte le tavole originali realizzate da Hugo Pratt per la versione a fumetti dell’Odissea, ora edita da Cong Edizioni. E, sempre per i suoi 60 anni, viene celebrata Eva Kant con le matite di Riccardo Nunziati. Infine, a nostro parere, il pezzo forte è stata l’esposizione di tutte le copertine realizzate da Serena Riglietti per la prima edizione italiana di Harry Potter, degna celebrazione dei 25 anni del maghetto più famoso del mondo.

La quinta edizione del “Premio Coco” ha visto tra i vincitori proprio Francesco Artibani come miglior sceneggiatore per la serie in otto episodi “Once Upon a Mouse… In the Future” (Disney) e Fabio Celoni in veste di autore unico per il suo “Totò, L’Erede di Don Chisciotte“, entrambe targate Panini Comics. L’altro autore Disney in fiera sinora non menzionato è stato Paolo Mottura, presente con un suo stand personale insieme all’amico Celoni, entrambi ormai punti di riferimento dell’Etna Comics, operativi con la vendita stampe e pronti a realizzare commission e disegni di beneficenza. La tradizionale asta in chiusura di manifestazione, che ha coinvolto tutti i disegnatori invitati, ha totalizzato la cifra record di 14.715 €.

Incontro con Artibani e Pastrovicchio.

I numeri dicono che in quattro giorni di fiera le presenze dei visitatori si sono assestate sulle 90 mila, un record rispetto agli 85 mila del 2019 e in proporzione anche ai 100 mila della scorsa edizione, che disponeva però di una giornata in più. Come rovescio della medaglia, però, vanno segnalate alcune difficoltà organizzative nel tentativo di contenere l’enorme affluenza che ha reso ostico muoversi da un padiglione all’altro, registrate soprattutto negli orari di punta. La segnaletica piuttosto confusionaria all’esterno delle Ciminiere non ha aiutato nei continui spostamenti, con il visitatore costretto a fare un giro larghissimo per poter rientrare, in caso di rifocillamento. La pecca più grave si è verificata l’ultimo giorno di fiera, quando con il termine dei braccialetti ufficiali della manifestazione, alcuni visitatori sono stati muniti di un comune nastro da pacchi (!), come prova del pagamento del proprio biglietto.

Al netto comunque di qualche inevitabile sbavatura, non possiamo che confermare come Etna Comics sia tornata e, dopo la pausa dovuta al covid, abbia realizzato un programma eccezionale che celebra al meglio la sua undicesima edizione. Siamo certi che il 2024 riserverà nuove sorprese.

Autore dell'articolo: Roberto Fabbricatore

Sulla carta di identità figuro come Roberto, ma per tutti "Pacuvio" è il mio vero nome. Il pallino per Topolino e il fumetto Disney mi accompagna sin dalla tenera età, al punto tale da farmi stilare con costanza, già dai 10 anni, un archivio delle mie storie preferite su un quadernetto, accantonato dopo la scoperta del Papersera nel 2005. Nel tempo libero guardo film e serie tv, oltre a parteciparvi direttamente come comparsa sui set, mi diletto con la grafica e gestisco la "rassegna stampa" deI profili Facebook e Instagram del Papersera, per tenere sempre informato chi ci segue.